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Poesia: -+- iOdio -+- _CONTRIBUTEDBY undertherose il Tuesday, 27 July @ 15:00:21 CEST
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Mi invoglia un segnale funesto:
Bagnare le rigide dita
Nel livido sangue fluente
E poi restare sull'erba,
E, lenta, disfare gli intrecci
Dei sogni profetici
[O informi]
Che fluttuano nelle notti assenti.
La quiete di gioie incarnate
Non plasma le ore perdute
Ma frena il mio mondo selvaggio
Che indugia nella sua indolenza:
Collassano in odio infantile
Le logiche invalse
E angosciose
Di schegge di un vuoto incombente.
Si ringrazia Ian Anderson per lo slancio catartico e decisamente poco poetico.
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| Valutazione Articolo | Punteggio Medio: 4.05 Voti: 78

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