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Tuesday February 20th 2018

MASADA n° 1899 8-1-2018 GLI ANNI LENTI

MASADA n° 1899 8-1-2018 GLI ANNI LENTI
Blog di Viviana Vivarelli

Sintesi tragica degli ultimi Governi – La povertà dei giovani è triplicata – Il Rosatellum non garantisce né governabilità né rappresentatività – Decreto sulle intercettazioni – Bavagli e bavaglini – E’ rinata la Margherita con la Lorenzin – Spelacchio – Il cambio delle regole del M5S – Il Pd invece di aumentare le rinnovabili pensa di diminuirle – E’ morto Imposimato – La Rai è tutto fuorché servizio pubblico
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Ci sono anni giovani e veloci, in cui si succedono innovazioni utili all’umanità e il progresso si fa rapido e irruento, nella politica, nelle scienze, nella cultura, nei modi di vivere, nelle credenze, nelle speranze, nella bellezza. E ci sono anni lenti, pesanti, dominati da governi vecchi, con popoli stanchi e disillusi, una economia ferma, direttive volte a restaurare il peggio del passato e una inerzia che sembra colpire anche le scienze e le arti, gli stili di vita, la democrazia, anni in cui non solo non andiamo avanti ma sembra pure di andare indietro. Negli anni lenti, gli spiriti migliori muoiono, i peggiori si radicano perpetrando le loro nefandezze… finché solo una cosa alla fine ci conduce: sapere che il tempo si muove come una sinusoide, e che, arrivati al fondo non ci resta che salire.
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Francesca de Vito
Pensierino del giorno
Il problema non è il numero dei candidati alle primarie del M5S…ma gli interessi economici che compongono le liste degli altri…
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Antonio Carano
Il sottosegretario Gentile: “I banditi stanno nel csx, come nel cdx”. Tranne che in galera.
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Berlusconi: “Mussolini non era un dittatore”. Era solo uno statista elegante.
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Legislatura al fotofinish: i politici che lasceranno. Un’impronta indelebile sui cuscini di Montecitorio.
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Berlusconi: “L’albero della libertà affonda le radici nei nostri valori cristiani e liberali”. E in parecchio concime pure.
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…l’arbero de ‘e Libbertà, ora je serve quanno porta a piscia’ Dudù, è ovvio……
Harry Haller
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San Gennaro quest’anno si è superato: ha compiuto il miracolo dello scioglimento delle Camere.
giulysua

Viviana
C’è chi non crede al soprannaturale. Ma quelli che continuano a votare Renzi vi sembrano naturali?
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NEW LOOK
Quest’anno non so se mi metto il reddito di inclusione, quello di dignità o quello di cittadinanza.
chiagia
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Energia: da gennaio l’elettricità in aumento del 5,3%, il gas del 5% Quindi vi conviene suicidarvi col gas.
all the web
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Bruno Fusco
Gli anni andati sono quelli che conosco.
Quelli che ho vissuto in un secondo,
mentre mi chiedevo che sarà, forse domani, forse poi, forse…
Gli anni veloci, delle biciclette e dei piedi forti,
gli anni delle ginocchia sbucciate,
e degli scherzi ingenui, poi gli altri anni in vetro, fragili, dei baci nei sottoscala,
e poi quelli degli affanni indietro ai miei ritardi, e quelli suoi…
L’amore è sempre in vena, è sempre la collana della vita,
ci lascia o ci rammenda il cuore,
e si rinnova come la luce agli occhi appena aperti.
Gli anni andati sono quelli che conosco,
sia nei ricordi, sia nelle ferite aperte che ancora fanno male,
spero che i giorni che verranno,
saranno come il vento fresco in Agosto,
quando fa caldo e si potrà dormire,
lasciando aperto l’uscio alla fortuna.

Il M5S ha detto che candiderà anche persone esterne.
Il Pd invece voterà anche persone opposte.
C’è chi piglia il meglio della società civile, c’è chi sceglie il peggio di chi c’è c’è.
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Alex So
Voglio un bene infinito a Elio Lannuti, e sarei davvero felice se si candidasse. Persona di grandi valori, sempre in prima linea contro il sistema. Uno che non ha paura di parlare di Bilderberg, che non ha paura di dire che Mario Draghi e Mario Monti siano due criminali, che non ha paura di dire ciò che pensa dell’Europa delle banche, e dei tecnocrati al saldo delle banche. Se esiste una persona che difende i risparmiatori truffati dalle banche, che difende la sovranità nazionale e la costituzione italiana, bene questo è Elio Lannuti. Ben venga la sua candidatura. Ce ne vorrebbero almeno altri 100 come lui, e l’Italia sarebbe il Paese più bello del mondo.
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Viviana
Un altro nome da prendere in considerazione è Carlo Petrini, gastronomo, sociologo, scrittore e attivista italiano, fondatore dell’associazione Slow Food.È in prima linea in una battaglia contro gli OGM, trovandosi spesso in disaccordo con esponenti del mondo scientifico, favorevoli alla ricerca sugli Organismi Geneticamente Modificati e al loro utilizzo. Nel 2008 il quotidiano inglese Guardian lo posizionò tra le 50 persone che potrebbero salvare il pianeta. E’ un convinto sostenitore di una agricoltura maggiormente “compatibile”, individuando in essa anche una modalità di maggiori rese. Lo vedrei bene come Ministro dell’Agricoltura.

IL VASO E’ COLMO
Viviana Vivarelli
Il Governo Renzi/Gentiloni sta superando ogni indecenza. Calpesta la volontà popolare imponendo di nuovo con arbitrio l’orrenda ciurmaglia della corte renziana già abbondantemente bocciata dal referendum costituzionale, Renzi e Berlusconi concordano tra loro il 3° sistema elettorale incostituzionale che se ne frega della democrazia e della sovranità popolare per un inciucio mostruoso che premia le coalizioni, moltiplica fino all’assurdo il numero dei partiti (già sopra i 50), non garantisce governabilità né rappresentatività, fa in modo che il partito che prende più voti non governi mentre l’elettore non solo si trova una lista di nominati imposta ma può vedere il proprio voto riversato a partiti che non voterebbe mai e si preannuncia il patto demoniaco tra Renzi e Berlusconi. Come non bastasse, Gentiloni prosegue l’orribile proposito di Renzi di impoverire la Nazione, mettendola in vendita e tagliando diritti e tutele, come è avvenuto in Grecia, sempre su direttive di Ministri fallimentari pari a Padoan, per la gioia e l’arricchimento di una congrega di magnati che dominano il mondo attraverso le armi del debito e della crisi e intendono comprare a prezzi stracciati le Nazioni, imponendo un iperliberismo nemico dei diritti del lavoro e dei diritti civili, in una parola un sistema plutocratico nemico di ogni democrazia.
Il programma di Renzi e Berlusconi si basa solo su promesse da stracciarolo, mai mantenute, e su bonus che alla fine costano alla Nazione dei miliardi in aumenti di tasse e bollette e in tagli allo stato sociale. Gli 80 euro sono costati allo Stato 6,6 miliardi (dati della Cgia di Mestre) ma a noi 12 miliardi in più di tasse, ne hanno beneficato 11 milioni di persone col paradosso che quasi 1,7 milioni hanno dovuto restituirlo perché erano diventati più poveri. Mentre, se adempissimo veramente all’ordine della Bce di eliminare le inutili e costose Province, avremmo immediatamente 17 miliardi in più ogni anno. La stessa Cgia ha calcolato che se l’Italia pagasse le stesse tasse dell’Europa, avremmo 900 euro annui in più. Non c’è stata Finanziaria che non abbia tagliato duramente la sopravvivenza dei più poveri, con stangate specialmente su sanità e scuola. Siamo già il Paese più povero d’Europa con 10 milioni di poveri assoluti (quelli sotto la soglia degli 812 €), un italiano su 6, mentre l’Istat ci dice che uno su 5 è a rischio povertà, cioè sta per diventare un povero assoluto, e la disoccupazione giovanile è la più alta dell’Ue col 37,6%, 12 milioni di italiani non si curano più per motivi economici, e un Governo senza vergogna non taglia di un centesimo i propri benefit ed emolumenti, pur essendo il più pagato d’Europa, non razionalizza le spese pubbliche (vd gli assurdi delle disuguaglianze di costi nella sanità), nasconde le proprie rapine (caso Consip), non punisce duramente i propri corrotti anzi li difende e onora (le liste dei partiti sono strapiene di pregiudicati e Renzi ha fatto una legge solo per favorire Verdini, condannato per corruzione a 9 anni, e poterlo candidare all’estero e ricandida la inqualificabile Boschi), pensa solo a favorire le proprie banche assassine (Renzi ha regalato loro ben 86 miliardi senza una sola legge punitiva o di regolamentazione migliore e Gentiloni ha rinominato Visco a capo di quella stessa Bankitalia che ha permesso per negligenza o collusione truffe bancarie per 44 miliardi colpendo migliaia di risparmiatori), aumenta del 23% le spese militari già tra le più alte del mondo e ci mette in altre 2 guerre, Siria e Niger, oltre alle 29 in cui siamo già coinvolti in spregio all’art. 11 della Costituzione che ci comanda la neutralità.
La soglia della povertà per il 2016 è stata fissata a 636 euro al mese per chi vive da solo, a 1061 euro per una famiglia di 2, 1411 euro per una famiglia di 3, a 1730 per 4 e a 2016 per 5. Le famiglie in povertà relativa sono una su 10, che salgono a quasi a una su 3 per le famiglie numerose. Renzi parla del Rei o reddito di inclusione, ma riguarderà solo i più poveri dei poveri, le famiglie con un ISEE non superiore a 6 mila euro e ISR non superiore a 3 mila euro. Andrà anche a 600.000 stranieri che sono in Italia da 2 anni. Consisterà in 190 euro mensili per una persona sola, fino a quasi 490 euro per 5 o più, riguardando solo 190.000 famiglie. Ma scomparirà il sussidio di disoccupazione.
Per questi poveri ogni aumento di costi è un massacro, ma il Governo, indifferente alle sofferenze di chi sta peggio, prevede per il 2018 un aumento dei costi a famiglia di 952 euro (Adusbef) con una stangata di prezzi e tariffe, dalle bollette della luce ai pedaggi autostradali, passando per assicurazioni, servizi bancari, prodotti per la casa, spese scolastiche, ticket sanitari, trasporti, acqua, tassa sui rifiuti…
Tutto questo è sommamente ingiusto e sarà insostenibile per troppe famiglie. Si è tentato di bloccarlo con una class action che punisse gli aumenti ingiustificati. La class action era stata approvata all’unanimità dalla Camera il 3 giugno 2014, poi sommersa, infine bloccata al Senato per espresso veto di Confindustria e banche recepito dal ministro Maria Elena Boschi.
E’ per questo che ogni ulteriore aggravio di spesa è ormai la scintilla che può provocare la deflagrazione.
Per cui è stata presa malissimo l’intenzione del Governo Renzi/Gentiloni di spostare al 6 di ogni mese la riscossione delle pensioni mentre si voleva che il pagamento delle bollette avvenisse a 4 settimane e non a fine mese, tentativi maldestro e turpe del Governo di derubare gli affamati che poi si è vanificato, ma il senso di ogni manovra ormai è quello di impoverire la Nazione, mentre non si fa niente per i poveri, i disoccupati, i giovani, i terremotati, il territorio.
Ultimo e intollerabile questo balzello da 2 a 7 centesimi su ogni sia pur piccolo sacchetto per alimenti nei supermercati col divieto di portarsi sacchetti o contenitori da casa, dopo la beffa per cui si decantavano le borsine ecologiche biodegradabili mentre dilagavano i contenitori di cellofan durissimo non biodegradabile, e mentre non esistono buste di carta gratuite come in tutti i Paesi del mondo. A voi questi centesimi di aggiunta sulla spesa possono sembrare pochi, ma per chi stenta a sopravvivere sono uno schiaffo in faccia alla miseria, e sapere che servono a far arricchire un’amica di Renzi rischia di scatenare una rivoluzione, come le famose briosce di Maria Antonietta. Davvero la misura è colma e non se ne può più.

Dukana
Toh… i sacchetti biodegradabili non sono meno pericolosi degli altri perché il materiale, in realtà, si degrada difficilmente nell’ambiente, soprattutto in mare. Lo ha denunciato il capo dei ricercatori UNEP, agenzia Onu per l’ambiente.

MARIONE
Non credo che il centro dx sia davvero in vantaggio.
Non posso credere che esistano davvero italiani così cretini.

ISTAT
Le differenze più impressionanti si vedono quando proviamo a guardare com’è cambiata la situazione negli ultimi dieci anni. Nel 2005 il 4,5 % degli anziani si trovava in povertà assoluta, un dato che, come abbiamo visto, è calato quasi di un punto percentuale nel decennio successivo. Nello stesso periodo il tasso di povertà dei giovani è triplicato, passando dal 3,1 % al 10 %. I giovani sono in sostanza il gruppo sociale più povero del nostro Paese.
C’è qualcuno che si è accorto del problema generazionale?
C’è qualcuno che pensa di affrontarlo in un modo intelligente che non sia quello di regalare ai giovani senza lavoro un bonus ‘per spese culturali’ e non sia nemmeno quello di abbassare l’età del voto a 16 anni?.

Il cdx vince nei sondaggi, ma non si capisce stando con chi e non è chiaro per fare cosa, visto che i capitribù si odiano cordialmente con programmi tutti diversi e non c’è verso di fare una coalizione sociale, e Berlusconi che garantisce l’unità non può candidarsi per la Severino ed è ondivago su chi candidare al posto suo e tuttavia, malgrado la sua titubanza, le primarie non le vuole fare.
Io candiderei Dudù.
O è pregiudicato pure lui??

Gregorio Rapis
A marzo, quando saremo in cabina a votare e’ importante ricordare cosa hanno votato/fatto gli ultimi governi, giusto una piccola sintesi:

Abrogazione art. 18……….. FAVOREVOLI
Acquisto caccia F35………. FAVOREVOLI
Spreco per la Tav………….. FAVOREVOLI
Introduzione dell’IMU……… FAVOREVOLI
Destinare il gettito IMU di
4mld a M.P.S. ……………….. FAVOREVOLI
Sostituzione dell’IMU con
la service Tax ……………..… FAVOREVOLI
Guerra In Libia……………… FAVOREVOLI
Missione in Afganistan… FAVOREVOLI
Missione in Iraq…………….. FAVOREVOLI
Aumento IVA al 21%……… FAVOREVOLI
Aumento IVA al 22%……… FAVOREVOLI
Aumento IVA dal 4% al 10%
per generi alimentari………. FAVOREVOLI
Aumento accise sui
carburanti …………………… FAVOREVOLI
Aumento Irper ed …………. FAVOREVOLI
Creazione della Tarsu, tassa
sui rifiuti……………………… FAVOREVOLI
Condono di 96,5 mld di euro
evasi dalle lobby
delle slot machine…………. FAVOREVOLI
Riforma Fornero …………… FAVOREVOLI
Voto unanime trattati europei……. FAVOREVOLI
Appoggio governi Monti
Letta e Berlusconi……………FAVOREVOLI
Modifica art. 81 della
Costituzione …………………….FAVOREVOLI
Svendita patrimonio pubblico
commerciale e culturale ………FAVOREVOLI
Rielezione NAPOLITANO…….. FAVOREVOLI
Tagli a sanità e istruzione……. FAVOREVOLI
Legge bavaglio alla rete………. FAVOREVOLI
Coltivazioni OGM…………………. FAVOREVOLI
Reintroduzione farine animali
negli allevamenti…………………… FAVOREVOLI
Costruzione inceneritori……… FAVOREVOLI
___________________________________________
Restituzione della sovranità
monetaria ………………………………….CONTRARI
Rinegoziazione del sistema
monetario…………………………………. CONTRARI
Nazionalizzazione Bankitalia………….. CONTRARI
Attuazione della norma europea
anti-corruzione…………………………… CONTRARI
Taglio stipendi e pensioni
dei parlamentari…………………………… CONTRARI
Taglio dei privilegi della casta…………… CONTRARI
Taglio stipendi manager pubblici……… CONTRARI
Cambiare la legge elettorale (Giachetti) CONTRARI
Legge sul conflitto d’interessi…………. CONTRARI
Introduzione reddito di cittadinanza….. CONTRARI
Riduzione della pressione fiscale……… CONTRARI
Abolizione Equitalia……………………… CONTRARI
Abolizione legge Fornero……………….. CONTRARI
Dimissioni Alfano………………………… CONTRARI
Dimissioni Cancellieri…………………… CONTRARI
Regalo alle banche 7,5 miliardi con tanto di musica di sottofondo: bella ciao regalo alla mafia 416 ter.
ma poi e” arrivato il Pifferaio Fiorentino:
– Aumento della pressione fiscale (ISTAT);
– Aumento del debito pubblico e della spesa pubblica (ISTAT);
– Aumento della disoccupazione (ISTAT);
– Aumento dei fallimenti e delle delocalizzazioni (ISTAT);
– Legge pro-trivelle e pro-inceneritori;
– Riforma (orribile) della Scuola;
– Abolizione ormai totale dell’art.18;
– Jobs Act (cioè precarizzazione totale del lavoro);
– Privatizzazioni di asset pubblici;
– Taglio MOSTRUOSO (3 miliardi) alla Sanità pubblica;
– Nessun taglio ai costi e agli stipendi della politica;
– Nessuna legge sul conflitto d’interessi;
– Finta abolizione delle province (che restano e costeranno di più);
– Responsabilità civile dei magistrati (i piduisti festeggiano);
– Legge elettorale simile e molto PEGGIORE del Porcellum;
– Demolizione di metà della COSTITUZIONE;
– Abolizione dell’elettività del Senato (solo nominati di partito);
– Nuova legge bavaglio anti-intercettazioni;
– Depenalizzazione dei reati fiscali;
– Depenalizzazione del voto di scambio;
– Depenalizzazione ULTERIORE del falso in bilancio;
– Proposta di abolizione dell’ergastolo e del 41bis per i mafiosi;
-cercare di Asfaltare la Costituzione…fatto;
-ASFALTARE i diritti dei lavoratori:….fatto;
-ASFALTARE la sovranità Popolare….fatto;
-ASFALTARE la legittimità del Parlamento…..fatto;
-ASFALTARE la Giustizia e i Magistrati…..fatto;
-ASFALTARE la sanità Pubblica…..fatto;
-ASFALTARE la scuola Pubblica…..fatto;
-ASFALTARE il Sud del Paese…..fatto;
-ASFALTARE la Legalità…..fatto;
-ASFALTARE la vera antimafia…..fatto
-ASFALTARE corpo Forestale ….fatto ;
-ASFALTARE i Sogni dei nostri giovani……fatto
-Silenzio sul funerale Casamonica…….fatto.
-Salvare: Castigione,Crocetta e Marino….fatto.
-Regalare 7.500.000.000 alle banche ……fatto.
-Vietare intercettazioni alle aziende quotate in borsa….fatto.
Regalo alle banche 7,5 miliardi con tanto di musica di sottofondo: bella ciao regalo alla mafia 416 ter.
ma poi e” arrivato il Pifferaio Fiorentino:
– Aumento della pressione fiscale (ISTAT);
– Aumento del debito pubblico e della spesa pubblica (ISTAT);
– Aumento della disoccupazione (ISTAT);
– Aumento dei fallimenti e delle delocalizzazioni (ISTAT);
– Legge pro-trivelle e pro-inceneritori;
– Riforma (orribile) della Scuola;
– Abolizione ormai totale dell’art.18;
– Jobs Act (cioè precarizzazione totale del lavoro);
– Privatizzazioni di asset pubblici;
– Taglio MOSTRUOSO (3 miliardi) alla Sanità pubblica;
– Nessun taglio ai costi e agli stipendi della politica;
– Nessuna legge sul conflitto d’interessi;
– Finta abolizione delle province (che restano e costeranno di più);
– Responsabilità civile dei magistrati (i piduisti festeggiano);
– Legge elettorale simile e molto PEGGIORE del Porcellum;
– Demolizione di metà della COSTITUZIONE;
– Abolizione dell’elettività del Senato (solo nominati di partito);
– Nuova legge bavaglio anti-intercettazioni;
– Depenalizzazione dei reati fiscali;
– Depenalizzazione del voto di scambio;
– Depenalizzazione ULTERIORE del falso in bilancio;
– Proposta di abolizione dell’ergastolo e del 41bis per i mafiosi;
-cercare di Asfaltare la Costituzione…fatto;
-ASFALTARE i diritti dei lavoratori:….fatto;
-ASFALTARE la sovranità Popolare….fatto;
-ASFALTARE la legittimità del Parlamento…..fatto;
-ASFALTARE la Giustizia e i Magistrati…..fatto;
-ASFALTARE la sanità Pubblica…..fatto;
-ASFALTARE la scuola Pubblica…..fatto;
-ASFALTARE il Sud del Paese…..fatto;
-ASFALTARE la Legalità…..fatto;
-ASFALTARE la vera antimafia…..fatto
-ASFALTARE corpo Forestale ….fatto ;
-ASFALTARE i Sogni dei nostri giovani……fatto
-Silenzio sul funerale Casamonica…….fatto.
-Salvare: Castigione,Crocetta e Marino….fatto.
-Regalare 7.500.000.000 alle banche ……fatto.
-Vietare intercettazioni alle aziende quotate in borsa….fatto.
-Abbassare le pene per il 416 ter(voto di scambio politico-mafioso)…..fatto.
-Trivelle sulle coste italiane………fatto.
-De Luca Presidente Campania…….fatto.
-Complice di suicidi di Stato……..fatto.
-Salva-Ilva anche se provoca tumori leucemie e morti……..fatto.
-Appalti Expo senza gara per l’amico Farinetti………fatto.
-Manganellare manifestanti (professori,studenti)……fatto.
-Imporre acquisto di 38 inutili F35……….fatto.
-Diventare lo zerbino della Merkel……….fatto.
Salvato Azzolini dalla galera …..fatto.
-Tessere false………………….fatto.
-Avere il pluri-imputato Verdini come sostegno……fatto.
-Bonus 80 euro con imu-agricola come copertura…….fatto.
-Resuscitare berlusconi…………fatto.
-Giudice promosso dopo archiviazione processo……..fatto.
-Eleggere Presidente della Repubblica (yes man)…….fatto
-Eleggere Maggioni Monica Presidente RAI (gruppo Bielderberg)…….fatto.
Attenzione!!!
Expo Rubati 9 miliardi! ……fatto
Slot Rubati 98 Miliardi!……fatto
Mose Rubati 3 Miliardi!…..fatto
MPS Rubati 7 Miliardi!……fatto
MPS Donati 4 Miliardi!……fatto
Alitalia Donati 4 Miliardi!……fatto
Banche Private Donato 7,5 Miliardi!
TOTALE: 132,5 miliardi!
Poi aggiungere i Finanziamenti
Fin. Illeciti : Circa 2,7 Miliardi!
… e, per finire:
Mafia Capitale e … tutte le cazzate di questi ultimi 3 anni!..
Regalato tratti di mare ai francesi…fatto
Acquistare aereo da 150 milioni ….fatto
Approvare trattato CETA …fatto
Portare da 1.000 a 3.000 gli scambi in contante… fatto.

Tratto dal post di Tobia La Marca E AGGIORNATO DA TUTTI I CITTADINI CHE SONO STUFI DI ESSERE PRESI PER I FONDELLI

Per Berlusconi Mangano era un eroe “perché non aveva parlato”. Ora sta diventando un eroe anche Dell’Utri, perché “non ha ancora parlato”.
Un augurio di felicità alle ‘ugole d’oro’. Ma te lo immagini, se parlasse? Io, se fossi Dell’Utri, il caffè smetterei di prenderlo
:-))))

Berlusconi per i soldi che ci ha rubato usa la bellezza di 69 paradisi fiscali, di cui è un’isola, Antigua, addirittura di sua proprietà. Che parli di dignità un ladro simile è una tale bestemmia che ogni volta dovrebbe cadergli la dentiera.
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Volevo chiedere a Travaglio se si può dire che il Parlamento è pieno di ladri o l’avvocato della categoria dei ladri ci querela per avergli sciupato la reputazione?

Masha Parisciani
Le Camere sono sciolte, ma il Governo di GentilRenzi ha trovato il tempo di varare la “missione” in Niger (per difendere l’uranio dei francesi) e la riforma intercettazioni per imbavagliare la stampa. Il taglio dei vitalizi può continuare ad ammuffire in un cassetto.
Spero che il popolo italiano se lo ricordi il 4 marzo.
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Arturo
Questo sistema elettorale ha i collegi uninominali purtroppo incatenati ai listini come hanno escogitato dolosamente per portare via il seggio al movimento come dimostra l’ultima simulazione di Pagnoncelli. Il movimento per vincere il seggio non deve solo superare il candidato avversario, ma pure una pletora di liste e listini in coalizione. Rischia di essere il primo partito, ma con pochissimi seggi. Come è successo con il Porcellum, grazie al quale con la stessa percentuale del Pd il movimento ha preso il triplo dei seggi in meno. In tutti i Paesi civili e democratici i collegi uninominali non sono incatenati. In GB e Francia ci sono solo i collegi uninominali (maggioritario in uno o due turni). In Germania ci sono i collegi uninominali e i listini bloccati, ma questi ultimi non sono incatenati. C’è il primo e il secondo voto. Vengono votati separatamente e si presentano singoli partiti non coalizioni perché i listini civetta non contano niente. Se vuole superare le coalizioni di questo ennesimo pastrocchio definito Rosatellum, il movimento deve scegliere candidati molto forti.
Ci sarà bisogno di difendere la Costituzione anche nella prossima legislatura. Già Calenda si immagina come nuovo costituente nel nuovo Parlamento delle larghe intesse per il bene del Paese.
500 cambi di casacca e una compravendita di un parlamentare per 2 milioni di euro tutto sono fuorché libertà.
Aggiungo che in diversi stati USA c’è pure il recall e nessuno ha gridato alla limitazione delle libertà anzi.
Il Pd si è ben guardato dall’approvare o anche solo dal proporre un sistema maggioritario con i soli collegi uninominali magari introducendo pure il recall. Con una proposta come questa avrebbe pure ottenuto notevoli consensi, ma ha preferito un altro pasticcio di sistema elettorale su misura per Berlusconi con i listini incatenati e le pluricandidaure proprio per favorire i continui cambi di casacca.
L’art. 67 della Costituzione non è stato previsto dai costituenti per favorire continui cambi di casacca e andare dal migliore offerente. Un vero candidato forte non ricorre a questi mezzi. McCain è stato eletto in un collegio uninominale e ha votato contro il Presidente del suo partito senza bisogno di cambiare casacca.
Per quanto riguarda il Mattarellum, il M5S era disponibile a votare la mozione Giachetti che prevedeva appunto il ritorno al Mattarellum dove almeno c’è il voto disgiunto e poi il Pd non ha voluto. Il M5S era disponibile a votare anche un sistema come quello tedesco con i collegi uninominali e i listini bloccati ma con il voto disgiunto ed è saltato pure questo con la scusa del Trentino Alto Adige.
I parlamentari devono essere eletti non nominati. Gli elettori non valutano niente come ha spiegato il prof. Pasquino. l’art. 67 prevede la libertà nell’interesse generale non nell’interesse del proprio portafoglio.
Il parlamentare deve essere “eletto” per essere libero non nominato. L’art. 67 prevede che deve essere libero per perseguire l’interesse generale non il vitalizio e le prebende.
Negli Stati Uniti non ci sono nominati. Sono tutti eletti direttamente dai cittadini e rispondono a loro. Non ci sono 500 cambi di casacca né leggi Porcellum. Hanno cambiato la Costituzione per rendere elettivo pure il Senato. Il collegio uninominale non è incatenato al resto di niente. In diversi Stati hanno il recall senza nessuna limitazione delle pretese libertà. Con il Rosatellum e le pluricandidature sono quasi tutti nominati. I burattini sono i nominati non eletti. Preferirei un Parlamento di eletti come in tutte le democrazie e come prevede l’art 48 cost., ma lorsignori non lo permettono.

Dalla Gruber, contro Travaglio, la Boschi, che parla come una macchinetta imbastita che recita la filastrocca imparata a memoria, ha avuto la faccia di infilare sul finale la seguente frase: “.. i milioni di posti di lavoro che abbiamo creato”!! I milioni quali? Creati dove?
Renzi, da parte sua, ha la faccia di dire che noi creiamo sussidi, loro lavoro. Ma lavoro dove? Lavoro per chi? Lavoro come?? Ma si sentono quando parlano?

INTERCETTAZIONI
Viviana Vivarelli
Negli ultimi vent’anni ci sono stati meno di 20 casi in cui fatti privati sono finiti sui giornali: un po’ poco per sollecitare una riforma per difendere ‘la privacy’! Eppure bruciavano tutti dalla voglia di farla come se ne andasse delle difesa nazionale.
Sembra del tutto evidente che l’unico motivo per cui questa legge sulle intercettazioni interessa così fortemente tutti i partiti è la volontà di tenere nascosti all’opinione pubblica i loro fatti sporchi personali. Non è possibile credere che solo per un ventina di casi questi governi di ogni colore cerchino di fabbricare in ogni modo una legge che vieti drasticamente la pubblicazione delle intercettazioni. Per la precisione, le pubblicazioni che secondo questi politici giustificherebbero la loro frenesia a bloccare le intercettazioni, sarebbero 12 (DODICI!) casi !
Dodici casi in 20 anni sono 6 casi l’anno.
Ed era una cosa così importante da votare a fine legislatura??
Ma cosa ha da nascondere questa gente? Che cosa, oltre al merdaio che già è venuto fuori? Ma davvero credono di essere una razza di semidei che deve essere garantita e protetta come un mondo a parte? Davvero credono di dove piegare e prostituire la legge affinché sia solo la tutela dei loro interessi e il panno sporco che copre e nasconde i loro laidi traffici?
E anche in questo caso, Renzi ha fatto quello che Berlusconi in 20 anni non era riuscito a fare. Complimenti ai renzusconi!

BAVAGLI E BAVAGLINI
Marco Travaglio
La legislatura numero 17 si chiude con un ultimo atto degno di lei: la “riforma” delle intercettazioni Orlando, che corona il sogno di tanti governi (specie quelli di B.), di tanti ministri della Giustizia (da Biondi a Castelli, da Mastella ad Alfano) e soprattutto di tanti manigoldi. Ma purtroppo non scioglie il dilemma che ci attanaglia da lungo tempo: i nostri “legislatori” sono più mascalzoni o più coglioni? Forse la verità sta nel mezzo: nel senso che sono dei mascalzoni coglioni.
Mascalzoni perché, sventata la minaccia di finire in galera per i loro delitti, grazie alle depenalizzazioni dei loro reati (ormai impossibili da processare), ai condoni, agli indulti, alle pene alternative al carcere e alla prescrizione assicurata, riescono finalmente a sistemare l’unico aspetto delle indagini e dei processi che ancora li preoccupa: le notizie sulle loro vergogne, cioè la sanzione mediatica e la riprovazione sociale per lo schifo che suscitano tra i cittadini elettori. Con la scusa di tutelare la privacy dei non indagati, negli atti giudiziari (e dunque nelle cronache giornalistiche) sarà vietato citare i politici che vanno a braccetto con mafiosi e riportare intercettazioni rilevanti politicamente, ma non penalmente: le risate degli imprenditori dopo i terremoti, B. che raccomanda le sue girl al dirigente Rai Saccà e traffica con l’Agcom per chiudere Annozero, Fassino che chiede a Consorte “abbiamo una banca?”, Renzi che svela a un generale che sta per fregare Letta o dà del bugiardo al padre su Consip, le polizze di Romeo col nome della Raggi, la ministra Guidi che caldeggia la norma pro petrolieri raccomandato dal fidanzato lobbista che la tratta da “sguattera del Guatemala”, e così via. Tutto occulto, cioè affidato al circuito parallelo dei segreti e dunque dei ricatti incrociati.
Coglioni perché, se il loro problema sono gli eventuali agenti della polizia giudiziaria e/o gli eventuali pm troppo “accaniti” sulle tesi dell’accusa, o superficiali nel trascrivere intercettazioni o addirittura disposti a taroccarle, la “riforma” Orlando rende praticamente impossibile scoprire e correggere gli errori investigativi. Infatti consegna alla polizia giudiziaria, prim’ancora che ai pm, il controllo pressoché totale sulle intercettazioni, con tanti saluti alle difese e al giudice. Il poliziotto, mentre ascolta le intercettazioni, decide quali sono quelle penalmente rilevanti da trascrivere o riassumere nei brogliacci per il pm, e quelle irrilevanti da ignorare. Il pm riceve trascrizioni e brogliacci e deve sperare che contengano tutto ciò che serve a lui e agli indagati.
Se la polizia giudiziaria gli avesse nascosto qualcosa di rilevante per l’accusa o per la difesa (il pm ha l’obbligo di cercare anche le prove a discarico), per scoprirlo dovrà anzitutto intuirlo, e poi riascoltarsi da solo tutti i nastri (anche migliaia di ore di conversazioni); o, per fare prima, affidarsi a un veggente o a una cartomante. Poi toccherà agli avvocati difensori, che avranno ancor meno speranze di scoprire se è stato nascosto qualche elemento utile al loro assistito: potranno riascoltare gli audio per soli 10 giorni, e solo in una saletta del tribunale, e solo prendendo appunti senza estrarre copia degli atti per lavorarci in studio o a casa. E se si lasciano sfuggire l’alibi del cliente, pazienza: un innocente condannato in più.
Ora voi che direste di una legislatura che si chiude così? L’altroieri ho scritto che andrebbe sciolta nell’acido, per cancellarne ogni traccia ed evitare che qualche rimasuglio possa riprodursi nella prossima per partenogenesi o per emulazione. Ma mi è stato autorevolmente fatto notare che “acido” non si dice perché è una parola “violenta” e offende le vittime dell’acido (anche se riferito a un concetto astratto e inanimato, “legislatura”, Ma mi è stato autorevolmente fatto notare che “acido” non si dice perché è una parola “violenta” e offende le vittime dell’acido (anche se riferito a un concetto astratto e inanimato, “legislatura”, non a cose concrete come il Parlamento o agli esseri umani che lo popolano). non a cose concrete come il Parlamento o agli esseri umani che lo popolano). Si sono sdegnati persino Renzi e la Serracchiani, due tipini fini e sensibili: infatti il primo minacciò i dissidenti interni di “asfaltarli” e di usare “il lanciafiamme”, la seconda definì “gli stupri più inaccettabili se commessi da migranti” ed entrambi non aprirono bocca quando il compagno De Luca augurò a Di Maio, Di Battista e Fico (esseri piuttosto animati) “che vi possano ammazzare tutti”. Quindi niente acido: al massimo, come leggevo ieri sui social, “diversamente basico”. Uno potrebbe augurarsi che la legislatura appena sciolta (absit iniuria verbis) sprofondi sotto terra, ma si offenderebbe chi ha appena sepolto un suo caro. O che esploda per aria una volta per tutte, se non fosse mancanza di riguardo per le vittime dei kamikaze. O che affoghi nel mare, se non si adontassero i parenti degli annegati. O che precipiti giù dalla finestra a Capodanno, ma poi se la prenderebbero i familiari dei suicidi. O potremmo mandarla affanculo, se non insorgessero i gay. O ricordare i 101 traditori che pugnalarono Prodi, se non si risentissero gli eredi di Giulio Cesare e degli altri accoltellati della storia. O rammentare che le grandi riforme sono tutte abortite, se non insorgessero quelli del Family Day. Od osservare che siamo in un vicolo cieco e su un binario morto, se non si urtassero i non vedenti e pure i vedovi. O augurarci un governo che dichiari guerra a mafia, corruzione ed evasione, ma poi dovremmo vedercela con i familiari dei caduti.
Vabbè, ci ho provato, ma mi mancano le parole. Anzi, a ripensarci, questa legislatura comincia a piacermi un sacco: è stata proprio una bomba (con tutto il rispetto per le vittime degli attentati). Ora non mi resta che augurarvi “buona fine”, ma me ne guardo bene perché sa tanto di “andate a morire ammazzati”, e può dirlo solo De Luca a chi sa lui. Meglio un “ciao” e morta lì. Senza offesa per nessuno.

NE SENTIVAMO PROPRIO IL BISOGNO
E’ rinata la Margherita. Simbolo: la Lorenzin.
Quanti vaccini si fanno?
E nel simbolo ci sarà anche un preservativo barrato?

A proposito del tesoriere della Margherita Luigi Lusi, condannato anche in appello per la sottrazione di 25 milioni spettanti al partito, cosa fanno? Lo ripigliano? A lui lo vaccinano doppio?

Actarus
Hanno distrutto un Paese. Non potete rivotarli

TELADOIOLANIUS
Se volete un BuonAnno2018 basta non votare Cdx e Csx. Il fallimento dell’Italia è cominciato con la discesa in campo di Berlusconi ed è proseguito col csx. I dati non mentono, i Renzusconi si.

Il Secolo XIX: “Il contrattacco di Ruby”. Silvio è nipote di Cleopatra.
antonio_carano
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Il 2018 si presenta così incerto che perfino il noto Calendario del frate si chiama “Tiro ad Indovinare”.
katadaniele
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Petizione per pillola e condom gratis. Ma bisognerà avere ľISEE sopra ai 25cm.
chiagia

Arsenale k
Insomma stavo lì davanti al camino ed improvvisamente è sceso questo uomo vestito di rosso con la barba bianca. Si è seduto davanti a me, aveva un sacco sulla spalla che però non ha aperto. Mi ha guardata serio e mi ha detto: “Senti, sono preoccupato per gli orafi aretini…”.

E come dice sempre Stephen Hawking, auguri a tutti i quanti!
MimmoCaporali
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BRAKING NEWS Trovato neonato in una stalla. Arrestati un falegname, una minorenne e un gruppo di pastori sardi.
pbecchi
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Vladimir Putin gioca a hockey sulla Piazza Rossa. Sono spariti 22 giocatori avversari e 4 arbitri.
SfigaCatrame

Natale2017 Genitori privi di permesso di soggiorno. Il neonato si può scordare lo IusSoli. E hanno avvistato tre beduini che stanno cercando di arrivare qui a dorso di cammello. PaoloGrazioso

LE STORIELLE DI IVAN
A un tipo che sta rientrando dal lavoro gli passa vicino veloce un’automobile da cui sente strillare: “A cornutooo!”. Poi l’auto continua veloce e scompare sulla strada. Il giorno successivo la stessa auto gli passa vicino e di nuovo sente strillare: “A cornutoooooo!”. Quando il giorno dopo gli succede di nuovo, comincia a preoccuparsi e quando rientra a casa racconta la cosa alla moglie per consigliarsi se rivolgersi ai carabinieri. Il quarto giorno stessa macchina e una voce che urla: “A cornuto e spione!”.

SPELACCHIO
Repubblica ha fatto un sondaggio sulle cose che hanno attirato di più l’attenzione della gente e ha vinto Spelacchio, l’abete di Roma che misteriosamente è seccato, ha vinto sulle fake news, sullo ius soli e sul biotestamento, così Spelacchio è diventato il simbolo del 2017 ed è stato l’oggetto natalizio più fotografato del mondo.
Attorno a lui la gente ha attaccato bigliettini e foglietti in tutte le lingue.
– “Je suis / Spelacchio”
– “Resisti / Spelacchio!”
– “Resisti! / Sei diventato / una star”
– “SPELACCHIO / sei bello!”
– “Spelacchio vive / i morti siete voi”
– “Spelacchio è / uno di noi! / Sei l’albero più / bello del / mondo ”
– “L’importante è / essere bello dentro / forza Spelacchio”
– “Spelacchio / è vivo / e lotta insieme / a noi!”
– “Prima / i / poveri”; “Povero Spelacchio! / Vittima innocente / dell’incapacità altrui. / Ti abbiamo voluto bene / addio!”
– “Stroncato nel pieno / della sua vita – ciao / Spelacchio non ti / dimenticheremo / p. s. non fiori ma opere / di bene! / Natale 2017”
– “Insegna agli angeli / ad essere un bel [sic] / albero di Natale / e / facci passare / l’esame di / Tecnica delle Costruzioni. / I ragazzi di / Ingegneria / della / Sicurezza”.
Un cartello recita: “Più Case / Popolari”.
Un altro porta scritto: “Il vero presepe / vivente / sta a / SS. APOSTOLI” (dove i senzacasa, sgomberati lo scorso mese di agosto da un palazzo occupato a Cinecittà, vivono accampati sotto i portici della chiesa).
– “Spelacchio, / carissimo cuore impavido: Grazie mille per regalarci / tanti sorrisi lieti! Ti vogliamo un sacco di bene!
– “Spelacchio, dearest braveheart: / Thanks a lot / for so many happy smiles! / Spelacchio, we love you!”.
– “Spelacchio, sei / solo un / diversamente albero! / love u”.
– “Caro e stinto / love”
– “Ciao Spelacchio / sei come/ mi moglie / B”
– “Spelacchio / stavi mejo / ndo stavi / prima / ! / Ti vogliamo / BENE / I / Romani”
– “Spelacchio, t’hanno / frainteso! In / realtà sei un / salice piangente”.
– “Caro Spelacchio / si vede che hai le palle / gonfie / tieni duro fino / al 6 gennaio!”
– “Caro Spelacchio / E’ proprio / vero / che il / successo / arriva / da / postumi”
– “Caro “Spelacchio” – Sorridi perché la / sindaca Raggi ha richiesto i danni per la / tua morte prematura. / Consolati però perché hai un record: / il tuo trasporto con un tir dal Trentino / a Roma è costato di più del viaggio di / papa Francesco da Roma a Manila e / ritorno con un aereo Alitalia”.
– “Pare / che / dorme”
– “R.I.P.”. Un altro: “R. I. P. / Riposa in / Pellet”
– “Non sono bello / PIACCIO !!! / R I P Spelacchio”.

Mario Natangelo, disegnatore di fumetti, ha raccontato in poche vignette la Leggenda di Spelacchio

Qualcuno ha ribattezzato l’albero capitolino Spennacchio (“Spennacchio / sei bellisimo / anche spennacchiato / ti amo / Mario”), e c’è anche chi ha soprannominato abeti natalizi collocati altrove con nomignoli che lo ricordano. A Napoli l’albero di Natale sistemato nella galleria Umberto I, fatto sparire prima del tempo e anche dopo da giovani e giovanissimi vandali dei Quartieri Spagnoli, come da tradizione (piantato il 22, già il 23 non c’era più e ieri notte è stato nuovamente rubato), si è visto attribuire quello di Sparicchio.
Da un po’, intanto, si è riaffacciato Pasquino in versione Terzo Millennio, con tanto di pagina Facebook (“Pasquino duepuntozero”). Di Spelacchio ha scritto nientemeno che il testamento.

I nuovi 5Stelle: cosa va e cosa no
Marco Travaglio
“Le nuove regole varate dai 5Stelle per tentare di andare al governo, elettori e Rosatellum permettendo, cambiano i connotati al movimento fondato 9 anni fa da Beppe Grillo e Gianroberto Casaleggio da una costola del blog (che ieri si è separato dal M5S), fino a renderlo quasi irriconoscibile. In parte in meglio, in parte in peggio.
1. Le liste bloccate (imposte dal Rosatellum) della quota proporzionale saranno formate da candidati iscritti al M5S e votati online dalla base, che potranno presentarsi anche in un collegio uninominale (2 multicandidature in tutto, contro le 6 consentite dalla nuova legge). Invece i singoli candidati nei collegi uninominali saranno scelti da Di Maio e Grillo fra quelli che si propongono, ma anche fra “esterni” non iscritti al M5S ed espressioni delle professioni, dell’impresa e della cultura, purché “competenti” e compatibili col programma a 5Stelle, anche se provenienti da “sensibilità” e mondi diversi (alcuni dei quali potrebbero essere anche ministri). Un giusto equilibrio fra due estremi negativi: i nominati dall’alto e l’Armata Brancaleone. E una saggia apertura di un movimento troppo settario alla società civile.
2. Luigi Di Maio, “capo politico”, avrà l’ultima parola sui candidati “proporzionali” votati online dagli iscritti e potrà escludere – d’intesa con il “garante” Beppe Grillo – quelli con posizioni o “condotte contrarie al codice etico” (per esempio, alcuni eletti in Sicilia che rifiutarono di rispondere ai pm sullo scandalo delle firme false a Palermo), o al programma M5S, o semplicemente al “buon senso” (niente fanatici delle scie chimiche, No Vax ecc.). Una svolta condivisibile, che molti caldeggiavano per tenere alla larga quei personaggi improbabili che rendono i 5Stelle poco credibili e autorevoli.
3. Cade il divieto di stringere alleanze che, per chi le proponeva, aveva comportato anche l’espulsione. Si può chiamare come si vuole l’intento di Di Maio di farsi dare l’incarico dal Quirinale e di cercare intese programmatiche in Parlamento (costruendole – si spera – in anticipo con altri partiti), ma sempre di alleanze di tratta, visto che nessun governo nasce senza la fiducia della maggioranza delle due Camere. Un solo commento: finalmente.
4. I parlamentari eletti nel M5S saranno obbligati a “votare la fiducia… ai governi presieduti da un Presidente del Consiglio espressione del M5S”, pena l’espulsione. È una pessima idea, non degna di chi un anno fa contribuì a salvare la Costituzione.
I 5Stelle insistono a predicare il vincolo di mandato, che però l’art. 67 della Carta esclude espressamente e nessuna maggioranza (né assoluta, né dei due terzi) consentirà mai di introdurre con una riforma costituzionale. Ogni tentativo di introdurlo (a parte la legittima espulsione di chi boicotta il governo del suo partito, sempre che questo non deragli dal suo programma) è destinato a infrangersi contro quel divieto, dunque è solo propaganda elettorale o dissuasiva. Se si vuole impedire e sanzionare il vergognosissimo e impopolarissimo fenomeno dei voltagabbana (un parlamentare su tre dell’ultima legislatura) riformando la lettera ma rispettando lo spirito della Costituzione, si può tentare la strada suggerita proprio in un’intervista al Fatto dal Presidente emerito Gustavo Zagrebelsky: “Il parlamentare è libero di cambiare partito e anche di votare in dissenso dal suo gruppo. Ma, se lascia la maggioranza con cui è stato eletto per passare all’opposizione, o viceversa (caso molto più frequente), subito dopo deve decadere da parlamentare: perché ha tradito i propri elettori e ha stravolto il senso politico della sua elezione”.
5. I parlamentari espulsi dovranno pagare una multa di 100 mila euro e dimettersi da parlamentari. Idem come al punto 4. Anche la multa e le dimissioni resteranno lettera morta: agli espulsi basterà tradire l’impegno sottoscritto, iscriversi a un altro gruppo e restare in Parlamento svincolati dalle regole del M5S. Ma, anche se fossero coerenti e si dimettessero, dovrebbero poi sperare nel voto della maggioranza della Camera di appartenenza, che respinge regolarmente le dimissioni dei suoi membri (com’è avvenuto cinque volte in due anni al Senatore ex grillino Giuseppe Vacciano).
6. Chi cambia gruppo parlamentare dovrà pagare una multa di 100mila euro. Vedi sopra. Anche questa multa è pura retorica e non verrà pagata da nessuno: i vertici M5S non troveranno mai un tribunale disposto a obbligare un voltagabbana a pagarla.
7. Agli eletti sarà vietato “conferire incarichi come assistente a conviventi, affini o persone con rapporto di parentela fino al secondo grado”. Ottimo proposito per stroncare i familismi e i nepotismi da vecchia politica, anche se facilmente aggirabile (nel 2004 Salvini e Speroni si scelsero come portaborse al Parlamento europeo il fratello e un figlio di Bossi).
8. I parlamentari 5Stelle rinunciano a “ogni trattamento pensionistico privilegiato, all’assegno di fine mandato, a doppie indennità e a doppi rimborsi”. Regola già annunciata mesi fa durante la battaglia (persa) contro i vitalizi, perfettamente coerente con il proposito (condiviso a parole dal Pd con la legge Richetti, poi affossata dallo stesso Pd al Senato) di eliminare i residui privilegi dal trattamento pensionistico del parlamentari.
9. Altro obbligo: rendicontare tutte le spese sostenute nell’esercizio del mandato e a devolvere i rimborsi forfettizzati per la parte eccedente a un fondo per il microcredito. Così si codifica la prassi già seguita in questa legislatura, che ha fruttato quasi 90 milioni di euro per le piccole imprese. Sono proprio queste, insieme alla rinuncia a tutti i finanziamenti pubblici camuffati da “rimborsi elettorali”, alcune delle “diversità” dei 5Stelle più apprezzate dai cittadini.
10. Dovranno rinunciare alla candidatura gli indagati o imputati per fatti che gli “organi dell’Associazione” (il garante Grillo, il capo politico Di Maio, il comitato di garanzia Crimi-Cancelleri-Lombardi e i probiviri Catalfo, Carinelli e Fraccaro) riterranno “idonei a far ritenere la condotta lesiva dei valori, dei principi o dell’immagine del M5S”. Finalmente si mette in chiaro che non basta un avviso di garanzia (magari per la denuncia infondata di un avversario, o per un fatto ancora tutto da verificare) per eliminare qualcuno dalla vita politica. Ma al contempo non si può giudicare l’onorabilità di un candidato o di un eletto dalla fase dell’iter della sua inchiesta o processo. Tutto dipende dai fatti, accertati o contestati, che gli organi del movimento devono valutare caso per caso, assumendosi le responsabilità delle proprie scelte. Per certi fatti, gravi e/o infamanti e accertati, non bisogna neppure attendere l’avviso di garanzia per dare un taglio netto; per altri fatti, lievi e/o controversi, bisogna attendere la sentenza, di primo grado o addirittura quella definitiva. Purché la bussola sia l’art. 54 della Costituzione, che impone a chi esercita pubbliche funzioni due doveri in più rispetto ai cittadini comuni: “disciplina e onore”.
Ps. Le regole, alla fine, conteranno, ma fino a un certo punto. Per tentare di sciogliere l’iceberg dell’astensionismo e provare a recuperare l’abissale dislivello che separa i 5Stelle dal cdx (ammesso che l’accozzaglia FI-Lega-FdI si possa chiamare così), sarà decisivo il fattore umano: quali candidati verranno selezionati nei collegi e nei listini, quali ministri indicherà Di Maio, quali idee forti (e con quale efficacia comunicativa) il movimento riuscirà a imporre all’attenzione della gente in campagna elettorale. Senza inseguire gli altri sul loro terreno, senza rinunciare alla carica anti-sistema e lasciando fuori dall’agenda le idee balzane e improponibili. La partita, anche se il regime vuol farci credere che il risultato è già deciso, non è ancora incominciata.

E’ morto Ferdinando Imposimato, uno dei migliori giudici italiani.
Aveva detto:

“Presidente Napolitano, democrazia è governo della maggioranza nel rispetto dei diritti della opposizione e non tirannide della maggioranza nel disprezzo della opposizione, come accade adesso. Tra le funzioni del Presidente della Repubblica previste dall’art 87 della Costituzione, non vi è quella di accusare l’opposizione di settarismo. Ringrazio il M5S per la sua corretta e responsabile opposizione e le sue battaglie in difesa dell’eguaglianza dei diritti sociali, del lavoro dignitoso, delle forze dell’ordine, della indipendenza della magistratura, della scuola pubblica, dell’etica politica.“

Non sono aderente al M5S ma trovo esagerati e ingiusti gli attacchi a Grillo. Egli ha denunziato la paralisi e l’impotenza del Parlamento, che non si può disconoscere. Il Parlamento, quale organo che approva leggi per il bene comune, di fatto non esiste. È un’amara realtà, non un’offesa al Parlamento. La Boldrini non si deve offendere, deve prenderne atto. Vorrei sapere quali leggi il Parlamento ha approvato nei suoi primi mesi di vita! E quali sta discutendo, di quelle che interessano i giovani e il lavoro. Nessuna! La finta legge che cercava risorse, abrogando il finanziamento pubblico dei partiti, dovrebbe entrare in vigore solo nel 2017! Vergogna!

La storia delle stragi ha origine negli eventi accaduti alla fine della seconda guerra mondiale con lo scontro tra due blocchi contrapposti. [… ] Il nostro Paese, nella spartizione a Yalta, divenne una specie di colonia americana, una Nazione a sovranità limitata a causa dell’interferenza d’oltreoceano. [… ] Intorno agli interessi egemonici degli USA si radunarono così nuovi alleati, ben contenti di avallare o realizzare la strategia della tensione in Italia. Accanto all’OSS, alla CIA e ai servizi segreti, si ritrovarono Ordine Nuovo, repubblichini, dx democristiana, gerarchie vaticane, massoneria americana, loggia Propaganda 2, parte delle forze armate e apparati del Viminale, cui talvolta si unirono anche organizzazioni dichiaratamente criminali, come mafia, camorra, ‘ndrangheta e banda della Magliana.
(da La Repubblica delle stragi impunite).

Alcune persone ai vertici supremi dello Stato e dell’esercito conoscevano la prigione di Moro in via Montalcini fin dai primi giorni dopo la strage di via Fani.“

Democrazia è governo della maggioranza nel rispetto dei diritti della opposizione e non tirannide della maggioranza nel disprezzo della opposizione.”

La RAI servizio pubblico, una barzelletta!
Paolo De Gregorio
Per poter discutere decentemente sul tema della Rai è obbligatorio mettere dei punti fermi, altrimenti si rischiano i sintomi immediati di orticaria e psoriasi.
La RAI non è un “servizio pubblico”, ma un carrozzone spartito tra i vecchi partiti politici, ufficio di collocamento di parenti, amanti, sodali dei suddetti, con il risultato di una disinformazione scientifica che da 60 anni fabbrica suddite e governi.
Un “servizio pubblico”, visto che è stato istituito e pagato dai contribuenti e mantenuto con il canone, non deve essere condizionato dall’onnipotenza del mercato, e deve assumere forma giuridica di “public company”, ossia proprietà dei cittadini che pagano il canone, che ogni 5 anni, in regolari elezioni (abbinate alle politiche) eleggono il Presidente con tutti i poteri, scegliendolo tra personaggi indipendenti da politica, economia e religioni (una come la Gabanelli andrebbe benissimo), per costituire, finalmente, un contrappeso mediatico all’attuale strapotere di privati e politicanti, che ormai è un vero e proprio monopolio.
La prima obiezione che sento dai paraculi che vogliono lasciare le cose come stanno è che sono un ingenuo, che offre su un piatto d’argento la frazione di pubblicità oggi gestita dalla Rai a Berlusconi e altri privati, ma non tengono conto che ormai lo spazio dato alla pubblicità è saturo, che internet assorbe sempre più utenti, che una vera contropubblicità, da vero servizio pubblico, che smaschera che smaschera le panzane dei pubblicitari, specialmente su salute e ambiente, getterebbe forte discredito su tutto il “sistema”. E magari la gente tornerebbe ad apprezzare una Tv senza quelle vomitevoli pubblicità su flatulenze e pannoloni all’ora di cena, e senza quei finti dibattiti a base di urla e parolacce dove i soliti noti sono pagati per sabotare qualunque tentativo di civiltà dibattimentale.
Senza una forza politica che spinga pesantemente verso questa soluzione (le proposte dei 5 stelle per ora sono ridicole e inesistenti) si rischia la privatizzazione, che andrebbe a premiare i monopolisti ed i fabbricanti di scimmie addxte al consumo, perché oggi la politica, come in America, non è un elemento indipendente e autonomo, ma un ingranaggio di un SISTEMA in cui economia, banche, massonerie, media, servizi segreti, politica, sono profondamente intrecciati e integrati e nei loro vertici già funzionanti a livello globale, con progetti che svuotano la democrazia di ogni reale potere.

PER CAPIRE QUALI SARANNO LE NUOVE PROMESSE DI RENZI

Harry Haller
Er Sacchetto

Mentre stavo a fa’ la doccia
fischiettando ‘na canzone,
a l’orecchio me giungeva
l’eco d’a televisione:
“Da domani ce stara’ una granne novità:
er sacchetto che c’avete,
a la cassa pagherete”.
Manco l’anno era inizziato
e ggia’ c’avevano fregato :
“C’hanno n’ fiuto de segugio,
pe’ raggiungere er pertugio:
ma ‘e pensano de notte,
‘sti gran fiji de mignotte??”
Riflettevo sconsolato su l’ennesimo balzello,
quanno vedo co’ terore cosa c’è sotto ar pisello:
“E’ n’ sacchetto, nun c’è scampo:
è ‘na tassa finché campo”…..

DI MAIO E PARAGONE A MESTRE CON I RISPARMIATORI TRUFFATI

LE STORIELLE DI IVAN
Mia moglie e io sappiamo come far durare il nostro matrimonio. Semplicemente, applichiamo queste regole: 1. Due volte alla settimana, andiamo a cena al ristorante: lei il martedì, io il giovedì. 2. Dormiamo in letti separati. Il mio è a Roma, il suo a Milano 3. La porto dovunque, ma lei trova sempre la strada di casa. 4. Quando camminiamo, stiamo sempre mano nella mano. Se la lascio, comincia a fare shopping. 5. Ha una scopa elettrica, un forno elettrico, un coltello elettrico. Una volta mi ha detto: “Questa casa è piena di cose utili, ma non c’è niente su cui sedersi”. Le ho comprato una sedia elettrica. 6. Ieri mi ha detto che l’auto non si metteva in moto perché c’era dell’acqua nel carburatore. Le ho chiesto dove l’aveva posteggiata e mi ha risposto “Nel Tevere”. 7. Ora mia moglie sta facendo una nuova dieta a base di noci di cocco e banane. Non sta dimagrendo, ma riesce ad arrampicarsi sugli alberi. 8. L’altra volta ha rincorso il camion dell’immondizia gridando “È troppo tardi per dell’altra immondizia?” e le hanno risposto: “No, salti su!”.
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BUSTE DI CARTA E RETI DI CELLULOSA
Viviana Vivarelli
Contro Ministri incapaci e stupidi la grande distribuzione sta pensando sempre più alle buste di carta.
Non solo dobbiamo vedere questo obbrobrio dei sacchetti bio pagati 2 volte e a prezzo variabile fino a 7 cent l’uno e una terza sulla tassa per i rifiuti ma gli stessi non sono nemmeno interamente biologici e andranno in discarica perché il Governo ha deciso di incentivare gli impianti per la produzione di biogas e biometano dai rifiuti organici, dove questi sacchettini creano problemi e vengono eliminati in ingresso. Si diano pace gli ambientalisti della domenica che di sciocchezze anche loro ne hanno dette abbastanza! Le cialtronesche decisioni della Lorenzin e di Calenda (sarebbero questi i ‘capaci’?) da una parte aumenteranno le discariche, dall’altra non serviranno all’ambiente e infine hanno già irritato abbastanza gli italiani. Bocciatura su tutta la linea. Improvvisatori cialtroni! Mai una volta che si degnassero di guardare come si comportano in Europa i Paesi più virtuosi! Mai una volta che stessero attenti a quello che dicono i cittadini! Mai una volta che consultassero le associazioni a difesa dei consumatori! O che sentissero prima l’Ispra, che è l’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale a disposizione dei Ministeri! No, meglio andare avanti come dei muli idioti a casaccio senza nemmeno capire quello che fanno! Mai seguire le direttive dell’Onu che esorta ad abbandonare l’usa e getta invece che promuovere le bioplastiche di cui siamo tra i maggiori produttori al mondo. Grazie a Lorenzin e Calenda avremo 25mila tonnellate di buste da smaltire, pagate pure due volte dagli italiani. Era impossibile fare peggio di così.
Il cittadino paga questi bio sacchetti 3 volte, la prima perché erano già inseriti dal venditore nel prezzo del prodotto, la seconda grazie a Calenda-Lorenzin che hanno chiesto un 2° costo obbligatorio, ma poi ce n’è una terza per il danno che fanno agli impianti aumentando la tassa sui rifiuti. Quindi per ogni sacchetto il costo per noi salirà a 6 euro. Bruxelles ha chiesto che si aumenti la produzione di bioplastiche solo se sono completamente degradabili ma non è così e l’Italia è all’avanguardia nella produzione di contenitori derivati dalla plastica. Questi prodotti sono degradabili solo in parte e inquinano ugualmente i mari. La via è abbandonare l’usa e getta. Mentre questi due incompetenti Ministri lo rendono obbligatorio pena forti multe. La Lorenzin ha trasformato la difesa dell’ambiente in tutela della salute chiedendo requisiti poco accertabili alle borsine portate da casa, come se poi la frutta o la verdura arrivassero dai campi alle nostre tavole lavate e incontaminata da batteri. E’ ridicolo solo pensarlo. Si pensi solo per quante e quali mani e cassette passa un frutto prima di essere comprato. L’Europa ci chiede di diminuire i rifiuti e noi li aumentiamo per legge. Il colmo dell’idiozia! Quando sarebbe bastato che i due si consultassero con chi ne sa più di loro.
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IDISU
Risulta evidente l’incompetenza tecnico-scientifica di chi ci governa. Non è obbligatorio essere scienziati per governare un Paese, ma almeno, quando si tratta di prendere decisioni tecniche, dovrebbe essere obbligatorio interpellare gli organi tecnici che sono li per questo, pagati dai cittadini. Non è la prima volta che accade. Tuttavia la polemica è inutile: penso alle migliaia di tonnellate di plastica NON biodegradabile presenti nelle nostre spese quotidiane. Nei supermercati vedi carrelli pieni di bottiglie d’acqua, tutte PET, prodotti liquidi in contenitori di PVC, PE e PP, oltre a vaschette in Polistirolo e pellicole in PVC e PE che avvolgono ogni alimento, dal formaggio alla carne. Si torna a casa e si scopre che metà della pattumiera si riempie di plastica di scarto. Si compra una lampadina – una volta erano vendute in una scatoletta di cartoncino – e si scopre che il peso in plastica della confezione supera il peso della lampadina! Lo stesso per uno spazzolino da denti, ecc. Che fine fanno queste migliaia di tonnellate di inutile plastica, quanti secoli ci vorranno perché spariscano dalla Terra? A nessun Governo, a nessuna Europa è mai venuto in mente di limitare la plastica negli imballaggi e delle bottiglie d’acqua? E’ questo che inquina, è la loro produzione che inquina, e la questione dei sacchetti per la frutta è solo una misera fesseria. E una brutta figura per il Governo.
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Fausto Leale
Non c’è un solo provvedimento fatto da questo regime da operetta che abbia beneficiato i cittadini.
Dall’abominio del jobs act, alla riforma sanitaria, passando per i sacchetti a pagamento, è un continuo vessare i cittadini con leggi insulse che danneggiano invece di migliorare la vita dei cittadini.
Un governo di assoluti incapaci e analfabeti che saranno ricordati solo per i danni che hanno fatto alla Nazione.

IL PD, INVECE DI AUMENTARE LE RINNOVABILI, DECIDE DI DIMINUIRLE
Il TAP è un gasdotto di 4000 km (Trans Adriatic Pipeline) che intende portare il gas naturale dalla regione del Mar Caspio in Europa. Collegando il Trans Anatolian Pipeline (TANAP) alla zona di confine tra Grecia e Turchia, attraverserà la Grecia settentrionale, l’Albania e l’Adriatico per approdare sulla costa meridionale italiana e collegarsi alla rete nazionale.
Non solo Calenda, Galletti e Lorenzin, Ministri che dovrebbero proteggere l’ambiente, si mettono in ridicolo su questa faccenda delle buste bio che alla fine non sono né riciclabili né compostabili, ma la condotta di Calenda sulle energie fossili è decisamente contro l’ambiente.
Alla fine di dicembre i 28 Ministri europei dell’Ambiente si sono incontrati per ridurre le emissioni inquinanti che rovinano il clima. Noi ci abbiamo mandato Galletti, Ministro dell’ambiente, che è sotto le direttive di Calenda, il Ministro dello sviluppo, Un Ministro lobbista più interessato alle lobbie del gas che all’Italia.
Non ci aspettavamo
molto da questo incontro, ma i Ministri europei hanno addirittura deciso di ‘diminuire’ le fonti rinnovabili, che attualmente producono il 27% dell’energia attuale portandole al 24% e prolungando i sussidi per l’industria dei fossili fino al 2030 anziché al 2020.
Avevamo già visto il Pd all’opera per le lobby delle trivelle e ora il governo Renzi bis, con Galletti all’Ambiente e la regia di Calenda, ha scelto di favorire le lobbie dei gasdotti in linea con Trump che il cambio climatico continua a negarlo. Il Governo Renzi bis resta ancorato all’idea di fare dell’Italia il terminale dei gasdotti, mettendo tubi dappertutto, attirando il gas di Putin e le metaniere di Trump.
Calenda parla di addio al carbone in 7 anni e prevede 30 miliardi di investimenti per reti e infrastrutture di gas ed elettriche, attaccando cittadini, movimenti, Enti Locali e Regioni col solito sistema della pena veloce. Per cui, prima ha ammonito le Regioni a non ricorrere contro i gasdotti (vedi opposizione di Emiliano), poi ha tentato di blindare i cantieri del Salento, dove si costruisce il gasdotto Tap, definendoli “Siti di interesse strategico naturale”. L’emendamento è stato bloccato da Boccia come inammissibile perché antidemocratico ma l’andamento è questo. Calenda voleva il carcere da 3 mesi a un anno per chiunque senza autorizzazione entri in un cantiere o ne impedisca l’accesso. Voleva anche accelerare la realizzazione dei gasdotti attraverso l’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale (ISPRA) e l’Istituto superiore di sanità (ISS) addolcendoli con 700mila euro, ripetendo lo scempio della Val di Susa.
Ma ci chiediamo: montagne, territori, mari e clima verranno mai considerati come bene comune o, grazie a partiti come il Pd, dovranno restare soggetti agli interessi delle lobbie e dei Ministri amici delle lobby, preferiti al bene dei cittadini?

Il neo partito ‘Liberi e uguali’ ha fatto suo il motto “Lavoro e legalità’.
Considerato che elemento di spicco è lo stesso Bersani che votò per l’abolizione dell’articolo 18, a favore della riforma costituzionale e della privatizzazione dell’acqua addirittura il giorno dopo il referendum che vide la vittoria popolare, direi che di lavoro contro la legalità ne è stato fatto parecchio.

ABkualcosa
“Signo’, so’ du’ sacchetti e mezzo, che faccio, lascio?”
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Virgilio Natola
Sono andato al supermercato per capire meglio ‘sta storia del sacchettino a 2 centesimi. Sinceramente non l’ho trovato affatto male. Fatto al forno con due carciofini e un po’ di parmigiano è la morte sua.
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Enzofilia
Secondo le direttive europee, anche le bustarelle dovranno essere biodegradabili.
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Crazy Diamond
Mo’ ve lo buco sto sacchetto
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Luce so fusa
Francesca Pascale si rifiuta di mettere fagiolini che costano 80 euro al chilo in sacchetti che costano due centesimi.
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Murcielago
Quindi, nel contatto diretto degli alimenti, per motivi igienici non si possono utilizzare i sacchetti compostabili più di una volta
ma in che minchia li fanno sti cazzo di sacchetti???!!! peggio delle armi di distruzione di massa
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Klaud
..e stamattina, nel darmi il resto, la cassiera ha starnutito sulle monete e sullo scontrino!
Devo mettere un sacchetto sulla testa della cassiera?
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Notturno concertante
Quante inutili polemiche sui sacchetti bio, in fondo sono un aiuto per l’ambiente.
Della Leopolda.
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Pensa ai vegani che scacco con tutti questi sacchettini!

Byebyepapi
I sacchetti della frutta al supermercato costeranno 2 centesimi.
Disponibile anche la versione che si apre senza bestemmie, a 4 centesimi.
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Nasce il partito di Beatrice Lorenzin Il sonno della ragione genera ministri.
antonio_carano
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Antonio Carano
L’imprenditrice dei sacchetti bio: “Contro di me una tesi oltraggiosa”. In effetti non è bello essere definita amica di Renzi
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Orfini: “L’abolizione del canone rafforzerà la Rai”. Quindi non si capisce perché l’abolizione del Pd non dovrebbe rafforzare la sx.
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Giorgio Grandi
Ho appena letto che in Italia abbiamo 7000 dipendenti della banca d Italia pagati 118.000€ e 600 addetti Consob pagati 108.000€ più 40 deputati della commissione con Casini… pagati 228.000€ che fanno gli interessi dei consumatori. Possibile che la politica non c’entri.
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Etruria, Boschi: “Non faccio la foglia di fico per coprire chi ha sbagliato in questi anni”. Chissà Renzi come avrà preso il paragone.

Le storielle di Ivan
Durante la pausa caffè Dio si trova tranquillo nel suo ufficio e decide di dare un’occhiata al mondo col monitor a circuito chiuso. Sul primo canale vede un omino che in un campo cotto dal sole cocente, con un piccone sta dissodando il terreno sudando come una fontana e facendosi un mazzo tanto. Dio preoccupato chiama San Pietro gli indica il monitor e gli chiede con aria stupita: “Che è questo? Perché quell’uomo fa così?”. San Pietro risponde:” Signore, sei stato tu a suo tempo a dire ‘uomo, lavorerai col sudore della tua fronte!'”. “Ma io stavo scherzando! Ero arrabbiato per la macedonia senza mela, ero fuori di me ma non pensavo certo a una cosa del genere… io scherzavo!”. “A quanto pare non l’hanno capito, Signore” dice San Pietro. Allora Dio: “Proviamo su un altro canale…”. Cambia canale e vede una donna che sta partorendo tra urla di dolore, grida e lacrime. “E questo che è?” esclama Dio spaventato “perché quella donna sta soffrendo in quella maniera?”. San Pietro risponde: “Signore, sei ancora stato tu a suo tempo a dire ‘donna, tu partorirai con dolore!’ “. “Ma come si fa a non capire che era uno scherzo? D’accordo ero arrabbiato ma non immaginavo certo che mi avrebbero preso alla lettera… e sono andati pure oltre… quanto sangue…! Io stavo scherzando! Controlliamo un altro canale per vedere se hanno frainteso qualcos’altro…”. Cambia canale ancora, ma stavolta niente sangue né sudore, niente pianti né fatica… solo una grossa tavolata imbandita di cibo e i commensali sono vescovi, cardinali e alti prelati della Santa sede, tutti grassi, sghignazzanti, pieni di anelli e catene d’oro, vestiti di seta che allegramente sbevazzano. Al che Dio guarda San Pietro negli occhi dicendo ” E questi? Si può sapere perché questi fanno così?”. San Pietro guarda Dio, tira un sospiro e dice “Questi hanno capito che stavi scherzando…”.
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