Memoria
Data: Sunday, 30 January @ 22:13:00 CET
Argomento: Le poesie di fuoriradio.


Il treno giunse di notte

e la neve cadeva

bagnando di bianco il manto

strucito della nostra paura

la guardia che aprì lo sportello

ci urlava negli occhi

Il treno giunse di notte

e la neve cadeva

allungai la mia mano

e cercavo mia madre

ma la mano tremava

come un salice perso nel vento

mia madre ondeggiava

come canne danzanti nel vento

quel branco silente tremava

Il treno giunse di notte

e la neve cadeva

come bestie portate al macello

il nostro cuore piangeva

ma il latrato dell`uomo copriva il dolore

e il latrato dell`uomo ci rese distanti

su due vie ad uno stesso destino

uniti e distanti

Il treno giunse di notte

e la neve cadeva

e non siamo che cenere

in quest`aria serana

e non siamo che polvere nel destino e nel tempo

e non siamo che il nostro silenzio

e non siamo speranza

e non siamo ricordo

siamo solo il dolore di un tempo che è morto








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