IL VIAGGIO DEL SATIRO DANZANTE
Data: Saturday, 12 February @ 22:10:22 CET
Argomento: Cultura & Teatro


Alla prossima Esposizione Universale di Aichi in Giappone l'Italia porta come simbolo il magnifico Satiro Danzante, emerso dalle acque del Canale di Sicilia tra la primavera del 1997 e il marzo del 1998. L'opera fu ritrovata in due tempi difatti, prima venne riportata alla luce la gamba sinistra e dopo il busto. Si tratta di una statua in bronzo presumibilmente di origine ellenica del periodo che va tra il III e il IV sec. a.C. e rappresenta una delle figure che, nella mitologia greca, accompagnavano Dionisio il dio del vino e dei piaceri.
Il Satiro č stato ripreso nel momento della danza, proprio mentre sta per spiccare un salto appoggiandosi sul piede destro e sollevando la gamba sinistra, il busto č ruotato, il capo all'indietro con lo sguardo verso l'alto nell' ebbrezza dell'estasi e le braccia protese verso l'esterno. Il movimento č sottolineato dai capelli al vento.

All'inizio fu ipotizzato che si trattasse della raffigurazione di Eolo, ma, confronti con varie riproduzioni antiche, non solo hanno smentito tale teoria, ma hanno fornito quali elementi, dei quali č mutilato, avrebbero completato il Satiro. E' probabile, allora, che nella mano destra tenesse il "tirso", un bastone con in cima una pigna ornata di nastri di stoffa e tralci di edera, simbolo della gioia dei sensi; che il braccio sinistro fosse avvolto da una pelle di pantera e che in mano avesse una coppa di vino vuota. La statua, ospitata presso il Museo di Mazara Del Vallo realizzato nella chiesa di S. Egidio, pesa 108 kg per un'altezza di 2 m ed i lavori per farne rivivere la bellezza, svolti dall' Istituto Centrale per il Restauro, sono durati quattro anni. Il tema dell'expo di Aichi č "La Saggezza della Natura" che ribadisce con forza la necessitā di uno sviluppo all'insegna del rispetto per l'ambiente. I tafferugli verificatisi a Mazara per impedire la partenza di questo capolavoro verso il Giappone, e ai quali hanno partecipato consiglieri comunali di opposti schieramenti, sono in linea con la ricerca dell'equilibrio tra scienza, tecnologia e natura. La realizzazione di una distilleria nella cittā del Satiro č, difatti, osteggiata da tutte le parti politiche, che hanno sempre negato i permessi alla Bertolino, in quanto avrebbe un impatto deleterio sull'ambiente. Per fermare i manifestanti, la Polizia, in perfetta tenuta antisommossa, ha provocato feriti e contusi, alcuni finiti in ospedale. E' davvero un paradosso che il simbolo dell' Italia alla World Expo, tutta a sostegno dell'ambiente, provenga da una cittā che non ottiene che questa peculiaritā sia rispettata dentro le proprie mura. E che di saggio ci sia solo la natura in Italia, salvo momenti di eccezionale follia, deve essere ben chiaro a tutti, anche ai giapponesi. Il Satiro č riuscito a partire racchiuso in un involucro di carbonio che lo protegge dai traumi del viaggio; a noi non resta che consolarci con la considerazione che, una volta tanto, a varcare i confini isolani sia la rappresentazione tangibile di una cultura meravigliosa, spettacolo per gli occhi e per l'anima.


Adelaide Spallino






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