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Fuoriradio, artinformazione alternativa.
Manifesto di Fuoriradio.
Il pensiero intellettuale come movimento rivoluzionario della nuova sinistra.
Lo scopo fondatore di fuoriradio è quello di essere benzina per menti armate d'intelletto e pensiero critico.
Il vietarsi costantemente di chiudere gli occhi di fronte al mondo liofilizzato che ci vogliono servire; il combattere costante, senza tregua né trincea alla ricerca della verità per sbatterla contro l'informazione dominante.
Fuoriradio vuole e deve essere movimento artistico prima che politico: per condividere bellezze di arte e sofferenze di regime, perché l'arte è zucchero per comunicare dove altri lanciano solo fiele.
Vuole essere movimento antiglobale contro le omologazioni delle arti e nella fiducia del ritrovamento-riesumazione delle nostre caratteristiche etniche e sociali; arte nella differenza: anche nell'alchimia ma mai nella inutile commistione.
Vuole essere bandiera d'arte estesa, non rinchiusa né nei cortili letterari né nelle pinacoteche o nei cinema. Vuole essere arte di servizio: non al potente ma a chi soffre; a chi necessita di comunicazione reale e non falsata; a chi ha speranza in un mondo migliore.
E'ispirata agli ideali della Sinistra Italiana, troppo spesso confusi/omologati con quelli del comunismo russo;
E' costruita per le persone: mai sarà assoggettata a semplice recinto di partito.
E'nata per lottare, come dice la frase introduttiva, contro tutta la merda che ci circonda.
Coloro che vorranno aderire tengano ben presente questo scritto: è uno scritto di impegno artistico, politico e sociale.
E' l'impegno formale a gestire una propria condotta leale nei confronti dei lettori del sito e nei confronti delle idee che esso rappresenta. Il fondatore ed i pochi che decideranno di seguirlo saranno inflessibili: nulla che non lasci un dono d'arte sarà considerato tale.
Nessuna amicizia o pubblicazione automatica; se non avete da comunicare nulla avete milioni di posti dove farlo.
Qualora nonostante ciò foste ancora così ostinati da voler partecipare bene: facciamo della strada insieme e speriamo di farla bene.
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Divagazioni Folli: L’immondizia del Napoli fa il tifo per Maroni Saturday, 06 September @ 17:03:21 CEST di ricardo (14 letture) | gregnapola ha scritto "Da tempo è costume del nostro governo
portar via da Napoli un po’ di monnezza
a bordo di treni, con molta vaghezza
per non suscitare un casino d’inferno.
Domenica scorsa c’è stato un errore
oppur s’è trattato d’eccesso di zelo:
in nome del Vero io adesso lo svelo
perché trovi pace l’enfiato clamore.
La ditta che versa i rifiuti sul treni
per l’ansia che fossero presto spediti
li ha messi in bell’ordine sull’Intercity
convinti che andasse nei crucchi terreni.
Il fetore ha disturbato i passeggeri
che han mostrato d’aver scarsa tolleranza:
c’è chi s’è fatto venire il mal di panza
e chi invece ha dato noia ai ferrovieri.
C’eran lì dei poliziotti antisommossa
che però facevan le crocerossine:
aiutavano a salire le vecchine,
che la folla un pochettino s’è commossa.
C’eran pure i militari dell’Ignazio
ben intenti a presidiare i cassonetti:
han sentito un po’ di puzza ma i precetti
gli vietavan di lasciare il loro spazio.
Fu così che giunse a Roma l’immondizia
versata nell’olimpica discarica:
l’intercity un pochetto si rammarica,
ma succede se la gente la si vizia.
Se lo sporco s’è attaccato addosso al treno,
se i sedili sono stati manomessi,
se c’è pure un po’ di merda dentro i cessi,
non si può sputare tutto quel veleno!
C’è chi dice la camorra c’ha marciato
perché ha fatto viaggiare in prima classe
l’ecoballe, il radioattivo, le biomasse
col biglietto di seconda già pagato.
A ‘sto punto ci voleva che all’Interno
il ministro fosse proprio della Lega:
“L’immondizia per un anno là in bottega
la tenete. Guai a voi se va all’esterno!”.
Ma che c’entra tutto questo con lo sport?
Non lo so, perché non leggo la Gazzetta.
E però m’è chiaro che in quest’Italietta
c’è chi punta a seminare lo sconfort. "
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Masada: MASADA n. 780 . 5-9-2008. Leggi vergogna sulla scuola Friday, 05 September @ 12:20:07 CEST di ricardo (8 letture) | vivianavivarelli ha scritto "
Trasformare i sudditi in cittadini e’ miracolo che solo la scuola puo’ compiere.
..
Avere il coraggio di dire ai giovani che essi sono tutti sovrani, per cui l’obbedienza non e’ ormai piu’ una virtu’, ma la piu’ subdola delle tentazioni, che non credano di potersene far scudo ne’ davanti agli uomini ne’ a Dio, che bisogna che si sentano ognuno l’unico responsabile di tutto.
Don Milani
..
Come diceva Don Milani, iI nostro e’ un Paese dalle grandi risorse, ma e’ anche composto in maggioranza da cattolici non praticanti, e da cittadini non praticanti, a giudicare da certi comportamenti e dalla diffusione di certi reati, dalla prescrizione o depenalizzazione di altri, o dalla distruzione bypartisan della Costituzione, o dal modo in cui il voto viene carpito e viene sprecato. L’onta massima nella storia di questo paese e’ stato l’arrivo di governanti sistematicamente non praticanti, per definizione e assolutismo, i quali usano il potere solo per personali interessi, contravvenendo alla regola prima di ogni governo, che e’ di provvedere almeno parzialmente alla propria Nazione. La nuova genia di questi governanti paradossali ritiene al contrario che sia la Nazione a dover servire in modo strumentale agli interessi della casta che ne sta al vertice, intendendo per Nazione il territorio, cio’ che vi si trova, i cittadini, le loro vite, i loro diritti, i principi democratici che ne stanno a fondamento, i diritti civili, i diritti del lavoro, i diritti a una libera emancipazione sociale e morale.
Tra tutti i governanti paradossali, Berlusconi puo’ essere considerato, senza dubbio, il peggiore.
Portando alla conduzione di ogni settore del paese una rapacita’ aziendalistica e un concetto proprietario, ha trasformato la cosa pubblica in cosa privata, amministrandola con la regola del padrone assoluto che si serve della ‘sua roba’ secondo la sua convenienza del momento, in un quadro di assolutismo in cui devono essere smantellate tutte le difese del lavoratore e del cittadino come inutili intralci ai suoi desideri. La scuola, come altri settori pubblici, e’ caduta in questa pretesa autoritaria che puo’ chiamarsi in un solo modo: neofascismo..
Viviana Vivarelli "
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Poesia: L'ASINO E IL POETA Friday, 05 September @ 12:19:45 CEST di ricardo (14 letture) | michael-santhers ha scritto "Dopo il declamo d'elogi in versi di un poeta
al fine di promuovere tecnologie
e sottrarre un asino a duro lavoro
vista l'indifferenza di quest'ultimo verso tale sforzo,
scoppio pesante diverbio...
oh! Re d'ignoranza disse il cantore
vano ho sprecato genio per irriverenza,
viene da gran filosofia ed esperienza
la nomea che a rinsavirti è solo duro lavoro
e inutile ogni intento a donarti progresso
-Rspose l'animale..
oh! stupido scribacchino lontano da lumi di scienza
e anche se ne avessi senza saggezza mai capiresti
che ogni trattore manda settanta cavalli
e il doppio di noi al macello"
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Masada: MASADA n. 779. 4-9-2008. Saturazione Friday, 05 September @ 12:19:18 CEST di ricardo (9 letture) | vivianavivarelli ha scritto "L’uomo ha bisogno di vuoto per capire il pieno.
Wim Wenders
Ci vuole spazio per metterci qualcosa.
..
Il poeta guerriero
Guerra e poesia sono due modi distinti di combattere la medesima battaglia, l'uno terribile, l'altro sublime.
Non v'e’ distinzione tra guerriero e poeta, se non nel modo di lottare.
Simone
Chi compone versi senza che questi abbiano come fine la vittoria non e’ un poeta, ma uno scrivano.
Chi combatte in guerra senza un fine nobile che possa esser tradotto in poesia non e’ un guerriero ma un macellaio.
Il poeta compone i suoi nobili versi con la spada a riposo lungo il fianco, pronto a sfoderarla quando l'orizzonte lo chiama alla battaglia.
Ma prega Dio di non doverlo mai fare.
..
E’ questo in fondo l'unico coraggio che si richieda a noi: essere coraggiosi verso quanto di piu’ strano, prodigioso e inesplicabile ci possa accadere
Rainer Maria Rilke
.. "
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Lotta: Berlusconi: ultimo comunista Friday, 05 September @ 12:18:55 CEST di ricardo (8 letture) | Anonymous ha scritto "
- Berlusconi: ultimo comunista –
a cura di Paolo De Gregorio, 3 settembre 2008
Così Travaglio, tra il serio e il faceto, definisce Berlusconi in un suo articolo sulla concentrazione del potere decisionale in Italia.
“Nella vicenda Alitalia infatti Berlusconi convoca imprenditori, cambia leggi, organizza cordate, dal governo dirige gli affari dell’impresa privata, sistema debiti, sposta dipendenti, fa piani quinquennali e ricorda tanto la grande Unione Sovietica. Il Cavaliere ripristina l’industria di Stato, l’ultimo comunista è lui. (Passate parola)” Marco Travaglio su www.beppegrillo.it.
Però il paradosso mi consente di togliermi qualche sassolino dalle scarpe, perché, al di là delle apparenze dei dibattiti parlamentari, le decisioni vere, nelle cosiddette democrazie liberali, vengono prese da pochissimi, esattamente come nei comitati centrali dei vecchi partiti comunisti, con la differenza che le une vengono definite “libere e democratiche” e le altre “autoritarie e liberticide”.
Per restare in Italia, e nella attualità, nella nostra recente storia abbiamo avuto un solo uomo politico che ha preso la decisione di definire “giustizialisti” e “toghe rosse” un piccolo gruppo di magistrati che avevano avuto l’ardire di inquisire i potenti, e questo uomo solo ha ordinato ai mezzi di informazione, che controlla direttamente e indirettamente (Rai) praticamente il 90% dell’editoria, di fare una campagna, martellante, metodica, ossessiva, durata anni, per trasformare quelle bugie, ripetute all’infinito, in chiare ed evidenti verità, capaci di fargli vincere le elezioni.
Sempre un uomo solo, con la beffarda impudenza di sostenere che è una legge nell’interesse dei cittadini e della giustizia, ha ordinato ai suoi deputati e senatori di approvare il “lodo Alfano” stracciando il principio costituzionale di uguaglianza dei cittadini di fronte alla legge, per liberarsi dei processi che lo riguardano. Veramente impossibile anche nell’Unione Sovietica o nella Cina maoista.
Allarghiamo il nostro sguardo sulla “grande democrazia americana” (come Veltroni si ostina a definire gli Usa) e vediamo che pochi petrolieri hanno creato false prove per aggredire l’Iraq e che la grande crisi dei subprime, esportata a livello mondiale, è un “pacco” preparato da banche e finanziarie che hanno acceso mutui a gente che sapevano incapace di pagare e rifilato quelle insolvenze inesigibili, ben confezionate, a migliaia di istituzioni ignare o complici, trasferendo ad altri le insolvenze deliberatamente create, con conseguente crisi economica anche in Italia.
La dotazione di un arsenale atomico e la disponibilità per Israele di armi moderne e sofisticate, fattore che ha alterato tutti gli equilibri in Medio Oriente e ha prodotto innumerevoli guerre, non è stata decisa da nessuna assise democratica, ma dalla potente lobby ebraica americana e dai petrolieri, che avevano bisogno di una potenza militare regionale nel cuore del petrolio mondiale, aiutati dal Pentagono.
Si straparla sempre di libertà e democrazia, ma le decisioni che veramente contano le prendono i grandi banchieri, i capi delle multinazionali, le lobby delle armi, i sionisti, la gente come Murdoch e Soros. Purtroppo bisogna ammettere una cruda verità, che sono i rapporti di forza militari, e non la democrazia, a prevalere nel mondo, come dimostra l’evento bellico provocato da Usa e Georgia, che ha risvegliato la fin troppo paziente Russia, circondata sistematicamente da basi Nato, piazzate negli ultimi anni nei paesi ex-sovietici e confinanti con essa.
Malgrado la Russia non avesse dato alcun segno di aggressività, malgrado avesse concesso alla Nato un corridoio aereo utilizzato per l’aggressione all’Afghanistan, e malgrado un patto di collaborazione con la stessa Nato, le manovre Usa ostili verso la Russia si sono intensificate, e si tratta di ostilità di tipo militare, non giustificabili in nessun modo.
O meglio, inconfessabili, poiché la notevole integrazione economica e il clima di pace con l’Europa stavano dando dei frutti in cui la Nato era diventata un ostacolo e un ferrovecchio, la politica estera americana imposta all’Europa era diventata un impedimento al suo sviluppo, e soprattutto l’Euro era diventato troppo forte e troppo teso a sostituire il dollaro come moneta mondiale di riferimento.
La guerra Usa all’Europa si è manifestata attraverso l’istigazione americana e israeliana, supportata da forniture di armi e consiglieri, ad attaccare territori notoriamente abitati da russi, con il solo e unico scopo di provocare la reazione della Russia e finalmente staccarla dall’Europa, e come fattore tattico, ma non strategico, influire sulle presidenziali americane.
Altro che democrazia! Questa è guerra fredda con la speranza di provocare quella calda, e chi provoca lo fa solo perché si sente in posizioni di supremazia militare e soprattutto perché vede che con la pace e il libero mercato sono proprio gli Usa a perdere influenza, potere economico, finanziario e monetario.
Se la crisi provocata dagli Usa si acutizza e l’Europa si allontana dalla Russia, è ipotizzabile una alleanza con i paesi mediorientali, Iran e Siria, che già chiedono alla Russia missili difensivi, antiaerei e antimissile, capaci di far pagare ad Israele una eventuale aggressione contro i siti nucleari iraniani.
Questa ennesima criminale mossa di Bush e dei sionisti, capace di destabilizzare il mondo è stata presa segretamente, senza legittimazione democratica, da quei poteri forti che dominano il mondo e ci portano quando vogliono loro dentro guerre e tensioni.
Sia il “comunismo reale” che la “democrazia reale” hanno dimostrato che, al di là delle solenni dichiarazioni, funzionano senza democrazia, concentrano il potere nelle mani di pochi e lo usano in modo occulto e spregiudicato, commettendo reati e prevaricazioni.
Gli illusi che pensano di poter contare e incidere nella dittatura mediatica in Italia presto prenderanno atto che solo una gravissima crisi economica e ambientale potrà fermare il regime, non già una opposizione pavida e inesistente.
Paolo De Gregorio
"
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Masada: MASADA n. 778 . 3-9-2008. Salvare la speranza Friday, 05 September @ 12:18:09 CEST di ricardo (8 letture) | vivianavivarelli ha scritto "Film: ‘La masseria delle allodole’ - La globalizzazione si sta incartando – Aberrazioni: la stagflazione – Dieci incidenti atomici in meno di un anno, non sara’ troppo? - I giovani asfaltati – Cambiare tutto (Obama) per non cambiare niente (l’imperialismo americano) – L’andazzo della Casta peggiora - Rilasciati tutti gli sportivi napoletani imbecilli che hanno devastato il treno della trasferta: un milione di danni. E la tolleranza zero? – Disillusione politica, delusione esistenziale
..
Si cresce il giorno in cui si ride per la prima volta di se stessi
..
Ma se ritorni non sei tu, e’ mutata
la tua storia terrena, non attendi
al traghetto la prua,
non hai sguardi, ne’ ieri ne’ domani;
perche’ l'opera Sua (che nella tua
si trasforma) dev'esser continuata.
(E. Montale - Iride)
..
La terra ci fornisce sul nostro conto piu’
insegnamenti di tutti i libri, perche’ ci oppone
resistenza. Misurandosi con l'ostacolo
l'uomo scopre se stesso.
A. de Saint Exupery - Terre des Hommes
..
"
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Divagazioni Folli: Il nerchio e il mare Friday, 05 September @ 12:17:49 CEST di ricardo (12 letture) | gregnapola ha scritto "ovvero
Come finì a Giannutri
Il Gianfranco c’ha sotto una berta
solo a stento celata da slip
e poiché lui fa parte dei vip
i fotografi l’hanno scoperta.
L’han sorpreso che al mar, sulla sabbia,
lui palpava il culetto alla moglie:
l’avifauna soffriva di doglie
come chiusa sta un’aquila in gabbia.
Dagospia ne fe dono a internèt:
non Gianfranco e nemmeno il pitone
ma la foto, fu offerta in visione
così al popolo come al jet-set.
Della Camera il nostro Primate
alla privacy fece un appello;
ma se tu sei rapace d’augello
meglio stai sulle spiagge private.
E così lui per esser protetto
va a sguazzar dove Legge lo vieta:
due o tre tuffi nell’acqua segreta
non son poi un reato ‘sì abietto!
Anzi anzi dovremmo apprezzare
che un politico di tale vaglia
non si mescoli con la marmaglia
quando sa di poterla frustrare.
E del resto fu lui quel che ieri
tolse fuoco alla fiamma del MIS.
Oggi offre, non chiesto, anche il bis
noleggiando l’idrante ai pompieri.
La morale è già nota agli antichi:
non c’è legge se non c’è l’inganno.
Chiunque porga le chiappe allo scranno
può mangiar sia le nozze che i fichi.
"
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Lettere: Gabbio per adolescenti Friday, 05 September @ 12:17:22 CEST di ricardo (8 letture) | Napoli ha scritto "Gabbio per adolescenti...
All'alba di ogni mattina treni carichi di carne di adoloscenti attraversano l'europa per vederla al miglior offerente... "
| | (Leggi Tutto... | 1394 bytes aggiuntivi | commenti? | Lettere | Voto: 0) |
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Poesia: SETTEMBRE Friday, 05 September @ 12:16:38 CEST di ricardo (13 letture) | michael-santhers ha scritto "Il tremolio di calura
cede il posto
all'aria tersa e vitrea
e sui volti si materializza
il destino da leggere
in un tempo di zona franca
ove sosta la morte emigrante
-In fila gli alberi
per il pegno dei frutti
e l'addio senza saluto delle foglie
-Comatosi torrenti
ricominciano a tossire
richiamano al capezzale dei risorti
gli uccelli a bere ultima acquasanta
per partire o restare
-S'appresta a rinverdire
l'erba ingiallita per donarsi
con decoro alla seconda morte,d'inverno
-Riso amaro di bimbi
tirati dal rigore di scuola
e ricordi d'aquiloni stracarichi di sogni
caduti in mare ma superstite qualcuno
gioca ancora a nascondino
tra i dentini mentre grosse nuvole
sembrano vortice di fumo
uscite dalla pipa di Dio
-Saluta l'ultima rondine testarda
innamorata e rifiutata da una capinera"
| | (Leggi Tutto... | 1120 bytes aggiuntivi | commenti? | Poesia | Voto: 0) |
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Masada: MASADA n. 777. 2-9-2008. Fallimenti Friday, 05 September @ 12:16:05 CEST di ricardo (9 letture) | vivianavivarelli ha scritto "Il fallimento Alitalia – Il fallimento umanita’ – Il fallimento scuola – Il fallimento calcio – Il fallimento America
Giornalismo e’ diffondere cio’ che qualcuno non vuole si sappia; il resto e’ propaganda. Il suo compito e’ additare cio’ che e’ nascosto, dare testimonianza e, pertanto, essere molesto.
(Horacio Verbitsky)
citato da Sante Marafini
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Jada e Joy sinti, carbonizzati
Doriana Goracci
A Legnaro, in provincia di Padova dal 30 agosto al 9 settembre 2008 si tiene la 130a sagra paesana edizione 2008 con corteo storico d'apertura, il palio delle contrade e sue regole per lo svolgimento, sul sito del comune, per chi volesse partecipare e sapere a quale contrada appartiene, ci sono dei numeri da chiamare. A quale contrada saranno appartenuti, la ragazza di 16 anni e il suo fidanzato di 19, morti bruciati nel rogo della loro giostra?
La notizia e’ di oggi, c'e’ chi conclude che “Il rogo non avrebbe avuto origine dolosa” o che “una volta estinte la fiamme, i Vigili del Fuoco si sono accorti dei corpi di due ragazzi rimasti intrappolati nell'attrazione” oppure si inizia con “un incendio di probabile origine dolosa ha distrutto un capannone della fiera cittadina”, e infine dando il tutto per scontato e scrivendo un appello: “Inquirenti indaghino su attentato razzista”. Stavolta nessuno, dico nessuno nelle prime agenzie stampa, parla della loro nazionalita’, del fatto che sono giovanissimi e coppia, che lavorano entrambi per la stessa comunita’ in cui vivono, che dico... vivevano. Alcuni azzardano che si erano appartati. Riassumendo le notizie e’ accaduto che a Legnaro, nel padovano, alle 3,30 del 2 settembre, nell'area dove si svolge la tradizionale festa del paese, si sono levate fiamme altissime da un capannone adibito anche a giostra,'Alladin Labyrinth', ed è stato dato l'allarme. Nel rogo sono morti anche due giovanissimi fidanzati, entrambi giostrai e Sinti: lei aveva 16 anni e lui 19 e hanno un nome: Giada Dalla santa Casa e Joy Torrinunti. Il sindaco della citta’, Giovanni Bettini, e qui nuovamente cito: “non si sbilancia ma ammette che l’incendio potrebbe avere origine dolosa. Il sospetto e’ che si tratti di un regolamento di conti tra famiglie di nomadi giostrai per motivi ancora sconosciuti. Escludo nel modo piu’ assoluto che si tratti di un’aggressione a sfondo razzista. Qui la citta’ non c’entra nulla. Si tratta di problemi tra famiglie di giostrai. Nei giorni scorsi avevamo sentito di dissapori tra di loro, ma si tratta di ipotesi tutte da provare”. "
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