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Poesia: Lune piene _CONTRIBUTEDBY Napoli il Monday, 24 March @ 12:17:33 CET
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 Lune piene ubriache d'amore
che univono labbra carnose
sviolinando emozioni
si sono esiccate di maliconia
partiti i miei bambini
cosi`sono piu` libero
di torturarmi atrocemente
sfasciando attimi
partoriti dalla follia
stracciato il Bardo Todol
che mi svuotavano l'animo
succhiandomi il corpo
rimanendomi in adozione
un contenitore bucato
distrutti i cd di Mina
e quello di Adriana Calcahnotto live
che mi infilzavano con aghi
mascherati di tormento
il cuore di indimenticabili ricordi
tornati di moda gli scippi
mentre nei bassifondi del napoletano
si muore a sedici anni
sporco di polvere e calce
cercando di crearsi il futuro
lavorando in nero
come manovole muratore
che siamo diventati
affiliati della Democrazia Cristiana
i miei stracci stesi al sole
inondati di luce
urlano scandalo
insieme alla mia camicia rossa
scolorita di vergogna
che strano sogno
apro lancinanti ferite
che provocono dolori
arrestavano esponenti
della D.C M.S.I P.S.I
accusati come mandanti
del delitto Pasolini
in verita`non riesco a rassegnarmi
solo ricordarlo si riempie
il cuore d'orrore
alla fine sciocco sognatore
impastato di nullita`
tutto finto decadente
dimenticato teatrale
non siamo nemmeno
stati capaci
anzi nessuno si impegna piu`
di trovare i trafugatori
delle foto scandalo
strappate al segreto istruttorio
dei gabinetti di medicina legale
agli obitori
che hanno traumatizzato generazioni
sbattute sull'espresso
del numero di febbraio dell'1979
del poeta Pier Paolo Pasolini
sfracelato nudo
mostrando il sacro martirio
come trofeo di caccia
agli occhi di nefandi borghesi
che pieni di goduria
hanno espresso
l'oscena frase
cosi`e` morto quel cane
ancora tutto dimenticato
decadente inutile
senza importanza
ma io testimonio lo stesso
guardo crescere
mentuccia e origano selvaggio
scavando nelle viscere dell'immondizia
so solo scrivere
parole che risorgono dalla miseria
verita` ormai dimenticate
per comodita`
che hanno il sapore
di laceri sudori
inzuppati di ambiguita`
nascoste in lenzuola usate
per sfuggire alla massacrante notte
il karma degenerato
dei giorni venduti
in fialette profumate
mi disgustono
indugendomi a vomitare
un lessico impigliato
nelle reti dell'inferno
veramente che siamo diventati
costole maligne
dell'immonda
Democrazia Cristiana
ch'e`riuscita a sodomizzare
con diabolica esperienza
i valori di chi veramente
credeva portando
nella tomba stretta al collo
pulita piena di dignita`
la nostra vecchia bandiera rossa...
Ascea 8 agosto 2006
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Re: Lune piene (Voto: 1) di Maratona il Tuesday, 25 March @ 09:34:26 CET (Info Utente | Invia un Messaggio) | coś ci vorrebbero
coś non dobbiamo essere
anche se
coś ci sentiamo |
Re: Lune piene (Voto: 1) di Napoli il Tuesday, 25 March @ 10:28:45 CET (Info Utente | Invia un Messaggio) | | maratona le tue poetiche o testimonianze su fuoriradio sono un pugno di ferro per chi crede nella verità...a ribenvenuto e saluto... |
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