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Lotta: Organismo non utile (ONU)

_CONTRIBUTEDBY paolodegregorio il Friday, 28 July @ 19:36:28 CEST

Comunicati e iniziative di lottaORGANISMO NON UTILE (ONU)
a cura di Paolo De Gregorio – 28.07.06

E’ veramente insopportabile assistere ai rituali della diplomazia internazionale nei quali sembra che succeda chissà che cosa, sembra che sia in gioco il prestigio dell’Italia e i destini del mondo, sembra un consesso democratico di pace, e poi si alza il rappresentante degli Usa e dice in quattro parole che loro sono contro la tregua e appoggiano solo Israele, e tutti zitti e a casa.
Ma ciò che pesa di più non è tanto il diktat dei padroni del mondo e il totale fallimento della riunione, ma che i nostri politicanti si fanno fare fior di interviste magnificando i risultati della loro iniziativa.
Se questi signori fossero persone serie dovrebbero concludere quanto segue:
- che l’ONU da 50 anni non ha mai prevenuto né evitato una guerra, che le sue risoluzioni sono carta straccia, e che invocare un suo intervento significa solo perdere tempo
- che la questione palestinese, che è legata allo scontro in Libano, è sempre stata trattata da un regista, gli Usa, che senza tanti complimenti convocavano in America i rappresentanti palestinesi e israeliani, con la motivazione ufficiale di colloqui di pace, tutti falliti, mentre continuavano impunemente a riempire di armi modernissime e di soldi Israele, a bocciare ogni risoluzione Onu favorevole ai palestinesi, e a dire loro che si dovevano rassegnare alla situazione sul campo. Insomma 50 anni di farse in cui i “colloqui di pace” si tenevano negli Usa, al cospetto del maggior alleato di una sola delle parti in causa. E tutti nel mondo possono capire che se gli Usa avessero avuto un progetto di pace, sarebbe bastato chiudere il flusso di armi e soldi, che poi sono la sola superiorità che gli israeliani hanno rispetto ai palestinesi, e già da tempo si sarebbe arrivati ad un processo di composizione del conflitto
- che l’Europa, pur avendo il massimo interesse geo-politico ed economico ad una situazione di pace e di cooperazione in Medio Oriente, è rimasta ottusamente legata alla becera politica Usa, che nell’area mediorientale vuole mantenere l’egemonia, rinunciando ad un ruolo diplomatico del peso di quello europeo che, sommato con quello russo che in quell’area ha importanti interessi economici, poteva e potrebbe costituire un poderoso fattore di riequilibrio e pacificazione.
Il peso dell’Europa e della Russia a favore della costituzione di uno stato palestinese e di vere trattative sui territori, al di fuori dell’inutile ONU, è l’unico contrappeso possibile agli USA che sono i diretti responsabili dell’attuale disastro in Medio Oriente, Iraq, Afghanistan, gli stessi che finanziano in Somalia i signori della guerra contro le Corti islamiche, gli stessi che premono per armare Taiwan e il Giappone in funzione anticinese, gli stessi che hanno preparato un colpo di stato contro Chavez in Venezuela, gli stessi che usano Guantanamo per torturare fuori da ogni legge internazionale.
La presenza della Nato in Europa è il maggior ostacolo al definirsi di una nuova politica europea, che deve essere autonoma, con propri progetti di difesa, di convivenza con i nostri vicini, di integrazione economica, e deve parlare con una voce sola.
Un mondo multipolare: Europa-Russia, Cina–India, Unità africana, USA-Canada, Confederazione sudamericana, cancellerebbe per sempre pretese egemoniche di chiunque, e se finiscono colonialismo e imperialismo finiscono tutte le guerre.
Lo dico sorridendo, con voluta ingenuità, ma credo di dire il vero: se gli Usa chiudessero le 850 basi militari che hanno nel mondo, mettessero ad arrugginire portaerei e sommergibili atomici, smantellassero l’enorme arsenale atomico di attacco montato su missili balistici, e la smettessero con tutti gli interventi militari, per un costo annuale stimato in mille miliardi di dollari, credo che avrebbero le risorse per introdurre il ciclo energetico dell’idrogeno e non importare più nemmeno una goccia di petrolio, finirebbero di essere il paese più odiato del mondo, e avanzerebbero anche i soldi per migliorare l’assistenza sanitaria che oggi negli Usa lascia 40 milioni di cittadini a crepare senza aiuto.
Paolo De Gregorio



 
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Re: Organismo non utile (ONU) (Voto: 1)
di michael-santhers il Saturday, 29 July @ 05:50:13 CEST
(Info Utente | Invia un Messaggio)
è completamente succube delle grandi potenze...dell'america...organizzazione nullafacenti
uniti...amen



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