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Lettere: MASADA 28-12-2004, n°36, beni fondamentali e servizi pubblici _CONTRIBUTEDBY vivianavivarelli il Tuesday, 28 December @ 14:16:18 CET
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…. Italia e ambiente………..
Il WWF boccia l’Italia di Berlusconi del 2004: assoluta incoerenza delle politiche energetiche con la promessa riduzione del CO2 promesso a Kyoto, devastazioni del territorio attraverso i condoni edilizi, le sanatorie agli abusi nelle aree vincolate, le grandi opere pubbliche svincolate dalla Valutazione di impatto ambientale, le aree protette commissariate e senza fondi. L’Europa ha 28 procedure d'infrazione in corso nei confronti dell'Italia. Per le aree protette i fondi sono addirittura diminuiti. Su 23 parchi nazionali 8 sono senza Presidente e 6 commissariati senza motivo. L’Italia ha trasgredito la Convenzione di Rio de Janeiro a difesa della biodiversità, mentre consente alle Regioni di cacciare in deroga le specie protette in Europa. L’ambiente è asservito totalmente all’economia. Nessun Paese ha collezionato tante condanne in poco tempo. Siamo anche recidivi perché facciamo leggi in contrasto con le sentenze che già ci hanno condannato.
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……vendere il consumatore……
”La droga è il prodotto ideale... la mercanzia finale. Nessuna propaganda è
richiesta. Il cliente striscerebbe su da una fognatura a supplicare di comprare... Il mercante di droga non vende il suo prodotto al consumatore, lui vende il consumatore al suo prodotto”. (W. Burroughs, Il pasto nudo)
Nel mondo globalizzato al posto della droga possiamo mettere l’acqua, la salute, l’istruzione, i servizi pubblici. Il cittadino è venduto ai gestori del prodotto. E’ lui la merce!
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…………l’oro di Napoli…….
Da anni l’acqua esce dai rubinetti di Napoli ogni giorno di un colore diverso, ma sempre imbevibile, con una concentrazione di nitrati fino a 4 volte superiore al limite massimo ammesso (Rapporto ecosistema urbano 2004 di Legambiente). D’estate l’acqua non esce affatto. Ma tra pochi giorni a Napoli l’acqua, sarà privatizzata, per decisione del sindaco Rosa Russo Jervolino, e del governatore della Regione Antonio Bassolino. Entrambi sono di sinistra! I nostri complimenti per la totale follia della cosa! La gestione dei servizi sarà affidata a una società privata, controllata il primo anno al 60% dal comune, poi al 51% e via via meno fino alla completa dismissione. La decisione era tanto impegnativa che quasi metà del consiglio comunale nemmeno c’era. In una città dominata dalla camorra e dal malaffare era proprio caso di dare il voto a una municipalità della sinistra per vedere trattato così il bene più importante?
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….…..le mani sulla vita……………
Il problema acqua nel mondo è più grave delle risorse energetiche. Per questo molte guerre oggi sono combattute per il controllo dell’acqua.
Solo il 2,4% dell'acqua che ricopre la terra è dolce; di questa, il 68% è destinato all’agricoltura, il 22% all’industria e il restante 10% al consumo umano. Ma l'acqua è anche una delle risorse peggio distribuite al mondo: l'85% della popolazione dell'America Latina e il 75% di quella dell'Asia orientale non vi ha accesso, e 5 milioni di persone muoiono ogni anno per malattie legate alla mancanza d'acqua.
L’Italia ha la fortuna di essere uno dei paesi più ricco d’acqua del mondo. Che si pensi a privatizzarla, cioè ad affidarla a gestori privati che possono a loro volta cederla ad altri fino ad arrivare alle famose multinazionali che si sono messe al di fuori di qualunque legge nazionale o internazionale, è demenziale! Solo dei pazzi irresponsabili possono intentare questo! E che nel nostro paese questi pazzi siano indifferentemente di destra o di sinistra è agghiacciante!
Privatizzare un servizio essenziale vuol dire piegarlo alla logica del profitto, peggiorarlo, farne aumentare il prezzo, mandare rapidamente in obsolescenza gli impianti (basta vedere che fine ha fatto il servizio elettrico statunitense). Il fatto che da anni le multinazionali abbiano concertato un grande piano mondiale teso al controllo dei servizi ora pubblici e dei beni fondamentali dice chiaramente quale enorme profitto ci sia in questo campo. E che dei governi incoscienti e criminali permettano questa corsa al controllo privato dei beni e dei servizi fondamentali della comunità è aberrante!
Corporazioni come la Suez/Lyonnaise des Eaux o la Vivendi hanno già 110
milioni di clienti in più di cento paesi e aspirano ad accaparrarsi il 75%
del mercato nei prossimi anni con l'aiuto della Banca Mondiale. La BM dà prestiti a paesi poveri solo a patto che essi privatizzino i servizi pubblici: acqua, energia, sanità, scuole, comunicazioni.. I GATS mirano all’asservimento della popolazione mondiale agli spaventosi profitti di pochi.
Il marxismo nacque per contrastare gli abusi del capitale. Oggi gli amministratori pubblici di sinistra non solo non lo contrastano ma addirittura lo favoriscono, chinandosi agli abusi della globalizzazione come degli omologati!?! E’ vergognoso!
Il prossimo anno a Hong Kong i GATS (accordi di commercio sui servizi) discuteranno la privatizzazione dell’acqua in Europa. La direttiva Bolkenstein intende portare avanti la privatizzazione di beni fondamentali e servizi pubblici in UE. E’ un proposito osceno, di cui Prodi dovrebbe dirci qualcosa! Nel programma che non abbiamo mai visto della sinistra ci sono forse le privatizzazioni?!? Ma in che cosa di grazia si distingue da quello della destra? Le multinazionali intendono controllare ogni cosa, dai brevetti ai servizi e la sinistra italiana intende favorirle? Si rende conto dell’abominio che sta commettendo? In Uruguay la popolazione vota il primo governo di sinistra e ha grida "no" alla privatizzazione dell'acqua, in quanto "bene pubblico", diritto umano fondamentale, che viene messo nella costituzione per tutelarlo dal rischio di mani private. Non avrebbe dovuto pensare a questo, la bicamerale di D’Alema, invece di diventare brutta copia del programma di Berlusconi?
In Bolivia le multinazionali hanno triplicato il prezzo dell’acqua e la popolazione ho dovuto insorgerle per mesi, con morti e feriti, per sfrattare questi aguzzini.
La privatizzazione dell'acqua non risolve nessuno dei problemi attuali, in mano alle multinazionali l’acqua diventa ancor più rara, costosa e imbevibile, creando sacche di profitti ingiustificati, senza contare che le corporazioni sono fuori da qualsiasi legge e possono trattare l’acqua a loro arbitrio, scavalcando gli stati.
Nella sola Grenoble la Lyonnaise des Eaux ha estorto ben 18 milioni di euro di surplus prima che la municipalità tornasse alla gestione pubblica. Ed è per favorire questi profitti vergognosi che la sinistra si dà da fare?
A Bologna cosa si intende fare dopo la privatizzazione intentata da Guazzaloca e con un Cofferati che al momento non fa che portare avanti il peggio di un programma di destra? Privatizzare porta milioni nelle casse di un sindaco, ma dopo?
Certo che siamo delusi! E come cittadini e utenti abbiamo il pieno diritto di fare la voce grossa contro questi amministratori incoscienti che marciano sulla strada del neoliberismo e hanno dimenticato non solo le loro radici ideologiche ma persino il normale buon senso.
E in Italia abbiamo una mafia, una camorra, una P2 e una serie di società corrotte e di politici sporchi che si stanno infiltrando in tutti i gangli dello stato per tradurre in cospicui utili tutto ciò che ha valore monetario e in Italia, a maggior ragione, la lotta contro questa presa di potere perverso deve essere contrastata fermamente da una opposizione sana e mirata alla difesa dei cittadini. E invece proprio nella sinistra dobbiamo trovare i principali responsabili della svendita dello stato?
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“ Ho sentito dire che c'era una volta una droga in India che era benefica e
non dava abitudine. Era chiamata soma e viene descritta come una meravigliosa marea azzurra. Se il soma è mai esistito lo Spacciatore era già là a imbottigliarlo e monopolizzarlo e venderlo..” (W. Burroughs, Il pasto nudo)
http://www.rebelion.org/economia/040519hl.htm
http://www.rebelion.org/noticia.php?id=7612
http://www.inventati.org/laleggera/article.php3?id_article=131
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…………..Alex Zanotelli chiede. “State con l’acqua o con i ladri d’acqua?”……..
(Dalle bidonvilles di Nairobi dove è stato 30 anni accanto ai più poveri del mondo, Zanotelli è a Napoli, da una discarica a un’altra discarica. Non dobbiamo pensare che il terzo mondo sia solo in Kenia): “L’umanità è a un bivio: se non si cambierà rotta, il ricco occidente sarà artefice e complice di genocidio verso la popolazione povera del pianeta. Mi riferisco alla privatizzazione dei beni comuni… dell’acqua. La questione…riguarda oltre cento comuni del napoletano, Napoli compresa, ma investe l’intero pianeta. E a pagarne le care conseguenze saranno come al solito i più poveri. Quello che sta accadendo a Napoli e dintorni è davvero incredibile e noi, società civile, partiti politici, istituzioni, associazioni, cittadini comuni, siamo chiamati ad un impegno a tutto campo perché il peggio venga scongiurato, perché alla gente vengano offerti semmai più servizi e più opportunità di sviluppo, perché non si ripeta quanto già verificatosi in Colombia…dove i prezzi dell’acqua dall’oggi al domani sono cresciuti del 200% e la gente è scoppiata in rivolta. Questo ha segnato una clamorosa sconfitta per la multinazionale e per la vergogna della privatizzazione. Una svolta storica possiamo chiamarla. Ecco, noi vorremmo che non si arrivasse a tanto, che qui da noi non ci fosse alcuna rivolta per il semplice motivo che non ci sarà alcun "furto" dell’acqua. Sarà possibile che ciò accada? Certo è che noi non ci daremo per vinti, venderemo cara la pelle - come si dice in gergo - a difesa di questo bene comune prezioso tanto quanto l’aria. A proposito di aria: e se un giorno pensassero di privatizzare anche questa?...è il principio che rivela il suo marcio fin dalla radice. Se tra l’indifferenza generale dovesse passare l’idea che un bene comune può essere privatizzato, allora sì che saremmo alla catastrofe del pianeta. Alla degenerazione morale. Da noi e altrove si privatizza l’acqua e il sistema idrico generale, fogne incluse, per un semplice motivo: perché agli enti locali fanno gola i finanziamenti messi a disposizione dall’Unione europea. E le multinazionali sono lì in agguato… è sufficiente ricordare che le prime otto multinazionali dell’acqua al mondo sono europee. … Nel 2005 il Trattato Gats di Hong Kong vedrà al tavolo delle consultazioni non i singoli Stati, ma l’Unione europea, e in quella sede si giocherà una partita decisiva per le sorti dell’umanità Se è vero, come sembra, che l’Ue si mostrerà disponibile alla privatizzazione dei servizi e della stessa acqua, l’indignazione dei popoli forse non basterà più a fermare lo scempio. Dobbiamo fare qualcosa prima che la situazione precipiti….Tutti noi siamo chiamati a fare qualcosa, a mobilitare le coscienze, a gridare vergogna, a lanciare campagne. In una parola, a non arrenderci. La prima cosa da fare - e qui penso soprattutto a Napoli - è politicizzare l’intera questione, ridare alla politica quel ruolo preminente e decisivo che pare essersi perso negli ultimi tempi. Non la politica politicante, ma l’impegno sul territorio, al fianco della gente, degli operai, dei pensionati. La politica che sposa le vertenze locali e globali. La politica come sana passione fatta al di fuori dei Palazzi. Bisogna aiutare la gente a capire l’importanza del problema acqua, divenuto oggi emblema della riduzione a merce dei beni comuni. Possiamo usare il termine coscientizzazione della politica per indicare un passaggio che vede il coinvolgimento dei cittadini insieme ai partiti, alle istituzioni, all’arcipelago della società civile… Ai partiti chiedo più chiarezza, più coraggio, più voglia di scendere in campo vicino alla gente. Chiedo che dicano in maniera chiara con chi stanno: se con l’acqua bene pubblico o con l’acqua da privatizzare e ridurre a merce. Noi poi sapremo organizzare la nostra Resistenza dal basso. Certo, non possiamo rassegnarci all’idea che la politica oggi abbia solo un ruolo decorativo. Né lasciare carta bianca alle multinazionali della finanza. Dall’acqua di Napoli può partire la riscossa dei popoli.
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………………….follia politica…………..
Quella dell’acqua è solo la cartina di tornasole di una enorme mancanza di senso comune, di ragionevolezza, che ormai è la piaga più grave del nostri infelice tempo.
E allora, uomini veri della sinistra, dove siete? Avete lasciato vacante il vostro posto ai frati, ai ragazzi, alle donne del popolo, ai mansueti, ai non politici? Vi siete assuefatti o siete stati comprati? Avete perso le coordinate della vostra anima? Cosa rappresentare ormai più se non solo voi stessi? La vostra degradazione significherà la disfatta dello stato, porterà dolore e sofferenza a tutti per anni a venire. Eppure la vostra tracotanza non ha cambiato una riga, la vostra mente è accecata e la testa procede altera come se aveste alcunché di cui gloriarvi. La rovina di noi tutti passa attraverso la vostra incosciente stupidità. Avete venduto il diritto della primogenitura per un piatto di lenticchie. Che quel piatto di lenticchie (il vostro piccolo potere) vi vada di traverso! Quello che non riuscite a fare vi sarà tolto mille volte e piangerete con tutti coloro che avete derubato dei loro diritti, e piangerete tutti gli anni che vi restano per non aver saputo vedere, per non aver voluto capire
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….visti dagli Inglesi……….
In Italia la lista dei misteri è senza fine. E così senza fine le teorie per spiegare i misteri. Accade qualcosa di molto strano: niente è stato mai risolto, nulla è stato mai spiegato; eppure la parola strage è onnipresente. Bombe a Milano, Brescia, Bologna… sempre di stampo fascista. A intervalli regolari le stragi uccidono membri dell’amministrazione pubblica, attaccano banche, treni… ecc., la strage è un cancro che corrompe l’integrità dello stato. C’è una bizzarra commissione stragi che dovrebbe “indagare sul terrorismo italiano e sulle ragioni che hanno fatto fallire l’individuazione dei loro responsabili”. Ma perché i misteri sono sempre lì? Perché nessun giudice o storico può e sa dire mai cosa sia successo? In Italia la verità sembra non emergere mai.
(Da Tobias Jones. ‘The dark heart of Italy)
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………………OGM………..
Giannattasio: “Il 7% dei bambini nella fascia al di sotto dei tre anni è colpito da una forma di allergia alimentare. «L' introduzione di alimenti geneticamente modificati potrebbe ulteriormente esasperare questa linea di tendenza già oggi preoccupante…Prendiamo una pianta alimentare che sia stata modificata geneticamente per rafforzare le reazioni di difesa da attacchi patogeni
condotti da batteri, funghi o virus. A questo scopo si aumenta la produzione di proteine di difesa che in alcuni casi sono allergizzanti. Queste proteine allergizzanti potrebbero anche trasferirsi nel polline. E a quel punto potremmo trovarci di fronte a un problema molto serio: chi soffre di
allergia può evitare alcuni cibi, ma non può certo fare a meno di respirare».
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………………e noi……………
Siamo scesi in piazza a migliaia, a milioni, per chiedere unità e pace. Ci avete dato divisione e guerra. Abbiamo chiesto un lavoro onorevole e non precarizzato. Ci avete dato un appoggio alla precarizzazione. Abbiamo chiesto la lotta alla globalizzazione economica. Vi siete dimostrati consenzienti. Non possiamo continuare a parlare ai dei sordi. Sordo nel cuore, sordo nel cervello; la cattiva volontà ne consegue. Che i sordi vadano verso il loro abisso e il popolo riprenda se stesso. Chi ha risposto alla moltitudine di persone che è scesa in piazza per chiedere un mondo migliore e una politica migliore? Nessuno. Avete sentito quella moltitudine come nemica di voi stessi. Avete dimostrato con ciò di esserle contro, di non stare più dalla sua parte. Chi non è appoggiato dal popolo, è nemico del popolo, e non può rappresentarlo. Possono ancora i suoi fedelissimi illudersi che ciò non sia e falsificare la realtà dei fatti, ma coloro che restano critici vedono la strada senza fondo in cui si è messa la sinistra italiana per colpa di poche persone sbagliate e tremano.
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“Le corporation sono ormai le istituzioni economiche dominanti su scala mondiale, controllano le nostre vite, decidono cosa mangiamo, cosa vediamo, cosa indossiamo, dove lavoriamo e cosa facciamo. Siano inesorabilmente circondati dalla loro cultura, dalla loro iconografia e dalla loro ideologia. Come la chiesa o la monarchia un tempo si ergono infallibili e onnipotenti, autocelebrandosi..con una influenza sempre più estesa sulle decisioni delle autorità preposte alla loro vigilanza e controllando settori della società un tempo saldamente in mano pubblica. Il potere delle corporation è l’evento più significativo della storia moderna.”
(Joel Bekam, The Corporation, la patologica ricerca del profitto e del potere”, Documento Fandango libri, 15 euro)
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La frase di oggi è:
“Periodicamente il popolo deve riprendersi il potere, togliendolo dalle mani non solo dai governi perversi ma anche da coloro che indebitamente tengono le deleghe di una falsa opposizione”
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| "MASADA 28-12-2004, n°36, beni fondamentali e servizi pubblici" | Login/Crea Account | 0 commenti |
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