AI MIEI LETTORI e SPETTATORI
Data: Friday, 18 February @ 23:52:27 CET
Argomento: Cultura & Teatro




I GIORNI DELLA CREAZIONE


DA SEMPRE SONO ORA



E LA MORTE?


La morte noi possiamo sfidarla




solo se siamo maghi


perchè solo in quel caso


si distingue quella vera.


Viene mandata sui nostri passi


e sappiamo, quando è la nostra ora,


che ci chiama ad un salto nella terra parallela.


Nulla possiamo fare se non arrenderci


perchè è il Master del Game che la manda.


Solo nel caso sia un demone,


uno spiritello della sabbia,


sotto le spoglie della morte a tentarci


non ci resta che sfidarla,


ma con amore, gioia, divertimento,


come in una danza d`amore,


attendendo di fare il grande salto dal vuoto al vuoto


innamorandoci ad ogni prova di più


del senso vero della vita eterna.


Io difendo i miei sogni perchè sono tutto ciò che ho e che sono,


tutto ciò che posso chiamare la mia realtà


Non è il mio lavoro che mi fa vera


Sono i sogni che riesco a far incarnare su questa scena del mondo


che compiono il mio destino d'Immortale


E' nella mia aderenza a loro che mi rappresento.


È impossibile, per me, pensare ai sogni come ad un mestiere.


Infatti, parafrasando uno che non è arrivato fino in fondo,


puoi pensarci come mestiere....solo se è:


Il mestiere di vivere.


Che è l'arte più difficile, certamente.


Io non condivido, in generale, la volontà di "capire la vita".


Può succederci qualunque cosa


sappiamo che non possiamo cambiare di una virgola


il disegno del Grande Sognatore,


il copione che ci giunge tra le mani,


attimo per attimo,


se siamo veramente uomini e donne.


Non si perde niente se si accetta consapevolmente


ciò che ci appartiene da sempre per sempre.


E si ha se si è.


Tutto qui.


Un'artista, deve continuamente scontrarsi


coll'inconveniente dell'entusiasmo


che rende più vulnerabile.


Sono una donna e la vulnerabilità è l'unico mio dono.


E' potere magico.


La fantasia ti può far passare per aliena.


Un'aliena mi sono sempre considerata


da quando sono nata in quest'ultima forma.


L'arte è l'unico linguaggio a mia disposizione


per comunicare con i Terresti.


Ma sempre si è passibili del fraintendimento altrui.


Questo è quanto rende impossibile il vivere.


Incomunicabilità o alienazione.


Io comunico con le macchie nere del sole.


E col suo black box.


Solo perchè riconosco veri i miei sogni


e gli dò incarnazione come qualsiasi scienziato.


Il fatto è che per salvare la metà utilizzabile dei sogni,


bisogna ammazzarne la metà buona,


quella che non ci appartiene davvero.


Avviene sempre tutto il contrario di ciò che desideriamo.


Il dopo viene prima del prima.


Il Mondo Viceversa in cui viviamo


crea fascinazioni da Incubo


che noi prendiamo per Sogni.


Ma ogni Frutto Trappola mangiato


non rallenta un cammino già scritto sulla Via dei Canti,


lo rende solo più doloroso.


Il fatto è che niente cade nel vuoto


e questa è un'idea bella e spaventosa.


Tutto ha conseguenze enormi.


È per questo che scrivo:


perché qualcosa, comunque, si compie.


Qualcosa si realizza. Sempre.


E io sono tutte le volte un po' più libera dai miei limiti.


Sono infelice perchè so di non poter seguire nessuno


e perchè nessuno mi può togliere il mio destino di solitudine.


So che ciò vale per tutti...non solo per me.


Facciamo della nostra vita un capolavoro che muore con noi.


Diceva Pirandello


Nel progetto del Giardino ci sono un uomo e una donna.


E' da questo dato che io devo partire in quanto donna,


ultima creatura creata,


vita filtrata attraverso un uomo


che cannibalicamente la possiede,


come nel nucleo di "Questa sera si recita a soggetto"


Essere una donna, umana,


è cosa che solo ora a noi, creature,


è dato sapere cosa significa


e sono certa che,


per difenderci dall'ego killer dell'uomo,


dal potere autodistruttivo,


non possiamo non affermare l'esistenza di quel Padre


che per questo ci ha inviato un Fratello Maggiore


capace di difenderci donandoci acqua pura di vita.


Solo questo ci evita di continuare ad essere lapidate


o sepolte fuori dalle mura consacrate.


Noi tutti non siamo categorie umane, o generi letterari.


Siamo individui unici che si compiono


nel loro farsi identità con la scrittura


che dei nostri veri sè


è da sempre per sempre scritta


nel Grande Libro dei Sogni....


ovvero...


Grande Libro della Genesi.


Gli attori sono indotti a pensare di essere come lavagne


su cui il drammaturgo, lo scrittore, il regista scrivono.


Sono artisti come tutti gli altri,


solo che come strumento hanno


il proprio corpo e la propria voce


e questo sentirsi scrivere addosso i ruoli


è specchio della vita.


Che spettacolo


quando nudo ti offri


come canale puro all'energia creativa


che attraverso te prende corpo


e ti dai vergine a quest'amplesso


sì che sia lo spirito generatore


a parlare attraverso i tuoi labirinti mentali e viscerali,


unificati a specchio,


attraverso il cuore e le sue arterie.


Canali aperti che trasmettono e ricevono,


up to the fontanella from the sacrum.....


dal sacro alla fontanella....


e viceversa,


il Verbo.


Di questa magia possiamo rendere compartecipi,


in quanto spettatori o lettori,


gli altri


se per primi noi artisti siamo spettatori di noi stessi


Sono certa che se non piantiamo


i piedi all'inferno e la testa in paradiso


il corpo sul purgatorio della scena del mondo non appare mai


e siamo venuti meno al mandato


per cui ci troviamo a combattere in questa forma terrestre.


Io sento un amore così grande erompere dentro di me


da spazzare ogni compiacimento del dolore


E' questo che tento di trasmettere


a voi lettori, spettatori, anonimi,


questo mio mettermi a nudo,


senza paura,


e vi ringrazio, pochi o molti che siate,


uno per uno


perchè è ad uno per uno


che indirizzo i tremori


di questo mio febbrile donarmi.

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Non importa avere tutti le stesse idee


ciò che conta è


imparare a condividerle con gli altri.


E' mettendo insieme i nostri pezzi


con onestà e sincerità


che si forma il puzzle del Mondo Nuovo,


un Mondo di Pace e Amore

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