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Poesia: Roma, Tu ed Io _CONTRIBUTEDBY nonsono1numero il Friday, 04 February @ 18:14:06 CET
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Roma, Tu ed Io
Nuvole chiare
veleggiano
azzurro notturno.
Roma adagiata pigra
dorme in occhi pensiero,
pensiero di te distesa
abbandonata
un ricciolo gioca
con palpebra chiusa
un sonno di notte insonne
prende infine
braccio nudo coccola
sogni imminenti,
sogni compiuti.
Roma inferno di lamiere
trova la sua mattina
di clacson ubriachi.
ubriaco di te cammino piano
torno a te
sfumate paure
sono ora mani d'intreccio
bocche come lame
aprono ferite felici di sillabe
e orgasmi.
Roma cielo tagliente
ondeggia su viali frettolosi.
Calmo ti vedo muovere ciglia,
un battito, due
sei sveglia amore
sei ancora
sei ancora qui
adagiata pigra sulle lenzuola
del tuo sapore
e del mio intrise.
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| Valutazione Articolo | Punteggio Medio: 4.14 Voti: 61

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Re: Roma, Tu ed Io (Voto: 1) di dolceglicine il Saturday, 05 February @ 00:18:41 CET (Info Utente | Invia un Messaggio) | L’eterna città
nelle atmosfere ondulate del paesaggio
intrise di memorie e di speranze
è come l’eterno amore mai giurato
ma perpetuato in quell’anc̣ra
e anc̣ra di orgasmi sillabati
umidi di sapori che ondeggiano
sulla vela bianca di un cielo al risveglio.
Buonanotte e buongiorno, ogni notte, ogni giorno. |
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