 Gli avvenimenti che precedono i giochi olimpici mi hanno fatto pensare, una volta di più, che senza equità non si risolverà mai nulla.
Tra le tante diseguaglianze mi è venuto in mente l'embargo contro Cuba che ormai continuano a votare solo USA e Israele.
Come siano i rapporti commerciali dell'Occidente verso la Cina non starò a commentarlo.
Basta leggere Rampini.
Allora riporto alcune brevi riflessioni su Cuba
e due link
Secondo il Dizionario di Diritto Internazionale dell’ONU, si intende per embargo:
"l’atto di potere di uno stato che restringe, interrompe o dà per terminate le sue relazioni economiche e finanziarie con un altro paese. L’embargo totale o parziale sulle importazioni e/o esportazioni di tutte o alcune merci, armi o valute, il trasferimento di informazione tecnico-scientifiche, diritti d’autore o di altra indole, determinati tipi di attività commerciali ed economiche; si applica nelle relazioni internazionali contemporanee come strumento di pressione economica o finanziaria, di coercizione e rappresaglia".
Esempi:
negli Stati Uniti non è possibile importare alcun prodotto da qualsiasi paese del mondo che contenga anche in una minima percentuale materia prima proveniente da Cuba.
La nave che attracca ad un porto cubano non può per sei mesi fare scalo nei porti statunitensi.
Ai dirigenti di una impresa (e ai loro familiari) che abbia relazioni economiche con Cuba è negato il visto di ingresso negli Stati Uniti.
Gli Stati Uniti proibiscono a entità di paesi terzi di riesportare a Cuba prodotti di origine nordamericana, a meno di un’approvazione del Dipartimento del Commercio degli Stati Uniti. Di fatto le richieste relative sono sempre state respinte
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