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Tuesday December 12th 2017

IL GOVERNO DELLA NANARCHIA

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MASADA n° 1475 15-7-2013 IL GOVERNO DELLA NANARCHIA

Cosa vuole il turbo capitalismo?- Nel lungo periodo saremo tutti morti – Silvano Agosti – ‘La Casta’ di Stella e Rizzo- Bersani confessa candidamente di non aver voluto mai fare alleanze col M5S- Non trovano i soldi !!??- Schiavi del capitalismo finanziario – Gli squallidi F35- Quel che accade e il piano massonico di Licio Gelli – le strane sentenze della Corte Costituzionale – Davvero una bella famiglia, quella dei Letta! – Noi, come Mitridate- Schizofrenia di uno Stato iniquo – Ci sono espulsi ed espulsi –

Conosciamo l’etica dei politici: è una tacca più sotto di quella del molestatore di bambini. “.
Woody Allen,
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Non è vero che siamo governati da un branco di poveri imbecilli; siamo governati da imbecilli ricchissimi.
Hanns-Hermann Kersten
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Riccardo Garofali
È periodo di saldi. Il Cavaliere ha trovato un offerta vantaggiosa due partiti al posto di uno”.
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Come disse acutamente Harry Haller, questo è:
IL GOVERNO DELLA NANARCHIA”
Un governo di nani, illegittimo, incostituzionale, un governo che non segue alcuna legge civile o norma procedurale, ma solo l’anarchia e l’avidità del possesso, un governo di servi nell’anima che rendono servi nei fatti anche gli altri, distruggendo i diritti dei cittadini, le garanzie della Costituzione, le tutele del lavoro, lo stato sociale, i valori della democrazia, mentre svende il nostro Paese alla cricca finanziaria occidentale, per conservare fino alla morte un attaccamento alla poltrona, che non deriva nemmeno più dal voto popolare ma solo da intrighi di Palazzo comandati da un vecchio che abusa dei suoi poteri e che, da organo di garanzia costituzionale, è diventato un traditore che ci vende al nemico per perpetrare la nostra distruzione.
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Vabbè, ma non confondiamo l’Anarchìa (negazione di ogni autorità) con la Nanarchìa (fare ciò che cazzo ti pare)….
Harry Haller
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Bellissima battuta, Harry! In realtà la nanarchia non esiste. E’ un neologismo creato da te.
Hai notato quanti sinonimi ci sono per cose di nessuna importanza e invece manchino in assoluto per i più grandi reati del potere?

Blogger
In una gestione anarchica delle istituzioni, dove ogni suo rappresentante si sente in diritto
di dire e di fare ciò che gli pare e piace, e il tutto troppo spesso senza un minimo di decoro, quando ancora non addirittura in azione piratesca, una repubblica non effettivamente presidenzialista non ha più nessun senso e nessuna logica di esistere. Questo è il primo esempio di sperpero di denaro pubblico…il resto segue a “caduta”…

COSA VUOLE IL TURBOCAPITALISMO?
Viviana Vivarelli

Stiamo correndo verso la catastrofe planetaria col tradimento dei governi ormai senza colore. Hannah Arendt (‘Origini del totalitarismo’) vede già nella prima guerra mondiale la comune rovina delle classi in lotta, una poltiglia sociale plebeizzata e di un totalitarismo tanto maggiore quanto più viene ucciso il pluralismo sociale dalla manipolazione dei media e dal cloroformio di una politica omologata.
La sx dovrebbe essere internazionale come il capitalismo, ma ha un senso solo se difende i deboli, lotta per la democrazia allargata, riporta l’economia al sociale, non certo se riduce tutto alla finanziarizzazione e si assoggetta al turbocapitalismo che la decimerà segnando l’estinzione.
Tra 4 anni le società non finanziarie dovranno rimborsare a Banche e Fondi 46.000 miliardi di dollari per rimborsare prestiti in scadenza e finanziare i nuovi investimenti. Intanto, le economie dei paesi emergenti Cina, Brasile, India, stanno rallentando o si stanno fermando.
Giappone, USA e Europa hanno la maggior parte del debito e sono entrate in recessione dal 2008. Gli Stati dai governi viziati si sono sottomessi a un capitalismo malato per motivi politici distorcendo i mercato e accettando la distruzione dell’economia, per un mostro finanziario che non ha più niente a che fare col liberismo di Keynes, mentre somiglia sempre più a una forma malata di statalismo (per cui la General Electrics non differisce da un kombinat sovietico, le multinazionali danno ordini ai Governi, l’Occidente è vittima del Fm e della Bm e la speculazione della Borsa e delle Banche uccide la sopravvivenza economica e civile dei popoli).
Il Reaganismo ha creato un capitalismo statalista e protervo quanto lo stalinismo, egualmente nemico dell’uomo e della sua libertà. La Scuola di Chicago è stata una politicizzazione del monetarismo allo stesso modo in cui Roosvelt ha politicizzato Keynes buttandolo nel protezionismo americano sempre più protervo e in una guerra mondiale che ora si combatte con la finanza non meno che con le armi.
E’ ormai falso per chiunque asserire che il libero mercato riequilibri ogni cosa e porti al meglio del meglio, per cui basta lasciarlo libero da freni e controlli. I debiti rinnovati all’infinito e non limitati da inflazione (per i blocchi alle servitù finanziarie come in zona euro) non possono essere risolti nel lungo periodo, perché, come disse Keynes, “nel lungo periodo saremo tutti morti”.
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G. B. Shaw :
La schiavitù’ umana ha toccato il punto culminante alla nostra epoca, sotto forma di lavoro liberamente salariato“.

Sapete quanto tempo dedica al lavoro la Presidentessa della Camera? Comunque in linea con FINI &CASINI ?…1/2 ora al giorno !!!
E la Minetti in discoteca quanto guadagna ?… 100 EURO al minuto.
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SILVANO AGOSTI

Bisognerebbe dichiarare l’uomo patrimonio dell’umanità“.

Questo Paese è formato da persone disinformate e semianalfabete, inebetite da media che manipolano massicciamente l’opinione pubblica e da politici infami che mentono quotidianamente sulla verità dei fatti perché fanno parte di un regime partitocratico delinquenziale che abbandonerà i propri privilegi solo con la morte o l’esilio.
Per costoro che occupano ormai abusivamente il nostro Stato, i media cortigiani ed embedded e la distruzione dell’informazione, della verità, della cultura e della scuola sono elementi fondamentali per un regime che ormai ha asservito anche la Corte dei Conti, la Corte Costituzionale e parte della Magistratura e della polizia, per trasformare una speranza di democrazia in un assoluto regime partitocratico in combutta con la finanza internazionale, che ormai detta legge ai governi italiani con l’aiuto sollecito del Capo della Repubblica.

Ogni essere che viene al mondo cresce nella libertà e si atrofizza nella dipendenza.”
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Penso che la felicità sia reale solo quando l’armonia interiore coincide in modo permanente con l’armonia esterna, allora svanisce il peso del corpo, scompare la consistenza del tempo e persiste una sorta di serena commozione del sentimento di vita. Ma ciò accade solo quando l’essere umano può scoprire di essere il massimo capolavoro che la natura ha creato in 5 miliardi di anni, ovvero quando la comunità sociale è organizzata per garantirgli il necessario per vivere, compreso il tempo quotidiano.
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La sofferenza è il segnale di un’anomalia, della mancanza di una risposta ai bisogni più elementari della vita. L’essere umano che vive la serenità di avere del buon cibo, lavorando non più di tre ore al giorno, e gli viene garantita un’abitazione, tanti amici, molti amori, la possibilità di conoscere il proprio corpo e l’ambiente nel quale vive, un tale essere umano non si ammala, non conosce depressioni e neppure alcuna forma di sofferenza.
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Peggio che morire è essere condannati a non vivere, costretti cioè a lavorare otto dieci ore al giorno, a convivere con persone disamate, senza amici, non potendo neppure conoscere i propri figli, venire assaliti ogni giorno all’ora di pranzo da telegiornali che continuano a narrare di morti, omicidi, stupri, delinquenze e criminalità legalizzate. Obbligati cioè a solo esistere e a non vivere.
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“La maggioranza delle persone non può costruirsi alcun percorso, può solo subire il percorso obbligato che chi li domina stabilisce, dal datore di lavoro, alla moglie, alle micidiali pressioni dello Stato.”

Il mio obiettivo è difendere il tempo della vita da qualsiasi aggressione lavorativa o di “possesso amoroso.”

Ogni essere umano è all’origine un assoluto capolavoro e porta in sé la testimonianza della propria unicità creativa, nessuno è mai nato come lui prima di lui e nessuno nascerà mai come lui dopo di lui. Il progetto cui ognuno avrebbe diritto sarebbe quello di rimanere se stesso e continuare ad esserlo, come lo è all’età di tre o quattro anni quando agisce esclusivamente secondo i propri bisogni e desideri, si nutre, gioca, sorride e ama. Invece degli esseri umani in questa occidentale perversa società vengono creati ragionieri, mariti, direttori, operai, insegnanti, attori, artisti, papi, presidenti, delinquenti, malati ecc ecc.

Viene esaltato un individualismo fasullo, viene premiata con la popolarità una vera e propria demenza espressiva, la trivialità, la ricchezza monetaria, spesso originata dal furto e dalla collusione con la criminalità organizzata. Vengono definiti onorevoli esseri perfettamente disonorevoli.”
Avete mai visto alla televisione una rubrica fissa sulla vita gestita dai premi Nobel? Certo che no
.”

Il male è la sola forma di bene che un essere disperato può compiere. Eliminiamo la disperazione, facciamo in modo che tutti abbiano ciò di cui necessitano per essere sereni ed elimineremo il male. Come è possibile non compiere il male in una realtà nella quale la signora Bonomi di Milano possiede oltre 140.000 appartamenti e c’è gente, molta gente che ancora vive ammassata in un bilocale che dalla stessa Bonomi viene affittato al prezzo di tre quarti dello stipendio percepito da quelli che lo abitano?

L’uomo non è affatto angosciato dall’ignoto, anzi, ne è affascinato, se ha il tempo vitale per esplorarlo. Ma le condizioni attuali di vita sul pianeta per la maggior parte degli esseri sono ferocemente collegate alla mancanza di cibo, di dignità, di libertà e di rispetto. Le religioni hanno solo ammassato ingenti patrimoni per sé, fingendo di aiutare gli uomini, contribuendo in modo fondamentale ad angosciarli per poi vendere loro finte consolazioni.
La filosofia ha forse consolato poche centinaia di privilegiati e non certo i miliardi di derelitti che vengono quotidianamente e cinicamente oppressi ed umiliati. La ragione ha da secoli il dito indice accusatore puntato contro chi opprime l’umanità, ma che ragione ci può essere su un pianeta in cui chi è al potere lascia volontariamente che muoiano ogni giorno 35.000 bambini di fame? O in uno stato che vende ai suoi cittadini e lucra con un prodotto sul quale sta scritto QUESTO PRODOTTO TI UCCIDE.

Il senso della vita per me è poterla vivere essendo lasciati in pace da quel branco di mentecatti malati di potere che neppure si accorgono che impedendo al mondo di vivere lo impediscono anche a se stessi. Insomma vivere insieme agli altri nel modo migliore.”

DA ‘LA CASTA DI STELLA E RIZZO

La pianeggiante Comunità montana di Palagiano è unica al mondo: non ha salite, non ha discese e svetta a 39 (trentanove) metri sul mare. Con un cucuzzolo, ai margini del territorio comunale, che troneggia himalaiano a quota 86. Cioè 12 metri meno del campanile di San Marco. Vi chiederete: cosa ci fa una Comunità montana adagiata nella campagna di Taranto piatta come un biliardo?
Detto alla bocconiana, l’ente pubblico pugliese ha due mission. Una è dimostrare che gli amministratori italiani, che già s’erano inventati in Calabria un lago inesistente a Piano della Lacina e un’immensa tenuta di ulivi secolari nel mare (catastale) di Gioia Tauro, possono rivaleggiare in fantasia con l’abate Balthazard che si inventò l’«Isola dei filosofi» dove non esisteva un governo perché i suoi abitanti non riuscivano a decidere insieme quale fosse «il sistema meno oppressivo e più illuminato». L’altro è distribuire un po’ di poltrone. Obiettivo assai più concreto della salvaguardia di un borgo alpino o della sistemazione di una mulattiera appenninica.
Con una mano il politico fa assumere precari, raccomandati, stabilizzati, amici, parenti, elettori, portaborse e reggipanza senza un concorso serio da decenni e senza che neppure i più scadenti o almeno i ladri e i corrotti vengano buttati fuori. E con l’altra mano distribuisce all’esterno lavori profumatamente pagati sostenendo che nessuno tra i dipendenti è all’altezza di farli. Un circolo vizioso micidiale
.”

La sintesi è già chiara: la Casta politica, una volta che sei dentro, ti permette quasi sempre di campare tutta la vita. Un po’ in Parlamento, un po’ nei consigli di amministrazione, un po’ ai vertici delle municipalizzate, un po’ nelle segreterie. Basta un po’ di elasticità.
Occorre fantasia, si sono detti un po’ di consiglieri circoscrizionali di Reggio Calabria. Detto fatto: visto che i gettoni di presenza erano bassi, li hanno moltiplicati. Arrivando a segnarsi 25 riunioni in luglio e agosto. Ma come, si son chiesti i giudici, nei mesi del solleone? È finita con una raffica di arresti. Mentre un po’ di chilometri più a nord la Commissione Cultura del Comune di Lamezia Terme si riuniva polemicamente (e gratis) con l’ordine del giorno più straordinario che sia mai stato .discusso neppure nella più sfaccendata delle assemblee politiche: «Plutone è ancora un pianeta?
».
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Una volta avevamo politici che facevano affari. Oggi abbiamo affaristi che fanno politica.“
Gino Paoli
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I politicanti sono i camerieri dei banchieri.
Ezra Pound
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Ci sono tre tipi di impostori: i bugiardi, i bugiardi sfacciati e i politici.”
Will Rogers
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Non sa niente, e crede di saper tutto. Questo fa chiaramente prevedere una carriera politica.
George Bernard Shaw
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Non vi è una grande differenza tra un finanziere che introduce sul mercato affari che fanno molto chiasso e che andranno a picco nel giro di pochi anni, e il politicante che promette ai suoi concittadini una infinità di riforme che non sa come fare a ottenere e che si convertiranno soltanto in una pila di scartoffie parlamentari. Gli uni e gli altri non sanno niente di produzione, e tuttavia si ingegnano per imporsi ad essa, mal dirigerla e sfruttarla senza il minimo scrupolo: essi sono abbacinati dalle meraviglie della industria moderna e ritengono ,gli uni e gli altri, che il mondo rigurgiti di ricchezze abbastanza perché si possa comodamente derubarlo, senza sollevare troppo gli strepiti dei produttori; tosare il contribuente senza che questi si rivolti – ecco l’arte del grande uomo di Stato e del grande finanziere.”
Georges Sorel, Riflessioni sulla violenza
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Che grande uomo politico sarebbe stato Giuda!
Achille Tournier

BERSANI CONFESSA CANDIDAMENTE DI NON AVER MAI VOLUTO FARE ALLEANZE COL M5S
Viviana Vivarelli

Undici anni dopo la straordinaria esibizione di Violante, che in pieno Parlamento dichiarò che il suo partito aveva promesso a Berlusconi che non avrebbe mai toccato le sue televisioni e dunque era sottinteso che non avrebbe fatto mai la famosa legge sul conflitto d’interessi e avrebbe ignorato la legge 361 del 1957,che stabilisce l’ineleggibilità di chi è titolare di concessioni statali, ecco che Bersani ne dice una più grossa (forse era geloso di Violante perché il suo video su youtube ha battuto tutti i record di visioni).
La nuova dichiarazione scioccante di Bersani è questa: “Mica io volevo fare l’alleanza con Grillo, sono mica matto”, spiattella alla Festa de L’Unità di Cremona. E aggiunge: “Perché non esiste la possibilità di allearsi a movimenti o partiti dove comanda uno solo”. (?)
Ah, ecco, e infatti il Pd si allea col Pdl, dove, è notorio, vige un alto grado di democrazia collettiva!? :-DD
Con questa frase da scemo integrale Bersani stronca d’un colpo la torma di ingenui e rompicoglioni che hanno imperversato sui blog giurando e spergiurando che il governo Pd-M5S si poteva fare ma non si è fatto ‘PER COLPA DI GRILLO’!
Ma questi del Pd ci sono o ci fanno? Perché, visto quanto mentono e visto poi che le menzogne se le svelano da soli, non danno proprio segno di una brillante intelligenza.
E i loro cloni non sono da meno in quanto sparare cazzate.
Ma com’è che il Pd non si poteva alleare con il M5S “perché è un partito troppo personale” e invece col Pdl di Berlusconi sì, senza nemmeno sentire gli elettori, che al 99% li avrebbero mandati a quel paese? E com’è che non si poteva eleggere Rodotà perché lo chiedevano gli elettori del M5S, ma si poteva benissimo eleggere Marino e si è pure eletto Grasso, perché lo voleva Berlusconi?
Noi non chiediamo molto al Pd, e ormai non chiediamo nemmeno più che sia di sx o difenda i cittadini, i beni comuni, i diritti umani, sociali o del lavoro, o financo lo stato sociale, ma è troppo chiedere un po’ di coerenza? Questi non sono ‘errori’. Sono ‘orrori’!
Come dice Peter Gomez: “C’è del metodo in questa follia”.

Cristo, oggi, non arriverebbe nemmeno alla Croce. Lo ammazzerebbero di botte in carcere e direbbero che è caduto dalle scale”.
Viviana

Armando di Napoli

Acerra il paese di Pulcinella
Scamosciano le bestie
non riescono a tenersi in piedi
sulla campagna di Acerra seminata
da rifiuti tossici
un’altra pecora stamattina stanca
con gli occhi bagnati di lacrime
s’e’ lasciata morire ingravidata di diossina
la terra ormai infettata
partorisce solo frutti amari
amara sono le bocche della povera gente
Puccio d’Aniello il contadino di Acerra dalla faccia scurita
dove batteva il sole di campagna ed il naso lungo era Pulcinella
il servitore che prendeva bastonate
quando nascosto dietro alla maschera
li sfottevi con paraustielli a doppio senso

Acerra le bastonate dei padroni
sono passate di moda non si sporcano più le mani
oggi mandano l’esercito agguerrito
a manganellare le persone infame
che non vogliono gli inceneritori
ci stracciano le maschere
perché noi siamo buffoni servitori
non capisciamo che gli inceneritori
sono roba buona che ci risolvono
il problema della munnezza
e che per le malattie che causano
i materiale residui che sprigionano
dalle bocche degli inceneritori
lo scienziato Veronesi già
ha tanta medicina da venderci per guarirci
pigliatevi tutte le cose
non vi scordate per carità di manganellarci bene
noi siamo dei Pulcinelli stanchi

di tutte le vostre schifenzie
fate nascere bambini deformi
inquinate fate diventare le campagne
cimiteri avvelenati dal tossico
dei vostri belli inceneritori
guardate se facite degli inceneritori

più potenti che bruciano più presto
voi guadagnate di più
vo dic Pulicenella che
s’ è tolto la maschera è Acerra
dov’è nato lo conoscono tutti quanti
che è un buffone servitore attore
ma voi signori potenti siete più attori di lui è
questo Pulicenella l’ha capito bene
voi recitate per interessi
per danaro ammazzando la povera gente
con il cancro e Pulcinella non ci piace
di essere vostro socio attore
per questo s’è tolto
la maschera per guardarvi bene
nei vostri occhi assassini
mafiosi…


NON TROVANO I SOLDI!!??

Viviana Vivarelli

L’insulso Letta non sa come trovare i 4 miliardi necessari a cancellare una volta per tutte l’Imu sulla prima casa e i 2 per mandare definitivamente in soffitta l’aumento dell’Iva???
-E se abolisse i 17 miliardi delle inutili Province, senza spalmarle sotto altro nome ma con gli stessi costi su altri enti statali?
-E se le Regioni invece di 20 diventassero 10?
-E se eliminasse finalmente i privilegi e i costi iniqui delle 5 ingiustificate e intollerabili Regioni a Statuto Speciale e specialmente quella della regale e peggio amministrata Sicilia?
-E se facesse l’accorpamento dei Comuni sotto i 5.000 abitanti? In Italia i Comuni sono 8.094. Il 72% ha meno di 5.000 abitanti, cioè 5827 Comuni, di cui alcuni hanno meno di 60 abitanti. Quanto si risparmierebbe abolendo 5.827 Comuni?
E Letta ci prende in giro dicendo che si devono aumentare le tasse?! Ma vada a raccontarlo a dei bambini sotto i 4 anni o degli idioti totali!!! Bugie così grosse dovrebbero essere punite a norma di legge!! E punite con sanzioni penali sotto la voce ‘circonvenzione di incapaci’!
Con l’aiuto di media compiacenti, il Governo Letta ci infarcisce di balle con la faccia pia del chierichetto tanto buonino. Homo Aeserniensis fa notare come Letta si vanti di una supposta deroga al patto di stabilità. Altra balla! A sentire i media, sembra che Letta sia stato furbissimo e abbia strappato delle concessioni all’UE. Falso!
Il margine dello 0,5% del Pil oltre il 3% di deficit c’era già per tutti i paesi. In ogni caso implica molte condizioni. Intanto impone che la spesa pubblica non cresca nei prossimi 2 anni, ma Letta non ci pensa nemmeno a ridurre il costo dell’immane carrozzone partitico o a regolare diversamente il fisco iniquo italiano con una evasione fiscale di 180 miliardi l’anno, vedi i 98 miliardi di fisco inevaso dai gestori delle slot machine, in cui ci sono dentro tutti i partiti compresa la mafia!
Poi si deve ridurre il rapporto debito Pil di 3,4 punti l’anno, e qui o si diminuisce il debito o si aiuta la crescita per aumentare il Pil, ma la spesa per lo Stato non fa che aumentare. Se noi spendessimo per lo Stato quanto i Tedeschi, risparmieremmo 45 miliardi l’anno, ma abbiamo sprechi enormi, un disordine micidiale e incontrollato sui conti pubblici, le spese per il carrozzone statale più alte d’Europa, la decisione di non togliere nemmeno un euro alle casse dei partiti.
Poi le regole che dovrebbero produrre 250.000 posti di lavoro in più sono un’altra balla del serafico Letta,che non riduce nemmeno le spese per gli F35 con l’appoggio marchiano di Napolitano e se non aumenta l’Iva né toglierà l’IMU,le distribuirà su altre tasse,dando il colpo di grazia alla tremenda crisi italiana
Il bello è che Francia,Spagna ecc non sono obbligate a seguire questo criterio fino al 2015,dunque hanno trattato meglio di noi. Infine la Commissione valuterà se lo sconfino è giustificato da investimenti molto produttivi(ma la Tav,il terzo valico o gli F35 lo sono?)
Se Letta fosse abile come lo dipingono i media avrebbe ottenuto ben altro!E avrebbe usato una sana contabilità a base di garanzie dello Stato e della CDP su prestiti a imprese e famiglie.

Il fatto è che la partitocrazia è velocissima ad aumentare tasse e balzelli e a tagliare lo stato sociale o i diritti acquisiti dei cittadini,ma non ha nessuna intenzione di tagliare i propri sprechi e privilegi, col valido aiuto dei media, di Napolitano e ora anche della Consulta, che ogni volta che si chiede un taglio al carrozzone partitico o dei tetti ai superstipendi, dice che è incostituzionale, mentre quando si tagliano i diritti dei lavoratori, degli esodati, dei pensionati, dei malati,di scuola e ricerca, cade in un silenzio di tomba.
In Italia, ormai, non aumenta solo il gap tra i troppo ricchi e i troppo poveri, cresce anche un gap di fatto tra l’eccesso di diritti, privilegi, esenzioni e impunità di chi ha il potere e il vuoto di diritti di chi non ce l’ha.
Dice Sergio Rizzo (quello de “La casta”) che in 10 anni il Pil reale è sceso del 6,5% ma la spesa pubblica è aumentata, al netto degli interessi del debito, dell’8,5%. Se la spesa pubblica avesse avuto lo stesso andamento del Pil reale oggi si spenderebbero 91 miliardi di euro in meno!
Gli sprechi del carrozzone pubblico sono la voce che schiaccia di più l’Italia, altro che aumentare l’Iva o rimettere l’Imu, o fare il gioco dei 3 bussolotti fingendo di levarla per poi spalmarla su altre tasse! La Germania per mantenere l’apparato amministrativo spende il 12% della spesa pubblica. L’Italia il 18,4%! Se spendessimo quanto i Tedeschi, risparmieremmo 45 miliardi l’anno. Poi ci dicono che non sanno come trovare i 4 miliardi dell’UMU!? In 20 anni,grazie a cdx e csx, la massa di spesa pubblica parassitaria è diventata un macigno che porta a fondo il Paese! E Letta ci racconta le sue balle!
Dice Rizzo: “Tra le vicende più incredibili c’è il fatto che lo Stato spende 12 miliardi l’anno per gli affitti passivi, pur avendo un patrimonio immobiliare immenso”, ma così ingrassa gli amici degli amici. La macchina della partitocrazia è una macchina di inefficienza e iniquità che ci sta stritolando con una massa di elettori incoscienti che continua a votarla. Ed è questa la vera sciagura di questo Paese! Criminali al potere retti da incoscienti che non sanno quello che votano!

L’omertà politica è spaventosa! Sergio Rizzo scrive: “E’ difficile denunciare il fatto che in Italia ci sono troppi dipendenti pubblici, che alcuni di questi guadagnano troppo, che tra le spese delle forze armate ci sono degli sprechi immensi, come in ogni branca dello Stato e così via. Ci sono delle situazioni che nessuno vuole affrontare perché andrebbero a toccare interessi, anche piccoli, dei partiti, interessi che non si possono mettere in discussione”.
Ora gira la balla di un Letta che fa di tutto per levare l’IMU e non aumentare l’IVA o che vuole levare le Province! Ma perché ci intortano il cervello così? Ci prendono per scemi?
L’IMU fingeranno di levarla ma la spalmeranno su altre tasse che aumenteranno, così alla fine non pagheremo meno né pagheremo lo stesso, pagheremo di più. Ma i media stanno a questo gioco sporco basato sulle truffe e alimentano la disinformazione.
L’Iva sarà una catastrofe che darà il colpo di grazia all’economia italiana che ormai è la peggiore d’Europa e la meno competitiva grazie alle tasse più alte, grazie ai disservizi, grazie alla pessima conduzioni di burocrazia e giustizia, grazie a questi ladri e bellimbusti che non fanno mai riforme vere per riformare se stessi.
Le Province le leveranno formalmente ma daranno loro un nome diverso come hanno fatto in Sicilia o spalmeranno gli impiegati su altri uffici pubblici, lasciando invariata la spesa di 17 miliardi o addirittura aumentandola. Si pensi che quando siamo passati all’Euro, nei paesi della zona euro, hanno risparmiato su milioni di impiegati addetti al cambio che diventavano inutili (6.000 funzionari in meno solo in Francia). Bankitalia no, ha mantenuto a far niente 8.000 impiegati. Questi sono i risparmi all’italiana! Noi paghiamo ancora addirittura l’ufficio, l’aereo, l’auto e la scorta all’ex presidente Fazio, accusato con vergogna di aggiotaggio per la scalata BNL. Abbiamo più generali di Corpo D’Armata (64), che Corpi d’armata (30). In Aeronautica 20 generali di Divisione per 3 divisioni effettive. 94 mila ufficiali e sottoufficiali per 150.000 soldati! E non si pensi ai numeri di servitori per il Quirinale o la Farnesina! O alle spese esose della Casta parlamentare! O ai furti quotidianamente scoperti negli enti locali!
E cosa fa Letta per questa fuga di danaro? Pensa a come spalmare l’Imu o l’Iva su altre tasse facendocele pagare lo stesso!!!
Sulla balle recitate ogni giorno dal pio di Enrico agli Italiani che ormai si bevono di tutto come rane bollite, dice Homo Aeserniensis. “L’entusiasmo di Letta per le “concessioni” della UE mi ricorda una barzelletta:
“Un peccatore muore e finisce all’inferno. Un diavolo lo accoglie con grande cortesia, come in un grande albergo, e gli chiede se ha preferenze particolari. Gli mostra un catalogo di possibili “accompagnatrici”, le diverse sistemazioni a disposizione, ecc. Il peccatore, piuttosto perplesso, fa le sue scelte e viene accompagnato alla sua suite da una avvenente diavolessa. Dall’ascensore vede il classico girone con i dannati che urlano tra fiamme e i diavoli che li tormentano. Insospettito, chiede chi siano e la diavolessa gli risponde: “Quelli sono i cattolici, a loro piace così”.
Ecco: a Letta piace così. Al Pd e al Pdl pure. Ma i loro elettori capiscono il guaio che fanno?

Se Letta vuole fare soldi, perché non comincia col riordino della RAI?
Nunzio Miccoli

La Rai ha 13.000 dipendenti, cioè più di Mediaset, Sky e La 7 messi assieme; nel 2011 ha subito una perdita economica di 2712 milioni di euro; tra canone e pubblicità, ha ricavi pari a 2,89 miliardi, il costo del lavoro è pari al 35,6% dei costi e la pubblicità è in forte calo. L’ente è controllato dai partiti e, come fa l’informazione in genere e le altre televisioni, per rispetto verso i poteri forti, fa solo pettegolezzi, propaganda partitica e censura le notizie importanti o le ridimensiona; un italiano su tre non paga il canone Rai, assunzioni e carriere non sono legate al merito ma al favoritismo di partito, fa propaganda, ha 622 dirigenti, superpagati come i conduttori dei programmi, 322 dirigenti sono giornalisti.

E perché la vendite delle frequenze che ogni paese europeo ha fruttato diversi miliardi da noi è stata una beffa col regalo delle stesse alla Rai e a Berlusconi?
Negli Usa lo Stato ha incassato 19 miliardi per le frequenze della ex tv analogica, e l’ autorità di controllo del settore vorrebbe ricavarne addirittura 50 dalle prossime aste per assegnare il dividendo digitale agli operatori mobili e diffondere la banda larga wireless
13 anni fa, ai tempi della mega-asta Umts la Germania incassò 50 miliardi di euro
Noi dalla vendita delle frequenze avremmo potuto ricavare almeno 4 miliardi di euro, è la stessa cifra che Letta dice di cercare affannosamente per sospendere l’IMU
Com’è che invece da noi le frequenze miliardarie SI REGALANO????
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METTETE I VOSTRI SOLDI IN LINEA CON I VOSTRI VALORI !

Le banche centralizzate sono i principali finanziatori di industrie dannose per l’ambiente come il nucleare, il carbone ecc. Esse sono anche responsabili del recente crollo economico che ha portato la gente di tutto il mondo a perdere le loro case, il loro lavoro e le loro pensioni. Le banche usano i depositi dei clienti per alimentare prestiti distruttivi. Sono questi i progetti che volete continuare a sostenere con i vostri depositi? Se no, allora ritirare i vostri soldi dalle banche centrali e cercate una banca di comunità o unione di credito che investa in buoni progetti delle comunità locali!

http://www.thrivemovement.com/

SCHIAVI DEL CAPITALISMO FINANZIARIO
Viviana Vivarelli

Il capitalismo finanziario di Draghi, della Bce e dei grandi organismi finanziari al soldo della finanza internazionale come il Fondo Monetario o la Banca Mondiale o la Fed, la banca centrale USA, ci ricattano col debito e con lo spread, ordinando operazioni che aumenteranno il debito lo spread e la miseria del nostro Paese.
I due compari Letta/Berlusconi ci ricattano minacciandoci con nuove tasse e ci impongono altre tasse per sgominare la necessità di quelle tasse.
Costoro hanno basato la loro politica sul ricatto, sulla menzogna e sulla paura, quando la buona politica dovrebbe essere basata sulla speranza, il riscatto e la proposizione del meglio. Il ricatto è più vile dell’assassinio, perché lascia in vita la vittima togliendole ogni tentativo di difesa, esautorandola della fede in se stessa e dalla volontà di ribellarsi. Ma non esiste ricatto a cui un popolo non possa reagire in nome della propria salvezza e di un futuro migliore per tutti che non passi sul potere di pochi.
Il Male agisce con le sue armi: la soggezione fatalistica dell’uomo a ciò che costituisce il suo danno, il ricatto che stronca la sua volontà, l’istillazione di un senso di debolezza, di fallimento e di sconfitta.
A questo ci hanno ridotto i governi neoliberisti nazionali e mondiali: la distruzione dell’uomo dal suo interno, l’annullamento della sua mente creativa, il disfattismo che uccide l’essenza umana della democrazia e della libertà, la vittima consenziente che pensa sia impossibile o inutile ribellarsi, la messa al bando e alla gogna di chiunque incoraggi il cittadino a riprendersi se stesso e a reagire contro chi lo sta distruggendo.
Ma chi cede al ricatto oggi sarà completamente annientato domani.
La liberazione del cittadino nasce dall’interno dell’uomo. Ed è da qui che dobbiamo ripartire per ricostruire il mondo.

GLI SQUALLIDI F35

Il piano per gli F35, portatori di bombe atomiche, caccia inutili e difettosi, nasce nel 2009 per volontà USA e già allora il NO popolare a questo spreco infame raccolse oltre 80.000 firme di cittadini, 650 associazioni e oltre 60 Enti Locali (tra Regioni, Province e Comuni) la campagna “Taglia le ali alle armi” (promossa da Rete Italiana per il Disarmo, Sbilanciamoci e Tavola della Pace.
In giugno il Parlamento attuò l’ennesimo rinvio con una mozione della maggioranza di Governo, votata da 381 Deputati, che impegnava il Governo a non procedere a nessun acquisto senza la decisione del Parlamento e senza aver mostrato i veri dati su questo acquisto sconsiderato, tanto più in un momento in cui il nostro Paese è prossimo al default.
Le persone democratiche e di retta intelligenza lo dicono dal 2009: un programma militare di 45 miliardi che ne comprende 13 per questo acquisto scellerato di caccia americani difettosi non è una questione che riguarda solo la Difesa, è una questione politica che riguarda tutti i cittadini e il futuro di questo Paese. Una simile spesa avrà un impatto finanziario enorme. Che tipo di sicurezza vogliamo per le famiglie italiane? Quella garantita da welfare, sanità, politiche del lavoro o quella di armamenti inutili e costosi?
Il Ministro Mauro ha avuto la faccia di dire: “Per amare la pace, bisogna armare la pace”. Ma questa è un’offesa all’intelligenza, che calpesta i nostri valori umani, il significato più profondo della democrazia il dettato costituzionale che vieta guerre offensive. Ma ecco che, con un nuovo blitz, Napolitano da garante della Costituzione si trasforma nuovamente nel suo becchino e decide che sugli F35 il Parlamento (massimo organo di delega popolare) “non può decidere” e che “a decisione deve essere rimessa alla Difesa”(organo secondario rispetto al Parlamento e che non ha mai rappresentato il popolo).
Grillo dichiara che ciò conferma la tesi di fondo della campagna elettorale M5S, e cioè che “il Parlamento è una scatola di tonno vuota” e dichiara:“Il Parlamento a maggioranza non vuole nuovi F35. l governo sa di non poter porre il voto di fiducia o cadrà. Allora Napolitano, con un gioco di prestigio, trasforma il Consiglio Supremo di Difesa di cui è a capo in un governo mascherato e dichiara di poter decidere sugli F35 dal posto del Parlamento o del Governo effettivo”.
Riccardo Nuti, capogruppo M5S Camera, dice: “L’intervento del Consiglio supremo di Difesa sugli F35 è l’ennesima prova che il Parlamento è concepito ormai solo come ratificatore di provvedimenti del Governo. E’ sconvolgente che Napolitano avalli questo ennesimo schiaffo alla democrazia. Ci aspettiamo che, come presidente del Consiglio di Difesa, faccia chiarezza”.
“Fa venire i brividi pensare che mille persone elette dal popolo (in suo nome e come delegate della sua sovranità) non possano pronunciarsi sull’acquisto di strumenti per le Forze Armate senza il consenso popolare, portando l’Italia verso una forma di ‘presidenzialismo di fatto. E che il Parlamento sia privato del diritto di veto sui programmi di ammodernamento delle forze armate”
Gli F35 violano in picchiata sugli equilibri istituzionali. Il rapporto fiduciario tra Parlamento e forze armate è fondato sul riconoscimento dei rispettivi distinti ruoli e non può permettere un diritto di veto della Difesa sulle decisioni del Parlamento. Siamo un sistema parlamentare, non una dittatura militare o presidenziale.
“E’ sconvolgente che Napolitano porti questo ennesimo schiaffo alla Costituzione e alla democrazia”. Il Parlamento è sovrano e ha la competenza primaria sugli acquisti di armi. La presa di posizione del Consiglio Supremo di Difesa è un fatto di estrema gravità, davanti a cui Napolitano e soprattutto Grasso e la Boldrini sono tenuti a riaffermare la sovranità del Parlamento. A questo punto non sono in gioco solo 13 o 45 miliardi e una Costituzione calpestata ma gli stessi equilibri di potere su cui si basa la democrazia. E’ in gioco la stessa democrazia parlamentare.

Nominato De Gennaro a capo di Finmeccanica, De Gennaro sa troppe cose come Grasso. E quando uno in Italia sa troppe cose, fa carriera molto veloce perché la politica ormai si basa sui ricatti. Ma l’illusione degli Italiani è come la stupidità, impedisce di vedere le cose come stanno.

QUELLO CHE ACCADE E IL PIANO MASSONICO DI LICIO GELLI

Il Piano del capo della P2 Licio Gelli prevedeva un assorbimento degli apparati democratici italiani dentro un autoritarismo legale che avrebbe avuto al suo centro ‘l’informazione’. Si sarebbe così attuato un golpe morbido contro la democrazia senza bisogno di una rivolta militare ma usando via via gli stessi strumenti legali con forzature progressive in senso totalitario e antidemocratico.
Il Piano prevedeva:
-la nascita di 2 partiti (siamo arrivati alla fusione in uno solo. Meglio di quanto aveva ordito Gelli!)
-il controllo dei media, con eliminazione della libertà di stampa e di pensiero e una informazione a senso unico
-una bicamerale per le riforme costituzionali (già tentata da D’Alema e ora riversata sui 40 saggi, che escludono il M5S)
-la riforma della Magistratura con divisione tra ruolo del PM e del magistrato e responsabilità del CSM nei confronti del Parlamento, con subordinazione del potere giudiziario al potere legislativo, eliminando la separazione dei poteri (riforma a lungo tentata da Berlusconi)
-la responsabilità civile dei magistrati (che non esiste in alcun Paese civile e tende a subornare la Magistratura)
-la riduzione dei compiti del sindacato con limitazione della libertà di sciopero (per limitare le difese del lavoro)
Nel tempo, e grazie a Berlusconi, a questo piano si è aggiunto:
-il controllo di tutte le reti televisive compresa la RAI con sottomissione a un unico pensiero e progressiva disinformazione
-lo svuotamento progressivo dei poteri degli organi di controllo e legislazione, con esautorazione del Parlamento, riduzione dei poteri della Corte dei Conti e riduzione dei poteri degli enti locali
-l’assoggettamento politico del CSM e della Corte Costituzionale
-l’aumento dei poteri del Presidente della Repubblica che surroga il Capo del Governo,non è più garante della Costituzione e detta la linea politica nominando i Governi sostituendo gli elettori
-l’annullamento del potere di scelta degli elettori stessi e del potere legislativo dei referendum
-l’aumento degli interventi bellici chiaramente vietati dalla Costituzione
-l’assoggettamento “senza se e senza ma” agli ordini del capitalismo finanziario rappresentati dalla Bce,dal Fm e dalla Bm.

PERLE
Viviana Vivarelli

Essere se stessi e coltivare se stessi è in fondo il compito massimo che ci spetta in questa vita, quando la si vive socialmente alla luce di un Bene comune.
Chi non è libero non riesce nemmeno a concepire la libertà, e dunque è estraneo a passioni e ideali civili e sociali, che dipendono da scelte personali e da un vivo senso di autonomia e libertà.
Per quello che mi riguarda, non voglio essere affiliata a niente. Gradirei di essere me stessa, una persona che continua a lottare per difendere la propria integrità.
I movimenti o i partiti sono e saranno sempre transitori e contingenti, non li posso prendere come idoli e so di non poter operare più di tanto su di loro, né posso illudermi su una loro presunta perfezione.
Il mio vero campo di battaglia sono io stessa.
Avete presente il concetto di etica kantiana?
In ogni momento devo volere che le mie valutazioni e le mie scelte si avvicinino quanto più possibile a ciò che può essere meglio non per me ma per il bene universale.
Qualunque regola io prenda in qualunque momento dovrebbe essere relativa a quell’ideale e tale da poter costituire una regola universale in un regno di fini universali.
Il regno dei fini in senso kantiano è ben diverso dal fine come utile nell’accezione di Machiavelli, non è l’insieme dei soggetti che curano solo “il loro particulare”, è invece una comunità ideale di persone ragionevoli e disinteressate che pensano principalmente al bene comune.
Se avessimo una politica come esercizio quotidiano di questo concetto, avremmo veramente una politica, come cura della polis, e non una malvivenza diventata Stato.
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Vi regalo due frasi splendide su cui meditare.

Signore, fammi fare un salto non traumatico verso l’essenziale semplicità

e una frase tratta dall’estetica giapponese riportata da Cristina: “Wabi-sabi”:
L’eccellenza nascosta sotto l’umile veste del quotidiano”.
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LE STRANE SENTENZE DELLA CORTE COSTITUZIONALE

Se qualcuno aveva ancora dei dubbi su come il Parlamento è stato esautorato dei suoi poteri, le sentenze di ieri lo hanno dimostrato perfettamente. La Corte Costituzionale ha deciso che le Province non posso essere abolite, malgrado le precise richieste dell’Europa e malgrado siano enti inutili che spendono 17 miliardi l’anno in modo autoreferenziale, solo per il proprio sostentamento, e fin qui formalmente la cosa può anche stare bene, in quanto essendo in Costituzione possono essere tolte solo con una legge di revisione costituzionale,ma non si capisce come mai il suo iter sia stato così breve per la messa in Costituzione del pareggio del bilancio che impedisce ogni spesa per la ripresa e non si possa affrontare nel modo corretti per eliminare un ente inservibile e costoso
Ma l’altra cosa gravissima è che la Consulta ha deciso che il Parlamento “non può legiferare” sulle spese militari che assommano a 45 miliardi, che comprendono cacciabombardieri inutili e difettosi,utili solo a portare le bombe atomiche americane e che arricchiscono solo gli USA mentre noi siamo a rischio di default
Dunque il Parlamento,il massimo rappresentante dei cittadini ,è idoneo a metterci nuove tasse anche per pagare questi infami strumenti di morte o per annullarci diritti acquisiti,come per gli esodati o le pensioni,ma a decidere sulle armi deve essere il Governo,un Governo che per di più non è mai stato eletto dai cittadini ,che svolge una politica contro di loro, che vede le larghe intese con l’opposizione che nessun elettore avrebbe mai voluto,c alpestando ogni programma elettorale.
La rete per il Disarmo, formata da 30 organizzazioni, si batte da anni per il rispetto dell’art. 11 della Costituzione che ordina la pace e il ripudio della guerra aggressiva,e chiede che il Parlamento riprenda la sua centralità, anch’essa ribadita dalla Costituzione in quanto rappresentanza del popolo sovrano,o cessiamo di essere una democrazia.
Ma Letta e Napolitano vogliono proprio questo!!
“Non si capisce – afferma Francesco Vignarca, coordinatore della Rete Disarmo – come mai il Senato e la Camera possano definire il livello delle tasse per ciascun contribuente, abbiano il potere di decidere tagli alla Sanità e al sostegno per anziani e disabili, possano definire le decisioni riguardanti le politiche del lavoro e per i giovani, ma non possano dire nulla di definitivo sull’acquisto di armamenti, in particolare sulla loro cancellazione”. Il dovere che la Costituzione assegna ad ogni cittadino è quello della difesa della Patria: da nessuna parte c’è però scritto che questo debba essere fatto obbligatoriamente con l’acquisto di armi e con la continua salvaguardia (se non aumento) delle spese militari
Rete Italiana per il Disarmo chiede perciò ai costituzionalisti di esaminare attentamente e di esprimersi con chiarezza riguardo alle affermazioni riportate nel comunicato del Consiglio di Difesa, a facoltà del Parlamento non può tradursi in un diritto di veto su decisioni operative e provvedimenti tecnici che, per loro natura, rientrano tra le responsabilità costituzionali dell’Esecutivo”.
Chiede inoltre al Governo Letta di esplicitare con chiarezza quali siano le priorità delle sue politiche anche riguardo alle spese militari e per la difesa. Secondo la Rete Italiana per il Disarmo i cittadini e cittadine italiani vengono difesi più efficacemente con l’incremento ed il sostegno alle politiche di welfare, di sanità ed istruzione e non certo da cacciabombardieri, da fregate militari, o da qualsiasi altra arma.
È una questione di efficienza e di sensatezza, oltre che di necessità democratica poiché in una Repubblica Parlamentare come la nostra è il Parlamento, su mandato dei cittadini, a scegliere gli indirizzi della politica nazionale e della spesa pubblica.
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Ogni volta che questa gente che ha preso il potere abusivamente ripete il mantra che si deve tagliare lo stato sociale e si devono aumentare le tasse “PERCHE’ NON CI SONO SOLDI!” scatta una irritazione crescente che alla fine arriverà alla rivolta. Non si possono ripetere spudoratamente simili insensatezze mentre persistono spese non solo inutili ma aberranti!
E non parliamo dei furti a ripetizione in ogni ordine grado della PA e del governo nazionale e locale che segnano la cronaca di ogni giorno (oggi 57 consiglieri campani indagati per 2 milioni sottratti per spese private)e mai puniti adeguatamente o soggetti a controlli rigorosi affinché la rapina di denaro pubblico abbia a cessare. Non parliamo nemmeno dello spreco continuo e progressivo della partitocrazia su cui nessun governo mette mai le mani in modo da stroncare quella rapina infame per cui le aziende di B e le sue azioni crescono a colpi di legge o i nostri “onorevoli” sono i più pagati d’Europa e il carrozzone politico assomma a un milione e 200.000 parassiti e furfanti, tanto che entrare in politica rende più che scassinare le banche; non parliamo nemmeno dei famosi “rimborsi” per spese elettorali, che hanno formato veri capitali, e hanno permesso per es. al Pd di farsi un impero immobiliare da 1 miliardo a spese nostre malgrado ogni referendum.
Ma perché non cominciamo a parlare delle OPERE PUBBLICHE INUTILI? Che ci vedono battere il magnifico record di costare anche 10 volte di più del dovuto a causa delle mazzette e che non spariscono mai da questo dannato Paese, come non spariscono gli aumenti di tasse o gli enti inutili o gli sprechi di Stato.
Resistono ancora dei fanatici clonizzati che difendono la maledetta TAV in Val Susa, ormai respinta totalmente dall’Europa e dalla Francia e voluta solo dalla mente famelica di politici e mafie. E perché non parliamo di altre aberrazioni come il TERZO VALICO? Opera costosa e inutile che può benissimo essere sostituita da soluzioni più pratiche e meno costose?
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Napolitano ha deciso, sua sponte, che a decidere dell’acquisto osceno degli F35 sia la commissione della Difesa e non il Parlamento!

Paolo
Può essere anche vero che il Governo abbia la prerogativa esclusiva delle scelte tecniche tra questo e quell’aereo. E che quindi i parlamentari non debbano scegliere se acquistare gli Eurofighters europei a 65 milioni l’uno o gli F35 americani a 120 milioni l’uno. Ma certamente spetta solo al Parlamento di decidere se è bene spendere i soldi dei cittadini in armamenti o in scuole. La scheda delle spese del Ministero della Difesa infatti, con i vari capitoli, viene approvata ogni anno insieme alla legge finanziaria. Nulla dunque vieta al Parlamento di cassare anche l’intero l’importo per nuovi armamenti e destinarlo a scuole, eliminazione dell’IMU e dell’IRAP.
Non si può, infine, non notare uno stranissimo inciampo istituzionale, perché il comunicato è emesso dal Presidente del Consiglio di Difesa (Napolitano ) e non dal Governo. E come mai è questo organo che sente il dovere ad erigersi a “difesa” delle prerogative del Governo ? Forse Letta non ha il coraggio di difendersi da sé, visto che la mozione parlamentare approvata, e contestata dal Consiglio di Difesa di cui fa parte, è frutto proprio del suo stesso partito?
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Le pressioni sugli F35 Spesa enorme e totalmente inutile) puzzano di tangenti anche per chi non ha l’olfatto.
Gennaro Esposito
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IN CANADA, NEL 2012, IL GOVERNO FECE MARCIA INDIETRO SUGLI F35
Danilo cita:

Il colpo di grazia al programma canadese è venuto da uno studio commissionato da Ottawa alla società di consulenza KGPM che ha fissato appunto in 45,8 miliardi di dollari il costo che il Paese dovrebbe sostenere se dovesse acquistare gli F-35. Un’operazione di trasparenza che qui da noi nessuno sembra abbia intenzione di fare. A febbraio il generale Debertolis, segretario generale della Difesa, aveva fornito in audizione alla Camera con il generale Esposito, direttore degli armamenti aeronautici, cifre sui costi dell’F-35 poi smentite, come ammesso dallo stesso Debertolis. Qualcuno ha sentito proteste indignate dalla politica? Richieste di spiegazioni? Commissioni di inchiesta? Salvo le solite voces clamantes in deserto, silenzio. Anzi, quando Di Paola ha preteso che il Parlamento approvasse la legge di riforma delle Forze armate, una maggioranza bulgara gliel’ha votata.”

http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/12/13/ultimora-cancellato-lf-35-tranquilli-succede-in-canada/444730/

Finché il carrozzone politico dei ladri di Stato non sarà costretto a chiudere le sue rapine, i suoi sprechi e le sue mazzette vergognose, non ci saranno mai soldi per amministrare bene l’Italia e fiumi di miliardi continueranno a riempire le tasche dei ladri e i paradisi fiscali dei capitali sporchi.
L’Europa ci ha mandato ben due lettere chiedendo l’eliminazione delle inutili Province, che sono autoreferenziali e da sole spendono 17 miliardi l’anno solo per autosostenersi. Ma il Governo Letta/Berlusconi si avvale della scusa che la Consulta ha dichiarato che le Province non possono essere tolte con legge ordinaria, mentre non ci pensa nemmeno a usare l’iter costituzionale per far sparire queste aberrazioni.
Il colmo è che, non solo non fanno nulla per eliminare questi enti inutili e dispendiosi, ma addirittura LI AUMENTANO !!!

Scrive Gianluca:
“In Sardegna ci hanno messo un attimo a costituire 4 province nuove assolutamente inutili, e che siano inutili non lo dico io ma quelli che ci lavorano dentro. Il 97% degli elettori in un referendum hanno espresso la volontà di eliminarle, il presidente della regione ha giurato che sarebbero sparite dal gennaio 2013. Ma le stanno aumentando. E allora?”

DAVVERO UNA BELLA FAMIGLIA QUELLA DEI LETTA!

Lo zio Gianni, padrino di Berlusconi e suggeritore di quasi tutte le sue nefandezze, è sotto inchiesta per reati piuttosto pesanti: abuso d’ufficio (fino a 3 anni di carcere), turbativa d’asta (fino a 2), truffa aggravata (fino a 6).
Il nipote Enrico Letta è un esecutore degli ordini del club Bilderberg, della Aspen e della banca J. Morgan, per fare interessi finanziari che stridono con quelli degli Italiani.
Sua sorella Maria Teresa Letta, Commissario della Croce Rossa in Abruzzo, gestiva in proprio ben 2 conti correnti a nome della Croce Rossa Italiana, entrambi presso la banca Toscana, ad Avezzano, sua città di residenza. Questi illeciti sono stati denunciati, il servizio ispettivo della Croce Rossa ha riconosciuto l’incompatibilità di Maria Teresa Letta, ma, guarda caso non ha preso alcun provvedimento e ha dato la possibilità alla signora Letta di mantenere il suo incarico. Oltre a ciò chi ha fatto queste denunce sta subendo gravissime ingiustizie, stanno facendo di tutto per trasferirlo… ed ora è stata avviata la procedura per un provvedimento disciplinare di stato che comporterà il licenziamento… Ad essere onesti ci si rimette!
La Croce Rossa Nazionale, come sempre, vede e non vede. Perché il Commissario Rocca che dovrebbe vigilare non vigila dato in quanto ha avuto il suo incarico proprio da Gianni Letta. Tutto si tiene. Il malaffare di più.

COME MITRIDATE
Antonio Bruno
http://www.federazionedellasinistra.consigliocomunale.comune.genova.it/?p=727

Dice il consigliere comunale di sx a Genova Antonio Bruno che Mitridate prendeva ogni giorno un po’ di veleno per immunizzarsi, così noi, “giorno dopo giorno, assorbiamo piccole dosi di idiozie, falsità e volgarità (vedi politici, tv e media) diventando ‘capaci’, ad un certo punto, di ingoiarne quantità massicce,senza battere ciglio, senza manifestare il minimo segno di rigetto. In 30 anni, abbiamo assimilato roboanti annunci di inizio lavori,
improbabili termini dell’entrata in funzione, disperate grida per i ritardi accumulati; il Terzo Valico è ormai diventato, per chi governa l’alibi per nascondere le proprie responsabilità e i propri fallimenti. Per ben tre volte la Valutazione di Impatto Ambientale ha bocciato il TAV
Genova – Milano, perché non giustificato dal punto di vista trasporti stico e allora il Terzo Valico è stato inserito nella legge obiettivo per evitare la possibile opzione zero nella procedura di VIA (un’altra bella pensata di Prodi questa delle Leggi Obiettivo che scavalcano la legge!). Il l° progetto è basato su dati manipolati, trascura volutamente, come sottolineato anche da esponenti delle Ferrovie, gli ammodernamenti delle linee esistenti (marce parallele sulle linee dei Giovi, Pontremolese, Savona – Cairo) che consentirebbero una movimentazione di container di oltre 6 milioni di TEU. Perché dovremmo a spendere 7 miliardi di euro di denaro pubblico per un’opera che, una volta terminata, ridurrebbe di 15-20 minuti la percorrenza dei container da Trasta a Tortona, quando i tempi medi di sdoganamento delle merci nel porto di Genova continuano a essere di 9 giorni contro i 3 della media europea e sono stati asfaltati i binari che arrivavano alle banchine di Sampierdarena? Non regge il ragionamento per cui se si è contrari alla Gronda, cioè a nuove strade, bisogna per forza essere favorevoli al Terzo Valico perché ferrovia. Sarebbe come sostenere che, visto che si e’ contrari alla cocaina, bisogna favorire l’uso dell’extasy. Il Terzo Valico é diverso dalle altre linee ferroviarie; ha requisiti tecnici (pendenze, alimentazioni, raggi di curvatura) che rendono impatto e costo 7 volte superiore a quella di una linea normale, dove i treni passeggeri possano comunque andare a 200 km/h e quelli merci a 60.
Il magistrato Ferdinando Imposimato descrive il Terzo Valico nel suo “Corruzione ad Alta Velocità Viaggio nel governo invisibile”, come opera nata sotto il segno delle tangenti. Per es. Salvatore Portaluri, per 2 anni presidente della TAV, dichiara: “Tutti i gruppi
imprenditoriali erano stati accontentati, eppure vi erano ancora dei problemi di equilibrio, ma anche questi vengono risolti con la costituzione di un nuovo consorzio per la tratta più incerta, il Cociv per la Milano-Genova. Un consorzio anomalo di 6 imprese, costituito il 3 dicembre 1991”.
Ma di cosa stiamo parlando? I soldi per costruire le gallerie dove passerebbe il TAV non ci sono adesso, ma non c’erano neanche prima, perché i 120 milioni in 10 anni di cui si
parla coprono solo opere accessorie. Gli altri soldi pubblici non ci sono e nessun privato è così sprovveduto da investire in un’opera che non sta in piedi. Smettiamola di perdere tempo e denaro e impieghiamo i pochi fondi pubblici disponibili per gli ammodernamenti necessari, come la bretella Borzoli – linee di Valico, l’uso metropolitano della linea di Busalla, il quadruplicamento della linea ferroviaria tra Voltri e Terralba; si affronti
l’inadeguatezza delle infrastrutture in ambito portuale; si prenda finalmente atto dell’urgenza di mettere mano alla frana di Mele sulla linea Genova-Acqui Terme e sulla necessità di fare gli interventi atti a rilanciare la linea, come la ricollocazione degli incroci per fluidificare la circolazione, interventi tra l’altro funzionali anche al trasporto merci;
si affronti il tema della manutenzione e dell’efficientamento della linea Genova-La Spezia; si discuta degli interventi da tempo richiesti dai pendolari sulla linea Genova-Milano, quali l’intervento sui nodi di Ronco, Tortona e Voghera e il quadruplicamento tra Milano e Pavia, interventi necessari ed essenziali per ridurre in modo sensibile i tempi di percorrenza
tra Genova e Milano. Sono interventi che non necessitano di essere eseguiti e finanziati,
contemporaneamente perché suddivisi in lotti che consentirebbero di liberare linee per il traffico passeggeri metropolitano e di dedicarne altre alle merci e alle lunghe percorrenze, eliminando quei “colli di bottiglia” che impediscono ai convogli di giungere agevolmente alle linee di valico esistenti.
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SCHIZOFRENIA DI UNO STATO INIQUO

Com’è che si elogia una trasmissione tv di stato pagata col nostro canone e poi la stessa è condannata dall’autorità di garanzia per avere censurato il diritto di tutti i cittadini a essere informati sui referendum sulla giustizia?

Com’è che per 30 anni di seguito la Corte europea per i diritti dell’uomo ci condanna per il trattamento nelle nostre carceri e si ignori che l’affollamento si deve ai 12.000 in custodia preventiva e in attesa di processo mentre la Cancellieri si affanna solo a pensare ad una amnistia solo per salvare il condannato Berlusconi?

Com’è che il sistema Giustizia è bloccato per troppe leggi,troppi gradi di giudizio,troppi cavilli,troppo pochi investimenti e non si rendono difficili i ricorsi,non si elimina un grado di giudizio,non si limitano i poteri degli avvocati (230.00=!)e non si trovano fondi con un sistema di cauzioni come quello americano?

E com’è che Letta festeggia per i 3 miliardi per l’occupazione avuti dall’Europa e continua a dirci che non ci sono soldi per evitare l’aumento dell’IVA, mentre evita con cura di pagare i 70 miliardi che la PA deve alle ditte creditrici e non blocca opere inutili come la Tav o il terzo valico?

E com’è che non ci sono soldi per la scuola, la sanità o i poveri, però dobbiamo subire tagli allo stato sociale per dare 45 miliardi alle armi? E addirittura Napolitano esautora con un colpo di mano il Parlamento decidendo lui su spese folli e inutili? E il Pd finge di essere contro il presidenzialismo quando già lo pratica?
E fa le primarie per nominare poi un governo Monti o Letta,mai usciti dalle primarie e una alleanza con B mai voluta dai suoi elettori?

E com’è che la Consulta ci mette 2 anni a decidere che le Province non si possono tagliare? E ce ne mette 8 a capire che il porcellum è anticostituzionale?

E se non è follia questa.. è perversione
E siccome chi ne porta le colpe è un popolo intero,chi se ne rende reo dovrebbe essere incarcerato o cacciato a vita!
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CI SONO ESPULSI ED ESPULSI
Ottaviano

Sulla gazzarra ormai indecente dei media contro Grillo (ripeto il post di Ottaviano).
“Lo scorso anno il Pd ha processato 125 iscritti e ne ha espulsi 53. Erano accusati di dichiarazioni lesive del partito, di dichiarazioni contro il segretario Bersani, di alleanze innaturali (più che non lo è quella Letta/Berlusconi!! o quella Mancino/mafia!!), di comportamenti immorali (perché chi prostituisce minorenni e trasforma la sua casa in un bordello è morale?).
Di questi 53 nessuno è stato reintegrato (e la stampa dov’era? Dormiva? E i troll fissi sui blog ad attaccare Grillo che facevano? Erano distratti?)
Un piddino della Provincia di Salerno, un consigliere comunale di Agropoli, denunciò alcuni dirigenti piddini salernitani perché avevano rapporti notturni con cene ed escort con ambienti vicini alla camorra. Ebbene, o camorristi piddini sono rimasti nel Pd, mentre il consigliere comunale che aveva denunciato è stato espulso!! (Questa è la morale del Pd).
Perché Civati non si occupa di questo invece di stare dietro la Gambaro per farsi votare alle primarie e favorire la ricandidatura di Gigino e Sonia rimasti senza partito?”
Ma a quale bene pubblico pensano costoro?
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Se io affido i miei interessi a un delegato,per es. un avvocato o un commercialista,è inteso che il suo lavoro deve andare a difesa del mio interesse; egli è un funzionario che agisce in funzione di me e non si può permettere di criticarmi pubblicamente o di attaccarmi perché sarebbe contro i suoi doveri e le sue funzioni, verrebbe meno alla fiducia che ho riposto in lui, e lo caccerei immediatamente.
Per i 5stelle è lo stesso. Sono funzionari che devono lavorare in funzione del gruppo a cui appartengono, il quale a sua volta si fa portatore degli interessi dei cittadini che li hanno votati, interessi che emergono attraverso la discussione in parlamento e come decisione della maggioranza, perché altre regole in democrazia non ci sono.
Grillo ha insistito moltissimo sulla funzione dei parlamentari come portatori degli interessi dei loro elettori, e come delegati che agiscono al loro servizio. Questo è nettamente in contrapposizione con l’art. 67 della Costituzione che svincola i parlamentari da ogni mandato, e anzi qui il mandato è strettamente la norma, che sia scritto formalmente oppure no, perché sottolinea la profonda differenza che esiste tra il parlamentare di qualsiasi partito e il 5stelle. Per cui riteniamo profondamente erronea l’illazione che non esista mandato nei 5stelle come che un 5stelle possa dire alla stampa tutto quello che gli passa per il cervello, specie se è di danno al Movimento. Troppe persone ragionano con paradigmi obsoleti e non riescono nemmeno a capire la profonda differenza tra chi assume un potere e lo esercita in nome di se stesso senza vincoli e chi si mette ‘al servizio’ di una comunità e risponde a quella.
In un aggregato civile, se decidi di essere delegato da un gruppo per difendere interessi collettivi, devi stare alle decisioni di maggioranza di quel gruppo e non puoi danneggiarlo pubblicamente con dichiarazioni del tutto personali e nocive, o ciò vuol dire che non hai capito niente del tuo Movimento, del tuo ruolo e della funzione che devi servire.
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Viviana

Chi odia il Paese dove è nato
Chi sta dalla parte di chi lo ha distrutto
e intende continuare a distruggerlo
Chi dedica il suo tempo
e la sua energia
a mantenere il peggio
a difendere chi ha dimostrato di distruggerlo
non merita pietà né derisione
andrebbe bollato per sempre
come nemico di tutti

A chi insiste con la balla che “potevamo fare” “che dovevamo” “che non abbiamo fatto” “che tenevamo Bersani per le palle” “che avevamo la forza e il potere” e altre spregevoli scemenze…

Abbiamo visto tutti come ogni apertura del M5S è stata respinta da un muro ferreo da chi per 20 anni ha scelto di tradire i suoi elettori e stare dalla parte di B da subito, fin da quando non ha applicato la legge che ne vietava la candidatura, come ha respinto QUALSIASI COSA venisse dal M5S, mentre montava una campagna gigantesca di odio in Parlamento,sulle tv e sui giornali,come mai è stato fatto contro una forza sociale nemica, nemmeno contro la mafia, nemmeno contro la P2, nemmeno contro Berlusconi,con cui, anzi, si raccomandava di usare “toni bassi” e di “non demonizzarlo”!?
Abbiamo visto tutti come i 20 punti di Grillo e il programma del M5S siano stati respinti in toto da Bersani in modo inappellabile, totale e assoluto e di come Bersani abbia ordinato di rifiutare persino Rodotà che era del suo stesso partito solo perché era stato scelto dai 5 stelle, persino Prodi, perché poteva essere ostile a Berlusconi, abbiamo visto tutti come Letta e tutto il Pd siano corsi frementi all’abbraccio delle “larghe intese”, la cosa più vile e spregevole di tutta la storia italiana, che sarebbe stata come se Garibaldi o i Savoia avessero fatto un patto di alleanza col regno austro-ungarico o Churchill si fosse improvvisamente alleato con Hitler.
Lo abbiamo visto tutti il NO totale, assoluto e senza appello che la partitocrazia, compatta come non mai, ha contrapposto a qualunque cosa venisse da Grillo e dal M5S, bollati come nemici pubblici n° 1, per rendere pubblico con una sfacciataggine schifosa e repellente quell’inciucio nemmeno tanto nascosto con B che va avanti da 20 anni
Io quello che è avvenuto l’ho visto.
Tutti lo hanno visto.
E tu dici di non averlo visto?
Ma dove vieni? Dalla Luna?
..
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