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Sunday May 27th 2018

MASADA n° 1896 28-12-2017 L’ANNO CHE VERRA’

MASADA n° 1896 28-12-2017 L’ANNO CHE VERRA’
Blog di Viviana Vivarelli

Intervista satirica alle 4 coalizioni – Poesie per l’anno nuovo – Lettera di Grillo a bambino non ancora nato – La satira sui Boschi – Letterine a Babbo Natale – Le Beatitudini – Sui migranti un gioco sporco di potenti – Crollo di Renzi – Liberi e uguali – Siamo a una cinquantina di partiti, li vogliamo aumentare? – Le rinnovabili – Questa è stata la peggiore legislatura della storia repubblicana – I costi delle famiglie italiane aumentano di 952 euro, praticamente ci hanno fatto le feste

Le feste sono alle porte. Non aprite!
lomassi
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Paguro Bernardo.
Il 28 dicembre Mattarella scioglierà le Camere. Il 29 tirerà lo sciacquone.
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“Da qualche parte c’è qualcuno, per il quale nessuno ha votato, che spinge perché il mondo giri sempre più alla svelta, perché gli uomini diventino sempre più uguali in nome di una roba chiamata «globalizzazione» di cui pochi conoscono il significato e ancor meno hanno detto di volere.”
Tiziano Terzani
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La globalizzazione è stata per il capitalismo una tappa decisiva sulla strada della scomparsa di ogni limite. Infatti permette di investire e disinvestire dove si vuole e quando si vuole, in spregio degli uomini e della biosfera.”
SERGE LATOUCHE

Il cosiddetto ‘mercato globale’, in senso stretto, non è affatto un mercato, bensì una rete di macchine programmate secondo un singolo valore – quello di far soldi al solo scopo di far soldi – a esclusione di ogni altro possibile valore.”
FRITJOF CAPRA.
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Solo quel venduto di Baricco ha avuto la faccia di affermare che: ““La globalizzazione è un sistema studiato per far respirare il denaro attraverso la pace.” Ma di quale pace sta parlando? Delle guerre di esportazione di democrazia? O della pace del suo portafoglio che è identica a quella di Benigni? E sarebbero questi gli intellettuali di cui dovrebbe pregiarsi l’Italia?
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La vita e i sogni sono fogli di uno stesso libro; leggerli in ordine è vivere, sfogliarli a caso è sognare” (A. Schopenhauer)
Il futuro sarà dei sognatori. Chi non sogna e non si adopera per realizzare il suo sogno perderà anche quello che non ha (Viviana).
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«Niente che voglia andare a ritroso, a questo mondo,» mi disse una vecchia lucertola sapiente; «tutto tende a progredire, e alla fine la natura farà un gran balzo avanti: le pietre diventeranno piante, le piante animali, gli animali uomini, e gli uomini dèi.» «E che ne sarà di quei buoni diavoli, i poveri vecchi dèi?» «Si vedrà, caro amico,» rispose quella. «Probabilmente abdicheranno, o si troverà un modo dignitoso di mandarli in pensione
Heinrich Heine
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L’anno nuovo rappresenta la speranza
l’anno vecchio la delusione
Noi in mezzo, come un novello Giasone.
Il Vello d’oro ci sarà, ci sarà, ci sarà…..
Noi lo crediamo, nell’immortalità.

Viviana
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Il male lo conosciamo
Il Bene no, e questo ci spaventa
come ci spaventa ogni ignoto.
Per questo Ernst Wiechert giustamente diceva:
“Chi ha paura si sente più sicuro nel male che nel bene”

SATIRA. POLITICHE 2018. INTERVISTA ALLE 4 COALIZIONI
Fabio Martina

Buongiorno MOVIMENTO 5 STELLE, chi è il vostro candidato premier?
M5s: “Luigi Di Maio”
Da chi è stato scelto?
M5s: “Dagli iscritti, sulla piattaforma online”
Avete un programma di governo?
M5s: “Si, è consultabile a questo link”
Se non avrete la maggioranza per governare con chi farete accordi dopo il voto?
M5s: “Presenteremo un programma di governo per i prossimi cinque anni e chi lo condivide potrà votare la fiducia a Di Maio. Siamo certi che molti parlamentari appoggeranno le proposte di buonsenso”
Grazie e buongiorno.
M5s: “Grazie a voi”
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Buongiorno LIBERI E UGUALI, chi è il vostro candidato premier?
LeU: “Pietro Grasso”
Grasso? Quello eletto nel PD nel 2013?
LeU: “Sì, proprio lui”
Da chi è stato scelto?
LeU: “Dagli ex deputati PD Civati e Speranza”
Nemmeno una donna tra i fondatori…
LeU: “Laura Boldrini sarà dei nostri e avrà un posto di rilievo”
Quale?
LeU: “Sarà una delle tre foglioline del logo, simboleggiano le donne di sinistra”
E le altre due?
LeU: “Sono Civati e Speranza”
Ma sono uomini!
LeU: “Ma che importa? Qui siamo liberi e uguali e tra uomini e donne ci sarà parità. L’abbiamo deciso tutti insieme”
Tutti chi?
LeU: “Grasso, Speranza e Civati”
Avete un programma di governo?
LeU: “Si, è l’opposto di quello del PD che abbiamo votato in aula in questi cinque anni”
Quindi avete preclusioni ad appoggiare eventualmente un governo PD?
LeU: “Nessuna preclusione al PD, con loro condividiamo alcune proposte e un governo insieme potrebbe funzionare, l’ha detto anche Pisapia”
Allora verso chi avete preclusioni? Cinque stelle?
LeU: “Nessuna preclusione al M5s, con loro condividiamo alcune proposte e un governo insieme potrebbe funzionare, l’ha detto anche Travaglio”
La Boldrini ha detto “Nessun governo con il M5s”
LeU: “Conta di più il parere di Travaglio”
Beh, almeno a Forza Italia direte no?
LeU: “Nessuna preclusione a Berlusconi, con lui condividiamo alcune proposte. Ad esempio la lotta alla mafia. “Bisognerebbe dare un premio speciale al governo Berlusconi per la lotta contro la mafia” disse Grasso …e anche Bersani è favorevole a fare uscire dal carcere il mafioso Dell’Utri affinchè sia curato“
Grazie e buongiorno.
LeU: “Grazie a tutti e tutte voi, foglioline comprese”
* * * * * *
Buongiorno CENTRODESTRA, chi è il vostro candidato premier?
Berlusconi: “Io …ah no, non posso …Gallitelli …anzi, meglio Frattini ..anzi no…”
Salvini: “Il premier sarà Salvini”
Potrebbe rispondere semplicemente “IO”.
Salvini: “No, non sarai tu, sarà Salvini”
Da chi sarà stato scelto il vostro candidato premier?
Berlusconi: “Da me”.
Salvini: “Da Salv… da io”.
Ma la Meloni è d’accordo?
Berlusconi: “Sì, con me”.
Salvini: “Sì, con io”.
Avete un programma comune di governo?
Berlusconi: “Certo: restare nell’Euro e aderire al gruppo della Merkel in Europa, mantenere la Legge Fornero, sì al rito abbreviato per gli stupratori …insomma un governo moderato e garantista”.
Salvini: “Certo: uscire dall’Euro e aderire al gruppo della LePen, abolire la Legge Fornero, no al rito abbreviato per gli stupratori …insomma un governo duro e giustizialista”.
E sugli immigrati la pensate allo stesso modo?
Salvini: “Bisogna aiutarli a casa loro”
Berlusconi: “Le minorenni bisogna aiutarle a casa mia”
Sui pedofili?
Salvini: “Castrazione chimica”
Berlusconi: “Ehm …altra domanda?”
Se non avrete la maggioranza per governare con chi farete accordi dopo il voto?
Berlusconi: “La soluzione sarebbe un governo tecnico con Gentiloni”.
Salvini: “L’importante sarà non avere un governo tecnico con Gentiloni”.
Grazie e saluti.
Berlusconi: “Buongiorno”.
Salvini: “Buonasera”.
* * * * * *
Buongiorno CENTROSINISTRA, chi è il vostro candidato premier?
PD: “Minniti …cioè, Gentiloni …anzi no, Pisapia …forse è meglio il ministro Martina …o Delrio …certo che anche Franceschini non sarebbe male… e Sala? …o magari Calenda?…”
Renzi: “Io io io, sono iooo!!!”
Chi ha parlato?
PD: “Boh, saranno i vicini che litigano”
Ma alla fine dovrete pur scegliere…
PD: “Candideremo chi tra noi a Marzo sarà ancora a piede libero”
Renzi: “Io io io, il premier sono iooo, mi hanno votato gli iscritti alle Primarie!!!”
Chi ha parlato?
PD: “Mah, chiudiamo la finestra”
Con chi vi alleate?
PD: “Con la Bonino, i Verdi e i Socialisti”.
Ma fanno proposte diversissime dalle vostre!
PD: “Lo sappiamo, infatti non avremo un programma comune ma solo un accordo elettorale”
Sembra una presa in giro verso gli elettori PD.
PD: “Si ma ci cascheranno come al solito”
Alleanza anche con Alfano?
PD: “Certo, ci alleiamo con il Nuovo Centrodestra per battere il centrodestra”
Non ho capito…
PD: “Nemmeno i nostri elettori, per fortuna”
Se non avrete la maggioranza per governare con chi farete accordi dopo il voto?
PD: “Andremo avanti con un Gentiloni bis”.
Renzi: “Il premier sarò io io io iooo!”
…ancora questi rumori di sottofondo …un Gentiloni bis ve lo chiede l’Europa?
PD: “No, ce lo chiede Berlusconi”
Grazie e buongiorno.
PD: “Grazie a voi”.
Renzi: “Grazie a me”
Avete detto qualcosa?
PD: “Grazie a voi”.
Renzi: “Ehiiii, sono quiiiii, sono il capooo!!!”
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N.B. Non tutto ciò che è scritto qui sopra è stato inventato.

LETTERA DI NATALE A UN BAMBINO ANCORA NON NATO
Beppe Grillo
“Con che occhi ci vedrai? Come ci giudicherai tra venti o trent’anni, tu che sarai figlio di un altro tempo, non so se migliore o peggiore di questo? Non sei ancora nato, ma tutti noi, buoni e cattivi (ma esistono veramente queste due categorie?), stiamo costruendo il tuo futuro. Non sarai tenero nei tuoi giudizi, lo so. Le figure sbiadite dei cosiddetti leader di oggi ti sembreranno macchiette, incidenti della Storia, persone senza alcuna visione che purtroppo hanno disegnato, come potrebbe solo un artista pazzo, il tuo presente. Ma forse sono pessimista. L’umanità cambierà di soprassalto, inventeremo nuovi paradigmi come è successo altre volte e tutto cambierà. Ritroveremo il senso di comunità, di umanità universale, cancelleremo le guerre, chiuderemo per legge le fabbriche di armi, faremo una lotta spietata alla povertà, alle malattie endemiche come la malaria e la tubercolosi, la fame del mondo sparirà e il pianeta Terra non verrà più distrutto, sfruttato per ricchezze così enormi e così inutili nelle mani di pochi. Perché no? Perché non potrebbe succedere? Il tempo varrà più dell’oro e l’ambiente sarà sacro, i torrenti limpidi e l’aria piena di odori che abbiamo dimenticato. Potremo rivedere le lucciole e l’Orsa Maggiore nel cielo delle città. In questi anni, forse per te è difficile da capire, il denaro è al centro del mondo, qualcosa che non esiste domina le nostre esistenze. Cos’è il denaro, cosa sarà il denaro per te? Ci considererai dei folli? Per riuscire a capire il passato dovrai decifrare termini simili ai geroglifici egiziani, in apparenza più semplici, in realtà incomprensibili come LTRO, FMI, MES, BCE, ESM. Se non ci riuscirai non preoccuparti, sono sigle, solo sigle, e si tratta di soldi, solo di soldi. La civiltà, il pensiero stanno altrove. Spero con te. Questa lettera in Rete è eterna. So per certo che mi leggerai e che forse, per pura curiosità, cercherai di capire chi era Grillo, cos’è stato il MoVimento 5 Stelle, i suoi ragazzi, i parlamentari eletti per la prima volta dai cittadini, Casaleggio, la democrazia diretta, i nuovi populisti. Noi, parlo anche a nome della comunità che si è raccolta intorno al M5S, mi permetto questa licenza che spero mi verrà perdonata, ti vogliamo bene, anche se non sappiamo chi sei, piccolo italiano di domani. Facciamo il possibile per regalarti un mondo un po’ migliore di quello in cui viviamo, che spesso ci fa orrore. Tu sarai il nostro giudice. Sii clemente. Un Buon Natale dal passato con l’augurio di anni meravigliosi per te, per l’Italia e per il mondo.”

Paguro Bernardo
I senatori PD credono così tanto nello Ius Soli che non si sono presentati in 29 per fare mancare il numero legale.
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Ma poi, che fine hanno fatto quelli che digiunavano? Erano tutti alla buvette?
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Viviana
Sia Spelacchio che il Giglio Magico sono stati dichiarati deceduti.
La differenza è che il Giglio Magico ci è costato molto di più.
C’è anche un’altra differenza: Spelacchio probabilmente è stato vittima di un attentato esterno e comunque il responsabile andrebbe punito. Il Giglio Magico si è suicidato da solo e solo gli elettori potranno punirlo.
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Renzi continua a credere nella sua battaglia referendaria: “Se siederò in Senato sono certo che gli Italiani vorranno abolirlo”.
Santas_Official
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Gnocche dannose. Da una nostra statistica molto attendibile circa il cervello sottodotato di alcuni premier e sull’effetto letale della gnocca sulle loro sinapsi, aggiorniamo or ora la classifica: La Boschi è riuscita a fare più danni al PD che RubyRubacuori a Forza Italia.
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Per metà degli italiani la Boschi dovrebbe ritirarsi dalla politica. Per l’altra metà non avrebbe manco dovuto entrarci.
antonio_carano
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Renzi correrà per il Senato. Non sia mai che qualche folle dovesse indire un referendum per cancellarlo.
antonio_carano
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Banche, il Pd querela l’anziana che contestò Renzi alla festa dell’Unità di Bologna. Per completare l’album delle figure di merda. (Poi però la gente si è incazzata tanto che l’avvocato di Renzi lo ha consigliato a ritirare la denuncia)
antonio_carano
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Ultima tornata di nomine per il governo Gentiloni: in serata il consiglio dei ministri deciderà il successore di Giuseppe Vegas alla guida della Consob. Pare che il favorito sia un sordomuto.
LVIX1

Dati Istat: tra il 2015 e il 2016 sono diminuiti i pensionati. “NE-RESTERA’-SOLTANTO-UNO!”
LVIX1

Elio Lannutti Brescia: arrestato 14enne nello zainetto di scuola aveva 3 Kg di cocaina. Ministro Fedeli: “E’ più meglio se non si drogano”.
SfigaCatrame
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Arsenale k
Renzi: “Il mio futuro lo decideranno gli italiani”. Si, però questa volta andiamo dal notaio e lo scrivi nero su bianco che poi ti togli dai coglioni.
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La ministra Fedeli difende la collega Boschi sul caso Banca Etruria: “Ha avuto il comportamento più migliore e imparziale possibile”.
gasperino75
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Milano blindata per le feste: centinaia di uomini armati delle forze dell’ordine controllano la città.
Ma che tristezza! Vestiteli almeno di rosso.
LVIX1
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Ormai se la gente sente un accento toscano, non si fida più manco a comprare un etto di prosciutto.
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Cordoglio nel mondo botanico. Dopo Spelacchio ieri, oggi è stato dichiarato clinicamente trapassato anche il GiglioMagico. Fatali le dichiarazioni di Ghizzoni in Commissione banche.
gasperino75

Bufalanews
Marco Cappato bloccato alla frontiera: stava portando Spelacchio in Svizzera.
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Ero sul bus senza biglietto ed è salito il controllore: era la Boschi. Per fortuna ha voluto solo sapere se compravo BancaEtruria.
katadaniele
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Ghizzoni: “La Boschi mi chiese se potevamo valutare un intervento. Poi arrivò il sollecito di Carrai”. A questo punto direi che la Boschi, più che di conflitto di interesse, andrebbe accusata di stalking e molestie.
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Arsenale k
Minzolini: “Io vittima di una storia kafkiana”. Pensa a come si è sentito lo scarafaggio che quando si è svegliato ha scoperto di essere te
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Una volta la Boschi suonò ai Testimoni di Geova per parlare di Banca Etruria.
rostokkio
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Il WWF lancia l’allarme, 16 specie animali rischiano l’estinzione prima del Natale. Ma qualcosa possiamo fare: adottiamo un parlamentare del PD.
SfigaCatrame
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WannaMarchi terrà un corso agli studenti di un istituto paritario.
A ReggioCalabria una preside chiama l’esorcista x gli alunni.
Finalmente si iniziano a vedere i primi effetti della BuonaScuola di Renzi.
gasperino75
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L’Austria valuta di dare la cittadinanza ai sudtirolesi. Tra regioni a statuto speciale, padani, veneti scissionisti, sardi e valdostani, siciliani e friulani, gli unici che si sentono ancora italiani sono i romani. Ma di Roma centro eh?
LVIX1
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..per me la soluzione sarebbe semplice: chi non si sente italiano lo dichiara e gli viene ripreso il certificato elettorale.
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Arsenale k
Serracchiani a ottoemezzo: “Sono di sinistra perché il mio partito ha diminuito le tasse”.
E io sono lappone perché credo a Babbo Natale.
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Ogni mattina in Africa una gazzella comincia a correre perché teme che la Boschi la fermi e le chieda della Banca Etruria.
katadaniele
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Camere sciolte tra una settimana, Renzi correrà per fare il senatore. Dopo aver spinto per lo stupro della Costituzione col referendum per abrogare il Senato, Renzi si candida al Senato !!? Poi i buffoni sono gli altri !
Viviana
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Mauro Mandi
Caro Babbo Natale, per quest’anno, sempre ammesso che tu mi abbia ritenuto meritevole, vorrei, se possibile, codesti regali:
Un trenino della Rivarossi, ma non quello di Renzi, che costa troppo e quando si ferma in stazione viene impiastricciato di pomodori e uova marce
Un aeroplanino in scatola di montaggio, ma non quello di Renzi, che costa troppo e poi non ha mai volato
Un gioco in scatola, ma non il monopoli di Renzi che gli imprevisti costano troppo ed il “vai in prigione senza passare dal via” non funziona per tutti
Un tv nuovo ma che non funzioni, perché se funziona racconta solo palle
Se poi questi regali non li hai, pazienza, portami delle azioni della Banca Etruria e del Monte dei Pacchi di Siena, che abbiamo finito la carta igienica.
Scusa se la mia letterina l’ho messa nella busta arancione che mi ha mandato l’INPS, avvisandomi che andrò in pensione tra 10 anni, forse, con una cifra ridicola, sicuro, ma appunto per questo comincio a risparmiare e riciclare.
In attesa della tua visita ti consiglio di non scendere dal camino perché io proletario non ce l’ho, suona il campanello che ti offro un caffè.
Ps: salutami la Befana, no, non la Boldrini, quella vera, più bella.
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Mi scrive la mia amica Giulia:
Ti giro questa musica avuta da altre amiche che mi ha molto emozionata! Cantata in israeliano ed arabo e inglese
‘La preghiera di Madri’.
Spero che piaccia anche a te quanto è piaciuta a me
Un abbraccio gigantesco
Giulia

La Preghiera di Madri ebree, musulmane e cristiane.

In Israele è avvenuto un piccolo grande miracolo quasi completamente ignorato dai media: migliaia di donne ebree, musulmane e cristiane hanno camminato insieme in Israele per la pace. Nel nuovo video ufficiale del movimento Women Wage Peace, la cantante israeliana Yael Deckelbaum canta la canzone Prayer of the Mothers , *La preghiera delle Madri* , insieme a donne e madri di tutte le religioni, mostrandoci che la “musica” sta cambiando e deve cambiare. Un miracolo tutto femminile che vale più di mille parole vuote ed
inutili. Shalom Salam Peace Pace.

La Boschi ha detto che ce l’hanno tutti con lei per ‘sessismo’.

Ogni mattina in Africa una gazzella comincia a correre perché sa che dare del sessista al leone non le salverá il culo.
Lucio_Apuleio

Caro Babbo Natale
no, non voglio chiederti doni per me.
vorrei solo che distribuissi bene i tuoi doni
mi raccomando:
un diploma alla ministra Fedeli
uno scacciapensieri per la vecchiaia al sig. Zucconi
una bambola gonfiabile ad Orfini
un cervello alla Lorenzin
una lingua di riserva ai Cerasa, ai Severgnini e colleghi
una femminista vera a casa Boschi
la memoria a Zonin
un catetere a Silvio
un neurone a Salvini
una faccia o un culo (è indifferente) a Renzi
ma soprattutto una dissenteria a tutti quelli che fino all’ anno scorso sapevano o fingevano, che Roma fosse solo la capitale e ignoravano il resto. (nando b.)

zu petru :-))))
berlusconi toglierà le tasse
Come ha già spiegato nel 1994, 1995, 1996, 1997, 1998, 1999, 2000, 2001, 2002, 2003, 2004, 2005, 2006, 2007, 2008, 2009, 2010, 2011, 2012, 2013…

Viviana
Gli alberi di Natale sono pieni delle promesse dei partiti, alcune di queste si ripetono da 20 anni senza mai essere state realizzate, ma loro, imperterriti, le ripetono, come si fa con una classe di ripetenti, mentre i ripetenti sono loro. Le balle di Berlusconi sono così vecchie che hanno il caschetto dipinto e portano la dentiera, quelle di Renzi sono strette nella pancera di uno non più giovane che perde pezzi da tutte le parti, quelle della Fornero portano una lacrimuccia finta e le rughe della perversione, quelle della Gruber sono le balle di una nana che si crede più alta perché si arrampica sul Bilderberg, quelle di Cairo sono così false che perdono audience come bruscolini, quelle della Boldrini hanno mostrato fin troppo la faccia brutta del potere e quelle di Bersani sono scolorite come le macchie del giaguaro che si è stinto da solo per vecchiaia. Tutto questo triste mondo legato a un passato degenerato vorremmo buttarlo via nel pattume, come le vecchie cose brutte che non servono più, avviticchiato a quelle poltrone ormai sfondate e rappresentative di niente, che col vero popolo non hanno avuto mai niente a che fare.

Viviana

Auguro ogni bene
alle persone di buona volontà
ai miti che trovano comunque il coraggio di difendersi dai cialtroni
a chi ama la libertà non solo la sua ma quella degli uomini di tutto il mondo
ai poveri che si ribellano ai ricchi
ai buoni che accolgono i derelitti
a chi cresce in se stesso ogni giorno e ogni momento
a chi riesce a far crescere gli altri con l’esempio, l’insegnamento o l’aiuto
a chi non si arrocca su posizioni fisse ma è conosce la flessibilità del cambiare in meglio
a chi riconosce i suoi errori e sa uscirne senza ripeterli
a chi segue la ragione ma privilegia il cuore
a chi ama la sua famiglia, poi la sua regione, poi la sua nazione e infine tutto il mondo
a chi si immedesima nelle sofferenze dell’altro
a chi combatte per la dignità di ognuno
ai piccoli Davide che sfidano i grandi Golia
a chi segue un’idea ma non è preda di una ideologia
a chi non adora feticci, siano essi uomini, dei, chiese, partiti, banche, patrimoni o corporazioni
a chi sa che il presente può essere brutto ma il futuro deve essere migliore
a chi impegna la sua vita per farlo, questo futuro migliore
a chi pianta querce per i figli dei figli che non vedrà mai
a chi si libera dagli inganni del potere
a chi si libera anche dai propri autoinganni
a chi sa che la sincerità è bene ma la gentilezza è meglio
a chi lascia il mondo meglio di come lo ha trovato
a chi ama i giovani e si commuove per loro
a chi ama i vecchi e piange per loro
a chi pensa ai poveri e cerca di farli essere meno poveri
a chi resta molto freddo quando a commuoversi è il potere
a chi è pronto a rinunciare a qualcosa per portare avanti una grande causa
a chi non demorde sapendosi nel giusto
a chi continua a indignarsi del male che c’è in giro
a chi sa ridere
e chi sa sorridere
a chi fa satira
e chi fa simpatia
a chi è tenero
a chi si chiama cittadino del mondo
a chi rispetta il pianeta
a chi ama l’uomo, i bambini, gli animali, le piante, l’acqua, l’aria e tutto ciò che esiste su questo pianeta
a chi sa che il Cielo è grande ma il cuore dell’uomo di più.

Viviana
Non lo sentite questo suono a festa di campane?
Sale dalle acque più chiare come un turbine lieto
Smuove le erbe di nuovo verdi come una brezza ilare
Fa tremare i vetri chiusi dei convegni oscuri
E cadere a terra il prezzo dei ricatti immondi
Mette nelle vene dei malvagi un terrore senza nome
Non lo sentite questo dicembre tramutato in primavera sonante?
Il freddo cristallino ha un sentore di mare pulito e di rose
Qualcosa di bianco e di rosso sale e rimbomba
Come una spada scintillante, una nuova Excalibur
Tra un volo di tortore e uno stridio di rondini
Questo lungo inverno del nostro scontento
Tramutò nella vittoria di noi tutti
Nel canto di una resurrezione.

BRINDISI DI FINE ANNO
Viviana Vivarelli.

Faccio un brindisi stasera
alle persone che amo e a quelle amabili
che un giorno incontrerò ed amerò
perché il mondo è dei loro sorrisi
Possano i vostri visi sereni
migliorare le mie ore più care
Faccio un brindisi stasera
agli uomini e alle donne di buona volontà
perché la volontà buona si misura sul bene
che ognuno mette nel mondo
e non in quello che riceve per sorte o fortuna
ma la volontà buona si misura anche nelle cose storte
trasformate in bene di tutti
perché nostra è la Terra.
e tutto ciò che ne fa parte.
Brindo ai coraggiosi, agli sdegnati,
ai rimasti soli, agli abbandonati,
a chi ha una famiglia infinita,
a chi trova che è dura la vita,
a chi piange il proprio destino,
a chi ride come un bambino
a chi ha troppo e non lo sa,
a chi si fa piacere quello che ha.
Brindo a chi porta qualcosa di suo
a chi ha meno e a chi ha di più,
a chi insegna qualcosa di bello
a chi non ha mai pensato che il mondo sia bello
Brindo a chi mi aiuta a camminare nel giusto
senza inciampare nei miei passi
a chi mi insegna cosa devo dire
e mi corregge quando devo parlare.
Brindo agli usignoli come ai rondinotti
agli sparvieri come ai passerotti
a ognuno secondo colore e natura
a chi mi capisce e a chi mi snatura,
al mondo che è strano e vario
e a chi è originale o abitudinario.
Infine saluto la bella brigata
ché a questo punto sono un poco ubriaca.

VI AUGURO
Jacques Brel

Vi auguro sogni a non finire
la voglia furiosa di realizzarne qualcuno
vi auguro di amare ciò che si deve amare
e di dimenticare ciò che si deve dimenticare
vi auguro passioni
vi auguro silenzi
vi auguro il canto degli uccelli al risveglio
e risate di bambini
vi auguro di resistere all’affondamento,
all’indifferenza, alle virtù negative della nostra epoca.
Vi auguro soprattutto di essere voi stessi.

LE BEATITUDINI (scaricando a caso del web)
Viviana

Beati i teologi perché loro è il regno delle fanfaronate.
Beati coloro che hanno sete di giustizia perché saranno giustiziati.
Beati quelli di Huston perché hanno un solo problema: andarsene da questa Terra.
Beati quelli che sanno ridere di se stessi: non finiranno mai di divertirsi
Beati quelli che credono nell’al di là perché almeno hanno un posto dove andare
Beato chi ha un occhio solo nella terra dei ciechi
Beati quelli che credono in Putin perché avranno l’insalata russa
Beati quelli che credono in Renzi perché non avranno nemmeno quella
Beati quelli che credono a cose che esistono anche se non si sono viste in televisione
Beati quello che credono in cose che non esistono solo perché lo hanno detto in televisione
Beato chi sta seduto su comode poltrone in pelle perché i pendolari che viaggiano in piedi stanno molto peggio
Beati quelli che “se Dio esiste, speriamo che abbia una scusa buona”
Ma la più bella è :
-“Beati coloro che si baceranno sempre al di là delle labbra, varcando il confine del piacere, per cibarsi dei sogni”. (Alda Merini).
..ma anche
-Beato colui che sereno, senza pianto, intesse la trama
del giorno.(Alcmane)
-Beati i cuori che sanno piegarsi, perché non saranno mai rotti (Albert Camus)
-“Beato colui che non si aspetta nulla perché non sarà mai deluso” (Alexander Pope)
-Beato chi in gioventù fu giovane.(William Shakespeare)
-Beati quelli che hanno troppe cose da fare per preoccuparsi di giorno, e troppo sonno da smaltire per preoccuparsi di notte (Anonimo)
-Beati i morti, perché non dubitano più.(Gabriele D’Annunzio)
-Beati quelli che sognano: porteranno la speranza a molti, e correranno il dolce rischio di vedere i loro sogni avverati.
(Helder Cãmara)
-Poco beati i giovani, perché erediteranno il debito pubblico.
(Herbert Hoover)

UN GIOCO SPORCO DI POTENTI
Viviana Vivarelli
Dovrebbe essere a tutti chiaro che anche i migranti e le navi ONG siano asserviti ad un piano superiore diretto a disgregare l’Europa, attaccando le sue economie, portando al macero le democrazie europee per gli scopi speculativi dei grandi magnati americani.
Perché Soros, che è uno degli uomini più ricchi del mondo non investe i suoi capitali in progetti che permettano ai Paesi poveri africani di emergere? Perché favorisce invece la migrazione di popoli affamati sull’Europa, mettendola in crisi e portando a morte l’Italia?
La distruzione dell’Europa attraverso l’inondazione di milioni di migranti sembra un piano diretto per causare il caos economico e sociale nel continente.
Soros è uno speculatore e non fa nulla a caso e tanto meno per scopi di volontariato o beneficenza.
Il Governo italiano è sempre stato a conoscenza di questi piani di conquista.
Oggi le guerre si fanno coi Paesi troppo poveri con le armi, la rapina delle risorse e la miseria. Ma coi Paesi più ricchi si usano la Borsa, il debito, la finanza e, ora, anche la migrazione.
Le prime armi hanno distrutto l’Argentina, tutte assieme hanno portato a morte la Grecia. E ora ci provano anche con l’Italia.
Il M5S ha denunciato queste manovre, alcuni giudici intrepidi hanno trovato le prove delle infrazioni ad ogni legalità, sia da parte delle agenzie di rating americane che da parte delle navi ONG, ma il mostruoso Pd renziano e ora anche Fi si sono schierati dalla parte degli invasori per favorire chi ci vuole distruggere, mentre partiti come la Lega hanno approfittato del caos per manipolare gli italiani e carpire voti, usando l’arma della paura, del razzismo e della mancanza di lavoro.
C’è un gioco molto sporco che si svolge ai piani alti e a questo gioco hanno partecipato i maggiori partiti, mettendosi contro il M5S che è l’unica barriera. E noi dobbiamo sopportare anche l’onta di sentire che i giornalisti migliori come Travaglio non riescono nemmeno a comprendere l’entità dei giochi in corso e ci spingono ad allearci. A chi? A chi questo Paese lo tradisce? A chi questo Paese lo rovina?
Scrive Money: “L’Italia è impegnata in un’inchiesta sulla flotta di ONG (Organizzazioni Non Governative) che aiuta i migranti ad arrivare in territorio italiano e nell’UE dalla costa nordafricana dopo la pubblicazione del report dell’Agenzia europea per la protezione delle frontiere e della costa, che ha stabilito che i membri delle organizzazioni non governative agiscono come complici dei contrabbandieri contribuendo direttamente al rischio di morte dei migranti nel tentativo di arrivare in Italia.Il report dell’agenzia di regolamentazione Frontex suggerisce che le ONG che sponsorizzano le navi nel Mediterraneo stanno ora agendo come veri e propri complici dei contrabbandieri a causa del loro servizio, che effettivamente fornisce un sostegno affidabile per i migranti che partono dal Nord Africa e arrivano in Italia. La flotta di navi curate dalle ONG riduce i costi dei contrabbandieri, eliminando altresì la necessità di procurarsi navi in grado di compiere un viaggio completo in tutto il Mediterraneo fino alla costiera europea. Molte di queste ONG sono finanziate direttamente dalla fondazione Open Society di George Soros.Fondamentalmente, l’obiettivo di Soros è la distruzione dei confini nazionali. La crisi degli immigrati è stata alimentata dalla guerra civile attualmente in atto in Siria. Ma ti sei mai chiesto come tutte queste persone abbiano improvvisamente saputo che l’Europa avrebbe aperto le sue porte e li avrebbe lasciati entrare?Il piano Merkel è stato creato dall’European Stability Initiative, il cui presidente Gerald Knaus è un collega di vecchia data dell’Open Society Foundations.
Il piano prevede che la Germania debba concedere asilo a 500.000 profughi siriani. Esso prevede inoltre che la Germania, insieme ad altre nazioni europee, debba accettare di aiutare la Turchia, paese musulmano al 98%, ad entrare all’interno dell’UE.Durante gli anni ’80 e ’90, ha usato la sua straordinaria ricchezza per finanziare le rivoluzioni in decine di nazioni europee, tra cui la Cecoslovacchia, la Croazia e la Jugoslavia grazie alla donazione di capitali ai partiti di opposizione politica, alle case editrici e ai media indipendenti.
Perché Soros si è messo in discussione negli affari di queste nazioni? In parte la risposta risiede negli investimenti che durante e dopo il caos Soros fa sugli asset di questi Paesi.
Lo speculatore aveva poi l’abitudine di sfruttare l’analista Jeffrey Sachs per consigliare ai nuovi governi di privatizzare immediatamente tutti i beni pubblici, consentendo così a Soros di vendere gli asset che aveva acquisito durante le turbolenze dei mercati durante le crisi.”
Lo stesso piano continua con la destabilizzazione dei Paesi meno forti europei per poter poi acquistare per pochi soldi le loro risorse.
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TAFANUS
La débâcle del Partito di Renzi: per la prima volta sotto il 23%. Solo la caduta del craxismo ha avuto ritmi più rapidi
Biancofiori, Rose nel Pugno, Querce, Margherite, Gigli Magici???? Tutta roba che ricorda, ormai, solo un fiore: il crisantemo. La fine annunciata del PdR. E ora l’unico rimedio per tentare di rifare una sinistra sembra l’uccisione politica del renzismo. In quanti moriranno schiacciati nella fuga verso le uscite d’emergenza?
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MATTEO RICHETTI ATTACCA RENZI: “NELL’ETICA DEL PD NON C’E’ IL RISPETTO PER LA PAROLA DATA”
Ma non era il capo comunicazione del Pd e il più fedele a Renzi?
«Non puoi nel giro di sei mesi dire che ci vuole il lanciafiamme e provare poi a gestire un governo a tavolino. Ragazzi ma non la saltano neanche i cavalli questa…? Non puoi mandare giù i tuoi due a sistemare le questioni congressuali se hai appena detto che ci vuole il lanciafiamme….».
Manca «quell’etica della parola data». «Se non la ritroviamo….ragazzi, possiamo fare tutta l’azione di governo…». «Mi ha fatto molta impressione l’amica dell’Anci che mi ha detto “nell’ultimo anno è la prima volta che parliamo di noi”. “Quando un partito arriva a questo dato di stanchezza e sfilacciamento abbiamo un problema enorme…». E «chi non è consapevole di questo è meglio che cambi mestiere».L’affondo di ieri è il segno che qualcosa è cambiato o sta cambiando. Non si sa se nel rapporto tra i due. O, come più probabile, dentro tutto il Pd.
Scrive Tafanus: A mia memoria, Richetti è una delle più esilaranti figure di merda della classe politica renziana. Richetti non è uno qualsiasi. E’ parte del “Giglio Magico”, giannizzero senza se e senza ma del renzismo più becero, e responsabile della comunicazione del PdR: un incarico chiave, che quando il PCI era il PCI, era stato affidato a personaggi della levatura dei Longo, dei Bordiga… Adesso abbiamo Alessia Rotta e Matteo Richetti. Ogni popolo ha i “dirigenti” che si sceglie. E che si merita.

TAFANUS
Nell’aprile 2010 Scalfarotto fondò “Liberi e Uguali”, un’associazione no profit tra imprese impegnate a fornire politiche di pari opportunità per i propri membri LGBT, e a creare una cultura di rispetto e inclusione sui luoghi di lavoro
Dunque ci sono almeno due ragioni per buttare al cesso questo marchio:
-E bruttarello anziché no, insignificante (liberi da cosa? uguali in cosa?)
-ed è già in uso, nella “ragione sociale” di un’associazione in difesa degli LGBT, fondata da un renziano di ferro: Ivan Scalfarotto.
Insomma questa congrega di vecchi signori che finge di stare contro Renzi crea un partito che copia il nome di un altro partito creato da un renziano di ferro per gay, lesbiche e transessuali.
Dico… più da rottamare di così!!
E Travaglio ha anche la faccia di dirci che ci dovremmo alleare con loro??? Nemmeno un nome nuovo si sono saputi dare!

Giorgio Riparbelli
Quello che non hanno voluto capire i “quadri intermedi” e la “base” del PD (se ancora esistono) , nell’ultimo anno, e’ stato l’effetto letale dell’andare al traino di un cadavere politico come il Renzi dopo la “catastrofe” elettorale del 4 Dicembre 2016. Si sono fatti abbindolare di nuovo dalle chiacchiere di un venditore di tappetti tarlati. Da un’acchiappaslogan ricchi di pubblicita’ e privi di contenuto. Forse perche’ ormai non hanno piu’ ricambi, ne’ pratici (i disagiati votano per altri), ne’ morali (le pratiche politiche simili a quelle della destra), ne’ di principio ( i principi sono la privatizzazione della cosa pubblica e la latitanza dello stato in economia). Nessun ragionamento – sarebbe eccessivo parlare di autocritica- nessuna capacita’ di analisi, niente. Uno zero culturale, di quella che era una volta una forza famosa per la sua eccellenza nel campo delle idee e delle alternative. Tutto quello che hanno prodotto e’ stata una difesa stretta dell’ operato, una polemica sterile, piccola e volgare con i 5 Stelle- un fenomeno non di corta durata. Insomma una catastrofe, prima di tutto ideale. Adesso si precipitano verso il 20%. La meta’ del famoso 40%. E’ realistico pensare che imploderanno; non esistendo piu’ alternative, in tutti i sensi, al loro interno.

Quanti nuovi partiti sono nati nel 2017?
Viviana Vivarelli

Alternativa Popolare di Alfano.
Campo Progressista di Pisapia.
Sinistra Italiana.
Movimento Democratico e Progressista ( Bersani, Speranza, Rossi assieme a diversi ex SEL)
Movimento Nazionale per la Sovranità (di Alemanno e Storace
Gruppo Centristi per l’Europa (degli ex-UDC Casini e Galletti) Rinascimento (di Sgarbi).
Poi ovviamente:
Partito Democratico.
Movimento 5 Stelle.
Forza Italia.
Lega Nord.
Fratelli d’Italia.
UDC (di Cesa).
Alleanza Liberalpopolare-Autonomie (ovvero ALA di Verdini).
Scelta Civica (di Zanetti)
Conservatori e Riformisti (di Fitto).
Rivoluzione Cristiana (di Rotondi).
Partito Socialista Italiano (di Nencini).
Centro Democratico (di Tabacci).
Democrazia Solidale (di Lorenzo Dellai).
Possibile (di Civati).
Alternativa Libera (formato da diversi fuori usciti del M5S).
Identità e Azione-IDEA (di Quagliariello).
Fare! (di Tosi).
Restano:
Rifondazione Comunista.
Federazione dei Verdi.
Italia dei Valori.
Radicali Italiani.
Nuovo PSI.
Partito Liberale Italiano.
Partito Repubblicano Italiano.
Partito dei Pensionati.
Azione Civile (di Ingroia).
Movimento per le Autonomie (di Lombardo)
e Green Italia.
Guardando poi all’estrema destra troviamo:
Casapound (di Iannone e Di Stefano).
Forza Nuova (di Roberto Fiore).
Movimento Sociale Fiamma Tricolore.
Mentre dalla parte opposta:
L’Altra Europa con Tsipras.
Partito Comunista Italiano.
Partito Comunista (di Marco Rizzo).
Sinistra Anticapitalista (di Turigliatto).
Partito Comunista dei Lavoratori (di Ferrando).
Senza dimenticare quei partiti rappresentativi degli italiani all’estero come
Movimento Associativo Italiani all’Estero (MAIE)
e Unione Sudamericana Emigrati Italiani (USEI).
Poi ci sono i partiti regionali:
Union Valdotaine
Sudtirol Volkspartei.
i partiti localisti sardi e siciliani
Superiamo la cinquantina di partiti, il che, da solo, è segno del degrado di un Paese avviato ormai al Terzo Mondo.
Ma non era più giusto fare una legge elettorale che diminuisse questa congerie di partitini invece di aumentarla? Per es., con una bella soglia di sbarramento del 5% come in Germania, Polonia, Romania e Nuova Zelanda o del 4% come in Svezia e Norvegia?
Che se ne fa l’Italia di più di 50 partiti?
Invece, nel Rosatellum, i partiti e le singole liste che vogliono accedere in Parlamento devono ottenere almeno il 3% dei voti validi su base nazionale, sia alla Camera che al Senato (con l’eterna eccezione dei partitini locali delle Regioni a Statuto speciale). Per le coalizioni la soglia di sbarramento sale al 10%, sempre su base nazionale.
Almeno avessero deciso di fare le alleanze ‘prima’ del voto per chiarire le loro intenzioni con gli elettori e far vedere in chiaro chi vuol stare con chi! No, tutto sarà deciso dopo, il che la dice lunga sulla sicurezza dei vari partiti, e apre la porta ad un mercato elettorale post-voto orrendo dove ti puoi ritrovare ad aver votato un partito che, dopo, mette il tuo voto a rinforzare un altro partito che non avresti votato mai. Per es. se, dopo l’esito elettorale, Renzi decidesse di allearsi a Berlusconi, chi ha votato Renzi in odio a Berlusconi, vedrebbe il suo voto passare al suo nemico ventennale, e sai la gioia e la democrazia!
Che poi si dica che questo machiavellismo del cavolo serva alla governabilità è proprio una truffa, visto che i totali sono così incerti da permettere anche al membro più piccolo di una coalizione di ricattare la stessa e mandarla a puttane.
In questo suk da basso impero le ideologie sono ormai defunte, i programmi inesistenti, i bisogni popolari totalmente fregati, e la destra e la sinistra coincidono, non serve nemmeno inventarsi qualche differenza, tanto che B e Renzi hanno ritirato fuori i programmi vecchi e defunti dall’armadio, pro forma, tanto per fare, senza sforzarsi troppo con nuove idee. Almeno Blair si era fatta fare dai suoi influencer una ricerchina sui gusti e i desiderata degli inglesi, costruendo un programma (mai attuato) su quelli! I nostri non si sforzano nemmeno di sapere come la pensiamo, visto che sanno benissimo che dai sondaggi uscirebbe solo una solenne bocciatura su quanto hanno fatto fin qui e loro non si possono cambiare i pezzi come i transformer. Dopo lo sfacelo passato non hanno altro scampo che questa strogolata di sistema elettorale macchinoso, congegnato a tavolino per restare comunque attaccati alla poltrona fottendo la sovranità popolare e beffandosi della democrazia. E chi se ne frega se siamo al quarto sistema elettorale incostituzionale! Affinché la Consulta possa dichiararlo, passeranno altri 8 anni e intanto cani e porci troveranno lauti accordi per continuare a pasteggiare sulla nostra pelle.
Dunque, dopo 70 anni di Repubblica parlamentare, quel che resta oggi, vergognosamente, sono solo i patteggiamenti tra singole capocce in un mercato di scambi e ripartizioni davvero ignobile, dove il popolo è bellamente ignorato.
A fianco di questa indecente gazzarra c’è il M5S che non si allea con nessuno, vince ma non governa grazie al Rosatellum che glielo impedisce, con un Berlusconi che accoglie tutti e un Renzi che, avendo litigato ormai con tutti, può allearsi ormai solo “cor ‘su babbo e cor babbo della Boschi”!
Ma che bella situazione!

COME SPENDERE MENO, PURIFICARE L’AMBIENTE E CREARE NUOVI POSTI DI LAVORO CON LE RINNOVABILI
Viviana Vivarelli
In Italia ogni 10 kwh consumati complessivamente per utilizzi elettrici, quasi 2 arrivano dalle fonti rinnovabili, con un beneficio in termini di emissioni evitate di 73 milioni di tonnellate di CO2.
Se si fossero investiti nelle rinnovabili gli 86 miliardi che il Governo ha regalato alle banche, senza nulla chiedere e senza nessuno punire, e gli si fossero aggiunti i 20 miliardi che Mattarella ha portato di corsa alla Nato per nuove guerre e non ci fossimo messi allegramente nelle due nuove guerre di Siria e Niger, oltre alle 29 che già combattiamo, ci sarebbero soldi non solo per il reddito di cittadinanza, ma per i terremotati e gli investimenti per il recupero idrogeologico del territorio facendo salire il Pil con una nuova ripresa e nuova occupazione.
Dieci anni fa, quando il M5S nacque, c’erano 3 punti fondamentali di discussione primaria: democrazia diretta, precariato/mancanza di lavoro e ambiente. Con Berlusconi e Renzi questi tre punti sono stati disertati, per cui abbiamo avuto al contrario: la riduzione della sovranità popolare con accentramento del potere nelle mani del capo del Governo, l’assenza di investimenti utili con la distruzione dei diritti dei lavoratori e l’abbandono totale del recupero del territorio.
Circa le rinnovabili, ricordiamo che sono gestite dal GSE (Gestore Servizi Elettrici), società per azioni interamente controllata dal Ministero dell’economia e delle finanze, Padoan. La società opera secondo gli indirizzi del Ministro dello sviluppo economico, Calenda. Sappiamo tutti che sostituire le attuali risorse energetiche con le rinnovabili non solo purificherebbe l’ambiente ma creerebbe nuovi posti di lavoro e alleggerirebbe i costi delle importazioni di gas e petrolio. Ora il GSE ci dice che gli investimenti nelle rinnovabili, negli ultimi due anni, invece di essere aumentati, sono diminuiti. Eppure nel 2017 le rinnovabili hanno coperto il 17,3% dei consumi e l’Italia si deve adeguare alla richiesta europea di portare al 20% le rinnovabili come sole, biomassa, idroelettrico ed eolico. La maggior parte dei Paesi europei sta per arrivarci, noi siamo in controtendenza e nelle ultime Finanziarie non abbiamo visto nessun interesse su questo punto.
Gli ottusi continuano a chiedere come faremo per aumentare i posti di lavoro. Le rinnovabili sono una delle risposte. Ci chiedono anche come fa un Paese povero di materie prime come l’Italia a diminuire i costi delle sue importazioni. E di nuovo le rinnovabili sono una delle risposte. Ma abbiamo dovuto vedere anche le assurdità del referendum sulle trivelle e i regali che continuano alle multinazionali degli idrocarburi.

MAI PIÙ
Marco Travaglio

La legislatura che sta per essere sciolta (si spera nell’acido) è stata una delle peggiori della storia repubblicana. Ma almeno un merito l’ha avuto: offrirci la galleria completa di tutti gli orrori che non vorremmo mai più vedere.
1. La non-vittoria. Dalle urne del 2013 esce un’Italia tripolare: Pd+Sel, Pdl e M5S (più il centrino di Monti&C.). Nessun blocco ha la maggioranza. Bersani ammette che ha “non vinto” e fa un altro errore: chiede in streaming ai 5Stelle l’appoggio esterno al suo governo con ministri e programma non concordati con loro. La risposta del primo partito d’Italia è no. Ma sbaglia pure il M5S: non dice quale premier e quali alleati vuole.
2. La scarica dei 101. Napolitano ne approfitta e traffica per tagliar fuori i vincitori e riportare al governo i perdenti. Nomina dei “saggi” per dettare il programma al governo che non c’è. E i supporter suoi e dell’inciucio lavorano alla sua rielezione. Caduto Marini, il Pd sceglie per acclamazione Prodi: poi 101 o più franchi traditori Pd lo impallinano, ben sapendo che mai riesumerebbe B.. Infatti il miglior candidato, Stefano Rodotà, uomo di centrosinistra proposto dal M5S e votato da Sel, viene ignorato. Tuttora il Corriere racconta la favola del “Parlamento incapace di eleggere un nuovo Capo dello Stato” e “costretto a rieleggere Napolitano”. Balle: Grillo nel 2013 dice che Rodotà sul Colle spianerà la strada a un governo di cambiamento. Proprio quel che non vogliono Pd, Pdl e Napolitano. Infatti B. canta “Meno male che Giorgio c’è”.
3. Napoletta. Re Giorgio II strapazza il Parlamento che l’ha appena rieletto e gli detta il menu delle cose da fare. Il nuovo premier è Enrico Letta, scelto da lui e da B. Il programma è un optional, infatti il suo governo non farà nulla, salvo riabolire l’Imu sulle prime case, anche dei ricchi, per tener buono il Pdl. Poi B. è condannato in Cassazione ed espulso dal Senato e, per rappresaglia, lascia la maggioranza. Ma i suoi ministri, da Alfano in giù, restano incollati alle poltrone e fondano Ncd, salvando il governo Alfetta. Tanto sono tutti nominati col Porcellum e non hanno elettori a cui render conto.
4. Enrico sta sereno, Matteo sta Nazareno. Renzi vince le primarie Pd e diventa segretario. Giura che mai andrà al governo senza passare per le urne, #enricostaisereno. Poi vede B. per il Patto del Nazareno e va al governo senza passare per le urne, ma solo per Verdini. Re Giorgio gli depenna Gratteri alla Giustizia e gl’impone la fissa della nuova Costituzione. Renzi s’inchina e si scava la fossa.
5. 80 euro, 40 per cento. Gli 80 euro alla vigilia delle Europee portano il Pd al 40,8%. Tutta l’Italia che conta salta sul carro del vincitore. Per tre anni Renzi può varare leggi vergogna à gogo (Jobs Act, art. 18, Buonascuola, salva-evasori, responsabilità dei giudici, bavaglio sulle intercettazioni, controriforma costituzionale, Italicum…), completando l’opera di B. che le vota quasi tutte. Invece le leggi anticorruzione e antiprescrizione restano al palo: Verdini&Alfano non vogliono. Idem i tagli ai vitalizi. Il tutto a opera di una maggioranza illegittima che compra parlamentari un tanto al chilo: alla fine i voltagabbana saranno 345 (uno su tre) per 546 cambi di casacca (10 al mese): record mondiale.
6. Sergio la Mummia. Compiuta la missione di mandare al potere chi ha perso le elezioni per lasciar fuori chi le ha vinte e di sfasciare la Costituzione, Re Giorgio II abdica nel gennaio 2015. E arriva Sergio Mattarella: anche lui firma tutto, ma almeno tace. Promulga persino l’Italicum, anche se vale solo per la Camera (salvo poi piagnucolare perché le due Camere hanno leggi elettorali diverse), sperando che gli italiani si bevano le balle renziane sulla grande riforma costituzionale, imposta a colpi di maggioranza (finta), con forzature parlamentari mai viste (dissenzienti sostituiti in commissione, tagliole e canguri per strozzare il dibattito e cancellare gli emendamenti, minacce di non ricandidare chi non ci sta) e con una campagna di fake news e insulti ai “gufi”.
7. Basta un No. Gli italiani salvano la Costituzione, col 59% di No. Renzi, che aveva promesso con la Boschi di lasciare la politica, lascia solo il governo, e la Boschi manco quello. Nasce il governo Genticloni, praticamente uguale al precedente (tranne la falsa laureata Fedeli all’Istruzione e poco altro): non fa praticamente nulla, ma serve a rinviare le elezioni di un altro anno. Tantopiù che la Consulta boccia pure l’Italicum e c’è la scusa della legge elettorale. Ed ecco il Rosatellum, scritto da Pd, B. e Salvini apposta per fregare i 5Stelle e lubrificare l’inciucio Renzusconi. Poi si scopre che favorisce solo il centrodestra. Intanto, spinti verso l’uscio dagli insulti e dagli affronti renziani, i bersanian-dalemiani se ne vanno dal Pd. Seguiti da Grasso.
8. Mamma li Etruschi. Con un altro autogol, Renzi-Tafazzi vara in extremis la commissione d’inchiesta sulle banche. Pensa a una formidabile arma elettorale contro Visco e i dalemiani, invece saltano subito fuori le bugie della Boschi e del Giglio Fradicio su Etruria. La presenza del capogruppo Orfini aiuta.
9. Diritti&rovesci. Dopo tanti disastri, il Pd si consola con le unioni civili (senza stepchild adoption) e col biotestamento (votato anche da M5S e sinistra). Ma in 5 anni è un po’ pochino. Allora dicono di volere pure lo Ius soli: ma, per non perdere altri voti, fan di tutto per evitarlo, poi danno la colpa alle opposizioni.
10. Smacchiare il Gattopardo. Problema: siccome i 5Stelle e la destra sono più avanti che nel 2013 e il Pd più indietro, come fare a rifilarci un altro governissimo? Intanto ci fanno credere che il voto è inutile, tanto è già deciso che l’Italia sarà ingovernabile. Ricordiamoci (e ricordiamogli) che dobbiamo ancora votare.
.
DANILO TONINELLI

GLI AUMENTI DEI COSTI (952 EURO A FAMIGLIA) E L’IMPENNATA DELL’INFLAZIONE
MoVimento 5 Stelle

Il nuovo anno si aprirà nel peggiore dei modi per famiglie e consumatori. Adusbef ha calcolato che, tra rincari delle tariffe e aumenti ingiustificati dei prodotti di consumo, una famiglia media dovrà pagare 952 euro in più rispetto al 2017. E’ una precisa scelta politica, perché a pesare di più sulle famiglie italiane sarà l’aumento delle bollette energetiche che deriva sia dalla risalita del prezzo del petrolio che dalla riforma delle tariffe elettriche approvata dal governo Renzi.
Nel caso del petrolio si potrebbero evitare queste ricadute sui prezzi interni investendo pesantemente sulle energie rinnovabili. È da quando siamo in Parlamento che pressiamo i governi del petrolio per togliere i 13 miliardi di incentivi alle fonti fossili, ma siamo sempre rimasti inascoltati. Il governo Renzi ha preferito nominare un Ministro dello Sviluppo economico come Federica Guidi, che curava gli interessi petroliferi del compagno attraverso un emendamento alla finanziaria. I risultati sono questi. Ma è ancora più grave la riforma delle tariffe elettriche che colpirà 22 milioni di abitazioni, aumentando il peso della bolletta per chi consuma meno energia. Un insulto a chi cerca di risparmiare sui costi elettrici per arrivare a fine mese.
Dunque il Governo aumenta le spese fondamentali, quotidiane. Su 952 euro totali di rincaro, le tariffe di luce e gas, i costi di trasporto, i pedaggi autostradali, le assicurazioni, la Tari, i ticket sanitari, i costi bancari e postali si porteranno via 591 euro, più della metà. Il resto riguarderà i consumi extra di beni primari, che lieviteranno di altri 361 euro.
Poi ci sono gli errori sulla Tari smascherati dal M5S, per cui centinaia di migliaia di famiglie pagheranno più del dovuto. Il governo ha riconosciuto l’errore, ma dopo due mesi non è arrivato alcun risarcimento. E adesso arriverà la stangata del 2018, con un nuovo aumento della tariffa sui rifiuti. Siamo in piena follia.
Per milioni di persone questa impennata dell’inflazione è semplicemente insostenibile, dato che non aumentano in parallelo i redditi da lavoro e dilagano sia la disoccupazione reale che la povertà. La nostra pazienza di fronte a queste ingiustizie ha un limite. Siamo l’unica forza politica che ha la credibilità per abbassare drasticamente le tasse e le tariffe che pesano sulle famiglie. Aspettiamo le prossime elezioni per riprenderci il Paese e restituirlo ai cittadini italiani.
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RIDERE :- )))
Ivan Grippa
Alla tv ho guardato una trasmissione dove un rappresentante del Dalai-lama affermava che per ottenere la pace interiore dobbiamo sempre finire ciò che abbiamo iniziato….ed a questa condizione potremo beneficiare della calma nella nostra esistenza.
Ho fatto il giro di casa per trovare le cose che avevo cominciato, senza terminarle.
E…..ho finito…. un bottiglia di Pigato d’Albenga, una bottiglia di Barolo, una bottiglia di Chianti…..una votiglia di bodka …..na botilia di drapa…..un pondo d dwisky……1 di rom blanco….tu nn imajina com me tento majificamente bene ades. Psassa el mssagio a tuti cheli k ano bisonio di pace enteriore….disedo k praticco lo zem.
bon natagne e bon nano.
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http://masadaweb.org

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