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Come Ti Risollevo L'Economia (Pensieri e opinioni) _CONTRIBUTEDBY Pax il Friday, 30 May @ 19:03:56 CEST
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Il sistema globale lancia nell'etere un messaggio, repentinamente e attraverso le soluzioni più disparate: CONSUMA!!! SPENDI!!!.
Spendi per far rialzare l'economia, per dare un'impennata al paese. Questa è la ragione che "pubblicizzano" maggiormente . (vedi la TV). Non voglio pensare che l'intenzione sia quella di farla "passare" come unica causa per giustificare un crollo economico ma senza altre motivazioni distribuite dai Mass Media, si rende quella principale ai nostri occhi. Noi tirchi consumatori nascondiamo i soldi sotto il materasso. Ecco l'idea che nasce in modo subliminale nell'opinione pubblica.
E allora io mi chiedo: con quali soldi possiamo dare un'impennata all'economia del paese? Con quale stipendio? Non so come butta la vostra busta paga ma, personalmente, osservando la mia ho notato uno scivolamento continuo del mio stipendio nonostante le numerose ore di straordinario.
Allora c'è qualcosa che non va. Cerco di fare due conti e tutto mi risulta corretto fino a quando mi cade l'occhio sulle trattenute. Eccoli dove sono i miei soldi. Sono trattenuti dallo stato. Con l'inflazione che galoppa, il costo della vita si è alzato, si sono alzate le tasse ma il mio stipendio probabilmente ha il fiato corto perché è rimasto indietro. Io ho 24 anni e ho poche spese ma una famiglia italiana? che soldi dovrebbe far girare? Investire!!! Con cosa? Se numerose famiglie italiane malapena riescono a sbarcare il lunario. Io non penso che lassù, agli alti vertici, siano tutti completamente rincitrulliti. Qualcuno l'avrà sicuramente intuito che noi oltre che dipendenti siamo anche consumatori di prodotti e/o servizi.(lo diceva anche Henry Ford): E' un concetto piuttosto banale mi sembra: Più soldi = Più spesa = Meno Preoccupazioni su come tirare a fine mese = Meno Stress = Più Produttività = Più soldi (per tutti).Magari non è così semplice, ma non è nemmeno così complicato come si vuol far credere(penso?)Ho come l'impressione che ci sia la volontà di mantenere sempre la distinzione di classe. Chi non ha soldi fa sempre più fatica a farne (Provate a chiedere un prestito "senza garanzie" per dare una svolta alla vostra vita, per aprire una attività) mentre chi possiede già denaro in quantità riesce ad accumularlo sempre più rapidamente. E' una logica strana. Niente soldi, niente garanzie. Niente garanzie, niente soldi.
E allora di questo passo la distinzione sarà sempre più accentuata. Quando la maggior parte del capitale sarà nelle mani di pochi allora saremo in Oligarchia!!! sto esagerando? forse...
Negli ultimi anni la globalizzazione ha avuto un BOOM pazzesco. Soprattutto dopo gli anni '90. Le multinazionali hanno espanso le loro radici entrando sempre più con forza nella nostra quotidianità e mettendo in seria difficoltà i piccoli imprenditori e artigiani. 25.000 piccole imprese non possono competere con 250 multinazionali e di conseguenza molte società più piccole sono state assorbite dalle grandi imprese.
Le multinazionali si chiamano così perché vanno contro ogni concetto di nazione, odiano le barriere e emano globalizzare, spargere le spore di questo libero mercato, che poi tanto libera non sembra. La libertà di poter scegliere quale salsa mettere sull'unico piatto disponibile mi fa un po' storcere il naso. (Benjamin R. Barber)
Le multinazionali hanno quindi decuplicato il loro capitale e, nel mondo economico è sempre valido il concetto :"SOLDI = POTERE", e queste società hanno un Tornaconto annuale che supera abbondantemente il PIL di decine di stati in via di sviluppo. Tanto potere in due sole mani può permettersi di manovrare molto facilmente le direzioni politiche intraprese dalle "Democrazie". Immaginate che una multinazionale come la Nestlè minacci di spostare tutto il suo capitale in un paradiso fiscale. Le conseguenza si farebbero sentire pesantemente sulle casse statali , dunque è meglio obbedire(E' questo è solo un esempio).Essi possono sottrarre alla società risorse materiali (capitali, tasse, posti di lavoro etc..).Chi possiede un impero, come può essere McDonald, Nestlè o Coca Cola, può fare il bello e il cattivo tempo, può decidere spostamenti di risorse e capitali, contribuire alle campagne elettorali per deviare gli sviluppi legislativi, sociali e comportamentali a proprio vantaggio. Insomma regola l'andazzo. Il G8 ne è il fulcro e la dimostrazione. Non mi sorprenderei se tra qualche anno la nuova generazione, nelle scuole, analizzerà la Coca Cola nei laboratori di chimica e studierà Economia con i "libri" della General Motors(Come succede già nel grande e "LIBERO" paese chiamato America.. chi ha i soldi è "LIBERO" di fare quello che gli pare). Per essere in una democrazia penso che dovremmo essere tutti alla pari, cosa che questa distinzione di potere e di possesso non permette. Occhio, io non sono un comunista estremista. L'estremismo non MI fa bene e il comunismo estremo ha fatto danni assurdi nella sua contraddizione. A mio parere, il comunismo dovrebbe avere come idea centrale il singolo che agisce per una Comunità e non aspettarsi che la comunità agisca per il singolo (Il fatto che il singolo ne tragga beneficio è una conseguenza ovvia in uno stato libero ed equamente ricco).Insomma, sarebbe bello un comunismo "attivo", il che è un utopia visto la natura umana. Dovremmo essere comunisti di noi stessi. Privatizzarci. Fa bene Beppe Grillo che si produce da solo l'energia usando il sole. Pensate un po' se lo facessimo tutti e se fossimo tutti collegati. Saremo noi stessi una centrale elettrica pulita. E vorrei ricordare che il ministero dell'ambiente, se monti un impianto foto-voltaico, ti rimborsa il 70% della spesa....(http://enelgreenpower.enel.it/it/tetti_fotovoltaici/faq.htm#faq06)... ma pochi ne sono al corrente... non è una informazione facilmente reperibile, non trovi cartelloni di 6 metri per 4 lungo la provinciale, non la trovi sui mezzi di trasporto o sui giornali nazionali. Sappiamo quanto costa un panino da McDonald anche se non ci abbiamo mai messo piede (Cartelloni 10 x 10 ad ogni angolo di strada).. ma non abbiamo sotto gli occhi un informazione che ci potrebbe far star meglio, che migliorerebbe la qualità della nostra vita. In compenso però l'ENEL ha la brillante idea di rimpinguare le corsie dell'oncologico di Milano comprando le miniere di Carbone.
Insomma non sogno certo un sistema di collettivo fatto di 60 milioni di omini che coltivano lo stesso orto ma sarebbe bello pensare che ognuno di noi, indistintamente da classe sociale (quindi razza, religione, sesso etcc.), abbia la stesse opportunità e la stessa libertà di poter scegliere.
Questi sono solo pensieri di un momento. E sono ben felice di rimetterli in discussione.
Pax
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Re: Come Ti Risollevo L'Economia (Pensieri e opinioni) (Voto: 0) di Anonymous il Wednesday, 11 February @ 15:43:49 CET | perfettamente in accordo con te su tutta la linea
paxxa
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