Strilli senza voce
si perdono senza aiuti
nei meandri della disumanità
in attesa del refrigerio emanato
dai battiti di ali
di mosche in festa
con le labbra sporche
di sangue umano esiccato
gli occhioni sgranati dalla disperazione
aiutata dalle mani carnute della paura
sotto le macerie di accumuli
di pietra carne di corpi morti ammassati
da una vergognosa apaticità
chiamata interessi
insudiciati di polvere
mista a sangue piscio e sudore
sbranando i cuori di coscienze serrate
in ampolle di deliri
inchiodando pezzi delle vostre
nefande coscienze
di stupratori di promesse non mantenute
siamo tutti colpevoli
anche tu che furbamente
ti giri di spalle come
il resto dei morti per mancanza
di acqua cibo medicinali
coperte carezze conforto non ti appartenessero
i bambini sani morsi di stenti e dolore
con le ultime forze rimaste camminano calpestando
più di 100mila morti abbandonati alla putrefazione
leccati di virus pestileziali
che con esortazione del paradiso
vogliono possedere in lotta
di un nemico molto più feroce
il mercante infame degli organi
che con la finta di carezze teporose
strigono per le manine le vittime
per portarli al mercato dell'orrore
strappandogli dai corpi innocenti
i pezzi che gli servono
per venderli all'asta al miglior offerente
senza un briciolo di misericordia
compassione...
arzano 15 maggio 2008
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