Professione Clown
Data: Monday, 30 May @ 04:33:49 CEST
Argomento: I racconti di fuoriradio


Simpaticissimo e abile.
Con quelle palline dimostrò tutta la sua capacità di giocoliere.
E che smorfie: fece morire dal ridere.


Con quelle scarpe grossissime, poi, che picchiavano dovunque… lacrime dal ridere, davvero, anche se sembra un controsenso.
Ad un certo punto tirò fuori un armonica a bocca e cominciò a suonare in una maniera strana. La cosa più divertente erano i fiori finti sul cappello multicolor che si muovevano al ritmo della musica.
Davvero eccezionale.
Finito lo spettacolo, salutò tutti e tutti applaudirono chiedendogli di tornare.
Domani.
Nel suo camerino si tolse il naso di plastica, la parrucca gialla e rossa, il trucco e si mise a sedere.
Cominciò a piangere.
Durante lo spettacolo aveva visto passare il piccolo Luca, con la maschera dell’ossigeno alla bocca.
Luca era innamorato delle sue bolle di sapone.
Si tolse il costume e indossò jeans e camicia.
Quella sera sarebbe uscito con Gemma, pizza e cinema.
Per respirare vita.
Quella da regalare il giorno dopo, come ogni giorno, all’ospedale pediatrico.






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