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Tuesday December 12th 2017

NON E’ L’ITALIA. E’ HALLOWEEN

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MASADA 1424 12/12/2012 NON E’ L’ITALIA. E’ HALLOWEEN

Foto della Süddeutsche Zeitung
con un articolo dal titolo: “Ritorno a galla”.

L’Italia è invasa da fantascienza horror – Il suicidio politico-economico ha sostituito l’aviaria come epidemia cerebrale a largo raggio – La riproposizione della salma di Berlusconi dalla tomba getta l’Europa nel panico – Crollano anche di più Spagna e Grecia – Prontamente la Lega resuscita anche lei dalla tomba e scende in campo per la rivincita sulla Lombardia, al grido: ”Nuove Minetti e fiaschi de vin!” – Il robot Monti 1 si clona preparandosi al Monti 2 con un Centro ectoplasmatico. Il nuovo partito si chiamerà: Darth Maul, come il cattivo di guerre stellari e avrà sulla bandiera, al posto del teschio con le tibie, la faccia della Fornero con l’articolo 18 tra i denti – Il vampirizzato Bersani vacilla tentando disperatamente di ridargli sangue per fargli portare a termine la distruzione dell’Italia – Siamo alla guerre stellari di una ventina di banche ma i media le ignorano. Che siano entità paranormali? – Visto l’alto numero di zombi, vampiri, fantasmi e Ufo, forse il Papa deciderà di fare di Halloween una festa permanente. Lui parteciperà vestito da Prada aggrappato all’IMU per la Chiesa come allo scettro – Quelle che crediamo cause economiche: lo spread, la recessione, il picco del debito, i commissari, i diktat del Fm, sono invece gli strumenti con cui il sistema bancario sta coartando la politica, ma non si deve dire o si è trollati – I lupi mannari e la Goldman Sachs e il suo strapotere su USA e Europa. Mancano solo i dischi volanti, poi i segni dell’invasione aliena ci sono tutti- Ma l’Occidente deve proprio finire in merda galattica?- A confortare i cuori risorge l’ufologia padana- Extraterrestre,salvaci tu!

Berlusconi scende in campo
… e il campo fa un passo indietro.
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Ormai siamo a culo flaccido contro culona inchiavabile!
Peccato che la Merkel abbia preso il 98% dei voti dei tedeschi e Berlusconi solo il 15% del voto degli Italiani!
(E non mi si venga a dire che sono volgare! Le mie sono citazioni ‘filologiche’, rispettivamente del ‘grande’ Berlusconi e dell”impareggiabile’ Minetti!
Ma com’è che la volgarità è chiamata in causa sempre su chi cita e mai su chi enuncia?)
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Chiara
Salumificio Italia s.r.l

Resta il Porcellum
il Gran Porco si ricandida
I Salami lo voteranno
al via le nomine dei Suini di qualità


Come diceva Petrolini: “Nun ce l’ho con te, ma con quello vicino che nun te butta de sotto”.
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Signori! A voi un allucinante remake:
“IL RITORNO DELLA SALMA!”

Berlusconi: “Mi chiamano da tutte le parti!”. Sì, ma per dirti di andartene! E’ un coro unanime. Dalla foto di Berlusconi che emerge dal water sulla Süddeutsche Zeitung, col titolo “Ritorna a galla“, è ben chiaro cosa pensi di lui la stampa tedesca. Ma non va diversamente per gli altri giornali. Ecco come la stampa straniera ha accolto l’autoriesumazione di Berlusconi: disprezzo, sfottò, scherno pesante. E’ un rifiuto unanime.
Non c’è dubbio: UNABOMBER è Lui!!!
Il burlone è tornato, Italia di nuovo a rischio caos” (THE DAILY BEST)
Lo sgarbato ritorno di Silvio” (FINANCIAL TIMES)
Se Berlusconi avesse un po’ di pudore, smetterebbe di giocare con il presente del Paese per proteggere il suo futuro politico. Ma sfortunatamente non ha alcun rimorso e per questo la responsabilità di fermarlo é dei suoi alleati di partito”(Ma di chi?? Della Lega?? La Lega è ben lieta di riappiccicarsi a lui e alza la posta).
Ieri pestifero, oggi beneficia di un ritorno di grazia. Senza di lui la destra sembra persa” (LE POINT)
Tremendo: “Il Cavaliere sembra sia disposto a morire uccidendo
Si sente minacciato dalle riforme del governo che lo potrebbero lasciare fuori dalle istituzioni (se passa il decreto sulla incandidabilità con pene sopra i 2 anni), alla mercé dei giudici”. (EL PAIS)
Dramma politico” (DAILY TELEGRAPH)
Berlusconi e i suoi alleati segano la sedia di Monti” (HANDESBLATT)
Segnale di un nuovo, turbolento futuro per la politica italiana” (NEW YORK TIMES)
Il partito di Berlusconi esce, facendo sobbalzare il governo italiano” (WALL STREET JOURNAL)
Il Burlone è tornato” (THE DAILY BEAST)
La Ryanair pubblica sulla sua home page una foto pubblicitaria gettonatissima sul web con la faccia del cialtrone ridente e accanto la scritta: «Ma chi te lo fa fare? Vai in vacanza e risparmia con Ryanair».
Ma va’ ad Antigua, Berluscone, ma chi te lo fa fare a farti ridere dietro da tutto il mondo?

Alberto
Ieri era la giornata mondiale dell’intelligenza. Le cose belle durano poco.

Vi ricordate Paolini, il rompicoglione della tv, che faceva di tutto per essere ripreso dietro il giornalista di turno?
Frandiben
Berlusconi ha così nostalgia delle telecamere che apparirebbe dietro Paolini.

STAINO
Dice che ha cercato disperatamente un leader adatto a sostituirlo
E che non lo facesse sfigurare negli incontri con Putin

Alfano ha detto che il governo Monti è al traino della CGIL
5 destituzioni minerebbero il cervello di chiunque

SPINOZA
Pare che in molti abbiano chiesto a Berlusconi di ricandidarsi. Ma è Ghedini quello che l’ha convinto.

Teresa
Qualcuno mi spiega per favore come sia possibile che un soggetto (nella fattispecie Berlusconi) condannato a 4 anni per frode fiscale ed interdetto dai pubblici uffici per 5 anni possa candidarsi alle elezioni?
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E’l’Italia, bellezza!
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Da Wikipedia:
“…L’interdizione secondo il codice penale italiano PRIVA il condannato al
DIRITTO DI ELETTORATO ATTIVO e passivo; …”

Eppure il modo per far fuori Berlusconi è semplice: Monti faccia passare la legge per cui si diventa incandidabili dopo una condanna superiore ai 2 anni se pure in primo grado, e si viene sospesi fino alla condnana definitiva dopo i tre gradi previsti. Ed è fatta!
Oppure faccia passare finalmente quella legge sul famoso conflitti di interesse per possesso di media che il Pd ha rifiutato di fare in ben 8 anni di governo.

Dottor W
Sarà un caso, ma tutti i risultati della Borsa sono in caduta fuorché Mediaset

L’ex premier: “L’economia è allo stremo, la disoccupazione alle stelle, il debito aumenta, il potere d’acquisto crolla, la pressione fiscale è opprimente, le imprese chiudono, l’edilizia è a terra, il mercato dell’auto distrutto”. Ma riformando la giustizia si risolve tutto. Ah sì, ah, beh.

E sempre allegri bisogna stare
che il nostro piangere fa male al re
fa male al ricco e al cardinale
diventan tristi se noi piangiam,
e sempre allegri bisogna stare
che il nostro piangere fa male al re
fa male al ricco e al cardinale
diventan tristi se noi piangiam!

(Dario Fo)

Le primarie sono come l’iPhone 5: file lunghissime per qualcosa che ti illudi possa cambiarti la vita

Due euro per votare alle primarie della sinistra. Serviranno a finanziarne la ricerca.
La ricerca de che? Ma della sinistra, ovvio!

Renzi: “Abbiate la faccia allegra tornando domani al lavoro”. Bella questa attenzione verso le minoranze.

Il giorno dopo di Bersani: “E adesso spazio ai giovani”. Ci sono tutti i seggi da sbaraccare.

Christian
Brunetta: “Sento odore di vittoria”. E’ la fogna, Renato, a quell’altezza è la fogna.

Non è vero, come dice Napolitano, che Berlusconi vuol mandare tutto a picco. Il suo stile è mandare tutto a puttane !

Tar: ALLARME,allarme torna per raschiare il fondo del barile, e di questo lui è ALL’ALTEZZA!

FrancescoBurzo
Berlusconi: “Il paese senza di me è sul baratro. Non posso permetterlo”. Non riesce ad accettare che altri finiscano ciò che lui ha iniziato.

Ryo
Berlusconi torna in campo. Terremoto in Giappone, tornado nelle Filippine, gelo su tutta Italia. Crolla l’Ue.
Da ora in avanti i tornado americani non li chiameranno più con nomi di donna. I prossimi tre li chiameranno: Silvio, Berlusconi, il Cavaliere.

Pronto il nuovo nome del partito: “La profezia dei Maia”.

Rominopower
Berlusconi: “Mi vogliono di nuovo in campo”. Avevamo detto: “Di nuovo un cancro…”

Caparezza17
“Niente primarie, Berlusconi torna in campo” ha detto Alfano con le ciabatte fra i denti.

A Natale, Silvio ha detto che gli regala un collare nuovo.

Kiwik
Berlusconi ritorna: controesodo dalle fogne.

Vignetta del Sun

VV
La prima pagina di Liberation “Il ritorno della mummia
E su Bossi non diciamo niente? Pronta la Lega a una nuova alleanza, purché gli lascia mano libera in Lombardia. Alla statua di Alberto da Giussano gli è partito anche l’altro piede.

Berlusconi: “Il tempo dei tecnici è finito”
Ora torna quello delle ballerine.

Berlusconi riscende in campo.
Matteo Renzi rispolvera il camper per ripresentarsi come ministro delle finanze.
Il 2013 lo chiameranno l’anno dei ‘ri’.
Ri, come rincoglioniti.

Peccato! Proprio ora che è morto Schicchi, inventore del porno di massa!
Poteva essere il Gori di Berlusconi!

Storace si candida nel Lazio
Già al lavoro spioni e intercettatori.
Il Pd di Roma si prepara alle elezioni assumendo 100 TROLL d infiltrare nel blog di Grillo.

Dopo il famoso grido delle crociate “Dio lo vuole”
E il famoso motto nazista “Dio con noi”
Il parlamento si rassembla al grido “Dio bonino, uniamoci almeno contro Grillo!”

Nello spot per il Nobel per la pace all’Ue, dimenticata l’Italia. Ma non era nata dal trattato di Roma? Un po’ come Napolitano che nelle consultazioni si dimentica la Lega. Ma non avevano vinto col porcellum?

Ora Berlusconi riprenderà con la solfa che la crisi non c’è, è solo una illusione psicologica perché i consumi non sono diminuiti, i ristoranti sono pieni e si fatica a prenotare un posto sugli aerei e di Olgettina a 2.500 euro al mese ce n’è pieno così.

Torna Berlusconi per le politiche. I calendari 2013 li faranno le nuove candidate del Pdl.

Il ritorno del Cavaliere. Palazzo Grazioli in gran spolvero. Montati in fretta tre nuovi pali di lap dance.

La vignetta del Guardian

E MENTRE CI PREPARIAMO AI LUPI MANNARI, TORNANO GLI UFO PADANI
VV

A proposito di alieni, l’avete sentita l’ultima di Borghezio?
Rammemoro gli antefatti:
Tutti sanno che i Padani amano baloccarsi con tutto un armamentario simil-celtico di ampolle, riti ad Odino, dio Po, corna galliche e rune celtiche. Ma queste stronzate new age non si devono a Miglio, che ai Galli Boi manco ci pensava, ma a una sensitiva, Adriana Sossi, amica della moglie di Bossi, Manuela Marone. La sensitiva dice di parlare con gli spiriti e di ricevere messaggi da un extraterrestre del pianeta Oron (!?). Ciò è ridicolo oltre che tragico, perché Bossi ha plagiato un milione di persone, oltre all’aver rovinato uno Stato con quel delinquente di Berlusconi, e vedere un milione di babbei presi per il naso da una intera famiglia dominata da una sensitiva che commissionava strani riti new age e improbabili discendenze celtiche fa peggio che ridere, fa piangere. Abbiamo di fronte uno stupro mentale di gruppo su 3 intere regioni,che si è perpetuato per 20 anni, una cosa per cui qualcuno dovrebbe stare in galera a vita, e che, se uno non la butta sul ridere, è terribile! Perché si tratta di un milione di persone adulte e consapevoli (si fa per dire) che hanno accettato di buttare nel cesso la loro intelligenza e di far sghignazzare su di loro un intero paese per arricchire una famiglia di spregiudicati somari e ladri, alla corte di un ladrone ancora più grosso di loro. Ma i leghisti queste baggianate aliene le conoscono, visto che erano diffuse da Radio Padania che aveva i suoi bei programmini di UFO fin troppo seguiti e creduti.
Il Fatto Quotidiano ha riporta in questi giorni un’intervista a quel nazista assatanato e bruciabarboni di Borghezio, una delle bestie più repellenti del bestiario leghista, quello che elogiò Breivik per la strage di Stoccolma, e che, grazie ai coglioni padani, si gode il suo scranno da europarlamentare a Bruxelles.
Ordunque, Borghezio, proiettato nello spazio cosmico, ha denunciato a Strasburgo che, testuali parole “governi occidentali, Nato, Russia e Usa ci nascondono l’esistenza degli alieni”. Non è la prima volta che lo fa e c’è il dubbio che i picchi degli spread coincidano con queste uscite, facendo cadere a terra ogni fiducia negli Italiani. Ovviamente i padani queste cose le sanno benissimo perché Borghezio ha esposto le sue teorie seguitissime su Radio Padania, nella trasmissione “Padanismo e vita extraterestre”. Qualche giorno fa, durante un fuori onda nel corso di una trasmissione televisiva, il premier russo Dmitri Medvedev aveva dichiarato, tra serio e scherzoso al povero baggiano Borghezio di cui tutti deridono l’ufologia, di avere le prove dell’esistenza degli Ufo, affermando l’esistenza di “un rapporto del servizio segreto assolutamente speciale che esercita il controllo sugli alieni nel territorio del tuo paese… Informazioni più dettagliate sul tema le potete ottenere da un film molto conosciuto che si chiama Men In Black… Non vi dirò quanti di loro sono tra di noi, perché potrei scatenare il panico”. Le parole di Medvedev,secondo il “The Telegraph” sarebbero state pronunciate “playfully”, vale a dire scherzosamente. Ma non per Borghezio che invece le ha accolte con la massima serietà e dichiara: “Abbiamo una documentazione scientifica notevole. Ci sono le prove di veicoli extraterrestri. E se ci sono i veicoli ci deve essere pure qualcuno dentro”. Borghezio ha inoltre affermato di essere in contatto con una giornalista americana molto esperta su certe questioni e di sapere dunque per certo che “ci spiano, ci tengono sotto controllo”. La posizione di Borghezio non sarebbe smentita nemmeno dalla Chiesa, che “ha detto che non è da escludersi una forma di vita esterna”. Ma capisco che tra non poter escludere e credere ciecamente ci sia qualche differenza.
Ora queste dichiarazioni siano choccanti e non andrebbero fatte in presenza di minori, specie se padani e minori mentali. Sapere che questo Paese sta andando a picco, che la ridiscesa in campo di Berlusconi ha fatto schizzare lo spread non solo nostro ma di Spagna e Grecia rendendo inutili i tagli dolorosissimi di 12 mesi tremendi e che ci sono state sofferenze di moltissime persone, molte delle quali sono fallite o si sono suicidate, e mentre succedevano queste nefandezze, quel coglione di Borghezio stava a Bruxelles a “parlare di alieni” è una di quelle cose che possono far saltare i cervelli e far spianare al suolo la Padania.
Comunque, i leghisti hanno eletto europarlamentare questo invasato perché andasse nel parlamento europeo “a parlare del complotto per nascondere la realtà aliena(!?)”, come se Monti, il Bilderberg, la Goldman Sachs,Il Fm, lo spread e lo sprit non fossero alieni abbastanza!
“Anche io – dice serio Borghezio – ero scettico, poi un giorno ho cominciato ad affrontare la questione ascoltando radio Padania” (come San Paolo sulla via di Damasco, salvo che la grande illuminazione lui l’ha avuta da radio Padania (!!), quella che crede nella razza pura e ora anche nella razza aliena. Sai che fonte!!??
Insomma: “Gli UFO cominciano ad essere un problema”,”Si nascondono,si mimetizzano. Ci spiano (useranno la Telecom e Pollari?). Ci tengono sotto controllo”. (Saranno mica dei Bilderberg anche loro? Sarà mica un alieno Monti? Io lo consiglierei per la prossima campagna elettorale).
“Io so tutto – insiste lo sventurato – Ho letto tutti i libri di Peter Kolosimo” (Anvedi! Anche io li leggevo a 12 anni!).
“Fuori i documenti top secret!”- intima – (che siano nel mausoleo di Arcore? O nel vulcano della Certosa? Che sia un alieno pure Berlusconi con quelle orecchie? Monti di sicuro con la quella faccia da robot. E della Fornero non può dubitarne nessuno. Ha il tipico solco in mezzo alla fronte e all’anima di un Plutoniano portasfiga).
“Mobiliterò il Parlamento europeo – tuona il pezzo grosso della Lega – E spero in un sostegno trasversale. La politica non può più eludere la questione!”
Addio spread. Se la voce da Bruxelles si diffonde e la notizia arriva alle agenzie di rating, la tripla V doppia non ce la leva più nessuno!

Qui tra zombi che escono dal sepolcro
Bersanini inzombiti che cedono i voti ai Monti bis, ter e quater
governi di supertecnici disumanizzati
e piccoli alieni verdi
non ci salvano nemmeno i Maia!

Extraterrestre portali via
voglio una Terra che sia tutta mia
extraterrestre vienili a cercare
voglio un pianeta su cui ricominciare


UNDICI MESI DI TREGENDA
Viviana Vivarelli

Altro che Halloween e la notte dei morti viventi!! Monti e i suoi scagnozzi hanno sgovernato per 13 mesi questo Paese, razziandolo e impoverendolo di beni e diritti, gettandolo in una recessione paurosa e creando un 28% di poveri assoluti, nell’assoluta e sbalorditiva mancanza di una opposizione, con un Parlamento succube, ridotto a un accampamento di manipoli bancari, un Parlamento vergognoso e cinico che ha votato il peggio e il più che peggio, con quelli del Pdl in testa che votavano di tutto e di più, e il Pd che correva dietro “senza se e senza ma”, nel sollazzo di vedere tronchi tutti quei diritti che Berlusconi avrebbe voluto abbattere senza subire i contraccolpi della rabbia degli elettori (pensate solo alla sua battaglia spuntata contro l’articolo 18).
Una condanna a 4 anni a Berlusconi per frode fiscale con 5 anni di interdizione dai pubblici uffici, ha rovesciato le carte, scatenando come grottesco oppositore proprio quel Pdl che da 13 mesi ha votato ad occhi chiusi qualunque porcheria forneriana o passeriana o severiana o cliniana (e che Dio maledica tutti questi barbari cinici e crudeli!)
Ora, in virtù di una condanna giudiziaria, ‘habemus oppositorem’: O giù Monti o morte!
Dove non bastò la crisi del Paese, l’aumento del debito, la vergogna morale, il discredito internazionale, l’esodo in Parlamento, la gogna della dx economica mondiale, lo poté la sentenza dei giudici milanesi!
Un giorno alla Bocassini faremo una statua a memoria di quei giudici che si batterono, soli e disarmati, contro le loro stesse gerarchie politicamente svendute, nel calo di braghe disonorevole degli onorevoli, e celebrarono processi quanto più possibile decenti, battendosi contro leggi indecenti, depenalizzazioni, intimidazioni e prescrizioni, statua dovuta a eterna memoria a chi cerca di fare qualcosa nel generale crollo generale di tutto quello che vale.

(Nel dicembre 2011 la Bocassini è stata inclusa dalla rivista statunitense Foreign policy al 57º posto nella lista delle personalità nel mondo che nel corso del 2011 hanno influenzato l’andamento del mondo nella politica, nell’economia, negli esteri)
..
Secondo Il Clandestino, sito di sondaggi

L’era Monti è finita: con le dimissioni di B, gli elettori hanno visto chiudersi un ciclo politico e dopo le elezioni si aspettano qualcosa di diverso. Lo dice Antonio Noto di Ipr Marjketing, che per il Tg3 ha presentato i dati relativi alle intenzioni di voto e all’opinione degli italiani sulle ultime mosse di B.
Il 57% dice che Monti ha fatto bene a dimettersi. Per il 34% avrebbe dovuto prendere la sua decisione più in là senza appesantire il clima politico.
Cosa farà Monti dopo? Il 36% degli italiani lo vedrebbe come Presidente delle Repubblica. Solo il 16% come premier (un po’ pochi). Per il 27% fa meglio a restare solo senatore a vita. Una lista Monti non andrebbe oltre il 9%. Inutile tentare il grande Centro!
Bersani come premier prende il 37%, Monti il 23%, B 20
Su B, per il 72% degli italiani pensa che ha fatto male a togliere la fiducia a Monti: si sarebbe andati lo stesso alle elezioni, ma B così rischia di portare il tracollo finanziario del paese. Solo il 20% pensa invece che B ha fatto bene.

Col ritorno di B
Grazie anche alle primarie il Pd resta 1° partito col 33,5%
Il M5S è il 2° partito col 17% (in calo di 2 punti)
Il Pdl, nonostante il ritorno di B, guadagna solo un punto, ed è al 15% Un po’ poco rispetto al suo massimo del 45%!), 3°partito dopo il M5S
Al 4° posto Lega e Sel al 5,5
Seguono UdC 4,5
sx varie e arancioni De Magistris al 3%
Fini tiene al 2,5 e non si smuove di lì
Il povero Di Pietro crolla al 2 e rischia di sparire dal parlamento se non resta attaccato a Bersani
Sotto il 2% altri partitini briciola
.
Matteo Pucciarelli

No, no, e ancora no. Stavolta non ci dobbiamo cascare. Stavolta ci dobbiamo porre l’impegno morale di ignorare (e semmai combattere) chi di professione gridava alla difesa delle democrazia, poi dopo amorevolmente calpestata per far posto ai “tecnici” grazie all’unione contro natura tra Pd-Pdl-Udc. Tutto in nome del dio spread.
Le mignotte, i cucù, le bugie, i cortigiani, le corna, il sesso malato, Mediaset, conflitti di interessi, la cricca, Dell’Utri, la mafia, gli appalti, le barzellette, Feltri e Sechi che sfondano quotidianamente il muro del buonsenso, Cicchitto, le gaffe, Ghedini fuori dal tribunale di Milano. E poi, speculari: i post-it, le raccolte firme, le manifestazioni, i popoli viola, IFQ,gli indignati, i libri su di lui, gli anatemi su di lui, la vergogna per lui, Valigia Blu, mille bolle blu, Se non ora quando? e le scrittrici radical-chic sul palco, Santoro e Bella Ciao.
No, no, e ancora no. Basta col giochino dei soldatini blu e dei soldatini rossi. Il 2012 ci ha spiegato troppe cose. E ci ha detto che al di là di lui, che al di là della sua presenza ingombrante e della sua proverbiale ignoranza, c’è stato un governo sostenuto da csx e cdx,che unito ha fatto fuori l’art.18, ha varato l’ennesima riforma delle pensioni lasciando senza lavoro e senza pensione decine di migliaia di persone, ha tolto solo a chi ha sempre pagato, non ha fatto nulla per i giovani, non ha toccato i grandi patrimoni e i privilegi della Chiesa, ha tagliato il pubblico e non ha tagliato le spese militari. Un governo col bon ton, ma neo-liberista e classista, che ha inserito l’obbligo del pareggio di bilancio in Costituzione ovvero tagli indiscriminati nel pubblico
Intanto il debito pubblico nel 2012 è aumentato (magia), la disoccupazione è aumentata (magia), il pil si è inabissato (magia), l’inflazione è aumentata (magia), i salari sono scesi (magia). E a protestare chi è rimasto?
Allora no, no, e ancora no. La scelta non può essere ancora una volta tra quelli per e quelli contro il signor B. E il voto utile, oggi, non è più tra soldatini rossi e soldatini blu. La sfida è tra chi ha intenzione di non discostarsi dalle politiche del rigore a senso unico impartite da Bce e Fmi e chi invece crede che non può essere il neo-liberismo, lo stesso che ha causato la crisi, a rappresentare la soluzione.
B? Chi se ne frega. Quel nome non riesco nemmeno più a pronunciarlo. Il tempo del facile sdegno, quando bastava essere minimamente educati per sembrare rivoluzionari, lasciamolo nel cassetto dei ricordi. Parliamo di politica. E di chi dovrà pagare cosa, nei prossimi 5 anni.
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Alessio Santi
…. ed è aumentata la sperequazione sociale
le differenze economiche fra chi ha e chi non ha
in Italia il 10% dei cittadini
possiede quasi il 50% della ricchezza
ci stiamo avvicinando paurosamente al modello
usa dove l’1% detiene quasi il 50% della ricchezza
complessiva del paese
in una società con 3 milioni di disoccupati
migliaia di imprese che falliscono ogni giorno
richieste a non finire di cassaintegrazione
che si aggiungono alla cassaintegrazione esistente
milioni di pensionati con la minima di 500 euro
milioni di famiglie che non consumano più
dov’è la luce in fondo al tunnel?
dove ci ha portato e ci sta portando l’agenda monti?
ad un punto di non ritorno?
all’inferno?
con un tabacci che candidato del pd
si vanta di avere 3 pensioni cumulate e 15.000 euro di pensione al mese dove si vuole andare?
con un Monti che minaccia di smantellare il welfare che i suoi antenati liberali dei primi 900 avevano inventato per far star buone le masse
a quando la rivoluzione?
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PIETRO ANCONA (sunto)

Alla sfiducia di B, Monti si è ritirato in modo rancoroso e vendicativo, mostrandosi attaccato alla poltrona e assai poco uomo di Stato. Non sappiamo che altro doveva fare per conto dei “mercati” e questi lo hanno subito assecondato nella sua vendetta. Le banche, ferite dal voltafaccia di B mentre razziavano indisturbate l’Italia hanno fatto subito schizzare in su lo spread per farci capire bene quale grande sciagura (per loro) sia la perdita di Monti e quindi per spingerci a tenercelo a tutti i costi. Il maramaldo Bersani dovendo scegliere tra gli interessi nazionali minacciati ed i mercati si è schierato subito con Monti e il sistema bancario.
La destra è spaccata in due. Da un lato il populismo di B, rigettato dal capitalismo europeo, e dall’altro Monti integrato in Europa e fedele esecutore degli ordini della Bce, del Fm e della UE. Il PD sta con questa borghesia di ricchi con lo spasimo di essere legittimato dai poteri finanziari (lo è già stato dalla Goldman Sach e dal Bilderberg e questo dovrebbe essere abbastanza illuminante!). Parla di irresponsabilità del PDL per avere provocato la crisi. Ma proprio ieri Monti ha accoltellato i lavoratori in mobilità. Non potranno rientrare nelle aziende in caso di nuove assunzioni e non avranno alcun diritto di precedenza. Su questo Bersani tace, assieme alla CGIL. Monti viene difeso anche perché fa questo?
.
La Fiat taglia 1.500 posti in Polonia
Zag
Ma non ci avevano “narrato” che la Fiat perdeva perché a Pomigliano i lavoratori italiani erano sfaticati? Che il sindacato FIOM era antiproduttivistico? Che in Italia era il contratto nazionale a tagliare le gambe ai produttori? Che era l’art 18 che frenava la crescita? Che maggiore “flessibilità” (precarietà) e meno rigidità del mercato del lavoro avrebbe incentivato la crescita? Che la Polonia e la Serbia, erano, loro sì, le isole felici? Bene un altro mito viene sfatato dalle cifre inesorabili. La Fiat taglia 1.500 posti in Polonia, pari a quasi un terzo della forza lavoro della compagnia automobilistica nel paese. Il mercato europeo, dopo il picco di 16 milioni nel 2007, è in costante discesa e le previsioni per il 2012 sono di un ulteriore calo tra i 12,5 e i 12,8 milioni. Anche il mercato polacco evidenzia una flessione di oltre il 20% rispetto al 2008 con conseguenti riflessi negativi sulla vendita di vetture Fiat. Ma allora è il mercato e la riduzione dei consumi, effetto delle politiche di recessione in tutta Europa, alla base della crisi dell’auto (e non solo) o sono le esuberanze dei lavoratori e della Fiat Italia in particolare? E se questo è il quadro come si intende procedere (la domanda è al PD)?, ancora con una politica recessiva o si vuole dare una svolta con una botta di coraggio e prender atto dei dati macroeconomici? (vedi il rapporto IStat, il Censis e persino OCSE)
E’ tanto difficile da capire che solo politiche salariali espansive, in primis da imporre alla Germania, sono essenziali per sostenere la domanda, ridurre le iniquità sociali, riequilibrare gli squilibri nelle partite correnti. Questo implica chiedere che la Bce persegua un target di inflazione più elevato, assegnando agli effetti positivi della redistribuzione salariale su domanda e crescita maggiore importanza rispetto ai possibili effetti inflazionistici. Che si debba agire soprattutto al rilancio di politiche macroeconomiche espansive; con una banca centrale “tollerante” e con un aumento dei salari reali (o uun calo delle imposte).
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IL PAPA BUSSA A DENARI PER LA SANITA’ CATTOLICA
Paolo De Gregorio

Invece di invocare miracoli divini, un po’ più utili di quelli che fanno piangere sangue ad una statuetta di gesso, per far quadrare i conti degli ospedali privati di proprietà vaticana, il Papa si rivolge all’esangue Stato italiano chiedendo soldi per non chiudere bottega.
Sarebbe proprio il caso che la assoluta necessità di tagliare la spesa pubblica consigliasse ai nostri governanti (ormai con le valige in mano) di ridefinire i rapporti di convenzione fra Stato ed enti ospedalieri religiosi, semplicemente annullandoli, poiché il carattere privato di queste strutture, la selezione confessionale delle assunzioni, il divieto di fatto di applicare la legge sulla interruzione di gravidanza, la penetrazione di organizzazioni politiche come Cl, ne fanno organi di propaganda religiosa che dovrebbero vivere facendo quadrare i loro conti.
In una fase in cui si tagliano pensioni, ricerca, scuole, aiuti ai disabili, e i soldi pubblici sono finiti, sarebbe giusto che la Sanità pubblica, che è la voce di spesa più alta, finalmente faccia decadere tutte le convenzioni con le strutture ospedaliere private, laiche e religiose, disgregando quel sottobosco di truffe, rimborsi gonfiati, prestazioni non effettuate, e imbrogli vari che succhiano una enormità di denaro alle casse dello Stato.
Gli ospedali privati che non sono in grado di stare sul mercato, come avviene negli altri settori della economia, chiudano! Anche perché vi è una manovra subdola, guidata proprio dalle lobby private della Sanità, di denunciare il servizio sanitario nazionale pubblico come troppo costoso e spingere a forme di privatizzazione più spinte, naturalmente convenzionate. Bisogna denunciare e contrastare questa strategia di strisciante privatizzazione della Sanità pubblica, separando nettamente la sfera pubblica da quella privata, annullando le convenzioni perché non ci possiamo più permettere sanguisughe e ruberie.
C’è una strategia precisa che vuole portare alla privatizzazione della sanità (magari sul modello americano!!), e l’uscita di Monti dei giorni scorsi è un segnale di cui dobbiamo tenere conto. Dobbiamo capire in anticipo dove vogliono arrivare e contrastare il tentativo di privatizzare la sanità che appare il prossimo obiettivo dei cosiddetti poteri forti (il colpo è riuscito sulle pensioni -ridotte alla metà con il metodo contributivo e negate sino a 66 anni).
E intanto separiamo pubblico dal privato, via le convenzioni e le nomine politiche degli amministratori delle ASL e dei primari e poi dovremmo mettere in discussione l’attività intra moenia e fare controlli e pressioni contro lo scandalo delle liste d’attesa spesso pilotate per indurre a rivolgersi ai privati. Insomma dobbiamo rivedere il servizio pubblico, ripulirlo e difenderlo. Adesso si sente parlare di concorrenza tra pubblico e privato e in tv fanno anche vedere che può essere più economico rivolgersi a strutture private invece che a quelle pubbliche. Ebbene i privati facciano la concorrenza, ma con i loro soldi, senza quelli delle convenzioni con lo Stato.
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DI PIETRO
Cosa ci lascia in eredità il governo Monti? Doveva rimettere a posto i conti. Il risultato è un disastro su tutti i fronti, anche se un esercito scodinzolante di giornalisti, commentatori e politici fa finta di non accorgersene. Perché i 180 miliardi che ogni anno si perdono in Italia tra corruzione ed evasione e che pesano sulle spalle dei cittadini non sono stati recuperati? Oggi, al ministero dell’Agricoltura sono stati arrestati 11 persone tra dirigenti e funzionari. Mentre gli indagati sono 37, tra cui 13 dirigenti. Dietro quel ministero c’era una centrale di corruzione e malaffare. Per a pulizia e trasparenza eravamo al 69° posto con B, con Monti siamo finiti al 72° (abbiamo disceso 40 posti da tangentopoli, il che vuol dire che l’etica pubblica non ha fatto che peggiorare). Eppure i provvedimenti contro la corruzione della Severino sono stati solo di facciata. E non è cambiato niente nemmeno per l’evasione fiscale (Gli altri paesi hanno tassato i loro fondi neri in Svizzera 18 mesi fa, noi mai). Il ministro Grilli ha fatto sapere che l’accordo con la Svizzera per recuperare i capitali illegalmente esportati in quel Paese potrebbe non essere più firmato. Quando noi dell’IdV, quasi un anno fa, gli avevamo chiesto perché l’Italia non sottoscriveva quell’accordo, come avevano fatto Germania e Inghilterra, Monti aveva risposto che l’Ue era contraria al momento, perché preferiva una legge più severa. Ma poi non ha fatto niente. Ma come si fa a prenderlo sul serio, dopo che non ha nemmeno voluto togliere un soldo in più agli scudati, che con B avevano pagato non il 41% ma appena il 5% dei capitali occultati all’estero? Questo è stato il governo Monti che non ha punito né i corrotti né gli evasori.
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Asia cita
“L’attività bancaria fu fecondata con l’ingiustizia e nacque nel peccato. I banchieri posseggono il mondo. Se glielo toglierete via lasciando loro il potere di creare denaro, con un colpo di penna creeranno abbastanza depositi per ricomprarselo. Toglieteglielo via in qualunque modo e tutti i grandi patrimoni come il mio scompariranno, ed è necessario che scompaiano affinché questo diventi un mondo migliore in cui vivere. Ma se preferite restare schiavi dei banchieri e pagare voi stessi il costo della vostra stessa schiavitù, lasciate che continuino a creare denaro.”
Sir Josiah Stamp, Direttore della Banca d’Inghilterra negli anni venti, considerato a quel tempo il secondo uomo più ricco di tutta l’Inghilterra.
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Patrizia
Ieri, vedendo la foto di tutti i burocrati europei compreso il nostro Monti, in Norvegia per ritirare il Nobel della pace, con famiglia al seguito, mi sono chiesta: ma basterà il premio nobel a pagare viaggi, hotel, banchetti di TUTTA questa gente?
Quanto costerà al contribuente europeo, anche a colui che deve sopravvivere con 400 euro al mese?
Dare il nobel per la pace a quella gente è come dare il nobel per la ricerca medica a Mengele.
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NON EFFETTO MA MEZZO
Viviana Vivarelli

Ma non lo vedete che le speculazioni che fanno variare lo spread non sono mai la conseguenza di atti di governo ma il mezzo con cui si vuole coartare la politiche dei governi?
Per quale motivo pensate che i mercati (cioè un gruppo di banche assassine)abbia reagito tanto male all’elezione di Obama, che aveva ventilato maggiori controlli sui derivati e le speculazioni delle banche? Perché la sua elezioni era un male per l’America? O perché la sua elezioni era un male per le banche? E come mai il paese che ha il debito più alto del mondo e che mai è stato penalizzato dalle agenzie di rating, perde una A appena viene eletto Obama? Forse che è stato Obama ad aumentare il debito degli USA permettendo alla FED di alimentare con migliaia di miliardi di dollari le banche o a fare le distruttive e sciagurate guerre in Medio Oriente che hanno fatto schizzare altissimo il debito?
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LA GOLDMAN SACHS
IFQ

Nei giorni scorsi Le Monde ha scritto che la Goldman Sachs è il lato ombra di Draghi, ex governatore della Banca d’Italia e attuale presidente della Bce. Alla lista va aggiunto anche Mario Monti. La Goldman Sachs è la più potente banca d’affari americana, che condiziona mercati e governi. Ha detto la verità Alessio Rastani:“i governi non governano il mondo, Goldman Sachs governa il mondo”. Nel film Inside Job, del regista Charles Ferguson, la banca d’affari risulta tra le protagoniste della crisi economica innescata nel 2008 negli Stati Uniti. E’ interessante notare come gli uomini della Goldman hanno ricoperto incarichi importanti nell’amministrazione Usa, arrivando a ruoli di primo piano. Durante l’amministrazione Clinton l’ex direttore generale della Goldman Sachs, Robert Rubin, divenne sottosegretario al Tesoro. Nel 2004, Henry Paulson, amministratore delegato dalla Goldman, fece approvare alla Commissione dei Titoli e Scambi un aumento dei limiti sul rapporto di indebitamento, permettendo alle banche d’investimento di avere ulteriori prestiti da utilizzare per manovre di speculazione. Nel 2005 Raghuram Rajan, capo economista del Fondo Monetario Internazionale (2003-2007) pubblicò un rapporto in cui annunciava il rischio che le società finanziarie, assumendo grandi rischi per realizzare enormi profitti a breve termine, avrebbero potuto far collassare il sistema economico. Nella prima metà del 2006 la Goldman Sachs vendette 3,1 miliardi di dollari di Cdo e in quel periodo l’amministratore delegato era proprio Henry Paulson. Il 30 maggio 2006 George Bush lo nominò segretario del Tesoro e fu costretto a vendere le sue azioni della Goldman, intascando 485 milioni di dollari (e grazie a una legge di Bush padre non pagò nessuna tassa).Nell’aprile del 2010 i dirigenti della Goldman Sachs furono costretti a testimoniare al Congresso americano: Daniel Sparks, ex capo reparto mutui della Goldman (2006-2008) dovette riferire su alcune email in cui definiva certe transazioni “affari di m…”. Fabrice Tourre, direttore esecutivo prodotti strutturati della Goldman Sachs vendeva azioni che definiva “cacca”. Llyod Blankfein, presidente di Goldman, e David Viniar, vicepresidente esecutivo, sotto le pressanti domande del senatore Carl Levin furono costretti ad ammettere che sapevano di vendere spazzatura.

Purtroppo anche Obama ha confermato il potere della banca d’affari. Il nuovo presidente della Federal Reserve Bank di New York (principale azionista della Fed) è William Dudley, ex capo economista della Goldman (che nel 2004 lodava i derivati). Capo del personale del dipartimento del Tesoro è Mark Patterson, ex lobbista della Goldman Sachs. A capo della Cfct si è insediato Gary Gensler, ex dirigente della Goldman Sachs che aiutò ad abolire la regolarizazione dei derivati.Anche in Europa la Goldman manovra da tempo. Nel 1999 la Grecia non aveva i numeri per entrare nell’euro. Quindi truccò i bilanci. Su Presseurope Gabriele Crescente scrive: “Nel 2000 Goldman Sachs International, la filiale britannica della banca d’affari americana, vende al governo socialista di Costas Simitis uno “swap” in valuta che permette alla Grecia di proteggersi dagli effetti di cambio, trasformando in euro il debito inizialmente emesso in dollari. Lo stratagemma consente ad Atene di iscrivere il ‘nuovo’ debito in euro ed escluderlo dal bilancio facendolo momentaneamente sparire. E così Goldman Sachs intasca la sua sostanziosa commissione e alimenta una volta di più la sua reputazione di ottimo amministratore del debito sovrano.”
Draghi da 2002 al 2005 è stato vicepresidente e membro del management Committee Worldwide della Goldman Sachs, proprio nel periodo in cui in America le banche d’affari erano scatenate in manovre speculative e scavavano il baratro finanziario che si è materializzato nel 2008, trascinando il resto del mondo. Non sapeva nulla di queste tendenze l’economista italiano? Anche Monti lavora per la banca d’affari: dal 2005 è International Advisor per Goldman Sachs e precisamente membro del Research Advisory Council del “Goldman Sachs Global Market Institute”. Cioè dall’anno in cui si stava progettando la crisi economica mondiale. Queste informazioni, purtroppo, la stampa italiana le ha ignorate. Ma la Rete no. Claudio Messora ha spiegato il rapporto tra Monti e la Goldman. E ha citato un articolo di Milano Finanza che – unica eccezione – ha rivelato il ruolo della Goldman Sachs nel rialzo dello spread dei titoli italiani in questi giorni. In pochi minuti su Fb è cambiata l’opinione degli utenti all’interno di un sondaggio: prima volevano Monti presidente del Consiglio, dopo le rivelazioni hanno cambiato idea. E’ la prova che se l’informazione facesse il suo dovere avremmo meno lobby al potere e più democrazia.
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Bene! Noi faremo la nostra parte di piccole formichine combattenti, sognando un mondo nuovo, come abbiamo sempre fatto.
Ma il vecchio mondo dell’Ultraliberismo spietato dove una ventina di banche mandano a puttana l’Occidente sta per saltare!
La Bundesbank è sull’orlo del fallimento.
Le speculazioni di Borse e banche, libere da ogni limite e controllo, hanno spinto l’abominevole sistema oltre ogni soglia di sostenibilità. Ancora poco e salterà non solo l’Europa ma tutto lo sporco sistema finanziario basato sul mercato degli speculatori assassini e sui loro sudici interessi. Noi attaccati sull’orlo del baratro assisteremo alla più rovinosa caduta mai avvenuta nella storia. Dio ha accecato coloro che voleva dannare. Avremo un crollo rispetto a cui quello del ’29 sarà una bazzecola.
Tutte le banche falliranno, lo sconquassato carrozzone europeo salterà, l’ultraliberismo tenterà di resistere precipitando le piazze nel sangue, ma, che sia il 21 dicembre del 2012 o in una data vicina, la fine del mondo capitalista si realizzerà fatalmente e quelli che oggi spammano e sputano come orche assassine cadranno nella rovina assieme ai loro padroni. Tutto il falso e innaturale mondo dell’occidente precipiterà in un abisso senza pari. E, nella disfatta totale, si salveranno solo i piccoli gruppi.
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http://masadaweb.org

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