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Poesia: SORTILEGIO _CONTRIBUTEDBY michael-santhers il Sunday, 30 April @ 20:09:53 CEST
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Pesi ottanta kilogrammi
chiedi l'ausilio di un cane
e hai già un fucile
per uccidere un essere di piume
quanto un tuo pollice
..poi oltre a non vergognarti
ti vanterai al bar dell'impresa
ma io conto
..sul capriccio di una canna
la rabbia del segucio
e forse l'anno prossimo
a maggio ci sarà
uno sparo in meno di disturbo
una melodia in più
nell'orchestra che
allieta il cuore
appena desto
dal torpore dell'inverno
e mi ricorda
............primavera....
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Da:Vite tremule
www.santhers.com
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| Valutazione Articolo | Punteggio Medio: 4.04 Voti: 245

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Re: SORTILEGIO (Voto: 1) di bepine il Sunday, 30 April @ 21:36:31 CEST (Info Utente | Invia un Messaggio) | ciao ciao, sei qui anche tu
bene mi sembra, mi sbaglio,
forse noi ci conosciamo
usiamo la stessa arma
il suo tampuro a 12 colpi
contiene parole
rotea veloce nei versi
poi il significare
squarcia il pensiero
si libera sulla carta
e provoca un foro
nella mente che ignara
oltrepassa il limite
del presente, nell'attimo
proprio nell'istante
che separa passato e futuro.
Tu, tu sei diverso
sei quell'inconscio
che produce sortilegi
che parla mentre tace
di tutte le complicità.
Ciao, ciao, forse
noi già ci siamo incontrati,
forse, forse...ci riincontreremo
e nel duello,
dopo cento passi,
uno di noi avrà le mani
sporche d'inchiostro,
rosso, nero o blu
e alzerà gli occhi
bianchi di parole
ancora da dire...
e ci fermeremo a dire...
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