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Saturday August 19th 2017

UNA NUOVA LUCE

MASADA n° 1427 26/12/2012 UNA NUOVA LUCE

Mentre l’Occidente muore nell’implosione del neoliberismo, si realizza la vera profezia dei Maia- La rivoluzione culturale dell’America latina- Dall’altra America arriva la LEGGE QUADRO DELLA MADRE TERRA E DELLO SVILUPPO INTEGRALE SOSTENIBILE PER VIVERE BENE- Basta con gli inganni del Pd e il mostruoso piano bancario di Monti! – Sul discorso elettorale del Premier alle Camere- Ci sono creature umane che nascono senz’anima – La conferenza di un alieno (alieno della giustizia, alieno dal progresso civile, alieno dall’umanità)- M5S, anche la storia umana lo prevede- Il peggiore Natale della Repubblica – Chiunque intenda proseguire l’Agenda Monti è un traditore di questo Paese – I dati funesti che Monti si è guardato bene da citare – Ormai ci hanno tolto panem et circenses – La banca Monte Paschi di Siena ci costa come tutta l’IMU sulla prima casa – La fine ignominiosa della Lega – Il pane anticrisi – Oscar Lancini e i bambini poveri di Adro

Siamo “anime”
usa e getta
per i nuovi zar
dell’economia,
la gran macchina
d’assalto e di guerra
degli imperi economici

Alma gemma

Viviana
Mentre l’Occidente decrepito e inemendabile muore nell’implosione dei vizi del neoliberismo, una nuova luce sorge nel Sud del mondo. Come aveva profetizzato Papa Giovanni: “La rivoluzione spirituale verrà dal Terzo Mondo”. I nuovi presidenti dell’America centrale e meridionale preparano quella rivoluzione umana che segnerà gli inizi di un tempo nuovo e parlano con parole che mai si erano sentite da capi di Stato. In esse si comincia a realizzare quella trasformazione mondiale che le profezie avevano annunciato e che i cuori degli onesti avevano tanto sperato, una trasformazione non originata dai grandi e nocivi organismi finanziari né dalle agende delle politiche Occidentali, e che non nasce certo dallo spostamento dei poli o dalla collisione con un asteroide, ma che procede col cammino di milioni di uomini di buona volontà che intendono lottare per un mondo migliore e rovesciare i vecchi paradigmi del potere che hanno intrappolato con ricatti, paure e minacce i popoli del mondo.
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Il 23 dicembre si è avuto sui cieli italiani uno strano fenomeno, alle 4 del pomeriggio il cielo è diventato luminosissimo di uno rosa intenso, come se il sole tramontasse. Riportiamo alcune foto del fenomeno.

Arezzo

LA RIVOLUZIONE CULTURALE DELL’AMERICA LATINA
da Claudio Martinotti Doria

Dopo aver avuto il berlusconismo per quasi un ventennio ed il montismo per un anno, prima di ascoltare questo discorso del presidente dell’Uruguay occorre prepararsi psicologicamente all’umiltà ed alla sobrietà politica cui non siamo abituati … essendo un intervento antitetico al degrado patologico in cui versa il nostro paese in ambito politico istituzionale e mediatico

Non casualmente i politici migliori (che cercano di fare veramente gli interessi delle popolazioni) finora sono emersi in Costa Rica (la Svizzera dell’America Centrale e Caraibi) ed in Uruguay (la Svizzera del Sud America) ed a cascata stanno emergendo anche in altri piccoli paesi latino americani come l’Ecuador

Per avere info sul presidente dell’Uruguay José Alberto “Pepe” Mujica Cordano: http://it.wikipedia.org/wiki/Jos%C3%A9_Mujica

…il presidente Pepe parla di i “cooperazione e solidarietà” in sostituzione della competizione aspra ed autodistruttiva, cui ci si dovrebbe ispirare per venire fuori dalla crisi epocale, che per quanto si bluffi e cerchi di mistificare, è in corso di peggioramento.
Ha in mente l’autosufficienza alimentare ed energetica, la necessità di ridurre le ambizioni ed i desideri per poter essere felici, perché è veramente felice colui che non ha desideri (in particolare consumistici, che sono ossessivi compulsivi e creano circoli viziosi deleteri). Il fenomeno deleterio si è accentuato negli ultimi anni, con l’eccessivo accumulo di ricchezza nelle mani di poche persone, prevalentemente aride spiritualmente (se fossero evoluti la ricchezza la distribuirebbero con il mecenatismo, che invece scarseggia, soprattutto in Italia) è tra le cause primarie della crisi in corso, in quanto accumulano sempre più ricchezza trattenendola per sé e per i propri famigliari, e non investono se non con ciniche modalità finanziarie speculative.
I ricchi sono coloro che beneficiano per primi e prevalentemente della creazione di denaro virtuale per il tramite delle banche centrali e dell’effetto leva della riserva frazionaria, denaro creato dal nulla che non circola tra gli imprenditori (piccole e medie aziende) e tra le famiglie ma viene fornito a beneficio dei politici e delle loro clientele, dei banchieri e dei loro sgherri.
Un circolo vizioso aberrante destinato ad implodere con gravi ripercussioni per l’umanità

Cagliari

LEGGE QUADRO DELLA MADRE TERRA E DELLO SVILUPPO INTEGRALE SOSTENIBILE PER VIVERE BENE
Mentre vi mandavo il più bel discorso del mondo del presidente dell’Uruguay Pepe, un lettore di Masada, Dario Lesca, inviava a me un articolo dello stesso genere che indicava come nel Sudamerica la profezia dei Maia venga non attesa ma ‘realizzata’. Se vogliamo, infatti, uscire dalla dissoluzione in cui il neoliberismo intende buttarci per l’avidità mostruosa di pochi, non abbiamo che volerlo con le nostre forze. Solo se vorremo un vero progresso, e non certo quello che spacciano Monti e il potere finanziario facendo regredire la vita e i diritti umani, potremo uscire dalla morte dell’Occidente. Tutto dipende da noi! Siamo noi la profezia dei Maia!
L’età del capitalismo durata 300 lunghi anni si è esaurita ed è finita.
Un mese fa, all’Onu, a New York, nel totale silenzio dei media, a nome di 16 nazioni del Sudamerica che lo hanno eletto a maggioranza assoluta come loro ambasciatore, il Presidente della Bolivia Morales dichiarava:
“Secondo il Calendario Maya, il 21 dicembre segna la fine del non-tempo e l’inizio del tempo. È la fine del Macha e l’inizio del Pacha. E’ la fine dell’egoismo e l’inizio della fratellanza. E’ la fine dell’individualismo e l’inizio del collettivismo… il mutamento avverrà perché è già iniziato. Nasce l’età di una nuova consapevolezza collettiva e di una nuova coscienza umana al fine di costruire una società di giusti eguali.
Gli scienziati sanno molto bene che questo segna la fine di una vita antropocentrica e l’inizio di una vita biocentrica. E’ la fine dell’odio e l’inizio dell’amore. La fine della menzogna e l’inizio della verità. La fine della tristezza e l’inizio di gioia. La fine della divisione e l’inizio dell’unità.”
E il Ministro degli Esteri Boliviano aggiungeva:
“Secondo il calendario Maya il 21 dicembre 2012 sarà la fine di una civiltà e l’inizio di un’altra che implica transizione spirituale verso una nuova coscienza cosmica. Vorrei ricordare che proprio il 15 ottobre 2012 abbiamo promulgato la “LEGGE QUADRO DELLA MADRE TERRA E DELLO SVILUPPO INTEGRALE SOSTENIBILE PER VIVERE BENE”.
Solo il Los Angeles Times ne ha parlato: “E’ una delle leggi più avanzate e radicali del mondo, poiché introduce una visione del mondo e della natura molto diversa da quella a cui siamo abituati e indica come deve essere perseguito lo sviluppo integrale al fine di vivere in armonia con la natura. La Bolivia ha dimostrato una notevole lungimiranza e un grande coraggio adottando la Legge quadro, scritta con il contributo delle associazioni di base e indigene, con cui sfida un sistema dominante che ancora oggi concepisce la natura, l’ambiente e le persone come risorse da sfruttare e da piegare agli interessi economici. Questa legge, che segue la Legge dei Diritti della Madre Terra del 2010, sposta la visione del mondo da una concezione antropocentrica ad una olistica,che attribuisce alla Natura e agli esseri umani pari diritti: la natura diventa un soggetto giuridico in sé, introducendo un grande cambiamento,perché sino ad ora gli unici soggetti giuridici presi in considerazione erano le persone fisiche, quelle giuridiche e lo Stato. A quest’ultimo viene affidato il compito di proteggere i diritti della Madre Terra. La legge riprende i 14 principi già indicati nelle Legge dei Diritti della Madre Terra, tra cui
la giustizia climatica
il rifiuto della mercificazione delle funzioni ambientali
la garanzia di rigenerazione e risanamento della natura
la solidarietà tra gli esseri umani
e ne definisce i concetti fondamentali.
Poi la legge stabilisce 10 obiettivi fondamentali, tra cui
la sovranità alimentare,
la definizione di processi di produzione che non siano contaminanti e che rispettino la capacità di rigenerazione della Madre Terra,
la democratizzazione dell’accesso alle risorse e ai mezzi di produzione,
e indica come perseguirli.
Concetti fondamentali di questa legge sono quelli dei beni e degli interessi comuni.
Si promuove l’utilizzo di strumenti di democrazia partecipativa e vengono creati strumenti ad hoc come il “Consiglio Plurinazionale per il Vivir bien in armonia e in equilibrio con la Madre Terra”, che dovrà elaborare le politiche ed i programmi di attuazione di questa Legge Quadro, nonché un fondo per il finanziamento e l’amministrazione per l’adattamento e mitigazione dei cambiamenti climatici.”
(Se non siete sordi e ciechi, se non siete malvagi o venduti, dovreste capire da voi che il discorso programmatico ed elettorale di Monti non solo conteneva precisi riferimenti ai diritti dei lavoratori considerato obsoleti e alle donne considerate incubatrici, ma non conteneva nessun riferimento all’ambiente, alla democrazia, al progresso di valori e diritti, al rispetto per gli esseri umani e per la Terra. La perfetta osservanza dei più radicali e fascisti canoni dell’Ultraliberismo rende Monti una vera minaccia e un pericolo per l’Italia e per l’Europa tutta. Se non ci libereremo della funesta influenza che questa ideologia di morte e sopraffazione esercita sulle menti plagiate degli Italiani, se i media non si libereranno delle menzogne indotte dai loro padroni, se i partiti ipocriti come il Pd o il Pdl che per 13 mesi hanno votato ogni aberrazione non rivoluzioneranno se stessi, schierandosi finalmente con la verità, la giustizia e la sopravvivenza, saremo tutti finiti. Le balle elettorali devono essere sconfessate. I ricatti finanziari devono venire smascherati. Le menzogne mediatiche devono essere contraddette. Nessuno di costoro è più attendibile dopo quanto hanno permesso o voluto, né Berlusconi, né Bersani e tantomeno Casini e la maledetta CEI che li sorregge e che agisce solo in funzione del capitale e dei propri interessi finanziari. Nessuno di costoro è degno della minima fede. E sarebbero folli coloro che ancora sperassero in individui che finora sono stati capaci solo di appoggiare il peggio.
Per tutti questi individui, servi del denaro e del potere e nemici del popolo italiano, noi decretiamo la morte politica, cioè ci auguriamo la loro completa scomparsa dai luoghi di comando, con l’estinzione radicale e con vergogna di quei media che insistono nel far loro corte funesta e meschina.)

S. Pietro in Lamosa

BASTA CON GLI INGANNI DEL PD
Viviana Vivarelli

Per 13 mesi Bersani ha ordinato di votare tutte le immonde leggi di Monti che hanno mandato un buca l’Italia.Ha votato tutto “senza se e senza ma”
Grazie al suo valido appoggio l’agenda Monti ha potuto dispiegare tutto il suo potenziale criminogeno e gli Italiani sono caduto in un buco di miseria e di disperazione
L’economista di fiducia di Bersani è Ichino,lo stesso che ha scritto l’Agenda Monti,al soldo della finanza internazionale,del perverso sistema bancario e dei più ricchi del pianeta,per immiserire l’Italia e ridurla a quel livello in cui uno sta talmente male che può solo accettare qualunque cancellazione dei suoi diritti per sopravvivere
Ichino oggi passa direttamente da Bersani a Monti,stimandolo un padrone che renderà di più alla sua carriera
E ricordiamo bene che l’altro economista ufficiale del Pd,Boccia,2 volte bocciato nella sua candidatura alla regione Puglia,ma fortemente voluto da D’Alema,è anch’esso un ultraliberista e non ci sarebbe da meravigliarsi se passasse anche lui nel gruppo dei montiani a servizio del Fm
Devo forse ricordare che questo Boccia era contro il referendum contro la privatizzazione dell’acqua e a favore del nucleare?
E sarebbe il Pd un partito di sx o moderato?
Devo ricordare che Bersani in Europa c’è andato per tranquillizzare i mercati(cioè le 20 banche che ci stanno distruggendo)che avrebbe continuato l’Agenda Monti?E che dunque avrebbe portato avanti la distruzione dell’Italia nell’arricchimento delle banche? Posso ricordare che il 1° atto di Bersani appena riconfermato segretario dal voto dei piddini è stato di andare da Monti a prostituirsi una volta di più promettendo un Monti2 o Monti ministro dell’economia?
Posso ricordare che Bersani ha appena dichiarato che porterà avanti l’Agenda Monti,salvo maggiore ‘equità’,parola assolutamente priva di senso visto quello che Monti intende fare con i diritti del lavoro,i diritti civili,i principi democratici e lo stato sociale?
E ancora c’è chi dà credito a Bersani e al Pd????

Viviana

Siamo alla riffa
Monti mette in palio se stesso a chi pagherà la sua mercede
Mai vista una campagna elettorale più miserevole
Prostituzione politica

non di Monti, ma di chi si venderà a lui
e al sistema bancario
in cambio
di un ventilato potere
Qualunque onesto risponderebbe
con una pernacchia

.
LA CONFERENZA DI UN ALIENO
Vv

Cosa ha a che fare costui con i comuni mortali?
Se mai ci fosse un film di fantascienza, che racconta di un esercito alieno, privo di coscienza, anima e sangue, che conquista crudelmente la Terra, distruggendo ogni traccia di umanità, una parte di protagonista si dovrebbe darla a questo automa.
La Bibbia dice: “Dio le pietre calde e le pietre fredde le tiene con sé, quelle tiepide le vomita”.
Cosa pensate che abbia fatto Dio, se c’è, dopo il discorso di Monti?

Puglia

Viviana

Calpestati i diritti dei lavoratori
equiparata la donna ad una incubatrice
straziata la sovranità popolare
e negata la democrazia,
non ha detto niente Monti,
nella sua famigerata Agenda,

dei diritti dell’uomo:
i malati, il fine vita, la fecondazione assistita, gli omosessuali…
Niente ha detto,
ma è disposto a fare
quanto ordina Nostra Madre Chiesa
Cosa vuoi che importi alla Matrigna immonda
di quei diritti civili che sa solo calpestare?
Cosa vuoi che importi
dei diritti civili
al Sistema Bancario?
Sono solo due bocche avide
pronte a divorare
l’uomo fino all’osso
della sua massima miseria
la miseria che si vende
per un pezzo di pane
o un voto
o un lavoro precario

Un soldo la dozzina
nel crolli di valore dell’UOMO
Questo mette sul banco
lo scellerato
(e lo chiama Progresso)
negando con feroce cinismo
tutta l’evoluzione umana
per il bene bancario
dei succhiasangue del mondo.
Noi le nostre perdite le misuriamo ogni giorno
sulla sofferenza e il futuro

tronco dei nostri figli e padri
Loro, i guadagni li tengono
celati nei forzieri.
Eterno e immondo il patto
tra potere
temporale e spirituale
Eterno il piatto di lenticchie
con cui gli eletti vendono
l’indegna
primogenitura
all’insegna pretestuale: il Dio Europa
lo vuole!

Roma

Beppe Grillo
“Guitti televisivi, presentatori e artisti, commentatori e esperti del Nulla, sono usciti dalle fogne, si esibiscono per lo status quo che gli ha sempre garantito ricchi guadagni e visibilità in cambio della loro opposizione di cartapesta da cani da pagliaio.”
.
Anib
Tema di un bambino di 9 anni, 4a elementare:

“Per volere la pace non devo fare l’egoista, non devo comandare nel gioco, non devo sentirmi superiore agli altri né costringerli ad accettare le mie volontà. Per volere la pace devo guardare intorno a me per vedere se tutti hanno il necessario, la gioia di vivere, la libertà di parlare, di lavorare, di pregare, di amare, di vivere, proprio come me, che ho tutte queste cose e vivo bene, ogni giorno”
Era il 1984, e il bambino si chiamava VITTORIO ARRIGONI.

Verona

Blogger
‎”Stavo per andare a noleggiare il film ‘Scemo più scemo’, è tanto che la mi’ figliola me lo chiede, quando, spippolando alla tv si è imbattuta in Giletti che intervistava Berlusconi. “Babbo, non importa che tu esca, il film lo danno sulla Rai!”.” (Guido Genovesi)
.
Wislawa Szymborska

Siamo figli dell’epoca,
l’epoca è politica

Tutte le tue, nostre, vostre
faccende diurne, notturne
sono faccende politiche.

Che ti piaccia o no,
i tuoi geni hanno un passato politico,
la tua pelle una sfumatura politica,
i tuoi occhi un aspetto politico.

Ciò di cui parli ha una risonanza,
ciò di cui taci ha una valenza
in un modo o nell’altro politica.

Perfino per campi, per boschi
fai passi politici
su uno sfondo politico.

Anche le poesie apolitiche sono politiche,
e in alto brilla la luna,
cosa non più lunare.
Essere o non essere, questo è il problema.
Quale problema, rispondi sul tema.
Problema politico.

Non devi neppure essere una creatura umana
per acquistare un significato politico.
Basta che tu sia petrolio,
mangime arricchito o materiale riciclabile.
O anche il tavolo delle trattative, sulla cui forma
si è disputato per mesi:
se negoziare sulla vita e la morte
intorno a uno rotondo o quadrato.

Intanto la gente moriva,
gli animali crepavano,
le case bruciavano
e i campi inselvatichivano
come in epoche remote
e meno politiche.

Modena

Vincenzo Caracalla
MOVIMENTO 5 STELLE: ANCHE LA STORIA UMANA LO PREVEDE (analisi storica semiseria, ma pur sempre veritiera)

Tra 2 giorni verrà celebrato il Natale, contraddistinto dalla Stella Cometa.
Da allora, ogni 400 anni (decina d’anni in più o in meno), c’è stata una svolta epocale nella storia del genere umano, contrassegnabile con 1 stella
1) L’inizio del declino dell’Impero Romano d’Occidente avvenne quando venne attaccato dai Visigoti, il 31 dicembre del 406, da parte di molte popolazioni germaniche (Alani, Vandali, Svevi).
2) La notte di Natale del 25 dicembre 800, durante la messa celebrata a San Pietro a Roma, Carlo Magno fu investito della carica imperiale. Questo titolo non fu più stato usato in Occidente dalla fine dell’Impero Romano d’Occidente. La portata delle sue riforme e la sua valenza sacrale influenzarono radicalmente tutta la vita e la politica del continente europeo nei secoli successivi.
3) La Magna Carta è un documento, scritto in latino, che il re d’Inghilterra Giovanni Senzaterra fu costretto a concedere ai baroni del Regno, propri feudatari diretti, presso Runnymede, il 15 giugno 1215: è stata interpretata a posteriori come il primo documento fondamentale per il riconoscimento universale dei diritti dei cittadini.
4) 1615 (media): Rivoluzione Scientifica. Con Rivoluzione scientifica si fa riferimento alla fase di straordinario sviluppo della scienza che abbraccia il periodo compreso tra la data di pubblicazione del capolavoro di Niccolò Copernico “Le rivoluzioni degli astri celesti” (1543) e quella dell’opera di Isaac Newton “I principi matematici della filosofia naturale” (1687).
5) 2013: la quinta stella: M5S. Il Popolo nella sua interezza, e non più come mero fonema, riprende coscienza della propria esistenza in quanto “cittadino” e non più “servo”. Negli annali a venire verrà preso come riferimento per il Nuovo Rinascimento

PS: approfitto per augurare a tutti Buone Feste

IL CONVITATO DI PIETRA
Viviana Vivarelli

Mancava al discorso di Monti il Convitato di pietra, la forza disumana che attiva questo gelido robot della finanza come un esecutore telecomandato: IL SISTEMA BANCARIO, quel mostro dell’alta finanza che ha creato la crisi per rubarci i diritti, che ha rinvigorito il neoliberismo fallito passando dalle promesse ai ricatti, che ci condiziona con uno spread che si muove non per buon governo ma per le grinfie rapaci di quegli speculatori che ci tengono in vita per predarci meglio, e che continueranno a infierire su di noi finché non saremo completamente rovinati.
Totalmente mostruoso il lavaggio del cervello che è stato fatto alla gente, quasi inverosimile che 60 milioni di persone siano ipnotizzate da slogan insensati martellati dai media e credano davvero, pur davanti ai dati di una miseria crescente e una rovina spaventosa, che costui ci stia portando in salvo! Quello che avviene ha dell’inverosimile. Come topi plagiati dal pifferaio magico, è bastata la ripetizione per mesi di minacciosi proclami e di frasi irrazionali per ridurre un intero popolo alla schiavitù mentale e alla negazione dei fatti. Ma la vediamo o no la miseria crescente?! Le vediamo o no le schiere di disoccupati?! Il fallimento delle imprese?! La recessione dell’economia?? La difesa dei corrotti?! Il proseguimento di spese folli e inutili,in armi o Tav o casta o regalie alla Chiesa o Province, mentre si taglia persino gli aiuti ai malati di SLA?!
E lo capiamo o no che costui vuole solo rovinarci tutti??
Lo abbiamo sentito o no cosa pensa dei diritti dei lavoratori? Diritti obsoleti che devono essere cancellati in nome di un nuovo patto sociale alla Marchionne? Non lo abbiamo visto sancire quel patto vergognoso a fianco del peggiore padrone italiano? E’ questo che Monti chiama Progresso?! Lo abbiamo sentito o no promettere l’abolizione dello stato sociale? E tagliare 31 miliardi alla sanità mentre la liberato 12 miliardi in nuove armi? Lo abbiamo sentito trattare le donne come incubatrici, al modo sprezzante del Vaticano, “in senso solo demografico”, cioè come fattrici di figli, in un mondo che conta già 7 miliardi di persone!!! Ma cosa vi ci vuole a capire che costui è un pazzo??? E come si permette Bersani di dire che appoggerà l’Agenda Monti? E che è andato in Europa come un rinnegato a promettere al sistema bancario proprio questo, fregandosene della rovina dell’Italia??! Muoia Bersani insieme a tutti i Monti e a tutti i traditori di questo Stato e possa l’Alta Finanza precipitare in quella crisi in cui tenta di precipitare il mondo, bivaccando sulle sue rovine come un esercito di invasori!
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DI PIETRO
Finalmente è finita l’era di questo governo tecnico a guida Monti, con una maggioranza smisurata, che per campare ha avuto bisogno di 52 fiducie. Il Parlamento è stato svilito, sequestrato da un governo spesso anche maleducato nei rapporti istituzionali con le Camere. E infatti il sig. Monti, mai sfiduciato, si è dimesso senza neppure comunicarlo al Parlamento come normalmente dovrebbe avvenire. Qualcuno dirà che ci sono stati precedenti in altre legislature. Può essere, ma mai per un governo senza investitura popolare e con una maggioranza così larga e stravagante. Questo ho detto al presidente Napolitano e questo ho ripetuto al termine dell’incontro davanti alle telecamere. Un governo che, per le frenesie personalistiche di Monti, non ha dato il tempo per approvare una buona legge (certamente non la proposta della Severino) sulle pene alternative alla detenzione per permettere lo svuotamento delle carceri in attesa di ulteriori misure strutturali. Un governo che non ha fatto chiarezza sul decreto legge riguardante le firme a sostegno delle liste elettorali. Se ne va un governo che, approvata la legge di stabilità favorendo banche e soliti noti, ha tolto il disturbo. Andremo a votare con un ritardo di 15 mesi da quando lo ha chiesto IdV, con un quadro politico complicato proprio dalla supponenza del sig. Monti il quale pensa di essere l’unto del signore. Non c’é nulla che egli non possa fare nel suo futuro: presidente del Consiglio o presidente della Repubblica o, perché no, presidente del Consiglio d’Europa. Peccato che, nonostante le sue amicizie lassù, nessuno lo voglia al soglio pontificio. Dopo i disastrosi risultati in Italia, forse temono che, attraverso di lui, l’Europa imponga di vendere anche la Basilica di San Pietro?
..
DI PIETRO
Buon Natale a tutti i cittadini onesti di questo Paese, che sono tantissimi anche se contano pochissimo. Questo è il Natale più triste nella storia della Repubblica. Basta uscire per le strade e vedere cosa succede nei negozi. Il prof. Monti, nella sua bella conferenza stampa di propaganda elettorale, si è ben guardato dal citare i dati che fotografano il Paese reale. Nemmeno B il piazzista era mai arrivato a violentare così la verità, addomesticando le cifre e nascondendo i dati scomodi. Ma quei dati glieli ricordiamo noi. Il debito pubblico ha sfondato i 2000 miliardi di euro: in un anno ha accumulato 102,304 miliardi in più rispetto allo scorso anno. Peggio di quel che aveva fatto B. Il Pil è calato del 2,4%, cioè 6 volte di più di quello che aveva previsto il governo a inizio anno. Per il 2013 l’Ocse prevede un ulteriore calo tra l’1 e l’1,5%, quindi non dello 0,2 come avevano detto, nel paese della favole, Monti e Passera. La produzione industriale è scesa del 5,2%: una catastrofe. La pressione fiscale è passata dal 42,5% all’attuale 44,7% e l’anno prossimo sarà al 45,3%. Non ci vuole un professore per capire che così non respirano né le famiglie né le imprese. E infatti il gettito IVA è diminuito del 2% secondo gli stessi dati diffusi dal governo. E i consumi sono precipitati del 4,8%. I salari sono cresciuti dell’1,4%, cioè stanno sotto all’inflazione dell’1,8%. La disoccupazione è passata dall’8,5% dell’anno scorso al 10,8%, e tra i giovani si moltiplica fino al 36,5%. Secondo questi dati, i disoccupati in Italia sono diventati 3 milioni. Però non tengono conto di chi il lavoro non lo cerca più, né dei cassintegrati, che sono circa 610mila. Per un totale di oltre un miliardo di ore di cassa integrazione nel 2012, con una perdita economica per ogni lavoratore di 5000 €. Sommando tutte le voci, si arriva a 4,7 milioni tra disoccupati reali e cassintegrati. Ma sono dati provvisori: nelle aziende in crisi sono a rischio immediato altri 300mila posti di lavoro. La conseguenza di tutto ciò ha un nome odioso che Monti, infatti, evita di pronunciare: povertà. Gli italiani in questo anno di agenda Monti hanno vissuto grazie ai loro risparmi, e ne hanno bruciato circa il 64%. Per il Censis 2 milioni e mezzo di famiglie hanno dovuto vendere oro e altri “gioielli di famiglia”. La Caritas dice che il 33,3% della popolazione ha dovuto ricorrere, in qualche modo, all’assistenza caritatevole. Secondo Save the Children il 22,6% dei bambini italiani è a rischio povertà. Dobbiamo guardare in faccia la verità e non nasconderla come faceva B e continua a fare Monti: recessione che è quasi depressione, cioè assenza di speranza per milioni e milioni di persone. C’è un solo modo per riprenderci ed è cestinare l’agenda Monti e ricominciare con il progetto che ci vede al fianco di Ingroia. Oggi, senza allegria, io e l’IdV possiamo solo augurarvi e augurarci che per il Natale prossimo di quell’agenda, che ha seminato solo povertà e disperazione, si sia perso anche il ricordo. Auguri sinceri a tutti.

PANEM ET CIRCENSES
Alessio Santi

Buongiorno a tutti e buon Natale!
La felicità è desiderare quello che si ha. Ma se al popolo manca anche il pane e i generi di prima necessità, fa fatica a pagare l’imu o non ce la fa, l’affitto, i beni di prima necessità che servono per vivere e sopravvivere, i cittadini non possono desiderare quello che non hanno e ogni giorno hanno sempre meno, meno certezze, meno futuro, meno presente, manca il lavoro e il lavoro è quella cosa su cui si dovrebbe reggere la repubblica, fondata sul lavoro, il lavoro che dovrebbe essere promosso e incentivato dallo stato, come in olanda che ai giovani disoccupati dà l’assegno di cittadinanza e fa loro corsi per introdurli e favorire l’accesso al mondo del lavoro. Da noi si danno gli incentivi Ue alle imprese dei miliardari che poi tagliano i posti di lavoro o ne creano di fasulli per pochi mesi o politici che si mettono d’accordo con altri politici per fare scatole vuote di imprese e prendere con la compiacenza di altri politici i fondi europei e poi incassati i soldi buttare tutto a mare. Il lavoro dà dignità alle persone e consente loro di avere una famiglia, di comprare una casa, di mettere in moto l’economia, di vivere. I nostri politici hanno il dovere morale non solo di redistribuzione del reddito sugli ultimi, ma di ridare a tutti opportunità vere di lavoro e di impegno nella società contemporanea, dove il lavoro è stato portato via da centinaia di multinazionali, e poi a cascata migliaia di imprese all’estero per sfruttare la manodopera infinita dei miliardi di poveri del mondo
e rompere il giocattolo su cui si basava la convivenza sociale in Italia, Europa e Usa.
Panem et circenses era il motto con cui i romani hanno dominato il mondo per secoli,ora i circenses sono gli sport miliardari, dal calcio in giù, che sono un’arma di distrazione di massa il panem se lo sono giocati permettendo di portare via il lavoro e quando non c’è il pane si è sempre avuto nella storia l’attacco ai forni e dopo la rivoluzione.
..
La banca Monte Paschi di Siena ci costa come tutta l’IMU sulla prima casa
Carlo Santi

Tutti si chiedono come fare a eliminare una tassa ormai indispensabile e come potrebbe essere sostituito il saldo derivato dal conseguente mancato gettito.
E’ ormai ufficiale il 2° intervento pubblico, dopo quello del 2009 con i Tremonti bond, a sostegno di Banca MPS che prevede la sottoscrizione da parte dello Stato Italiano di strumenti ibridi di capitale per 3,9 miliardi di euro.
Questo intervento di Monti bond, addirittura superiore al gettito dell’IMU sulla prima casa (stimato attorno ai 3,8 miliardi di euro) consentirà a MPS di proseguire solamente l’attività di raccolta, inibendo la sua naturale funzione di erogazione del credito diluendo, di fatto nel tempo, il debito generato a sua volta con i Tremonti bond.
Dei 3,9 miliardi di euro di titoli, 1,9 serviranno a rimborsare i vecchi Tremonti bond, mentre i rimanenti potranno essere utilizzati per nuove emissioni mentre l’interesse che la banca dovrà corrispondere allo Stato è del dieci per cento.
A che pro tutto questo?
A nulla, se non a salvare una banca insulsa, indebitata per 17 miliardi di euro, coccolata quanto gestita da politici corrotti e corruttibili e, ormai, destinata al fallimento inesorabile, portando con sé la banca Antonveneta, fonte di ogni suo male. Intanto lo Stato la sistema, la fa sopravvivere, l’aiuta come fosse l’unica cosa da fare prima che il mondo finisca.
Eppure, gli oltre 4mila esuberi di personale, annunciati da tempo, e la chiusura di 400 sportelli, saranno inevitabili comunque. Il solito salvataggio di Stato che non porterà alcun beneficio alla collettività e al progresso del nostro Paese.
Ecco come si poteva togliere l’IMU sulla prima casa.

Bologna

LA RUSSA CANDIDA AL PARLAMENTO I DUE MARO’ ASSASSINI
Vv

Non bastava candidare i ladri? Ora si candidano anche gli assassini??? E si spendono per loro quei soldi che si negano ai malati terminali???
E si affamano le famiglie per salvare banche decotte dai conti sporchi più di quelli della mafia. E si elargiscono dubbie grazie a chi ha fatto dell’infamia e della calunnia la sua bandiera.
Mentre la casta bivacca nelle aule parlamentari, sbevazza e rubacchia contro di noi, legiferando con Nosferatu e Crudelia Demon, blaterando su presunti ‘conti in ordine’ e presunti ‘piani di ripresa europei’.. in questa partitocrazia dalla morale rovesciata, i poteri dello Stato rinnegano ai loro compiti, i tutori della Costituzione calpestano la democrazia, e ogni giorno il Male porta un premio ai corrotti e insulta gli onesti, mentre una corte di giornalisti venduti e comprati stende ovazioni blasfeme su chi dovrebbe essere solo cacciato dal nostro Paese.
Se gli operai di Mirafiori applaudono un Monti in tandem con Marchionne ad avvalorare un intento assassino sulla classe operaia.. se gli elettori del Pd esultano e votano in massa per un Giuda che li ha venduti al sistema finanziario.. se resistono membri della Lega ancora non persuasi dei furti e delle truffe dei loro eletti.. se la Chiesa insiste su un Paese stremato a sostenere i suoi persecutori..se il volgo insiste convinto nel voler stare in un’Europa che è peggio di Attila… come faremo ripartire l’intelligenza delle cose e l’impulso verso la critica e la libertà?
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I DATI FUNESTI CHE MONTI SI E’ GUARDATO BENE DAL CITARE
Alex

Per chi ha dubbi sul disastroso Governo tecnocratico…
Vedi Tabella del Sole24:
http://keynesblog.files.wordpress.com/2012/11/tabella-a-un-anno-da-titolo-fate-presto.jpg
Per quanto riguarda lo spread, c’è da dire, che non è sceso grazie a Mario Monti, ma grazie a Mario Draghi, presidente della BCE, il quale ha fermato la speculazione, anche se abbastanza in ritardo, attuata contro i paesi, tra cui l’Italia, comprando i titoli di Stato. Infatti prima dell’intervento di Draghi, lo spread era praticamente lo stesso di quando c’era il Governo Berlusconi, cioè oltre i 500. Anzi, se dobbiamo guardare i tempi in cui è caduto, coincidono proprio con le dimissioni di Monti, cosa che i media si sono guardati bene dal far vedere. Per il resto è un bollettino di guerra, con tanti morti e uno spaventoso numero di feriti: calo della produzione, aumento della disoccupazione, quella giovanile nazionale è al 35%, mentre qyella solo del SUD è arrivata oltre il 60%, ed infine, aumento del deficit e del debito altri 100 miliardi solo nel 2012, sono fallite oltre 100.000 aziende, seguito da un numero significativo di suicidi. In altre parole l’Italia, come gli altri paesi periferici, grazie all’austerità sta vivendo un’agonia inutile, c’è da dire che alcuni di questi indici economici sono i peggiori raggiunti negl’ultimi 15 anni.
Il mio parere resta sempre, che i professori sono bravi nella teoria, mentre nella pratica…, lasciamo perdere
In tutto questo, il Monti ha dato un aiuto di stato alla Banca del Monte dei Paschi di Siena 3,5 Miliardi(gettito imposta casa IMU), del resto il banchiere Monti chi può aiutare…, ha speso 15 Miliardi per gli aerei da guerra, forse da usare contro un’eventuale guerra civile, ha regalato 30 Miliardi al fondo europeo contro i 3 Miliardi dati dai governi precedenti, ecco perché piace alla Merkel…
Il dimissionario Governo Monti, come allo stesso modo faceva il Governo Berlusconi, rivendica di aver salvato il paese, annunciando improbabili riprese entro pochi mesi.
Dulcis in fundo: prima di levarsi momentaneamente dalle PALLE, ha lasciato con la legge di stabilità altre tasse, di cui la TARES, altri 80 Euro a famiglia.
Ed è ovvio che il Governo per fare tutto ciò ha avuto sempre il voto e la fiducia dell’attuale pseudo classe politica, cioè: PDL, PD, UDC, FLI, SEL, Futuro e Libertà etc.. che per 13 mesi hanno appoggiato e appoggeranno totalmente ’senza se e senza ma’ la disastrosa Agenda Monti. Quindi se ci sarà la stessa classe pseudo politica, avremo sicuramente un Governo Monti-Bis, anche peggiore di questo perché infierirà su un Paese ormai allo stremo. Alle elezioni del 24-25 Febbraio è doveroso ricordarselo…

Luogo non precisato

LA FINE DELLA LEGA
Matteo Prencipe

Con l’avviso di garanzia per corruzione a Davide Boni, “pezzo forte” della Lega, è iniziato il vero conto alla rovescia del potere di Formigoni e della Lega in Lombardia. La Lega di governo è fatta degli stessi “favori”, concessioni, aiuti palesi ed occulti, che garantisce da 20 anni il ruolo egemone di B e Formigoni. L’avviso di garanzia colpisce al cuore la finzione di Lega del “buon governo locale”. Una finzione sino ad ora in attaccata e si incomincia ad intravvedere in Lombardia, l’inizio della fine di un’epoca e con essa la capacità della Lega di rappresentare un’alternativa. Stiamo assistendo ad un primo terremoto politico al nord, che mette in discussione la Lega “diversa”, estranea dai maneggi e agli affari, ed emerge fulmineamente come essa stessa sia frutto del sistema di sottogoverno, che garantisce in cambio di concessioni facili, finanziamenti senza rete alla politica della dx. Il governo di Formigoni perde quindi l’ultimo elemento di legittimità politica: il mitico destino del “nord diverso e federalista, della Lombardia onesta ed efficiente, contrapposta alla Roma incapace. Viene meno un pezzo strategicamente importante della narrazione formigoniana, di CL e della Compagnia delle Opere. Questa dx è ormai incapace di esprimere un governo, che non sia basato sulla condiscendenza al sistema della corruzione fatto di consulenze e appalti locali. E’ il sistema di corruttela, consentito anche dal tanto denaro facile e disponibile degli ultimi anni, che sta collassando e con esso anche la fantasiosa “verginità politica” della Lega.Attraverso le centinaia di comuni governati direttamente, la Lega ha acconsentito al saccheggio del territorio, avvallato miliardarie opere infrastrutturali, già oggetto di indagini e arresti da parte della magistratura e ora i “nodi vengono al pettine”. Non possono più dire: non c’ero e se c’ero dormivo. Si può e si deve riconsegnare la Lombardia ai cittadini e costruire un nuovo futuro.
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OSCAR LANCINI E I BAMBINI POVERI DI ADRO
Viviana

Ricordate Oscar Lancini, il repellente sindaco leghista di Adro?
Quello che cacciò i bambini poveri dalla mensa scolastica?
Quello che impestò la nuova scuola elementare con 700 simboli leghisti? E che nel giugno scorso, come se la condanna unanime non bastasse, ha rilanciato imprimendo nel cemento armato due giganteschi Soli delle Alpi? Sapete che i costi di realizzazione della sciagurata opera equivalgono a un secolo di mense scolastiche ai più poveri? Tanto per indicare il grado di follia e cattiveria di questo leghista?
Ricordate anche l’imprenditore Silvano Lancini che dette 10 milioni per pagare la mensa ai bambini morosi? E Napolitano che lo nominò “Cavaliere della Repubblica” scatenando le ire del sindaco che arrivo a insultare il Presidente della Repubblica? Il repellente aveva detto:” Napolitano venga a chiedere scusa ai cittadini di Adro, che ha offeso! Le onorificenze quando consegnate a cani e porci fanno diventare cani e porci anche quelli che le hanno meritate”. Sul Comune di Adro sono arrivate varie condanne per discriminazioni, tutte e carico dei cittadini, più 26.000 euro di multa personale al sindaco.
Bene, come il male si propaga, così il bene. Altri cittadini di Adro hanno preso il posto dell’imprenditore benefattore per aiutare i bambini. E la Chiesa? E’ stata zitta, come d’uso. Salvo protestare per la nuova tangenziale proprio davanti al santuario. Ormai la Chiesa si sveglia solo per i propri interessi.
Aveva scritto Silvano Lancini: “Un euro non è niente per chi ne ha tanti, ma è un infinito per chi non ha nulla”
E quanto hanno dato i nostri ricconi, B e Monti in testa, ai poveri di questo Paese? E’ già stato tanto che i tg non ci abbiano afflitto come sempre come le spese folli, sfarzose e sciagurate dei nostri ricchi sciagurati. Ma vi ricordate quando B regalava orologi d’oro a tutti? E i libri di alabastro e oro da 490.000 euro cadauno che regalò al Tg dell’Aquila? Che fine hanno fatto gli ospedali per bambini nel mondo?

Roma

IL PANE ANTI CRISI

Pane anticrisi. Lo chiamano così a Quart de Poblet, paesino iberico alle porte di Valencia, dove il forno di Pepe Navarro è preso d’assalto. Qui si vendono baguette a 20 centesimi. E ci sono offerte continue sugli altri prodotti artigianali. Solo 2 mesi fa, il panificio era sull’orlo della bancarotta a causa della crisi. Adesso conta oltre 4.000 clienti al giorno. E le cifre continuano a salire. La scelta folle e disperata del panettiere, che ha deciso di mettersi in gioco fin all’ultimo, ha fatto centro. Ogni giorno homeless, disoccupati, lavoratori occasionali fanno la fila quasi 2 ore per comprare l’alimento base a 1/4 del prezzo convenzionale. La coda si forma già alle 6 del mattino. La maggioranza sono pensionati, condannati a reggere intere famiglie in una Spagna in crisi, corrotta e disperata. Arrivano dalla capitale, ma anche dai paesi della Comunidad Valenciana, e portano via fino a 30 baguette a 20 centesimi l’uno. Non senza ringraziare i dipendenti e mandare un saluto affettuoso al proprietario. Navarro è stato costretto ad ampliare la struttura e assumere nuovo personale per rifornire il negozio fino a 8 volte al giorno. Perché a Quart de Poblet si vendono dai 15 ai 20 mila filoni. Dalle 6 del mattino alle 9 di sera. Senza interruzione. L’affare è andato così bene che ha deciso di aprire due nuovi negozi. Molte panetterie, accanto alle solite baguette a 0,75 euro, adesso vendono filoni a 0,20. Ma tutti lamentano che “non ci sono i numeri” e che è impossibile fare un pane low-cost a quel prezzo. Navarro però sostiene che i suoi numeri quadrano. Che il segreto è fare il pane “con amore”. E che “niente è impossibile”. Così quest’uomo di mezza età, che ha trascorso 20 anni in mezzo ai sacchi di farina, continua a produrre 50 mila baguette al giorno. Navarro pensa già di aumentare la propria capacità produttiva e la forza lavoro, che si aggira a un centinaio di dipendenti. Dal panificio, infatti, fanno sapere che, fin quando ci sarà la crisi economica, le baguette saranno vendute a 20 centesimi. Per sfamare gli spagnoli. Ai clienti bisognosi allora non resta altro che contare gli spicci. Almeno finché l’offerta sarà sul mercato.
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RIDIAMARO : – )

Camillo Desmoulins
Una signora (Che Camilleri così descriverebbe: “Persona alla quale spesso ammancano 19 centesimi per arrivare al ventino”) questa mattina mi sì é attaccata al braccio sinistro e,dopo avermi fermato, mi ha implorato di ascoltarla. Mi ha detto: “Vivo in una casa di riposo, ma non é di ciò che mi lamento. I figli mi hanno abbandonato qui, ma non é di ciò che mi lamento. Il cibo che mi passano fa quasi schifo, ma non é neanche del cibo che mi lamento. Le assistenti sono antipatiche, sfottenti e se ne fregano di me che son sempre sola. Non mi lamento neppure di ciò. Ciò che proprio non mi va é che domani nella casa di riposo, in cui sono costretta, verranno un deputato e un vescovo a farci compagnia. Di ciò sì che mi lamento e….le chiedo aiuto”.
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Luis
Sallusti graziato…..semo passati da un procedimento penale a una contravenzione pè l’uso de e cinture de sicurezza.
Napolitá ditte che fai schifo me pare er minimo…….
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Davide Lak
Comunque sia, i MAYA sono da ammirare.
Finalmente qualcuno capace di diventare famoso
per un calendario senza mostrare le tette!
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Viviana
Ho davvero apprezzato il ‘fine’ riferimento di Monti alle donne
Ha precisato che le considerava ‘in senso demografico’
Dunque donne nel senso di incubatrici
(Vaticano papale papale)
Pertanto io che sono settantenne sarei da buttare in quanto ‘vuoto a perdere’, non sono nemmeno considerata come persona.
(Poi dicono che è maschilista Grillo che per dire orgasmo ha detto ‘Punto G’).
Io, se fossi la moglie di Monti, pure settantenne, gli darei due schiaffoni.
..
Klaus K
Un pensiero per due poveri pescatori indiani, disarmati, che non ci sono più.
Per loro nessuno spende una parola, né un picchetto d’onore (né spende 800.000 euro per far far loro le feste a casa). Come fossero morti due topi di fogna….Gli eroi sono quelli che li hanno ammazzati senza un perché…Bella figura per l’Italia..
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Fran
Quanti miliardi di euro ci sono voluti per “salvare” Alitalia? Debiti ai cittadini, parte sana regalata a prenditori privati e selezionati. Ora tutto è da rifare, la cordata dei salvatori ha perso l’esclusiva (un altro regalino)della tratta Milano-Roma e il debito aumenta ad un ritmo progressivo e incontrollabile. Hanno portato Alitalia al secondo fallimento, e stanno pensando di “salvarla” una seconda volta ricorrendo ai cittadini e allo stato.Questa volta la vogliono fondere con Trenitalia, almeno si potranno disfare delle azioni vendendo ad Air France aerei e ferrovie italiane.
Graaaande Passera,sei solo un galeotto in giacca e cravatta.
.
http://masadaweb.org

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