STORIA D’UN PAESE IMPROVVISAMENTE SVEGLIATOSI “CONTRO NANO”…
Il dato è tratto: Silvio Berlusconi è morto! (politicamente, s’intende…)
Il 12 novembre, rassegnando le dimissioni, il Cavaliere ha irrimediabilmente inciso la parola “fine” su di una stagione politica protrattasi quasi un ventennio, inaugurata e conclusasi praticamente allo stesso modo: con un videomessaggio agli Italiani, coerente fino all’ultimo con il suo inimitabile stile da “tele imbonitore”.
Caro Anno Nuovo –Sondaggi della fine dell’anno – I biscazzieri – Le antenne cancerogene di Radio Vaticano – Renzo Bossi compromesso in festini con escort e cocaina – Dilazionata la fine delle borse di plastica – Dicesi commissione – L’urgenza di sottoscrivere le direttive europee in materia di prescrizione – Riflessioni sulla crisi- Grecia allo stremo: bambini denutriti svengono in classe- La gente perversa
Nella fase uno hanno tagliato i danari
Nella fase due taglieranno i diritti
..
“Il corpo del povero
cadrebbe a pezzi
se non fosse
legato ben stretto
dal filo dei sogni”
(Da una manifestazione.)
.. Con la paura e la miseria non si va da nessuna parte
Sopravvivere è un diritto
ma di sola sopravvivenza si può anche morire
Indicateci un orizzonte!
.. ORESTE MORI
L’augurio per il nuovo anno: Spariscano tutte le guerre in corso.
Scoppino gli arsenali militari con i loro generali.
Affondino tutte le navi da guerra.
Scoppino fra le mani di chi le adopera tutte le armi,dalle granate,ai fucili,alle mitragliatrici,alle bombe (intelligenti o meno).
Precipitino tutti gli aerei da guerra con i loro piloti.
Solo allora avremo una pace duratura.
Smetteremo di apportare sofferenze a sofferenze e forse troveremo la vera dimensione dell’Uomo,su questa terra.
Un buon anno a tutti gli uomini di buona volontà senza alcuna distintinzione di religione,razza o condizione economico-sociale.
BUON 2012 BUON 2012 BUON 2012 BUON 2012 BUON 2012 BUON 2012 BUON 2012 BUON 2012 BUON 2012 BUON 2012
Per l’anno nuovo voglio farvi uno splendido e incredibile regalo, un piccolo e sofisticato capolavoro di comunicazione realizzato dall’astrofisica e scienziata di frontiera Giuliana Conforto, che svela l’inganno (matrix) in cui siamo immersi fin dalla nascita e apre nuovi orizzonti e nuove speranze. Forse davvero di sono messi in moti cambiamenti epocali che muteranno le dimensioni del nostro mondo conosciuto e della nostra storia ma essi non avverranno come noi pensiamo in una pioggia di fuoco e lapilli ma saranno di una natura diversa e sottile, dentro come fuori di noi in qualcosa a cui non abbiamo mai pensato: l’armonia dell’universo .
Questo è un video bellissimo, ne sono rimasta stordita e emozionata, dovete godervelo con tutto il suo tempo, dura quanto una sinfonia. Allargate lo schermo al massimo e alzate l’audio e immergetevi nelle immagini sfolgoranti. Forse non sarà possibile capire con la mente tutto quello che ci viene trasmesso, non abbiamo le competenze di un’astrofisica ma spero che il suo messaggio di profonda trasformazione penetri dentro di voi.
Auguri a tutti.
Verrà l’Apocalisse?
Come scrisse quel bambino di Arzano: “I buoni rideranno e i cattivi piangeranno, quelli del purgatorio un po ridono e un po piangono. I bambini del Limbo diventeranno farfalle. Io speriamo che me la cavo.”
Padre Balducci – L’Essenziale – Apocalisse – Sull’orlo della crisi – La Bce presta alle banche 500 miliardi – Di tutto e di più – Un uomo buono – Gli indifferenti – Discriminazioni – Una crisi insensata – Gli incredibili lumbard – Il suicidio di un imprenditore – Il razzismo rende ciechi – Napoli rimette l’acqua pubblica e cancella l’incineritore – Appello contro i privilegi pubblici
Duemila anni fa finiva l’Impero romano che sembrava il dominatore del mondo, oggi finisce l’impero americano che vantava un analogo imperio.
Entrambi erano nati dalla lotta di uomini che avevano una fede semplice, sentivano l’amor di patria, difendevano un’idea di nazione, amavano la loro terra, incarnavano principi e valori solidi e robusti. Entrambi gli imperi si sono dilatati oltre l’impossibile, in lotte di predominio sempre più azzardate e lontane, perdendo il senso di una identità comune, dimenticando i valori nazionali, il nerbo delle primitive generazioni, l’accoglienza che li aveva resi grandi, mentre il potere passava nelle mani di èlite sempre più avide e egoiste, le guerre erano cedute ai mercenari, le leggi erano fatte dai banchieri, e la plebe veniva sedata con elargizioni e vacuità, mentre, con la scusa dalla difesa contro il nemico, si toglievano ai cittadini i diritti repubblicani e le prerogative di libertà.
Cimitero dei silenzi
ognuno per granello di sabbia
accudito rude dal vento
millenaria somma di preghiere
ebbero voci su lettere
pascolate da penne,spade e croci (more…)
Il Graal – Lui – Bollingen – Conclusione – Visioni
IL GRAAL
“Il Graal è il simbolo della pienezza interiore che gli uomini hanno sempre cercato. Il Graal è simbolo del Sé.”
(Jung)
“Non credere o cercare: tutto è occulto”
(Fernando Pessoa)
Nello studio dei simboli, la scuola junghiana ricercò i miti fondamentali dell’Occidente; alcune collaboratrici di Jung, come Marie Louise von Franz e la moglie stessa, si occuparono del ciclo del Graal, un insieme di poemi che ci vengono dall’eredità celtica, costituendo la base dell’immaginario europeo, uniti a miti cristiano-medievali e a significati alchemici.