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Tuesday December 12th 2017

FARDELLI D’ITALIA

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Crepax

MASADA n° 1426 21/12/2012 FARDELLI D’ITALIA

Poesie civili – Si vota la beffarda legge di bilancio – Al Monte dei Paschi di Siena l’intero ammontare dell’IMU – Non passa il decreto liste pulite – Unanimemente ladri – Bisogna riscrivere la democrazia – La parodia del diritto: 200.000 processi l’anno annullati per prescrizione – Il tandem Monti- Marchionne – Le banche truffano. Il governo le tutela – In 3 anni 1.600 miliardi di aiuti alle banche – E macineranno 10 miliardi di utili sulla nostra pelle – Dirigenti della Goldman Sachs passati alla funzione pubblica – Vi regalo il calendario della decrescita – Nouriel Rubini e la crisi finanziaria – Ida Magli- I Maya

Siamo tutti visitatori di questo tempo, di questo luogo. Siamo solo di passaggio. Il nostro scopo qui è osservare, crescere, amare. Poi facciamo ritorno a casa.
(Proverbio aborigeno australiano)
.

Non ci interessa la rabbia da bar
né la piazza di piombo
calamita ai piedi.
Potremmo sbagliare
ma vogliamo farlo in luce e colore
sfondando le nebbie che ci impediscono
la vista dei sogni
“.

Nino

La Città della Luce

Siamo qui
Perché non c’è alcun rifugio
ove nasconderci da noi stessi
Fuggiremo
Fino a quando non sapremo incontrare noi stessi
negli occhi e nel cuore degli altri
Se temiamo di essere conosciuti
non possiamo conoscere noi stessi né gli altri
Non avremo scampo
dai nostri segreti
Fino a quando non li condivideremo
Saremo soli
Per questo siamo qui
Per manifestarci a noi stessi nella Luce
Non come i giganti dei nostri sogni
Non come i nani delle nostre paure
Ma come Uomini e Donne
parte di un Tutto
Col nostro contributo da offrire
con affetto

Aurora
Ho trovato questa poesia fra le mie carte copiata da non so più dove, scritta da non so chi. In effetti è talmente bella che ne ho fatto un simbolo: per questo Natale, per l’anno a venire.
Ci sei sempre anche tu nei miei soliloqui con Dio che notoriamente ha fama di essere sordomuto. Ma so, e non lo so perché lo so, che parla altre lingue e ascolta aliti che noi non percepiamo e agisce con potenza squarciando veli e scansando montagne e ti aiuterà, ci aiuterà tutti. Lo so, e non lo so perché lo so.
Ti abbraccio forte forte.

Enrico di Novara

Distruggere il senso del Bene Comune.
Un Concetto Abusato dai nostri Furfanti, i quali si Ammantano di esso, al fine di poterlo portare con se, senza dovercene dare Ragione o Conto.
Al pari di quando parlan di Sicurezza, Guerra Giusta, Pace, Telethon, Malattie Rare.
Una Falsa Filantropia, dove posati Grembiulini, sfoggian Sciarpe Colorate ed altri Paramenti Similsacri.
La Parodia Liturgica, a costituir un Surrogato di Rappresentazione ai Credenti.
Siamo veramente ai Livelli Abietti della Manipolazione Mentale.
Quando al contempo, appongon una Firma sulla Proliferazione Bellica.
Il massimo della Finzione, avviene con il Culmine del Sacrificio, ove a reti Unificate si mostran gli Sgozzamenti degli Agnelli.
A gettar Costernazione, Angoscia, senso di Smarrimento, Paura.
Come non bastasse, a contorno piccoli Donnicidi locali, a guisa di Accompagnamento Salmodiante.

E’ Propaganda dell’Irrazionale, del Mortifero, dell’Antivitale.
Accettare la Comunione dei Fedeli, è così Automatico, Pavloviano a quel punto.
Ecco allora il condizionamento, Trionfa.
Manipolatori della realtà, Indirizzatori.
Il Pensiero Autonomo, personale, ormai Cancellato.
E’ quello che constato in troppi individui, con rammarico e senso d’estraneamento.
Fatico sempre più a rapportarmi con essi, identificarmi e ciò m’arreca, in momenti di debolezza, un profondo Disagio.
Il commento che più ho gradito, stasera, è quello di Paolo Rivera.
Gusto personale, ne convengo.
Gustare, però, ha una profonda Verità, in esso celata.
Una Piuma, fa più Rumore d’un Carroarmato, sulla Neve..

SI VOTA LA BEFFARDA LEGGE DI BILANCIO
Viviana Vivarelli

Così il Monte dei Paschi di Siena si ciuccia tutto l’ammontare dell’IMU per 3 miliardi e 9, la Chiesa deruba allegramente gli Italiani di 3 miliardi di tasse non pagate, frodate sugli immobili commerciali, tasse che non ha mai pagato impunemente dal 2005 senza che nessuno gliene chiedesse conto, mentre Equitalia infierisce per 8.000 € sulla proprietaria di un bar che si uccide davanti alla minaccia di sequestro. Ma Bruxelles chiude un occhio davanti all’enorme evasione sanata del Vaticano come consente la salvezza della Banca senese, per due volte fallita e per due volte salvata dai fondi pubblici, e Bagnasco esulta parlando di “equità” (sembra sia equo solo ciò che fa i ‘loro’ interessi!) e il Governo fa votare un decreto di stabilità che introduce centinaia di milioni di ‘regalie’ ‘ad personam’, torna a tagliare 50 milioni ai malati di SLA e taglia talmente le università che alla fine saranno costrette ad eguagliare le tasse americane o inglesi senza però le borse di studio per i più poveri. Insomma davvero una bella esecuzione di quel passo della famosa lettera europea che chiedeva per tirare su l’Italia “più scuola e più ricerca”! Invece Monti destina la bellezza di 2,2 miliardi a quell’inutilità spaventosa della TAV in ValSusa e alle grandi inutilissime Grandi Opere, che hanno il grandissimo merito di permettere grandissime creste a politici e costruttori, moltiplicando i costi bassi per 4, secondo il ben noto moltiplicatore italiano, così da permettere ai corrotti le solite mangiatoie. In questo Monti è pari alla casta peggiore d’Europa, aggiungendo i suoi ministri alla schiera dei mangiatori di professione e proseguendo la protervia dei precedenti.
In quanto allo spread, dopo l’annuncio delle sue dimissioni è sceso ai minimo storici, nel silenzio imbarazzato dei media, provando una volta di più che quello che fa o non fa questo Monti non c’entra niente con i movimenti dello spread, che rispondono a speculazioni ben lontane da quella razzia dell’Italia che va sotto il nome di ‘Agenda Monti’.
Il povero piccolo Bersani è andato a farsi vedere in Europa, così i suoi elettori, vedendolo che stringe mani illustri sotto il flash dei fotografi, si convinceranno che è uno statista. Del resto Bush non faceva discorsi migliori. E’ andato a giurare che continuerà l’Agenda Monti, Il sistema bancario europeo sarà salvo e non avrà nocumento o timore su quanto avverrà in Italia con l’avvento del Pd al potere. I comunisti non mangiano più i bambini. Si sono mangiati da soli.
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Beppe Grillo
Meno salute, meno istruzione, più cemento, più Stato biscazziere, più pennivendoli a pagamento. Questa è la finanziaria dello Statista che tutte le banche ci invidiano.
..
Mario mario
“I cittadini italiani sono pregati di pagare l’Imu a favore di Banca Monte dei Paschi di Siena”. In pratica il salvataggio del Monte dei Paschi di Siena corrisponde alla quota di Imu raccolta.
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Il Patto di stabilità prevede anche 45 milioni da destinare all’editoria.
I giornali lecchini sentitamente ringraziano.
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Alberto
4 milioni e mezzo alla Banca per lo sviluppo dei Caraibi.
Ma quanti parlamentari hanno un conto corrente alle Bahamas?
Siete ancora del parere che la mia proposta di prevedere la ghigliottina per i crimini politici più gravi sia esagerata?
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Beppe
Ma come mai tutti quei soldi alla banca dei Caraibi?
Ecco il sito ufficiale della banca (http://www.caribank.org/about-cdb/board-of-governors/non-regional-members) e guardate un po’ chi c’è? Grilli il ministro dell’economia e della finanza….vergogna!
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Viviana
Capisco che tra poco c’è la settimana bianca, ma perché mettere in Finanziaria fondi per i maestri di sci?
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Daniela
Ieri, la commissione bilancio della Camera dei Deputati, con voto unanime (PD PDL Lega Nord Udc FLI Api) ha votato per dare il via a 1250 nuove concessioni per aumentare del 14% dal 1 gennaio 2013 la diffusione di slot machine nel territorio italiano, consentendo anche l’apertura di ben 750 nuovi mini casinò nelle più importanti città italiane.
Aggiungere l’insulto che meglio rappresenta lo sdegno!
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Ermanno
Ricordiamoci che i suddetti provvedimenti sono appoggiati, proposti, votati da Bersani, Casini, Alfano(Berlusconi).



Ryszard Krynicki

Il potere soffre di fobia dell’altezza :
più in alto si arrampica,
più ha paura di scendere sulla terra.

.
IL GOVERNO DI MANICA LARGA
Di Pietro

Il decreto sull’incandidabilità dei politici condannati è una presa per i fondelli per tutto il popolo italiano. Ma anche questa scatola vuota, al partito di B sembra troppo. E così oggi si è attaccato a un altro espediente per fermarne o rallentarne l’approvazione.. perché potrebbe succedere che anche nelle maglie di una legge così permissiva finisca impigliato qualcuno di FI o lo stesso B
Da qui a parlare di liste pulite ce ne passa e per un Parlamento che in percentuale ha più inquisiti di qualsiasi quartiere malfamato d’Italia. Se uno non è condannato in via definitiva non c’è divieto. In Italia, lo stragista del Connecticut potrebbe candidarsi e nessuno potrebbe dirgli niente. Se uno è condannato a meno di 2 anni, ha tutto il diritto di candidarsi. Siccome i reati contro la Pubblica amministrazione, che sono di gran lunga quelli principali per i politici, tra riti abbreviati e attenuanti varie finiscono quasi sempre con condanne inferiori a 2 anni, vuol dire che per il 99% dei politici corrotti e condannati la legge di Monti sarà acqua fresca. Chi patteggia, poi, se la sfanga comunque. Con i politici, il governo dei tecnici è stato di manica larghissima in tutto… dopo gli annunci fragorosi, mentre per i poveracci e per la classe media la vita nel 2012 è diventata molto più dura, per la Casta è rimasta uguale. Per tagliare lo stipendio dei Parlamentari, come se si trattasse di un problema di astrofisica, hanno convocato addirittura commissioni che hanno detto che per loro il compito era troppo difficile. Le province le volevano diminuire, invece di eliminarle come promesso, poi le hanno rimandate fino a che non c’è stato più tempo. Le auto blu stanno ancora dove stavano. Delle migliaia di consigli d’amministrazione, che servono solo a finanziare la clientela, non ne è stato eliminato nessuno. La legge sui finanziamenti ha addirittura legalizzato quello che fino a ieri era finanziamento illecito.

UNANIMAMENTE LADRI
Viviana Vivarelli

Tutti, e ripeto TUTTI, gli eletti della Lega sono inquisiti per furto di denaro pubblico e per gozzovigliare allegramente in spese e abusi privati col denaro dello Stato, superando qualunque Roma ladrona! I LEGHISTI SI SONO DIMOSTRATI GRAN PAROLAI FASULLI CHE NEI FATTI SONO TUTTI LADRI RECIDIVI E PATENTATI!
NON SE NE SALVA UNO!
E non parliamo del Pdl dove Berlusconi è frenetico nel salvare se stesso e i suoi dalla galera, attutendo le pene, eliminando il carcere sotto i 2 anni, chiedendo un quarto grado di giudizio, depenalizzando pesantissimi reati come il falso in bilancio consenziente la Severino, abbassando le condanne per furti o truffe ai danni dello Stato, accorciando oltre ogni decenza i tempi già brevissimi delle prescrizioni per far decadere i processi, allungandoli con cavilli o con l’assenza voluta dei testimoni (vd Ruby pagata per stare un annetto in Messico), corrompendo giudici persino della Consulta e ricattando il governo con i suoi numeri purtroppo resistenti in Parlamento contro ogni crollo nei sondaggi pubblici (e qualche fetente vorrebbe pure rimandare le elezioni per farlo resistere di più e si attacca alla falsa scusa dei milioni da risparmiare!). Il Pdl non solo è formato da cricche di delinquenti ma pure aggravato da reati gravissimi e da un rapporto mai cessato con la mafia, la camorra e la P2.
E non parliamo del Pd, i cui fedelissimi fingono di ignorare pervicacemente non solo gli inciuci innominabili con B per la bellezza di 18 anni, l’assenteismo opportunista, persino per lo scudo fiscale, senza il quale avrebbe stoppato per 7.500 volte leggi o emendamenti comodi per il Pdl, e oggi il servilismo vergognoso e traditore nei confronti dell’agenda Monti e di un feroce sistema bancario, ma anche i 400 inquisiti che sono la sua onta permanente, per cui qualsiasi partito civile avrebbe il DOVERE di sciogliersi! mentre il Pd non ha nemmeno cacciato dai suoi ranghi i rei! (vd Penati).
Questa è la situazione. Un branco di corrotti che sgoverna ben oltre i limiti di qualsiasi democrazia, guidato da un cinico esecutore bancario a cui interessa solo mandare l’Italia in recessione succhiandole il sangue come un vampiro.
E ANCORA LI VOTANO!!??????
Gli operai acclamano Monti.
Il 41% degli Italiani dei sondaggi vorrebbero ancora Monti.
3 milioni e mezzo di Italiani vanno a votare per Renzi o Bersani, comunque per un Pd che ha dichiarato che proseguirà l’agenda Monti, meglio se con Monti premier o Monti ministro dell’economia. Bersani va in Europa a tranquillizzare la Bce su questo. La depredazione dell’Italia continuerà finché ci sarà qualche euro da depredare. Tutti i partiti, meno l’IdV, sono consenzienti ‘senza se e senza ma’.
Passano norme innominabili come quella che regala 3 miliardi di IMU alle casse vaticane, affrontando le future multe dell’Ue, mentre si tagliano di nuovo gli aiuti ai malati di SLA (ma si premiano le slot machine ree di 98 miliardi di evasione e si fanno regali alle basiliche, alla banca dei Caraibi o ai maestri di sci!!)
E ANCORA LI VOTANO!!!!!!!!!

Stanisław Barańczak
Perché restate lì

Donne mature,
vecchiette, pensionati:
perché vi siete eretti
a muro di quel palazzo,
nel cui anello di mattoni
è montato il brillante
della vetrina: “LA CARNE”?
Perché quel muro,
quel coro di tragedia,
per quale senso comune,
generale e necessario,
legato alla fila
di lontana memoria?
Perché insistete
un giorno dopo l’altro,
a chi date l’esempio
con quei vostri occhi spenti?
Quale legge difendete
col vostro muro

di volti ottusi?
Per quale nebbia,
per quale stolta pena,
dalle quattro di mattina,
come condannati al muro,
pensate che dalla nebbia
arrivi in tempo la grazia?

Perché restate,
non so cosa c’è dietro
a tutta questa storia,
o donne stremate e scialbe,
o miei pensionati ingobbiti,
là contro il muro
spinti da una speranza
invisibile,
là contro un senso oscuro –
oscuro, eppure anche mio,
e anch’io sto lì per esso,
a costo di lacerarmi,
spezzarmi, fuggire via,

sì, anch’io, nel coro
silenzioso e stanco.

.
Patrizia
La dittatura non solo accettata, ma acclamata e scelta.
Mazziati, ma felici
.”
.
BISOGNA RISCRIVERE LA DEMOCRAZIA
Alberto Ragazzi

Dopo la guerra, appena usciti dal fascismo, la democrazia ci sembrò la più equa delle azioni politiche allora conosciute.
Tanti sono rimasti come allora, creduli, e per questo alcuni altri hanno fatto i soldi
con dei fessi così sarebbe quasi stato impossibile non farli.
Ma questa democrazia, oggi, è la peggior menzogna politica e la madre di tutte le altre.
In questa democrazia, chi ha il potere, utilizza la maggioranza della popolazione, tenuta ignorante, per bloccare l’altra metà, intelligente ed attiva, messa in minoranza, che si fa schiava per solidarietà con i fessi. Solo così si può costringere persone normali a vivere in schiavitù. Questa democrazia è una schiavitù a percentuale, ma è sempre schiavitù anche una parte di quella “diretta” dal popolo.
Bisogna riscrivere la democrazia. Anzi, ‘dobbiamo’ riscriverla!

Gennaro Esposito

“Nelle caserme, nelle prefetture, alla questura, nei ministeri e in tutti gli uffici pubblici in cui è previsto, invece la massima: “Ci tiene la panza piena non capisce chi ce l’ha vuota”.
Dietro al giudice in tribunale, o davanti al suo banco da cui presiede, la scritta completa dovrebbe essere “La legge è uguale per tutti (ma dirlo in Italia è la prepotenza finale per i poveri)”.
.
Gennaro Esposito

Questo pensano e in questo credono:
“Riduciamo il governo in carica alla normale amministrazione, rimestiamo nello spread, ‘faccimma ‘ammuina, e così il popolo italiota beeeeeeeee, che non capisce nulla, nella confusione può darsi pure che ci rivoti scambiandoci per i suoi paladini!”

E questo sta succedendo
L’ITALIA NON E’ UN PAESE DEMOCRATICO
Non si elegge, si nomina
La direzione del potere nella nomina delle principali cariche, ormai NON più elettive, e NON più rappresentative delle istanze del “corpo elettorale” (“il popolo”), segue l’orientamento delle freccette.
segretari dei partiti —>; nominati al parlamento —>;
presidente della repubblica —>; capo del governo —>; segretari dei partiti —>; fiducia parlamentare… e si ricomincia daccapo!
Avremo dunque per i prossimi 7 anni, un Presidente della Repubblica (Monti? Prodi?) eletto dai nominati, secondo lo schema seguente, che è circolare, auto-referenziale come la camorra, e NON democratico (neanche più nelle forme!)
segretari dei partiti —>; nominati al parlamento —>; presidente della repubblica —>; capo del governo —>; segretari dei partiti —>; a camere riunite elezione del Presidente della Repubblica.
Sono riusciti a non fare neanche un gesto simbolico, tipo tagliarsi in modo congruo la paghetta di… parassita nominato al parlamento.
Sono riusciti a far finta di voler cancellare il porcellum, che è una regola auto-referenziale come la camorra, e anche formalmente esclude si possa dire che l’Italia è una democrazia.
L’Italia è una oligarchia mafiosa dissimulata.
Dove il grottesco come la “sobrietà”, sono puntellati da regole ad personam e ad castam che hanno stravolto i principi costituzionali.

LA PARODIA DEL DIRITTO
Viviana Vivarelli

Grazie alle leggi aberranti di Berlusconi passate con la connivenza di quei ladri della Lega e di tutti i partiti compreso il Pd, ogni anno 200.000 processi vanno in prescrizione, il che vuol dire che 200.000 potenziali delinquenti vengono liberati ‘de iure’!!
La prima regola che il M5S dovrebbe mettere tra i suoi obiettivi è riportare in Italia un’applicazione del diritto come vige in tutti i paesi occidentali per cui dopo una condanna al 1° grado di giudizio si va in carcere ‘qualunque sia la pena carceraria della sentenza’, anche per un giorno. E non esiste appello, salvo rarissimi casi di prove talmente nuove e forti da rovesciare la sentenza.
.
IL 21 DICEMBRE MAYA DELLA POLITICA ITALIOTA
Si stanno spolpando la carcassa dell’Italia, a noi fermarli!
Gennaro Esposito

Monti candidato è il centro che danneggia il Pdl!
Monti candidato rafforzerà Grillo.
Monti candidato frantumerà i consensi e quindi la maggioranza parlamentare
Ma tanto sono tutti nominati, e un accordo per rubare agli italiani indennità e benefit crescenti, lo troveranno.
E Di Pietro? Deve trovare il modo di comunicare dai media, e formulare un messaggio forte. Ma non dai toni populisti. Si tratta di riformulare quello che ha detto nel discorso di sfiducia alla camera. Si tratta di trovare una leva come quella di B che parla di abolire l’Imu, ma chiaramente non in chiave strumentale. La questione è di farsi capire.
Bucare la disattenzione e la sfiducia generale nella politica.
Monti da Marchionne oggi, dice come dovrebbero votare i lavoratori. Se staranno con le bandierine in mano, ad acclamare il corteo di auto del duce, se invece prenderanno decisioni dirompenti.
Se i lavoratori non vogliono essere schiacciati definitivamente dovranno reagire elettoralmente. Il tandem Marchionne e Monti farà fare loro, una brutta fine in termini di diritti. Ancor più che con la Fornero, che poco prima delle elezioni sparisce. Sperando in un’amnesia degli elettori a cui ha rovinato il lavoro e la pensione!
Di Pietro ricorda che Monti è la Fornero come una cantilena ad ogni comizio! Ricorda l’equazione: “Se voti Monti è votare la Fornero. Se voti Berlusconi è votare la Fornero dato che le ha dato la fiducia. Idem il Pd di Bersani.
Ma sono così dementi e masochisti gli elettori del Pd?
Goebbels e Berlusconi ci hanno dimostrato che gli slogan, sono il modo di comunicare con la folla! Quindi nel dire cose giuste, adotta la stessa strategia e linguaggio ripetitivo! Non è immorale solo efficace. La guerra è guerra!
Di Pietro, si tratta solo di due mesi poi potrai ritornare a dire… che c’azzecca
MONTI = FORNERO

Stanisław Barańczak
N.N. comincia a porsi domande

Parlare una lingua, in cui la parola “sicurezza”
desta il brivido dell’orrore, e la parola “verità” è
il titolo d’un giornale, le parole “libertà” e
“democrazia” sono soggette per motivi di servizio
a un generale di polizia;
com’è accaduto, che abbiamo cominciato
a scherzare con questo. Con questi giochi di parole. Calembour,
papere, capovolgimenti di significato,
con questa poesia linguistica.
Vivere in tempi pieni d’incessante ammiccamento,
d’occhiatine eloquenti, di moniti col dito
alzato (non posso farci niente,
lei capisce), di pacche sul ginocchio
sotto il tavolo presidenziale (in privato la compatisco,
compagno), di cordiali abbracci
dei delatori di ieri;
che cosa insomma ci succede, che continuiamo
a scherzare con questo. Con questi gesti di rito, segni

d’intesa. Svaghi movimentati all’aria più aperta,
con questa ginnastica artistica.
Vivere su un territorio “detto giustamente il nostro campo”,
dove un piatto di carne alla luce di recentissime
ricerche risulterebbe nocivo,
dove ogni aumento dei prezzi significa
benessere che aumenta, dove di tutto hanno colpa gli Ebrei,
che non ci sono (il grosso l’ha sistemato il gas, il resto un
quarto di secolo dopo
i giornali), dove come ad Atene fioriscono le accademie
poliziesche e dove la scheda nell’urna getta,
senza nemmeno guardarla, quasi il 100% del popolo,
inclusi gli infermi negli ospedali, i detenuti
e qualche defunto;
che cosa insomma ci costringe a scherzare
continuamente con questo? Con questi logici enigmi?
Con tutti questi

brillanti paradossi? Con questi cruciverba intellettuali?
Eh?

.
VV
Il governo Monti finisce nel modo più osceno, mentre la famosa ‘sobrietà’ si rivela più che mai una pagliacciata che non regge più nemmeno come immagine di scena e a cui credono solo i citrulli, con ministri delinquenziali che ce l’hanno messa tutta per conservare il peggio e distruggere il meglio come in un’orrida tregenda, e criminali e baldracche nuovi o vecchi che banchettano laidamente fino all’ultimo sussulto.

http://video.repubblica.it/politica/giannini-l-inglorioso-tramonto-della-seconda-repubblica/114333?video

Pietro Taschini
Monti ha aperto la sua campagna elettorale al fianco di Marchionne.
Nulla di nuovo sotto il sole, direi. Sta solo ufficializzando la sua posizione di uomo nominato dalla BCE, dal Vaticano (certo che l’IMU fa paura !) e dai poteri forti , FIAT in testa. Ora col suo plotone di volti nuovi (Casini, Fini, Pisanu ecc.) si accinge a vincere le elezioni. Bersani intanto rosica. L’uomo grigio ha perso il treno un anno fa e non sempre il treno ripassa, quindi chi è causa del suo mal pianga se stesso.
Originale il luogo scelto da Monti per il suo debutto. Spera forse che tutti gli operai Fiat voteranno per lui ?

(Purtroppo gli sciagurati applaudirono.
Nulla può distruggere una democrazia come il plagio dei cervelli)
.
Ryszard Krynicki
Il nuovo foraggio

Il problema di cosa fare con i vecchi
giornali – sembra risolto. Uno scienziato
americano, il dr. David Dinius ha sperimentato che
i giornali mischiati a soia, vitamine ecc., diventano
un ottimo foraggio
per le vacche. Come sostiene lo scienziato, una sola
vacca americana
può consumare più di 80 pagine al giorno

di giornali tagliati a strisce, prescindendo dalla lingua
in cui il giornale è scritto. Il nuovo metodo di alimentazione
riduce il costo di mantenimento degli animali, e al tempo stesso –
dice il dr. Dinius –
rappresenta un contributo alla soluzione del problema
dell’inquinamento delle città, a tale riguardo scienziati di tutto il
mondo
meditano sulla possibilità di nutrire gli animali anche
con televisori, automobili e acciaierie.

Redazione di Contropiano

La campagna elettorale dei Monti-boys è partita da Melfi, con la benedizione senza se e senza ma del conducator della Fiat, Marchionne.
Una sagra del falso, dal chiaro sapore di adunata fascista (come fu Mussolini a Mirafiori nel 1939), con gli operai “normalizzati” ad applaudire a comando, come in un talk show, e i segretari generali dei due sindacati già di regime, Bonanni per la Cisl e Angeletti per la Uil. Fuori dai cancelli solo una conferenza stampa-presidio organizzata dalla Fiom, presente il segretario generale Landini. Assente e irreperibile su entrambi i fronti Susanna Camusso, il più opaco segretario che la Cgil abbia mai avuto.
E’ necessario allineare le dichiarazioni intrecciate del vertice Fiat e dell’uomo di Goldman Sachs in prestito come presidente del consiglio. Del resto i due si intendono di golpe come pochi altri, in questo paese. Presentando il nuovo piano di sviluppo dello stabilimento – dovrebbe produrre due mini Suv (nel 2014!, con calma…) , secondo l’ultima promessa – Marchionne ha ricordato che la Fiat ha deciso di puntare su Melfi per “senso di responsabilità” nei confronti dell’Italia. Difficile dargli credito, visto che fin qui ha chiuso due stabilimenti (Termini Imerese e l’Irisbus di Avellino), ha investito meno di un miliardo sui 20 promessi due anni fa, quando sbandierava un programma di sviluppo colossale; ha imposto il “modello Pomigliano” su tutti gli stabilimenti, ha ri-assunto soltanto 2.000 dei 5.000 ex dipendenti anche qui, in barba all’”accordo” da lui stesso imposto con una pistola alla tempia dei lavoratori. Gli ha fatto da sponda il gelido tagliatore che sta già correndo per le elezioni pur non avendo ancora rassegnato le dimissioni né aver esplicitato la sua “discesa in campo”. «Sarebbe irresponsabile – ha detto infatti Monti – e credo nessuno oserebbe farlo, dissipare i sacrifici degli italiani, che hanno capito questa necessità» perché si rischia di far piombare il Paese «in uno stato leggermente nirvanico». Contrappunto marchionnesco: «Siamo riconoscenti a Monti per ciò che ha fatto. L’agenda del suo governo dimostra coraggio e lungimiranza. L’annuncio di Melfi è il primo di una serie di investimenti che faremo anche negli altri stabilimenti. Non chiederemo aiuti pubblici. L’investimento complessivo della Fiat a Melfi sarà di un miliardo di euro. Sarà l’unico stabilimento al mondo a produrre il piccolo suv Jeep». Ma il punto fondamentale è un altro: «quello che accade qui non è magico ma è emblematico della svolta possibile in Italia, è quello che vorrei per il Paese». Con queste parole Monti ha decretato che il “modello Pomigliano” può e deve diventare la normalità delle relazioni industriali in Italia: senza diritti, senza rappresentanza sindacale (tranne quella finta, a busta paga dell’azienda), senza contrattazione nazionale, con pieno arbitrio nella definizione di orari, straordinari, mansioni, salario, ecc. Sarà interessante sapere da Bersani e Vendola se questo punto centrale dell’”agenda Monti” è da loro condiviso, se pensano di ritoccarlo una volta arrivati – ma forse cominciano a dubitarne loro stessi – a palazzo Chigi. Oppure se lo accettano come un “non problema” o un “sacrificio” necessario a “rilanciare il paese”. Noi pensiamo di poter scommettere sulla “seconda che hai detto”.

Ryszard Krynicki
La nostra vita cresce

La nostra vita cresce come lo stupore e la paura
dimenticati per un attimo nell’amplesso amoroso,
la nostra vita cresce come la fila per il pane;

la nostra vita cresce come l’erba, come polvere e muschio
come ragnatela, come brina e coltura di muffa,
la nostra vita cresce implacabile come tosse e riso;
a prescindere da guerre, tregue, negoziati,
distensione, cortina di ferro, Lega delle Nazioni,
guerra fredda, variazioni di clima, ONU,
sfruttamento segreto e palese tirannia,
spocchia di nere limousine e di gelidi giudici,
accecamento della gente, cecità della natura,
corsa al popolamento e agli armamenti, rivaleggianti chimere,
servitori della bruttura, sudditi della nullità,
oggetti smarriti e sogni plastici,
giornali asfissianti e trapianti di cuore
,
trattati segreti e palese menzogna,
dileggio delle nostre reliquie,
inquinamento dell’atmosfera e terremoto;

la nostra vita cresce irresistibile, nelle ceneri
e attraverso il sonno più profondo,
al di sopra di noi, intorno a noi e attraverso noi, che siamo
i suoi figli prodigio,
la nostra vita cresce come il celato aumento dei prezzi, la
science fiction,
la palese inflazione e speculazione,
come la pressione sanguigna, lo specchio, la tirannia della
finzione, la speranza,
la paura di far tardi al lavoro o di guardare negli occhi;

la nostra vita cresce come il feto e come la fame,
la nostra vita cresce come la flora e la fauna
però la nostra vita non cresce come l’odio, la smania di rivincita
o la sete di vendetta
e anche quando non sa cosa vuole
la nostra vita vuole vivere

da uomo
.
Diventa sempre più arduo sostenere (come farebbe quell’ipocrita colossale di Oscar Giannino) la tesi che Monti non è l’esecutore del sistema bancario e non fa gli interessi delle maggiori banche americane. Dopo gli 800 milioni di evasione bancaria abbuonata e due soggetti implicati in truffe bancarie come Passera chiamato addirittura a fare il ministro, e il Monte dei Paschi di Siena che si è mangiato in un boccone solo, per ripianare il proprio deficit, l’intera Imu strappata alle tasche degli Italiani, Monti ha diligentemente apprestato la non tassazione dei derivati per proteggere i giochi speculativi sporchi delle banche.
.
LE BANCHE TRUFFANO. IL GOVERNO LE TUTELA
Stefano Porcari

Doppio inganno sui derivati finanziari. A Milano la Procura condanna 4 grandi banche per i titoli tossici rifilati al Comune. Ma il governo con la Legge di Stabilità esenta le banche dal pagare la tassa sui derivati finanziari. Faranno anche stavolta un decreto contro i magistrati?
4 big del sistema bancario, Deutsche Bank, Depfa, Ubs e Jp Morgan hanno perso il processo avviato dalla Procura di Milano sulla maxi-operazione in derivati da 1,68 miliardi di € sottoscritta nel 2005 con il Comune di Milano. Il giudice Oscar Magi ha condannato ieri in 1° grado per truffa aggravata i 4 istituti di credito alla confisca di 89,7 milioni di euro, in pratica il corrispettivo di quei profitti considerati «illeciti», prodotti dagli swap emessi nel giugno 2005 e sottoposti a una girandola di interventi successivi (5 ristrutturazioni agli Irs durante la giunta Albertini e altre due con la Moratti, che ha infine introdotto anche i Cds). Alla confisca si aggiunge una sanzione da un milione di euro ciascuna per la responsabilità amministrativa delle imprese. La sentenza accoglie la tesi secondo cui gli swap fossero gravati da «costi occulti», ingiustificati e assenti nei contratti, grazie ai quali le banche hanno maturato entrate non dovute. Oltre alle società sono stati condannati anche i funzionari delle banche coinvolte, con condanne tra i 6 e gli 8 mesi di reclusione ciascuno e una mini-sanzione fra i 50 e i 90 euro. Per loro, il giudice ha deciso anche l’interdizione per un anno dai contratti con la Pa. All’Adusbef, unica rimasta fra le parti civili dopo l’uscita di scena del Comune di Milano in seguito alla transazione da 750 milioni in 23 anni siglata a febbraio scorso, viene riconosciuto un risarcimento da 50mila euro. Tutte le pene, dalla reclusione alla confisca ai risarcimenti, sono ovviamente sospese fino a sentenza definitiva. Il Pm Robledo aveva chiesto una sentenza più pesante. Ma se il tribunale di Milano ha finalmente condannato le truffe delle banche sui derivati finanziari, il governo Monti, nei suoi ultimi colpi di coda, le assolve sul piano dell’imposizione fiscale. “Le operazioni finanziarie con i derivati usati per le truffe, secondo quanto ha stabilito la sentenza di oggi firmata dal procuratore Robledo, sono esenti dalla Tobin tax in base alla norma voluta dal governo nel Ddl Stabilità. Sebbene le amministrazioni pubbliche siano ora obbligate a non far uso dei derivati, tuttavia si tratta di strumenti ampiamente utilizzati e anzi, secondo Robledo, l’Italia sarebbe terra di scorribande per le banche.
Molto strana la posizione dell’economista del Pd, Boccia (del resto un dalemiano ultraliberista) che sembra non accorgersi bene di quel che accade e cincischia tentando di difendere Monti. Ma il Pd è sempre molto indulgente con Monti, che ha sostenuto fino all’ultimo e che intende sostenere anche nel prossimo futuro, come se si rifiutasse di capire che Monti è intransigente solo sulle pensioni, sui diritti dei lavoratori e su imposte come l’Imu. Quando arrivano alla tasse per gli yacht o le banche… guarda strano il Pd non capisce… e diventa straordinariamente indulgente.
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Maurizio
Crisi, Ue: in tre anni aiuti pubblici alle banche per 1.600 miliardi di euro. Sono soldi rubati a noi! Maledetti !
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Anib
E’ quanto emerge dal rapporto 2012 della Commissione europea sugli aiuti di Stato. Oltre la metà degli aiuti sono stati utilizzati da tre Paesi: Gran Bretagna (19 %), Irlanda (16 %) e Germania (16 %). Dimezzati nel 2011 gli aiuti per l’economia reale

http://www.adnkronos.com/IGN/News/Economia/Crisi-Ue-in-tre-anni-aiuti-pubblici-alle-banche-per-1600-miliardi-di-euro_314013956181.html

Monti versa l’equivalente di quanto ha rastrellato con l’IMU, 3,9 miliardi, al Monte dei Paschi di Siena. E’ il 2° intervento pubblico (dopo quello del 2009 con i Tremonti bond) a sostegno della Banca, rea di operazioni scellerate
(già bene spiegate da Grillo in http://www.beppegrillo.it/2012/10/la_scellerata_operazione_del_monte_dei_paschi_di_siena.html)
La regalia consentirà alla sciagurata banca senese di proseguire la sua attività di raccolta, diluendo nel tempo il debito generato a sua volta con i Tremonti bond.
Dei 3,9 miliardi di titoli che potranno essere emessi dal gruppo entro marzo prossimo, 1,9 non faranno che rimpiazzare i vecchi Tremonti bond, mentre gli altri 2 costituiranno nuove emissioni. L’interesse che il Monte dei Paschi dovrà corrispondere allo Stato è del 10%.
Il regalo di Monti, che rastrella dalle tasche degli Italiani per salvare una banca decotta da tempo e che continua a fallire ogni sua operazione, è superiore al capitale sociale dalla banca stessa, per cui lo Stato faceva prima a comprarla. Invece così gli stessi manager che con operazioni deliranti l’hanno portata già due volte al fallimento, potranno continuare indisturbati a fare altre operazioni fallimentari che lo Stato ripianerà sempre coi soldi nostri.
Ma è questo quello che si chiama in Europa ‘centrare gli obiettivi di Stato?’ ‘Fare un bilancio corretto?’ ‘Salvare un Paese?’ e tutte le altre fregnacce per cui Monti è elogiato come un salvatore???
Non per niente Monti ha promesso per il 2013 un’altra manovra pesantissima. Altri tagli a noi cittadini disgraziati per salvare altre banche dissennate? E a Mirafiori gli operai lo applaudono pure??????!!!! E io che denuncio il fatto sono aggredita dai dai pazzi furiosi??!
E il Pd va pure in Europa a promettere la sua soggezione totale all’Agenda Monti che prepara una carneficina per placare i borborigmi della Bce?
Se questa non è la fine del mondo dei Maia, certo è il manicomio fatto Terra.
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La Banca Monte dei Paschi di Siena nasce nel 1472 come monte di pietà per dare aiuto alle classi disagiate della popolazione senese, è la banca più antica del mondo tuttora in attività. Al 4 febbraio 2011 risultava essere la quarta banca italiana nella classifica delle 15 banche a maggiore capitalizzazione quotate sulla borsa italiana.
Il 27 giugno 2012 viene approvato il nuovo piano di riassetto del gruppo Monte dei Paschi di Siena che è fortemente improntato alla riduzione dei costi e razionalizzazione.L’operazione provocherà la soppressione di oltre 4.600 posti di lavoro con incorporazione delle controllate e chiusura di 400 filiali entro il 2015. Inoltre un utile netto di circa 630 milioni di euro e una riduzione dei costi operativi per 565 milioni di euro sono previsti per i prossimi tre anni.
A seguito dell’acquisto per 10 miliardi di euro di Antonveneta (valore 4 miliardi) la banca ha subito un pesante rovescio finanziario che ha coinvolto anche la Fondazione Mps principale azionista. Il nuovo management ha presentato un piano industriale per il 2012-2015 di riduzione dei costi di 565 milioni di euro, cessioni di attivitá, svalutazione degli avviamenti e la richiesta di liquiditá allo Stato Italiano per 3,4 miliardi di euro (per i cosiddetti Tremonti bond).

LE BANCHE RINGRAZIANO MONTI

RAPPORTO RISERVATO ABI AL FONDO MONETARIO INTERNAZIONALE: NEL BIENNIO 2012-2013 GLI ISTITUTI MACINERANNO 10 MILIARDI DI EURO DI UTILI, IN NETTA CONTROTENDENZA CON LA CRISI FINANZIARIA E LA RECESSIONE – I DATI ERANO STATI TENUTI LONTANO DAI SINDACATI VISTO CHE C’E’ UNA BATTAGLIA SUGLI ESUBERI – ORA I BANCHIERI NON POTRANNO PIU’ FAR CREDERE DI STARE IN GINOCCHIO…
Da Dagospia.com-Francesco De Dominicis

Il governatore della Banca d’Italia, Ignazio Visco, domenica, in un’intervista, ha detto che a metà 2013 nel nostro Paese si potrebbe cominciare ad annusare aria di ripresa. C’è un settore, tuttavia, che gioca d’anticipo rispetto alle previsioni dell’inquilino di palazzo Koch: le banche italiane, infatti, secondo un documento riservato dell’Abi, non sembrano sentire più di tanto gli effetti della crisi e si preparano a chiudere in grande spolvero già il 2012. Gli utili degli istituti – che complessivamente nel 2011 hanno chiuso in rosso di 23,1 miliardi di euro – toccheranno quota 4 miliardi quest’anno per poi arrivare a 6,5 miliardi nei successivi dodici mesi. Totale: 10,5 miliardi di utili in appena due anni. Non male. Numeri che mostrano uno stato di salute assai positivo per il settore creditizio e che l’Assobancaria ha illustrato agli esponenti del Fondo monetario internazionale a metà novembre. Si tratta degli stessi dati, peraltro, che la scorsa settimana il segretario generale della Fabi, Lando Maria Sileoni, ha parzialmente snocciolato nel corso di una tavola rotonda a Roma. Un blitz, quello di Sileoni, che ha spiazzato i banchieri. Il documento era destinato all’Fmi – con l’obiettivo di tenere alla larga nuovi attacchi all’industria bancaria italiana – ma, stando alla strategia delle banche, andava tenuto lontano dagli occhi dei sindacalisti, visto che è in corso una trattativa da 20-30mila esuberi. Trattativa che i maggiorenti dell’Abi vogliono portare avanti dimostrando che le banche sono in ginocchio. «E invece no» dice il numero uno Fabi. Pronto a dare battaglia ai banchieri. Del resto, le condizioni sono ottime un po’ su tutti i fronti. È destinato a migliorare, anzitutto, il mercato dei prestiti a famiglie e imprese: +0,5% quest’anno e +1,9% l’anno prossimo. Bene anche il margine di interesse che, dopo un lieve calo dell’1,2% quest’anno, schizzerà a +2,5% nel 2013. Il roe (utile netto su patrimonio) aumenta dell’1,1% e poi dell’1,7%. Segnali positivi financo per le sofferenze: la crescita dei prestiti non rimborsati, infatti, rallenterà bruscamente: dal 27,6% dello scorso anno si passa al 18,4% del 2012 e al 13,8% del 2013. Bene l’andamento di depositi e raccolta: alla frenata del 2011 (-2,7%), le banche italiane rispondono con un biennio previsto in miglioramento (+4% e +3,8%). Sarà stata la cura del Governo di Mario Monti?
.
Le banche, praticando lo strozzinaggio più o meno legale, vanno bene proprio quando l’economia va male !!
Una banca può andar male solo se il suo management ruba a piene mani, come nel caso di quello dell’MPS , che con la disastrosa ( per le casse della Fondazione ) operazione Antonveneta è riuscito però a generare due miliardi fondi occulti, finiti poi nelle tasche dei politici e degli amici degli amici !!
Per questa brillante operazione Mussari è stato poi “premiato” con la direzione dell’ABI !!
.
Beppe
Banco Santander acquista Antonveneta a 6,6 miliardi. Due mesi dopo Monte dei Paschi di Siena l’acquista a 10,3 miliardi. Io andrei a vedere dove hanno messo il bottino che si son divisi prima di dargli altri soldi. Visto che son soldi pubblici.
.
Insomma quando i media ci dicono che Monti è bravo e ha centrato tutti gli obiettivi, chiediamoci: i nostri, o quelli delle banche faziose e delinquenziali?
.
Ops
Dirigenti della Goldman Sachs passati alla funzione pubblica

• Romano Prodi, da consulente Goldman Sachs a Presidente del Consiglio in Italia
• Claudio Costamagna Consigliere delegato della Goldman Sachs per l’Europa, Banchiere
• Mario Draghi, da Vicepresidente Goldman Sachs a Governatore della Banca d’Italia
• Mario Monti, dalla Commissione Europea sulla concorrenza alla Goldman Sachs
• Massimo Tononi, dalla Goldman Sachs di Londra a sottosegretario all’Economia nel Governo Prodi
• Gianni Letta, membro dell’Advisory Board di GS è nominato sottosegretario alla Presidenza del Consiglio del governo Berlusconi nel 2008
• Robert Rubin, da dirigente Goldman Sachs a segretario al Tesoro presidenza Clinton
• Herry M. Paulson, da vice Presidente di Goldman Sachs a Segretario al Tesoro sotto presidenza G.W. Bush
• Robert Zoellich, da dirigente Goldman Sachs a vicesegretario U.S.A.
• William Dudley, da dirigente della Goldman Sachs a capo della Federal Reserve Bank di New York, il distretto principale azionista della Federal Reserve
• Paul Thain, da Presidente Goldman Sachs nel 2003 a capo del New York Stock Exchange
• Philip Murphy, da presidente Goldman Sachs in Asia a Responsabile per la raccolta fondi per il Partito Democratico U.S.A.
• Joshua Bolten, da dirigente Goldman Sachs, a capo del gabinetto dell Casa Bianca
• Gary Gensler, sottosegretario al tesoro
• Jon Corzine, da ex presidente Goldman Sachs a Governatore del New Jersey
.
IL CALENDARIO DELLA DECRESCITA
Ho regalato a tutti gli amici e lo faccio anche con voi il bellissimo calendario del cambiamento 2013

http://decrescitafiorentina.blogspot.it/2012/12/il-calendario-del-cambiamento-2013.html

E’ il calendario della decrescita dove troverete molte riflessioni che su questo blog abbiamo fatto insieme e che segnano il profondo divario tra il M5S e la sua nuova visione del mondo e la vecchia partitocrazia che affoga miseramente nel caos osceno di fine legislatura senza più un valore etico, senza più un pensiero ideologico, senza più un ideale sociale.
Forse non sarà un calendario bello esteticamente, ma la sua bellezza è concettuale, e spero lo possiate donare a vostra volta alle persone che amate e stimate come incentivo a iniziare un anno che possa finalmente segnare una svolta positiva per il mondo
.
Ryszard Krynicki
Anche

Le nuvole liberamente varcano i confini
e violano lo spazio aereo del paese vicino,
le onde marine scorrono
oltre i limiti delle acque territoriali,
la Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo
non si può paragonare alle singole costituzioni,
le costituzioni sono meno pratiche
dei codici penali:

da quando negli stati,
ove solo sottoterra
si va senza passaporto,
si è decretata la tutela dell’ambiente naturale
anche il destino della natura

sembra essere pregiudicato
..
Monica
Voglio far sapere a Beppe quanto lo RINGRAZIO ..
perché ha permesso l’inizio di inversione di una spirale ad oggi negativa
perché per la prima volta nella storia forse avremmo la possibilità di creare una democrazia vera se saremo capaci di comprendere
perché è la prima persona che affronta i problemi sociali caricandoseli sulle sue spalle con la stessa sensibilità di chi li vive
perché si dona anima e corpo senza chiedere nulla in cambio a livello personale
perché invece ci chiede di essere attivi e presenti per non delegare nemmeno lui a far rispettare i nostri diritti
perché ciò che traspare è il desiderio di voler davvero dare una opportunità a tutti noi per un bene più grande di quello personale, per un bene che sarà sociale.
Io Ti Ringrazio dal profondo del cuore Beppe !

Lieve 2011

Oh, i piccoli uomini
che ghignano e ghignano
nascondendo lo sguardo

i senza scrupoli viscidi
in vestiti eleganti
che divorano tronfi il pane di tutti

questi rozzi, questi torvi
gli stupidi furbi famelici
che rubano il bene comune

Ah, le piccole donne impettite
scolpite armate di parola bugiarda
che pena che pena che pena

che stupida pena che rabbia che schifo
quest’ insetti acquattati
sotto tutte le pietre che alzi


Ahi, questa diffidenza iniettata
che ammorba che toglie il respiro
che annienta il contratto sociale

…Ma c’è chi lavora sul serio
chi si spacca le mani la schiena
li vedo: chi spala chi mura chi pesca
chi crea chi studia chi paziente coltiva
la zolla

gli Ultimi sono sempre i Primi
anche qui, sulla Terra.

..
NOURIEL RUBINI
Prof. economia a New York, tra i pochi che anticipò (nel 2006) la Grande Recessione e la grande crisi finanziaria del 2008

“Nulla è cambiato dalla crisi finanziaria. Gli incentivi per le banche sono per agire in modo truffaldino – fare cose che sono o illegali o immorali. L’unico modo per evitare questo è rompere questo grande supermercato finanziario. Non ci sono muraglie cinesi e massicci conflitti di interesse.
“I banchieri sono avidi – lo sono stati per 1000 anni”.
“Dovrebbero esserci sanzioni penali per loro, altro che aiuti a pioggia e costanti! Nessuno è andato in prigione sin dalla crisi finanziaria globale. Le banche fanno cose che sono illegali e nel migliore dei casi vengono schiaffeggiate con una multa. Se alcune persone finiscono in carcere, forse sarà una lezione per qualcuno – o qualcuno verrà impiccato per le strade”.
“Ci sono più conflitti di interesse oggi di 4 anni fa. Le banche erano già troppo grandi per fallire, ora sono ancora più grandi. Le cose vanno peggio – non migliorano”.
“Il vertice è stato un fallimento. I mercati si aspettavano molto di più. O si ha una qualche sorta di debito comune (per ridurre lo spread), o si ha una monetizzazione del debito da parte della BCE, o il bazooka dei fondi EFSF / ESM deve essere quadruplicato – altrimenti gli spread su Italia e Spagna salterebbero in aria giorno dopo giorno. In caso contrario si avrà un’altra crisi più grande”.
“Il solo ente capace di fermare questo è la BCE, che ha bisogno di fare una vera e propria monetizzazione non sterilizzata in quantità illimitata, che è politicamente scorretto da dire e costituzionalmente illegale da fare”.
“Non è solo la Germania a dimostrarsi un paese forte, ma anche altri principali tra cui i Paesi Bassi, Austria e Finlandia. La Finlandia non vuole nemmeno accettare la mutualizzazione indiretta delle passività (fondi EFSF / ESM)”.
“Entro il 2013 la capacità dei politici di rimandare le soluzioni ai problemi diminuirà, e nella zona euro il treno non deraglierà più a rilento, ma a grande velocità. Gli Stati Uniti sembrano vicini a una fase intermedia tra stallo della crescita e recessione economica. La Cina sembra prossima a quanto definito un atterraggio duro, mentre i grandi emergenti (BRIC: Brasile, Russia, India e Cina) registrano un forte calo della crescita. E infine c’è il pericolo di una possibile guerra tra Israele, Stati Uniti e Iran – che raddoppierebbe il prezzo del petrolio nel giro di una sola notte”.
“Andremo peggio perché come nel 2008 ci sarà una crisi economica e finanziaria, ma a differenza del 2008 si è a corto di contromisure. Nel 2008 si potevano tagliare i tassi di interesse, fare QE1, QE2, varie misure di stimolo fiscale, e tanto altro. Oggi i QE stanno diventando sempre meno efficaci perché il problema è di solvibilità, non di liquidità. I disavanzi di bilancio sono già troppo grandi e non è possibile salvare le banche, perché 1) c’è una forte opposizione politica, e 2) i governi sono prossimi a essere insolventi – non possono salvarsi da soli, figuriamoci salvare le banche. Il problema è che siamo a corto di conigli da tirare fuori dal cappello”.
..
IDA MAGLI
Problemi:
L’inesistenza dell’Europa come realtà politica, dalla quale però dipendiamo come se esistesse (la vicenda della guerra in Libia decisa da Sarkozy ne è una soltanto una delle ultime e sconvolgenti prove).

L’appartenenza dell’Italia alla Nato, organizzazione militare che non si sa più a quale direttiva politica obbedisca data la mancanza di un’autorità politica europea e la contemporanea perdita di potere dei singoli Stati d’Europa (nessuno s’interroga, per esempio, su quale ruolo stia svolgendo nella politica estera l’Inghilterra, sempre sorella degli Stati Uniti ma con un piede dentro e uno fuori dell’Ue).

Il potere assoluto dei banchieri, a livello mondiale ed europeo, che ha completamente esautorato i politici nazionali e sta mano a mano svuotando l’essenza stessa dei singoli Stati costringendoli a vendere i loro possessi e finanche il proprio territorio (la Grecia è soltanto la prima di una catena già pronta).

L’irrazionalità di una sola moneta come espressione e strumento di 17 Stati totalmente differenti per il loro peso politico e le loro dimensioni economiche. E’ evidente che, o si disfa al più presto questa costruzione sul vuoto, oppure si verificherà un catastrofico fallimento collettivo. C’è forse bisogno di una qualsiasi dimostrazione in questo campo? L’euro è soltanto il diverso nome del marco. Un marco privo, però, dello Stato di cui era espressione. Per questo la Germania ha funzionato fino adesso come lo “Stato ombra” dell’euro. Ma è chiaro che la Germania non può continuare a reggere questa mastodontica finzione senza farsi trascinare anch’essa nel baratro: prestarsi soldi fra debitori (l’Italia, tanto per fare un esempio, ha iscritto nelle uscite del proprio bilancio il denaro prestato alla Grecia) è una pratica da “pazzi”, che nessun “povero” metterebbe in atto e che nessun usuraio accetterebbe, ma che i banchieri della Bce e del Fmi fingono di trovare normale e necessaria, spingendola fino all’estremo al solo scopo di rimanere alla fine “proprietari”, concretamente proprietari di tutta l’ Europa dell’euro.

L’eliminazione degli intellettuali dalla leadership, concordemente attuata da tutti i partiti europei, fatti esperti dallo scontro-sottomissione degli intellettuali nella Russia bolscevica. I partiti più importanti in Europa sono anche oggi quelli essenzialmente comunisti, reduci del comunismo e più o meno suoi eredi. L’Italia ne rappresenta la più fulgida testimonianza: il Presidente della Repubblica è appartenuto per tutta la vita, fino dai tempi di Stalin, al Partito comunista. Con il trattato di Maastricht gli intellettuali sono stati praticamente aboliti; non si sente più nessuna voce che possieda autorità tranne quella dei banchieri. Segno evidente di una tragica realtà: se sono morti gli intellettuali, è morta la civiltà europea.

La complicità di tutti i mezzi d’informazione con il disegno dei politici e dei banchieri. Una complicità così assoluta quale mai si era verificata prima nella storia perché non obbligata da nessuna censura. Gli oltre 500 milioni di cittadini d’Europa coinvolti nell’operazione disumana di lavorare senza saperlo al proprio suicidio, vi sono stati condannati non tanto dai politici quanto dai giornalisti. Senza il silenzio dell’informazione non sarebbe stato possibile condurre in porto un disegno di puro potere quale quello in atto.
..
Viviana Vivarelli

Quelli che chiamano ‘ mercati’ non sono altro che una ventina di banche.
E quella che chiamiamo Banca europea non è altro che l’organo esecutivo di questa ventina di banche, e in particolare della banca tedesca, che se ne fregano dei popoli europei e li mettono a servizio della loro smisurata assenza di regole e di democrazia e della loro spaventosa avidità, per cui non usano i capitali a loro disposizione in modi corretti o incentivando l’economia reale ma li sprecano in giochi di borsa che affossano sempre di più gli Stati.
Ricchissimi e senza regole, i banchieri non pagano la crisi ma la usano a loro vantaggio
Sono anni che si parla vagamente di introdurre un tetto agli stipendi dei banchieri ma fino a oggi non si è fatto nulla. Si suggerisce almeno di pagare i bonus ai banchieri in parte in azioni e obbligazioni della banca stessa, di modo che, in caso di fallimento di quest’ultima, i manager non percepiscano la parte variabile della loro retribuzione ma nemmeno questo va in porto. Anzi in Italia si immette nel governo un Passera, mandante di Banca Intesa, già reo di evasione fiscale e truffa della stessa, con l’illusorio titolo di ministro dello sviluppo, quando l’unico sviluppo per cui opera è quello delle banche stesse, a cui l’ipocrita governo Monti non impone nemmeno tasse sui derivati che impestano gli investimenti di tutti gli enti locali italiani. O si fa ministro uno come Profumo che ha conflitti di interesse mostruosi proprio per i suoi interessi in ambito bancario. Ma le prime due menzogne di Monti furono che il suo governo sarebbe stato ‘equo’, e abbiamo visto come, e che ‘non aveva conflitti di interesse’, quando la verità è l’opposto! Ci aggiungiamo la sua presunta ‘cattolicità’, per avere un quadro orwelliano mostruoso, a cui i partiti hanno dato un assenso cieco e incondizionato. In questo quadro ‘orribilis’ qualcuno dovrebbe spiegarci come mai Equitalia, tanto sollecita a intervenire su debiti piccolissimi di povera gente a cui sequestra abitazioni o bottega, sia tanto munifica con le banche ree di evasione fiscale o col Vaticano che predomina a piacer suo con vera nequizia. E qualcuno dovrebbe spigarci come mai in Italia non si possano mettere tetti su superstipendi né perché un banchiere che porta al fallimento la sua banca debba percepire la parte fissa dello stipendio, che in molti casi supera il milione o debba percepire liquidazioni favolose anche in caso di tenuta dei conti disastrosa
La storia prova che i banchieri più pagati sono quelli più disastrosi,non solo per le banche che dirigevano (vedi Richard Fuld di Lehman Brothers e Alessandro Profumo di Unicredit che ha preso una liquidazione da 40 milioni di euro mentre la banca era costretta a fare 3 aumenti di capitale in 3 anni per non fallire) ma per l’intero sistema finanziario mondiale che è arrivato a un passo dal collasso per soddisfare l’appetito insaziabile delle banche.
Uno studio della Uilca-Uil ha rivelato che il monte retribuzioni 2011 degli amministratori delegati dei primi 11 gruppi bancari italiani è cresciuto nel complesso del 36,23% rispetto all’anno precedente, per un totale di 26,067 milioni, anche a causa delle dimissioni di 4 top manager che hanno comportato buone uscite per complessivi 9,7 milioni. Lo stipendio medio degli amministratori delagati è risultato 85 volte quello del bancario medio (il record è di 101 volte nel 2007).
Nel marzo scorso i sindacati dei bancari Fiba, Fabi, Fisac, Uilca, Sinfub, Ugl credito e Dircredito hanno chiesto pubblicamente di limitare questo rapporto a 20 volte ma anche il loro appello (rivolto a Monti e al presidente dell’Abi Giuseppe Mussari) è rimasto inascoltato.
..
RIDIAMARO :- )

I MAYA
Frandiben

“Abbiamo scongiurato la fine del mondo” titola trionfante Il Giornale.

Comunicato dei Maya “Siamo stati fraintesi”.

Noi lo abbiamo sempre detto che i Maya erano dei gran cazzoni. (firmato: gli Aztechi)

Nei loro calcoli i Maya non avevano tenuto conto della raccolta differenziata.

E adesso la credibilità dei Maya è al livello di quella dei Testimoni di Geova.
.
Davidev6
Dichiarazione di Monti:
se i Maya dovessero fallire, abbiamo pronto un piano di riserva….
.
Capareza17

Oggi è la fine del mondo. Ma anche domani sarà niente male.
.
Donlione
e adesso che siamo ancora qui passiamo alla domanda di riserva…
A che ora è la fine del Monti?
.
Giga
OK, il mondo non è finito. Possiamo tornare a preoccuparci per: la crisi economica, i pescecani della finanza mondiale, il divario tra precari e privilegiati, le guerre in medio oriente, la corsa iraniana al nucleare, i missili della Corea del Nord, la riduzione delle libertà democratiche, la capillare diffusione delle armi da fuoco negli Usa, il picco del petrolio, la crisi alimentare dovuta ai biocarburanti, le migrazioni di massa, il riscaldamento globale, lo scarso accesso all’acqua potabile, il fracking, l’emissione di metano dal permafrost, la deforestazione, il buco nell’ozono, l’influenza aviaria, la sindrome di Kreutzfeld-Jacob, gli OGM fuori controllo, le scie chimiche, l’intrusione di Facebook nella privacy, il sorpasso dell’intelligenza delle macchine su quella umana, l’esaurimento dell’idrogeno nel Sole e la sua espansione a gigante rossa, il buco nero al centro della Via Lattea, l’irreversibilità dell’entropia, Sara Tommasi.

(era quasi meglio la fine del mondo)
..
Cagnet
MAYA ! A CAZZARIIIIII !!!!
.
Cocosauro
Saltato il giudizio universale, siamo ancora al pregiudizio.

EK-KEK-KAZ
ora che nessuno chieda perchécazz si sono estinti

Luca Ronchi
Bene. Aspettiamo la fine dell’immondo.
.
Odino
Oh ma sti Maya mai una profezia ad personam?

Mauro dech
E’ stata una fine del mondo molto deludente, preferivo quella dell’anno scorso.
.
Apocalypse? Naaa…
.
http://masadaweb.org

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