
LAMPI DEL TEMPO
Data: Tuesday, 11 November @ 23:17:46 CET Argomento: Comunicati stampa e vari...
Soqquadro
Presenta
Lampi del Tempo
PRESENTAZIONE DI UN LIBRO DI POESIE
TITOLO DEL LIBRO: LAMPI DEL TEMPO
AUTRICE: MIRELLA FLORIS
CASA EDITRICE: PROPOSTE EDITORIALI
LUOGO, DATA E ORARIO: ASS. CULT. ARTE IN,
VIA DEGLI ORTI D’ALIBERT 30, ROMA
22 NOVEMBRE 2003 ORE 18.30
INTERVENTI: ENRICO PIETRANGELI
LETTURA TEATRALE: ERMES SCARAMELLI
INFO: TEL.064504846, 333-8693502, 333-7330045
E-MAIL: soqquadro@interfree.it
Mirella Floris ha attraversato attivamente le dinamiche della società italiana, partecipando. nel '68 alle manifestazioni di piazza con il movimento politico "rivoluzionario" o con quello femminista. S'è poi occupata di volontariato laico di vario genere ed ora di letteratura. E' proiettata verso la cultura alternativa, perché considera lo scrittore un testimone del proprio tempo.
Mirella Floris scrive da sempre, esprimendosi in vari generi, dalla poesia al romanzo all'articolo giornalistico, cimentandosi anche nella scrittura sperimentale con racconti in ipertesto.
Di lei Letizia Lanza, nella sua prefazione, scrive: “La cosa che comunque colpisce è il lucido rigore che muove (sul piano stilistico) la scrittura di Floris e l'accorata moralità che (sul piano narrativo) la origina. L'autrice affronta realtà tremende eppur quotidiane: la miseria, la strage, la perdita straziante di piccole vite, lo sfruttamento bieco del potere nelle sue sempre nuove, tentacolari personificazioni.
Netto, per tanto, e ribadito suona il dissidio nei confronti di ogni prevaricazione e dei guasti dell'imperialismo (anche morale) in tutte le sue forme. Tutte realtà contro le quali si scontra l'impegno civile e politico di Floris, portatrice di un carattere duro, in costante bilico tra amaro disincanto e voglia – vincente – di ricominciare; contro cui cozza inesorabilmente un imperativo etico pur sempre vigile e teso nonostante i pugni presi e dati.
Dominante, tuttavia, tra i motivi e affetti tutti (tanti), la presenza indomabile della femminilità: vigoria antica, altera, che subisce e affronta colpi sofferenze sconfitte senza mai cedere (recedere) davvero. Forza neghittosa e arcana, di terra e di sangue.
Ardua fierezza, quella di Floris (e della sua donna-immagine) che vuole (sa) vincere perché – lei sola – è legittima portatrice di vita: e quindi lei sola è in grado di contrastare, anzi, di trionfare sul gelido vuoto della morte”
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