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Lotta: Cari amici _CONTRIBUTEDBY Napoli il Friday, 28 March @ 11:05:59 CET
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Cari amici,
Abbiamo raggiunto l'obiettivo! In soli sette giorni oltre 1 milione di noi ha firmato la petizione per chiedere diritti umani e dialogo in Tibet--la petizione su internet piu' importante della storia. La crisi continua, e' tempo di consegnare la nostra richiesta ed esser certi che il Presidente Cinese Hu Jintao ascolti le nostre voci.
Lunedi' 31 Marzo e' stato dichiarato Giorno di Azione Internazionale. Lunedi' migliaia di persone in molte citta' in giro per il mondo marceranno verso le Ambasciate ed i Consolati Cinesi, di fronte alle quali impileranno centinaia di scatoloni con le nostre firme. Un milione di firme fanno un sacco di scatole--invieranno un messaggio potente e globale.
Abbiamo ancora 4 giorni prima di consegnarle. E se arrivassimo a 2 milioni di firme in 4 giorni? Ce la possiamo fare--se ciascuno di noi riesce a convincere anche solo un amico in piu' ad aderire girando la mail qui sotto.
Vuoi partecipare ad una marcia, fare una donazione o saperne di piu'? Clicca qui - http://www.avaaz.org/it/tibet_action
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Cari Amici,
Dopo decenni di repressione i Tibetani stanno gridando al mondo la loro richiesta di cambiamento. I riflettori dei Giochi Olimpici sono adesso in Cina, ed il leader Tibetano Dalai Lama ha chiesto di far cessare le rivolte con la moderazione ed il dialogo.
In Cina i sostenitori della linea dura attaccano pubblicamente il Dalai Lama--ma molti leader Cinesi ritengono il dialogo la migliore opzione per la stabilita’ del Tibet. Il Governo in questo momento e’ davanti alla alternativa cruciale fra repressione e dialogo, che potrebbe determinare il futuro del Tibet--e della Cina.
Possiamo influenzare questa scelta storica-–la reputazione globale della Cina e’ molto importante per il Presidente Hu, e questi deve sentire da noi che il marchio ‘Made in China’ e le Olimpiadi di Pechino che si avvicinano avranno successo solo se sceglie il dialogo e non la repressione dei falchi. Una valanga fatta con il potere delle genti del mondo si sta muovendo per ottenere la sua attenzione. In una sola settimana oltre 1 milione di persone hanno firmato la nostra petizione, che verra' consegnata nel corso di marce verso le ambasciate Cinesi Lunedi'--sotto per aggiungerti anche tu al grido globale, e poi gira subito questa mail ad amici e familiari:
http://www.avaaz.org/it/tibet_end_the_violence/77.php/?cl=68247362
L’economia Cinese dipende dalle esportazioni “Made in China” che compriamo tutti, ed il Governo punta a fare delle Olimpiadi di Pechino di questa estate la celebrazione di una Cina nuova e rispettata. La Cina e' anche un paese particolare, in espansione, con un passato tormentato e con ragioni per essere preoccupata della propria stabilita' -- alcuni dimostranti Tibetani hanno ucciso degli innocenti. Ma il Presidente Hu deve comprendere che il pericolo maggiore per la stabilita' e lo sviluppo Cinesi viene dai falchi che vorrebbero piu' repressione, non da quei Tibetani che chiedono dialogo e riforme.
Il popolo Tibetano ha sofferto in silenzio per decenni. E’ venuto il loro momento di parlare--dobbiamo aiutarli ad essere ascoltati.
Con speranza e rispetto,
Ricken, Pascal, Graziela, Iain, Paul, Galit, Milena, Ben e tutto il team Avaaz
Qui trovi alcuni link con maggiori informazioni sulla protesta Tibetana e la reazione Cinese:
http://rampini.blogautore.repubblica.it/
http://lanostracina.corriere.it/
http://www.agi.it/world/news/200803191258-pol-ren0032-art.html
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CHI SIAMO
Avaaz.org è un'organizzazione non-profit indipendente, che lavora con campagne di sensibilizzazione in modo che le opinioni e i valori dei popoli del mondo abbiano un impatto sulle decisioni globali. (Avaaz significa "voce" in molte lingue.) Avaaz non riceve fondi da governi o aziende ed è composta da un team internazionale di persone sparse tra Londra, Rio de Janeiro, New York, Parigi, Washington e Ginevra.
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Re: Cari amici (Voto: 1) di Maratona il Friday, 28 March @ 11:49:40 CET (Info Utente | Invia un Messaggio) | Fatto.
L'idea del boicottaggio delle olimpiadi forse prende piede.
Se i governi non si esprimono almeno su questo dubito che l'ONU sia in grado di fare azioni .
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Re: Cari amici (Voto: 1) di Napoli il Friday, 28 March @ 12:38:35 CET (Info Utente | Invia un Messaggio) | | per il momento solo il presidente ceco klaus non andrà all'apertura delle olimpiade...un saluto |
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Re: Cari amici (Voto: 1) di Maratona il Saturday, 29 March @ 18:13:19 CET (Info Utente | Invia un Messaggio) | Eè la prima volta che ricevo risposta alla sottoscrizione di una petizione.
Vedo che anche tu citi rampini che tra l'altro gestisce un blog specifico su Repubblica.
E nel frattempo si comincia a parlare di azioni... |
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Re: Cari amici (Voto: 1) di Maratona il Saturday, 29 March @ 18:14:21 CET (Info Utente | Invia un Messaggio) | | scusa era proprio il blog che avevi segnalato tu ;-) |
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Re: Cari amici (Voto: 1) di Maratona il Monday, 31 March @ 15:14:39 CEST (Info Utente | Invia un Messaggio) | In tutta questa storia, a parte l'evidenza della violenza nei confronti di monaci inermi, c'è qualcosa che non mi quadra.
Ho cercato di leggere il più possibile e mi chiedo chi siano davvero i rivoltosi e cosa vogliano davvero. Non sono convinta che il Dalai li condivida come non mi convincono le dichiarazioni del presidente cinese, sono notori bugiardi. Non sarà che di fronte a una crescita così potente della economia siamo di fronte a una di quelle tipiche "crisi di crescita" dove è possibile pensare di prender parte alla nuova Eldorado (da una parte) e aver paura di perdere il controllo di un territorio così grande (dall'altra) ?
Perchè oggi dopo 60 anni?
E non giustifico nulla da parte del governo cinese , nè del passato nè dell'oggi, sia chiaro. A vederla come si legge (Rampini ad esempio) ci hanno messo tutti nel sacco.
L distesa di container cinesi nello scalo ferroviario di Napoli è imponente. E loro contingentano le nostre esportazioni.
Questo tipo di rapporti commerciali non è socialista, non è comunista e nemmeno liberal/capitalistica.
E il Tibet è un territorio molto esteso e l'India preme da vicino.
Non sono convinta che si tratti di sola libertà religiosa, proprio no. |
Re: Cari amici (Voto: 1) di andreaonig (onig1@libero.it) il Tuesday, 01 April @ 11:42:23 CEST (Info Utente | Invia un Messaggio) http://www.ilpuntoimproprio.splinder.com | I conflitti su base etnico-religiosa sono sempre - e sottolineo "sempre" - incoraggiati, foraggiati, organizzati ed inscenati perché strumenti di logiche economico-militari che sono al di sopra e al di là del merito dei conflitti stessi, che costituiscono la "superficie", o meglio il teatro dove si rappresentano scontri occulti e non dichiarabili. I balcani dovrebbero averci insegnato qualcosa. Lo sdegno del mondo occidentale nei confronti della Cina è, tutto sommato, abbastanza edulcorato, poichè la sua (nostra) economia è legata a filo doppio a quella cinese, che quanto più cresce e "ci serve", tanto più ci fa paura. Personalmente non ho alcuna simpatia per l'oligarchia che governa la Cina, sostanzialmente una dittatura improntata al più feroce e oppressivo capitalismo; ma nemmeno per i Monaci che si stracciano le vesti con formidabile tempismo davanti alle telecamere occidentali. E affermo ciò con tutto il rispetto per coloro che sono morti in strada per avere avuto il coraggio di manifestare le proprie idee. Il vecchio principio dei tuoi antichi concittadini, Mara, il "DIVIDE ET IMPERA", non è ancora passato di moda.
I tuoi dubbi sono "giustificatissimi".
Un saluto
Gino |
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Re: Cari amici (Voto: 1) di Maratona (m_a_r_a@live.com) il Monday, 07 April @ 14:34:24 CEST (Info Utente | Invia un Messaggio) | Qui chi comanda non ha mai imparato nulla da niente o magari ha imparato tutto.
Le strategie di potere si ripetono dal tempo degli antichi romani ma almeno loro rispettavano usi e costumi locali.
Quel divide è usato in troppi ambiti del sociale, del lavoro, in tutto.
E io, indomita, con ago e filo ricucio dove mi è possibile:-)
Ho capito Onig è il contrario di Gino, che furba! Ma tu non scrivi? |
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