Welcome to Fuoriradio - Comunità di Poesia e Lotta
Search   in  

 Create an AccountHome | Submit News | Your Account | Content | Topics | Top 10  

Moduli
· Home
· Archivio Articoli
· Argomenti
· AvantGo
· Cerca
· Contatti
· Downloads
· FAQ
· Forums
· Giornale
· Invia News
· Lista Utenti
· Messaggi Privati
· NukeSentinel
· Passaparola
· Profilo Utente
· Recensioni
· Sondaggi
· Statistiche
· Top 10
· Web Links

Lingua


English Italian

Visitatori

444301
pagine viste dal March 2008

  
Curiosità: tappe della fine dell'egemonismo

_CONTRIBUTEDBY paolodegregorio il Tuesday, 11 March @ 16:37:14 CET

Comunicati e iniziative di lotta 

tappe della fine dell’egemonismo

a cura di Paolo De Gregorio  -11 marzo 2008-

 

-         guerra del Vietnam, prima lezione storica per gli USA. Ha dimostrato che contro i popoli non si vince, nemmeno se sei la più grande superpotenza contro un piccolo popolo di contadini poveri



-         crollo dell’Unione Sovietica: fatale per gli USA non avere più un minaccioso nemico. Caduto il cemento ideologico, oggi la Russia è un partner economico e fornitore energetico dell’Europa e il tentativo americano di far fallire questa integrazione con basi militari e sistemi antimissile è la prova che gli Usa cercano lo scontro perché l’Europa e l’Euro sono i suoi maggiori concorrenti e artefici del declino del dollaro e della sua economia

-         la fine dell’egemonismo militare è dimostrato dagli interventi in Irak e Afghanistan che non potranno MAI essere vinti e la resistenza di questi popoli è uno dei fattori che sconsiglia altre avventure americane in Iran o Siria o Libano o Taiwan

-         la potenza egemonica economica che ha visto gli USA primeggiare in tutto il mondo con il controllo degli organismi internazionali, FMI, WTO, Banca Mondiale, e con la forza del dollaro e delle sue multinazionali, è finita per l’ingresso di altre superpotenze economiche come la Cina, l’India, l’Europa, il Giappone (presto l’America Latina)), che hanno strutturalmente sottratto grandi fette di produzione e di mercato, facendo iniziare il ciclo di un mondo multipolare senza più egemonie né militari, né monetarie, né economiche

-         quando il popolo americano capirà queste elementari verità, niente giustificherà più le 900 basi militari Usa nel mondo. Non saranno più giustificabili le enormi spese per le flotte, le portaerei, i sottomarini atomici, la Nato, perché l’egemonia economica si sosteneva con quella militare, ma a egemonismo finito diventano spese inutili e grottesche

-         Paul Samuelson, premio Nobel per l’economia, sostiene: “oggi gli Stati Uniti sono in una situazione simile a quella dell’Impero britannico all’inizio della sua dissoluzione”

-         la crisi del petrolio per i suoi alti prezzi e per il progressivo esaurirsi delle riserve, accelererà di molto la corsa verso la riconversione energetica con le rinnovabili (solare in testa) e l’egemonismo perderà lo scopo principale, che era il controllo politico-militare del Medio Oriente.

-         Fa riflettere il fatto che non sia stata la potenza militare dell’Unione Sovietica a far fallire l’egemonismo imperiale USA, anzi i due blocchi si legittimavano a vicenda e il sistema risultava in equilibrio immobile. E’ stato l’ingresso sulla scena globale di nuove economie avanzate di grande peso che hanno infranto i monopoli, conquistato mercati, ridimensionato il potere del dollaro, e parallelamente si è sviluppata una forte resistenza alle prepotenze politiche e militari Usa che non si sono potute più giustificare con la formula del “pericolo comunista”, ma sono ormai vissute come pretese coloniali per rubare materie prime da tutti i popoli del mondo, compresa l’America Latina

-         la recessione americana, la crisi del dollaro, l’aumento inesorabile del prezzo del petrolio, una eventuale presidenza democratica, porteranno gli Usa a smantellare il costosissimo apparato militare d’attacco sparso nel mondo, inutile ferrovecchio per un mondo bipolare scomparso, e poter investire questo denaro all’interno del proprio paese, soprattutto per la riconversione energetica

-         la crisi del petrolio, l’aumento del suo prezzo, che investirà tutto il mondo multipolare, ridimensionerà la “globalizzazione” perché i trasporti via nave e aereo diventeranno troppo costosi e le economie diventeranno più “regionali” anche se si tratterà di “macroregioni”, e i paesi fortemente esportatori verso tutto il mondo avranno grandi difficoltà economiche

-         sarebbe saggio che l’Europa tenesse conto di questo probabile scenario e accentuasse l’integrazione economica con i suoi vicini, riducesse l’interscambio con gli Usa, che è sotto il 20%, accelerasse, come fa la Spagna, la fine della dipendenza dal petrolio, visto che pochi giorni fa il 25% di tutta la energia elettrica consumata dagli spagnoli proveniva da centrali eoliche, cosa che dimostra che una moderna economia può basarsi esclusivamente su solare ed eolico

-         riprogrammare la nostra economia su una scala più piccola che come massimo orizzonte abbia Russia, Medio Oriente, Mediterraneo, Europa, fondata sulla sostenibilità, i consumi interni e la riconversione energetica, non ci farebbe trovare impreparati di fronte alla grave crisi che verrà.

Paolo De Gregorio


 
Login
Nickname

Password

Non hai ancora un tuo account? Crealo Qui!. Come utente registrato potrai sfruttare appieno e personalizzare i servizi offerti.

Links Correlati
· Inoltre Comunicati e iniziative di lotta
· News by ricardo


Articolo più letto relativo a Comunicati e iniziative di lotta:
News da Emergency


Valutazione Articolo
Punteggio Medio: 0
Voti: 0

Dai un voto a questo articolo:

Eccellente
Ottimo
Buono
Sufficiente
Insufficiente


Opzioni

 Pagina Stampabile Pagina Stampabile


Argomenti Correlati

Comunicati e iniziative di lotta

"tappe della fine dell'egemonismo" | Login/Crea Account | 0 commenti
I commenti sono di proprietà dell'inserzionista. Noi non siamo responsabili per il loro contenuto.

Commenti NON Abilitati per gli Anonimi, registrati
Web site powered by PHP-Nuke Versione WL-Nuke a cura di Weblord.it

All logos and trademarks in this site are property of their respective owner. The comments are property of their posters, all the rest © 2007 by Fucina Mediale. You can syndicate our news using the file backend.php
sponsored by Wardrome Free Browser Game
Engine PHP-Nuke - Powered by WL-Nuke
Generazione pagina: 0.08 Secondi