Musica e spettacolo: I baul del Bengala Postato il Monday, 10 June @ 13:25:26 CEST
Argomento: Comunicati stampa e vari...
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Il Maestro Narayan Chandra Adhikary Baul e i Baul del Bengala, saranno in
Italia da Luglio a Settembre, in particolare al festival MUNDUS
Correggio(Re) il 3 luglio; a FIRENZE il 12 luglio; al festival “La Notte di
San Lorenzo” alla Cascina Monluè a Milano il 26 luglio.
info: Pietro Silvestri tel. 06 .7848522-333.4233072
e-mail:pietrosil@hotmail.com
Grazie a Pietro Silvestri, a Narayan Chandra Ahikary Baul e al Baule dei Suoni srl, abbiamo in area downloads tre nuovi file:
- un video illustrativo degli strumenti etnici usati dai Baul
-2 esempi mp3 del suono magico di Narayan Chandra Adhikary Baul.
THE BAULS OF BENGAL
Narayan Chandra Adhikary BAUL
MUSIC OF THE HEART
Canti, danze e musiche dei Baul del Bengala
-INDIA-
Cantori mistici, menestrelli erranti, i Baul del Bengala conservano una
delle più antiche e affascinanti tradizioni dell’India. Nati dall’incontro
tra diverse espressioni religiose quali il Tantrismo, il Buddhismo, il
Sufismo e il Vaishnavismo, consacrano la loro esistenza alla danza, alla
musica e al canto che diventano il veicolo per esprimere la gioia interiore,
la fratellanza universale, la scoperta del Divino all’interno del cuore di
ogni uomo.
NARAYAN CHANDRA ADHIKARY BAUL
All’età di otto anni, narayan Chandra Adhikary arrivò in India dal
Bangladesh portando con se la Dotara, uno strumento a quattro corde della
tradizione popolare simile ad un piccolo liuto dal collo lungo. Nel corso
del tempo Narayan Chandra Adhikary ha sviluppato una particolare tecnica
personale e, aggiungendo gradualmente altre corde fino a raggiungere il
numero di sette, ha trasformato la Dotara in un suo proprio strumento.La sua
continua ricerca, la sua grande padronanza tecnica, i suoi concerti così
vivi e calorosi, fanno oggi di Narayan Chandra Adhikary il più grande
maestro di Dotara di tutto il West Bengala. La sua musica crea atmosfere di
mistica passione attraverso le antiche melodie della tradizione Baul,
interpretate con una tecnica peculiare che a volte si avvicina a quella
dello Sarod, strumento usato nelle musica classica indiana. La sua voce vola
leggera intorno alla sua danza e penetra nei cuori intonando storie
ancestrali che raccontano del mondo, dell’uomo, delle leggi che da sempre
regolano la natura, della gioia di riscoprire Dio all’interno del proprio
cuore. Vagando tra gli infiniti villaggi del West Bengala, Narayan Chandra
Adhikary, viene invitato a cantare al “Radio Centre “ di Calcutta, alla TV
nazionale a Nuova Delhi, in importanti folk festivals a Pondicherry e
Bombay, dove incontra artisticamente il grande musicista indiano Ravi
Shankar. Da alcuni anni Narayan Chandra Adhikary sta portando la sua arte in
Europa cercando di far conoscere e preservare l’antica tradizione dei Baul
del Bengala.
I BAUL DEL BENGALA
I Baul sono dei cantori e musicisti mistici vaganti provenienti dalla
regione del West Bengala, India.Probabilmente la parola Baul proviene dal
sanscrito “vayu” che significa vento, e, come il vento si muove sulla terra
senza mai fermarsi, così i Baul vagano di villaggio in villaggio come dei
folli, “batul”, danzando in estasi e cantando la gioia e l’amore che
proviene dall’unione mistica col Divino. La loro filosofia, maturata
dall’unione tra diversi insegnamenti religiosi quali il Tantrismo, il
Buddhismo, il Sufismo e il Vaishnavismo, pone al centro dell’universo
l’uomo. I Baul infatti considerano il corpo umano come la sacra dimora
dell’Assoluto che può essere raggiunto solo attraverso una continua ricerca
interiore che porta alla scoperta dell’Uomo che vive dentro l’uomo, del
Diivino che si può rintracciare nell’uomo stesso, il “Maner Manush” ossia
l’Uomo del cuore.Sacralizzando l’umanità essi professano la fratellanza
universale, rifiutano tutte le differenze di razza, di casta, di religione e
vivono liberi da ogni attaccamento a ciò che è materiale. La musica dei Baul
esprime la gioia interiore, la felicità dell’amore che scaturice dal proprio
essere attraverso antichi gesti e toccanti melodie che suscitano un puro e
assoluto incontro dei cuori. I Baul, in questo modo, vivono una esistenza
libera, senza distinzioni e regole, una vita semplice basata solo sulla
gioia di cantare e danzare insieme in ogni luogo, una vita che li fa essere
per sempre dei folli Baul.
Questi cantori mistici erranti del Bengala usano, per accompagnare i loro
canti, strumenti musicali costruiti da loro stessi:
EKTARA strumento ad una corda; DUGGI piccolo tamburo; DOTARA strumento a
quattro corde; KHAMAK strano strumento a corde e percussioni; DUBKI
tamburello ad una membrana; SRIKHOL percussione a due membrane; COROTAL
cembali indiani; GUNGUR E NUPPUR cavigliere.
Il Maestro Narayan Chandra Adhikary Baul e i Baul del Bengala, saranno in
Italia da Luglio a Settembre, in particolare al festival MUNDUS
Correggio(Re) il 3 luglio; a FIRENZE il 12 luglio; al festival “La Notte di
San Lorenzo” alla Cascina Monluè a Milano il 26 luglio.
info: Pietro Silvestri tel. 06 .7848522-333.4233072
e-mail:pietrosil@hotmail.com
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