WarDrome Sci-fi MMORPG
WarDrome Sci-fi MMORPG
comunità di poesia e lotta dal 2002
Thursday August 17th 2017

LA SUDDITANZA ITALIANA AL MONDO FINANZIARIO

Bce3

Blog di Viviana Vivarelli

La dittatura della maggioranza- Ma perché Letta e Saccomanni corrono in aiuto della banche? – 7 miliardi e mezzo regalati a banche e assicurazioni private prelevandoli dalle riserve della Banca d’Italia che sono pubbliche – Unione Bancaria Europea e modello Cipro – L’irricevibile Augias – Tutti i regali del decreto 133 – Sull’ostruzionismo- Perché sono furiosi e vedono rosso- Partiti che hanno in odio il Parlamento e la democrazia

(Nelle immagini: I FOTOGRAFI PIU’ NOTI. Oliverio Toscani e le sue campagne contro l’anoressia, il razzismo, il conformismo, l’omofobia…)

E’ in atto un piano delle maggiori banche d’affari, con in testa l’americana Goldman Sachs, per mortificare la democrazia di molti Paesi europei. Questo piano prevede la distruzione graduale delle costituzioni democratiche (e sta già avvenendo), la svendita dei beni e delle risorse del Paese e la privatizzazione dei suoi servizi (e ci siamo), la concentrazione del potere in alcune figure chiave, con il bavaglio alle opposizioni e la menomazione del parlamento (fatto) e infine il prelievo forzato sui risparmi degli Italiani
.
La democrazia è quel sistema dove due lupi e un agnello votano su cosa mangiare per cena.” (Benjamin Franklin)
.
Weert
Un popolo stupido merita meno rispetto di uno malvagio“.
.
Pietro Ancona
Roschschild possiede le cento banche principali di cento stati del pianeta. Ieri ha preso possesso anche della banca d’Italia….

Blogger
Le idee non esistono più sono solo affari.
.
Segnalata da Danila:

Lode della cattiva considerazione di sé
La poiana non ha nulla da rimproverarsi.
Gli scrupoli sono estranei alla pantera nera.
I piranha non dubitano della bontà delle proprie azioni.
Il serpente a sonagli si accetta senza riserve.
Uno sciacallo autocritico non esiste.
La locusta, l’alligatore, la trichina e il tafano
vivono come vivono e ne sono contenti.

Il cuore dell’orca pesa cento chili,
ma sotto un altro aspetto è leggero.
Non c’è nulla di più animale
della coscienza pulita,
sul terzo pianeta del sistema solare.

(Wislawa Szymborska)

Massimo ricorda

L’Opposizione è parte essenziale della Democrazia i cui diritti vanno rispettati.
Diversamente siamo in una situazione di regime cioè di Dittatura della Maggioranza
.”
(Ferdinando Imposimato)
.
Nel contesto costituzionale , tirannide della maggioranza è violare, legiferando e governando, i diritti della minoranza”.
(Giovanni Sartori)
.
PERCHE’ LETTA E SACCOMANNI CORRONO IN AIUTO DELLE BANCHE?
Viviana Vivarelli

Il decreto liberamafiosi della Cancellieri e il Porcellum 2 sono stati votati repentinamente nelle Commissioni in pochi secondi, senza sentire l’opposizione e addirittura mettendo dei picchetti per impedire dei 5stelle di entrare.
Sul decreto Imu/Bbanche sappiamo come la Boldrini abbia messo il blocco agli interventi dei 5stelle appellandosi a una regola inesistente nel regolamento della Camera e provocando le reazioni indignate e furenti che abbiamo visto.
Ma perché Letta e Saccomanni corrono in soccorso alle banche?
Perché a primavera l’Ue farà una unione bancaria, mettendo dei parametri di ingresso. Malgrado i 16.000 miliardi di euro sottratti alle tasche dei cittadini e prestati alle banche al ridicolo tasso dell’1% perché comprassero i titoli di Stato dei Paesi che vanno male, i 5 peggiori titoli in Borsa sono quelli bancari. L’Ue chiederà aumenti di capitale e le banche italiane non sanno come chiederli ai soci, visto il loro stato fallimentare. O i soci sborseranno altre quote, ricapitalizzandole, o la Bce ordinerà la loro chiusura, così rischiamo di non avere banche italiane nell’Unione Bancaria europea. Questa intende istituire una agenzia e un fondo unico per liquidare le banche in fallimento e instaurare un meccanismo di gestione delle crisi bancarie. Se le banche italiane non entrano in Europa, nessuno le considererà allettanti, e questo è probabile perché le peggiori in assoluto. La causa prima dei loro conti in rosso è la pesante manomissione politica, l’altissimo livello di malaffare (si pensi solo al Monte dei Paschi di Siena), i troppo crediti inesigibili dati sempre per motivi politici, oltre a scellerati investimenti in derivati. Poi troppe agenzie (il triplo degli altro Paesi Ue), troppo personale (quando entrammo nell’euro, diventarono inutili 9000 funzionari di Bankitalia addetti al cambio che restarono tuttavia al loro posto mentre gli altri Paesi li dimisero), agenzie lussuose e sprecone, costi operativi troppo alti e redditività piccola, azioni che rendono 1/3 di quelle europee e troppi legami clientelari anche con riciclaggio di denaro sporco. Certo anche la DeutscheBank va male ma la Bce sembra non accorgersene, mentre le banche italiane, dopo mezzo secolo di conduzione scellerata sono nell’occhio del mirino. Ecco perché si sono inventati questa cosa dell’IMU, totalmente pretestuale visto che lo scopo era tutt’altro! E la Boldrini ha avuto anche la faccia di ripetere che i 5stelle si sono opposti al decreto “perché vogliono stoppare la riduzione dell’IMU agli Italiani”!!!?

Per questa violenza di base, il decreto liberamafiosi della Cancellieri e il Porcellum 2 sono stati votati nelle Commissioni in pochi secondi, con un vero blitz, senza sentire l’opposizione e addirittura mettendo dei picchetti per impedire dei 5stelle di entrare in piena violazione democratica, mentre i Soloni della repubblica, come Augias, tuonavano non contro il vulnus alla democrazia ma contro le reazioni esagitate dei 5stelle, perché si sa, in Italia, quel che conta non è l’attacco alla democrazia ma quello al bon ton.
Sul decreto Imu/banche sappiamo come la Boldrini abbia messo il blocco agli interventi dei 5stelle appellandosi a una regola inesistente nel regolamento della Camera, la ghigliottina, ed esistente ma mai adoperata in 70 anni di Repubblica data la sua gravità, e provocando la reazione che sappiamo.

I media si sono sperticati mentendo come dei pazzi sulle presunte violenze verbali in aula stando bene attenti a non fare parola su cosa si sta decidendo e che aveva scatenato la giusta reazione indignata dei 5stelle, un enorme regalo alle banche fingendo di voler aiutare i cittadini sull’Imu. Ma oltre alla violenza morale costituita dall’orrendo decreto, l’unica violenza che abbiamo visto in aula è stata quella del deputato questore Dambruosio di Scelta Civica che aveva il compito di mantenere l’ordine e che invece ha colpito violentemente in faccia una 5stelle.
I due 5stelle che hanno offeso Napolitano hanno chiesto scusa.
In aula chi faceva gli interventi è stato nel regolamento anche se è sciamato verso la presidenza al sollevarsi della tagliola che impediva loro di parlare. La vera violenza l’ha fatta la Boldrini che ha chiuso la bocca all’opposizione. Quella dei 5stelle è stata una reazione spontanea e non concertata esplosa al tentativo veloce di far passare questi 7 miliardi di regalo alle banche e di chiudere la bocca a chi si opponeva a questo regalo smisurato, assolutamente vergognoso in un momento in cui l’Italia muore.

UBE: UNIONE BANCARIA EUROPEA

L’Unione Bancaria Europea che dovrebbe nascere in aprile è un passo formidabile dell’Ue con cui i Paesi euro rinunciano alla loro sovranità bancaria.
Il 1° passo fu la Sorveglianza Unica della Bce e l’introduzione di una regola generale di bail-in (modello Cipro), così da sottrarre ai governi la gestione delle crisi bancarie.
Col Meccanismo Unico di Risoluzione, per le 300 maggiori banche della zona euro, non saranno più i governi a decidere quali banche vanno salvate e con quali soldi. La supervisione unica sarà della Bce. In caso di fallimenti, pagheremo sempre noi contribuenti o clienti di una banca, attraverso le tasse o i costi di gestione di un conto.
L’obiettivo dell’Unione bancaria è rompere il circolo vizioso tra debito sovrano e banche. Con il bail-in, pagheranno prima di tutti gli azionisti, gli obbligazionisti e i depositi sopra i 100mila euro. Poi interverrà il Fondo di risoluzione, che in 10 anni porterà alla mutualizzazione dei rischi bancari. Nella fase transitoria,se i soldi del Fondo non basteranno, il Paese della banca a rischio dovrà mettere mano al portafoglio .E se non avrà risorse sufficienti, dovrà chiedere aiuto al Fondo salva-Stati ESM, con tutto che comporta l’arrivo della Troika. Saccomanni ha paragonato l’accordo sul Meccanismo a quello storico di Maastricht che ha portato alla nascita dell’euro. Ma ci sono molte falle in questa Unione come già in Maastricht. Intanto tutti si chiedono se un Meccanismo così complesso e così debole finanziariamente funzionerà.

Insomma: dei tecnocrati hanno deciso di sottrarre la sovranità bancaria agli Stati, senza nemmeno consultare i popoli con un referendum su internet. Eppure i soldi sono i nostri ed è sui nostri che applicheranno prelievi forzati stile Cipro! E Napolitano, Letta e Boldrini hanno fatto un blitz contro la democrazia scatenando la giusta reazione del M5S. Ma i media compiacenti su cosa mettono l’attenzione? Sulle parole di indignazione che non erano di bon ton???!!!
Sul resto: un silenzio agghiacciante!!
.
Si è detto che nulla è stato tolto ai cittadini italiani. FALSO!
I 7 miliardi e mezzo di questo vergognoso regalo alle banche sono presi della riserve auree che sono di TUTTI! E che dovrebbero servire solo a salvare il Paese e non certo ad arricchire delle banche e assicurazioni private!
Lo ha chiarito bene, Dragoni, l’esperto bancario di Santoro: le banche private hanno una loro quota in Bankitalia. Letta ha deciso di rivalutare queste quote la cui tassazione sarebbe andata all’IMU. I soldi presi non nascono dal nulla ma sono presi dalle riserve auree, e queste sono una garanzia per i cittadini,sono una garanzia di TUTTI, ma il Governo Letta-Saccomanni ha deciso di prenderli lo stesso per darli alle banche private, sulla linea della condotta infame della Bce e proseguendo l’azione di Monti che già aveva detassato i derivati e si era opposto alla Tobin Tax.
Questo regalo a privati togliendo soldi dal pubblico non è solo infame, è incostituzionale!

Dragoni, l’esperto bancario di Santoro, ha specificato che il capitale di Bankitalia era fermo da 80 anni a 156.000 euro. Il governo ha deciso di dare questo aumento gratuitamente, trasferendo soldi dai forzieri di Bankitalia. Le banche, in questo modo, si sono trovate delle quote con maggior valore e siccome per legge non possono avere più del 3% del totale potranno vendere anche a stranieri e ci pagheranno delle tasse che andranno all’IMU.
Con queste tasse Letta prenderà 900 milioni di euro. In più si chiede loro un acconto del 130% sull’Iva futura. Dunque con questo espediente Letta è riuscito ad aumentare il capitale delle banche di 7 miliardi e mezzo senza metterci un centesimo. E’ un grosso regalo che Saccomanni fa alle banche per cui è stata inventata questa scusa di coprire l’IMU e non farla pagare ai cittadini.
Mi chiedo: visto che l’Europa ha posto il divieto di usare soldi pubblici per aiutare imprese private, questo regalo di 7 miliardi e mezzo di soldi pubblici a banche e assicurazioni private non si configura come una grave infrazione alle direttive europee?

Circa l’impeachment a Napolitano i 5stelle hanno dichiarato di non sentirsi garantiti da lui e hanno tutte le ragioni, visti precedenti! Oltre ai moniti unilaterali, basterebbe vedere come ha tenuto banda con i presidenti delle Camere per dilazionare la formazione delle Commissioni e impedire che i 5stelle vi partecipassero con funzioni legislative, o basterebbe pensare a quella famosa cricca di ‘saggi’ (14 già indagati per reati gravi!) da cui mancava assolutamente i 5stelle, oppure il suo silenzio agghiacciante ora sui fatti della Boldrini.
L’impeachment è un atto politico molto grave che farà partire un iter che richiederà l’apertura di indagini, ora un comitato politico lo esaminerà, poi passerà alla Corte Costituzionale
La Costituzione dice che un decreto legge, oltre a richiedere la condizione di necessità e di urgenza, deve essere omogeneo, cioè contenere un oggetto solo. Per cui questo sull’Imu-banche è incostituzionale. In Italia c’è stato un abuso della decretazione di urgenza e dei decreti multipli e anche sulle fiducie (in 8 mesi Monti ha chiesto la fiducia 34 volte; Prodi II in 20 mesi chiese la fiducia 28 volte; B,nel suo 4° governo la chiese 53 volte, 26 al mese). Questo è un chiaro abuso del Governo che intende soverchiare il Parlamento, calpestando la Costituzione che dice che l’Italia è una repubblica parlamentare, il che vuol dire che l’organo istituzionale più importante dovrebbe essere il parlamento, in quanto di diretta derivazione popolare.
Quello che appare chiaramente negli atti di costoro, da Berlusconi a Renzi, è la realizzazione del golpe di Licio Gelli che tentava di minate la Costituzione democratica, svuotando di potere e di senso i vari organi istituzionali per un accentramento progressivo del potere in una persona sola.
La deriva da repubblica parlamentare a presidenziale è chiarissima in tutti gli ultimi atto governativi, non solo si deruba la sovranità popolare calpestando i referendum (vedi solo acqua e finanziamenti pubblici ai partiti) ma si toglie l’eleggibilità dei presidenti di Provincia (senza togliere le mangiatoie delle Province), si tolgono le preferenze, e ora Renzi tenta di imporci un sistema elettorale in cui ci toglierà anche l’eleggibilità dei senatori!

Il 14 dicembre del 2007 Grillo presentò tre proposte di legge a norma dell’articolo 71, secondo comma, della Costituzione e degli articoli 48 e 49 della legge 25 maggio 1970, n. 352, firmate da 350.000 cittadini riguardanti i criteri di candidabilità ed eleggibilità, i casi di revoca e decadenza del mandato e le modalità di espressione della preferenza da parte degli elettori richiedendo il divieto di candidatura in Parlamento per i condannati, in via definitiva o non definitiva, per reati non colposi con pene superiori a 10 mesi e 20 giorni; il limite di due legislature per i parlamentari; e il ritorno delle preferenze. Ma in 5 anni nessuno ha voluto portare in parlamento e discutere queste richieste, calpestando la stessa Costituzione. Il problema grave è che questi signori in Parlamento non vogliono discutere niente, mentre i 5stelle hanno consultato gli elettori. Noi paghiamo 1000 parlamentari perché facciano un lavoro serio, non per fare i passacarte e Renzi e Berlusconi.
Sono arrivati al punto che, per impedire ai 5stelle di fare il loro lavoro, tengono in commissione una legge sul sistema elettorale 15 secondi!!! Questo è un affronto alla democrazia che sarà denunciato all’Europa!!
Speranza, capogruppo del Pd, ha dichiarato per il Pd un secco No a tutti i 400 emendamenti del M5S senza nemmeno sentirli!

Hanno tappato la bocca all’ostruzionismo che è un sistema parlamentare lecito concesso dalla Costituzione alle minoranze, come hanno bloccato gli interventi ordinari, mentre la Boldrini ha usato la tagliola illecitamente in quanto nel regolamento della Camera nemmeno esiste ed è un provvedimento di solo annuncio, in quanto, essendo una lesione gravissima alla democrazia, in 70 anni non è mai stato usato. E comunque non appartiene al regolamento della Camera, per cui gli unici ad aver seguito il regolamento e la legge sono stati i 5stelle!

Di Maio e Sarti hanno chiesto, poiché la legge prevede che le minoranze facciano uso legittimo dell’ostruzionismo per tentare di bloccare una legge sgradita, come mai il Pd poi o i Ds prima non ne hanno fatto largo uso quando al Governo c’era Berlusconi per bloccare le sue leggi ad personam?
La risposta è lampante: perché erano in combutta con lui! B «scese in campo» il 26 gennaio 1994, dichiarando la sua candidatura, ma D’Alema e Violante decisero di non impedirglielo usando la legge n° 361 del 1957, che stabilisce l’ineleggibilità di chi è titolare di concessioni statali, come sono quelle televisive. Dal 1957 ad oggi quella legge ha riposato in un cassetto, è sempre in vigore ma né D’Alema, né Violante, né Veltroni, né Prodi, né Bersani, né Letta hanno mai trovato modo di applicarla
E anzi per 4.500 leggi ed emendamenti, i Piddini, pur conoscendo l’enorme grado di assenteismo dei berlusconiani, sono riusciti a fare delle assenze ancora maggiori, così da farli passare per un pugno di voti, in genere meno di 20!!
E se non è collusione dolosa questa!!!

Luigi di Maio

La condotta della Boldrini è stata illegittima e altamente antidemocratica. Dal M5S è partita una denunzia alla Boldrini in Europa.
Danilo Toninelli, in conferenza stampa alla Camera, annuncia “un ricorso diretto alla Corte Costituzionale per conflitto di attribuzione” e “violazione del regolamento”: “L’obiettivo era annullare il voto sul decreto Imu-Bankitalia e il mandato al relatore sulla legge elettorale per “tornare a lavorare in commissione”.
I 5 stelle sostengono che la tagliola è stata adottata anche in commissione Giustizia sul decreto svuota-carceri e sulla legge elettorale: “Abbiamo discusso in assemblea, ci riserviamo di continuare a discutere della possibilità di chiedere le dimissioni di Laura Boldrini”.
.
Nel 1953 De Gasperi tentò di fare una la legge truffa, composta da un solo articolo, che introduceva un premio di maggioranza consistente nel 65% dei seggi della Camera alla lista o al gruppo di liste collegate che avesse raggiunto il 50% più uno dei voti validi. La modifica fu abrogata l’anno dopo ma la sx infiammò l’Italia di sdegno. E il diritto alle preferenze non veniva nemmeno toccato. Ora siamo al 37%, vogliono togliere le preferenze e pongono barriere ai partiti piccole scritte su misura dei fascisti del Nord.

L’IRRICEVIBILE AUGIAS

Augias ha avuto l’impudenza di accusare di ‘semplicismo e di ‘inconsapevole squadrismo’ i 5stelle!!??!!
E ha avuto la faccia di bearsi nel dire questa enormità, quando la stampa tutta tace sulla cessione della democrazia italiana una cricca di banche internazionali??? Al silenzio dei partiti che non si degnano nemmeno di avvertire i cittadini di quel che accade???? Al movimento gigantesco di soppressione della verità che viene dall’informazione e dalla politica???? E viene a dirlo all’unica forza democratica che mai in Italia abbia tuonato contro il potere bancario e delle multinazionali, che abbia mai informato l’opinione pubblica sul grande piano della cricca finanziaria capitalista che ha in testa la Goldman Sachs e club di magnati, Bolderberg, Aspen.., capitanati dai Rothschield, dai Rockfeller … che aumentano la fame nel mondo coi loro diktat volti solo ad aumentare il loro potere e le loro ricchezze?
E, per Augias, il grosso del problema starebbe nel bon ton????
Ma chi è, allora, che riduce la storia e la verità a “semplicismo e inconsapevole squadrismo”?????!!!
Non so, a questo punto, se veramente Augias era da annoverarsi tra gli eroi dei diritti civili
Ma è certo che oggi, con questa uscita infelice da arma di distrazione di massa, per far passare il patto efferato che ci vende al grande capitalismo bancario internazionale, Augias è passato dalla parte dei ‘complici’!
..
E ora potremo mettere l’attacco di Augias ai 5stelle in nome del bon ton
nella bacheca degli orrori
assieme alla frase di Veronesi che il cancro viene dalla polenta e lui terrebbe le scorie nucleari in camera sua
a quella del defunto Giorgio Stracquadanio che dichiarò che la prostituzione era un ottimo e lecito sistema per fare carriera politica.
Ormai sembra che anche l’etica civile sia solo un’opinione.
.
In realtà di insulti in Parlamento se ne sono sentiti ben di peggio, e non solo turpiloqui e sessismo, e da bocche quali Sgarbi o Storace, Borghezio o Calderoli, ma gli Augias e la stampa varia si sono guardati bene dal fare la gazzarra attuale perché i padroni del vapore avevano interesse a tacitare le reazioni sdegnate dei ben pensanti.
L’immunità per i parlamentari è stabilita dall’art. 68 della Costituzione, che recita:
«I membri del Parlamento non possono essere chiamati a rispondere delle opinioni espresse e dei voti dati nell’esercizio delle loro funzioni. Il parlamentare non può essere chiamato a rispondere per le opinioni espresse e i voti dati nell’esercizio delle funzioni (cosiddetta insindacabilità, art. 68, primo comma, Cost. come modificato dalla Legge cost. 29 ottobre 1993 n.3). In altre parole egli non ha nessuna responsabilità penale, civile, amministrativa o patrimoniale per tali attività.

Caro Augias, ma davvero ci siamo ridotti a dire che il bon ton è tutto, quando il nostro Paese viene venduto a una cricca di magnati e si calpesta in queste modo la democrazia??? A questa complice leggerezza siamo arrivati?
Sarebbe come dire che i garibaldini erano vestiti male o che i ‘botti’ delle 5 giornate di Milano temevano sveglie le persone perbene!
Si rende minimamente conto dell’assurdità palese insita nei suoi ragionamenti??
Comunque, per la sua memoria, caro Augias, citiamo quanto ha detto subito, dopo il pugno, il ‘gentile’ questore Dambruoso: “«Nella mia vita ho picchiato tante donne, non sei la prima» Sicuramente una persona che lei difenderà, visto che si veste con eleganza ed esce dalla tanto elegante Scelta Civica!
Vogliamo citare la Kyenge a cui è stato detto di tutto e di più, da “scimmia” a “orango” a “prostituta”. O le eleganti frasi di B, per cui chi votava Pd era un coglione e i magistrati erano antropologicamente tarati?
O vogliamo chiedere alla Mussolini quali e quanti insulti le donne si sono sentite affibbiare dai compagni parlamentari, pensiamo solo a quando fu presentata la legge sull’aborto e il minimo fu “che l’unica posizione che le donna potevano prendere era quella sdraiata!”
Eppure, allora, io non la sentii, caro Augias, indignarsi per le offese al ‘bon ton’!!

Brutta è la strada dell’errore!
E, se sei un personaggio noto, più la intraprendi e meno ti correggerai,
perché il danno di immagine che faresti a te stesso sarebbe molto superiore, nel tuo immaginario del danno che stai facendo al Paese
.

ANDREA SCANZI

E’ davvero un brutto momento per la democrazia italiana. Un’agonia conquistata a fatica. Svetta, per distacco, la Preside Boldrini. Da ieri non è solo la donna con una voce che andrebbe vietata – come minimo – dall’Onu. È anche la presidente che ha usato per prima la ghigliottina vile e orrenda contro le opposizioni. Vent’anni di berlusconismo ci hanno così disabituato all’opposizione che, se qualcuno la esercita, “giustamente” viene ritenuto anomalo. E dunque va zittito. Complimenti: del comunismo, evidentemente, la gentil signora pare aver imparato unicamente il veterofemminismo caricaturale e l’intolleranza zdanovista per il dissenso. Proprio come Re Giorgio, infaticabile comunista migliorista di destra. Lei e i tre o quattro vendoliani rimasti, oltre ad alcuni noti resistenti piddini, hanno festeggiato cantando Bella ciao (poveri partigiani, vilipesi ormai pure da chi dice di ispirarsi a loro. Se Fenoglio avesse saputo che un giorno le sue mirabili gesta sarebbero state fraintese da uno Speranza qualsiasi, avrebbe scritto al massimo Lo sfigato Johnny). In un certo senso i reduci (di se stessi) di Sel non hanno sbagliato a festeggiare: hanno appena celebrato la fine definitiva del loro partito, regalando peraltro ulteriori voti a chi vorrebbero cancellare dalla scena politica (la loro miopia è pari alla loro arroganza). Sel era già morta con quelle risate al telefono di Vendola, e tutto sommato non c’era neanche bisogno del Troiaium con la soglia di sbarramento all’8% per affossarli (Sel, al momento, se va bene supera il 2).La Preside Boldrini ci ha comunque tenuto a disintegrare quel poco che restava di un partito che pure vanterebbe non poche eccellenze al suo interno (Fava, Airaudo). Si può dire? Con quella vocetta da robot Super Vicky para-leninista, la Preside(nte) Boldrini è una delle più grandi delusioni nella storia recente della politica italiana: supponente, sussiegosa coi potenti, per nulla imparziale
e drammaticamente respingente. Lei e le quasi-femministe che hanno letto Erica Jong senza capirci una mazza, si rasserenino: non sono criticate in quanto donne, ma in quanto politiche disastrose. Oppure – si parva licet – dovremo dire d’ora in poi che anche le Santanché, le Biancofiore e le Madia sono attaccate “poiché donne” (e c’è chi lo ha scritto, tipo Gramellini).
Che dire? Grazie a chi si impegna così alacremente per regalarci questo eterno crepuscolo morale. Ieri è stata una giornata tremenda, non come quella che portò alla uccisione politica di Rodotà e alla rielezione del monarca Re Giorgio, ma siamo lì. Complimenti dunque a chi ci regala tali emozioni: alla preside Super Vicky Boldrini, al simpatico questore Dambruoso che ha schiaffeggiato la deputata 5 Stelle Lupo (che fai Boldrini, lo cacci? Oppure l’espulsione con nota annessa per i genitori è solo per i discoli che salgono in cima ai tetti per difendere la Costituzione?). Complimenti al Pd, che quando c’è da mostrare i muscoli (che non ha) a caso è sempre in prima fila. E complimenti a quei meravigliosi renziani che, con il loro coraggio da Don Abbondio arrivisti, da una parte resuscitano il Caimano con una legge elettorale vergognosa e dall’altra regalano soldi pubblici alle banche private. Fenomeni mica da ridere.

Ormai è troppo tempo che si deve ascoltare questa manfrina della rivalutazione, e siamo stufi di sentire questa questione di lana caprina secondo cui si tratta di una rivalutazione di Bankitalia, come se non avesse prodotto poi la ‘ricapitalizzazione’ delle varie banche private che non sono nemmeno controllate da Bankitalia.
Boeri: “Una rivalutazione così cospicua e priva di qualsiasi base oggettiva farebbe ovviamente contente le banche, che vedrebbero rafforzarsi notevolmente la loro posizione patrimoniale, senza colpo ferire. Certo non riceverebbero capitale liquido, ma potrebbero avvicinarsi a soddisfare i requisiti di capitale imposti nell’ambito di Basilea 2 e richiesti dalle nuove autorità di supervisione europea“.
.
MENTRE IN ITALIA L’OPPOSIZIONE ALLA TROIKA E’ INESISTENTE, ESPLODE IN DANIMARCA

Mentre il Governo italiano, il Presidente della Repubblica e l’indegna Presidente della Camera ci hanno venduti al sistema bancario che tenta di prevaricare l’Occidente come fosse una terra di conquista, e regalano addirittura 7 miliardi e mezzo di soldi nostri pubblici a banche e assicurazioni private, ormai sull’orlo del fallimento per cattiva condotta e intrallazzi politici, i partiti di minoranza della piccola Danimarca si ribellano alla banca d’affari americana Goldman Sachs rifiutando di cederle una quota dell’utility energetica e mettono in crisi il governo di csx. Dong Energy, il principale gruppo energetico danese, nel 2012, ha realizzato un volume di affari di 9 miliardi di euro. A ottobre il governo ha annunciato un’intesa per cedere il 19% di questo “campione nazionale” a fondi controllati dalla Goldman Sachs per poco più di un miliardo, dando persino alla banca d’affari controversi diritti di veto sulla gestione di Dong, diritti che nessun altro azionista possiede. L’operazione ha suscitato una vera e propria sollevazione popolare: una petizione online ha raccolto oltre 185mila firme contro l’accordo, un sondaggio ha rivelato che il 63,4% dei danesi ritiene che Dong Energy debba rimanere una società interamente danese, diversi politici di csx hanno accusato il governo – già criticato per politiche giudicate troppo di dx – di tradimento. L’ex premier socialdemocratico Rasmussen ha definito l’accordo una «catastrofe» che rischia di far perdere alla Danimarca il suo primato in materia ambientale. Non sono rimasti in silenzio i populisti euroscettici del Partito popolare danese, che si sono schierati – naturalmente – contro il provvedimento.
In Italia si regala parte di Bankitalia ai privati e cosa succede? I media attaccano i resistenti del Parlamento. I Soloni alla Augias ne fanno una questione di galateo. Il popolo tace o ignora. Gli altri partiti attaccano sulle battute irose. Nessuno denuncia la gravità del fatto.

Mentre l’Italia precipita al più basso livello mai raggiunto di sostenibilità democratica, dal 1946 a oggi, arriva una notizia confortante dalla Danimarca. E non meraviglia. Basta guardare le cifre, gli indici, le classifiche, la tradizione locale. A livello internazionale la chiamano Danimarca Felix. E’ un piccolo regno nell’estremo nord d’Europa, incastrato tra i colossi tedeschi e svedesi. Il Regno di Danimarca è primo al mondo come qualità di vita.
E’ primo al mondo come libertà di stampa. E’ primo al mondo come rispetto dei diritti civili e soprattutto rispetto dello Stato di Diritto. Tra tutti gli indici, il più importante è quello relativo all’ultimo sondaggio effettuato dall’Onu nel luglio del 2013: il 62% dei cittadini si dichiarano felici della propria esistenza, del proprio paese, del proprio governo, di come vanno le cose. Non possiamo che invidiarli.
La notizia: il governo formato da una coalizione di csx nel 2012 e guidato da Helle Thorning-Schmidt, ha firmato un contratto ufficiale con la Goldman Sachs affidandole la gestione del loro colosso nazionale dell’energia, la società Dong. L’accordo consentirebbe ai danesi di potersi approvvigionare di energia a un costo molto inferiore, quindi di risparmiare parecchi soldi ogni mese. Ma i Danesi sono venuti a conoscenza di questo contratto e si sono ribellati. Perché, evidentemente, per loro (è per questo che sono felici) al 1° posto nella scala dei valori c’è il senso dell’indipendenza, dell’autonomia, della libertà come nazione e come popolo. Sono insorti.
Hanno cominciato a diffondere in rete la notizia, hanno immediatamente organizzato un appello firmato in poche ore da ben 185.000 cittadini e lo hanno inviato sia alla regina che al governo. Infine, si sono riversati per strada, protestando contro la svendita della loro authority. Annette Vilhelsem, Ministro degli Affari sociali (nonché leader del Partito Socialista, un importante membro dell’alleanza di governo) si è dichiarata “esterrefatta e offesa come danese” per la decisione e ha annunciato di ritirare la propria coalizione dall’esecutivo. Se n’è andata sbattendo la porta. Si è creata, quindi, una frattura politica gravissima e si è aperto un contenzioso molto forte tra il popolo, la cittadinanza da una parte e il governo dall’altra. La disputa è ancora in corso.
Il Regno di Danimarca è un membro dell’Unione Europea. Questo accordo -non a caso lanciato come prototipo in un piccolissimo stato come esperimento- ci annuncia il trend emergente in Europa: consegnare il controllo del cuore pulsante di ogni nazione -la gestione delle fonti di energia- ai colossi finanziari che diventerebbero “ufficialmente” i veri padroni del paese. Tradotto potrebbe voler dire che se un governo intende perseguire qualche banca perché ha compiuto un atto illegittimo e dannoso per la comunità, interviene quella società finanziaria per imporre il silenziatore censorio, pena la chiusura dei rubinetti energetici: elementare quanto banale. Hanno bisogno, quindi, del sostegno dell’intero continente. I danesi stanno dando un bellissimo esempio da seguire che conferma la validità del posto che occupano nelle classifiche. Un sondaggio realizzato dalla corte regnante, ieri mattina, ha rivelato che il 79% dei danesi “preferisce pagare di più le bollette mensili ma essere indipendenti dalla finanza internazionale”.
Così funziona la democrazia in un paese in cui il danaro non è il valore principe.
La differenza tra la democrazia e la democritura italiana consiste nel fatto che alla base fondativa del principio democratico c’è l’idea che il governo teme il giudizio del popolo; nelle democriture, invece, è il popolo che teme e ha paura del governo, da cui discende la propensione tutta italiana alla deferenza, al servilismo, alla mediocrità.
E’ un esempio pericoloso, quello danese, sia per la troika che per la finanza. Infatti, in Italia, Spagna, Portogallo non ne parlano, non sto vedendo neppure un’immagine, una fotografia, un editoriale, un commento, un’analisi, con un’unica eccezione, Ilsole24ore, il giornale della Confindustria, che ha pubblicato un pezzo raccontando l’intera vicenda senza che venisse ripresa dagli altri. La notizia è stata diffusa in tutta Europa dal quotidiano britannico The Guardian, vedi qui:

http://www.theguardian.com/world/2014/jan/30/socialists-quit-denmark-coalition-goldman-sachs-deal

Ecco l’articolo “sfuggito” ai più

http://www.ilsole24ore.com/art/servizio/2014-01-30/danimarca-mani-goldman-sachs-energia-scatta-rivolta-popolare-e-governo-perde-pezzi-151423.shtml
..
TUTTI I REGALI DEL DECRETO 133

Nell’immondo decreto Imu/Banche, votato con un blitz antidemocratico, i regali alle banche amiche non si contano.
Le nostre banche sono fallimentari e in profondo rosso a causa delle infiltrazioni dei politici e degli amici degli amici, del malaffare, degli sprechi e dell’altezza enorme dei crediti irrecuperabili (dai agli amici degli amici), che raggiungono la cifra di ben 140 miliardi. Ma la nuova legge ha diminuito le tasse sui crediti per 20 miliardi! E se 20 miliardi vi sembran pochi..! Lo Stato offre anche una garanzia ai crediti dati alle imprese: la Cassa depositati e prestiti (che è pubblica) li comprerà direttamente se le banche li hanno cartolarizzati. Anche le privatizzazioni fatte con questa Cassa sono un regalo per le banche, perché l’eventuale maxidividendo arricchirà per il 20% le famose fondazioni bancarie (in una c’è D’Alema!) che dirigono le banche e sono dei politici ma non si capisce perché sono detassate persino dell’Imi perché considerate agenzie no profit!
Ricordiamo i 4 miliardi dati dallo stato al Monte dei Paschi di Siena, dove il malaffare e la mano politica hanno dimostrato la profondità del danno. Del resto Letta ha proseguito la strada di Monti, che è poi la strada del Bilderberg e della Goldman Sachs, di sudditanza al sistema finanziario e di distruzione dell’economia e dei principi democratici di un Paese, così Letta prosegue con la detassazione dei derivati, il No alla Tobin Tax e la divisione chiesta invano dai 5stelle tra banche di risparmio e banche di investimento, che almeno avrebbero messo in salvo i risparmi delle famiglie. E ricordiamo che quel divieto fu confermato da D’Alema e produsse tutta la crisi in cui siamo immersi.

CARLO FRECCERO

Ma quali fascisti? Ma quali squadristi?
“Mi sembravano un’Armata Brancaleone. Ma dall’inizio della legislatura, con lo studio e il lavoro, sono cresciuti moltissimo. E a differenza degli altri, si occupano di questioni concrete. Quella degli ultimi giorni è stata una battaglia meritoria per bloccare l’operazione del governo su Bankitalia. L’Imu non c’entrava nulla. I 5 Stelle sono gli unici a combattere lo strapotere degli istituti privati e a proporre la separazione tra banche commerciali e banche d’investimento. Nell’ultima settimana però i deputati del M5S hanno alzato il livello di aggressività. Molti hanno gridato al fascismo, che però è ipertrofia dell’esecutivo. I 5 Stelle hanno reagito in difesa del Parlamento. E’ stata una reazione a una violenza che hanno subìto per primi: i 5 Stelle denunciano, giustamente, che la discussione delle leggi non avviene più nelle Camere, ma in incontri privati che tagliano via il Parlamento. I media mandano in onda l’invasione dell’emiciclo, ma fanno vedere in ritardo l’aggressione della Lupo. Le accuse nei confronti della presidente della Camera sono molto dure. Trovo gravissimo il gesto della Boldrini: la “ghigliottina” non trova giustificazione nel regolamento, che la prevede al Senato e non alla Camera. L’ostruzionismo ha un’antica tradizione. I Radicali ne hanno fatto un ampio uso e fu un’arma importante contro la legge truffa, nel ’53. Solo la dittatura della maggioranza teorizzata da Berlusconi è intollerante verso il dibattito parlamentare. Tempo fa anche la sx era d’accordo su questo punto. L’impeachment a Napolitano ha un significato politico. Grillo ha detto ai suoi di “dare una carezza ai partiti”agonizzanti e di stare più calmi. Alcuni eccessi nel linguaggio sono stati censurabili e messi in risalto dai giornali. Ma quei ragazzi affrontano uno stress enorme. Ogni tanto qualche sciocchezza sfugge. Anche a Grillo. Fanno bene ad andare nei talk show, risultano bravi e intelligenti. Sono pronti a emanciparsi da Grillo. E hanno un nuovo leader: Alessandro Di Battista.

L’attacco di Filippo Facci su Libero

“I grillini sono brutti, malvestiti, con pettinatura da carcerati o da sfigati di provincia, parlano un italiano da balera misto a burocratese, si muovo in branco, non hanno un pensiero e sono servi di un ex comico che non è mai stato in Parlamento.”
Ora, per sua disgrazia, i 5stelle per l’appunto sono i più bei ragazzi del Parlamento; non avranno i soldi per vestirsi Caraceni con cravatte Marinella, ma sono ben più sobri di altri, per es. Bossi o Formigoni! Alcuni avranno la barba che Berlusconi ha vietato ma non hanno nemmeno capelli alla Razzi o alla Berlusconi
Se poi si deve esaminare chi ha detto queste scemenze, non mi pare che Facci sia bello, benvestito, di linguaggio forbito e ben pettinato. E, visto che viene denominato “Facci-50 sfumature di meche”, è altamente sconsigliabile sconciarsi i capelli come Facci a rischio di essere presi per pervertiti.
.
😀
I 5stelle sbottano e poi si scusano
De Rosa è sbottato dicendo alle donne del Pd: “Siete qui perché siete brave a fare pompini”
Sarà anche vero, ma resta una brutta frase.
Da Montecitorio chiariscono che: “Saranno esaminati tutti i fatti”
Cos’è? Faranno un’analisi del DNA sulla saliva?

Pietro Ancona
PERCHE’ SONO FURIOSI E VEDONO ROSSO

Eugenio Scalfari grande trombone del giornale-partito Repubblica titolava la sua omelia domenicale al gregge di csx “Il bivacco di manopoli accampato in Parlamento”. Il bivacco sarebbe costituito dai deputati stellati.
Mi sono chiesto perché tanta furia, tanta voglia di criminalizzazione della opposizione grillina. I toni sono esagitati a cominciare da quelli usati dalla Boldrini che parla di “eversione” con molta leggerezza, molta irresponsabilità, voglia di ferire.
La risposta che mi sono dato è che ritenevano di avere conquistato il controllo totale del Parlamento dopo la espulsione dei Comunisti. Ritrovarsi ora con un terzo del parlamento capace di fare battaglie mirate e smascheratrici come quella sulla Banca d’Italia li ha disorientati. Ma come, si sono detti, non è finita? Dobbiamo sempre rendere conto a nessuno?
Da qui la rabbia incontrollabile ed incontenibile che ribolle in tutti da Napolitano a Letta alla Boldrini a Grasso..Ora sono nervosissimi in vista della battaglia sulla legge elettorale. La Boldrini ha fatto sapere che si voterà entro aprile. Certo concorda i tempi non con l’opposizione ma con il governo e l’establishment istituzionale.
In effetti sono politicamente falliti. Hanno oltre 400 voti e non si fidano dei loro deputati. Hanno bisogno del silenzio totale. Hanno bisogno appunto di quell’aula sorda e grigia di cui parlava Mussolini.
Vogliamo istaurare la dittatura della maggioranza, come aveva profeticamente anticipato Tocqueville due secoli orsono. Colpisce molto il fatto che tutti i giornali italiani finanziati dallo Stato si scaglino contro Grillo ed il suo movimento. Sperano in un errore madornale del movimento 5 stelle. Mi auguro che non succeda mai.

Paola di Verona segnala:
ALESSANDRO DI BATTISTA

“Qualcosa sta cambiando, lo vedete tutti quanti. Facciamo ricorso sui doppi incarichi sull’ex-sindaco De Luca e vinciamo noi, facciamo una battaglia durissima sulla De Girolamo (ministro indegno di rappresentare i cittadini italiani, il popolo più bello del mondo) e la costringiamo alle dimissioni, siamo riusciti a cacciare dal tempio della legge il primo lobbista e dal Senato il “principale condannato dello schieramento a noi avverso” (poi rientrato dalla finestra grazie allo Statista Renzi). Stiamo costruendo, assieme, una legge elettorale, evento unico e democratico. Ovunque andiamo nei fine settimana cresce la partecipazione e il livello di competenza e informazione di tutti i cittadini. Stiamo svelando tutte le porcate presenti nei decreti, “battagliamo” in aula utilizzando tutte le armi a nostra disposizione: ostruzionismo, fantasia, nonviolenza, disobbedienza civile. Oggi se tanti cittadini sanno cosa sia un decreto legge, un emendamento, l’art.138, il reddito di cittadinanza è grazie al lavoro che tutti, cittadini fuori e e cittadini dentro le istituzioni stiamo facendo. Stiamo andando anche in TV per dimostrare la nostra serietà e la nostra competenza e per parlare di Europa, dei trattati che ci hanno svenduto al dominio della finanza. Lottiamo contro la mafia, il malaffare, la partitocrazia. Abbiamo restituito decine di milioni di euro che i partiti si intascano, critichiamo il Capo dello Stato (rispettandone l’Istituzione) perché lo riteniamo uno dei maggiori artefici dei disastri italiani. Siamo pronti per governare, abbiamo tutte le carte in regola per cambiare radicalmente e definitivamente l’Italia.Stiamo dalla parte degli ultimi, sempre, dei lavoratori, degli artigiani, dei pensionati che campano con 485 euro al mese, degli studenti costretti a fuggire, degli artigiani, degli imprenditori che che ci chiedono (e noi portiamo le loro proposte in aula) l’abolizione dell’IRAP e non i “finanziamenti a pioggia”. Siamo contrari alla guerra in Afghanistan, alle opere inutili, a cominciare dal TAV passando per il TAP (gasdotto trans-adriatico). Abbiamo “costretto” il Parlamento ad occuparsi sul serio dei nostri fucilieri di marina in India, gli stessi marò sanno che senza la pressione del M5S nessun parlamentare gli avrebbe mai fatto visita. Stiamo lottando contro la corruzione, vero male dell’Italia, la grande evasione (altro che qualcuno che per difendersi non fa uno scontrino). Stiamo sempre in mezzo alla gente, parliamo nelle piazze senza scorta, anzi con la scorta dei cittadini onesti. Io sono fiero di quello che stiamo facendo ma dobbiamo vincere. Vi prego di fare, tutti quanti, la vostra parte. Siamo accoglienti, parliamo con gli “scettici”, gli scettici e i disinformati sono del M5S e ancora non lo sanno. Torniamo popolo sovrano, non ci meritiamo tutto questo credetemi, noi cittadini italiani siamo infinitamente migliori delle classi dirigenti che ci hanno gestito negli ultimi 30 anni. Credetemi. Per vincere il non “mischiarci” negli inciuci, negli intrallazzi, nei giri di poltrone è la sola strada percorribile. Ci ha distrutto l’immoralità ma la spazzeremo via, basta trattarla con la pala, non con il cucchiaino d’argento. A riveder le stelle!
.
GRILLO

Per vedere dove andrà a finire questo Paese guardo il mare, guardo un po’ l’orizzonte. Vedo delle cose che non so neanche come interpretare.! Siamo nella metafisica. C’è una legge elettorale fatta da un pregiudicato insieme a una specie di cartone animato e Verdini. Come si fa a pensare di fare una legge elettorale fatta da Verdini e da Berlusconi? Verdini ha incriminazioni e processi in corso. Non so se sarà condannato o meno, ma non si affida una roba così a uno che ha questi processi, che è un massone. Essere massoni non è reato, però se vogliono governare con la massoneria formino un nuovo partito, il Partito dei massoni, si fanno eleggere, prendono i voti e vanno dentro.
Ho visto l’incompetenza della Boldrini, non riesce a gestire l’Aula. Ho visto quelli che cantavano “O Bella Ciao” mentre davano sette miliardi e mezzo alle banche. Se avessi fatto la Resistenza non so come la prenderei: sentire questo inno lì dentro, in quel momento lì! Fanno i giochini da bambini scemi. Cambiano le parole. Fanno i pacchettini di democrazia, come il pacchetto con dentro l’Imu insieme alla Banca di Italia, o voti tutti e due o sennò sei un rivoluzionario. Noi abbiamo chiesto di separare le cose e non possiamo che essere d’accordo con la abolizione Imu, ma non potevamo permettere che fosse svenduta la Banca d’Italia sotto i nostri occhi. Si sono già svenduti le Poste, si svendono l’Eni, l’Acqua, il gas, la luce… Svendono la nostra vita
La violenza è brutta, e io dico che ha fatto malissimo la nostra Loredana Lupo a scagliarsi con il viso contro il dorso della mano del questore Dambruoso. Avrà avuto dei danni alla mano, mi dispiace, poverino! Ci dica che danni ha avuto che lo risarciremo nella mano. La stampa gli dice bravo, “hai fatto bene”.
E Napolitano cosa dovrebbe fare? Monitare? Oggi abbiamo chiesto ufficialmente l’impeachment perché un uomo così non può continuare a essere il Presidente degli italiani, perché lui fa il Presidente del consiglio, non il Presidente della Repubblica. Deve dimettersi, come consigliò di fare a Cossiga.
Noi rispettiamo quello che abbiamo detto: devono andare a casa tutti, a iniziare da lui, che studiava all’università in tempo di guerra. Uno che diceva che il fascismo bisognerebbe esportarlo in Unione Sovietica! È un uomo che dovrebbe essere a casa e invece sta spalleggiando questa legge elettorale incostituzionale. Non è possibile che sia senza il voto di preferenza, con un premio di maggioranza abnorme, con il doppio voto che chi vince va al ballottaggio e prende tutto. E’ una legge fatta per tagliare fuori il MoVimento 5 Stelle, l’ha detto anche il Ministro Mauro, se l’è fatto scappare a Porta a Porta, poi se n’è accorto, si è fermato, tutti gli altri hanno cambiato subito argomento. Una legge elettorale così non l’ha fatta neanche Acerbo al tempo del fascismo, che c’era un premio di maggioranza inferiore a questo.
Noi affronteremo tutto, andiamo avanti e continuiamo a andare avanti. La democrazia non c’è più, sostituite la parola democrazia con governabilità. La dittatura della governabilità. E’ un momento strano, noi ci siamo in mezzo, noi siamo gli acceleratori di un processo che ormai è stato attivato. Io voglio un orizzonte per l’Italia e lo troveremo andando in Europa e cambiando gli accordi. Li cambieremo là, rivedremo tutta la posizione dell’Italia là.
Per adesso ci stiamo svendendo tutto, attraverso questa classe politica e economica che va sostituita e spazzata via.
Io vengo domani lì, a Roma, ad abbracciarvi, perché siete dei guerrieri meravigliosi.” Beppe Grillo
.
Sel è sotto il 2%, ma non potrà che scendere

Vendola si è macchiato di troppi misfatti: scandali nella sanità, nominati indegni, collusioni col Vaticano, con Confindustria.. e alla fine quelle risate ignobili sui morti di cancro dell’Ilva che provano la sua collusione anche coi Riva…
e l’assenso incondizionato a qualsiasi efferatezza del Pd..
C’é un limite a tutto!
L’atto finale è stato quel ‘Bella ciao’ cantato in difesa dei 7 miliardi e mezzo di riserva di Bankitalia regalati alle banche e assicurazioni private! E quello sghignazzo mentre la Boldrini calpestava la democrazia e imbavagliava l’opposizione è stato il de Profundis su un partito che ormai è fatto solo di complici
Ormai Vendola è solo orecchino e chiacchiere!
.
Dal porcellum siamo arrivati alla maialatam
la prossima sarà il manganellum
La Boldrini si è portata avanti
E chi non ci sta.. pugni in faccia
e pubblica gogna!

.
SULL’OSTRUZIONISMO

Il diktat della Boldrini non calpesta solo il regolamento della Camera (dove non esiste!).
E’ incostituzionale!
L’ostruzionismo è un lecito mezzo di lotta parlamentare, previsto dalla Costituzione e non si può imbavagliarlo.
Ricordiamo cosa dissero sull’ostruzionismo due delle figure più nobili della storia del nostro Parlamento:
“L’essenza del Governo parlamentare sta nella libertà illimitata di discussione, e quindi l’ostruzionismo non è un’offesa alle istituzioni parlamentari, ma la pietra di paragone.” (Luigi Einaudi)
e ancora:
“E’ indubbio che l’essenza del Governo parlamentare sta nel diritto della maggioranza di votare le leggi. Una maggioranza che si offende al pensiero di una lotta senza quartiere da combattere contro una minoranza prima di giungere ad attuare i suoi voleri, è la tirannia” –(Sandro Pertini)
Per questo reato, la Boldrini sarà denunciata alla Corte Costituzionale Europea!
..
Di Maio:” Abbiamo tutti contro. Un questore di Scelta Civica aggredisce una nostra deputata e il Pd gli dà solidarietà. La Boldrini prende una decisione fuori dal regolamento e i partiti chiedono sanzioni per noi. Renzi e Letta regalano 7 miliardi e mezzo alle banche e accusano noi di voler distruggere la democrazia. Napolitano va oltre le sue prerogative di Presidente e noi veniamo accusati di sovversione.
Qualche tempo fa, una persona molto addentro alle istituzioni mi disse: “Lei non ha idea di quante energie stiano (la vecchia politica) sprecando per sopravvivere. Fino a qualche anno fa, per loro era tutto facile: si accordavano e ripartivano. Ma oggi stanno sprecando una quantità inaudita di energie per non scomparire. Si stanno indebolendo terribilmente”.
Questo è il fatto.”
L’Idra, quando è in punto di morte, scaglia tutte le sue teste!
Andiamo avanti, alla fine ‎vinceremo noi!
.
Il capo gruppo Pd alla Camera Speranza è quello che ha appena detto che i 5stelle hanno compiuto un vero attentato contro la democrazia, in quanto il parlamento è un luogo dove deve avvenire il confronto
Un po’ difficile, se ti imbavagliano!

Bruno Pirozzi
PAGHERANNO

-Per tutte le notti insonni degli Italiani
-Per tutte le umiliazioni che i padri e le madri hanno dovuto subire per il loro stato di miseria.
-Per tutti i nostri figli che sono dovuti scappare dal paese.
-Per tutti i criminali che hanno ammaestrato come cani da riporto.
-Per tutti i soldi che hanno regalato ai partiti e alle lobby che li sostengono.
-Per tutti gli Italiani umiliati dalla disoccupazione.
-Per tutte le morti che hanno provocato con le loro scellerate decisioni sull’ambiente.
-Per l’assenza totale di un confronto con la realtà.
-Per il perpetrare degli sperperi della casta.
-Per la loro ipocrisia nel condannare coloro che invece sono nel giusto.
Pagheranno tutto,la gente è stufa dei quaquaraquà e degli ominicchi che appaiono in tv,i tempi sono più che maturi.

.. e il logorroico Vendola che dice?
Niente
si sta ripassando Bella ciao con Archinà!
la vogliono cantare anche sui morti dell’Ilva

.
L’incredibile Renzi ha appena detto:
“Il tema dell’incostituzionalità non riguarda le preferenze. Con il Porcellum c’erano trenta nomi e votando il simbolo si votava il pacchetto intero. Stavolta i collegi sono molto più piccoli e il nome di tutti i candidati compare sulla scheda”

e allora? e le preferenze così ci sarebbero???????
ma ci prende per scemi ???
..
Il 13 dicembre scorso i ministri delle Finanze dell’Ue si sono accordati sull’Unione bancaria europea che nascerà in aprile e controllerà le banche dell’Europa. L’unione accoglierà gli istituti che presentano asset di valore complessivo superiore ai 30 miliardi, di quelli che superano il 20% del Pil del paese d’origine e di quelli che beneficiano degli aiuti europei.
Le banche coinvolte saranno tra le 150 e le 200, su un totale di 6.000 istituti. E’ il piano più ambizioso dalla nascita dell’Ue. Ecco perché Letta e Saccomanni si sono affrettati (inventandosi la scusa dell’IMU) a rivalutare le quote delle banche italiane in Bankitalia, perché altrimenti, date le loro condizioni infime, nell’Unione europea non ci sarebbero entrate mai.
Ferdinando Imposimato (presid. onorario della Cassazione) dice che la legge Imu-Bankitalia è incostituzionale, prima di tutto per la violazione dei diritti dell’opposizione “L’opposizione è parte essenziale della democrazia , i cui diritti vanno rispettati. Diversamente siamo in una situazione di regime cioè di dittatura della maggioranza. E stupisce che alcuni dei guardiani della Costituzione tacciano su questo aspetto gravissimo del vero e proprio colpo di mano del Presidente della Camera Boldrini che ha impedito al M5S di motivare la sua opposizione sacrosanta di fronte a dl illegittimo, per difetto, almeno in parte, del requisito di necessità e urgenza . Ma illegittimo anche in relazione al diritto dovere di spiegare le ragioni del no rispetto ad un decreto che prevede una spesa enorme e affronta temi gravi e complessi, di cui il popolo ignora il contenuto reale.

IMPOSIMATO: “La democrazia non dà tutto il potere a nessuno, ma lo distribuisce variamente a maggioranza e minoranza, che trapassano l’una nell’altra proprio perché l’alternanza è l’essenza della democrazia e prova della libertà”. Anche Sartori ha detto: “Nel contesto costituzionale, tirannide della maggioranza è violare, legiferando e governando, i diritti della minoranza”. Per cui la legge di conversione approvata il 29 gennaio è incostituzionale. Inoltre la parte del decreto legge IMUBankitalia che riguarda la cosiddetta ricapitalizzazione di Bankitalia per 7.5 miliardi di euro si tradurrà nel finanziamento illecito, attraverso Bankitalia, di istituti di credito in crisi, cioè in una donazione di enormi somme di denaro alle banche azioniste che controllano Bankitalia (essenzialmente Intesa San Paolo,Unicredit, MPS, INPS e Carige). La verità è che l’Italia con 1,7 trilioni di euro di debito versa in uno stato di disperazione. E se fino ad oggi la BCE ha comprato titoli italiani alleggerendo la pressione sul debito, per l’avvenire la BCE non potrà più continuare a comperare i titoli . Nel 2014 le banche italiane dovranno ridurre l’acquisto del debito italiano, ma i nodi sono venuti al pettine. I soldi le banche li hanno ottenuti attraverso un decreto illegittimo a spese dei cittadini su cui graverà il costo finale di questa operazione. Si tratta di un decreto truffa che vuole cose diverse da quelle che dice: apparentemente ricapitalizzare Bankitalia, che dovrebbe essere patrimonio degli italiani, invece finanzia banche in crisi, ex banche pubbliche divenute private, che controllano Bankitalia, di cui sono proprietarie. Questo è il problema. Napolitano, prima di promulgare la legge di conversione,dovrebbe chiedere con messaggio motivato alle Camere,una nuova deliberazione con lo stralcio dei due provvedimenti. Poi in sede di applicazione del decreto IMU, si potrà eccepire davanti al giudice l’incostituzionalità della legge di conversione. Purtroppo i cittadini non possono adire direttamente la Corte Costituzionale”.
.
Questa gente mente come respira. Con la truffa di risparmiarci l’IMU e calpestando diritti sanciti dalla Costituzione per le minoranze si vuol far passare un decreto costruito solo per risollevare le fallimentari banche italiane. Tutti sanno che l’Ubs ha bocciato le banche italiane, soffocate dai crediti scaduti per 243 miliardi con coperture insufficienti. Una situazione tra le peggiori d’Europa. L’Italia rappresenta uno dei maggiori mercati europei di quei crediti quasi impossibili da riscuotere con uno dei peggiori rapporti di copertura del rischio, pari in media al 38,4%. E questo malgrado la Bce le abbia foraggiate con 283 miliardi di prestiti. Il rosso è diviso tra UniCredit (23%), Intesa (20), Monte dei Paschi di Siena (10), Banco Popolare (7) ecc., guarda caso proprio quelle banche che il decreto intende risollevare coi 7 miliardi e mezzo prelevati dalle riserve auree di Bankitalia. E se qualcuno si chiede come mai, con tutti i regali che hanno avuto, sono messe così male, basta ricordarsi di cosa è successo al Monte dei Paschi di Siena e di cosa ha fatto il Pd e ha la risposta!
L’articolo 108 del trattato sul funzionamento dell’UE. vieta qualsiasi aiuto di stato alle grandi imprese
Come mai allora Draghi dovrebbe accettare i 7 miliardi e mezzo di regalo con cui Letta e Saccomanni prelevano denaro dalle riserve di Bankitalia per aiutare le fallimentari banche italiane? Mi pare che questo è molto peggio degli aiuti poi negati ad Alitalia!
A questa enorme truffa fatta sulle tasche degli Italiani, la Boldrini, Letta, Saccomanni e l’intero Pd hanno dato una adesione incondizionata!

Pietro Ancona, segretario generale CGIL
“La Banca d’Italia è di proprietà degli Italiani, ma Letta e Saccomanni hanno deciso di regalarla ai privati (questo è il senso del decreto Imu-Bankitalia)… a Montecitorio la democrazia vive attraverso i ragazzi e le ragazze di 5 stelle che sebbene siano solo meno di un terzo dell’assemblea hanno tenuto testa alla Grande Ameba fatta da deputati di FI e PD. Al tg3 si sono lasciati sfuggire la scena di due grossi commessi o deputati non ho ben capito che picchiavano una esile deputata di 5 stelle che si era portata sotto la Presidenza per protestare contro la Tiranna che protegge solo la maggioranza, è con la maggioranza ed ha applicato ieri la ghigliottina una odiosa prerogativa del presidente della Camera mai usato nei 70 anni di storia del parlamento. Vergogna per la Signora Boldrini!!! I valorosi deputati 5 stelle hanno tentato fino alla fine di salvare la Banca d’Italia dalla grande spartizione fatta a vantaggio di Draghi e delle Banche che beneficiano di un aumento di capitale da 500 milioni a sette miliardi. Anche le assicurazioni entreranno nel capitale di Banca d’Italia. Assicurazione vuol Dire Unipol-Sai, Vuol dire che il PD entra nella Banca d’Italia. Altro che esclamazione intercettata di Fassino: “Finalmente anche noi abbiamo una banca!” Il PD si colloca nel cuore del sistema finanziario e stringe rapporti incestuosi e mostruosi con l’oligarchia dei banchieri euro-atlantici. Sono davvero emozionato per l’intensità ed il valore delle battaglie dei giovani pentestellati in Parlamento. Suppliscono molto bene la assenza della sx esclusa dal patto mafioso con Berlusconi”

Il comportamento del presidente della repubblica è inaccettabile perché non solo protegge la grande alleanza tra Berlusconi e Renzi ma ne è addirittura in modo evidente l’ispiratore ed il consigliere quotidiano. E’ grave l’isolamento a cui la stampa ruffiana del Regime ha condannato la lotta dei 5 Stelle per salvare la Banca d’Italia. E’ grave il silenzio delle minoranze del PD, della CGIL, delle Regioni…. (Pietro Ancona)
..
La cricca sta tutta ben serrata come la falange macedone: Grasso, la Boldrini, tutti i componenti del Pd, Sel, Renzi (nuovo arrivato ma subito omologato al peggio) e su tutto il disegno perverso e antidemocratico di Napolitano, uno che è così simile a Licio Gelli da sembrare il suo fratello gemello. E, sotto la cricca, un paese disinformato, ingannato, tradito, venduto, eppure ancora capace di ossequio, come avviene alle vittime omologate e non consapevoli, plagiate grazie ad una congerie di media che partecipano da complici al misfatto e alimentano l’ignoranza collettiva.
..
Scrisse Travaglio quando rielessero Napolitano:

Il cadavere putrefatto e maleodorante di un sistema marcio e schiacciato dal peso di cricche e mafie, tangenti e ricatti, si barrica nel sarcofago inchiodando il coperchio dall’interno per non far uscire la puzza e i vermi. Tenta la mission impossible di ricomporre la decomposizione. E sceglie un becchino a sua immagine e somiglianza”.
..
Padellaro
“E quel ‘boia’ che meraviglio alibi per il Governo più inetto della storia! Non par vero a Letta di parlare di ‘punto di non ritorno’! espressione più che calzante che solo si osserva il suo inutile ministro dello sviluppo Zanonato! Uno che passa il tempo a twittare fregnacce e fa finta di non vedere Electrolux uno che persino la Serracchiani considera una calamità (ne ha chiesto le dimissioni!). Punto di non ritorno non è la stupidità espressiva di un 5stelle.. non si torna indietro invece dal fiume di parole ingannatrici, dai mille impegni mancati, dall’insopportabile frastuono del circo politico mentre il silenzio avvolge il cuore della gente. E’ difficile ascoltare lezioni di moralità sulle brutte parole per es. da chi aveva promesso uno straccio di legge elettorale e ora affonda nel solito pantano dei veti incrociati. Cosa è peggio?”

(Anorexia)

LE ACCUSE A NAPOLITANO

IFQ (in sintesi):
“Napolitano non è più il garante della Costituzione”. I 5 stelle denunziano la “prevaricazione governativa assoluta, caratterizzata da decretazione d’urgenza, fiducie parlamentari e maxi emendamenti, che configura un ordinamento altro e diverso che non conosce più il principio supremo della separazione dei poteri”. Napolitano sarebbe di fatto complice di tale sistema, definito “direttoriale” o “presidenziale”, in cui “il ruolo del Parlamento è annientato in nome dell’attività normativa della coppia governo-presidente”. “È necessario rimarcare, parallelamente,una preoccupante espansione dei decreti legge, insita nei contenuti normativi e, soprattutto,nella loro eterogeneità”.
La legge elettorale ha lasciato fuori 9 milioni italiani.
“Accusiamo il presidente di una grandissima ingerenza per quel che riguarda la modifica dell’art.138 che è il lucchetto della Costituzione”.
Un’altra responsabilità di Napolitano è di aver “formalmente e informalmente incalzato e sollecitato il Parlamento ad approvare un disegno di legge costituzionale per derogare dal testo stesso, sia sotto il profilo procedurale che degli organi deputati a modificare la Costituzione.
Napolitano ha “promosso l’approvazione di una legge costituzionale derogatoria dell’art. 138 della Costituzione, minando uno dei principi cardine del nostro ordinamento costituzionale: la sua rigidità,tentando di trasformare la nostra Carta in una Costituzione flessibile“.
“Non ha mai rinviato alle Camere progetti di legge connessi a norme viziate da incostituzionalità manifesta come il Lodo Alfano e il Legittimo impedimento.
Anche la sua rielezione viola la Costituzione che non la prevede.
Infine ha concesso grazie ingiuste come quella a Sallusti e al colonnello Joseph L. Romano.
Gravissimo poi l’ordine di distruggere le sue intercettazioni all’interno del processo Stato-mafia.

PARTITI CHE HANNO IN ODIO IL PARLAMENTO

Sta di fatto che Berlusconi chiuse addirittura il parlamento per brevi periodi risultandogli fastidioso e ha di fatto sempre comandato da Arcore o da Palazzo Grazioli.
Durante il suo 2° Governo, Prodi II in 20 mesi chiese la fiducia 28 volte. Berlusconi, nel suo 4° governo ha chiesto la fiducia 53 volte, 26 voti al mese. Ma Monti li ha battuti tutti: è riuscito a chiedere 34 fiducie in 8 mesi, 3 al mese. Il Pd ha eliminato le elezioni dei presidenti di Provincia conservando queste mangiatoie per i politici defenestrati Renzi vuole addirittura abolire l’eleggibilità dei senatori.
Mentre oggi si costringe il parlamento a votare pacchetti o carrozzoni di leggi multiple che stanno insieme come il cavolo e la merenda, come ora l’Imu e il regalo di 7 miliardi e mezzo alle banche, o ieri la Bossi-Fini e le Olimpiadi invernali di Torino. Non mi pare che questo parlamento goda di molta fiducia politica!

Viviana

Sono nata in un Paese che non c’è
un Paese schizofrenico
che vuol dire frantumato, dissociato, psicotico, alienato
Le sue parti vogliono la secessione, la divisione, la frammentazione, la decomposizione, la depredazione, la devastazione, il saccheggio e la dissoluzione
Immaginate un organismo in cui le cellule si comportino allo stesso modo
ognuna in lotta con le altre
ognuna per prevalere essa stessa
nell’anarchia solipstica dell’egoismo più totale
di chi ha perduto ogni ragione e capisce solo il dominio
ognuna pronta a distruggere ogni altra funzione
lo stato sociale dal vedere e dal provvedere, la sopravvivenza dall’alimentare e dal metabolizzare, l’educazione dall’udire e del capire, la prevenzione dal fiutare e dal tutelare
Immagina un organismo in lotta con se stesso
che si divora
si cannibalizza
si strazia
si tortura

si agonizza
dove l’occhio uccide l’orecchio
ed entrambi fanno fuori la lingua
e mandano a fanculo l’intestino
e la bocca vomita invece di inglobare
il cuore lamenta un’assenza
che fa disperare
la circolazione è emofiliaca
il sistema nervoso è malato di SLA
e in questo bailamme
il cervello serve cellule cancerogene
le saluta come regine
inventa ogni trucco per salvarle
da ogni anticorpo salutare
e solo la morte vuol salvare
solo la morte vuole salvare

..
http://masadaweb.org

  • Unique Post

2 Comments for “LA SUDDITANZA ITALIANA AL MONDO FINANZIARIO”

  • michael-santhers says:

    questo paese va rifondato a partire dagli asili,oggi la legge elettorale la fanno due fuori dal parlamento con l’avallo di re trombone,sono passati dal porcellum al maialum,a giro di boa ci ritroveremo ancora casini,il banana
    e la lega,nulla cambia-l’unica speranza è che il m5s sta vangando un pò di melma dal parlamento ma con tante difficoltà,perchè poteri consolidati difendono a denti stretti con ogni mezzo i privilegi-l’europa? altro disastro,solo sulla carta, non c’è niente che unisca,e ha favorito delocalizzazioni lucranti,-Monti il peggio politico di tute le galassie,incapace,falso,maligno-oggi il banana coi consensi è primo e questa la dice lunga su come gli italiani vogliono cambiare-dispiace per quei pochi che hanno sempre lottato e denunciato ma l’italia queste sciagure se le merita tutte visto il suo popolo,falso becero,corrotto nel dna-alla fine i politici non si eleggono da soli,tranne nell’era di re trombone che li nomina…amen


Leave a Comment

Della stessa categoria

CORSO. LEGGERE L’UOMO

LEGGERE L’UOMO Se siete di Bologna può interessarvi un CORSO IN 7 LEZIONI IN 7 GIOVEDI’- A PARTIRE DAL 19 [Read More]

I migranti dal mare e gli anziani italiani emigrati in un documentario

Vedi il trailer: https://vimeo.com/140032609 Tra Performance art e cinema del reale, “(A)mare Conchiglie” è  [Read More]

Anziani, erranti, lucciole e migranti come conchiglie alla Biennale di Anzio e Nettuno: è la nuova performance di Kyrahm e Julius Kaiser

Il 13 giugno 2015, poco prima del tramonto (ore 18) sulla spiaggia di Forte Sangallo, per la Biennale di Anzio e [Read More]

Una performance estrema contro la tortura diventa un documentario

Sabato 18 aprile verrà presentato a Teramo il documentario working progress “Dentro/Fuori” di Kyrahm e [Read More]

SE LE REGOLE LE FANNO I LADRI

MASADA n° 1540 13-6-2014 Renzi vuole una legge che annulli le pene fino a 5 anni – In Italia il bicchiere non solo [Read More]

Who's Online

  • 0 Members.
  • 9 Guests.

Adv

Newsletter

RSS Il Fatto Quotidiano