Posts Tagged ‘Divagazioni Folli’
Meno male che Silvio Che!
Roma, 28.10.’22 Roma, 28.03.’09 Due terni secchi sulla ruota di Roma? No! due date storiche, che videro l’inizio di una nuova era per l’Italia: un’era di pace, di prosperità e di sviluppo. [Read More]
“Indovina chi è venuto a cena?” di B. Vespa
Da sempre ‘Città aperta’ è detta Roma e l’ospitalità non vi è mai morta. Da quando han messo in piedi ‘Porta a porta’ le bestie vi trionfano da soma. Il bruco scava scava nella mela, il Bruno scava scava nella [Read More]
Rondacce’ non suona bene: meglio ‘squadracce’
1. Forza Roma, forza lupi son tornati i tempi cupi! Vengon fora dalle fogne fasci neri di carogne, pantegane in doppiopetto senza libro e col moschetto So’ cattolici, so’ ariani discendenti dei Romani: puliranno la città dalla feccia che ci sta. Nei [Read More]
Dario I Re dei Persi
E’ da poco calato il sipario sopra il volto, cioè, sul sudario di quell’uomo che fu segretario, acclamato con voto primario, dal suo popolo molto precario che da anni scalava il calvario in attesa di un dio straordinario che su note di unò [Read More]
“Quando finisce un amore” /di/ D’Alema – Rutelli- Veltroni
Amòr ch’a nullo amàto amar perdona un giorno fulminò Piero Fassino vedendo Margherita a lui vicino. Le disse: “Tu mi piaci, porcellona!”. Ma lei con un fraseggio alla Rutelli gli disse: “Aò, sta’ bbono [Read More]
Popolo castrato, popolo abbacchiato
Era circa il 2028 e sbarcai dal pianeta Checiùla. Cavalcavo una splendida mula e mangiavo soltanto stracotto. Vedo in giro maschietti per strada, visi pallidi e flaccide panze, cicce in rotoli che fanno danze come in preda a furor di lambada. Poi tra [Read More]
Eternamente condannati a non morire
Posso dir che non lo trovo sorprendente che la Chiesa, che i teodem e il Cavaliere sian contrari a che ciascuno abbia il potere di decider quando e se staccar corrente. Loro infatti stanno tutti quanti in vita solo grazie ad artifici innaturali. Vivon come in [Read More]
vero reato è ascoltare chi commette reati
Apro il giornale e sopra c’è scritto esattamente quello che ho detto quando al telefono con il Silvietto gli ho raccontato che ho visto il Cicchitto che si ficcava le dita nel naso e con le caccole senza ritegno metteva insieme audace un disegno [Read More]
Alici nel Paese delle meraviglie
Sono il matto cappellaio Con un colpo di bacchetta ti trasformo l’Italietta in un fulgido troiaio. C’è la cassa integrazione? Ci mettiamo l’immigrato che sarà così integrato nell’italica nazione. L’automobile [Read More]

