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Lettere: MASADA 28-4-2005, n° 84 , La Costituzione nel cesso. _CONTRIBUTEDBY vivianavivarelli il Tuesday, 29 March @ 18:22:09 CEST
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Finita la battaglia
e morto il combattente, a lui venne un uomo
e disse: "Non morire, ti amo tanto".
Ahi, ma il cadavere seguito’ a morire.
In due si avvicinarono e insistevano:
"Non lasciarci. Coraggio. Torna in vita".
Ahi, ma il cadavere seguito’ a morire.
Accorsero venti, cento, mille, cinquecentomila,
gridando: "Tanto amore, e nulla si puo’ contro la morte".
Ahi, ma il cadavere seguito’ a morire.
Lo circondarono milioni di individui
con una preghiera comune: "Resta, Fratello!".
Ahi, ma il cadavere seguito’ a morire.
Allora tutti gli uomini della terra
lo circondarono; li vide il cadavere triste, emozionato:
si drizzo' lentamente,
abbraccio’ il primo uomo, si avvio’ ...
(César Vallejo)
….
Muore la repubblica italiana sotto due micidiali colpi di segno opposto:
-la DEVOLUZIONE leghista
-e il PREMIERATO FORTE.
Un 3% di elettori a stretta base territoriale (Lega padana) insieme a una
palude parlamentare complice o collusa, diventata minoranza nel paese perche’
non corrisponde piu’ alla maggioranza degli elettori, ha dettato in modo
arbitrario la fine della democrazia. 57 articoli su 85 (139 il totale) della
seconda parte della Costituzione sono stati buttati. Ringraziamo per questo
sbocco fatale uno sciagurato maggioritario, voluto non si sa per quale
delirio, dallo stesso centro sinistra, che ad esso ci ha convinto, senza
avere ne’ i mezzi per sostenerlo, dal momento che, come in USA, avrebbe
segnato il governo dei piu’ ricchi, ne’ i modi per limitarne lo
sconfinamento. Quello che non e’ riuscito a Hitler con la guerra e a
Mussolini con la dittatura lo hanno fatto strumenti democratici scelti da
politici cosi’ gravemente imprevidenti da spianare la strada a gente senza
scrupoli.
…..
Dio maledica il maggioritario e chi lo ha voluto!
….
Chi dette la prima pugnalata?
Nella Nuova Italia, nell’Ordine Nuovo, nel Nuovo Regno di Berlusconi, e’ la
democrazia, oggi, il cadavere. E chi, da tempo, da prima di Berlusconi, da
prima di questo abominevole governo, da prima di questa sciagurata
collusione parlamentare, concertata per la distruzione del diritto e della
democrazia, chi, da prima, ha sferrato il primo colpo di pugnale?
Nessun disastro nasce dal niente, nessuna frana, slavina, terremoto,
incendio nasce all’improvviso. Tutto si prepara attraverso una serie
progressiva e fatale di errori, prima che arrivi il vandalo senza scrupoli
che provoca il disastro finale. Ma quello trova il quadro gia’ pronto e la
miccia gia’ innestata. E’ solo il profittatore finale. E prima?
Io chiedo:
Da quanto tempo sorgono grida di allarme, sistematicamente silenziate nello
sciagurato moderatismo imperante? Per la serie: calmiamo le acque,
abbassiamo i toni, non demonizziamo il demonio, non usiamo alcun evento per
ragioni politiche, non drammatizziamo… Ma cosa? L’Italia muore e ‘non
drammatizziamo’?! Siamo nella follia.
Da quanto gli elettori manifestano allarme per la sordita’ dei partiti, per
la loro ignavia nel preparare una lotta seria e impegnata per il progresso
del paese, rinnovando la loro identita’ senza infettarsi col morbo
berlusconiano o bushiano, la globalizzazione, la privatizzazione, la
liberalizzazione, la militarizzazione, il mercantilismo, la mercificazione
di beni, diritti e persone…?
Da quanto si levano grida pressanti che chiedono un programma di alternativa
politica ed economica, nel quadro degli enormi cambiamenti planetari?
Da quanto si chiede che questa stolta democrazia gerarchica, ormai impotente
e obsoleta, sia sostituita da strumenti di democrazia allargata,
partecipata, che rovescino la piramide del potere partendo dalla base,
aumentando la partecipazione popolare in cerchi allargati partendo dal
territorio?
Da quanto si propongono principi, valori e strumenti di lotta ‘diversi’ da
quelli vecchi e muffiti che dominano le segreterie? Principi e valori
‘universali’?
Da quanto si denuncia che del vasto movimento del mondo, del nuovo pensiero
planetario, che lega centinaia di milioni di persone in richieste, esigenze
e valori, di tutta la rivolta contro il neoliberismo, per la globalizzazione
dei diritti, la difesa dei beni comuni, le nuove partecipazioni economiche e
politiche, contro il capitalismo sempre piu’ feroce delle corporation e
degli organismi finanziari mondiali, per la difesa dei popoli e degli stati
federati…da quanto si denuncia che di tutto questo nulla e’ arrivato nelle
stanze asfittiche del potere partitico, che ha saputo invece dare il peggio
di se’:
Ecco cosa i partiti ci hanno dato: personalita’ mediocri ma puntualmente
rielette, burocrazie elefantiache imbalsamate, piccoli poteri
autoreferenziali, gap paurosi tra segreterie e cittadini, disprezzo dei
politici per la gente comune, culto della propria personalita’, egocentrismi
sterili e biliosi, sterili avidita’ di potere, cristallizzazioni
verticistiche degli sconfitti, sordita’ generazionali, stitiche divisioni
interne, superbie di palazzo, elitarismi fini a se stessi, imbrogli
finanziari, scarsa pulizia morale, stantie fissita’ ideologiche, bicamerali
antidemocratiche, velleita’ di premierati assoluti, strategie fallimentari
ma puntualmente riconfermate, perdita delle proprie radici storiche senza
acquisire nuove idealita’, collusioni sospette col nemico, ignoranza dei
tempi e dei modi, assenza di previsioni se non di strategie, futili stili
modaioli, riformismi che puzzano, incapacita’ di generare programmi chiari e
netti, pericolose obsolescenze, disastri da basso scambio e ricatto… Da
questo panorama squallido che travolge destra, centro e sinistra, e non solo
da Berlusconi, nasce il Nuovo Fascismo. La porta della casa era gia’
sfasciata e aperta, il vandalo e’ arrivato. E ha preso tutto quello che c’era.
…
“Nella Nuova Costituzione che ruolo avra’ l’Opposizione?”
“Acustico. Come gli applausi registrati di Paperissima!”
(Da triburibelli)
….
Ma quali sono i poteri a cui ognuno di costoro e’ cosi’ ferocemente
attaccato?
L’auto blu, la scorta, la denominazione, restare sopra la legge, non
sentirsi come il comune cittadino, avere corsie preferenziali, ritenersi una
spanna sopra gli altri, dichiarare stoltezze con l’aria di dire chissa’
cosa, apparire da Bruno Vespa...
Ed e’ per questo che hanno venduto l’Italia?
Per questo.
…..
Quali saranno i poteri della nuove regioni?
I poteri del piu’ forte sul piu’ debole, i poteri del caos sulla competenza
e la legittimità, i poteri di una pessima e malfatta riforma costituzionale,
i poteri che sortiranno dalle infinite sentenze a seguito degli infiniti e
interminabili procedimenti giudiziari per le contese ormai senza limiti tra
stato e regioni.
Ma questa e’ la paralisi? Si’, e ne sono pure fieri!
…..
E quali saranno i poteri del premier?
In continuo e tirannico aumento, per il dominio di un uomo solo, dall’immenso
potere economico, dall’immenso potere mediatico, dall’immensa coercizione
illegale, dalle immense mire autoritarie, dall’appoggio indiscriminato dei
peggiori poteri dello stato: mafia, camorra, P2, Bush, Putin e CIA, per il
dominio dei poteri criminali sui diritti civili, della disonesta’ sulla
giustizia, di uno solo su tutti gli altri.
…
Se ne rendono conto gli Italiani? Gli Italiani dormono e sognano, ognuno
nella bolla del proprio mondo quotidiano, in lotta con problemi crescenti di
cui male avvertono le cause da destra come da sinistra perche’ ne’ destra ne’
sinistra si sono premurati di spiegargliele.
….
Se ne rendono conto gli altri paesi occidentali? Si’, e ci guardano con
inquietudine e sospetto come un branco di scimuniti o di fascisti, quasi
increduli che si sia potuto arrivare a tanto.
….
Solo una democrazia praticata dalla base può chiamarsi democratica. Una
democrazia imposta dal vertice ha sempre avuto nomi piu’ vili.
….
Antefatto.
Sul finire dell’agosto del 2003, sulle montagne trentine, in una baita sopra
Lorenzago, davanti a un tagliere di polenta, 4 persone, autoproclamatesi ‘4
saggi’, allestirono il piano per distruggere la nostra Costituzione.
Erano:
-il democristiano, traditore dei valori democratici, Francesco D’Onofrio
(UDC),
-l’ignoto ai piu’ Andrea Pastore (Forza Italia),
-l’esagitato fascista Domenico Nania (AN)
-l’energumeno e scomposto Roberto Calderoli (Lega), le cui doti di giurista
vivamente vi raccomando.
Insomma 4 costituzionalisti doc.
Poco prima della Paqua 2005, mentre si celebrava l’agonia del Cristo, fu
perpetrata anche l’agonia della Repubblica. L’opera dei distruttori e’
arrivata in parlamento come i panzer a Varsavia. D’Onofrio, in preda a un
raptus, ha preso a urlare come un folle che avrebbe fatto quel che non si
pote’ nel 1948: “dare il potere al popolo”, e che allora non fu possibile
perché c'era il partito dell'oppressione, quei comunisti che volevano
imporre il modello sovietico, che minacciavano la libertà (?!).
Erano sporchi rossi dei soviet: Dossetti, De Nicola, Terracini, De Gasperi?
Nessuno MAI in mezzo secolo di democrazia aveva nemmeno minimamente pensato,
e se lo avesse pensato sarebbe stato preso a sberleffi anche nella DC, che l’Italia
fosse diventata un soviet, per cui negli urli scomposti di D’Onofrio abbiamo
letto con orrore piu’ che un colpo di stato una sconnessa follia.
Ma il colpo di stato fascista c’è stato.
Ancora una volta la maggioranza bovina, nella sua tragica succubanza, ha
rapidamente votato senza un sussulto di indignazione, senza un fremito di
autonomia, senza un briciolo di orgoglio, il pastone immondo preparato per
la marcia inarrestabile di Berlusconi verso il potere totalitario,
accelerata dai ricatti della Lega. Dimenticati d’un botto ogni principio
democratico, ogni autonomia parlamentare, ogni rispetto per i principi della
Costituzione, ogni legalita’ repubblicana… dimenticato quel centralismo di
Roma e quel senso patrio che era un cardine di AN, quella lotta contro un
premierato forte che stava nel DNA della Lega, quell’equilibrio dei poteri
che si sperava fosse nel cuore del moderatismo del Centro… La Costituzione e’
stata uccisa nella completa abulia, mentre qualcuno brindava a ‘bussolai e
ombrete’ (versione padana di tarallucci e vino).
La Costituzione e’ stata uccisa non solo dalla destra ma anche da una
sinistra imprevidente e diretta demenzialmente. Il risultato è questo
pastone ignobile, che nemmeno sta in piedi ne’ potra’ mai funzionare, in cui
i due leoni hanno fatto la loro grossa parte:
-Calderoli, col suo intento di aumentare i poteri della Padania attraverso
la devoluzione,
-Berlusconi col suo intento di aumentare i propri poteri personali col
premierato forte e la degradazione di tutti gli altri poteri istituzionali.
Gettati nel cesso i diritti e gli interessi del resto dell’Italia. Presi i
due bocconi grossi, le iene banchettano sulle spoglie. Ovviamente che di
questi due cinici e personalistici progetti si sia resa complice la
maggioranza dei parlamentari, per il puro piccolo egoismo di ognuno, non puo’
che renderci pieni di schifo e di ribrezzo.
Unico dissociato Fisichella di AN, che di Diritto un poco se ne intende, e
che credeva forse in buona fede che i valori di An fossero tutt’altro. Non a
caso, quando chiesero a Travaglio quali parlamentari salvare, cito’
Fisichella e Nando della Chiesa, che avra’ letto, nella presente riforma, la
nazionalizzazione dei principi della mafia siciliana.
Cosi’ la democrazia, se pure c’e’ mai stata, ha dovuto soccombere, per
arroganza degli attaccanti e vilta’ dei difensori, collusi l’un l’altro,
come l’ortica alla segale cornuta, ma sulla stessa linea di pensiero e di
operato. Cosi’, se pure il dalemiano Angius proclama: ”questa legge e’ una
pagina nera del Parlamento”, ci viene da domandarci dov’era lo stesso Angius
quando D’Alema tentava di cambiare la Costituzione per un premierato forte
che metteva in subordine Parlamento e Magistratura. Chi veniva tradito nell’immondo
ricatto: ‘io ti do’ le televisioni, tu mi voti le bicamerale’. Le
televisioni sono state acciuffate ma la bicamerale e‘ franata. Alla faccia
del grande stratega! Doveva proprio far cadere Prodi per realizzare questa
bella pensata? E bravo anche Bertinotti! Fra tutti e due, un bel lavoro
davvero per spianare la strada al nuovo fascismo! Non lo sanno che il seme
dalla malapianta non va mai piantato, o ne potranno godere i frutti solo i
successori? Saranno in grado gli 800.000 che hanno di nuovo votato baffino
di capire quanto danno la sua presunzione e arroganza hanno fatto al paese,
quale mala semente getto’ che ora fa frutto?
….
La prima Costituzione fu figlia degli intenti riuniti di tutti i democratici
italiani, la seconda e’ venuta fuori da una scampagnata. Era buona almeno la
polenta?
I tordi allo spiedo siamo diventati noi.
…
Impagabili i giornali di sinistra! Di fronte a tanto scempio, l’Unita’ ne
parla per due giorni, Il manifesto al secondo giorno gia’ non ne fa piu’
cenno. La democrazia muore in un angolo, dimenticata, obsoleta. Uccisa prima
di tutto da coloro che l’hanno sfoggiata. E con questa noncuranza e
smemoratezza che non seppe mai diventare furia preventiva, come pensano di
informare, educare, sollevare questo popolo mortificato dal carovita, dal
lavoro precario, dalle disgrazie di ogni giorno e portarlo a un referendum?
….
E ora il 2 giugno. Cosa festeggera’ Berlusconi per la festa della
Repubblica?
Le sue esequie?
…
Ma, dice Farina, vicedirettore di Libero: “In fondo non e’ successo niente.
La sinistra fa la solita battaglia per abitudine, ma si tratta piu’ di una
questione nominalistica che di sostanza. Non vedo dove stia il contendere.”
Lui non vede?!?! Chi vede?
…
Andate fra la gente e chiedete se sanno che cosa e’ successo. La democrazia
muore nell’ignoranza e nell’indifferenza generale e chi doveva avvertire,
allertare, spiegare… semplicemente si e’ dimenticato…..ha sdrammatizzato…
non ha prevenuto.. e ora pensa solo a prendere un posticino nel cda della
RAI o all’ennesima apparizione a Porta a Porta, in fondo siamo un popolo di
esibizionisti e di impiegati da posto fisso. L’Italia e’ quella cosa dove
si va in vacanza a Gallipoli o a Portorotondo. Nient’alto.
…
Nel 48, dopo la Liberazione dell’Italia, i partiti democratici riuniti (e
non le sinistre dei soviet come ha urlato indecorosamente d’Onofrio) fecero
un governo di concordia nazionale per ricostruire l’Italia dalle sue rovine.
Oggi, attraverso gli urli dissennati di La Russa e le sghignazzate volgari
di Calderoli, l’Italia e’ mandata di nuovo in rovina. Sono passato 57 anni.
Dovevamo proprio ripartire dal ventennio?
…
Su 139 articoli della Costituzione ben 57 saranno eliminati di prepotenza,
grazie alla prevaricazione di una maggioranza parlamentare, il premier ha
concesso 3 minuti di discussione per ogni articolo! Meta’ della seconda
parte del testo costituzionale e’ stata sovvertita brutalmente, senza una
discussione democratica, senza che l’opposizione sia stata ascoltata, senza
che qualcuno si sia curato se le nuove norme si conciliassero con i principi
fondamentali della Costituzione e con gli articoli rimanenti. Tutto e’
avvenuto in modo violento, aggressivo, volgare, distruttivo. E il Parlamento
ha consentito e Pera ha consentito e i partiti di centrodestra hanno
consentito.
Il Senato ha votato un testo pressoche’ blindato, quasi senza discussione.
Tra 3 mesi, ci sara’ la votazione della Camera che sara’ la conferma di
tutto il pateracchio, perche’ la legge non prevede che si appongano
variazioni. E la distruzione della Costituzione sara’ completata.
A quel punto si potra’, e’ vero, chiedere un REFERENDUM CONFERMATVO per dire
di no alla riforma, ma come credete che sara’ possibile chiamare cosi’ tanti
elettori alle urne e ottenere che il 51% degli elettori dica no a tutta la
riforma? Oltre tutto a una legge che unisce l’aumento di poteri alla regioni
all’aumento di poteri al premier? Praticamente un ossimoro.
E a questo punto l’opposizione che fa? Non fatemelo dire.
Un tempo si diceva che a farsi le seghe si diventava ciechi. Oggi chi e’
cieco si fa le seghe. Ma c’e’ chi ci vede benissimo e si fa gli imperi.
…
Dove sono i contropoteri?
Cosi’ come crollo’ il Tempio di Gerusalemme, crollera’ lo stato italiano,
finisce la Repubblica parlamentare rappresentativa, finisce la democrazia
che dette la sovranita’ al popolo e il potere legislativo a un Parlamento
delegato dal popolo e che subordinava il premier alla fiducia del
Parlamento.
Non avremo nemmeno una repubblica presidenziale perche’ mancano tutti i
contrappesi per impedire un potere eccessivo accentrato su una persona sola.
Avremmo una specie di monarchia elettiva, il cui il Primo Ministro e’ eletto
direttamente dal popolo, ha tutti i poteri, nomina e scioglie il Parlamento,
non deve avere la fiducia di nessuno, nomina o licenzia i ministri, non puo’
essere messo in crisi, tiene sotto il suo tallone i magistrati e ordina al
presidente della repubblica di firmare le sue carte senza obiezioni.
La Lega vuole questo per il suo piccolo calcolo anti-italiano, perche’ spera
con la devoluzione di avviare il cammino verso la secessione della Padania
dall’Italia. Berlusconi vuole questo per il suo grande calcolo
alti-italiano, perche’ e’ Berlusconi, e la democrazia e’ una cosa che non ha
mai nemmeno capito, e non considera l’Italia nemmeno come una sua azienda,
perche’ altrimenti la farebbe fruttare, no, peggio, la considera come un
terreno da depredare per l’aumentare i suoi capitali, cosi’ come considera
il diritto qualcosa di disfare e rifare a suo piacere per darsi un’impunita’
perpetua, qualunque reato faccia, e per diventare sempre piu’ potente alle
spalle dei cittadini. I suoi complici vogliono che Berlusconi stia su
perche’, se cade Sansone cadono tutti i Filistei. Il popolo italiano l’ha
preso solennemente in tasca e ha perduto tutti quei diritti, sempre a
rischio, che aveva malamente difeso per 57 anni…Ma la sinistra, ci chiediamo
increduli e sbigottiti, la sinistra …quale vantaggio ha mai avuto dal
mettere in moto questa sciagurata vicenda? …che e’ passata attraverso la
caduta di Prodi, l’asservimento alla globalizzazione, la svendita del
territorio, la privatizzazione dei beni comuni, il servilismo a Bush, le
ambiguita’ sulla guerra, la resa dei diritti del lavoro, gli abbagli del
premierato, gli sciagurati patti con Berlusconi, l’abbandono della piazza, l’avversione
ai no global, il ripudio dei valori democratici… I capisaldi di quel che
accade ora stanno tutti in fila come pietre tombali, e si chiamano:
sgambetto a Prodi, governo D’Alema senza elezioni, famigerata bicamerale,
mai una legge sul conflitto di interessi, sciagurata elargizione delle
frequenze televisive, disprezzo per la magistratura, attacco al mondo del
lavoro, mancanza cronica di un programma alternativo, incapacita’ costante
di allargare la democrazia ai cittadini… Inutile raccontarci balle: siamo
nella merda anche per colpa di questa opposizione e dei suoi errori peraltro
mai soggetti a autocritica.
…
Ma e’ possibile che proprio chi ha in odio l’Italia e del tricolore fa un
uso da water, e chi ha in amore solo i suoi capitali peraltro senza bandiera
ed e’ pronto a violare ogni legge finanziaria italiana, debba cambiare la
Costituzione e decidere come deve essere questo paese di cui ha un emerito
disprezzo?
…
Perche’ chiamo questa disgraziata Costituzione un Principato?
Perche’ in ogni repubblica, anche presidenziale, che si rispetti, nessun
organo ha tutti i poteri, ma sono previsti dei bilanciamenti con altri
organi come garanzia fondamentale contro pseudo-dittature. Dei
contro-poteri. Nesun potere puo’ essere senza il suo limite.
Ci deve essere un Parlamento che conserva il potere di fare la legge e puo’
opporsi al premier, il quale ha il potere esecutivo ma non dovrebbe dominare
il legislativo, un Parlamento che risponda al popolo, dipenda al popolo,
rappresenti il popolo, derivi dal voto del popolo e abbia la possibilita’
materiale di discutere la legge (senza le catene del voto palese e della
fiducia) in modi civili e sufficienti, e che abbia il potere di togliere la
fiducia al premier. Ci deve essere una Magistratura che possa metterlo in
stato di accusa e una Corte Costituzionale e respingere leggi del Parlamento
o atti del premier contrari ai principi fondamentali della Costituzione. Ci
deve essere una stampa libera che possa raccogliere prove di reati gravi del
premier o di qualunque parlamentare o ministro per la loro messa in stato di
accusa. Ci deve essere una opposizione che possa svolgere un lavoro
parlamentare dignitoso e civile. E un presidente della repubblica che vigili
sulla conformita’ di ogni legge alla Costituzione. E una liberta’ sindacale
che tuteli il lavoratore senza che questo sia minacciato con schedature, e
senza leggi sul lavoro imposte di imperio senza nemmeno consultare le
organizzazioni del lavoro.
Nella nuova Costituzione non c’e’ nulla di tutto questo. Nessun contrappeso
democratico. Solo un gigantesco strapotere del premier, bilanciato da nulla.
…
Ogni potere e’ accentrato su Berlusconi, che cambia’ la legge elettorale a
suo vantaggio, che non dipende piu’ dalla fiducia delle Camere ma puo’
scioglierle a suo piacere, sceglie e licenzia i ministri a suo arbitrio,
imbavaglia o licenzia la stampa, domina le tv imponendo un pensiero
omologato, elimina la par condicio, se ne frega dei sindacati, tiene
soggetti i giudici cosi’ da aprire solo i processi che gli aggradano,
addirittura stabilendo ogni anno quali sono i reati perseguibili, elimina i
poteri del presidente della repubblica, aumenta l’intrusione politica nella
Corte Costituzionale, mette a capo delle Authority persone che fanno i suoi
interessi, fa fuori ogni forma di controllo o di concorrenza. Ma che
democrazia e’ mai questa?
...
Non esiste al mondo democrazia che si rispetti in cui non esista un
equilibrio dei poteri. Montesquieu ne da’ la teoria valida per ogni stato
moderno. Affinche’ non vi sia dittatura, si chiamera’ democrazia quello
stato in cui i poteri, legislativo, esecutivo e giudiziario, siano
attribuiti a tre organi diversi: Parlamento, Governo e Magistratura, ognuno
indipendente e autonomo dagli altri, cosi’ da esercitare un reciproco
controllo. Viceversa gli stati totalitari negano questa divisione e
accentrano i poteri nelle mani di un solo organo. Vedi oggi.
Il principio della separazione dei poteri e’ il concetto fondamentale di
ogni Costituzione moderna.
Monarchia e repubblica si distinguono per chi ha la sovranita’. Nella
repubblica la sovranita’ e’ del popolo, se il popolo elegge direttamente i
parlamentari si parla di repubblica parlamentare, se elegge direttamente il
premier si parla di repubblica presidenziale. In ambedue i casi c’e’ un
sistema di pesi e contrappesi per evitare il totalitarismo.
…
Nel governo parlamentare (vedi Spagna o Germania) e’ il parlamento che da’
la fiducia al governo e puo’ togliergliela facendolo cadere. In una
repubblica presidenziale il premier viene eletto direttamente dal popolo e
ha maggiori poteri.
…
Gli Stati uniti sono una repubblica presidenziale: il popolo elegge il
presidente che a sua volta nomina i ministri, ma il potere legislativo resta
al Congresso, formato dalla Camera dei Rappresentanti eletti dagli Stati, e
dal Senato. Il potere giudiziario fa capo alla Corte Suprema che giudica
della costituzionalita’ degli atti del Congresso e del Presidente e puo’
annullarli. Come si e’ visto, nel caso di Terry Schiavo, il presidente non
può ordinare un atto diverso da quello deciso dalle sentenze. Non puo’
scavalcare la magistratura e nemmeno i governatori degli stati. Puo’ essere
messo in stato di accusa dalla stampa. I suoi atti devono essere confermati
dal Congresso che puo’ respingerli. Ogni due anni si rinnova interamente la
camera dei rappresentati e per un terzo quella dei senatori. E’ vero che il
presidente nomina i giudici della corte suprema e i giudici federali, ma
questi poi sono giudici a vita, per cui il presidente puo’ trovarsi contro
giudici eletti da amministrazioni precedenti. Per l’istituto dell’impeachment,
in casi molto gravi, corruzione, tradimento o reato importante, la Camera
dei rappresentanti puo’ metterlo in stato di accusa e il Senato puo’
destituirlo. Un processo come quello a Clinton da noi non sarebbe nemmeno
pensabile. Lo scandalo montato dalla stampa che porto’ Nixon alle dimissioni
da noi sarebbe impossibile.
..
Nel sistema Lega-Berlusconi il Presidente della Repubblica non e’ piu’
garante della Costituzione ma ha un ruolo puramente decorativo. Il
Parlamento non da’ piu’ la fiducia al governo, ma e’ il premier che puo’
scioglierlo. I deputati dell’opposizione perdono ogni diritto e nelle
votazioni di fiducia il loro voto non sara’ nemmeno contato. Il Senato non
puo’ piu’ controllare il governo e nemmeno fare leggi, salvo competenze
regionali o attriti tra regioni.
..
In piu’ Berlusconi sta preparando una nuova legge elettorale, con una scheda
unica, con cui con un solo segno l’elettore designera’ Primo Ministro,
partito, coalizione di governo, e deputato del collegio uninominale. Un solo
segno, poi per 5 anni il cittadino sparira’. Ci manca che si elimini anche
il referendum e siamo a posto. Da cittadini siamo diventati sudditi.
E’ anche peggio del piano di Licio Gelli della P2.
E quando qualcuno dice che tutto cio’ non e’ democratico, la risposta e’:
“Ma se vince la sinistra, tutti questi strapoteri potra’ usarli lei!” E poi
cosa fa la sinistra? Butta a mare la Costituzione di Berlusconi, come ha
fatto Berlusconi con quella che ha trovato, e ricomincia tutto da capo? A
ogni nuovo governo ci si fa una Costituzione su misura?
No, questo piano non prevede che la sinistra si permetta anche lei di fare a
pezzi la democrazia... questo piano prevede la fine di ogni alternanza,
giocata con tutti i mezzi possibili.
……
Raniero della Valle:
“Il fascismo è il sovvertimento dello Stato per mezzo dello Stato, che è
esattamente quello che la destra sta facendo… e tutto ciò sta accadendo
senza che nessuno lo sappia o mostri di allarmarsi; tutto il processo di
cambiamento costituzionale si è svolto in questi mesi senza che alcuna
notizia ne trapelasse sui mezzi di informazione…”
….
E se apro l’Unita’ oggi io non trovo paginate di commenti indignati degli
italiani sul colpo di stato, ma trovo mezza pagina dedicata “al caso
Storace”! Il Tg3 sembra diventato un bollettino medico. Terry Schiavo, come
sta il papa, Ranieri sta morendo... e della morte della democrazia dice
nulla nessuno?
…
Per suggellare questo patto infame si e’ scelto l’8 marzo. Gentile pensiero
femminile. Da oggi alla mimosa si unira’ il manganello.
….
Mynar: ”Un presidente del consiglio che come sappiamo detiene un potere
economico smisurato, che ora, con l'aggiunta di quello politico, gli
permette di gestire l'azienda Italia come fosse una delle sue tante società
e noi come fossimo suoi dipendenti.”
“…Tutto ciò mentre la sinistra litiga su mere questioni di forma, si spacca
su questioni irrinunciabili, come il ritiro delle truppe dall'Iraq, cede
alla collusione sempre nell'ottica di "non alzare lo scontro" (più alto di
così!!!), minaccia battaglie in parlamento dalle quali poi si ritira prima
ancora di cominciarle…. Adesso basterà una piccola riforma alla legge
elettorale, un piccolo premio di maggioranza e questi non ce li leveremo mai
più dalle palle!!! Evidentemente a forza di esportare la democrazia, l’abbiamo
finita proprio tutta!!!”
….
Ma di cosa si occupa la sinistra? Ci andra’ o no Violante al Cda della RAI?
…
Gavino Angius: «La nostra costituzione e’ costata sangue e sofferenze. Una
mobilitazione di coscienze, cattoliche, marxiste, liberali. Un enorme
impegno comune». …«voi ora volete riscrivere questa grandiosa costituzione
per accontentare un partito del 3% e per distruggere i poteri di garanzia
che sono ostacolo al potere del vostro presidente del consiglio» «e’ questo
scellerato obiettivo che di fatto ha reso voi senatori di maggioranza
schiavi obbedienti “Questo e’ un atto politico oltraggioso della nostra
storia e della nostra democrazia. Non era mai avvenuto. Non è mai avvenuto
in nessuna moderna democrazia occidentale niente di simile. Persino in Iraq
per costruire una costituzione condivisa dagli sciiti, superando persino
l'esito del voto, si pongono il problema di associare al lavoro costituente,
i sunniti».
..
Calderoli: «Beh, sì: mi pare proprio che l'avemo sfangata...». Poi annuncia
il ritiro entro il pomeriggio delle sue false dimissioni.
…
Berlusconi: “Noi manteniamo la stabilità del governo, loro invece vogliono
solo esercitare il potere».
….
Nicola-Tranfaglia:”Se il primo ministro ha tutti i poteri fissati dagli
articoli 92 e 94, che cosa ci sta a fare il presidente della Repubblica:
come si fa a rappresentare l'unità nazionale e a presiedere i massimi organi
costituzionali se non si dispone di nessun potere e ci si limita a fare
soltanto atti dovuti, di tipo notarile? “
”Se si vuol creare una Camera delle autonomie locali, perché non si fa un
senato federale con poteri più chiari e indipendenti dagli organi
regionali?..non si é voluto creare una vera Camera delle autonomie per non
limitare i poteri del primo ministro.” “E come si potrà fare il successivo
referendum se finora nessuno ha seguito il dibattito?”, ”Perché si butta a
mare una costituzione che dura da sessant'anni e ha sempre evitato i
pericoli di una dittatura e, al posto di essa, si vuol concentrare i poteri
nel capo dell'esecutivo, penalizzando proprio il capo dello Stato e le
magistrature di controllo”,”Oggi é al potere un soggetto che vive in
flagrante conflitto di interessi, domina quasi completamente i media, aspira
ad ottenere tutti i poteri. Se gli italiani continueranno a votarlo e
l'opposizione non li convincerà ad abbandonarlo, é fatale che si vada alla
dittatura del primo ministro.”
..
Cambiare la legge elettorale e passare al maggioritario quando in tutta
Europa i governi si orientavano verso un proporzionale con sbarramento alto,
al 5%, che semplificava il quadro partitico, e’ stato un gravissimo errore,
che apriva la porta alla personalizzazi0ne estrema della politica e
diminuiva le garanzie costituzionali. L’atto e’ stato tanto piu’ grave in
quanto e’ voluto da un centro- sinistra litigioso, privo di un capo
carismatico e di un extramiliardario di lusso. Praticamente un hara kiri.
…
Nicola Mancino: “Nessun Parlamento al mondo viene sciolto con un atto finale
del Capo del governo. Nell'esperienza occidentale non esiste questa ipotesi.
Il Capo del governo può proporre lo scioglimento ma non deciderlo a suo
piacere.”
Quanto sta avvenendo e’ abominevole.
….
Siamo alla fine per il nostro paese. In un’ora e mezzo e’ stata distrutta la
Costituzione. E non un giornale, un programma televisivo, un politico, un
intellettuale…che preparasse all’evento, che facesse un appello, che
spiegasse al popolo bue cosa sta succedendo. Siamo frustrati e avviliti. Tra
poco saremo un principato con poteri fortissimi nelle mani di un uomo solo,
avido, corrotto, con pesanti carichi di illegalita', cinico e
irresponsabile, al servizio di poteri spietati come i neocons bushiani, la
P2, la mafia, le multinazionali... un uomo che fara' a pezzi diritti,
valori, principi di democrazia e di liberta' e che vendera' tutto quello che
di noi potra' vendere, come se il paese e i suoi abitanti e i suoi diritti
fossero merci su cui speculare. E tutto questo succede nella stupidita'
opaca di una opposizione fissa solo sulla piccola propaganda locale,
meschina, ridicola, una opposizione che continua a blaterare di referendum,
quando non ha fatto nulla per educare alla liberta' e ai valori civili
questo popolo, anzi si e' separata da esso, una opposizione che quando
poteva fare qualcosa in sei anni di governo non l'ha fatta, quando poteva
contrastare si e' collusa, quando poteva migliorare si e' contaminata,
quando poteva ascoltare si e' fatta sorda e di fronte all'invasione della
destra si e' fatta cieca, chiusa in piccoli interessi mediocri, incapace di
guida nazionale, e ora incapace persino di pensare che quando ci sara' un
padrone assoluto, per lui sara' una sciocchezza abolire i referendum o
bloccarli con la corte costituzionale al suo servizio, una opposizione che
persino adesso che la casa sta crollando e i barbari sono alle porte,
continua a predicare la moderazione, come se a uno che affoga si potesse
dire di non bere tanto o di gridare piano. La Costituzione e' morta grazie a
questa opposizione prima, che in ogni spregiudicato blitz della destra, e'
morta in un centro e in una sinistra che non hanno saputo conservare
dignita' e valori ma solo inseguire piccoli interessi. E ora e' troppo tardi
per qualsiasi cosa.
….
Giovanni Sartori:
“La Costituzione approvata in Senato e’ uno schifo, uno schifo! E’ un testo
di una arroganza straordinaria che elimina pesi e contrappesi: il capo dello
Stato non contera’ piu’, la Consulta e’ impacchettata, la magistratura
indebolita. Sara’ un dispotismo elettivo!”
….
Vittorio Zucconi: “ Qui non si tratta più di destra o sinistra. Si tratta di
decidere se è dobbiamo far rinascere uno Stato Italiano fondato sul diritto
o radicare uno staterello pizza e mandolino sulle specifiche esigenze
personali di un multimiliardario attorniato di bidet animati.”
….
Carla Voltolina, vedova di Pertini: “Le modifiche costituzionali introdotte
riecheggiano per taluni aspetti le leggi fascistissime del `25».
…
Ma perche’ la fregola delle riforme ha contagiato tutti? Laici e cattolici.
Destra, centro e sinistra. Il contagio dura da vent'anni e inizia col
referendum sul proporzionale. E’ allora che la democrazia comincia a
perdere. Diventa individualistica, personalizzata, si allontana dai valori
per passare ai poteri. Perche’ qualcuno ha pensato che una Costituzione
invecchiava? La Costituzione americana ha 217 anni, e dei 10.000 emendamenti
proposti ne sono stati approvati solo 17.
Se c’e’ una parola-mostro di cui si e’ abusato in questi ultimi anni e che
ha prodotto solo guai, quella e’ stata la parola RIFORMA:
….
Vittorio Zucconi: “Non mi chieda di essere di buonumore, il giorno del
funerale della costituzione e della nascita di un mostruoso organismo
geneticamente modificato che neppure chi l'ha voluto lo capisce. Bossi's
Baby, come Rosemary's Baby.”
….
E come suggello del grottesco imperante, le indegne frasi del manichino
Rutelli:
“Non tutte le leggi di questo governo sono da buttare, possiamo tenerle e
fare qualche aggiustamento”.
Qualche aggiustamento?!?!?
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(Questa e’ ‘MASADA’. Per mandare mail, commenti, citazioni, poesie,
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Masada, scrivere a:
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| "MASADA 28-4-2005, n° 84 , La Costituzione nel cesso." | Login/Crea Account | 2 commenti | Cerca Discussione |
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Re: MASADA 28-4-2005, n° 84 , La Costituzione nel cesso. (Voto: 1) di marco il Tuesday, 29 March @ 23:32:10 CEST (Info Utente | Invia un Messaggio) | Quando parti sei un treno.
Attenzione ad essere Eurostar: ti tolgono la corrente e i pensieri muoiono soffocati dalla mancanza d'aria.
Marco
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