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Poesia: ...e un gabbiano... _CONTRIBUTEDBY analfabeta13 il Thursday, 27 May @ 13:43:22 CEST
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... e un gabbiano ....
cade un fiore nel fiume scuro
acque turbinose, mulinelli, gorghi
affondano, innalzano, trascinano ..
ma sempre risale dal fondo!
all'improvviso il mare
acque ialinee,
"quiete dopo la tempesta".
trascina lenta la marea, lontano.
Dolore, disperazione, lacrime
una donna si trascina la vita
come uno scialle tenuto per mano
raccoglie polvere e foglie secche.
Lontano da tutto e sola.
Poter essere il sole per scaldarla
poter essere la luna per guidarla
poter essere il vento
per portarle notizie lontane.
Sono solo un uomo!
Tragica notte lontana
momenti persi, inutili
a se stessi, solo dolore dentro.
Lontano scompare all'ovest
il ricordo dolce come il miele.
Fra le mani i petali secchi
di una rosa profumata.
E un gabbiano raccoglie quel seme.
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| Valutazione Articolo | Punteggio Medio: 4.03 Voti: 164

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Re: ...e un gabbiano... (Voto: 1) di RiccardoQuerciagrossa il Friday, 28 May @ 01:11:13 CEST (Info Utente | Invia un Messaggio) | Tre strofe con immagini di una natura nel contempo cupa e rispecchiante lo stato d'animo dei personaggi: dolore, solitudine, rimpianto... Il gabbiano però col suo moto ascendente sembra riscattare la situazione, risollevare, rilanciare la vita che germoglierà dal seme raccolto.
Riccardo |
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