dialoghi di un anno con il testimone
Data: Saturday, 29 June @ 19:44:08 CEST
Argomento: Le poesie di fuoriradio.


"qualcuno dice che sei andato via

ascoltando il rumore del vento"



parte prima ( 1-12 )

qualcuno dice che sei andato via

ascoltando il rumore del vento

additando agli amici vicine nuvole

(e dicendo) con un sorriso

-sta arrivando la tempesta- che arrivi

e poi vedremo se consumare il nostro incontro:

le due donne con vestito nero che si erano affiancate

portavano fiori in mano e fra i capelli .

il mare dove cercavo d'essere ombra

al quadro che incombeva d'azzurro sulla

mia persona sostiene che eri solo-

ma il mare è una creatura che muove e

rimuove ciottoli a deriva - levigati-

-non sai più la lama e il sole è così caldo

al seno alle gambe- scivola sudore .pare

d'essere nata in quella soglia "unica vera certezza di verità.

fra azzurro e azzurro solo un viso bianco:il tuo.

qualcuno dice,invece, che sapevi d'andare

fra difficili e impervi cammini senza essere

attento dove portare i passi ,quasi determinato

a nessuna copertura; altri indicano il croco

o il bruno della boscaglia -macchia di

desiderio scura- che pareva non interessarti più

:non sanno cosa volevi fare della tua strada

né sono sicura t'abbiano visto.

si squadrano

ipotesi di reiterata certezza

gli amici indietro incauti inconsapevoli

non hanno visto il sangue

e forse non c'è più sangue dopo di te

 

2

lo scirocco chiamava a raduno le stelle

era in fondo quello il momento di

decidere l'infinito nel piccolo quadrato finito di visicari

il caprifoglio e il gelsomino frastornati aspettavano

l'acqua della misericordia - io la tua voce-

frammento la sera prima

- ti amo vorrei vederti anch'io-sentire il tuo sapore

mancano pochi giorni ; porto di navi alla rinfusa

deposito d'armi il lenzuolo bagnato ,essiccate le palme

e la lingua , una conchiglia sull'asse di legno consunto dal mare

inedito fiore sul letto :sorridi non badare

all'aspra vendetta di parole .

non sapevano le architravi della conoscenza

d'essere le ultime costruzioni di una casa

più tardi distrutta e depredata da

ogni bandito capitato lì -già appostato

l'assassino -.

( qualcosa ha disturbato il nostro colloquio

frullio che naviga lungo i fili

e ci sorprende su voluttà -verrò. sorridi,

non sai -conto le ore;(mancavano pochi

passi a deludere la tua gelosia della vita)

 

 

3

talvolta scompaiono stelle

senza lasciare tracce mancando

al loro destino perfino i

purpureo coralli ,

talvolta il ramo si spezza

crede d'avere sfiorato la pianta.

rondini alla finestra

il buio le fa pipistrelli .

tu me lo hai detto: in quattro o forse più

volevano soluzioni per l'esistenza

oltre il confine di portavescovo,

gli assassini lungo i confini

dei consueti nomi ;

- troppo tenero scudo il mio maglione -

t' hanno colpito al cuore .

cieloalberistrade nell'ordine naturale delle cose .

ma qualcuno dispose diversamente

ché il tradimento si è compiuto

del tutto quando il ronzio dell'elicottero

ha sostato verso le tue spalle gelate.

Non mi hai detto più nulla

ma so che l'ignominia è diventata canto

-quello dell'usignolo cui si è spaccato il cuore-

rimane il vorticoso fango grigio a diventare polvere .

 

 

4

Quella notte cadevano stelle a zaffìri.

tu hai tentato la fuga . non ti ha fermato il languido

riposo di sostanze annebbiate

candidi schieramenti di vita

né ti ha accecato l'ardua

e tinteggiata barca solerossoamaranto

o la muraglia di ferro rimbombante

notti fatte di whisky e desideri amici

sotto il chiarore della bandiera .

nel banchetto schiumante vino all'orlo dei boccali

risonanti cavalieri di ogni tempo sull'orlo dell'abisso

a narrare di sé e del destino

- un non so che spaura -

non hai sostato al pianto amico che ti ha chiamato

scongiurando l'assenza e la presenza dell'evento

-non ancora accaduto - nè al vento improvviso che

ha creato per te teatri di nostalgia

figure in prima fila

ogni sguardo una fuga di orizzonti schermati

alla tua sola destinazione .

 

 

5

!-il presente oh solo il presente-! si è introdotto

nel convulso cammino . un piccolo ciuffo d'erba

in cavità di notte e un lampo violazzurrato

sul bordo della vasca dove si gingilla la mano

col sapone per coprire il viso bianco latteo il riso .

fu questo : ti sei fermato ed hai cercato di afferrare il senso

di quella mano -per ritornare alla sera di luglio

italianigeria via malcontenti quella sera

quella sera t 'ho detto t'amo come più non potrei .-

accanto alla rosa gialla -(tutto è da riordinare) -

in viadechiariantica.sospiri la lotta lunga e ostile

dei tuoi occhi chiusi che sa lo strappo,

l'urlo alla lacerazione .

non vuoi sapere d'altro .

- ricorda i nostri passi sulla

salita di visicari e le

promesse vicino al melograno

- non c'è tempo di pensare ad altro -

credimi è tempo di fare solo questo .

Ma è difficile dire cosa prometterti . non siamo più

nudi a giocare con le nostre mani .si screpola la

pelle questa di quest'estate o un 'altra non importa

a segnare il tempo . il mio rimane quello della

voce di silvia attonita che chiama , bisbiglia

-mi dispiace - devo dirti qualcosa .

6

all'istante mi e' mancata la tua voce

io-unica a solcare la pelle il braccio

la vena profonda del tuo cuore-

armonica sonorità di luce e risonanze -

cercavo nel precipizio d'ala ferruginoso

te seduto al volo752palermobolognalitalia

- credi non sappia parlarti di v isicari -

gli occhi addossati al cumulo di nubi

al desiderio là dove altri non

erano consolazione alla nostra vita

né avrebbero potuto esserlo .

io -cassandra felice nel dirti

il ritorno e il percorso -

-il bicchiere rotto contro il fico

aguzzi pezzi di bottiglia -.

quello di agamennone e non più altro:

srotolati tappeti rossi al tuo cammino .

 

7

c'è stato processo e sentenza :nessuno ha alzato

la testa quando sono scese misericordie

di valige in girotondo- il giorno proprio il giorno

che avremmo dovuto dire è il nostro.-

certo che sono andata alla

ricerca di cespugli con lucciole la sera

certo che ho sofferto la forza di chiedere

al fanciullo divinocchiazzurricuoreaddormentato

stridula voce l'offerta l' insistente voce

(esile carezza dodici rose gialle sul tuo cuore).

certo che ho maledetto gli altri:

quelli che hanno sollevato bandiere

quelli che hanno deposto croci

quelli che sono andati avanti

a portare l 'ultima infamia

passo superbo - il tuo non oltre

mi correvi incontro - cinqueminuti- offesa della

finanza in via dei carbonesi- perché non molli?

 

 

8

nessuno sa nessuno vede te

dare fuoco acqua terra vita ai più.

soltanto la storia

una o l' altra innalzata

a potere multiplo per benedire

nessuno ricorda il tavolo verde

- fratellisorelleinsieme - .

l'eroismo ridotto all'onorevole

stato di benefattore.

l'ineffabile indecenza diventa la tua vita .

.il manifesto visto per caso

il tuo nome -qualcuno inconsolabile -

il prediletto -la voce di pianto al telefono-

ai miei salvigrazia non confessa

il suo contributo dei piccoli frammenti

amorosiceralaccaparole

al motociclista -bruno -indifeso .

 

9

il cameriere al tavolo- il solito- sussurra

mi dispiace l' ho letto sul giornale

si vedeva che v'amavate tanto-.

porta il nostro aperitivo

ma c'è il singhiozzo del tuo posto vuoto.

10

certo che ho cercato d'incontrarti

ho suonato a tutte le porte perché

non ti nascondessi alla mia vista

mi riportassi la voce :quella subito.

il sorriso lo sguardo placato il trepido

infantile testimone dei giorni di luglio

abbandonato il nome sul tappeto adagiate

le palme sulle nuca , la sigaretta sulla sponda

del letto: rimanda ancora rimanda ,non andare .

è stata quella la scelta o forse l' altra

il mese di dicembre

nel derivato del mondotelevisore .

poi il tragico ha ignorato i confini

anche dei deboli -

qualcuno ha aperto chiavistelli,

hanno derubato spoglie,

altri hanno dato voce a voci

inutili querule.

- sembrava finito il mondo

quello che avevamo impegnato nella nostra vita

una soltanto eppure credevamo milllanni

- è finita- non canteremo più

per strada ,nelle piazze. tu

consumavi la dolcezza in parole .

nessuno ha creduto in te ,

solo il cercarti di notte

ogni notte e ogni giorno fino al giorno

che sei andato all ' inferno -in quello

hai chiesto chi è compagno e chi vuole

costruire solo cattedrali del deserto .

sei andato via con il carniere colmo.

ti hanno cercato come favilla

data a un fuoco grande. traditori

sotto la casa in casa alla porta dietro

di te affianco a fiaccolate per il tuo ricordo .

11

mentre il mio aereo scende

immemori distanze

creano altre vie . piango

che non potrai sederti

all'orizzonte con me e

dolcemente intendere parole .

 

12

non difeso.manchi alla scena alla teoria .

voci, bandiere, inutili appelli .

-che ancora qualcosa rimanga sotto lo

screpolato viso di ferro. -

cercami ma non tornare più -.

( nella tua casa il focolare è spento

il nome è salvo itaca difesa. la regina

scende dalla torre :infelice piange

il nome del re) .

amato credimi non vale non vale

neppure essere stati soli e felici.

 

 

 

primo testimone

scoperchiatevi mondi

e voi tutti soli luna

astri lucenti spegnetevi

-ora - all'istante -

lui sta andando

è questo il momento.

tacete vorticosi fragori di

venti sibili stormi

non date respiro

al più piccolo fremito

-ora - all'istante-

lui sta andando

è questo il momento

sbiancatevi inebrianti colori

di quanti c'è al mondo

dal rosso purpureo

al violetto al cadmo

al brillare dell'oro

-ora- all'istante-

lui sta andando

è questo il momento .

e tu cancéllati

giorno tu ora tu

lancia funesta infilzata

nel tempo

-ora- all'istante-

lui sta andando

e' questo il momento

se di lui non vi è stata pietà per chi altri può piangere il mondo ?

da " dialoghi di un anno con il testimone" 1995-96







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