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Racconti: Come fu che dalla Muffa si passò al Verme a Ferrara _CONTRIBUTEDBY gregnapola il Monday, 29 May @ 19:37:29 CEST
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In principio era il Gorgonzola. Non quello d’alpeggio, perché al peggio non c’è mai.
Limite invalicabile di questo Universo era la carta stagnola, così detta perché nata in Stagna. La spagnola, invece ….. ma questi non sono dettagli degmi di un testo di Cosmogonia.
Quindi, alla base di tutto ci fu la Muffa Primigenia (ripetete più volte accentando le due ‘u’: “ci fù la mùffa”. Battiato ne andrebbe pazzo).
Chi originò la Muffa? La Muffa E’, come E’ Andreotti: eterna e immarcescibile. Dà sapore alla Vita: senza Muffa esisterebbe solo la robiolina: Prodi, via.
Poi venne il Verme.
Il Verme ai primordi strisciava ventre a terra, con il capo chinato come Ferrara quando si cerca i genitali, in uno dei suoi rari momenti di autoerotismo.
“Perché sei tutto così terra terra?” gli chiese un giorno l’Interlocutore.
“Mi vergogno di essere nudo come un verme”
“Non c'è nessuno che ti possa vedere!"
"Il mio è un sentimento ancestrale"
"Cazzo, sei un verme istruito!"
"Mi piace scavare nel profondo"
"Fai tutto da solo?"
"Sono un verme solitario"
"Parente del vizio?"
"No, fratello della tenia"
"La moglie di zio Vanja?"
"Quella era Tania"
"Fior di petunia"
"Un'autentica ctonia"
"Ti prego, astieniti"
"Sempre: sono ermafrodita"
"Er Mafrodita …? E chi è, fratello di Er Monnezza?”
Qui l’Interlocutore non ci fa una bella figura; a noi, per giunta, ci fa pure schifo che si scriva di simili corbellerie.
La solitudine del Verme aveva una ben precisa ragione storica: prova te a venir fuori dalla Muffa …. lo scansavano tutti, per via che aveva l’alito pesante – ma così pesante che, quando il Verme nuotava, l’alito non si reggeva a galla.
(che massa di ignoranti sottoculturalizzati! Non avete minimamente còlto il colto rimando letterario a ‘La solitudine del satiro’, di Ennio Flaiano (http://www.museodellafotografia.com/Mostre/mostre%20di%20attualita/attualita/Ennio%20Flaiano/Ennio%20Flaiano%20-%20il%20satiro.html) – che non mi stramaledica per l’irriverenza!).
Passarono cento secoli di solitudine – una sfiga della madonna, perché oltre all’alito, cominciava a pesargli anche la solitudine. Ma bisognava stringere i denti e tirare avanti.
Li strinse così fort, che gli saltò la dentiera. Da allora, solo diete liquide.
A parlar di diete, m’è venuta fame. La storia di Cosimo Gonìa ve la racconto un’altra volta.
Per oggi, vi ho già abbastanza presi per i fondelli.
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Re: Come fu che dalla Muffa si passò al Verme a Ferrara (Voto: 1) di Napoli il Wednesday, 31 May @ 18:26:15 CEST (Info Utente | Invia un Messaggio) | rinnovati complimenti...sempre geniale
ciao napoli |
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Re: Come fu che dalla Muffa si passò al Verme a Ferrara (Voto: 1) di Napoli il Wednesday, 31 May @ 18:26:18 CEST (Info Utente | Invia un Messaggio) | rinnovati complimenti...sempre geniale
ciao napoli |
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