
Intervista ad un embrione
Data: Wednesday, 12 June @ 12:03:47 CEST Argomento: I racconti di fuoriradio
- Ha saputo?
- Cosa?
- Alla Camera hanno deciso che lei è titolare di diritti...
- E che vuol dire?
- Mah, ...per esempio, se qualcuno stacca la spina del suo congelatore può essere accusato di omicidio...
- ...Al congelatore qui di fianco è mancata la corrente per molte ore a causa di un guasto elettrico.
- E cosa è successo?
- Sono tutti...morti, se è lecito usare questa parola.
- Già... e hanno sofferto?
- No, anzi, sembravano felici. Deve essere stato per l’escursione termica...parlavano, descrivevano immagini come di un sogno...
- Lei ha mai sognato?
- No, mai, però so cosa significa. Spesso ascolto le donne delle pulizie mentre si raccontano i loro sogni.
- E’ qui da molto tempo?
- Mah, cosa vuole che sia per me il tempo. Io sono la prova...vivente?...che il tempo è solamente una ridicola invenzione umana. Però, se è interessato, può rilevare i miei dati dall’etichetta.
- Guarda un po’, leggo che è stato congelato il 30 giugno del 1997. E’ qui da quasi cinque anni! Se le avessero permesso di svilupparsi e nascere oggi avrebbe la stessa età di mia figlia.
- Com’è sua figlia?
- Oh, per me è sempre una gioia vederla. Ha lunghi riccioli neri, un faccino tondo e tutti i vezzi femminili nominati nel vocabolario.
- Chissà come sono io... Non so nemmeno se sono maschio o femmina.
- Io penso che lei sia una splendida femminuccia...
- Lasci stare. Mi guardi bene ora: sono un abbozzo, lo schizzetto di un disegnatore qualunque chiuso in una cartella abbandonata nel soffitto...
- No, lei è molto di più, non si lasci ingannare dall’acerbità di frutto sospeso ad un albero di ghiaccio...
- Sì, ghiaccio, sono solamente ghiaccio.
Courtial
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