Mia nonna
Data: Thursday, 27 May @ 23:36:13 CEST
Argomento: Le poesie di fuoriradio.


Ogni volta che passava
da casa mia,
apriva le sue braccia
e mi stringeva a sč;
ed io,ch'ero cicciona,
mi sentivo impastata
con il cielo azzurro;
durava poco,
ma poi mi restava
un lungo odor di cipria
e una fragranza di pane
che ancor mi sento dentro.
Ogni tanto
bevevo l'uovo fresco
e quei biscotti con la papalina,
introvabili adesso;
poi mi mettevo l'abito coi volants
e andavo a spasso,
sempre con manina.
Tutti mi salutavano
e all'istante,
diventavo importante
e, per i conoscenti,
facevo recitine e conferenze.
Ora devo imparare
ad esser nonna.
Provo a ricordare
e ritornano in mente
echi di pensieri
che volano sulle onde del tempo.
Mio nipote
mi ha detto l'altro ieri:
mi abbracci forte
prima di andare a scuola?







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