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Tuesday December 12th 2017

MASADA n° 1826 31-7-2017 VARIE ESTIVE

MASADA n° 1826 31-7-2017 VARIE ESTIVE
Blog di Viviana Vivarelli

Siate l’anomalia. L’aberrazione. L’errore. L’inconveniente. La diversità. Il dato indecifrabile. Lasciate che guardandovi scuotano le loro teste uniformate.
Lasciate che si vergognino di voi. Che si imbarazzino. Che si incazzino.
Vi insulteranno. Voi lasciateli fare. Lasciate che si prendano gioco di voi. Che vi additino. Che ridano. Resistete al loro scherno. Siate la loro vittima, il loro zimbello. Siate ai loro occhi un clamoroso fallimento. Una tigre non perde il sonno curandosi di ciò che pensano le pecore. Andate avanti. Siate la cicatrice sul loro modo di vedere le cose e sulla loro normalità. Vi detesteranno.
Vi temeranno.
Desidereranno essere come voi.

(David Icke, “Phanton Self”, 2017)

Oggi vorrei consigliarvi come lettura estivo un autore sardo il cui stile mi piace molto: Gesuino Nemus (‘La teologia del cinghiale’ e ‘I bambini sardi non piangono mai’).
Vi copio questo brano che chiude un racconto d’amore e che per me è straziante, ma, se non avete perduto una persona cara, non potrete capirlo mai:

“Ora darei tutta la mia vita e tutti i miei premi per poterla stringere solo per un minuto e sentirle dire che anche là, dove è ora si sono i telefoni a gettone e che non è vero che i morti non possono comunicare coi vivi. Ché dal teatro ho imparato che il vero Mistero Buffo è quello della vita e dell’amore, che nessuna morte riuscirà mai a vincere”-
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STALKING
Il Parlamento tunisino ha approvato all’unanimità una legge contro i maltrattamenti delle donne. Renzi invece ha avuto l’unanimità dei piddioti su una legge che depenalizza 120 reati tra cui lo stalking, forma di aggressione persecutoria a una donna che spesso finisce con un femminicidio.
Ma lui l’ha declassata a infrazione amministrativa passibile di semplice multa, per cui perseguitare una donna è come mettere un’auto in sosta.
Poi qualcuno dice che il terzo mondo sono loro!!

MACRON
Macron è attivissimo e non perde tempo, si fa rispettare da tutta Europa, sequestra Fincantieri a Saint Lazaire (affare da 40 miliardi), tratta con la Libia dove impianta hotspot o centri di preverifica prima ancora che la gente si imbarchi, ignorando i divieti dell’UE e le richieste dell’Italia. Intanto Gentiloni dormicchia, non muove foglia e in Ue nessuno lo stima. Eppure, dopo poco più di 2 mesi, Macron perde il 10% dei consensi, mentre il Pd che non ne azzecca una neanche per sbaglio trattiene più o meno gli stessi consensi.
E’ il mistero degli elettori piddioti che nessuno in Europa è riuscito mai a capire. Forse sono una razza a parte: “i figli di Masoch”.
Masoch era un romanziere austriaco degenerato che aveva una parafilia: godeva quando soffriva.
Lui era un caso isolato ma nel Pd questa è una epidemia.
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ATAC
Nel menefreghismo dei politici corrotti, l’ATAC di Roma ha accumulato un miliardo e 350 milioni di debito + 350 milioni verso i fornitori. La Raggi licenzia il direttore Bruno Rota, eppure nessuno critica chi negli anni ha permesso tanto scempio né i partiti che ne sono responsabili pagano di tasca loro questo furto di denaro pubblico.
Ora la Raggi vuole ristrutturare il debito di Atac così da pagare meno interessi. Ma dove è finita la ristrutturazione prevista del debito di Roma che supera i 15 miliardi con interessi spaventosi?
Quando un’azienda privata è in rosso, scatta la magistratura e l’obbligo di portare in Tribunale i libri contabili, perché qui no? Da notare il paradosso per cui i costi dell’ATAC salgono a 1 miliardo e 800.000, di cui un miliardo solo per i 12.000 dipendenti e 800.000 per il servizio. Insomma i dipendenti costano più del servizio!!
Il 10% dei Romani il biglietto nemmeno lo paga. Ma perché non fanno come a Londra dove si entra solo accanto all’autista (o il bus non parte) si vidima il biglietto sotto i suoi occhi (o il bus non parte)?
I bus sono 1800, 500 sono rotti, gli altri stravecchi. Basterebbe vendere 3 depositi non in uso per tirar su qualche soldo. Ma lo Stato non è responsabile in nulla di questo disservizio della capitale?
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IL PD NEOLIBERISTA
Il connubio tra Pd e neoliberismo è un capolavoro di inefficienza e mala amministrazione.
Prima vengono i due bocconiani Monti e Fornero e rovinano l’Italia, poi fallisce Sole 24 Ore, organico a Confindustria, e fallisce per la seconda volta l’Unità che ha definitivamente chiuso, ora salta fuori che il Partito Democratico, che ha 194 dipendenti, malgrado tutti i benefit e gli aiutini è in rosso di 9 milioni e mezzo e deve fare dei licenziamenti. I dipendenti, pur di restare, hanno chiesto di avere stipendi di soli 1500 euro, ma com’è che ce ne sono che prendono 15.000?
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TRUMP
Bella l’America dove Trump regna ma non governa!
Bloccato dal Congresso e disubbidito dai Governatori degli State che compattano contro di lui repubblicani e democratici, vogliono proteggere il clima e l’ambiente, sono a favore del libero commercio, accolgono i migranti, non hanno in odio i musulmani, fanno addirittura politica estera separata con i Paesi dell’Ue. Insomma non ci sono solo i deliri di Trump ma anche un’America normale che difende la Costituzione e i diritti civili.
Magari avessimo anche noi dei Governatori di Regione pronti a difendere la Costituzione e i diritti civili dai deliri di Renzi invece di strisciargli ai piedi come l’ultimo dei lecchini!
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VITALIZI SI’ E NO
L’eliminazione dei vitalizi ha dato una gloria effimera al M5S ma quegli scrocconi del Pd sono già pronti a rinnegare al Senato il loro sì della Camera e la Consulta sicuramente è d’accordo che, ove la legge passasse, sarebbe incostituzionale ” perché toglie diritti acquisiti”.
Ma com’è che i vitalizi non si possono abolire, però hanno annullato l’articolo 18, l’obbligo di concordare coi sindacati le leggi sul lavoro, i contratti a tempo indeterminato, le tutele dei lavoratori, la difesa del risparmio, il dovere di non entrare in guerra, il diritto di andare in pensione a 60 anni dopo 20 di lavoro, il divieto di privatizzare l’acqua, la scelta referendaria di abolire i finanziamenti ai partiti, le libere scelte elettorali, il diritto alla salute che vietava l’imposizione dei vaccini…
Ma questi “diritti acquisiti” valgono solo per la Casta più pagata d’Europa e scompaiono quando si parla di comuni cittadini?
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MEGLIO STARE SENZA GOVERNO
Da quando non c’è più il riformismo dissennato e distruttivo di Renzi, l’Italia ha cominciato ad andare leggermente meglio, ma ancora passano leggi-mostro come quella che ci mette nella guerra in Siria o quella che regala 56 miliardi alle banche senza cambiare nessuna delle loro regole o punire i responsabili del loro fallimento, o quella che dà 24 miliardi alla NATO per fare altre guerre che produrranno altri profughi, o quella che passa migliaia di utenti che non hanno scelto il gestore alle aziende che aumenteranno loro bollette della luce e canone tv, o i 10 vaccini obbligatori per arricchire di qualche miliardo le società del farmaco.
Ormai l’unica speranza di sopravvivenza italiana è (se non vince il M5S) quella di restare un lungo tempo senza governo. Si pensi al Belgio che è rimasto due anni senza governo, ha diminuito il debito e aumentato il PIL.
Insomma il popolo sta meglio senza governanti che con governi come quelli italiani che sono stati la sua rovina.
Io proporrei una legge per gli astensionisti: votate non per un partito ma per commissariamento dell’Italia affidata a gente lontana da ogni partito come un Davigo o un Di Matteo, come si fa con le aziende fallite, decotte e contaminate che devono essere tolte dalle mani di chi le ha distrutte.
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STORIELLA
Un marito rientra a casa e trova la giovane e bella moglie completamente nuda seduta sopra al termosifone: “Ma, cara, che stai facendo?”. E la moglie: “Sai, caro, è venuto il padrone dell’appartamento… beh, vedi, erano 6 mesi che non pagavamo l’affitto.. “. “E allora?”. “Bene, caro, sto asciugando la ricevuta!”.
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ACQUEDOTTI ROTTI
Roma senz’acqua con gli acquedotti che perdono il 40% e Governo e Parlamento che se ne fregano, nessuno che obbliga i gestori a ripristinare i tubi rotti, mentre si danno 56 miliardi alle banche e 24 alla NATO. Intanto il Parlamento è deserto perché i poverini super pagati, superviziati e supervitaliziati non hanno niente da fare, i nostri cari parlamentari più pagati d’Europa e più lavativi d’Europa che difendono coi denti i loro vitalizi guadagnati, si fa per dire, anche con soli 5 giorni di lavoro, si fa per dire, parlamentare.
E intanto che i cari (in senso di costosi) estinti si dileguano in altre faccende affaccendati, slittano lo ius soli, il testamento biologico, il sistema elettorale, le casette ai terremotati, le leggi regolatrici delle banche, le leggi antimafia, le leggi sui fondi neri nei paradisi fiscali, il ripristino del territorio o delle scuole che crollano, i Canadair che mancano, e chissà quante altre leggi di cui il Paese avrebbe bisogno ma che i cari parlamentari non hanno tempo, o voglia, di fare-
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La deputata romana del MoVimento 5 Stelle Federica Daga:
“La situazione al Lago di Bracciano è a rischio da anni ma Zingaretti fino ad ora ha fatto finta di non vedere le criticità. Stiamo aspettando da ben tre anni che il Presidente della Regione crei i nuovi ambiti di bacino idrografico: non sappiamo cosa aspetti visto che il suo mandato è ormai agli sgoccioli.
Il Pd, che è alla guida della Regione e del governo, negli anni in cui ha governato Roma ha usato Acea per piazzare uomini di fiducia che hanno massimizzato i profitti senza fare investimenti per le ristrutturazioni delle reti colabrodo. Sono loro ad averci portati sull’orlo di una crisi idrica senza precedenti e adesso hanno anche la faccia tosta di cercare di smarcarsi”.
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MA PRIVATIZZATE I VOSTRI CERVELLI !!!!
Renzi e il Pd procedono sparati verso le privatizzazioni a 360° indifferenti del fallimento totale di tutte quelle già fatte da noi o altrove. Si veda l’acqua, che doveva essere pubblica a furor popolare (75% dei votanti), in cui il popolo sovrano fu bellamente calpestato con Bersani che il 2° giorno già presentava una legge a favore dei gestori privati, e dopo è accaduto esattamente quanto era stato funestamente previsto, i gestori privati maggiorarono le bollette lasciando cadere in rovina gli acquedotti (40% di acqua perduta), incassando gli utili e ignorando la manutenzione. Ma di tutto questo a Renzi e al Pd non gliene può fregare di meno.
Le domande sono due:
-se si comportano con le privatizzazioni come i peggiori neoliberisti, con che faccia possono continuare a presentarsi come csx?
-e, se ogni perversa legge che fanno la fanno sempre e sempre a favore di beneficiari privati, fregando il popolo, che cosa ci guadagnano loro personalmente a fare questo?
27 milioni di cittadini chiesero che l’acqua restasse un bene pubblico perché di uso collettivo e di interesse primario, i partiti calpestarono la loro scelta sovrana come degli schiacciasassi, e non servì che una sentenza della Consulta ribadisse il loro diritto, fu calpestata anche quella. Così ora ci ritroviamo con acquedotti colabrodo che nessuno ha il dovere di riparare.
E com’è allora che tanti di questi cittadini burlati e fregati hanno continuato a votare per i loro distruttori? Come è stato possibile che addirittura il 40% di loro arrivasse a votare quel Renzi che già dalla prima Leopolda prometteva privatizzazioni a go go? Ma l’eletto riesce a capire quello che fa o è come un bambino dell’asilo che segue ciecamente il pedofilo?
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LA GRANDE FUGA DAL PD
Stare con Renzi diventa sempre più precario, non solo per le sorti traballanti del Pd e per la rimonta del cdx ma anche per i ghiribizzi folli del rignanese che promuove o licenzia alla cavolo, secondo come gli gira, cercando l’ubbidienza assoluta, come un signorotto medievale che ha perso la tramontana.
Con questi cambi di luna, già 300 parlamentari pensano di riaccostarsi a B (abbiamo nel Parlamento su 980 persone ben 500 voltagabbana!), il quale B, a parte Fini, non ha cacciato mai nessuno e per i transfughi di ritorno ha già preparato una casa-partito di accoglienza, perché in Italia, oltre ai migranti di guerra e i migranti economici abbiamo anche i migranti parlamentari, che ci costano più di tutti gli altri e che tanti metterebbero sui barconi di ritorno e via!
Dopo le ultime tranvate ancora non percepite (si dice che il dolore non si sente a botta calda) Renzi perde pezzi in Parlamento e nel Paese ma il modo rincitrullito e ondivago con cui ha cercato nuovi alleati dopo il licenziamento di Alfano, ha schifato un po’ tutti. Non puoi patteggiare con B e il mattino dopo cercare Pisapia. Non puoi licenziare la Gabannelli, Paragone e Cattaneo e passare per amante del merito. Non puoi regalare utenti a società elettriche private che aumenteranno canone e bollette o imporre 10 vaccini ai poveri bambini italiani e passare per liberale. Non puoi tradire tutti i valori della sx e favorire banche e capitalisti e poi cercare l’estrema sx.
A questo punto l’unico alleato che lo aspetta al varco è B. Ma B (lo dice Ingrao e lo conferma Di Matteo) è il referente tradizionale delle 3 mafie. O ci siamo dimenticati che Dell’Utri era il consigliori che mediava tra mafia e B? O ci siamo scordati i 61 seggi su 61 presi da B in Sicilia?
Di Matteo si batte da 24 anni contro la mafia senza mai farsi comprare e deflettere. Sarà per questo che, quando la Raggi gli ha dato una onorificenza, ad assistere alla premiazione c’erano solo i 5stelle. Spariti tutti gli altri partiti, quelli che non hanno mai voluto dargli una scorta, quelli che “i voti mafiosi non puzzano”.
In Tv B ha presentato Dell’Utri (da Rebibbia) come “l’italiano perfetto”. Renzi aveva scelto Marchionne, uno che prende i soldi e scappa all’estero e in Italia non ci paga nemmeno la tasse e gli operai li farebbe pisciare addosso mentre non staccano dalla catena di montaggio.
Quando Caselli stava per sgominare la mafia, ci pensò B a disarmare la magistratura, dopo distrusse i processi con le depenalizzazioni e le prescrizioni e Renzi perfezionò la rovina perché il Diritto italiano doveva essere quello che premiava i delinquenti e puniva gli onesti. E l’operazione è riuscita!
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STORIELLA
Un tizio entra in un bar supertecnologico per bere qualcosa.
Il barista è un robot e gli chiede qual è il suo quoziente d’ intelligenza:
“150” risponde il cliente.
Allora il robot gli serve un whisky di malto di 16 anni, e inizia a parlargli del riscaldamento del globo, dell’interdipendenza ambientale, di problemi di meccanica quantistica, nanotecnologie ecc…
L’uomo incuriosito decide di testare ancora il robot.
Ritorna il giorno dopo ed il robot, gli domanda qual è il suo quoziente d’intelligenza:
L’uomo risponde: “90”
Allora il robot gli serve una birra, e inizia a parlargli di calcio, di donne, dei suoi piatti preferiti ecc…
Sempre più intrigato, il tizio ritorna ancora nel bar il giorno dopo, ed il robot gli richiede qual è il suo quoziente d’intelligenza:
Il tizio risponde: “40”
Allora il robot gli serve un bicchiere di Tavernello e poi gli chiede:
“Allora, si vota per Renzi anche stavolta, eh?”
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ALLA PROCURA DI NAPOLI
Il Csm ha nominato il capo della procura più grande d’Italia, quella di Napoli, che deve combattere la camorra, e che, guarda caso, è stata quella che ha scoperto lo scandalo Consip che inguaiava il Lotti amico di Renzi e il babbo di Renzi.
C’era un candidato, De Raho, forte dei suoi titoli che da anni combatteva le mafie ma Renzi ha imposto il proprio candidato, più giovane e inesperto, Melillo, che era già stato scelto come vice di Orlando ed era anche commissario del Pd a Napoli, dunque ha scavalcato titoli, meriti e facoltà del Csm, nominando direttamente un uomo di sua fiducia che certo non gli romperà più le tasche con le accuse al padre e che affonderà nel buio il caso Consip.
Poi si dice che il Pd vuole punire l’apologia del fascismo, invece l’apologia del capo fa curriculum… e se non è fascismo questo…
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IL NULLA GENTILONI
Gentiloni, che è uguale a Macron preciso preciso, è talmente impegnato a bloccare le centinaia di migliaia di migranti che ha previsto 2 navi (due!) . Almeno con Mare Nostrum erano 5. E non ha aumentato i fondi stanziati contro l’invasione. Insomma è come il dittatore Kim che ha fatto l’ennesimo flop col suo missile caduto in mare. E sarebbe questo “l’enorme invio di grandi flotte e squadriglie aeree?!”
Insomma con Gentiloni se non è zuppa è pan bagnato, ovvero sempre nulla di fatto è.
In quanto alla dichiarazione per cui il Governo libico avrebbe accettato che le navi italiane riportassero in Libia i partenti, è stata smentita clamorosamente dal mezzo Governo libico: “Guai a farlo! La Libia lo prenderebbe come un’invasione territoriale”-
Per ora l’Italia spende per i flussi la ridicola somma di 34 milioni, salvo che poi, una volta arrivati, ci costano 4 miliardi e mezzo. L’inutile Pinotti ha detto: “Risponderemo al fuoco se saremo attaccati!” Da chi? Dai migranti non credo. Dal capo che difende la Libia? Ma dov’è stata finora questa Pinotti che dovrebbe fare la faccia dura contro tutti i Paesi europei che ormai trattano l’Italia come il tappetino del cane?
Non bastava essere entrati in guerra in Libia e in Siria, ora entriamo anche in Egitto, alla faccia della Costituzione che vieta guerre aggressive. Ed è per questo che Renzi ha tagliato lo stato sociale, la polizia e i Canadair per spegnere gli incendi ed ha aumentato le spese militare del 23%?
Fronti bellici del mondo, aspettateci, non abbiamo niente da fare che entrare in nuove guerre!
L’Italia freme al comando renziano di “Armiamoci e partite!”-
Per respingere i migranti non ci sono mezzi ma per mandare elicotteri e droni per aiutare Al Serray che come alleato ha solo l’Italia sembra di sì, mentre il suo avversario Haftar è aiutato da mezzo mondo. Ma chi li sceglie questi alleati? E in nome di che?
Applicherei come motto al Pr (Partito Renziano) la frase che ho letto su una tigelleria di Sestola: “Qui troverete solo prodotti appena sformati”.
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Luigi Di Maio
Il nostro Paese è nelle mani di incompetenti che fanno solo danni all’Italia e non sono in grado di affrontare le sfide di oggi. Subiamo ogni giorno le strategie degli altri, ma non c’è nessuna strategia messa in atto dal governo per lo sviluppo del nostro Paese, né alcuna strategia di risposta alle azioni degli altri. Il caso Fincantieri e l’acquisizione di Telecom Italia da parte dei francesi, avvenuti tragicamente in contemporanea, testimoniano lo stato delle cose. Per non parlare di tutto lo shopping francese in Italia: 25 miliardi di euro negli ultimi 5 anni (aziende alimentari come Parmalat, Orzo Bimbo, Eridania, Boschetti, Galbani e altre o in campo finanziario Cariparma al Credit Agricole, Pioneer ad AMUNDI e BNL a BNPP).
L’Italia non è stata in grado di difendere il prorio patrimonio strategico (o non ci ha nemmeno provato), men che meno il comparto più importante, la sua dorsale telefonica che francesi e tedeschi invece, con le loro Orange e Deutsche Telekom, continuano a tutelare. La dorsale telefonica dovrebbe essere nelle mani dello Stato, riacquistata a prezzi di costo da Telecom Italia, e invece finirà addirittura nelle mani di privati francesi. Non solo: passerà sotto il controllo francese anche Sparkle, l’azienda di Telecom Italia che possiede e gestisce una rete di telecomunicazioni internazionali ad altissima capacità, l’unica in grado di veicolare dati sensibili, riservati ed eventualmente criptati da un capo all’altro del pianeta: tutte le informazioni sensibili dei servizi segreti europei passano attraverso questi cavi. Un’infrastruttura chiave consegnata agli stranieri, mentre in molti Paesi, Francia compresa, lo Stato si riserva di mantenere il diritto di controllo sulle attività che possono nuocere alla sicurezza nazionale. Come è possibile non rendersi conto della gravità di questa operazione? Come è possibile che davanti a questa eventualità, Telecom non sia stata protetta ed eventualmente nazionalizzata? Per obbedire al mercato?
Dall’altro lato la Francia ha nazionalizzato i cantieri navali STX per evitare che venissero comprati da una società italiana: Fincantieri. Ossia ha fatto esattamente quanto avrebbe dovuto fare l’Italia per proteggere le aziende che reputa strategiche. Sulle motivazioni sorvoliamo, ma possiamo sapere perchè è stato così facile per i francesi far saltare trattative e accordi che andavano avanti da mesi? E ora cosa ha intenzione di fare il governo? Sanno solo dire “inaccettabile, grave, incomprensibile”. Sì d’accordo, ma poi?
Ci sono delle leve per far sì che la Francia torni sui suoi passi, usiamole! Per esempio la Francia fa enormi affari mettendo all’asta il nostro debito pubblico, una montagna di soldi su cui le banche estere, tra cui anche quelle francesi, lucrano con enormi profitti grazie ai derivati sui titoli. Si tratta di una ventina di banche che hanno il ruolo di “specialisti in titoli di Stato” e che collocano i nostri titoli, garantendo una percentuale di acquisto, e facendo vagonate di soldi grazie anche ai privilegi loro concessi. Non possiamo rinunciare a tutti gli specialisti del debito, ma a quelli francesi sì. E’ sufficiente depennarli da questa lista. I francesi a quel punto potranno scegliere se il gioco vale la candela.
Gli interessi degli italiani per me sono al di sopra di ogni altra cosa, come per Macron lo sono quelli dei francesi. Ma se per perseguire i loro vanno a discapito dei nostri, allora è dovere di chi governa farlo presente. Dopo questi due schiaffi d’oltralpe non ci restano più guance da porgere. Gentiloni, Padoan: battete un colpo e fate rispettare il nostro Paese! Oppure fatevi da parte.
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Post di Antonio Zanzarella

Con il detto ‘ce lo ha chiesto l’Europa’, ci hanno tolto pezzi della nostra sovranità.
Gentiloni, Renzi, Letta, Monti, Prodi, tutti sottomessi all’Europa. Prodi si gongola nel dire che la Germania è ammirabile, per i successi raggiunti.
In realtà costoro sono l’espressione di una politica stanca, che non affronta i problemi, ci mette nelle mani altrui, per poter continuare a svolazzare, sopra la realtà degli italiani, e sfilare negli incontri, come fossero persone importanti.
Non lo sono, tutti ci sfottono, con una pacca sulla spalla e non ne vogliono sapere dei nostri problemi.
Non sono in grado di risolvere nulla, se non penalizzare sempre più il cittadino italiano.
La Spagna è potuta andare al voto, noi invece dobbiamo assolutamente aspettare la fine della legislatura, sempre che ci facciano votare.

—a proposito dell’immigrazione SELVAGGIA, mi viene in mente una barzelletta di qualche anno fa……….Scoppia la guerra fra RUSSIA e CINA, il primo giorno di guerra i RUSSI fanno prigionieri 1 milione di cinesi, il secondo giorno i Russi fanno 2 milioni di prigionieri cinesi, il terzo giorno i RUSSI fanno addirittura 3 milioni di prigionieri cinesi. Il quarto giorno i CINESI mandano un dispaccio a MOSCA…E ADESSO VI ARRENDETE ?????
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STORIELLA
Un giovanotto si trasferisce in città e va a cercare lavoro in un grande magazzino.
Il responsabile: “Hai già qualche esperienza di vendita?”
“SÌ, al mio paese ho fatto il commesso nel negozio di mio zio”.
Il responsabile trova il ragazzo simpatico e lo assume.
Al termine del primo giorno di lavoro il capo va dal ragazzo.
“Quante vendite hai fatto?”
“Una, signore”.
“Un po’ poco. Normalmente i tuoi colleghi in un giorno ne fanno una trentina. E che incasso hai fatto?”
“201.237 € e 24 centesimi”.
Il capo è allibito.
“E… che cosa hai venduto per tutti quei soldi?”
“Be’ è entrato un cliente, gli ho venduto un amo da pesca piccolo, poi ha voluto anche quello medio e quello grande. Poi gli ho venduto anche una canna da pesca. Poi gli ho detto che avrebbe avuto bisogno di una barca, l’ho accompagnato di sotto e gli ho venduto un Chriscraft cabinato di otto metri con due motori da 100 cavalli. A questo punto ha cominciato a pensare che la sua Fiat Punto non ce l’avrebbe mai fatta a trainare la barca, così l’ho portato dal nostro concessionario e gli ho venduto un Pajero 4×4 iniezione”.
“Cioè mi stai dicendo che quello è entrato per comprare un amo da pesca e tu gli hai venduto più di 200mila euro di merce?”
“No signore, non è andata proprio così. Era entrato per comprare degli assorbenti per sua moglie. Allora gli ho detto beh, visto che questo weekend non si tromba perché non va a pescare?”
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IL LAGO DI LOCHNESS…
Bruno Fusco
Che una donna potesse in un anno essere capace di:
svuotare un lago intero e rovinare l’ecosistema, fare un miliardo e trecentomilioni di euro di debiti all’ATAC, e 13 miliardi di debiti al comune di Roma, creare scioperi dei trasporti, causare incendi mentre dorme, sotterrare rifiuti tossici in tutto il Lazio, bruciare i mezzi di trasporto senza fumare, portare siccità in combutta con il Padreterno, bucare le strade di giorno e rifarle la sera, portare Gabbiani, topi, elefanti marini nel centro città, pappare appalti con Mafia Capitale, riempire i campi di Rom, distruggere le periferie, non far pagare gli affitti, non far pagare i biglietti agli utenti, mangiare sui migranti che è meglio della droga, se una donna ha potuto tutto questo in un solo anno, mentre quelli del PD come la moglie di Franceschini all’opposizione, e le altre donne si rifanno l’imene e tornano vergini, e gli uomini come Giachetti, Orfini e Zingaretti, non ricordano nulla .., allora posso dire che nel lago di Bracciano c’è il mostro di Lochness che beve tanto, naturalmente è amico di Virginia Raggi!
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DISTRUZIONE DELLE AZIENDE ITALIANE
Gran parte delle grandi aziende italiane è passata ormai in mani straniere Motta, Nestlé, Bertolli, ma almeno avremmo potuto difendere quelle strategiche: aerei, cantieri, navi, telefoni….come fanno tutti i paesi europei. Noi no. I vari governi hanno svenduto tutto il possibile per fare cassa, via le aziende alimentari, poi le banche , Telecom, Bnl, Eni, parte di Enel, autostrade, parte di Finmeccanica. Alitalia….ora il governo Renzi Gentiloni sta per fare altre svendite per 15 miliardi, e non è che questo sia servito a ridurre il debito o a fare investimenti, no, tutto si è perso in un magma di ruberie e mazzette.
Così ora Macron mette le mani su Finmeccanica e l’Italia non fa niente. Altrove succede diversamente, in Germania le imprese pubbliche sono dei Lander e non si toccano e lo Stato vigila sulle privatizzazioni, come è avvenuto con la Volkswagen, prima nel mondo con una banca nata nel dopoguerra col Piano Marshall, che per l’80 per cento è dello stato e per il 20 dei Lander. Volkswagen per es non è scalabile per il veto di due membri pubblici.
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STORIELLA
Due camionisti si fermano in un autogrill per andare al bagno. Dopo qualche minuto il primo ha finito, si è lavato le mani ed ha acceso una sigaretta. Spazientito dice al secondo che sta ancora cercando nei pantaloni: “Allora, ti muovi? Si può sapere cosa stai facendo?”. E l’altro: “Accidenti, dove mette le mani mia moglie non si trova mai niente!!!”

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