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Lettere: Una ricognizione dell'ultimo periodo? _CONTRIBUTEDBY geronimo il Thursday, 25 July @ 18:53:07 CEST
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Faccio parte di quella generazione che ha visto e vissuto ( sulla propria schiena) le ultime grandi manifestazioni popolari tra il '71 ed il '75 ma...
non riesco a convincermi a vivere di ricordi......non riesco a pensare che tanti anni e tante botte , non siano servite a niente. Stiamo vivendo un mondo che ci prende , tutti , per emeriti imbecilli; stiamo vivendo un'era che decide che cosa dobbiamo mangiare, che cosa dobbiamo pensare e soprattutto, che sta rivalutando la demagogia.VERGOGNOSO.... si vergognoso, che in qualunque modo si possa avvalorare tutto questo, è vergognoso il fatto stesso che IO sia quì ad utilizzare un programma di "billy cancello" per fare sapere al mondo che non sono daccordo. Effettivamente, però, quello che ho imparato è che le cose sporche del sistema si possono combattere solo dal suo interno imparando ad utilizzare i mezzi messi a disposizione, ho imparato che, andare contro a priori, diventa una presa di posizione stupida ed ininfluente; che fare della violenza fisica un ideologia, non porta sicuramente a risultati apprezzabili ma, fa il gioco del potere esattamente come negli anni di fuoco abbiamo visto, quindi viva la tecnologia, viva internet che mi permette di fare quello che mi pare.....che mi permette di denunciare brogli politici di paese, come stronzate (scusate l'espressione) nazionali nel momento in cui avvengono, aiutando così una reazione immediata, o quasi. Cosa ne pensate voi, per esempio , del giochino del governo attuale, di colpevolizzare Cofferati (ormai unico sindacalista contrario all'introduzione del nuovo articolo 18...fatto ad uso e consumo del padrone) per l'omicidio Biagi ? Giochino, per altro vecchio come il cucco...si distrugge l'immagine del nemico perchè le masse non tengano in alcun conto le sue dichiarazioni contrarie ad un sistema che ci sta regalando "graaandi soddisfazioni" difatti..... basti pensare…. quale altro governo ci ha "regalato " tre anni di bollo per incentivare la ripresa dell'industria automobilistica.....(questa la notizia in evidenza) dopo...sono aumentate del 3% le bollette della luce e del gas (questa notizia data in sordina) non facevano prima a lasciare tutto com'era? tanto per noi poveracci non cambia niente, i regali ce li paghiamo sempre a caro prezzo. La cosa che più mi manda in bestia, però, è sentire un operaio che idealizza il lavoro del "nano pelato" messo a capo del governo, mentre racconta che finalmente abbiamo un leader forte e che lavora per la nazione......non mi va giù....non lo sopporto.....è veramente troppo!!!!
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Re: Una ricognizione dell'ultimo periodo? (Voto: 1) di fuoriradio il Thursday, 25 July @ 19:13:55 CEST (Info Utente | Invia un Messaggio) | ...che dire della tua analisi/sfogo della situazione? Mi viene in mente un aforisma attribuito a Winston Churchill... recita più o meno così: "una delle tesi più valide contro la democrazia è basata sul fare quattro chiacchiere con l'elettore medio", ed infatti l'elettorato medio italiano, certo non composto da nababbi e sceicchi ma per la maggior parte di operai, di giovani, di disoccupati e lavoratori precari, per la maggiore ha votato a destra. Ci son molti motivi alla base di tutto questo, l'attuale premier è un riccone con una famiglia da telenovela... possiede la maggior parte dei media mentre la sinistra ha venduto ai saldi tutti i mezzi d'informazione... (cito Roberto Roversi a proposito delle elezioni per il Sindaco di Bologna: "Le elezioni di Bologna non sono state perse qui, ma a Roma dove non hanno più un giornale nemmeno per scriverci sopra la lista della spesa") e attraverso i suoi media PROMETTE... e dice anche di aver mantenuto dove è invece palese il contrario.
La controinformazione non c'è più: restano un paio di giornali decenti, centinaia di siti Don Chisciotte come questo... e Cofferati che riesce un po' a valicare le barriere e a far notizia anche se cercano di infangarlo...
che dire quindi? continuiamo con le nostre lance contro i mulini a vento e speriamo di fare RESISTENZA.
fuoriradio.
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