
Notiziario animalista
Data: Monday, 25 July @ 20:02:06 CEST Argomento: Comunicati e iniziative di lotta
I risultati dai test sugli animali non sono trasferibili tra specie diverse,
quindi non possono garantire la sicurezza dei prodotti per gli esseri umani..
In realtà questi test non proteggono i consumatori da prodotti pericolosi,
ma piuttosto sono usati per proteggere i produttori dalla responsabilità
legale."
Herbert Gundersheimer
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I messaggi a cui aderire e che trovate sul sito di Bairo alla pagina http://www.bairo.info/messaggi.html
sono cinque:
1. I cani per l'ordinanza
2. Grazie Toscana!
3. La legge è legge
4. Il valore dell'allegria
5. Corvi terroristi
Per aderire ai messaggi sopra elencati basterà compilare il modulo di adesione
con nome, cognome e città una sola volta
La firma la considereremo valida per tutte e cinque le proposte..
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In questo nuovo viaggio nei meandri del sito di Bairo un invito a visionare
il link
http://www.bairo.info/messaggimailing.html
Dove sono stati pubblicate le discussione più accese che hanno attraversato
la nostra lista.
Per chi ancora non è partito per le vacanze, un invito a scaricare e portare
con sè i volantini che trovate sul sito di Bairo alla pagina
http://www.bairo.info/campagna_randagismo.doc
volantino contro abbandoni
http://www.bairo.info/volantino_adozioni_a_distanza.doc
volantino per le nostre adozioni a distanza
Lasciateli ovunque e in qualsiasi luogo vi troviate. Dimenticatene una copia,
sul traghetto, in autogrill, in aereo, sotto l'ombrellone. Ogni posto andrà
bene per far conoscere a tutti la triste piaga degli abbandoni e per incentivare
le adozioni dei cani sventurati di cui ci prendiamo cura.
Non dimenticate inoltre che essere testimone di un maltrattamento ai danni di
un animale o del loro abbandono, vi fa complici del vigliacco che ha potuto una
simile infamia. Denunciate sempre queste meschinità.
In questo link
http://www.bairo.info/anteprima_compilazione_denuncia.html
Troverete copia della denuncia, indicazioni per la sua compilazione e dove deve
essere recapitata. Non siate mai indifferenti. Se davvero amate gli animali: AGITE!!
Bairo & Staff
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Nasce la nano-medicina
Innestati geni nelle cavie con mini-vettori
Utilizzando delle speciali nanoparticelle, un team di ricercatori Usa è
riuscito a inserire geni nel cervello di alcuni topi. Gli studiosi (Paras Prasad
e il suo team dell'università di Buffalo) hanno riattivato, in cavie viventi,
le staminali adulte del sistema nervoso. La scoperta potrebbe favorire lo sviluppo
di terapie ad hoc per le patologie neurodegenerative). Questo studio apre ufficialmente
l'era della nano-medicina, un approccio che utilizza strutture grandi pochi nanometri
(cioè pochi miliardesimi di metro). Luigi Sparti
Fonte: LIBERO
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Le lettere
Strage continua tra pallottole e pesticidi
Molti cacciatori sono accusati di avvelenare gli animali
Lei è davvero un eccellente giornalista, ma la sua risposta alla signora
alla quale hanno avvelenato il cane Ambro presenta considerazioni poco attuali.
Da tempo non viene più usata la stricnina per tali scopi, ma cocktail di
micidiali insetticidi. Lei si chiede chi mette i bocconi avvelenati e arbitrariamente
assolve i cacciatori. Eppure il 90% degli avvelenamenti avviene in riserve di
caccia e zone di ripopolamento dove volpi e faine ( i cosiddetti " nocivi")
sono temuti e combattuti per la loro predazione di fagiani e leprotti cacciabili.
Ermete Giorgini Vicenza
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Risponde Mattias Mainiero
Stricnina e col suo permesso chiuderei la storia qui.La diagnosi è
di un medico veterinario, laureato, scritto su un certificato. Mi mandi il numero
di fax e le farò avere il documento. E' un veleno fuori uso? Probabile.
Allora vuol dire che in azione è entrato un avvelenatore in pensione. Ripeto:
discorso chiuso, anche perchè francamente, come sia morto il cane o come
abbia tirato le cuoia Ambro, pastore tedesco, ai lettori poco importa, più
di tanto. Il punto è un altro: nelle campagne italiane, con frequenza sempre
maggiore, si trovano polpette avvelenate, pericolosissime per cani, gatti, bambini
e se esistessero, pure gli extraterrestri. Chi li mette? Mi sembra di capire che
lei accusi i cacciatori. Io no e non me la sento di accusare neppure gli agricoltori.
Dico che non lo so perchè non sono un esperto di veleni e neppure Sherlok
Holmes. E aggiungo: signori proprietari di cani fate attenzione. E se malauguratamente
dovesse capitarvi una disavventura simile correte dal veterinario, ma non dimenticate
anche di informare la polizia o i carabinieri nella speranza che i responsabili
- chiunque essi siano - vengano acciuffati. Tutto qui. Le polemiche le lascio
agli altri. A chi, per esempio, convinto che i cacciatori siano il male assoluto,
accusa sempre e comunque i cacciatori e non ci spiega perchè questi signori
disseminerebbero di polpette le campagne correndo il rischio di far morire anche
i loro propri cani. Sparano agli uccelli, a quanto mi risulta, mica si sparano
nei cosiddetti. E dire questo non significa avercela con la natura o essere dalla
parte delle doppiette (non posseggo fucili, non ho mai sparato e non sparerò
mai). Vuol dire semplicemente farsi qualche domanda (il nostro mestiere è
anche questo) e segnalare un problema (pure questo fa parte del nostro mestiere).
Dopodichè mi resta il solito dubbio: fanno più male le cartucce
dei cacciatori o i pesticidi degli agricoltori? Se qualche lettore esperto o qualche
naturalista vero volesse rispondere, gliene sarei grato.
sia morto il mio cane o come abbia tirato le cuoia Ambro, pastore tedesco, ai
lettori non importa più di tanto.
Fonte: LIBERO
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IMPORTAZIONE ILLECITA DI CUCCIOLI
DI CANE E DI GATTO NEL MACERATESE
Scoperta anche in provincia di Macerata un’importazione illecita di cuccioli
di cane e gatto, di diverse razze, dall’Est europeo. La Polizia provinciale,
congiuntamente alla polizia giudiziaria della Procura di Macerata, ha fermato
infatti una donna proveniente dalla Slovacchia che a bordo della propria auto
aveva 21 cagnolini di varie razze (bassotto, chiuaua, shitz, pinkets eccetera)
e 5 gattini di razza “Persiano”.
La donna è stata bloccata dopo una serie di indagini, fatte anche di pedinamenti
e appostamenti. Della situazione è stato informato subito il Servizio veterinario
dell’Asl 9 di Macerata, che ha provveduto a constatare lo stato di salute
dei piccoli animali, trovati decisamente in condizioni di stress a causa del prolungato
trasporto in auto. Tutti i cuccioli inoltre sono risultati non in regola con il
passaporto individuale, con le certificazioni sanitarie e con le vaccinazioni.
“Le movimentazioni di animali di affezione negli stati membri dell’Unione
europea – spiega la Polizia provinciale di Macerata – sono regolate
da specifiche norme, sia per trasferimenti a carattere commerciale, sia per quelli
di tipo non commerciale. Sulla base del Regolamento CE 998/2003, il Ministero
della Salute ha ribadito che l’importazione di cani, gatti e furetti sia
da Paesi membri che da Paesi terzi non è autorizzata per animali di età
inferiore a tre mesi e non vaccinati per la rabbia”. Da qui l’intervento
del Servizio di Sanità animale dell’Asl di Macerata che ha disposto
il sequestro dei cuccioli – tutti con meno di tre mesi di vita – e ha
adottato le conseguenti misure di quarantena. La donna slovacca invece è
stata denunciata all’autorità giudiziaria per maltrattamento di animali.
Fonte: MARCHEEXPO
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La Valentini rilancia: «Abbatteremo 5mila capi»
L'assessore Daniela Valentini non demorde. Anzi, rilancia. Come se niente fosse.
Sull'emergenza inquinamento che negli ultimi tempi ha interessato la Valle del
Sacco, in provincia di Frosinone, la titolare delle Politiche agricole della Giunta
Marrazzo tira dritta per la sua strada: abbattimento radicale degli animali nella
zona contaminata. Oltre cinquemila capi tra bovini e ovini, contro gli ottocento
annunciati appena due giorni fa. Un'ecatombe. Nonostante il fuoco di sbarramento
delle associazioni di categoria, Cia e Confagricoltura di Frosinone, che stanno
preparando una mobilitazione, per nulla placate dalla promessa di indennizzi per
le aziende che vogliono riaprire e di finanziamenti per l'acquisto esterno del
foraggio.
La sortita della Valentini getta benzina sul fuoco della polemica che già
qualche ora prima era stata alimentata dalla decisione della Eurolat (società
del gruppo Parmalat titolare del marchio Solac) di sospendere il ritiro del latte
nell'area che va da Colleferro a Ceprano. Praticamente, quasi tutta la provincia
di Frosinone. Sul punto, Cia e Confagricoltura di Frosinone avevano lanciato l'allarme,
ma le parole della Valentini sono riuscite nell'arduo intento di oscurare il problema
prospettando uno scenario addirittura peggiore. I venti di guerra impazzano, fra
gli allevatori s'è passati dalla rabbia allo sconcerto, e se Piero Marrazzo
(che della crisi è commissario straordinario) pensa di cavarsela con una
lettera a Palazzo Chigi, qualche esponente di settore è convinto che «la
Valentini stia invadendo competenze del comparto sanità». Ciò
che si profila all'orizzonte, secondo gli allevatori del Frusinate, è una
catastrofe dalle proporzioni che è difficile anche soltanto immaginare.
Al punto che alla proposta lanciata dalla Valentini per placare gli animi - ovvero
l'istituzione di un marchio per la valle del Sacco, uno di loro risponde con un'amara
provocazione: «L'unico marchio adeguato sarebbe un teschio con le ossa incrociate».
Fonte: IL GIORNALE
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Pericolo : cani importati illegalmente dal Sud Europa
Düsseldorf. I veterinari mettono in guardia da un numero crescente di cani
importati illegalmente dal Sudeuropa. Gli animali potrebbero portare malattie
infettive. Centinaia di cani arriverebbero illegalmente nella regione Nord-Westfalia,
ha informato venerdì il Landkreistag A Düsseldorf.
Spesso agli animali non erano stati fatti i vaccini d'obbligo; in questo modo
non si diffonderebbe solo la rabbia, ma anche malattie esotiche come la Leishmania.
Si tratta di una malattia pericolosa anche per l'uomo, che viene trasmessa da
una mosca.
(dpa)
Fonte
http://www.an-online.de/sixcms/detail.php?id=522601&template=an_detail_lino_alt
Aachener Nachrichten (22.07.2005; 17:02 Uhr)
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"der fellbeißer" vom 23.07.2005
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ORIGINALE
Gefahren durch illegal importierte Hunde
Düsseldorf. Veterinäre warnen vor einer wachsenden Zahl illegal importierter
Hunde aus Südeuropa. Die Tiere könnten Seuchen einschleppen. Mehrere
100 Hunde kämen pro Monat illegal nach Nordrhein-Westfalen, berichtete der
Landkreistag am Freitag in Düsseldorf.
Oft fehlten den Tieren die notwendigen Impfungen. Nicht nur die Tollwut könne
sich so verbreiten, sondern auch exotische Krankheiten wie die Leishmaniose. Dabei
handelt es sich um eine für den Menschen gefährliche Krankheit, die
von Sandmücken übertragen wird. (dpa)
http://www.an-online.de/sixcms/detail.php?id=522601&template=an_detail_lino_alt
Aachener Nachrichten (22.07.2005; 17:02 Uhr)
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"der fellbeißer" vom 23.07.2005
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E i gabbiani di città spaventano i passanti
I residenti di corso Europa denunciano aggressioni da parte degli uccelli
Genova
La storia non è piacevole come quella raccontata da Richard Bach nel suo
famoso romanzo dal titolo «Il gabbiano Jonathan Livingston», ma una
cosa è certa; anche in questo caso i protagonisti indiscussi sono dei gabbiani.
I residenti di corso Europa, che abitano nei condomini siti davanti alla sede
della Rai regionale, da anni convivono con dei vicini pericolosi e con le ali.
Numerosi gabbiani hanno nidificato proprio sopra una vecchia e abbandonata gru
di ferro, che fa brutta mostra di sé tra alcuni edifici fatiscenti che
in passato facevano parte dell'enorme complesso dell'ospedale San Martino. Due
grandi strutture che versano nel più completo stato di abbandono e che
tra spazzatura, macerie e impalcature arrugginite stonano con la realtà
circostante. «Noi che abitiamo in questi palazzi vicino a questo schifo
- dice il signor Taglialatela, residente in corso Europa -, non ne possiamo più.
Oltre a tutto questo degrado e a tutta questa incuria, da qualche anno dobbiamo
temere anche i gabbiani. È proprio nel cestello in cima alla gru che hanno
fatto il nido, così da marzo a settembre, ogni giorno, vediamo questi enormi
uccelli scendere in picchiata vicino al marciapiede o sulla strada. È estremamente
pericoloso». Il film «Gli uccelli» di Alfred Hich*****, dopo
il racconto del signor Taglialatela, sembrerebbe una fiaba per bambini. «Anch'io
sono letteralmente terrorizzata - racconta una signora -. Soprattutto quando torno
a casa dal lavoro e passeggio sul marciapiede sotto la gru sono sempre tentata
a guardare in alto e a coprirmi la testa con le braccia». Una situazione
che descritta così può anche generare un sorriso, ma in realtà,
se uno la vive quotidianamente, di divertente non ha proprio nulla. «Ma
non ci sono solo i gabbiani a rendere il nostro vivere quotidiano un tormento
- continua un altro residente -, perché a pochi metri dalle nostre case,
versano nel più completo stato di abbandono questi edifici che stanno cadendo
a pezzi. È pericoloso passare lì vicino, ed è un vero e proprio
miracolo che nessuno si sia ancora fatto male tra vetri rotti, calcinacci che
cadono dai tetti e ferraglia di ogni sorta». Durante le ore notturne, dalle
loro finestre, i poveri abitanti di quel tratto di corso Europa vedono delle luci
tra quei muri fatiscenti a testimoniare che in quei ruderi vanno a cercare rifugio
sbandati e senza tetto. «Io ho il terrore di aprire la finestra, perché
tra la vegetazione incolta e tutto quell'ammasso di detriti e di sporcizia temo
che salgano insetti e animali», racconta un'anziana. Paure legittime e fondate
che però non trovano, da anni, risposte dalle autorità competenti.
Quegli edifici abbandonati del San Martino restano lì a perdere un pezzo
alla volta, aspettando che il tempo faccia il suo lavoro e intanto i grandi gabbiani
continuano a trascorrere le loro estati su quel cestello, in cima all'arruginita
gru di ferro, che come un alto totem vigila su quel tratto d'asfalto e su quelle
case.
Fonte: IL GIORNALE (Sezione Genova)
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Ricatto bestiale: Su un sito internet un uomo minaccia di uccidere il suo animaletto
se entro il 16 novembre del 2006 non avrà venduto 100mila copie. E' già
a quota 30mila euro
« Comprate il libro o uccido il coniglio »
LO SCRITTORE AMERICANO: IO NON LO VORREI MANGIARE, MA IL SUO DESTINO È
NELLE VOSTRE MANI. E SUL WEB SI SCATENANO I BLOGGER: « GIUSTO SALVARLO »
, « NO, AMMAZZIAMOLO »
Welcome ( « Benvenu - ti » ) esordisce James Mceahly che vi parla
attraverso il suo scarno sito web www. savetoby. com. Colpisce immediatamente
l'immagine di un bel coniglio nano, musetto simpatico, manto serico e occhi neri.
Un vero coniglietto nano. Peserà neanche un chilogrammo. Il mondo è
pieno di coniglietti nani, graziosi animali d'affezione. Cosa ha di speciale Toby?
Le parole di James iniziano così : « Toby è il più
grazioso coniglietto del pianeta » e fin qui non c'è da stupirsi.
Ognuno ha il più bel cane, gatto, coniglio, bambino e mamma del mondo.
Ma la seconda frase incuriosisce: « Sfortunatamente Toby morirà il
6 di Novembre del 2006 se non troverò aiuto » . O Santo Dio, povero
Toby. Una malattia di certo. Ecco cosa vuole James. Chiede aiuto al mondo per
la malattia di Toby. Ma, un momento... Come fa il proprietario a sapere che morirà
proprio quel giorno? Continuiamo a leggerlo. « L'ho salvato diversi mesi
fa. Stava sotto il mio portico, tutto bagnato ed era ferito. L'ho portato in casa
pensando che non sarebbe sopravvissuto e invece, dopo mesi di cure, è miracolosamente
guarito. Sfortunatamente il 6 di novembre del prossimo anno Toby dovrà
morire, perché io lo mangerò. Sono già pronto a portarlo
dal macellaio per ammazzarlo. Poi lo preparerò a dovere secondo una delle
tante ricette che potete trovare nella sezione Ricette » . Ci siete ancora?
Non la bevete? Uno stupido scherzo? È esattamente quello che ho pensato
io e altri milioni di persone che hanno saputo di questa incredibile notizia.
Ma andiamo avanti con le parole di James. « Guardate, io non lo vorrei mangiare,
questo coniglietto leggiadro. È diventato un amico e ci siamo fatti molta
compagnia. Tuttavia, Dio mi sia testimone, io divorerò questa creatura
se non riuscirò a vendere 100.000 copie del mio libro intitolato Save Toby
( salva Toby ). Solo voi avete il potere di salvare Toby. Voi potete aiutare questo
povero, indifeso coniglietto comprando il mio libro oppure acquistando la merce
che vi propongo qui nel mio sito. Al 30 giugno il numero delle copie vendute è
di 3.467. Grazie a chi ha contribuito. Vi informerò sugli sviluppi »
. Firmato James Mceahly. Può anche darsi che questo tipo abbia iniziato
per scherzo, ma, visto che il libro costa quasi 10 dollari, finora ne ha guadagnati
30.000. Un gruppo di persone, certe che si trattasse di uno scherzo, ha aperto
un sito che si chiama « ammazzailconiglio » dove si possono inviare
fondi per scovarlo e farlo fuori prima di James. Quando però un amico del
proprietario ha tirato in ballo pubblicamente il responsabile del sito web, questi
ha ammesso che la storia è assolutamente vera e che, non essendo illegale
mangiare un coniglio, non aveva nessuna intenzione di rimuovere la pagina di Internet
che riguarda Toby. A questo punto il " rumor" è cresciuto e la
grande ragnatela ( il Web) si è riempita degli scritti di scettici e credenti.
Nel frattempo un altro americano ha aperto un sito dove racconta la sua storia.
« C'era un coniglio nell'ampio garage che mi rosicchiava di tutto. Ho provato
con i veleni, nulla da fare. Allora gli ho sparato e l'ho messo arrosto. Si chiamava
Glenn. Dovete sapere che Glenn ha anche un carissimo amico, che mangerò
volentieri il prossimo 4 luglio se non mi invierete 8000 dollari » . Di
Glenn non si è più saputo niente. Sarà uno scherzo, ma non
vorrei che domani da una centrale nucleare partisse una richiesta: « Stiamo
per portare il reattore al punto critico, ma se acquistate 100 milioni di copie
del tal libro fermiamo il processo. Forse sarebbe uno scherzo anche quello. Forse.
O. G.
Fonte: LIBERO
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E il Parlamento si divide tra falchi e colombe
La linea della fermezza non regge. Destra e sinistra inteneriscono di fronte al
piccolo coniglio zigante. È inutile, di fronte a quel musetto, il Parlamento
si schiera in maggioranza a favore della trattativa. Con uno schieramento composito
certo, ma i voti di chi propone di comprare il libro sono molti di più
di quelli di chi chiede di non cedere e pretende inflessibilità: che muoia
il coniglio, e magari lo pregusta alla cacciatora. Gabriella Carlucci , deputata
" azzurra", non ha dubbi: « Il libro va comprato senza esitazione,
quel coniglio va salvato » . E poi commenta sconsolata che « gli americani
sono completamente matti » . « È matto sì, questo signore
» , incalza un'altra " bella" della Camera, Daniela Santanchè
( An), che propone però « di portarlo da un neuropsichiatra »
. Quanto al libro, no, « il libro non lo comprerò mai » , dice
categorica, « mai cedere ai ricatti » . « È un ricatto
» , conferma Katia Zanotti , diessina dai mille riccioli: « cedo »
, confessa, « ma quell'uomo è veramente un imbecille, merita tutto
il mio disprezzo » , infierisce. E giura: « Organizzerò un
battage mondiale perché questo sia il primo e l'ultimo libro che un editore
gli pubblica » . Tono '' NON CEDERÒ MAI A UN R I C AT TO. PIUTTOSTO,
PER SOLIDERIETÀ UMANA, PENSEREI DI P O RTA R E L'AUTORE DALLO P S I C H
I AT R A analogo per il compagno di partito Franco Grillini . Per il presidente
onorario dell'Arcigay, « se quel pirla fosse in Italia sarebbe immediatamente
inquisito per maltrattamento di animali, grazie alla legge che abbiamo appena
varato: io sono per la linea dello sberleffo, per sommergerlo di pernacchie »
. Intanto però, l'" imbecille" vende anche altre due copie, quelle
che compreranno il verde Paolo Cento ( « il libro va comprato sembra alcuna
ombra di dubbio » ) e il diessino ex delfino di Massimo D'Alema, Nicola
Latorre , eletto senatore alle ultime suppletive: « Mi precipiterò
a comprare il libro, non prima di aver espresso tutta la mia solidarietà
per il povero coniglio » . Più articolato il " sì"
alla trattativa del deputato di Alleanza nazionale, Luca Bellotti . Il rodigino
è primo firmatario di una proposta di legge ormai all'esame dell'aula,
che prevede tra l'altro misure per l'abbattimento delle nutrie, ben più
odiose del nostro Toby: « Sono un polesano » , spiega, « e so
bene quali danni ingenti fanno le nutrie, che vanno eliminate, ma quel coniglio
va salvato » . Compra il libro, per contrappasso con la specie dei roditori.
Il napoletano udc Luigi Compagna , di comprare il libro non ci pensa neppure:
« Fa caldo » , brontola e si stiracchia, « e io per pigrizia,
il libro non lo compro » . Gli spieghiamo che si acquista on- line: basta
un click. Ed è peggio: « Io sono rimasto alla penna stilografica
» , protesta, « e internet non so neanche che cosa sia » . Fermezza,
quindi. Sulla linea dura anche l'eurodeputato Salvatore Tatarella che va oltre
e valica il limite della pietà: « Che lo uccida pure, io piuttosto
che comprare il libro, gli auguro buon appetito » , sghignazza. Meno male
che interviene un altro meridionale, Paolo Cirino Pomicino , a proporre «
una crociata in favore di Toby, per salvargli la vita » , quasi si commuove.
Due citazioni a margine. Una la merita il margherito Ni - cola Fusillo , componente
della commissione Agricoltura, insensibile alla spada di Damocle che pende su
Toby: ci ha liquidati con un crudele « ho altro a cui pensare » .
E l'altra è per Flavia Perrone , che deputata non è, fa l'addetta
stampa di An alla Camera. Saputo dell'iniziativa promozionale dell'americano,
si è fatta animo: « Lui ha scritto un libro sul coniglio »
, riflette ad alta voce, « e minaccia di ucciderlo. Ecco, penso che mi deciderò
a scrivere un libro su mia suocera » . Hai visto mai. Antonio Cantoro
SE FOSSE IN ITALIA, SAREBBE GIÀ INQUISITO PER M A LT R AT TA M E NT I AGLI
ANIMALI. MA COMPRERÒ IL LIBRO DI QUEL PIRLA PER SALVARE TOBY
Franco Grillini
Fonte: LIBERO
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