
UN MONDO AL ROVESCIO (della serie Punti di vista)
Data: Wednesday, 09 March @ 01:34:28 CET Argomento: I racconti di fuoriradio
L’uomo fu preso per il collo da un braccio meccanico e sollevato di peso.
Aveva le mani legate dietro la schiena ed i piedi all'altezza delle caviglie.
Non riusciva a muoversi, sentiva che la colonna vertebrale avrebbe ceduto.
Non sapeva quello che gli sarebbe successo ma capì che quella sarebbe stata la sua fine.
Aveva notato del vapore acqueo ma non poteva vedere, alle sue spalle, l’enorme pentolone dove stava bollendo acqua e sul quale, a circa tre metri d’altezza, si fermò il braccio meccanico.
L’uomo sentì il fortissimo calore proveniente dal basso e cominciò ad avere i primi terribili sospetti quando il marchingegno iniziò ad abbassarsi.
Appena i piedi toccarono il liquido bollente un urlo straziante tagliò il silenzio che cupo regnava in quel luogo, un urlo lunghissimo che cessò solo quando smise di battere il cuore dello sventurato.
“Deliziosa, una vera specialità. Avevi proprio ragione quando dicevi che bollita viva la carne umana è decisamente più delicata e saporita” affermò al tavolo del ristorante una delle due aragoste affondando le chele nel generoso trancio presente nel suo piatto.
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