 L’Italia che pensa
Mariapia
Tutta la migliore intellettualita' italiana di sinistra si e' manifestata ieri in piazza Navona, sapendo bene che sarebbe stata tacciata di operare nell'ambito dell'antipolitica sia dai "fascisti democratici del PdL" che dal PD, senza idee, attributi e forse peggio.
Il male che attanaglia l'Italia e' cosi' grave che questi intellettuali di sinistra liberale hanno sentito l'obbligo morale di organizzare una manifestazione di piazza, non solo l'obbligo di scrivere e parlare nelle loro sedi ristrette di alto profilo e ben protette.
Hanno preso quel coraggio civile che nessun partito ha piu' perche' non ci sono piu' partiti ma aziende parassitarie.
Manifestare con la gente per la gente, mostrare la vergogna di questo silenzio, chiamando a partecipare quelli che sarebbe stato giusto ci fossero. Spero che quelli che c'erano siano quelli giusti.
Si critica Grillo e la Guzzanti... e si fa la predica a Di Pietro.
Se fossimo un poco piu' a est sarebbe guerra civile.
Continuo a non voler credere, mi pare un brutto sogno e aspetto il risveglio.
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Missy Eliott
E' stata una bella manifestazione, mi sono piaciuti D'Arcais che ha anche una bella voce e una bella dizione, Moni Ovadia con quella irresistibile faccia da bambino sereno, che ci mette sempre un po' del suo umorismo e che ha terminato il suo discorso in un crescendo appassionato e coinvolgente "Contro un regime come quello di Putin che si vuole instaurare in Italia...."
Rita Borsellino, al telefono, una vera signora che mi ha toccato il cuore "Mai arrendersi, mai fermarsi...!
Umberto Camilleri che a un certo punto ha timbrato talmente tanto la voce leggendo le sue brevi e pungenti poesie, che ha raggiunto un tono cavernoso molto adatto ai foschi personaggi ai quali le ha dedicate.
Marco....e’ Marco, c'e’ poco da fare. Un grande, e di persona e’ ancora meglio che in Tv. Oltre che di spessore e’ anche una bella presenza, e questo non guasta. Giovane e coraggioso come un cavaliere dei tempi moderni. Tze’!
Mi piace la semplicita’ di Di Pietro (Anche lui, ribadisco, e’ molto meglio di persona). Ha detto "Questa non e’ l'antipolitica, la vera politica e’ qui!"
Sabina Guzzanti, spietata, le signore e le ragazze dietro di me ridevano di imbarazzo, una voce maschile dietro: "Ma non e’ una donna, e’ un uomo!"
E' stato detto che la manifestazione non era CONTRO ma PER: per la Costituzione, per riportare la legalita’ al Governo, perche’ lavorino per risolvere i problemi del popolo italiano non per garantire l'immunita’ ad un delinquente....
Ho sofferto un po' per il nostro Grillone che si sentiva a disagio al telefono, non ha reso come rende quando ha davanti un pubblico. C'erano qui e la’ nel suo discorso, qualche pausa e incertezza. Lui ha bisogno di stare sul palco, per quel vitale scambio di energie con la gente. Grillo, ma davvero dovremo andare andare all'estero, per le nostre manifestazioni? Non e’ giusto.
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LE SCURRILITA' DI PALAZZO CHIGI
Mauro Maggiora
Scambio di leggi: l'immunita’ delle alte cariche contro la blocca-processi
Napolitano, Ratzinger e tutti gli altri stronzi, che il cielo li fulmini tutti insieme, non possono essere stati offesi neanche per la minima parte di quanto sia stato offeso questo miserabile e miserrimo paese con l'immondo scambio di queste due leggi.
Gia’ il fatto di proporre uno scambio di legge e’ una cosa talmente orripilante da far sobbalzare sulle sedie persino i legislatori e i costituzionalisti della Guinea Bissau.
Ma la cosa piu' ignobile, lo schiaffo piu' indisponente e’ quello di scambiare due leggi che non dovrebbero entrarci nulla..
Poi c'e’ il silenzio totale dei media e della politica, rotto a singhiozzo da qualche voce, in Piazza Navona..
E c'e’ lo schifo immondo del PD che si indigna per il santo padre e per il pupazzo del ventriloquo, Napolitano, glissando sul Lodo Alfano.
Spero che tutti quei poveri illusi menopeggisti, che hanno votato PD, provino rimorso e vergogna..
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Manuela manda
Poesia incivile di Camilleri (letta in Piazza Navona)
Onde ridurre ulteriormente le spese
il ministro della Giustizia ordina che
solo per lui
la prescrizione sia preventiva e pregressa
ancor prima che i processi siano prefissati a ruolo
e pertanto i PM che li inscrissero nel registro degli indagati
siano pregiudizialmente mandati in proscrizione
Per favore,
attenti agli errori di stampa.
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AI MONOMANIACI
Andrea Camilleri
Poesia incivile letta in Piazza Navona
Basta appena un fugace pretesto
per sprofondarli nel loro delirio particolare
nella loro ossessione devastante
Le sue parole scatenanti sono
GIUSTIZIA e GIUDICI
a sentirle la sua trasformazione e’ immediata
Il sorriso gli si muta in ghigno
dalla faccia gli cade la maschera variopinta
e sotto
appare una tavola di Cesare Lombroso.
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(Lombroso era un criminologo dell'800 che riteneva di poter determinare le caratteristiche di un criminale dalle fattezze del suo viso e dalla forma del suo cranio (e’ da lui che viene il detto 'bernoccolo della matermatica')
Fece dei disegni o tavole per esemplificare le sue scoperte.
Camilleri vuol dire che sotto la maschera di Berlusconi ci sono le fattezze di un delinquente.
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Mauro Maggiora
DELLA CARFAGNA CON LE PAROLE DI FILIPPO FACCI
“Il ministro per le Pari opportunita’ rappresenta il punto di non ritorno per un elettorato cui puoi propinare quasi tutto ma non tutto. Ha cominciato a fare politica nel 2006 e a meta’ del 2008 e’ diventata ministro: e’ troppo, punto".
Una volta tanto un bel commento di Facci..
Credo che al di la’ di tutte le battute, i doppi sensi, le inutili illazioni di un'inutile ed ordinaria vicenda di mala politica l'anomalia, una delle migliaia di anomalie, sia tutta in questo commento sintetico..
Indipendentemente dall'appartenenza sessuale, dalla bellezza a da tutto il resto...
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Rosa blu
L'essenza dell'ottimismo non e’ soltanto guardare al di la’ della situazione presente,
ma e’ una forza vitale, la forza di sperare quando gli altri si rassegnano,
la forza di tenere alta la testa quando sembra che tutto fallisca,
la forza di sopportare gli insuccessi,
una forza che non lascia mai il futuro agli avversari,
il futuro lo rivendica a se’.
(D. Bonhoeffer)
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Rosa blu
NON SI PIANGE SULLA PROPRIA STORIA,
SI CAMBIA ROTTA.
(Spinoza)
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Veltroni: dopo ieri con Di Pietro cambia tutto
«Ciascuno risponde di cio’ che fa. Con l'Idv abbiamo fatto un'alleanza, basata sul programma sottoscritto. Noi abbiamo mantenuto la posizione, altri invece hanno preso posizioni diverse». Dunque, dopo cio’ che e’ successo ieri in piazza Navona, «cambia tutto, cambia molto perche’ ieri e’ stata un'occasione per fare chiarezza».
Cosi’ il segretario del Pd, Walter Veltroni, durante la registrazione di Matrix, in merito ai rapporti tra i Democratici e il partito di Antonio Di Pietro, l'Italia dei Valori. «Ieri si e’ fatta chiarezza su qualcosa su cui c'era un margine di ambiguita’. Una forza della sinistra riformista non va in una piazza in cui poi - sottolinea Veltroni - si ascoltano le follie sentite ieri sera».
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Questo e’ il testo della telefonata di Grillo a Piazza Navona contro cui oggi si sono scagliati tutti i giornali con improperi inverosimili. Valutate da voi su cosa si e’ scagliata la violenza dei media e con quali ragioni.
"Italiani! Non siamo collegati per un incidente “tecnico”. Ero collegato fino a quattro, dieci minuti fa. Andava tutto bene. Poi, stranamente, manca il segnale. Allora, voi vi dovete immaginare. Io mi devo immaginare voi e voi dovete immaginare me. Non immaginatemi piu’ grasso, cattivo, sudante e che spara parolacce. Ho fatto un corso “gandhiano” e la parola piu’ schifosa che mi e’ uscita negli ultimi sei mesi e’: “belin!”. Quindi, immaginatemi piu’ snello, dimagrito e molto “per bene”. Non ho intenzione di offendere nessuno. Io voglio cercare di immaginare voi; il perche’ siete li’. Voi che siete quaranta, settantamila – la Questura dira’ 2.500 – perche’ siete li? Siete li’ anche per dimostrare la vostra esistenza, cari amici. Io forse ce l’ho piu’ con voi che con gli psiconani, ballerini e affini. Io ce l’ho con questa grande, straordinaria presa per il culo, che ad quindici anni fanno ai cittadini italiani. Una grandissima presa per il culo di questo governo finto e di questa opposizione finta. Ecco perche’ ci troviamo in questa situazione. Voi siete li’ e io sono qua a parlare, non so a chi. Ormai c’e’ un delirio totale. Lo psiconano, Berlusconi, e’ andato in Giappone per il G8 e ha collezionato un’altra figura di merda, in nome e per conto del popolo italiano. Io con questa parola, “Popolo Italiano”, non mi ci identifico piu’ cari signori. E io vorrei – ho parlato anche col mio avvocato – che ogni volta che Berlusconi nomina il popolo italiano, faccia una postilla: “tranne la famiglia Grillo!”. Bene, ma non e’ neanche colpa dello psiconano. Lo psiconano e’ solo l’effetto. La causa e’ quella che ho detto prima. C’e’ stato un partito unico. Un partito unico per quindici anni. Hanno fatto finta. Prodi, Berlusconi, D’Alema, Berlusconi. E’ tutta una presa per il culo. Allora, cosa bisogna fare? Non lo so cosa bisogna fare. Questo e’ un governo, cari amici, che vive con marchette televisive. In qualsiasi popolo, in qualsiasi paese del mondo, totalitario o democratico, se un premier avesse telefonato per vendere della fica in leasing, come ha fatto il nostro premier, per corrompere dei senatori, per far cadere il governo, sarebbe arrestato per colpo di stato. Non e’ importante la fica, cari amici, e’ importante quello che vuole la gente. E lui da’ quello che vuole la gente. Un certo tipo di gente. In nessuno Stato del mondo ci sarebbe un premier che ha corrotto col suo legale, Previti, un giudice per acquistare la piu’ grande compagnia editoriale del Paese. Che Paese e’ diventato questo? Ecco perche’ ce l’ho.
Conflitto di interessi. Cazzo. La Sinistra e il conflitto di interessi. La prima cosa che doveva fare era la legge sul conflitto di interessi. Ma e’ un conflitto che riguarda anche i loro interessi. Ecco perche’ io sono cosi’ alterato. Ma e’ dir poco, alterato.
Sono andati oltre. Non so chi sia questo Veltroni-Topo Gigio. E’ il nuovo Mastella? Chi e’? Chi e’ questo grande personaggio? Non e’ neanche un uomo. E’ un soggetto! Cos’e’? E’ un avverbio! Che cos’e’? Non riesco a capire neanche cosa siano i suoi discorsi. Mette un aggettivo e dei sostantivi. Lui non ha ne’ cuore, ne’ polmoni, ne’ cervello. Ha solo dei sostantivi. Come i suoi discorsi. Ha fatto delle cose memorabili e sara’ ricordato nella storia. In tre mesi. La prima cosa che ha fatto, da statista, e’ andare a parlare di istituzioni con lo psiconano: un prescritto iscritto alla P2, invece che con i suoi collaboratori e i suoi alleati. In tre mesi ha fatto cose straordinarie Topo Gigio-Veltroni. In tre mesi ha: sciolto il governo, perso il Comune di Roma e disintegrato tutti partiti di sinistra. E’ il piu’ grande alleato della nanoparticella tossica che esista in natura. E allora, allora io voglio capire in che Paese siamo e perche’ siamo li’.
Perche’ siamo qui a parlarci? C’e’ stato solo un partito. Solo un partito in Italia: Forza DS. E questo ha sfasciato lo Stato. Allora, ci vorrebbe una persona chiara. Ci vorrebbe un curatore fallimentare in Italia. Perche’ lo Stato e’ fallito!
Italiani! Lo Stato e’ fallito! Vi do due dati, cosi’, a caso. Abbiamo uno dei debiti pubblici piu’ grandi del mondo: 1647 miliardi di euro. Ogni anno aumenta di 80 miliardi per gli interessi. Sono a Marzo abbiamo pagato 23 miliardi di interessi sul debito. Nel 2008 chiuderanno 300.000 azienda. 300.000. e le altre piccole aziende sono in mano alle banche con dei debiti che arrivano a 780 miliardi di euro. Non fallira’ solo lo Stato. Falliranno le banche e ve ne accorgerete quando l'Esercito, invece dell'immondizia di Napoli, presiedera’ l'Unicredit e le banche vicine.
Allora che cosa dobbiamo fare? Io non lo so cosa dobbiamo fare.
Li’ parlate di giustizia. Abbiamo avuto delle votazioni ignobili, completamente illegali, nessuno poteva dare il voto di preferenza. C'erano delle coalizioni di partiti improbabili. Avevano lo stesso piano industriale. Lo psiconano e’ il garante di un comitato d'affari, ve lo mettete in testa, che e’ la stessa cosa?
Parliamo di giustizia o di che cosa? Abbiamo 18 condannati in via definitiva in Parlamento. Cazzo, 18 condannati sono ancora li’ e se Mangano, lo stalliere di Arcore, era un eroe questi 18 condannati in Parlamento sono i supereroi. Grandi supereroi con i super poteri. Sapete qual e’ il loro super potere? E’ il silenzio: non parleranno mai contro il loro padrone. Io che sono un comico devo incazzarmi e devo dire questo, devo dire che questo Paese non c'e’ piu’! Quale giustizia? Dov'eravate voi? Vi vorrei guardare in faccia DS e Margherita, dov'eravate quando hanno fatto l'indulto? Che differenza c'e’ tra le leggi di Berlusconi che ammazza 100 mila processi e l'indulto? Non c'e’ nessuna differenza.
Abbiamo tre Regioni in preda alla Mafia. Quando siamo andati all'Euro Parlamento a Strasburgo, De Magistris ha spiegato benissimo ai nostri parlamentari da 20 mila euro al mese. Ha spiegato che 8 miliardi di euro se li erano disintegrati 3 Regioni. Solo la Calabria 5 miliardi in depuratori, la Campania in impianti per lo smaltimento rifiuti mai fatti. Che cosa sta succedendo a questo Paese? Non c'e’ piu’ niente.
Milletrecento morti. Non sono morti, cosi’, sul lavoro. Sono assassinati sul lavoro perche’ non investiamo nulla sulla sicurezza sul lavoro. Parlate con Renzo Piano. Preventivano le morti dei grandi lavori: nel Ponte sullo Stretto e’ stato statisticamente provato che in 10 anni potrebbero morire 23 persone, e’ gia’ nella statistica. Andate a vedere quante persone muoiono in un cantiere in Giappone. Renzo Piano ha fatto un aeroporto in Giappone in 10 anni e non e’ morto nessuno. Nessuno e’ morto.
Invito un po’ a pensare ai cittadini, perche’ la politica e’ finita. I partiti si sono suicidati tutti e i cittadini si devono riprendere in mano la loro vita, con i loro risparmi, i loro soldi, la loro vita sentimentale familiare, la loro vita di consumatori e di azionisti. Riprendersela in mano. E invece cosa succede? La nano particella impazzita tossico nociva va in Giappone e dice che a Vicenza ampliera’ la base militare americana perche’ il suo amico menomato mentale Bush gli ha detto di ampliarla. C'e’ un referendum in atto a Vicenza: decideranno i cittadini se ampliarla o no e non un psiconano. Dove sono andati i cittadini? Esclusi da tutto.
Un altro ministro, che non so da dove e’ uscito, si chiama Zaia. E’ un organismo modificato geneticamente lui e parla degli OGM dicendo cose da fantascienza. Dice che dato l'80 per cento dei cittadini e’ contro gli OGM “faremo una verifica e un controllo per fare una prova con gli OGM in Italia”. Ecco la prova che noi non contiamo piu’ niente. Facciamo il referendum sulla la Legge Elettorale e prima facciamo le elezioni e poi il referendum. Portiamo un milione e mezzo di firme l'11 luglio a Roma e li butterano nel cesso. Non ci siamo piu’ come cittadini. Non c'e’ rimasto piu’ niente.
Vi chiedo una cosa per cortesia. Ritornate a cominciare a vedere di riprendervi la vostra vita. Cazzo, spostano giudici, spostano processi, spostano qualsiasi cosa. Fanno la banda dei 4: la legge Schifo-Alfano. Le quattro piu’ alte cariche dello Stato sono immuni da ogni tipo di giustizia. Potranno delinquere e non gli succedera’ nulla. Chi sono questi quattro? Abbiamo Schifani che, come dice Travaglio e i libri di Abbate, si vede chi era. Ha delle amicizie per lo meno dubbie di mafiosi post datati. Berlusconi, uno prescritto iscritto alla P2. Ma chi sono queste persone qua? Com'e’ potuto succedere?
Chi e’ Fini, la badante di Berlusconi? L'hanno fotografato sullo yacht di Tronchetti Provera.
Ora vai a vedere che sullo yacht di Tronchetti Provera c'e’ la terza carica dello Stato quando nel momento in cui sale sulla barca la Telecom manda sulla strada oltre 20 mila famiglie. E' questa l'Italia che dobbiamo preparare ai nostri figli?
Che cosa sta succedendo? Questo e’ uno Stato fallito. La Telecom ne licenziera’ 20 mila, l'Alitalia 8 mila, con Air France erano 2 mila. Poi gli altri, come la Fiat che a piacere licenziera’. Sono anni che dico che fanno insider trading, che truccano bilanci. E' il trucco del bilancio, ormai.
Sono le falsificazioni che fanno normalmente. E allora dovremmo avere il coraggio di prendere un curatore fallimentare che ci dica: “Signori, e’ finita. Signori, il debito va congelato per 5, 6 anni. Signori, bisogna abolire le province, bisogna raggruppare i comuni sotto i 10.000 abitanti, bisogna snellire lo Stato. Bisogna rilanciare le piccole imprese, che pagano prima l’IVA, pagano prima le tasse dell’anno dopo, invece noi cosa facciamo? Impronte digitali ai Rom e allora nessuno vi ha mai detto perche’ abbiamo i Rom qui? Allora non ve l’ha detto la Bonino, non ve l’ha detto Frattini. Noi abbiamo fatto un bel baratto, cari signori. Abbiamo barattato 22.000 imprese italiane in Romania, finanziate con i nostri soldi, attraverso i fondi europei, dove ci sono i nostri soldi. Abbiamo finanziato 22.000 imprese la’, contro i 220.000 rumeni qua. Uno scambio di flussi. La Confindustria non dice nulla, i sindacati non dicono nulla. Cazzo non dicono nulla!
Dovevamo fare una fare una manifestazione. Dovevamo fare una fare una manifestazione. Dovevamo fare una fare una manifestazione il 25 luglio. Era un “Gita su Roma”. Era una cosa goliardica con le biciclette, i monopattini, le carrozzelle. E fare un itinerario e passare davanti alle rovine, intese come le sedi dei nostri ex partiti. Le rovine. Con una guida che spiegava chi erano e cosa facevano. Da Azzurro Caltagirone, alla nanoparticella psicotica. Potevamo divertirci anche un po’. E allora la Questura, dato che hanno un accordo – non e’ un legge, e’ un accordo – la Questura di Roma ha un accordo con i sindacati e i partiti, per non far fare manifestazioni davanti alle sedi dei sindacati e alle sedi dei partiti. Che sono luoghi pubblici, finanziati dai cittadini italiani. E allora che cosa volete che vi dica, io?
Dicono che offendo il Presidente della Repubblica. Io Morfeo non l’ho mai offeso. Sonnecchia. Firma delle cose. Questo patto della “Banda dei 4”. Ha firmato una cosa… Ve lo immaginate voi Pertini che firmava una legge che lo rendeva immune dalla giustizia italiana? Ma io non mi immagino neanche Ciampi, non riesco neanche a immaginarmi Scalfaro a fare una cosa cosi’. E allora chi e’ questo uomo qua? Chi difende? E’ un primo cittadino o un uno che difende i partiti politici? Chi e’? Quando c’era Chiaiano, la discarica: la Polizia contro le famiglie, a Napoli, la sua citta’. Lui dove festeggiava? Dove andava? E’ andata da una famiglia di Chiaiano a festeggiare qualcosa? Era a Capri a sentire della musica con due inquisiti: Bassolino e la moglie di Mastella.
E allora, che esempio ho io da questa gente? Quale esempio ho?
Non ne voglio piu’ sapere di questa gente. Non ne voglio piu’ sapere! E c’e’ una cosa che fara’ giustizia, cari amici. E non sara’ piu’ la politica, la destra, la sinistra, i comici, l’antipolitica, la demagogia. Fara’ giustizia l’economia. Il petrolio cambiera’ il mondo. Lo sta cambiando.
E questa gente non riesce a capire. E parla di nucleare. Oggi sul Corriere c’era un articolo sul nucleare, a favore del nucleare. Se raddoppiassimo tutte le centrali, avremmo il 15% dell’energia mondiale prodotta dal nucleare. Nucleare, che se non e’ sovvenzionato dalle tasse dei cittadini, non l’avrebbe fatto nessuno. Nucleare che e’ sicuro! E allora, se e’ sicuro, come mai non c’e’ nessuna compagnia di assicurazione che offre una assicurazione su una centrale nucleare? C’e’ il problema delle scorie. Non si sa dove metterle. L’uranio finira’ tra cinquant’anni. Questa e’ gente che non sa. Oltre a essere disonesti culturalmente, sono meschini come persone. Non ne voglio piu’ sapere.
Bene, il prossimo anno ci saranno le elezioni amministrative. Cominciamo dal basso. Io sosterro’ tutte le liste civiche che vorranno occuparsi del loro Comune e della loro Regione. Io saro’ in prima fila.
Mi dispiace per questa manifestazione che era una cosa pacifica. Abbiamo fatto 140.000 persone a Torino, non e’ successo nulla. Abbiamo messo 40.000 persone a Bologna. Un milione e mezzo in tutte le citta’ italiane. Non e’ successo un incidente. Loro vogliono l’incidente. Avrebbero voluto che io la facessi lo stesso la manifestazione, il 25. Perche’ magari ci scappa il morto. La colpa e’ dell’antipolitica, del Grillo. Me li vedo gia’ i titoli di domani, sui giornali.
Allora, voglio dire ai ragazzi che hanno preso biglietti, organizzato pullmann, di non buttarsi giu’. Organizzeremo qualcosa. Nemmeno piu’ in Italia. Andremo a Strasburgo, andremo a Brussel, se ci danno il permesso. Faremo dei pullmann e andremo a manifestare all’estero come e’ ridotto il nostro Paese.
Quindi, coraggio. E a tutti quelli che hanno causato questa disintegrazione del nostro Paese, tutti quelli che l’hanno fatto fallire, io do solo un consiglio: “Fatevi un passaporto, un gran bel passaporto, e andate tutti a ‘fanculo!”
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Grillo, Eco e la verita’
Viviana Vivarelli
Ogni volta che sento Grillo penso a Eco e ai suoi immensi significati e mi sento piu’ libera
Adoro questo buffone infinito.
Adoro la liberta’ che mi apre, la sconvolgente liberta’ di essere me stessa. Adoro ridere con lui perche’ nulla come ridere di quelli che mi coartano mi rende vittoriosa su di loro.
Volevate una manifestazione seria? Non ne avrebbe parlato nessuno. E' la dissacrazione di Grillo che li sconvolge.
Giustamente dice Umberto Eco:
"Il riso e’ il gesto della cultura libera, che guarda in faccia la realta’ con capacita’ critica, in contrasto all'oscurantismo delle grandi verita’ che ostruiscono il libero fluire del sapere e della conoscenza".
"Il cieco tutore della biblioteca Jorge e’ il portavoce di un austero e complesso sistema di imperativi morali e religiosi la cui cecita’, malattia che affligge fisicamente il personaggio stesso, stride continuamente col clima di rinnovamento culturale che gli sta attorno ma alla fine e’ quello che prevarra’ anche se Jorge perira’ nel rogo della sua biblioteca del sapere sottratto".
Jorge e’ il potere conservativo e conformista che odia la brillantezza dello spirito e la critica alle autorita’, odia il riso perche’ il riso dissacra i falsi simulacri, spacca i piedestalli, rompe i circuiti perversi del potere e distrugge la paura. E quando un popolo non ha piu’ paura, i governanti perdono la loro aria sovrumana impunibile e insindacabile e diventano fallibili come tutti, uomini che si possono criticare e dunque abbattere.
Per questo tutti coloro che sono puntelli del potere comandano la reverenza succube alle autorita’ e combattono qualsiasi critica come un peccato mortale di tipo religioso in quanto sostituiscono a Dio e alla verita’ una carica o una poltrona e all'amore per la giustizia l'inchinarsi a un potere.
Per quel potere sono disposti a ogni delitto: nascondere, deformare, derubare, deviare, spezzare…
Ma anche in queste condizioni la verita’ sara’ sempre superiore ai loro marchingegni e finira’ sempre per trionfare.
Hanno avuto il coraggio di mettere una manina rossa alle citazioni di Umberto Eco!!!!!!!
L'idiota ha dato un voto a se stesso, ha firmato la propria colossale mente bacata. L'idiota non capisce piu’ niente. Crede di essere superiore a Umberto Eco perche’ gli mette una manina rossa!!?? Crede che se lui e’ idiota e da’ un voto negativo all'intelligenza si sentira’ superiore, il meschino. Cosi’ il fascismo credeva di perseguitare l’intelligenza per sentirsi piu’ forte. Ma l'intelligenza continuera’ a brillare e il suo voto livido e invidioso di ogni fascista e di ogni cretino e lo rendera’ ancora piu’ vile e oscuro e idiota.
E voi conformisti vigliacchi e timorosi, credevate davvero che se Grillo non avesse parlato e fossero rimasti solo i discorsi savi e seri e dignitosi di tutte quelle brave persone, questa manifestazione avrebbe prodotto qualcosa? Credete che i giornali ne avrebbero parlato bene? Vi preme di avere il consenso dei lecchini? Vi preme di salvaguardare il conformismo attorno a chi non muove dito per non turbare la maggioranza? L’appiattimento alla maggioranza come unico criterio di verita’.
No, nessuna delle sagge e serie parole e’ stata riportata, nessuno dei valori ventilato e’ stato diffuso e conosciuto, l'unica cosa con cui se la sono presa e’ stata lo sberleffo del comico, l'irriverenza del pagliaccio, la sguaiataggine rivelatrice di verita’, quella ha dato la botta al potere, e ha mostrato come tutti i servi viscidi si raccoglievano di corsa per difenderlo, sbavando. E' stata il suo sarcasmo’ che ormai spesso e’ solo la sincerita’ totale di un clown triste, piu’ tragica che seria, su cui noi ridiamo a denti stretti, per non piangere e per trovare la forza di imprecare. E' il suo dolore e la sua passione civile, ma senza la buona educazione e l'ipocrisia e il conformismo dei salottini e delle pie donne o della mala e finta politica che ha fatto male al potere. E infatti e’ li’ che il potere ha fatto un soprassalto e ha sentito male diventando ancor piu’ velenoso.
Serpi, scorpioni, rettili, tarantole, bisce e mandragole, il riso vi colpisce come una mazzata e vi fa traballare. Nulla come questo vi rende piccini, meschini, precari, vincibili.
Ecco cosa fa la grande idiozia che domina il mondo: censura l’informazione, nasconde la verita’, incapretta la giustizia, deforma le notizie, vieta la conoscenza, abbatte i migliori, mentre, disfa, trama, distrugge. Ha il terrore dell’intelligenza, la fobia del pensiero. E si avvale di uno sterminato esercito di idioti che al suo servizio cassano, bannano, distruggono, denunciano, insultano, calunniano…Non potendo essere loro fonti di conoscenza, di saggezza, di verita’, risolvono la loro vita nella vile soddisfazione di distruggere tutti quelli che possono esserlo. Odiano l’intelligenza, non capiscono la bonta’, vivono per il male, incensano il potere. Al servizio di un mondo di tenebra perche’ sono tenebra anch’essi, strisciano con un compito costantemente distruttivo in cui non costruiscono nulla e in cui si disperde qualunque possibilita’ di luce anche per loro. Troppo intenti a distruggere gli altri passano la vita come in un cupo soliloquio di veleno, prigionieri di un odio incontrollato verso cio’ che non possono essere, verso cio’ che non potranno mai essere. nel tentativo assurdo di superare il loro limite distruggendo gli altri.
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Citazioni da “Il nome della rosa”
Come dice Boezio, nulla e’ piu’ fugace della forma esteriore, che appassisce e muta come i fiori di campo all'apparire dell'autunno; e che senso avrebbe dire dell'abate Abbone che ebbe l'occhio severo e le guance pallide quando ormai lui e coloro che lo attorniavano sono polvere e della polvere il loro corpo ha ormai il grigiore mortifero? Solo l'animo, lo voglia Iddio, risplende di una luce che non si spegnera’ mai. (Prologo)
Tale e’ la forza del vero che, come il bene, e’ diffusivo di se’.
La bellezza del cosmo e’ data non solo dalla unita’ nella varieta’, ma anche dalla varieta’ nell'unita’.
Se un pastore falla deve essere isolato dagli altri pastori, ma guai se le pecore cominciassero a diffidare dei pastori.
Non tutte le verita’ sono per tutte le orecchie, non tutte le menzogne possono essere riconosciute come tali da un animo pio, e i monaci, infine, stanno nello scriptorium per porre capo a un'opera precisa, per la quale debbono leggere certi e non altri volumi, e non per seguire ogni dissennata curiosita’ che li colga, vuoi per debolezza della mente, vuoi per superbia, vuoi per suggestione diabolica. (l'Abate a Guglielmo)
Si’, c’e’ una lussuria del dolore, come c'e’ una lussuria dell'adorazione e persino una lussuria dell'umilta’. Se basto’ cosi’ poco agli angeli ribelli per mutare il loro ardore d'adorazione e umilta’ in ardore di superbia e di rivolta, cosa dire di un essere umano? E fu per questo che rinunciai a quella attivita’ [di inquisitore]. Mi manco’ il coraggio di inquisire sulle debolezze dei malvagi, perche’ scoprii che sono le stesse debolezze dei santi. (Guglielmo)
Quando entra in gioco il possesso delle cose terrene, e’ difficile che gli uomini ragionino secondo giustizia.
E’ sempre meglio che chi ci incute paura abbia piu’ paura di noi. (Adso)
Quando i veri nemici sono troppo forti, bisogna pur scegliere dei nemici piu’ deboli. Riflettei che per questo i semplici son detti tali. Solo i potenti sanno sempre con grande chiarezza chi siano i loro nemici veri.
Tutte le eresie sono bandiera di una realta’ dell'esclusione. Gratta l'eresia, troverai il lebbroso. Ogni battaglia contro l'eresia vuole solamente questo: che il lebbroso rimanga tale. Quanto ai lebbrosi cosa vuoi chiedere loro? Che distinguano nel dogma trinitario o nella definizione dell'eucarestia quanto e’ giusto e quanto e’ sbagliato? Suvvia Adso, questi sono giochi per noi uomini di dottrina. I semplici hanno altri problemi. E bada, li risolvono tutti nel modo sbagliato. Per questo diventano eretici.
Pensa un fiume, denso e maestoso, che corre per miglia e miglia entro argini robusti, e tu sai dove sia il fiume, dove l'argine, dove la terra ferma. A un certo punto il fiume, per stanchezza, perche’ ha corso per troppo tempo e troppo spazio, perche’ si avvicina il mare, che annulla in se’ tutti i fiumi, non sa piu’ cosa sia. Diventa il proprio delta. Rimane forse un ramo maggiore, ma molti se ne diramano, in ogni direzione, e alcuni riconfluiscono gli uni negli altri, e non sai piu’ cosa sia origine di cosa, e talora non sai cosa sia fiume ancora, e cosa gia’ mare...
Nulla infonde piu’ coraggio al pauroso della paura altrui.
Avevo sempre creduto che la logica fosse un'arma universale e mi accorgevo ora di come la sua validita’ dipendesse dal modo in cui la si usava.
"Ma allora," ardii commentare, "siete ancora lontano dalla soluzione..."
"Ci sono vicinissimo," disse Guglielmo, "ma non so a quale."
"Quindi non avete una sola risposta alle vostre domande?"
"Adso, se l'avessi insegnerei teologia a Parigi."
"A Parigi hanno sempre la risposta vera?"
"Mai," disse Guglielmo, "ma sono molto sicuri dei loro errori."
"E voi," dissi con infantile impertinenza, "non commettete errori?"
"Spesso," rispose. "Ma invece di concepirne uno solo ne immagino molti, cosi’ non divento schiavo di nessuno."
I libri non sono fatti per crederci, ma per essere sottoposti a indagine. Di fronte a un libro non dobbiamo chiederci cosa dica ma cosa vuole dire.
Disse un filosofo greco che si deve smantellare la serieta’ degli avversari con il riso, e il riso avversare con la serieta’. Se il riso e’ il diletto della plebe, la licenza della plebe venga tenuta a freno e umiliata, e intimorita con la severita’. E la plebe non ha armi per affinare il suo riso sino a farlo diventare strumento contro la serieta’ di chi la guida. Ma se qualcuno un giorno portasse l'arte del riso a condizione di arma sottile, se alla retorica della convinzione si sostituisse la retorica dell'irrisione, se alla topica della paziente e salvifica costruzione delle immagini della redenzione si sostituisse la topica dell'impaziente decostruzione e dello stravolgimento di tutte le immagini piu’ sante e venerabili — oh, quel giorno anche tu e tutta la tua sapienza, Guglielmo, ne sareste travolti!
Ti hanno mentito. Il diavolo non e’ il principe della materia, il diavolo e’ l'arroganza dello spirito, la fede senza sorriso, la verita’ che non viene mai presa dal dubbio. Il diavolo e’ cupo perche’ sa dove va, e andando va sempre da dove e’ venuto.
Aristotele perche’ esso forse insegnava davvero a deformare il volto di ogni verita’, affinche’ non diventassimo schiavi dei nostri fantasmi. Forse il compito di chi ama gli uomini e di far ridere della verita’, fare ridere la verita’, perche’ l'unica verita’ e’ imparare a liberarci dalla passione insana per la verita’.
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Maurizio Dati
Questi i titoli che avrei messo sui giornali:
"Grillo e Di Pietro smascherano governo e PD"
oppure
"Grande esempio di piazza ordinata, pacifica, stracolma e di gente semplice"
oppure
"l'Italia che lavora e che non ha processi rivuole i suoi diritti"
oppure
"Grillo fa il politico, quando i politici fanno ogni giorno le comiche"
oppure
"Grillo telefona a Piazza Navona e tutta l'Italia lo intercetta con grande entusiasmo e ringraziamento"
oppure
"Loro si bloccano processi e intercettazioni e Piazza Navona stracolma gli da’ un esempio di compostezza, civilta’ e moralita’"
oppure
"Grillo, Guzzanti, Travaglio, Di Pietro, Eco, Bergonzoni, etc., partigiani dell'Italia del 2008"
QUESTI SAREBBERO STATI TITOLI SERI.
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Viviana
Immagino come sara’ la manifestazione di ottobre
piamente serenamente
dolcemente
I toni saranno moderati
con echi di archi
e campanellini
non voleranno attacchi ne’ insulti
nessuno dara’ di magnaccia o di puttana a qualcun altro
gireranno cremini o gelatini tuttigusti
si parlera’ molto di Gandhi e di Mandela
con qualche bella gigantografia
di Martin Luther King
forse il caro Valter ci parlera’ del neorealismo italiano
cosi’ sincero
ma evitera’ di citare Pasolini
per buon gusto
non aveva molto buon gusto Pasolini
non era pio e sereno
chissa’ perche’
Le signorine Felicita di Guido Gozzano
saranno tanto fini e distinte
non si confondono con la plebaglia
il nome di Berlusconi non sara’ mai pronunciato
(non nominare il Dio tuo invano)
ma nemmeno si sentira’ volare la parola ‘sinistra’
e sara’ evitato con cura anche il colore rosso
troppo acceso in verita’
accettabile solo un verdolino prato
con qualche margheritina
non ci saranno cacate di vacca
come in natura
o rutti rozzi di chi non ne puo’ proprio piu’
ovviamente in caso di pioggia
tutto sara’ rimandato
al corridoio della buvette
tra un cannolo e l'altro
sembrera’ un vernissage
senza la vernisse
e tutto piamente
serenamente
parlando cosi’ del piu’ e del meno
di niente forse o anche di tutto
ma sempre con tanto gusto
piamente
serenamente
pacatamente
come qualcosa che muore
o e’ gia’ morto
ma con tanto buon gusto.
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RIDIAMARO : - )
Roby
Un tizio al comizio dice: e’ in arrivo un asteroide che ci colpira’ e fara’ esplodere il mondo!!
I giornali il giorno dopo scrivono: e’ in arrivo un asteroide che ci distruggera’ tutti!!
Un tizio al comizio dice: e’ in arrivo un asteroide che ci colpira’ e fara’ esplodere il mondo, fanculo a tutti!!
I giornali il giorno dopo scrivono: un tizio al comizio ci ha mandati a fanculo!!
Viva l'Italia dei cechi e sordi che non vogliono ne’ vedere ne’ sentire...
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Domande sciocche: che c’entra il Papa? E Napolitano?
Viviana
Il papa c'entra perche’, di fronte allo scempio di una repubblica che sta diventando il feudo totalitario di uno solo, ha detto "provo gioia" e si e’ dichiarato entusiasta del nuovo regime .
Napolitano c'entra perche’ ha fatto passare un decreto di necessita’ e urgenza assolutamente anticostituzionale per favorire Berlusconi, quando per fare una modifica costituzionale occorre il consenso dei due terzi del parlamento e una procedura speciale (art. 138)e non si puo’ certo modificare la costituzione a colpi di decreto.
Il Governo non ha assolutamente questo potere e Napolitano doveva stopparlo.
In quanto alle dicerie sulla Carfagna, e’ stato lo stesso Berlusconi a farle dicendo cose atroci su di lei e trattandola come una puttana come risulta dalle intercettazioni su Sacca’, quelle che B vuol far sparire. Colpire la Guzzanti non rendera’ la verginita’ alla Carfagna. Qualcuno doveva manifestare, anche in toni grevi, la reazione dei cittadini di fronte a un governo ridotto ad arem.
Sabina Guzzanti ha detto: "Non capivo come mai gente cosi’ ricca e che ha tutto avesse bisogno di puttane. Me lo ha spiegato semplicemente un tossico: quando uno e’ strafatto di cocaina, si eccita ma non gli si rizza, ha bisogno di una puttana o due che con pazienza, succhiandoglielo, lo facciano venire. Io non ho nulla contro i vizi di Berlusconi ma e’ un insulto al paese che un presidente faccia ministro le sue puttane."
Orrido ma efficace.
Ma Berlusconi non ha limite alcuno alla sua sfacciataggine: ha messo in parlamento tutti quelli che ha corrotto e comprato (l'ultima e’ stata la funzionaria RAI traditrice, prima le GdF corrotte), i suoi avvocati, i suoi emissari per la mafia, il suo medico di fiducia, la moglie di suo fratello, persino la sua manicure, ci manca solo il cuoco e il giardiniere, da ultimo le sue amanti.
Questo si chiama sputtanare le istituzioni.
Non e’ Grillo a farlo, ma Berlusconi.
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C'e’ un blogger che ha difeso il suo vecchio boss dicendo che era in grado di scoparsi tutte le ventenni che voleva, il post era cosi' idiota che non ho neanche risposto e rivelava solo la miseria di vita sociale (non dico nemmeno sessuale o affettiva) di costui.
Il problema e’ che a scoparsi ventenni avendo soldi e potere son buoni tutti ma, se si deve parlare di mascolinita’ e valutare un leader per quante sciacquette si scopa, allora qui non e’ proprio il caso di vantarsi tanto, perche’ Berlusconi non e’ buono nemmeno a fare questo (e nelle intercettazioni purtroppo lo dice), insomma se un giovane impotente sfigato deve esaltarsi immaginando di essere Berlusconi, che e’ un vecchio impotente vizioso, potrei dirgli che a 37 o 34 anni (quelli che lui ha) farebbe meglio a darsi da fare di persona che il gran capo lo batte sicuramente. Come la Chiesa pensi di approvare tutto questo bordello e’ un mistero.
Quello che il piccolo sfigato impotente non capisce e’ che il problema per il paese non e’ quante femmine vogliose di danaro uno riesca a farsi o a farsi fare, ma che non e’ per questi meriti che una rampante dovrebbe diventare ministro favorendo i vizi di un arrapato vizioso.
Che il Papa poi dica: provo gioia, o che Napolitano accetti di passare i decreti incostituzionali di questo tanghero senza un fiato rientra in altri capitoli a parte della saga italiana "Piu’ sono corrotti, piu’ li difendo".
E che la povera Sabina che non ci e’ andata certo per il sottile si prenda tutta la colpa, mi pare un po' fuori delle righe e parlo anche all'Unita’ e agli altri indegni giornali che difendono la casta spudoratamente.
L'articolo de El Mundo francamente e’ vomitevole
www.clarin.com/diario/2008/07/05/elmundo/i-01708762.htm
e che tutto il mondo ci derida per il comportamento disdicevole e ruffinesco del tanghero da’ ormai troppa noia a tanti.
Non avesse fatto altro misfatto, basterebbe la stucchevole e miseranda pantomima di costui che procede di porcata in porcata per dichiararlo costituzionalmente inadatto al ruolo che ricopre.
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AGI: La Guzzanti inizia il suo intervento con lo stornello "osteria delle ministre", in cui la strofa principale e' "dammela a me Carfagna, pari opportunita'", e la affollatissima piazza Navona mostra il suo apprezzamento ridendo, battendo le mani e gridando incitamenti. Anche Sabina Guzzanti coniuga critiche al governo e al centrosinistra dal momento che anche in questo caso attacca Carfagna dicendo che "e' stata riabilitata prima ancora che uscissero le intercettazioni sia dalla Santanche' sia dalla Armeni pero' abbiamo dovuto aspettare un giornale argentino per sapere che la questione era un c...ino". Segue una digressione ancora piu' forte nei toni e nei contenuti, quando la Guzzanti si domanda perche' non dovrebbe puntare su una carriera politica "anche la poveretta andata in overdose per l'onorevole Mele e quella che ha procurato il coccolone a Bossi". Parole forti che, nonostante gli applausi della piazza, porteranno poi Antonio Di Pietro a ribadire che "cio' che accade nella camera da letto degli altri non ci interessa ne' ci riguarda".
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Riduzionismo offensivo
Viviana
Ho sempre odiato il riduzionismo e ridurre la manifestazione di 100.000 cittadini incazzati dal nuovo fascismo alle grevi insinuazione della Guzzanti, tacendo pero’ di tutto il resto, lo trovo vomitevole.
Ma rientrera’ anche questo nel machismo.
Berselli, Ceccarelli... omerta’ verso vizi comuni che si fanno ma non si dicono.
In fondo qual'e’ in Italia l'ometto che non si e’ fatto fare qualche pompino a pagamento? E che sara’ mai? Persino la chiesa ha sempre assolto i vizi maschili fino alla pedofilia infierendo sulle liberazioni femminili..
Sfugge a questi signori che il "tappo" del contendere non e’ quanto goda il presdelcons ma con quale diritto costui trasformi il governo nel suo harem privato. E' forse il vecchio vizio di avere sempre vicini corna e lavoro come avvenne per Veronica che mentre era coniugato e con due figli aveva aperto un passaggio dall'ufficio alla garconniere contigua e con l'amante tra un lavoretto e l'altro ci faceva pure un figlio?
Il presidente israeliano Moshe’ Katsav e’ stato incriminato per stupro, e qui stupro non c'e’ stato essendo l'altra parte consenziente ma passaggio di compensi. Lo stupro lo hanno avuto le istituzioni, lo ha avuto il paese.
Ma questo i nostri intollerabili media fingono di non capirlo. E sono ancora piu’ intollerabili per questo.
“Provo gioia?”, dice il Papa. Ma si’ provate tutti gioia e perdetevi tutti nella stessa Gomorra.
I media non fanno che difendere la casta a cui appartengono o che li rifocilla.
In fondo un direttore di giornale oggi non e’ poi tanto diverso da una Carfagna, la posizione e’ la stessa, dunque i commenti di oggi valgono quanto quelli di un branco di puttane a pagamento che difendono i loro protettori.
Si’, puo’ sembrare qualche volta di sentir brusire parole democratiche ma e’ certamente un lapsus calami e ci pensano loro a ricordarti cio’ che conta davvero.
Informazione embedded la chiamano e il fronte e’ questo e decidono i generali cosa passare e cosa no. E lo capisci subito da come scelgono su cosa focalizzare i fari e cosa omettono di dire.
La Guzzanti, appunto.. Sul resto silenzio assoluto
Dice Berselli: Berlusconi non sara’ mica il male totale!?
Totale no, manca ancora la pedofilia e l'assassinio, o sara’ solo tempo di qualche altra intercettazione, ma ci siamo parecchio vicini.
E' tutto un fervere di media che difendono l'autorita’ costituita e ricordano che: Napolitano non si puo’ criticare, il Papa non si puo’ biasimare..
Il 1° comandamento del nuovo decalogo dice: non attaccare chi e’ sopra di te! Farlo sarebbe abominio, peccato mortale.
Si allarga a dimisura la quantita’ di persone che dichiarano di non essere processabili, incriminato e addirittura recriminati: il presidente del consiglio, i presidenti delle camere, il presidente dello stato, i ministri, i segretari, i parlamentari, i generali, gli speaker, i giornalisti, i politici di qualsiasi specie, i capintesta di qualsiasi ridicola e buffonesca quanto inutile istituzione minore, dalle province ai circondari ai centri di quartiere ai condomini, dalla rai alle tv nazionali e locali. Non sono sindacabili ne’ punibili i capi della Comunita’ europea, i governatori delle banche, i leader delle grandi organizzazioni internazionali del commercio e della truffa e tanto meno i capi dele cosche e della piccola e grande crmiminalita’ organizzata. Poi i generali, i servizi, le sicurezza, la difesa, la polizia, persino i secondini carcerari... Non possono essere sottoposti a processo, pena, legge o critica il papa, i vescovi, i cardinali, adesso addirittura i preti per cui occorrera’ la dispensa dell'autorita’ superiore..
In questa ridda affastellata di "autorita’" imprescindibili, improcessabili, imprescrivibili, insindacabili, impunibili, irresponsabili.. noi piccola e residua ciurmaglia dei senza potere dovremmo subire le recriminazioni, gli ordini, i comandi, le restrizioni e gli abusi di tutti quanti loro?
E poi ci dicono che la sovranita’ risiede nel popolo!
Ma deve venire un'altra ghigliottina per ricordarci che le teste sono tutte uguali e che molte possono rotolare e non e’ la carica creare l'idolo ma il valore della persona a costruire la stima o viceversa a far cadere qualunque rispetto si debba a istituzioni malricoperte e spiacevoli?
Non e’ questo eccesso il 1° punto contro ogni democrazia?
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La verita’? Uno sfortunato incidente
Paolo De Gregorio
Biografia di Berlusconi distribuita ai giornalisti dall’Ufficio stampa della Casa Bianca: “ un leader controverso che ha conquistato la sua carica solo grazie all’influenza sui media nazionali. Mentre studiava legge vendeva aspirapolvere, lavorava come cantante sulle navi da crociera, faceva i compiti degli altri studenti in cambio di soldi”.
Queste elementari verita’ in realta’ sono state copiate da un funzionario americano dall’Encyclopedia of World Biography, ma ritenuta offensiva da Bush che ha parlato di “uno sfortunato incidente”. E gia’, la verita’ e’ uno sfortunato incidente, per la politica americana che e’ fatta da mentitori di professione che aggiustano la realta’ a seconda della propria convenienza, e’ lecito disinformare le persone sulla vera storia personale di un politico amico, e cosi’ smentiscono le enciclopedie che pubblicano fatti provati e verificati.
Figuriamoci se in quella enciclopedia fosse stato riportato l’elenco dei processi subiti, le leggi promulgate per evitare la galera, gli stallieri mafiosi, gli amici come Previti e Dell’Utri, le telefonate intercettate, l’appartenenza alla P2. Il solerte funzionario dell’Ufficio stampa della Casa Bianca sarebbe finito direttamente a Guantanamo.
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