
Animali News
Data: Monday, 01 March @ 20:21:19 CET Argomento: Comunicati e iniziative di lotta
SCRIVIAMO AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO BERLUSCONI
Care amiche, cari amici,
venerdì 20 febbraio il Consiglio dei Ministri, presieduto dal Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, ha iniziato la discussione del Disegno di Legge del Ministro dell'Agricoltura Alemanno di modifica della legge 157/92 sulla tutela della fauna.
Mentre il più recente sondaggio dell'Abacusa, commissionato da Animalisti Italiani, Lac, Lav, Lipu e DeA conferma che oltre il 70% degli italiani è favorevole ALL'ABOLIZIONE DELLA CACCIA, e mentre il numero dei cacciatori si riduce drasticamente di anno in anno (nel 2003
risultano poco più di 700.000 cacciatori: erano oltre un milione e mezzo dieci anni fa), il Governo, nel prossimo Consiglio dei Ministri, potrebbe approvare una legge vergognosa ed immorale che prevede, tra l'altro:
- Allungamento del calendario venatorio dal 1° settembre al 28
febbraio: 45 giorni in più per ammazzare altri milioni di animali!
- Nomadismo: abolizione dell'obbligo per i cacciatori di sparare solo
nella propria regione
- Abolizione delle due giornate di silenzio venatorio (martedì e
venerdì), con la licenza di sparare ed uccidere sette giorni su sette!
- Aumento di altre dodici specie cacciabili!
Walter Caporale, Presidente Animalisti Italiani Onlus
Ebe Dalle Fabbriche, Presidente Movimento UNA
INVIAMO EMAIL AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO SILVIO BERLUSCONI centromessaggi@palazzochigi.it
redazione@libero-news.it al quotidiano LIBERO
lettori@ilgiornale.it al quotidiano IL GIORNALE
peta@mclink.it per conoscenza agli Animalisti Italiani
antonella.una@virgilio.it per conoscenza al Movimento UNA
FAC-SIMILE APPELLO URGENTE AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO
(se potete, cambiate il testo dell'appello o almeno dell'oggetto)
Al Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi
OGGETTO: NO ALL'APPROVAZIONE DELLA NUOVA LEGGE SULLA CACCIA
Egregio Presidente Berlusconi,
apprendiamo con stupore della prossima probabile approvazione del Disegno di Legge del Ministro Alemanno di stravolgimento della Legge 157/92 sulla tutela della fauna selvatica omeoterma e la disciplina della caccia.
Mentre anche il più recente sondaggio sulla caccia dell'ABACUS conferma che oltre il 70% degli italiani è favorevole all'abolizione della caccia, il suo Governo vorrebbe dare ancora più poteri ai cacciatori, allungando di 45 giorni il calendario venatorio, aumentando di altre 12
specie quelle cacciabili, reintroducendo il nomadismo venatorio ed abolendo le giornate di silenzio venatorio.
Siamo scandalizzati da una tale proposta e le annunciamo il boicottaggio di tutti i partiti di Governo se una tale, vergognosa legge dovesse essere approvata.
Firma (nome, cognome,email ed eventualmente indirizzo)
E' PREFERIBILE MANDARE PIU' E-MAIL FIRMATE OGNUNA DA UNA SINGOLA PERSONA
PIUTTOSTO CHE UNA SOLA EMAIL CON TANTE FIRME.
MILANO MODA DONNA. ANCORA PELLICCE? APPELLO DEGLI ANIMALISTI ITALIANI A STILISTI, FORZE DELL’ORDINE E ACQUIRENTI.
Dal 19 febbraio al 1 marzo Milano è Moda Donna: dopo lo sfoggio di pellicce nelle sfilate di moda maschile dello scorso gennaio, gli ANIMALISTI ITALIANI rivolgono un accorato appello per una Moda senza crudeltà.
“Abbiamo purtroppo notato un’involuzione nelle proposte di molti stilisti” - dichiara Walter Caporale, Presidente dell’associazione ANIMALISTI ITALIANI – “durante le ultime sfilate per la Moda Uomo: il nostro raccapriccio si è manifestato più volte di fronte allo scempio di animali da pelliccia ma anche di specie marine e di ogni essere vivente sfruttabile che da qualche tempo si può notare sulle passerelle di molti stilisti.
Ci auguriamo dunque che per le proposte femminili del 2005 si prospetti una Moda raffinata ed elegante che non provenga dalla sofferenza e dalla morte di milioni di animali innocenti, sfruttati e massacrati per vanità.
Ogni anno, più di 15 milioni di animali selvatici e più di 29 milioni di animali d’allevamento vengono uccisi per realizzare pellicce (dossier pellicce nel sito www.animalisti.it in Campagne>Pellicce ). Purtroppo ora anche cavalli, canguri, squali, anguille, razze e altre specie animali vengono sacrificate per esibire abiti sempre più “originali e provocatori”.
Gli ANIMALISTI ITALIANI rivolgono un accorato appello agli stilisti italiani affinché seguano l’esempio di Calvin Klein, Todd Oldham, Missoni e Moschino che hanno scelto di rispettare gli animali.
Alle Forze dell’Ordine, infine, gli ANIMALISTI ITALIANI rivolgono l’invito a vigilare per l’applicazione dell’Ordinanza del Ministro della Salute Sirchia che vieta l’utilizzo di pellicce di cani e gatti e perché vengano rispettate le normative CITES sulla protezione della fauna selvatica con maggiori, effettivi e mirati controlli anche durante le sfilate”.
www.animalisti.it
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