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CORRISPONDENZE _CONTRIBUTEDBY Anonymous il Saturday, 04 October @ 16:01:56 CEST
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Soqquadro & GARD
Presentano
CORRISPONDENZE
ARTISTI IN MOSTRA: NICOLA VALENTINO, ENRICO CASTELLANI, DOMENICO GIGLIO, GIANFRANCO BARUCHELLO, LORIS TONINO PAROLI, ELISA MONTESSORI, GIUSEPPE SCIROCCO, STEFANO DI STASIO, CLAUDIO PIUNTI, PABLO ECHAURREN, ANNUNZIATA FRANCOLA, ALBERTO ZANNAZZO, KAJA, MASSIMO PETRUCCI, LILIANA MASTROPASQUA, CLAUDIO ADAMI, MONIKA MENICHOVA, NICOLA CARRINO,
PAOLA SARLO, PAOLO COTANI, MARIA PIA JONA LASINIO, PIERO GILARDI, NICOLA FANIZZI, TOMMASO CASCELLA, ALESSANDRO BORELLI, NANNI BALESTRINI, ENZO DI FRANCO, GIANFRANCO D’ALONZO, EDOARDO PENNA, SERGIO LOMBARDO, LUCIANO MASCITTI, MAURO FOLCI, PIPPO H., HOSSEIN GOLBA, REMO L.,
EVA MARISALDI, PINUCCIA N., CORRADO LEVI,
CARMEN T., GETULIO ALVIANI, MARIA C., DINO FERRUZZI
DATE E ORARI: 24 OTTOBRE/8 NOVEMBRE 2003
DALLE 16.00 ALLE 20.00, CHIUSO LA DOMENICA
INAUGURAZIONE: 24 OTTOBRE h.18.30
LUOGO: GARD, VIA DEI CONCIATORI 3/i, ROMA
PATROCINIO: COMUNE DI ROMA XI MUNICIPIO
INFO: TEL.06.5759475, 06.4503836,
CELL.333.8693502, 333.7330045
E-MAIL: soqquadro@interfree.it
Corrispondenze è stata progettata nel 1994 da Marina Zatta e Claudia Gagliardi, insieme all’artista Pablo Echaurren.
L’idea scaturì dalla voglia di far incontrare linguaggi pittorici provenienti da diverse realtà sociali: quelli nati all’interno della consacrazione del mondo dell’arte e quelli nati in situazioni di reclusione.
Sin dall’inizio i curatori avvertirono il rischio di cadere nello sfruttamento intellettuale del dolore altrui, presero quindi la decisione di impostare tutta l’operazione sul piano del “gioco”, anzi che su quello della “serietà”, per evitare di cadere nel tranello della commiserazione.
Crearono quindi un meccanismo semplice nella sua progettazione, ma complesso sul piano della messa in discussione psicologica; su uno stesso foglio avrebbero lavorato a quattro mani un pittore recluso ed uno libero e famoso, riconosciuto socialmente nel suo ruolo di creatore d’arte.
Così come quando scriviamo una lettera, attraverso il tono che scegliamo di usare determiniamo la risposta dell’altro, in questo gioco che passava attraverso i linguaggi pittorici, ciascuno aveva l’opportunità di scegliere, attraverso il discorso iniziale, il “tono” del “dialogo” ma non poteva in alcun modo sottrarsi alla “risposta” che avrebbe provocato.
Nacquero, giocando a Corrispondenze, 44 opere su carta, realizzate da 22 notissimi artisti in coppia con 22 persone ospiti delle realtà carcerarie di Rebibbia maschile, femminile e della terza casa circondariale, del carcere veneziano della Giudecca, dell’O.P.G. di Castiglione delle Stiviere, del Centro di Salute Mentale della U.S.L. 23 di Napoli.
Il grande valore dell’intera operazione fu la forza di maturazione emotiva che il rapportarsi con le realtà di vite davvero complesse offrì agli artisti famosi da un lato e, dall’altro, la possibilità di reimmettersi all’interno del tessuto connettivo sociale attraverso un’esperienza culturale offerta ai detenuti.
L’associazione Soqquadro, in collaborazione con la galleria GARD e grazie al Patrocinio dell’XI Municipio del Comune di Roma, è riuscita oggi a recuperare questa straordinaria mostra per riproporla al pubblico romano, certa che il valore culturale e sociale dell’iniziativa è rimasto invariato nel tempo.
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| Valutazione Articolo | Punteggio Medio: 4.03 Voti: 151

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