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Wednesday April 26th 2017

GIOCHI DI PALAZZO

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MASADA n° 1485 30-9-2013 GIOCHI DI PALAZZO
Alla vigilia del voto sulla propria decadenza, arriva l’ordine bomba di Berlusconi ai suoi 5 Ministri di uscire dal Governo Letta- Le balle pretestuali su IMU e IVA- Con la massima ipocrisia. Mezzo Pd respinge la proposta Giachetti di tornare al Mattarellum – Il Pd, il partito inaffidabile- La truffa del pareggio di bilancio e l’attacco all’articolo 139. Costituzione rigida o flessibile – Il ‘fedelissimo’ Razzi – Quagliarello e la Lorenzin si smarcano dalle dimissioni ordinate – Gli stupidi attacchi dei Troll- Tu quoque, Napolitano – Lo scandalo del Pd che in Sicilia impone i suoi ‘nominati’- Il dovere di essere ottimisti – Un giorno, a Berlino – Cosa succederà con l’aumento dell’Iva – Rivolta contro i chiusi oligopoli – Reddito base nell’Unione europea

Socio Lucio
Gli italiani sono sbigottiti, feriti, profondamente mortificati, una Nazione che, come un vascello, punta sugli scogli, e ai comandi c’è un tizio che vuole a tutti i costi essere assolto da ruberie, sesso con minori, compravendita di parlamentari e imbrogli vari e altrettanto caparbiamente ce n’è un altro che vuole a tutti i costi guidare la nave con questo pazzo al fianco che gli blocca il timone; quelli della prima classe hanno già calato in mare le scialuppe di salvataggio e si dirigono verso la Svizzera; la massa dei passeggeri
guarda lo scoglio che si avvicina e non riesce a capire perché ai comandi non cambino rotta; la capitaneria di porto insiste con i comandanti nel mantenerla la rotta anche se è suicida; i passeggeri sperano nella manovra, ma vedono solo la imminente loro fine. Credo che, dopo l’impatto, i sopravvissuti si dirigeranno tutti verso la cabina di comando per farsi giustizia e vedo molto male il destino dei due comandanti attorniati da personaggi che faranno la loro stessa e miserabile fine, altro non vedo.
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Cagnaccio
Date da gestire il Sahara al governo e, tempo 5 anni, vi sarà scarsità di sabbia.
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Viviana
Governo Letta: il Governo più sterile, ipocrita, gattamortesco, venduto e nocivo a questo Paese della storia della repubblica! 154 giorni di totale FUFFA !!
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HellSante
Se danno la grazia a Berlusconi si scopa pure quella.
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Kim red
Et voilà….!!!! Con questo sono ben son ben 5 i governi fatti cadere da Berlusconi …. dunque se non erro il primo ha fatto cadere il suo con la Lega, il secondo (Prodi) con la compravendita dei deputati, il terzo rassegnando le dimissioni per incompetenza politica, quattro quando ha fatto cadere Monti perché aveva fatto le leggi che lui stesso aveva scritto, e adesso Letta perché lo vuole escludere dal senato in quanto evasore … l’hobby del Frottolo è far cadere i governi, il suo o di altri poco importa… senza preoccuparsi dei problemi che ne seguono …. tanto son cacchi nostri!

(Molte illustrazioni sono tratte dalla Mostra di Milano: “Il volto nel 900”, a Palazzo reale)

(Severini)

Viviana
Tanto per la cronaca. Berlusconi scese in campo il 26 gennaio 1994.
La legge 192 gli vietava di candidarsi.
I Ds con D’Alema in testa preferirono ignorarla.
Pd e Pdl, dunque, risultano compagni di merende dal 26 gennaio 1994, 19 anni !!
Non certo dal novembre 2011 !!
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GIOCHI DI PALAZZO
Viviana Vivarelli

Dai giochi di Palazzo i cittadini sono estromessi. La Casta vive in un mondo a parte. Crede di essere una super razza a parte. Fa i suoi patti sporchi, i suoi regolamenti auto protettivi, le sue leggi contro la democrazia, vieta, taglia, impone, ruba, truffa, sempre per conto dei propri ristretti interessi, fa i suoi comodi da 20 anni sulle spalle del Paese, fregandosene della popolazione, assassinando la democrazia. L’insulso Enrico Letta ha ora un alibi per giustificare il suo vuoto di governo, le leggi che non ha saputo o voluto fare, i suoi 90 nominati che si aggiungono alla clacque degli altri cortigiani di Palazzo, i suoi 500.000 disoccupati in più e le decine di migliaia di imprese che sono fallite per le sue inadempienze. 5 mesi e mezzo di stallo, di inerzia, di rimandi. Con le sue dimissioni ad orologeria, il delinquente Berlusconi scansa quella votazione che ne avrebbe decretato la decadenza da senatore cacciandolo dal Parlamento e getta il Paese in un baratro. Ma Enrico Letta quel baratro lo ha preparato col suo governo inutile, i suoi esosi traccheggi, le sue infami tolleranze, le sue incolori parole da paraculo, i suoi rapporti ambigui con l’alta finanza, la sua dipendenze da quei club di magnati che vogliono dominare il mondo per diventare sempre più ricchi e a cui la democrazia sta nell’occhio come un foruncolo nell’occhio del diavolo. Letta e Berlusconi sono compari di disonore. Entrambi ricoprono di vergogna e ansietà questo Paese che va sempre più a fondo. Dai diktat proprietari di Berlusconi alla protervia di una segreteria Pd che agisce in totale scissione dalla sua base elettorale, tutta questa classe politica parassitaria e letale ha dimostrato solo di fregarsene dell’Italia intera, di noi tutti.

(Bacon)

L’unica cosa certa che si può dire della partitocrazia
è che con essa
il peggio non è mai morto.
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Cobra 89
…e quei 3,9 miliardi di euro, per pura coincidenza la stessa somma raccattata con l’IMU sulla prima casa, dati a MPS che fine hanno fatto?
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LE BALLE PRETESTUALI SU IMU E IVA
Viviana Vivarelli

Su IMU e IVQA, dal proclama con cui Berlusconi ordina le dimissioni dei suoi 5 Ministri dal Governo Letta:
“Ho invitato la delegazione del Popolo della Libertà al governo a valutare l’opportunità di presentare immediatamente le proprie dimissioni per non rendersi complici, e per non rendere complice il Popolo della Libertà, di una ulteriore odiosa vessazione imposta dalla sinistra agli italiani“.
Peccato che fu proprio Berlusconi, il 17 settembre 2011, sotto il Governo Monti a volere che l’IVA aumentasse dal 20 al 21% !
Peccato che fu proprio Berlusconi a introdurre l’IMU il 14 marzo 2011 con decreto attuativo del federalismo fiscale voluto anche dalla Lega !
Dunque al decaduto Cavaliere Imu e Iva stavano bene finché non è arrivato alla vigilia del voto sulla sua decadenza da senatore!
L’ipocrisia non ha limiti e se li aveva Berlusconi li ha superati tutti!

E’ DUDDO UN COMBLOTTO (Conte)
GLI E’ TUTTO DA RIFARE
154 GIORNI DI LARGHE E VERGOGNOSE INTESE
LA STRATEGIA DEI CONTINUI E INVEROSIMILI RINVII
LE ACROBAZIE DI CACCA DI UN PD CHE HA PERSO OGNI RAGIONE DI ESISTERE E CHE ORMAI NON HA PIU’ ALCUNA IDENTITA’ CREDIBILE E NESSUNA FACCIA PRESENTABILE
IL COSTANTE RICATTO VERGOGNOSO DI BERLUSCONI
UN NAPOLITANO A 90 GRADI IN SITUAZIONE DI PIENA INCOSTITUZIONALITA’
L’OUTING DI UN PATTO OCCULTO CHE DURAVA DA 20 ANNI
IL TRADIMENTO DELL’ELETTORATO
UNA ENORME BOIATA CHE DIVENTA SEMPRE PEGGIORE E MANDA SEMPRE PIU’ IN ROVINA IL PAESE
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Governo di scopo ??
Scopo a delinquere n° 2 ??

(Constantin Brâncusi)

Il PD, IL PARTITO SENZA AFFIDABILITA’
Viviana Vivarelli

Non sapendo come sventare l’imminente voto parlamentare sulla propria decadenza, Berlusconi fa un colpo di scena suicida ‘ordinando’ ai suoi ministri di dimettersi. La motivazione dell’Iva che il Pdl non vuole far salire dal 21% al 22 o della seconda rata dell’IMU è puramente pretestuale. Il non più Cavaliere sente sul collo le conseguenze nefaste delle sue sentenze e mena mazzate incontrollate rischiando di colpirsi i coglioni.
l Pd è nella cacca e conta accanitamente i piccioli, per capire se può reggere con una carenza spaventosa di voti, che la rinomina incostituzionale di Napolitano e la nomina in extremis che questi ha perpetrato di 5 nuovi senatori a vita non mette in sicurezza. Ma quanta ‘sicurezza’ ha al proprio interno questo Pd? E’ ormai un partito che ha calpestato ogni sorta passato berlingueriano, di ideologia, radici storiche, rispetto agli elettori, promesse di programma, regola europea, prassi, regolamento, legge, faccia, rispetto della Magistratura, rispetto del Paese. E’ un partito che ha votato contro se stesso con i 101 franchi tiratori che hanno suicidato Rodotà e Prodi (Rodotà è il suo giurista migliore e prodi fu addirittura il suo fondatore) e che ora ‘pompa’ Renzi, un parvenu da televendita, animale da televendite, dotato di facile parlantina ma che difetta di un programma da leader e ruba le sue idee al neoliberismo più trito (difesa del sistema Marchionne, privatizzazioni a 360°, liberalizzazioni più spinte persino di Monti, abolizione dello stato sociale). Con Renzi la sx metterebbe proprio una lapide sulla sua tomba, vendendosi pienamente a quel sistema di mercato e di finanza speculativa che ha già rovinato il Paese e che avrebbe dovuto essere il suo nemico giurato.
Come posso pensare al Pd come a un partito che metterà in sicurezza l’Italia?
Penso alla corruzione e alle ruberie del Monte dei Paschi di Siena
penso alle fondazioni e alle scalate bancarie
penso al modo con cui hanno condonato il mazzettaro Penati
o ad Alberto Todesco, accusato di reato di associazione per delinquere e corruzione e fatto poi senatore del Pd
penso ai 400 inquisiti per pesanti reati nel Pd
alle frodi di Finmeccanica
alle mazzette dei Riva a Bersani
ai 4500 tra leggi e decreti passati con meno di 10 voti per favorire Berlusconi solo perché le assenze del Pd in aula erano fortemente superiori a quelle del Pdl
penso all’avvocato Giovanni Pellegrino già senatore dei Ds ma avvocato di Previti
penso al controllo della Rai che per tanti anni è stato nelle mani dei Ds cadendo sempre più in basso
penso al presidente Rai del Pd Claudio Petruccioli che ha venduto la Rai a Berlusconi per onorare il famoso patto della crostata tra D’Alema e Berlusconi stipulato a casa di Gianni Letta
penso alla sfacciataggine con cui Violante ha difeso prima i repubblichini e poi si è vantato in Parlamento di aver regalato le televisioni a Berlusconi
penso alle primarie sbandierate e tradite dai governi Monti e Letta e ora forse Letta bis
penso alle troppe cose dette a parole e negate nei fatti
penso all’alleanza turpe con quel Berlusconi che avrebbe dovuto essere il nemico primario del Pd e che per 20 anni ha goduto di favori, trattamenti privilegiati, patti occulti…
Troppe cose ci sono che non vanno perché pensare al Pd mi dia sollievo e speranza
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Rispondente, clonati insani del Pd!
-da quanti decenni questo partito ha cessato di essere di sx?
-quando mai ha mostrato tracce di democrazia dal basso?
-perché attacca così violentemente chiunque tenti di accrescere la democraticità del sistema?
-a quale criterio democratico o costituzionale rispondono governi nominati dall’alto come quello di Monti o Letta o il bis di Napolitano?
-come mai il Pd non riesce ad espellere nemmeno pregiudicati come Penati? Come mai ha protetto da una vita persone come Andreotti o De Mita? E perché ha votato entusiasticamente persone discutibili come Schifani, Vietti, Grasso, la Boldrini?
-a quale consenso elettorale si deve l’inciucio ventennale con Berlusconi?
-o la privatizzazione dello Stato? Gli aumenti delle tasse? Una nequizia come Equitalia? O la sporcizia del MPS? O le scalate bancarie? O i 35 miliardi in armi? O i tagli ai tribunali, agli ospedali e alle forze di polizia?
-e come mai in ogni referendum si è trovato ‘contro’ il popolo e non dalla sua parte?
-e perché ora continua ad aumentare le tasse e chiede l’azzeramento dello stato sociale e la privatizzazione di ogni esistente (ma non taglia un euro dei propri abusi)?
-come mai in 20 anni non ha fatto valere mai il conflitto di interessi? E non ha fatto applicare la legge 192 che ha sempre vietato la candidatura a chi possiede case editrici, tv e giornali? Come mai non ha tolto mai nessuna delle leggi ad personam del Cavaliere? Non ha reso mai trasparente il fisco o messo in galera gli evasori? Non ha tagliato un euro a guerre o armi, o privilegi della Casta, o abusi del Potere?
-come mai non ha mai applicato il divieto dell’UE ai doppi incarichi?
-perché non ha mai voluto fare dell’Italia un Paese civile?
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Caro Piddino, ch emi diventi ogni dì più incomprensibile,
rispondi anche a questa domandina:
-a quale criterio di sinistra e a quale rispetto degli elettori, dei lavoratori o della Costituzione corrisponde l’elogio fatto da D’Alema, Fassino e Renzi del sistema Marchionne?
E della privatizzazione dello stato sociale sai dirmi qualcosa?
Ti sarai accorto, spero, che il Pd non fa che aumentare le tasse e la spesa in armi e negli abusi de carrozzone politico mentre taglia scuole, treni, ospedali, tribunali, aiuti ai poveri,carceri, case popolari e forze di polizia?
O ti sei perso questo passo per la strada?

E ora tutti per Renzi dopo averlo attaccato perché voleva rottamare il partito??! Un Renzi che si è votato agli intrallazzi di estrema destra di Letta:
alta finanza, capitalismo, poteri bancari, squali del mercato, Bce, Merkel, inciuci con Berlusconi.. tutto il repertorio degli accordi più v e r g o g n o s i, spacciato per modernità
ma dov’è mai qualche traccia anche scolorita di sinistra in un piccolo arrivista venditore di pentole, tv-seller, come Renzi?

(Magritte)

LA PROPOSTA GIACHETTI – CON LA MASSIMA IPOCRISIA
Viviana Vivarelli

Il 29 maggio 2013 il Pd respinse la proposta del renziano Giachetti di tornare al Mattarellum abolendo la legge elettorale iniqua di Calderoli. La respinse con metà dei suoi voti. La procedura poteva essere rapidissima, bastava votare la decadenza del porcellum, voluto fortemente da Berlusconi e sostenuto dalla Lega, e avremmo avuto un sistema più rispettoso dei quello attuale con cui tornare alle elezioni e non un obbrobrio antidemocratico come questo a firma leghista che da 8 anni rovina le nostre elezioni, scippandoci la sovranità popolare e trasformando una vacillante democrazia in una oligarchia assoluta dove meno di 6 persone, ma più facilmente solo due, nominano tutte le autorità del Paese.
I piddini magari ci spiegheranno come mai metà dei voti del Pd sono mancati in sostegno a Berlusconi e come mai la Camera ha bocciato la mozione Giachetti con 415 voti contro e solo 139 a favore (e questi sono stati del M5S e di Sel) e come mai mezzo Pd ha votato ‘contro’ il ritorno al Mattarellum per mantenere ad ogni costo un sistema che è un affronto di ogni principio democratico.
Col porcellum abbiamo votato nel 2006, nel 2008 e nel 2013. Contro il porcellum ci sono stati 3 tentativi di referendum falliti. I partiti sanno benissimo come i cittadini abbiano in odio il porcellum e, per ingannarli meglio, tutti i partiti hanno messo ipocritamente nel loro programma elettorale la riforma del sistema elettorale, l’hanno messa addirittura al primo posto, come la riforma più importante, vista l’avversione che gli Italiani hanno mostrato a un sistema fraudolento che li derubava della scelta dei loro rappresentanti, rimettendo le liste all’arbitrio dei segretari di partito (salvo il M5S che ha elezioni dal basso), col Pd che aggiunge un ulteriore atto di ipocrisia con la falsità delle primarie, tradite poi da Napolitano che ha nominato un Monti e un Letta, mai usciti dalle primarie e mai scelti dai cittadini. E tutti, poi, come si vede, hanno poi tradito la loro promessa di riforme nelle reali votazioni parlamentari.
Nelle politiche quest’anno, la radicale e assoluta abolizione del porcellum è stata centrale nella campagna elettorale di tutti i partiti. Il 17 maggio,la Cassazione ha criticato aspramente la legge di Calderoli, dichiarandola incostituzionale. Malgrado ciò, tutto il Pdl,la Lega e mezzo Pd hanno continuato a sostenerlo.
Il porcellum calpesta anche il referendum del 93, che, con un consenso dell’82,7%, richiese il Mattarellum (sistema maggioritario non perfetto ma più consono a una democrazia). Il porcellum dà un premio esagerato al partito che ha anche solo un voto più del 2° arrivato (questo sistema è fortemente iniquo ed esiste solo in Grecia). Viola il principio di rispetto della distribuzione dei voti e calpesta ogni criterio proporzionale e democratico, creando un Parlamento che non rispecchia affatto la realtà del Paese. L’elettore è costretto a votare una lista precompilata dal segretario di partito senza poter indicare preferenze e a costui è permesso di mettere nella lista chi crede e nell’ordine che vuole, agendo come un piccolo deposta che prevarica gli elettori. L’elezione dei parlamentari dipende quindi totalmente dalle scelte e dalle graduatorie stabilite da pochi capipartito da cui dipendono la composizione del Parlamento e la spartizione di tutti i posti di potere. E questo è il contrario della democrazia!
Per di più il premio di maggioranza fu studiato a tavolino dagli esperti di Berlusconi in modo da dare premi diversi a regioni diverse e far prevalere quelle dove Berlusconi si sentiva sicuro. Assegnava i premi alle regioni a statuto speciale con regole diverse. Dava a 6 Regioni spopolate più seggi di altre, ignorando la proporzione con gli abitanti. Non assegnava premio al Molise. Conservava il Mattarellum al Trentino. Insomma il casino più totale, ma tutto studiato per dare a Berlusconi una vittoria facile.
Il sistema crea un Senato cruciale dove i senatori sono 315, e dove, per avere la maggioranza assoluta, senza dover contare sui senatori a vita, si deve avere 158 senatori (ecco perché Napolitano ha fatto 5 nuovi senatori affidabili. E anche questo è uno scempio per la democrazia!).
A noi sembra del tutto possibile, auspicabile e facile buttare in discarica l’indecente Porcellum di Calderoli e tornare al Mattarellum o copiare il meglio di qualche sistema elettorale europeo. Ma è proprio quello che Pdl, Lega e mezzo Pd non vogliono!
NOI lo vogliamo! Ma LORO non vogliono!!
Sono talmente fuori dalla democrazia che anche solo pensare a rimetterci su binari democratici li mette in una condizione di terrore
DEMOCRAZIA! Non c’è stata in 60 anni parola più vilipesa, abusata e violentata da questa banda di ladri!

dario raugna
Dopo aver affondato Prodi per ben tre volte (ricordo per ultimo l’intervento di un centinaio di franchi tiratori per l’elezione del Presidente della Repubblica); Dopo aver affondato Soru in Sardegna su una legge regionale che avrebbe riordinato i piani regolatori limitando il consumo del territorio, questi indefessi professionisti della politica continuano imperterriti l’opera di demolizione di ogni speranza che ostinatamente gli elettori continuano a riporre in loro.
Non ho parole. L’unica cosa che mi viene in mente è lo slogan con cui Beppe Grillo chiude i suoi comizi, che mi trova oltremodo concorde: andate a FAN….!
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BEPPE GRILLO
Berlusconi ha ritirato i ministri dal governo. L’impalcatura costruita da Napolitano a colpi di rielezione, di saggi comprati al mercato della politica, di gestione presidenziale del Parlamento, è crollata. Non era necessario un indovino per prevederlo. L’Italia non può più reggersi sulle spalle di un ultra ottuagenario che sta, volontariamente o meno non importa, esercitando poteri da monarca che nessuno gli ha attribuito. Napolitano deve rassegnare le dimissioni. E’ a lui che dobbiamo questo impasse. Alle sue alchimie va attribuito lo sfacelo istituzionale attuale. Napolitano non poteva non sapere che un governo di larghe intese con un potenziale delinquente finisse nel peggiore dei modi. Vi ricordate l’entusiasmo e il sorriso di Berlusconi, i suoi applausi felici alla nomina di Napolitano alla Camera? Lo aveva eletto lui, lo aveva votato il pdl composto da suoi impiegati. Berlusconi sembrava ringiovanito, aveva evitato gli iceberg, per lui mortali, rappresentati da Rodotà e Prodi, quest’ultimo fottuto dagli uomini di D’Alema e Renzi dietro il rifugio vergognoso del voto segreto. Napolitano bis è una creatura di Berlusconi. Qualcuno può negarlo? E Letta, che passerà alla storia minima del nostro Paese per non aver mai deciso una cippa, è stato scelto dalla coppia Napolitano&Berlusconi. Un fiasco colossale. L’Italia ha perso un anno a gingillarsi mentre l’economia stava precipitando. Rinvio dopo rinvio questi parassiti hanno tirato a campare mentre l’Italia tirava le cuoia. L’ultimo regalo l’assurdo aumento dellIVA che colpirà le classi sociali più deboli. Un cambiamento immediato è necessario. Bisogna tornare al voto. Gli italiani devono poter decidere se vivere o morire. Rien ne va plus. Le nostre aziende stanno morendo. Telecom Italia è stata comprata da Telefonica con un pugno di euro nel silenzio del governo e della Consob, Cosa rimane? Eni, Enel e Finmeccanica messe all’asta da Capitan Findus Letta per rimandare la fine del Sistema. Poco altro. Bisogna andare al voto per vincere e salvare l’Italia. E’ l’ultimo treno. Napolitano non si opponga. I prossimi mesi saranno per cuori forti. In alto i cuori.

(František Kupka)

LA TRUFFA DEL PAREGGIO DI BILANCIO E L’ASSALTO ALL’ARTICOLO 139
LA COSTITUZIONE RIGIDA E LA COSTITUZIONE FLESSIBILE
Viviana Vivarelli

Finora questa banda di usurpatori della democrazia è stata rapida ed efficiente solo quando si trattava di mettercelo in quel posto
Ne è fulgido esempio il pareggio di bilancio infiltrato con rapidità e destrezza nella Costituzione dai compagni di merenda, Monti-Berlusconi-Bossi-bersani.
Sono davvero pochi gli Italiani che capiscono il significato di questa INFAMIA perpetrata da Monti e di cui i nostri biechi e disonesti partiti si sono resi complici.
Non esiste organo di stampa che abbia avvertito della gravità della cosa il proprio pubblico né tg che abbia spiegato quanto pericolosa fosse il pareggio di bilancio! Silenzio assoluto su una delle peggiori nefandezze della Casta!
Questa BESTEMMIA fatta Costituzione significa dire che Bersani, Berlusconi, Bossi e Monti, con la massima protervia, ci hanno resi schiavi della Bce. Vuol dire che in tempi rapidissimi e in violazione dell’art. 139 che richiede tempi lunghi per le modifiche alla Costituzione, il 20 aprile 2012, i quattro compari hanno introdotto nella Costituzione il fiscal compact, cioè il principio dell’equilibrio strutturale delle entrate e delle spese del bilancio, ma siccome non ci pensano nemmeno a diminuire il peso dei costi del carrozzone pubblico, si sono aperti agilmente e senza un respiro la via neoliberista e mercatista delle privatizzazioni di tutto l’esistente, dei tagli allo stato sociale, della povertà indotta, del divieto agli aiuti per la ripresa, fino all’estremo che se ci dovesse essere una alluvione o un terremoto lo Stato non potrebbe provvedervi, avendo il divieto assoluto di sforare il debito pubblico, come se poi le spese incontrollate di questa banda di ladri non lo sforassero comunque!
La nostra è una Costituzione rigida, che ha previsto difese alla propria revisione per cui ogni suo cambiamento è stato regolato dalla legge 139 con un procedimento aggravato e una procedura rinforzata rispetto alle leggi ordinarie. Intanto occorrono due votazioni per la Camera e due per il Senato, ad intervallo non inferiore ai tre mesi, e nella seconda votazione occorre la maggioranza assoluta o dei due terzi del componenti, caso in cui non si può avere un referendum confermativo. Chiedo: dove si sono visti questi intervalli di tre mesi tra una votazione e l’altra che avrebbero dovuto accompagnare l’introduzione nella Costituzione dell’obbligo di pareggio di bilancio, quando, se ciò fosse stato, avrebbe superato di gran lunga la durata del Governo Monti?? Abbiamo o no una Costituzione rigida che frappone lunghe riflessioni a qualunque cambiamento?
Ma allegri! I 4 compari stanno già brigando per alleggerire anche l’articolo 139 e trasformare la nostra Costituzione rigida in una allegra Costituzione ‘flessibile’, facilmente modificabile, secondo i ghiribizzi delle strane creature che arriveranno via via al potere, per servire meglio i loro interessi e, con i chiari di luna neoliberisti che vediamo, vedrete che fine fanno i diritti dei lavoratori e i diritti inalienabili dei cittadini e se resterà proprio il lavoro il fondamento che i Padri Costituenti vollero dare alla nostra Repubblica, e non piuttosto il capitale, magari di quella cricca di magnati (Bce, Fed, Morgan ecc.) che vogliono dominare il mondo. Abbattuto l’articolo 139, sarà un giochino da ragazzi annientare anche l’equilibrio tra i poteri, mettere la Magistratura sotto il potere politico, dare poteri esagerati al leader di maggioranza con un sistema semipresidenziale ed eliminare qui fastidiosi processi ai politici corrotti che ora danno tanto intralcio ai potenti.
..
Il Paese crolla
ma gli asini ridono.
Piscitelli, l’imprenditore che rideva sul terremoto dell’Aquila è stato preso a calci a Roma,
ma ce ne sono altri che dovrebbero essere presi a calci perché davanti a un Paese che muore non sanno fare altro che ridere.

(Giacometti)

IL ‘FEDELISSIMO’ RAZZI

Moulinsky
Sappiamo già cosa farà il fedelissimo Razzi (sguscerà via), ma sarà comunque divertente ascoltarlo. Uno che ci ha abituato a cose del tipo “Non so perché Silvio è stato condannato ma è innocente” o “Silvio è il Messia, per lui potrei morire” è pur sempre una continua sorpresa.
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Aggiungo altre nobili citazioni:
“Io sono eletto nel partito dell’Italia dei Valori e tale voglio rimanere, io come ho già detto loro, fino alla morte, sperando che Di Pietro, il mio presidente, mi tiene. Fino a che lui mi tiene io sono lì.” (poco prima di vendersi a Berlusconi)
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“Non sono Pietro Micca. Non sono quello che lancia la stampella contro il nemico e decide di soccombere”. (confondendo Pietro Micca con Enrico Toti, sigh)
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“Se andavamo noi due, che era noi due. Perché per noi due il governo s’è salvato. Che 314 a 311. Se io e Scilipoti andavamo di là per un voto cadeva, cadeva Berlusconi.”
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“Io avevo già deciso da un mese prima. Mica avevo deciso, figurati, tre giorni prima. “Ma come? Tre giorni prima hai detto male di Berlusconi”. L’ho detto apposta. Ma non hai capito un cazzo di niente. Io già avevo deciso, io già avevo deciso, già avevo deciso.”
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“Ma io te dico pure chiaro: io a me, a me io, quando ancora ero nel… nel coso della… del… del vitalizio, io non… non avevo la pensione. Dieci giorni mi mancavano. E per dieci giorni mi inculavano. Perché se si votava dal 28 come era in programma, il 28 di… di… di… di marzo, io per dieci giorni non pigliavo la pensione. Hai capito? Io ho detto che: “Io se c’ho 63 anni, giustamente dove vado a lavorare io? In Italia non ho mai lavorato, che lavoro vado a fare?” Mi spiego? Io penso anche per i cazzi miei, io ho pensato anche ai cazzi miei. A me non me ne frega… perché Di Pietro pensa anche ai cazzi suoi, mica pensa a me!”
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“Che cazzo te ne fotte, dico io. Tanto questi so’ tutti malviventi, questi pensano solo ai cazzi loro. A te non ti pensa nessuno, te lo dico io, caro amico, te lo dico da amico, che questi, se ti possono inculare, ti inculano senza vaselina nemmeno”.
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“Io ho portato il ministro Saverio Romano qui in Abruzzo, appena è stato nominato ministro, e al che dopo sono stato consigliere suo e abbiamo portato avanti specialmente la contraffazione, e io ero responsabile sulla contraffazione”.
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(Spero che queste belle citazioni vengano lette anche da quelli che dicono che con la democrazia diretta arriverebbero in Parlamenti persone rozze e impreparate che non sanno nemmeno parlare!).

(Chuck Close)

QUAGLIARELLO E LA LORENZIN SI SMARCANO DALLE DIMISSIONI ORDINATE

Il Quagliariello ribelle
che ti vibra nelle ossa
e ti entra nella pelle

(Giornalettismo)

Quagliarello è quello che si oppone alle dimissioni comandate, dicendo: “Non ho aderito perché penso che una persona che fa politica deve avere l’inclinazione al compromesso» Ora i venduti lo chiamano così: “il compromesso”.
Quaglierello è quell che ha detto: “Un fascismo non ha bisogno dei manganelli, gli bastano le televisioni”.
Oppure: “Con questi ex missini bisogna stare attenti. Sorprendono sempre con i loro slanci a sx”. (!)
O anche: “Se si dovesse trasformare la Giunta del Senato da luogo della meditata ponderazione al teatro di un plotone di esecuzione, il centrodestra avrà il suo dramma da affrontare ma l’Italia non ne uscirebbe indenne” (velata minaccia?).
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La nave affonda, i topi scappano
Siamo al primo giorno e già Quagliarello e Lorenzin se ne sono andati, ma, dice Francesco Amari: L’ho già vista nel novembre 2011 questa cosa.. Il partito di Berlusconi sembra affondare e i ratti di fogna fuggono dalla nave che affonda. Poi quando torna il momento delle elezioni tutte le pecorelle smarrite tornano nell’ovile.
. .. e ora Quagliarello e la Lorenzin fonderanno il ‘Partito dei responsabili n° 2’?
Vi ricordate il 20 gennaio 2011? Tre pirla di estrazioni diverse creano un nuovo Movimento, il Partito dei responsabili n° 1: Domenico Scilipoti (comprato da Berlusconi all’Italia dei Valori), Massimo Calearo (imprenditore portato nel Pd da Walter Veltroni e grande assenteista del parlamento. In un anno c’è stato una sola volta, ma gli fanno comodo i 12 mila euro dell’indennità parlamentare per il mutuo della nuova casa) e Bruno Cesario (ex Margherita, ex Pd, ex Api).
“Bruno”, ‘Mimmo’ e ‘Massimo”, tre eroi della compravendita parlamentare, 3 glorie dei voltagabbana. Quanto costeranno a pacco? Ma papi paga profumatamente.
Ora, contrordine compagni, i transfughi dal Pdl ora lasciano il Cavalier perdente e cercano nuove case di accoglienza. Anche Alfano fa i suoi distinguo. Anche qui ci saranno dei compensi o saranno ‘scoutizzati’ a titolo gratuito? E da chi?
.
Cicchitto è troooppo dispiaciuto di doversi dimettere, ma ci ha fatto sentire che alla poltrona proprio ci teneva, era un attaccamento affettivo: “Berlusconi avrebbe bisogno di un partito serio, radicato sul territorio, democratico nella sua vita interna, un partito di massa, dei moderati, dei garantisti, dei riformisti e non un partito di alcuni estremisti che nelle occasioni cruciali parlano con un linguaggio di estrema destra dall’inaccettabile tonalità anche nel confronto con gli avversari politici”. Credevo che facesse la descrizione di Berlusconi e pensavo: che senso di realtà, che penetrazione psicologica! Quando dice: “Estremisti che nelle occasioni cruciali parlano con un linguaggio di estrema destra dall’inaccettabile tonalità anche nel confronto con gli avversari politici”, come somiglia tutto questo a Berlusconi! Come lo conosce e descrive bene!

Napolitano, come scrive oggi il Fatto Quotidiano, ha salvato già 3 volte il delinquente Berlusconi.
L’ 11.2010 dalle grinfie di Fini, concedendogli tutto il tempo di cui aveva bisogno, un mese, per ultimare la campagna acquisti degli scilipotiani, una trentina.
L’ 11.2011 sostituendo il delinquente Berlusconi con il Nobel (mancato ) dell’Economia Internazionale Mario Monti, il ‘professorone’, colui che, invece di salvarci creò un ulteriore buco di 100 miliardi di euro. A quel tempo il PDL contava meno del 10% in tutti i sondaggi. Successivamente la gente dimenticò i disastri del governo Berlusconi e si preparò al 3° salvataggio. Pur perdendo 6.5 milioni di voti, il delinquente sta ancora in Parlamento.
Nel Marzo 2013, tappando la voce al M5S che voleva un premier fuori dai partiti e lontano dagli inciuci, Napolitano si fece rieleggere da quel delinquente che oggi lo stesso Napolitano definisce “INQUIETANTE “.
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Rosicano, rosicano
la bile gli esce da tutti i pori
ormai sono come zombi impazziti
l’ultima a cui si attaccano è che Grillo è uguale a Berlusconi perché vogliono entrambi le elezioni col porcellum
solo che Berlusconi vuole il porcellum perché lo ha inventato lui
Grillo vuole le elezioni ‘nonostante’ il porcellum dopo aver fatto di tutto per cambiarlo
La differenza è sostanziale ma i poveretti ci si attaccano non avendo nulla di meglio da rosicare

(Andy Warhol)

ROSANNA GAZZANIGA

Si girano gli occhi verso chi è crocifisso
proprio come si era detto nelle sacre scritture
forse solo per trovare sollievo
dell’essere in compagnia:
-c’è chi sta peggio di me-
Ma la ribellione resta,
nulla risorge, tranne la voglia
di rovesciare tavole imbandite
da sacrificate vite, affinché
soltanto i soliti eletti mangino
Senza mai essere sazi…

(Frida)

GLI STUPIDI ATTACCHI DEI TROLL
vv

I TROLL stanno tentando disperatamente di convincere gli Italiani che ‘non’ si deve andare a votare, perché tutti i partiti temono una debacle inevitabile che porti e termine il tracollo delle ultime elezioni, e ripetono a manetta che se Grillo, invece, le elezioni le vuole ‘nonostante’ l’inscalfibile porcellum, ciò vuol dire che è in combutta con Berlusconi, cosa ridicola visto che è il suo unico avversario e l’unico, insieme a Sel e parte del Pd, che ha votato in Parlamento per eliminarlo. Ma i Troll non seguono la logica, seguono gli ordini.
Intanto, che lo vogliano o no, la posizione di Berlusconi è diventata sempre più dubbia, coinvolgendo la credibilità di chiunque ancor alo sostenga, senza contare che ci sono altre sentenze in arrivo che saranno come altrettante mazzate.
Le ultime elezioni hanno mostrato un trend molto preoccupante per la partitocrazia.
Il PD ha perso il 43% dei propri elettori rispetto alle precedenti elezioni e non fa che scendere. Il PDL ne ha persi addirittura il 65%. Ed erano già entrambi in forte perdita di elettori da politiche a politiche.
Il Pd aveva già perso 3 milioni e mezzo di voti, un terzo del suo elettorato.
Il Pdl aveva già perso 6.297.000 voti, metà del suo elettorato.
La Lega aveva già perso 1.634.387 voti, metà del suo elettorato.
Il Pd è in calo in tutti i sondaggi. Berlusconi tiene solo apparentemente, come fanno le botte che a caldo non fanno ancora male. Ma il bello deve ancora venire e i TROLL lo sanno benissimo perché sono dei delinquenti ma non sono degli stupidi.
Ancora un po’ e andranno tutti in pezzi. Ma questa agonia è lentissima e intollerabile perché a soffrire siamo noi. Loro resistono, come chi è precipitato in un dirupo e si aggrappa a un cespuglio fragile dalle radici che si allentano piano piano.
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Una delle diffamazioni fisse dei Troll a Grillo è che è un omicida, per un grave incidente automobilistico in cui rimase coinvolto senza sua colpa e che produsse la morte di tre persone. L’incidente è stato giudicato colposo e non doloso mentre Berlusconi ha tramato una vita per fare i propri interessi con dolo, cioè “con intenzione criminale reiterata” .
Mi sembra davvero maligno non voler vedere la differenza tra un incidente stradale sia pure gravemente funesto e le azioni perfettamente volute da uno che è stato sentenziato dalla Magistratura “delinquente abituale”, “ideatore di un meccanismo di frode verso lo Stato che per anni ha continuato a produrre effetti (illeciti) di frode fiscale per le aziende del gruppo Mediaset, con una responsabilità che non è venuta meno nemmeno quando il Cavaliere abbandonò le cariche sociali.”
E non vogliamo parlare nemmeno dei rapporti di Berlusconi con feroci assassini del cartello della droga colombiano, del suo coinvolgimento in prima persona con boss del calibro di Provenzano, della sua presenza nelle stragi del 92-93 e dell’appoggio elettorale che la mafia gli procurò successivamente coi 61 seggi su 61 in Sicilia, delle sue compravendite parlamentari,dei suoi commerci sessuali anche con minorenni, del suo essere stato elogiato da Gelli come esecutore del suo golpe antidemocratico, del suo entourage di malfattori o mafiosi…
Come ultima cosa faccio notare che Berlusconi ha messo su un sistema politico per coprire, assolvere e sostenere i delinquenti come lui stesso e principalmente per salvare se stesso. Grillo ha invece fatto pagare a sé il fio del proprio incidente “non voluto”, creando una forza politica in cui chi ha condanne passate in giudicato non può essere candidato, dunque nemmeno lui. Il primo i condannati li salva con la politica e ci mantiene in eterno se stesso, il secondo li elimina dalla politica e non presenta nemmeno se stesso. Ma ai Troll della verità importa poco. A loro interessa solo ripetere slogan calunniosi per diffamare un avversario.

(Picasso)

Reddoctor1
Tutti sono legati da un sottile filo per cui passano tutti i segreti dell’Italia repubblicana,il sistema si regge sulla congiura del silenzio, tutti sanno e si ricattano tra loro, spartendosi le poltrone senza che ci sia una vera alternativa. Temono come la peste il Movimento 5stelle perché potrebbe spezzare questo osceno filo che tiene tutti i responsabili su un’unica cordata. Se precipita uno, rischiano di precipitare tutti, Napolitano compreso. Dovremmo fare come in Sudafrica per la pacificazione, i responsabili hanno ammesso le loro responsabilità e sono spariti. Fino a che non accada questo, non ne verremo mai a capo. Decidano gli italiani! Ormai questa gentaglia la conosciamo, e, se la conosciamo, dovremmo evitarla, anche nelle urne.
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Letta, il più grande bluff della storia repubblicana
un assoluto vuoto a perdere
inutile come i barattoli di Piero Manzoni

e malgrado tutto questo, abbiamo
IL DOVERE DI ESSERE OTTIMISTI
Amedeo Piva

Preferisco vivere da ottimista e sbagliarmi, che vivere da pessimista e avere sempre ragione” (Jean-Michel Guenassia all’inizio del suo romanzo di successo “Il club degli incorreggibili ottimisti”, 701 pagg.)
Ne sono convinto: in questi tempi l’ottimismo è merce rara mentre il suo contrario, il pessimismo, è giustamente accusato di essere una della malattie responsabili del declino dell’Occidente, scoraggiato e depresso di fronte alle crisi economica, oppure sconfortato perché ha perso l’orizzonte di senso.
Penso che il primo impegno a cui siamo chiamati noi più “maturi” è quello di arginare questa deriva negativa, che sta paralizzando anche i nostri giovani. Questa è la nostra responsabilità storica!
Dobbiamo rimboccarci le maniche come hanno saputo fare i nostri padri dopo la guerra dedicandosi a ricostruire e non a piangersi addosso. Dobbiamo avere la forza (e la voglia) di raccontare ai nostri figli che il nostro paese è riuscito a sollevarsi da ben più profonde crisi e che nessuna generazione ha mai avuto la possibilità di scegliersi i problemi con cui misurarsi. Questa è la loro stagione e con questa bisogna fare i conti, senza insensati confronti o infondate fantasie. Ma dobbiamo per prima cosa crederci noi e, con coraggio ed ottimismo, metterci al loro fianco e sostenerli nella loro sfida, con realismo, senza illuderli che sia facile ma con la fiducia di chi sa che è possibile. (E anche senza pretendere di vivere al loro posto).
A proposito di ottimismo, un maestro in Italia ce lo siamo tenuto per tanti anni. Solo che la sua massima era un po’ diversa: “Preferisco vivere da ottimista e ingannarvi”. Ma io sono veramente ottimista e sono certo che anche quest’epoca sia ormai finita.
Buona settimana.
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Tanto per confrontarci con Berlino
VV

Due amici sono stati a Berlino e raccontano: Francesca, la ragazza italiana che sparecchia i tavoli: Stipendio mensile:1000 €,Spese al mese per affitto, Utenze e trasporti: 200 € !
Le hanno chiesto cosa le piacesse di più della Germania e ha risposto:
“QUI NON HO BISOGNO DI DIFENDERMI DA NESSUNO!”
La frase mi ha scioccato.
Esco da un lutto aberrante, torturato dalle infinite pratiche inutili, dalle lotte sfinenti con banche esose, assicurazioni restie, leggi farraginose, bollette incomprensibili, impiegati scostanti. Questo Stato mi uccide.
Per intendersi, a Berlino i quartieri di moda hanno massimi di 30 € al mq, quelli economici scendono tra gli 8 e i 10 €. Altrove il prezzo medio va dai 4,75 ai 6,50 € al mq. Una casa di 180 mq su 2 livelli con giardino costa 130.000 €.
Un bilocale di 50mq costa sui 325 € al mese. Ancora più economici gli affitti in zone dove si registrano i prezzi più bassi di almeno l’1,7%.
Gli stipendi sono il doppio di quelli italiani.
Paghi le tasse su quello che realmente percepisci. Non vivi sotto l’incubo permanente di tasse che continuano ad aumentare mentre lo Stato non fa che fare tagli sullo stato sociale e ti terrorizza con programmi ultraliberisti alla Monti o alla Renzi dove tutto sarà privatizzato e lo stato sociale non esisterà più.
In Germania ti puoi comprare agilmente anche una seconda casa e il mutuo potrà essere parzialmente compensato con gli affitti. Comunque, non conviene comprare: a Berlino il 70% delle case è in affitto. Le case costano poco ma gli affitti sono convenienti e alla portata di tutti. A Berlino con 70.000 € compri un appartamentino, per cui anche con una liquidazione da lavoro te lo puoi comprare. Da noi con la stessa cifra ti ridono in faccia .
Per le bollette si vede che l’uscita drastica dal nucleare dopo Fukushima ha alzato lil costo della luce, ma il riscaldamento, pur essendo Berlino molto fredda, costa la metà che da noi. Qua il riscaldamento di un appartamento di 85 mq (con un consumo medio di 1200 litri di gasolio) costa 1752 €. L’Italia è il paese del sole, eppure spendiamo 564 € di più della media europea, 602 € più della Francia, 696 dell’Inghilterra, 636 della Spagna. Non è poco.
Le tasse sui lavoratori dipendenti in Germania sono meno del 40%, da noi il 45!
Là tutto funziona. La burocrazia è snella. Lo Stato ti aiuta. Lo stato sociale è ottimo!
Sembra un paradiso impossibile che non raggiungeremo mai.
E per cosa poi? Per foraggiare i vari Colannino, Riva, Ligresti, D’Alema, Befera, Berlusconi, Bossi…?

I partiti pirata
VV
Per tutti quelli che esaltavano il partito tedesco dei Pirati o altri, tanto per svalutare il M5S,
sottolineiamo che alle elezioni tedesche il Partito dei Pirati tedeschi ha preso solo il 2,2% e non è entrato in Parlamento, il partito pirata svedese è fermo al 7,1% e ha ottenuto due seggi europei, il partito Pirata italiano ha avuto solo 820 voti, mentre il M5S pur essendo sceso da suo record del 25% elettorale, supera ancora il 22% (pur nei sondaggi farlocchi di Pd e Pdl), restando la terza forza politica italiana
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MAURIZIO CORTESE

Sempre s’offre occasione per cose
che non seguono il corso sperato,
nervi vibranti a fior di pelle
sembrano corde tese di violino
pronto per l’assolo micidiale:
il primo che non dà la precedenza
è allora l’incolpevole bersaglio
del nostro accumulo di stizza.

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COSA SUCCEDERA’ CON L’AUMENTO DELL’IVA
Viviana Vivarelli

La scellerata decisione di Letta di aumentare l’IVA dal 21% al 22 produrrà effetti tragici in un Paese che ha già le tasse più alte del mondo, l’economia in regressione (in controtendenza con tutta l’Europa), 3 milioni e mezzo di disoccupati, non può competere sul mercato mondiale per motivi strutturali ed è già sull’orlo del default.
C’erano ben altre cose da tagliare per rimediare i soldi mancanti, in primis i 35 miliardi in inutili armi e le spese ormai intollerabili e assurde del carrozzone politico.
Per una famiglia di 3 persone l’aumento dell’Iva peserà per 209 € l’anno, mentre per una famiglia di 5 persone fino a 350. Poi ci sarà l’effetto domino negativo su tutta l’economia, saliranno i prezzi, diminuiranno i consumi, aumenterà la sofferenza dei poveri. Non solo il Paese non uscirà dalla crisi ma questa si aggraverà irreparabilmente. Per Confcommercio l’aumento dell’Iva avrà gravi effetti recessivi ed essa implora il Governo di scongiurare questo aumento che porterà a morte l’economia reale.
Noi siamo stanchi di ripeterlo: i soldi ci sono, solo l’ottusità di Letta e del Pd insistono a non vederli:
70 miliardi di corruzione politica
180 di evasione fiscale
8 regalati al Vaticano
150 fatturato della mafia
180 fondi neri nascosti solo in Svizzera senza contare gli altri paradisi fiscali
più di 1 di perdita stimata per la fuga dei cervelli
24 solo per mantenere l’elefantiaca casta politica
45 per gli F35 e simili
17 per le inutili Province
mazzette che generano un sovrapprezzo del 40% sui costi delle opere
grandi opere inutili
miliardi che potevamo prendere dalle frequenze e che sono stati regalati a Berlusconi
Siamo già a più di 700 miliardi, quanto 33 Finanziarie, e si capisce come la domanda “dove troviamo i soldi?” non sia più sopportabile e dimostri solo una ipocrisia infinita.

RAFFAELE ARENA

Ci hanno ingannato Stella
e non so se fidarmi di te.
La stirpe degli extraterrestri
hai presente x-files?
Continuano a riprodursi
e mantenere il potere.
Alcuni umani, sono ripartiti
con un’evoluzione parallela
o alternativa, e la lotta
tra bene e male
continua per ogni dove.
Prendimi per pazzo
il mio cuore balbetta
non ho meritato
devo cambiare radice
per poter difendere
e maledire, le vibrazioni
quelle negative.
Degli stereotipi degli invincibili
sono sicuramente invidioso
degli stereotipi imposti senza sosta
in questo tempo dove l’istante
è tutto ciò che abbiamo
mentre gli elementi naturali
sono in confusione.
Non sarà un belvedere
ho vergogna di me
ma almeno una cellula ancora
è completamente umana
e non di derivazione chimica
e il suo urlo, la coscienza animale
la conoscenza dell’anima
mi mantiene vivo per avvertire.
E poi un’altra cosa
ti mando un bacio comunque,
che da qualche parte
nel mio cuore, chiunque tu sia
c’è ancora compassione,
forse amore, a corrente alternata.

..
TU QUOQUE, NAPOLITANO
Paolo De Gregorio

Ieri il Consiglio direttivo della Associazione nazionale magistrati, all’unanimità, ha approvato un documento di dura risposta a Napolitano, la cui sostanza è la protesta per essere stati “lasciati soli” e messi sullo stesso piano degli imputati e dei condannati, in nome del conflitto fra politica e magistratura.
La cruda realtà invece ci racconta di un politico condannato per reati comuni che parla a reti unificate: “questa magistratura si è trasformata in un contropotere e ha una missione quella di realizzare la via giudiziaria al socialismo”, a fronte di una magistratura che ha parlato solo con le prove e le sentenze, che poi dovrebbe essere il suo mestiere per cui è pagata dai cittadini.
Vedere un “conflitto” come fa Napolitano in questa vicenda in cui vi è un solo aggressore e parecchi aggrediti, significa legittimare Berlusconi, un pregiudicato, e non svolgere il proprio compito istituzionale di Capo del Consiglio Superiore della Magistratura.
La cosa che non vi va proprio giù (e sono venti anni) è che nessun magistrato, a fronte delle innumerevoli calunnie, sempre generiche, pronunciate da Berlusconi e dai suoi pretoriani, abbia querelato per calunnia o vilipendio, costringendo i calunniatori a mostrare in Tribunale le prove delle loro affermazioni.
Cari magistrati, se vi aspettate di essere difesi da Napolitano siete degli illusi. Difendetevi da soli, in tutte le sedi, fatevi sentire come cittadini offesi, vilipesi, non chiudetevi in un dignitoso silenzio. Chiedete l’impegno e la mobilitazione dei cittadini onesti, perché nel nostro Paese i perseguitati dai ladri e dagli spolpatori della cosa pubblica, così numerosi in politica, sono i cittadini, che non vedono l’ora di liberarsi da questi parassiti, incapaci, responsabili della crisi, della disoccupazione, dell’evidente declino.

LO SCANDALO DEL PD CHE IN SICILIA IMPONE I SUOI NOMINATI

E’ la famosa “democrazia pagliacciata” del Partito democratico!
A parole ciarla di potere popolare, di primarie, di ascolto dei cittadini.. nei fatti la segreteria gestisce le poltrone come e quando crede e crea assemblee di gente scelta dal Potere. fregandosene se sia accetta o no, pulita o no, opportuna o no, attenta o no ai bisogni del Paese.
Berlusconi ha creato il ‘partito azienda’, il partito del padrone. Il Pd non è stato da meno, e ha creato ‘il partito dei nominati’, ‘il partito delle poltrone decise desursum’, si vedano i potenti ras delle correnti interne, si veda il monopolio assolutistico in 40 anni di D’Alema, si veda il piccolo Letta ultimo arrivato che in tanti mesi non ha combinato nulla contro la crisi ma è stato ben attento a mettere 90 uomini ‘suoi’ nelle massime cariche dello Stato governando con la politica del rimando.
Nominato era Monti come era Letta, come sono quelli che sono imposti nel Parlamento o nelle giunte. Non si muova foglia che la segreteria non voglia.
Pd e Pdl, due partiti sempre più simili nel peggio, sempre più lontani dalla democrazia, sempre più dominati da cricche di oligarchi ‘pro domo sua’.
La degenerazione della politica e della democrazia.
Chiamare democratico un partito di poltronisti e poltronari come il Pd, oligarchico e omertoso, è un paradosso (para doxa = asserzione che nega se stessa).
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Crocetta aveva chiesto, quanto meno, di inserire nomi che non avessero un doppio incarico ma evidentemente questa condizione non piaceva a Lupo e compagni.
In Parlamento ci sono ben 119 soggetti con doppi incarichi e il Pd, nella calca agli arraffoni, non si fa mancare niente e arraffa quanto può.
E per fortuna che dovevamo seguire i diktati di Bruxelles e che in entrambe le lettere della Bce all’Italia si diceva molto duramente che i doppi incarichi sono vietati e che dovevano toglierli!!
Cercate su google “L’elenco completo dei 119 politici con “doppio incarico” e vedete da voi come è grande l’attaccamento dei piddini alle poltrone, supera qualunque ipotizzabile attaccamento all’ideologia
Ma nella potente segreteria del Pd chiunque introduca qualche elemento di etica politica viene duramente estromesso.
Inutile dire che Renzi avrebbe dovuto essere come Crocetta. Altra razza, altra faccia.
Persone oneste come Civati, la Serracchiani o Crocetta devono fare i salti mortali per stare nel Pd “nonostante” il Pd e non dimentichiamoci che la vittoria dei migliori si deve al loro rapporto stretto con gli elettori che significa distanza massima con le segreterie.
La Serracchiani vinse perché aveva fatto di tutto per prendere le distanze dalla linea del PD!
Copio dal Corriere: “Di fronte ad un partito lacerato, uscito con una maggioranza risicata alle politiche di febbraio e spaccato dalle tensioni interne sfociate nell’impossibilità di trovare un accordo per il Quirinale, la Serracchiani ha vinto comunque. Merito, anche del suo essere percepita come una delle prime «rottamatrici» del csx.
Dal suo primo discorso dopo la vittoria: “Il Pd è da rifondare partendo dal territorio. I valori su cui puntare sono serietà, trasparenza e capacità di dirsi le cose in faccia: spero che in direzione vengano fuori i 101 franchi tiratori».
Ma i franchi tiratori aumentano e il crollo del Pd continua a far crescere le sue macerie.
Finora con le sue scelte sempre più suicide il Pd ha perso 3 milioni e mezzo di elettori e 600.000 iscritti. Quanti ancora ne vorrà perdere?
Diciamo che tra D’Alema, Veltroni, Bersani, Fassino, Letta e Napolitano, l’autodistruzione del Pd procede che è una meraviglia. Mai vista nel mondo occidentale un’opera di sadomasochismo simile! Gli elettori sono talmente sconcertanti che non credendola reale la credono impossibile
Vili, inetti, venduti, poco intelligenti, meschini, traditori…
E persistono ancora pochi poveri di spirito che si attaccano a quei due o tre slogan con cui tentano di riversare la loro indecente sconfitta su chi proprio non c’entra con 20 anni di malgoverno italiano.
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LA FINOCCHIARO
La Finocchiaro e suo marito nel conflitto di interessi ci sono fino al collo. Per quello ha sempre accuratamente evitato di regolamentarlo.
Travaglio da Santoro definì penosi gli 8 punti del Pd (quelli che avrebbero dovuto convincere il M5S) e ricordò che con una stoccata decisa al conflitto di interessi, nei Paesi veramente democratici si è sempre saputo come fare per stroncarli
Quando la Finocchiaro si candidò in Sicilia, affidò la redazione del suo programma ad una squadra di consulenti a capo della quale c’era il giurista Salvo Andò, accusato del reato di voto di scambio riferito al 1989, giudicato al 3º grado di giudizio colpevole, ma assolto in quanto prescritto il reato. Dietro l’alleanza tra l’MPA e il PD per la costituzione del governo regionale c’era un accordo per agevolare la ditta Solsamb, di cui è amministratore delegato il marito della Finocchiaro, l’appalto fu assegnata senza bando di gara. Il marito fu rinviato a giudizio per abuso di ufficio e truffa, accusato di aver fatto pressioni indebite sui dirigenti dell’Azienda sanitaria con lo scopo di ottenere l’appalto. Ed è con gente simile che il Pd si presenta in Sicilia?
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Alcar
BASTA! Siciliani, chiediamo l’abolizione del “parlamento” della regione Sicilia e la contestuale revoca di ogni finanziamento da parte dello Stato. E’ una provocazione? Fino ad un certo punto. La politica nella nostra regione ha portato solo clientelismo, sperpero assoluto, crescita della mafia, stipendi doppi per i 23.000 dipendenti e 25.000(!) forestali. Mandiamo questa gente a lavorare veramente (se ne ha voglia e se ne è capace).

Cogito ero sum
Oggi, dopo 35 anni vissuti come elettore e convinto sostenitore del PCI, PDS, DS e PD, mi dimetto.
Ripensavo ai rospi ingoiati solo negli ultimi tempi: tiepidissima, quando non contraria(clan Chiamparino) posizione del partito sul problema dell’acqua pubblica, la posizione sulle varie TAV, dannose per il paese ma utilissime per foraggiare il sottobosco affaristico-politico, le folli spese per gli F35, il coraggio da leoni nel penalizzare pesantemente la base elettorale con l’appoggio convinto alle malefatte della Fornero (però poi le pensioni d’oro non si possono toccare), il “cosa vogliono questi signori” di tal Anna Finocchiaro d’Asburgo-Lorena, il siluramento di Prodi ed i tentennamenti sulla applicabilità della legge Severino. Solo per citarne al volo alcuni.
Questa notizia del ritiro dell’appoggio a Crocetta che , dopo alcuni decenni di 64 a 0, ha finalmente riportato la vittoria nel nostro campo, l’ho percepita come la goccia che fa traboccare il vaso. Le mie dimissioni da elettore e sostenitore diverranno irrevocabili se il partito a livello nazionale non impedirà questo scempio.
Non sono siciliano e non penso che Crocetta sia intoccabile, ma silurarlo per i meschini interessi dei soliti noti, mi sembra troppo.
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Anulus
E’ possibile, la cosa non sorprenderebbe visti i personaggi che controllano il Pd in Sicilia, che l’abbandono di Crocetta sia strumentale e nasconda l’ambizione frustrata di qualche assessorato. Ma ogni volta che vedo il mio statino paga, rilevo che l’addizionale regionale in Sicilia, la più alta d’Italia (oltre il 2% che si somma ad un’altrettanto alta addizionale comunale, lo 0,8%), con Crocetta non ha subito alcun calo e neppure una limatura. Egli è quello stesso che non ha voluto toccare gli appannaggi dei deputati dell’Ars e il suo personale e si è limitato a tentare qualche marginale spuntatura di certe indennità dell’esercito dei dirigenti regionali. Troppo poco, soprattutto se il troppo poco si accompagna alla politica spettacolo e ai proclami, che non incantano più nessuno. Non mi risulta che abbia risolto alcuna significativa vertenza sull’occupazione, come, per esempio, quella di Termini, né. mi pare abbia formulato progetti condivisibili di gestione. Insomma, molto fumo e poco arrosto. Stando così le cose, non vedo perché schierarsi. Piuttosto, bisognerebbe valutare la possibilità di varare un referendum abrogativo dell’Ars. Credo vincerebbe a larga maggioranza.

RIVOLTA CONTRO I CHIUSI OLIGOPOLI
Da PIERO BEVILACQUA (Sunto)

I popoli sono stanchi. Certo, non era facile prevedere che il XXI secolo ci avrebbe dischiuso uno scenario di rivolte popolari su scala mondiale… disarticolata e spontanea risposta dei popoli alla globalizzazione dei mercati e dei capitali…Grande è sotto il cielo la varietà dell’universale scontento. Anche in Europa. Dalle lotte dei francesi contro la riforma delle pensioni di Sarkozy, alle proteste degli studenti inglesi contro l’aumento delle rette universitarie,dalle diverse ondate del movimento degli studenti e degli insegnanti italiani, alle prolungate proteste dei giovani spagnoli che hanno occupato le piazze di Madrid e Barcellona.
L’Italia merita una considerazione a sé, per la varietà dei conflitti sociali.. Certo, la crisi ha funzionato da detonatore. E non solo nel Vecchio Continente, dove la Grecia è stata squassata dalle proteste disperate della sua popolazione immiserita, ma perfino negli USA, dove il movimento Occupy Wall Street ha testimoniato la colossale iniquità su cui si regge il modello sociale americano.
Cause molteplici agitano le nostre società.. le lotte investono ormai tutti i continenti, pullulano a migliaia nella Cina della Grande Trasformazione, nelle campagne dell’India,in America Latina, nell’Africa settentrionale.
Alcuni elementi comuni saltano agli occhi. Il 1° è che la grandissima parte di questi moti NON sono organizzati da partiti politici. I partiti sono assenti. Mancano dalla scena e non la trasformano in azione politica dentro lo stato. Perché i partiti sono diventati Stato. Non rappresentano più il popolo. E questa ritirata ha posto due distinti poteri sulle spalle dei ceti popolari: il dominio dei gruppi economico-finanziari e i partiti-stato. Da tempo questi ultimi sono impegnati a trasformare il potere mondiale del sopramondo economico finanziario in agende politiche nazionali. Con effetti stridenti sempre più noti ed evidenti.
Mentre i partiti sono impegnati a privatizzare,a piegare tutti gli spazi della vita umana e sociale al profitto del mercato, a scatenare campagne pubblicitarie sulla competizione, a rendere contendibili le imprese e flessibile il lavoro, essi marciano in direzione inversa, si statalizzano, non premiano il merito ma le clientele, attivano non il confronto ma accordi segreti, sono corrotti e collusi coi poteri criminali. Si sono trasformati in chiusi oligopoli impegnati a perpetuare il loro potere.
Contro di loro sale il rancore popolare.
L’informazione universale libera masse crescenti di cittadini ma confligge con violenza contro l’opacità,la distanza, l’impenetrabilità del potere. Il cittadino che sa comprende sempre più che le scelte dello Stato influenzeranno la sua vita e perciò pretende di dire la sua, vuole partecipare alle decisioni. Scopre, di giorno in giorno, i diritti lungamente occultati di cui non gode. Ma a fronte della conoscenza di cui dispone, il suo potere di influenza sulle scelte del ceto politico è nullo. Non accade solo in Cina, dove c’è la connessione libera alla rete in ogni villaggio, mentre il potere del Partito rimane gigantesco e imperscrutabile, ma anche nei paesi dove vige lo stato di diritto.
In Italia i gruppi dirigenti continuano la guerra in Afganistan, violando la Costituzione, in aperto disprezzo della grandissima maggioranza dell’opinione pubblica. Con la sensibilità delle vecchie dittature latinoamericane, essi continuano nella fabbricazione e acquisto di armi, nella dilapidazione di ingenti risorse per fini di morte, mentre fanno precipitare in condizioni umilianti le nostre scuole e Università. Sono sempre più limitate le sovranità nazionali, sempre più inascoltate le richieste e le proposte che salgono dalla società. E i popoli oggi sono stanchi di non essere ascoltati, stanchi di contare sempre meno, di sentire i segni di un nuovo mondo possibile e di subire inette oligarchie che paiono trascinarli nell’opaca passività dei secoli passati.

Marco segnala
REDDITO BASE NELL’UNIONE EUROPEA

La Commissione europea ha dato parere favorevole il 14 Gennaio 2013 all’iniziativa dei cittadini europei per il reddito di base incondizionato (ICE RBI).
Ci sono 500 milioni di cittadini dell’Ue e occorre 1 milione di firme per sostenere la campagna per un reddito di base. Una volta raccolto un milione di firme, la Commissione europea dovrà studiare la proposta al Parlamento europeo.
Occorre realizzare il diritto di avere un reddito base in tutta l’Unione Europea.

FIRMA LA PETIZIONE : https://ec.europa.eu/citizens-initiative/REQ-ECI-2012-000028/public/

Perché nessuno ne parla? In Svizzera ha avuto successo l’iniziativa popolare che chiede di istituire un reddito di base incondizionato di 2500 franchi al mese per tutti, lavoratori e no, per consentire a tutti di condurre un’esistenza dignitosa e di partecipare alla vita pubblica”.

RIDIAMARO : – (

SPINOZA

Un Nobel per la Pace che scatena una guerra. È come se un pregiudicato volesse fare la riforma della giustizia.
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Obama cerca di convincere Putin sull’uso della forza: “Assad è frocio!”
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“Non si può tacere di fronte alla barbarie”, ha detto Obama citando Snowden.
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Il Pentagono assicura che sarà un’azione mirata. Tipo quella volta che per punire un saudita hanno invaso l’Afghanistan.
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La situazione siriana porterà nuovi aumenti al prezzo della benzina. Siete ancora tanto contrari al gas?
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Israele si giustifica per i due missili sparati a guerra non ancora iniziata: “Giuro che non mi era mai successo prima”.
.
Israele lancia due missili nel Mediterraneo. Per dimostrarne la precisione chirurgica.
.
Emma Bonino: “Forse digiuno insieme al Papa”. Distrutto Marco Pannella.

(Se digiunare servisse davvero a portare pace, in Somalia si tirerebbero coriandoli da vent’anni).
.
Senza parole
E’ stato fortunato Crocetta. Un tempo, sarebbe saltato per aria. Oggi, si limitano a farlo fuori dalla politica.
.
Peppinello
Il Pd a gettato la maschera…anzi , la mascherina
.
Baffone
PD …. se lo conosci lo eviti
.
Viviana
Beh, Baffino ha aperto la strada, Veltroni e Fassino l’hanno asfaltata, Napolitano ci ha messo il doppio del suo
e ora quella nullità di Letta ci fa l’arco di trionfo
.
Claudio
Poveretti, non sanno più che fare per farsi del male
.
Viviana
Io proverei col ‘bondage’
stringersi un laccio al collo per aumentare l’orgasmo dell’autodistruzione.
.
Atreides57
Il Pd in prima fila contro la mafia fa semplicemente ridere e pensare che in Parlamento assieme al PDL stanno bloccando la commissione antimafia, che praticamente è sparita.
..
Aliseo del nord
Praticamente il PD ha messo una crocetta su rosario.
.
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