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Thursday August 24th 2017

BANCHE CONTRO MONDO


MASADA n° 1408 5/9/2012 BANCHE CONTRO MONDO

La Fed, la più grossa frode mai inventata – Tutti i partiti meditano di fare un Monti 2 per vendere l’Italia al sistema bancario, scippando ancora una volta le elezioni – Il vergognosa fuori onda di Favia- Lo smantellamento della DIA – L’IMU e la Chiesa – Giochi di guerra e faglie sismiche – Nicola Mancino – I 20 milioni buttati da Matteo Renzi- Il debito non si paga, si contesta -Slot machine- Le scorte

Missy Elliott
“La ripresa è dentro di noi.” Disse gelidamente l’androide alieno, mentre le sue membra sintetiche iniziavano a perdere fiotti di liquido bianco.
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Marco
Levatemi di torno il peggior presidente della repubblica
Levatemi di torno questa massa di cialtroni incapaci e mazzettari che si definiscono uomini politici.
Levatemi di torno boiardi di stato che hanno fatto (e fanno) a pezzi aziende statali sane e percepiscono guadagni che non stanno né in cielo né in terra.
Levatemi di torno sindacalisti che si accordano con governo e aziende.
Levatemi di torno giornalisti, opinionisti, direttori di rete, ecc.
Levatemi di torno banchieri che decidono il mio futuro
Ho fiducia, chissà che questa volta al peggio ci sarà una fine….
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LA FED . LA PIU’ GROSSA FRODE MAI INVENTATA

Difficile credere che la Bce non sia nata monca a inetta proprio senza il mandato degli USA affinché fosse proprio così un organo impotente per rendere l’America più importante
Vediamo le differenze con la FED,Federal Reserve, e allibiamo!
http://www.apfn.org/apfn/fed_reserve.htm
Sono talmente istruttive da mostrare come ci sia poco di pubblico negli USA e tutto sia finalizzato dal mero lucro privato
Intanto La Federal Riserve è una proprietà privata e per quanto il Congresso abbia, per Costituzione, il potere di coniare moneta e di stabilirne il valore, la FED, che è una società privata, controlla e trae profitto dal produrre moneta attraverso il Tesoro e controllarne il valore.
La Fed cominciò con 300 banche, che diventarono azioniste di un cartello bancario internazionale di ricchezza senza confronti, con miliardi di dollari di interessi annui percepiti Illegalmente. Con un blitz il Congresso dette poi alla FED il diritto di stampare moneta senza alcun onere. Così essa prese a creare denaro dal nulla prestandolo attraverso le banche e caricando gli interessi sul dollaro. Comprava anche i debiti del Governo o obbligazioni con denaro stampato con una semplice pressa tipografica, caricando gli interessi sui contribuenti americani.
Il tesoro della Fed è formato da 12 banche:
La Banca Rothschild di Londra
La Banca Warburg di Amburgo
La Banca Rothschild di Berlino
La Lehman Brothers di New York
La Lazard Brothers di Parigi
La Banca Kuhln Loeb di New York
Le Banche Israel Moses Seif in Italia
La Goldman, Sachs di New York
La Banca Warburg di Amsterdam
La Chase Manhattam Bank di New York
Ecco perché Inghilterra e USA hanno una politica in comune! Sono le banche di Londra che controllano la FED.
Ed è da quando l’Inghilterra perse la guerra di Rivoluzione Americana che programmò di controllare il sistema bancario USA e il debito. Chiediamoci cosa ci fa in Europa.
L’America è controllata da un gruppo di banchieri che decide tutto: economia, pace e guerra, per controllare il mondo.
Gli Usa sono formalmente una democrazia, materialmente una plutocrazia, dove i governi sono sotto gli ordini brutali di interessi privati gestiti da un pool di banche.
La Fed nacque perché un gruppo di banchieri sostenne Wilson guadagnandoci.
La legge sulla Fed venne fatta da un nonno dei Rockfeller, non dal popolo americano.
Wilson confessò: “Ho inconsapevolmente rovinato il mio paese”. Ma gli altri non furono da meno.
Perché la moglie di Obama non racconta questo invece di parlare degli orticelli della Casa Bianca?Tutti i presidenti americani sono stati finanziati da banchieri. Tutti i media americani sono comandati da banchieri. La FED cominciò a comprare i media negli anni ‘30 ed ora possiede o influenza la maggior parte dei giornali e delle televisioni.
La FED stampa moneta e carica gli interessi sui contribuenti. Lo sanno questo gli americani?
La FED stampa dollari tramite il Tesoro americano e compra i debiti americani.
Nel 1992, i contribuenti hanno pagato al sistema bancario 286 miliardi di dollari di interessi sul debito che la FED ha acquistato stampando denaro a costo zero.
La campagna dei repubblicani contro i democratici denuncia il welfare che pesa in tasse sul cittadino americano, perché non dice che il 40% delle tasse americane serve a ingrassare la Fed? I registri della Fed sono privati, nemmeno il Congresso può esaminarli. Tutti i costi sono pubblici,gli americani pagano le guerre scellerate, Guantanamo, le scuole delle torture, la Cia.. ma la maggior parte degli interessi su queste operazioni sono privati. Il Tesoro pesa sui contribuenti ma gli interessi della Fed sono riscossi da un pool di banchieri.
Quasi ogni anno qualche deputato presenta una legge per eliminare la Fed. Ma non si elimina il vaso di Pandora e la legge non passa.
E’ impossibile dire che gli USA hanno un governo costituzionale. Il governo americano è bancario.
Il governo dell’UE è bancario
Il governo italiano è bancario
Parlare di democrazia, di repubblica, di Costituzione, sotto il giogo delle banche, è un’oscenità.
Le banche hanno sferrato una guerra al mondo. E la stanno vincendo. E vinceranno sempre, se glielo permettiamo. E non è proprio lecito che andiamo pure a votare i partiti che ci stanno consegnando alle banche!
Il debito pubblico americano è il più grande del mondo, ma è una truffa dire che questo debito lo devono pagare i cittadini perché hanno vissuto sopra le loro possibilità o hanno ereditato il debito precedente o non hanno avuto i conti in ordine, o hanno troppo welfare. Se questa truffa del sistema bancario non esistesse e se non fosse stata perfezionata togliendo le leggi che lo regolavano, noi non avremmo questo debito.
La Fed ha truffato l’America, e se non fossero esistite le sue enormi ruberie, ci sarebbe stato denaro sufficiente a pagare l’intero debito nazionale. Lo stesso vale per i paesi europei e persino per la disgraziata Grecia.
La storia del debito si basa su una truffa immane perpetrata da poche centinaia di speculatori finanziari che agiscono come un gruppo mafioso. E si stanno mangiando l’Occidente. Per la loro smisurata e scellerata avidità. Altro che dire che dobbiamo votarli “senza se e senza ma”!! Li dobbiamo denunciare, smascherare e combattere!! E non lo faremo certo con partiti vili e perdenti come il Pd!
“Le banche della Fed sono monopoli di credito privati che depredano il popolo americano per il loro beneficio e per i clienti stranieri; speculatori e truffatori stranieri e nazionali;i ricchi predatori mutuanti di denaro. Questa è un’era di ristrettezze economiche ed il Consiglio di amministrazione della Fed e le banche della Fed ne sono in pieno responsabili”. Non lo dico io, lo dice Louis McFadden, presidente del Comitato per il Sistema Bancario e la Circolazione Monetaria.
Dice ancora:”I banchieri europei hanno speso mezzo milione di dollari solo per comprare i media e manipolare l’opinione pubblica”.
Poi non chiediamoci come mai i media italiani dicono tutti le stesse cose e fanno tutti le stesse demonizzazioni!
La Fed ha usurpato il governo degli Stati uniti.
In politica internazionale la Fed può fare e disfare i governi come vuole.
In pochi mesi un miliardo e 200 milioni di dollari è stato mandato all’estero per riscattare le banconote della Fed per pagare i suoi debiti speculativi.
“La legge sulla Fed dovrebbe essere revocata e le sue banche dovrebbero essere abrogate, avendo violato i loro statuti, dovrebbero essere liquidate immediatamente”.
Rockfeller controlla anche il Consiglio per le Relazioni Estere per dare ordini sugli affari esteri. Quasi ogni speaker importante della tv americana appartiene a lui. La sua manipolazione dell’informazione è assoluta.
La Fed ha finanziato entrambi i contendenti durante le guerre più importanti. Ha creato falso denaro coloniale per distruggere gli americani durante la guerra di Rivolta e ha finanziato entrambi i contendenti nella Guerra Civile Americana, poi la I° guerra mondiale e la seconda guerra mondiale, la Rivoluzione Russa aiutando Napoleone, Lenin e Hitler a salire al potere. Ha finanziato entrambe le parti con denaro creato dal nulla e ne ha tratto grande profitto. Ha creato le depressioni americane per cambiare le leggi e appropriarsi della ricchezza pubblica. Più guerre creano più debito che significa più profitto per i banchieri. Hanno pianificato tre guerre mondiali così la gente avrebbe dato il benvenuto all’intervento delle Nazioni Unite per governare il mondo in pace, senza guerra..
I banchieri controllano la nostra economia. La FED controlla i tassi di interesse e la quantità di denaro nell’economia, decide il benessere o comanda la crisi. Forza a creare una società senza contante, per mettere tutto sotto il controllo delle banche.
Se voi poteste prevedere con precisione i tassi di interesse,
l’inflazione e la deflazione, sapreste quando comprare o vendere titoli di stato e fare un sacco di soldi. La FED tiene incontri segreti per trarre profitto dalla manipolazione del mercato azionario mediante tassi di interesse e l’ammontare di denaro che creano. I banchieri della FED traggono anche enormi profitti dai disastri economici come la Depressione. I banchieri creano inflazione, vendono i titoli di Stato prima che il mercato crolli, poi ricomprano i titoli ad un prezzo inferiore. Lo hanno persino ammesso al Congresso. Ma il Congresso non agisce perché questi banchieri sono generosi contribuenti.

http://www.signoraggio.com/fedprivata.html

VUOTI A PERDERE

Su IFQ Olivero Beha noto argutamente che dare la colpa di tutto a Grillo è alquanto bizzarro, visto che mentre aumentava il debito pubblico e il paese si scioglieva, Grillo e il M5S nemmeno c’erano. “C’era l’attuale classe politica con i suoi affari e malaffari, e i rappresentanti di tale “crema” sono ancora tutti ai loro posti e tutte le loro migliori energie vanno a scovare sistemi elettorali per la loro sopravvivenza. L’attuale politica ha l’unico obiettivo di far dimenticare colpe e responsabilità. Si parla di ripartire da zero come se Grillo e i partiti tradizionali partissero alla pari. Cercano di trasformare i cittadini in lotofagi (ricordate Ulisse?),così che divorino ogni sorta di memoria o consapevolezza. Perché a ricordare come ci siamo ridotti l’unico a trarne vantaggio sarebbe Grillo, che prima politicamente non c’era. L’importante è che il consumatore di politica dimentichi l’offerta truffaldina precedente e si beva l’offerta nuova anche se parte dagli stessi di prima. Dunque:”dagli” a Grillo! cui per il passato non puoi rimproverare nulla, e avanti in un presente senza memoria. Altrimenti, visto come è ridotto il paese, non ce ne sarebbe per nessuno. Nessuno vuole pagare dazio né a dx né a sx di quello che hanno fatto. Grillo e il Movimento sono elementi di disturbo diacronici, perché non hanno scheletri nell’armadio. Qualcuno potrebbe capire e accusare. La regola è: niente passato, niente futuro e per il presente il solito comitato di affari in servizio permanente attivo nel quale tutto si confonde. Lotofagi appunto. Sono arrivati ad aver paura persino delle loro stesse primarie, vinte sempre da chi è stato scelto dalle segreterie e rifiutato dalla gente. Siamo ancora a D’Alema contro Renzi mentre Vendola pensa e sposarsi. E sarebbe questo il programma “forte” del Pd???
E poi ci si meraviglia che nel vuoto a perdere i voti li prenda Grillo? Ma fatemi il piacere, come direbbe Totò…
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Il lettore di IFQ Silvestro Pampolini scrive:

“La classe politica italiana dovrebbe avere il coraggio di confessare che il fenomeno Grillo lo ha creato lei. E’ inutile ora che lo demonizzi. Questo dimostra solo una grande paura e la pochezza dei partiti. Perché Bersani nel novembre 2011 non ha avuto il coraggio di andare alle elezioni, pur sapendo che le avrebbe vinte? Perché aveva paura di fare quel che ha fatto Monti, di prendere decisioni impopolari, di aumentare le tasse. Così ha abdicato in favore dei tecnici pensando che la gente non se ne accorgesse e ciò facendo ha tradito gli italiani e tutta la storia della sx, dal dopoguerra a oggi.
E nel vuoto di potere che si è creato, è naturale che sia subentrata la protesta.
Se Bersani avesse fatto lui le lotte per la dignità, per un’economia sana, per una finanza che non sia solo cinica speculazione, per l’eguaglianza tributaria, non saremmo arrivati a questo punto. L’attuale situazione dimostra la pochezza della classe politica, ridotta ad autocelebrarsi alle varie feste del partito, blindata contro tutto ciò che è nuovo, senza capire che il fenomeno Grillo potrebbe essere un nuovo fermento sociale. La sx è come Pinocchio ch e uccise il grillo parlante perché diceva la verità.”
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L’IMU E LA CHIESA
ALESSANDRA TIBALDI IDV

600 milioni di Euro: è il gettito stimato dall’Anci per la quota Imu applicata ai beni della Chiesa. Doveva essere un provvedimento storico del Governo Monti, il segnale dell’equità lanciato ai lavoratori e ai pensionati costretti a pagare senza se e senza ma la loro quota di Imu, e all’Europa per evitare la procedura di infrazione comunitaria per aiuti di Stato.
600 milioni di euro: una boccata d’ossigeno per il Fondo per la non autosufficienza, ormai azzerato, o per il Piano Nazionale Nidi, fagocitato dai tagli del centrodestra pre e post Berlusconi.
Peccato che i Decreti attuativi attesi per maggio siano ancora “a carissimo amico”, come si usa dire nella città eterna. Ma si sa, la materia è delicata, da quanto si apprende nei corridoi del Ministero dell’Economia, competente (o forse no!) in materia.
Morale: lo Stato italiano ancora non dice alla Chiesa su quali attività pagare le tasse, mentre la Chiesa dice agli Italiani, e soprattutto alle Italiane, tutto il resto: come votare, come morire, come e chi amare, a quali condizioni mettere al mondo una nuova vita.
Che dire? Vogliamo uno Stato laico: subito una nuova legge sulla fecondazione assistita, e subito l’Imu alla Chiesa.
Una battaglia di civiltà!
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L’INESISTENTE STRATEGIA ENERGETICA

Il Governo Monti delude anche sulla strategia energetica.
Si limita a estendere nel tempo le detrazioni fiscali del 55%, introducendo tetti di costo per tipo di intervento ed escludendo dalla detrazione gli impianti già incentivati.
Passera riprende l’idea già di Bersani e Di Pietro di fare del nostro Paese un hub del gas, dunque costruire nuovi rigassificatori e metanodotti, per fare dell’Italia un contro di arrivo e smistamento di gas per l’Europa. Ma ciò non abbasserà il costo del gas.
Nel 2011 il prezzo del gas GNL (liquefatto) era conveniente perché il Qatar esportava GNL in Europa per mantenere un prezzo elevato in Asia dove stava facendo affari vendendolo all’affamato.
Giappone, orfano dei suoi reattori nucleari. Ma oggi il mercato è instabile tanto che Erg ha abbandonato il progetto del rigassificatore di Priolo, e tarda la OLT di Livorno e Falconara Marittima, nulla per Gioia Tauro e Porto Empedocle. Nessuno dei grandi produttori di GNL pensa all’Italia come hub del gas, perché il prezzo è deciso in Asia, il “mercato” non ci investirebbe, per cui Passera introduce le “essential facilities”, infrastrutture da costruire con “garanzia di ricavi” e “iter autorizzativi accelerati”(che graveranno sulle nostre bollette)
Sulle fonti rinnovabili che dovrebbero essere sostenibili, il governo tace. In campo elettrico nel 2011 eravamo a 83 TWh (e visto che nel 2012 l’idrico è in calo del 17,5% non c’è da aspettarsi una gran crescita anche se il fotovoltaico ha sinora salvato i conti), si risottolinea per l’ennesima volta la generosità dei vecchi incentivi quando ormai siamo nel V conto energia. Iniziative concrete di sviluppo nessuna. Per le rinnovabili termiche si parla del fatidico conto energia termico atteso da un anno, per i trasporti si annuncia che non ci saranno incentivi per il biometano
(economicamente insostenibile) ma si punta sui biocarburanti di seconda generazione, ma nel concreto nulla di nuovo.
Si finisce per rilanciare la produzione nazionale di idrocarburi. Nel 2011 in Italia sono stati estratti circa 5,3 milioni di t di greggio. Il consumo di petrolio è stato invece di 71,2 milioni di t. Secondo Passera, le riserve certe ammontano a 76 milioni di t, quindi poco più del nostro consumo in un anno, pertanto “Il rapporto fra le sole riserve certe e la produzione annuale media degli ultimi 5 anni, indica uno scenario di sviluppo articolato in 7,2 anni per il gas e 14. Per il gas il discorso è analogo: le estrazioni nazionali nel 2011 sono state pari a 8,4 miliardi di m3 mentre i consumi hanno sfiorato la quota dei 78 miliardi. Le riserve certe (62,3 miliardi di mc) sono inferiori alle nostre importazioni di un singolo anno.
E’ tutto deludente
Perché non abbassare il prezzo del gas per il comparto della generazione elettrica allo stesso livello di quanto pagato dai grandi consumatori industriali ? (questi ultimi pagano 32,03 cent al m3 mentre gli “elettrici” pagano 33,45 cent).
Perché non eliminare il pagamento dell’IVA sulla parte oneri della bolletta?
Perché non prevedere in tempi ristretti la costruzione di distributori a metano sulla rete
autostradale?
Perché non permettere la vendita diretta dell’energia elettrica senza passare dalla rete? (si tratta delle SEU, sistemi efficienti d’utenza, in questo modo anche senza incentivi il fotovoltaico sarebbe già oggi conveniente in gran parte del Paese).
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SEMPRE PIU’ SOLE
Roberto Meregalli

Nuovo record di elettricità prodotta con i pannelli fotovoltaici, sempre meno fossili bruciati.
In questi mesi è stata più volte sottolineata la “rivoluzione” in atto sul mercato dell’energia elettrica. In sintesi i 13 GW (milioni di kW) di pannelli fotovoltaici installati in Italia producono dalle 9 del mattino alle 18 un flusso di energia elettrica sufficiente a modificare la determinazione del prezzo del kWh in borsa, cosicché oggi l’energia elettrica all’ingrosso tocca il suo massimo costo non alle ore 12, come da tradizione, ma alle 22 di sera, realizzandosi così un disaccoppiamento fra prezzi e consumi: il costo non è più massimo quando massima è la domanda.

Se ti interessa… leggi a questo link: http://www.martinbuber.eu/energia/newsletter/Sempre%20pi%C3%B9%20sole.pdf
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LO SMANTELLAMENTO DELLA DIA

Abbiamo la sensazione che si voglia svuotare la Dia del suo significato originario, di risorse finanziarie e umane”. Lo scrivono in un’interrogazione parlamentare rivolta ai ministri della Giustizia e degli Interni il leader dell’IdV, Antonio Di Pietro, e gli on. Federico Palomba e Ignazio Messina, che aggiungono: “Se questa sensazione corrispondesse al vero, sarebbe un’ulteriore conferma del fatto che i magistrati vengono lasciati soli nella lotta alla criminalità organizzata. Tagliando fondi e svilendo lentamente ruolo e stipendi di poliziotti, carabinieri e finanzieri, che lavorano per questa struttura, pensata e voluta da Giovanni Falcone, si sguarnisce un presidio fondamentale. Il governo non può sostenere la lotta alle mafie solo a parole e poi, nei fatti, eliminare professionalità, esperienze e specificità”. Nel testo dell’interrogazione , gli esponenti dell’IdV chiedono di sapere “se il governo intenda avviare lo smantellamento della Direzione Investigativa Antimafia, e, in caso contrario, quali iniziative concrete intende assumere per rafforzare il ruolo, la specificità nonché le risorse finanziarie, umane e professionali della Dia”. Scrivono Di Pietro, Palomba e Messina: “Negli ultimi 10 mesi si sta assistendo al lento smantellamento della Direzione investigativa antimafia. La Dia ha al suo attivo, tra il 2009 e il giugno 2011, sequestri di beni mafiosi per 5,7 miliardi di euro e la confisca di altri per un valore di 1,2 miliardi di euro, cifre che rappresentano l’introito maggiore per il Fondo Unico Giustizia. L’attività di questo organismo, solo per fare alcuni esempi, ha consentito di capire gli intrecci tra mafia e politica nel Nord Italia, di fare partire una nuova richiesta d’arresto nei confronti dell’esponente politico campano, Nicola Cosentino, nonché di condurre le principali inchieste di supporto ai Pm di Palermo in relazione alla trattativa Stato-mafia. La legge di stabilità per l’anno 2012 ha drasticamente ridotto il Trattamento economico aggiuntivo (Tea), una compensazione economica che riconosce la specificità del lavoro dei membri delle forze dell’ordine che operano nella DIA. Inoltre, sia pure in termini ridotti, la Tea non è stata più erogata dal novembre 2011 e il bilancio della struttura nel suo complesso, è stato fortemente ridimensionato. Infatti, è passato dai 28 milioni di euro dell’anno 2001 ai 9 milioni del 2012. Secondo la legge istitutiva della DIA del 1991, dovevano fare parte di questa struttura tra le tremila e le quattromila persone. A tutt’oggi la Direzione è composta da circa 1.400 persone, 12 centri operativi e sette sezioni distaccate, con centri che non hanno più personale appartenente alla Polizia di Stato, la quale non manda più ne funzionari, né ispettori. Inoltre, nell’aprile scorso è stato sottoscritto dalla DIA e dal Corpo forestale dello Stato che metterà a disposizione i propri nuclei specifici e la propria competenza in materia di tutela del territorio: il rischio è che si perda la specificità della DIA e l’esperienza di tale struttura in materia di reati associativi. Per non parlare del fatto che “si stanno creando, come all’Aquila, per l’Expò Milano 2015 e ora per il terremoto in Emilia-Romagna, dei gruppi interforze ad hoc per il controllo degli appalti quando la DIA ha già al suo interno un Osservatorio centrale sugli appalti”.
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GIOCHI DI GUERRA E FAGLIE SISMICHE
Infonews

Il 13 aprile in mattinata hanno tremato Palermo e Trapani (magnitudo 4.3), mentre alle 22 e 13 minuti, una scossa di magnitudo 3.3 è stata avvertita in Toscana (epicentro a 16 chilometri NW da Pistoia). A mezzanotte e 22 minuti del 14 aprile, ha tremato Ascoli Piceno (magnitudo 2.1).
Non è tutto.
Come attesta l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, negli ultimi 30 giorni – ma non solo – tremori e scuotimenti tellurici hanno interessato gran parte dello stivale.
Particolarmente colpite le seguenti aree: Tirreno, Medio Adriatico e Ionio.
Nel report di ieri si legge: “L’attività sismica degli ultimi 3 mesi si è concentrata maggiormente a nordest della zona colpita dal terremoto di oggi (13 aprile 2012), più in prossimità dell’isola di Ustica. La distribuzione del numero di terremoti nel tempo mostra due picchi di attività, intorno al 27 febbraio e quello odierno”. A fine febbraio, a livello ufficiale, era in atto l’esercitazione militare Proud Manta 12. In seguito, sono decollate le solite sperimentazioni belliche occulte.
Singolare coincidenza: si tratta di zone marittime (aree di nota pericolosità sismica) dove sono in corso da mesi – a grandi profondità subacquee – manovre militari segrete della Nato, comunque a conoscenza del Governo italiano e, particolarmente del ministero della Difesa.
Perché gli USA “stimolano” le faglie sismiche italiane, o meglio, ci giocano?
Un dettaglio non trascurabile: gli “Alleati” USA custodiscono illegalmente centinaia di ordigni nucleari da nord (Aviano, Ghedi, Vicenza, Livorno) a sud dell’Italia, Sicilia compresa. Soltanto a Sigonella, per fare un documentato esempio, decine di bombe e mine atomiche sono depositate ai piedi del vulcano Etna, mentre nella stazione aeronavale di Augusta, stazionano sommergibili a propulsione ed armamento nucleare dell’U.S. Navy.
In oltre una dozzina di porti italiani delle principali città costiere, attraccano unità nucleari, ma non sono noti o non esistono, oppure risultano obsoleti – in violazione delle normative nazionali ed internazionali in materia – i piani di sicurezza per la popolazione civile.
All’attuale presidente del Consiglio dei Ministri pro tempore, Monti Mario, si chiede se sia mai tollerabile tale grave situazione di manifesta violazione del Trattato internazionale di non proliferazione nucleare. Ai parlamentari della cosiddetta opposizione, si domanda di battere un colpo, se ancora esistono e contano qualcosa.
Le attività pre-belliche dell’Alleanza Atlantica nel Mediterraneo, perfino nelle acque territoriali (all’interno delle 12 miglia dalla costa) mettono a rischio la vita di milioni italiani. Si attende una catastrofe per recuperare la sovranità nazionale e garantire immediatamente totale sicurezza alla popolazione del Belpaese?
Siamo seduti su una bomba ad orologeria inconsapevolmente.
http://cnt.rm.ingv.it/
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LE CONTRADDIZIONI DELLA SX ITALIANA
Ascanio Celestini

Prelievo economico

Scrive Lidia: “Cari economisti e costituzionalisti, volevo parlarvi di una cosa a mio parere importante. Il prelievo che venne fatto sui conti correnti dei cittadini italiani proposto dal dottor Sottile (Giuliano Amato) durante l’ennesima crisi, fu una operazione incostituzionale in quanto esiste una norma della Costituzione che tutela la proprietà privata. L’altro giorno ho sentito alla radio alcuni eminenti costituzionalisti che parlavano del problema mondiale e nazionale del debito. Qualcuno proponeva di prelevare dalle Fondazioni (che poi sono le Banche) una quota di capitale per fronteggiare il debito, un altro rispondeva che nessun prelievo è consentito senza essere considerato incostituzionale (e citava l’articolo della Costituzione) in quanto intacca la proprietà privata. Allora, se non vale per le Fondazioni, perché deve valere per i cittadini? Sarebbe pensabile fare ricorso allo Stato, chiedendo la restituzione di quanto ci fu prelevato (…più gli interessi ovviamente!!!) dai conti correnti personali dei cittadini italiani in quanto operazione incostituzionale? Che ne pensate? Si potrebbe agire legalmente?
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ITALIA: AGIRE CONTRO IL GLOBALISMO GOLPISTA

Nel 2011, l’Italia ha depositato nelle casse del FMI ben 12,5 milioni e mezzo di dollari. A che pro? Per contribuire alla santa causa della privatizzazione universale con soldi provenienti dagli erari pubblici.
L’architettura finanziaria che risale al 1945, è ormai insostenibile. Il mondo multipolare prende distanza e si mette al riparo da un’istituzione che agisce come un ministero neocoloniale. Concretamente, pianifica l’espropriazione dei beni statali e dei settori produttivi che soddisfano la domanda locale, e li affida sottocosto alle banche e multinazionali occidentali, di preferenza anglosassone.
Articolo completo su:
http://selvasorg.blogspot.it/
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Matteo
Per il quinto anno consecutivo l’Italia è all’ultimo posto in Europa per la tutela dei diritti dell’uomo.
Solo nel 2011 si sono svolte 2369 cause per ingiuste detenzione che sono costate all’erario 46 milioni di euro per risarcimenti.
La giustizia è in coma profondo, ma non da poco.
E per dirla alla Di Pietro: Chiedere la verità alla magistratura e come chiedere all’autista di costruire le auto.
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CHI E’ VERAMENTE NICOLA MANCINO
Lucio Galluzzi

La Procura di Palermo ha rinviato a giudizio 12 persone tra ex ministri, politici, mafiosi e uomini in divisa. Sono le risultanze dell’istruttoria sull’inchiesta di quella che è la più grave delle accuse dal dopoguerra ad oggi: la trattativa Stato/Mafia.
Pezzi dello Stato che si sarebbero accordati con i boss di Cosa Nostra fornendo e ricevendone favori.
Nicola Mancino, prima degli avvisi di garanzia e della formulazione delle accuse, telefonava continuamente al Quirinale per far sì che Napolitano intervenisse a suo favore e lo aiutasse per non essere coinvolto penalmente nel processo che si sta preparando.
Ha parlato più volte con il giurista del Colle, D’Ambrosio, coinvolgendolo mortalmente nelle sue perorazioni personali. Le intercettazioni di quelle vergognose telefonate sono state tutte pubblicate. Mancino ha anche parlato un paio volte con Napolitano.
Queste conversazioni tra i due sono depositate alla Procura di Palermo, il Capo dello Stato ne chiede la distruzione perché il Presidente della Repubblica non è intercettabile per norma costituzionale.
Ma non era Napolitano l’intercettato, bensì Nicola Mancino e non è colpa dei PM siciliani se il politico inciucione ha coinvolto il Colle in questioni nelle quali la Presidenza della Repubblica non doveva intervenire, ma neppure ascoltare.
Di fatto Napolitano lo ha ascoltato. Non è dato sapere cosa si siano detti.
Come in tutti i misteri neri di questa Repubblica Bananara, documenti e prove, se non diventano “segreto di Stato” prendono la via della distruzione o della sparizione misteriosa, quando non manipolate come è successo per Ustica.
Intanto Nicola Mancino sarà processato per falsa testimonianza resa ai PM proprio per le sue dichiarazioni sulla trattativa Stato/Mafia durante l’interrogatorio in Tribunale.
Mancino è stato Presidente del Senato, Ministro degli Interni dal 92 al 94 e vice presidente del Consiglio Superiore della Magistratura in Commissione Disciplinare.
Racconta De Magistris: “Ricordo Nicola Mancino nitidamente, ricordo il suo sguardo abbassato, quando da Presidente della Commissione Disciplinare del CSM, lesse il dispositivo di quella sentenza, che reputo vergognosa, che mi strappo’ la toga di Pubblico Ministero; perché in alcune indagini molto delicate, WhyNot, Poseidone, Toghe Lucane, avevo individuato responsabilità a livelli molto alti della politica e delle istituzioni di collusione col crimine organizzato…”
Tolte illegalmente le inchieste a De Magistris, le indagini Poseidone e WhyNot, delle quale il PM si occupava, vengono “affidate” all’allora Maggiore dei Carabinieri Grazioli, oggi arrestato per tentata corruzione aggravata per fatti di mafia, in concorso con la famiglia Reina, una delle più potenti della ’ndrangheta calabrese. Quindi: pezzi dello Stato, istituzioni, lo stesso Mancino, parte del CSM, preferirono togliere a De Magistris inchieste scottanti, lo sostituirono “avocandolo”, lo cacciarono da Catanzaro e fecero “lavorare” al suo posto persone come Grazioli legato alla ndrangheta.
Uguale sorte per Clementina Forleo, le sue inchieste avevano toccavano politici importanti, per questo fu “processata” dalla Commissione Discliplinare del CSM e i dispositivi che la allontanavano dai suoi compiti e censuravano perché “parlava troppo” da Santoro, letti sempre da Mancino.
A distanza di anni, anche l’attuale CSM continua a processare “postumo” De Magistris, seppure ormai da tempo lo stesso si è dimesso dall’Ordine.
Il CSM impiega il suo tempo, profumatamente pagato da noi contribuenti, per azzeccare garbugli e non per interrogarsi su cosa successe all’interno della propria Istituzione con i casi De Magistris e Forleo, chiarendo una volta per tutte quella pagina nera e vergognosa scritta ai danni di magistrati non asserviti al pascolo.
Mancino, allora molto attento e preciso, per nulla sprovveduto, oggi perde la memoria, e sulla trattativa Stato/Mafia non ricorda bene, gli sembra che, potrebbe essere… forse; e si becca la falsa testimonianza. Eppure Borsellino gli aveva consigliato di mettere in moto quella memoria, che però oggi, guarda caso, fa acqua da tutte le parti.
Mancino non ricorda neppure di avere incontrato Paolo Borsellino il 1° luglio del 1992, nel suo ufficio al Viminale, dice addirittura: “io non lo conoscevo”, smentito anche da Ayala, al quale lo stesso ex Ministro degli Interni aveva affermato il contrario.
Mancino racconta che a fine marzo 1992, Mannino gli disse: “Adesso tocca a me [d’essere ammazzato dalla mafia]”, ma lo stesso Mannino oggi, nel 2012 lo smentisce: “Ero più preoccupato per i magistrati”; il 4 aprile 1992, il maresciallo Guazzelli, che aveva raccolto le confidenze di Mannino, viene massacrato a colpi di mitra: un assassinio ancora oggi “misterioso”. Il 28 giugno 1992 si insedia il Governo Amato, Mancino è nominato Ministro degli Interni al posto di Scotti, dirà: “pregai Scotti di rimanere al suo posto agli Interni, Scotti: “Non mi disse nulla del genere”.
Il 1° luglio 1992, Borsellino è a Roma per interrogare il pentito Gaspare Mutolo, viene raggiunto da una telefonata che lo convoca al Viminale, dal ministro Mancino; il giudice incontra il neo ministro, ma Mancino per 20 anni consecutivi negherà la circostanza.
In quel colloquio successe di certo qualcosa di preoccupante: Mutolo, raggiunto da Borsellino, dice: “era nervosissimo, fumava due sigarette alla volta”.
Nell’anticamera del ministro Mancino, quel 1° luglio, Borsellino incontra il mafioso Contrada, numero 3 del Sisde, che gli fa una battuta sul pentimento di Mutolo, che di fatto era segreto. La sera, Borsellino, dice alla moglie: “Oggi ho respirato aria di morte”.
Difatti lo fanno saltare in aria.
Il 10 gennaio 1993 in una conferenza stampa Mancino dichiara: “Prenderemo Totò Riina”.
Cinque giorni dopo, il 15 gennaio, Riina è arrestato dal Capitano Ultimo poco lontano dal suo covo, che però non verrà perquisito, sarà lasciato inviolato dai Carabinieri e i sopralluoghi avverranno solo quando i locali saranno completamente vuoti. (lo rimbiancano pure per togliere ogni traccia!).
Dopo anni, Mancino dichiara al Presidente della Corte d’Appello di Firenze: “Dell’arresto di Riina l’ho saputo dal Capo dello Stato che si congratulava con me; anche il Presidente del Consiglio non ne sapeva niente”. Persino lo stesso Riina manifesta poi ai giudici un dubbio: “Ma chi ce lo disse a Mancino 5 giorni prima che mi arrestavano?”.
Altro che telefonare al Colle per chiedere l’intervento del Capo dello Stato: sia Mancino che Napolitano dovrebbero cominciare a rispondere a questa prima domanda, evitando ridicole quanto preoccupanti rivendicazioni sul “segreto di Stato”.
Ma quale Stato? E chi è lo Stato?
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I 20 MILIONI BUTTATI DA MATTEO RENZI
Luciano

Pranzi e cene in ristoranti di lusso, vacanze, viaggi in aereo, conti astronomici in bar e enoteche, pernottamenti costosi in alberghi, e ancora regali e spot in tv e sui giornali. Per un totale di ben 20 milioni di euro, tutti a spese del contribuente.
Nei 5 anni in cui è stato presidente della provincia di Firenze, dal 2004 al 2009, Matteo Renzi non si è fatto mancare proprio nulla. Il “rottamatore” del Pd non ha niente da invidiare a un qualsiasi Lusi o Belsito in quanto a gestione allegra dei soldi pubblici, con la differenza che Renzi oggi si è creato l’immagine di “moralizzatore” della politica.
Il vero “big bang”, però, sono le oltre 250 fatture che indicano le “spese di rappresentanza” sostenute dal presidente Matteo Renzi tramite utilizzo di carta di credito personale. Spese che la provincia ha liquidato e rimborsato, approvandone tutte le motivazioni.

Il debito non si paga, si contesta

Viviana Vivarelli
-come si contesta l’attuale normativa europea
-come si contestano le attuali agenzie di rating (perché l’Europa non ne ha una propria come il Giappone e dobbiamo essere dipendenti da agenzie private di rating americane, quotate in Borsa, che speculano in Borsa e addirittura fanno gli interessi dei repubblicani?)
-come si contesta che sia il debito a tirarci a fondo (perché il Giappone o l’America o la Germania, che hanno debiti superiori al nostro, a fondo non ci vanno?)
-come si contesta l’attuale Banca europea (perché non può battere moneta e fare prestiti come la FED? E perché deve essere dipendente solo dalla Bundesbank e non deve servire invece gli interessi di tutti i 27 stati?)
-come si contesta che il debito pubblico debba essere il luogo dove si accaniscono speculazioni indecenti (perché non ci sono speculazioni analoghe anche sul debito americano?)
-come si contesta l’attuale liberalizzazione dei titoli o la distruzione di normativa per il sistema bancario o borsistico
Ciò che è iniquo e criminale non si subisce. Si contesta. Si combatte contro di esso. Si cerca di cambiarlo. O ci metteremo da soli nelle mani dei nostri distruttori. Come hanno fatto il Pd e gli altri immondi partiti italiani che hanno svenduto il paese a chi vuol fare di noi terra di razzia.
Se una banda di predoni invade la tua casa, non gli metti nelle mani i tuoi figli, non gli dai le chiavi della cassaforte, non gli dici di violentare tua moglie, non gli porti i gioielli della vecchia madre.
Ti difendi e difendi la tua casa, ti batti.
Ti batti, perdio, se sei un uomo!
Ma se addirittura quella banda di predoni tu la chiami, la inviti, apri loro le porte, doni loro le chiavi, li incoraggi nella devastazione, e poi li aiuti nel saccheggio, piegandoti ad ogni turpitudine “senza se e senza ma”…
Allora che la vergogna ricada su di te! Che i tuoi amici ti disprezzino! E i tuoi figli ti ripudino come un traditore!

SLOT E BOLLICINE
Viviana Vivarelli

Ogni ragazzino ha un bici o un motorino
e 200 m tra scuola e gioco d’azzardo sono una bazzeccola
Il fatto gravissimo è che questo governo dei ragazzini se ne infischia. Come di tutti noi
E si fa presto a vedere che proprio vicino alle scuole c’è il massimo di locali con macchinette, per attirare i clienti più deboli. Perché non le vietano ai minori come le sigarette o a tutti come la droga,vista la loro palese nocività?
Sarebbe più semplice.
Ma a costoro dei ragazzi non interessa un fico.
Come non interessa un fico di quanti si rovinano preda del gioco o rovinano le loro famiglie. In 10 anni la passione degli Italiani per il gioco d’azzardo è arrivata dai 10 miliardi di euro del 2001 agli 80 miliardi spesi l’anno scorso, con la previsione di 100 miliardi per la fine di quest’anno e l’anno venturo, senza alcun freno, e anzi con l’incoraggiamento del Governo che permette addirittura il gioco on line.
Sono tanto equi, morigerati e cattolici, si fanno vedere mentre vanno alle messa la domenica, ma della gente non gli interessa un fico.
Parlano di salute e di equità. Usano le parole come chewingum, da masticare a piacere, con la massima soperchieria. Gli interessa ben più il giro di 80 miliardi l’anno da cui ricavano più di una finanziaria.
Gli interessa proteggere i delinquenti e i mafiosi che reggono le slot machine e sono di tutti i partiti, al punto da regalare loro 98 miliardi di fisco evaso,come fossero un premio al merito. Non toccheranno i propri sporchi interessi e non toccheranno quelli di questi malviventi. La loro ipocrisia è vergognosa.
Non tasseranno le bibite con le bollicine per non toccare la Pepsi o la Coca o i produttori di champagne. Ma tasseranno i succhi di frutta naturali!
E la chiameranno salute!
E’ il rovesciamento di ogni etica,come nel linguaggio orwelliano
Ministro della salute
Ministro del lavoro
Ministro della scuola
Vuol dire: colui che nuoce alla salute, colui che nuoce al lavoro, colui che nuoce alla scuola.
Commissario supremo: colui che nuoce a tutto il Paese.
Voterete anche questo, vero Bersani?”Senza se e senza ma”!

PREMI ALLE SLOT MACHINE

Non solo il Governo B e poi Monti non hanno penalizzato i maxievasori dello slot machine ma addirittura hanno dato loro un PREMIO di 285 milioni di euro.
Copio da IFQ:
“Mentre lo Stato carica sulla benzina i costi della ricostruzione del terremoto,2 decreti del governo B fanno piovere cifre da capogiro sulle società che gestiscono le macchinette dell’azzardo. Motivo, un premio di produttività per il 2011 e il raggiungimento del livello di servizio
Massima beneficiaria la Bplus di Corallo, latitante per associazione a delinquere
Il decreto anti-crisi del governo B del novembre 2008 prevede un meccanismo diabolico che riduce l’aliquota delle tasse sugli introiti delle slot machine, quando la raccolta aumenta, dal 12,6% al 12,15 della raccolta grazie al boom del gettito del 2011, più 8,3 miliardi rispetto al dato di riferimento del 2008
Ai 62 milioni bisogna aggiungere un 2°tesoretto più consistente:223 milioni(poco meno dei danni strutturali in Emilia della prima scossa del 20 maggio)che lo Stato pagherà per il raggiungimento dei livelli di servizio da parte dei concessionari,grazie a un decreto di B che premiava con lo 0,5% della raccolta le concessionarie che investivano sulla rete telematica attraverso la quale devono controllare le slot sparse nei bar della penisola
Alla BPlus di Francesco Corallo andrà il 24,3%,a Lottomatica il 15%; alla Hbg il 9,6%; alla Gamenet il 12,8%; alla Cogetech il 9,6%; alla Snai il 7,1%. Alla Gmatica il 5,3%; Codere il 2,6%.
Il paradosso è che la Corte dei conti ha condannato gli stessi a pagare 2,5 miliardi perché molte slot non hanno trasmesso i dati alla rete per anni. Il leader delle slot, Francesco Corallo, ha un mandato di cattura per associazione a delinquere, è stato condannato in 1° grado a pagare 845 milioni di euro, ma lo Stato gli dà pure un premio!

LE SCORTE
Alessandro Robecchi

Alcune migliaia di uomini si alzano ogni mattina per proteggere alcuni uomini da cui dovremmo essere protetti noi.
Lavori usuranti: la scorta di Bruno Vespa dorme nel plastico di un albergo.
Il volontariato si mobilita, 390mila esodati chiedono:
“La Fornero possiamo scortarla noi?” .
Il settore scorte è in espansione – dice un esperto di Moody’s – ed è l’unico settore che ancora tira in Italia.
In molti casi si tratta di lavori umilianti e logoranti.
Qualche giorno fa, per esempio, sono stati definitivamente liberati gli otto uomini di scorta a Roberto Calderoli, e le loro testimonianze sono agghiaccianti:
“Otto ore al giorno in compagnia di Calderoli”- dice uno di loro- “possono causare danni cerebrali irreversibili, guardate come è conciato Umberto Bossi!”
Così, al costo esorbitante delle scorte ( oltre a un miliardo di euro all’anno), si aggiunge quello della riabilitazione a fine servizio.
Chi ha fatto la scorta a Sgarbi, per esempio, ha sentito più cazzate in due giorni che un intero staff di psichiatri in trent’anni di carriera, e sono cose che lasciano il segno.
“Si tratta di una sindrome post traumatica simile a quella dei soldati in Iraq” – dicono al Viminale –
“Abbiamo visto uomini grandi e grossi tremare come foglie e piangere a dirotto e poi abbiamo capito il loro dramma:
facevano la scorta a Sallusti e alla Santanchè, alcuni abbiamo dovuto abbatterli”.
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IL VERGOGNOSO SFOGO DI FAVIA A PIAZZAPULITA IN FUORIONDA

Le infinite testimonianze dei meet up e dei sindaci o assessori sulla assoluta libertà dal basso delle decisioni del Movimento sconfessa Favia e riduce il suo sfogo a un momento di rabbia inconsulta.
Sicuramente Favia era arrabbiato 1) per la regola del M5S di non andare in televisione e lui addirittura una tv l’ha pagata per poterci andare; 2) per la regola del M5S di non presentarsi per più di due volte in politica e lui è alla scadenza del secondo mandato e forse ci ha preso gusto; 3) per l’esclusione di Tavolazzi che è suo amico, ma era impossibile escluderlo, visto che si era messo fuori da solo, lanciando un partito alternativo al Movimento, dunque mettendosi fuori dalle pochissime regole che il Movimento si è dato come atto identificativo e individuativo.
Malgrado questi motivi di irritazione che coinvolgono il solo Favia nelle sue velleità personali, il suo atto è stato enormemente stupido, irrazionale e lesivo per tutti. Davvero una brutta faccenda su cui i partiti si sono buttati a pesce per creare manovre diversive che allontanino dall’opinione pubblica l’entità delle manovre in atto, come il patto Stato-mafia, il tentativo di vietare le intercettazioni per regalare nuove impunità alla casta politica, la sporcizia del nuovo sistema elettorale antidemocratico e teso solo alla conservazione della classe politica più corrotta d’Europa e la volontà di dribblare ancora una volta le elezioni dando di nuovo l’Italia a Monti perché finisca il macello iniziato, volontà che nasce nel novembre scorso e in base alla quale questi partiti, vili e inetti, rinunciano alle loro responsabilità di governo per rilasciare questo paese alla razzia del sistema bancario,quello che ha creato una crisi infinita per l’avidità di pochi magnati. E a questo punto perché dovremmo votare chiunque di loro visto il tradimento che hanno perpetrato contro di noi?
Il Pd ha fatto un bando per assoldare 100 galoppini da infiltrare nei blog. Vorrei che quanti fanno questo lavoro tristo dei galoppini del Pd guardassero bene dove il Pd intende andare: diventare sudditi del capitale americano e soggiacere ai diktat della Bundesbank, appoggiare ogni missione militare mentre i tagli alle forze dell’ordine portano allo smantellamento persino delle squadre antimafia, proseguire una grottesca e infame occupazione di paesi del medio oriente, mandare altre truppe di invasione mentre il paese viene invaso dalle tre mafie e devastato da cricche corrotte, distruggere i diritti del lavoro e i sindacati senza un solo investimento per la ripresa, votare senza se e senza ma tutte le leggi di smantellamento dei diritti costituzionali per l’interesse di un gruppo di banche, negare il diritto alla pensione, il diritto al lavoro, il diritto al territorio, il diritto ai beni comuni, il diritto al welfare mentre prosegue il rafforzamento di una oligarchia partitica sul paese, oligarchia che ora ha trovato in Monti il suo feudatario massimo,e che non è disposta a rinunciare a uno solo dei suoi proventi, abusi o privilegi, mentre peggiora sempre più le leggi penali e processuali per garantirsi una omertà e una impunità ancora più vergognose, che mettono il nostro paese ai primi posti per la corruzione politica e per l’inanità partitica, ma agli ultimi posti per la giustizia, la libertà di stampa, la veridicità dell’informazione, la tutela delle donne, i diritti dei diversi, i diritti dei lavoratori, la protezione ai disoccupati, la difesa dei deboli…A tutto questo aggiungiamo l’orrida difesa del nucleare, il proseguimento di Grandi Opere inutili o dannose per interessi di bottega, la svendita vergognosa del territorio e il tentativo di operare quella privatizzazione a 360° che costituisce il punto forte del programma di Matteo Renzi, il quale mostra in modo spregiudicato dove sta andando il Pd: un neoliberismo disgustoso che non solo nega ogni sx ma ne dovrebbe essere il suo naturale nemico.

Non credo sia corretto condannare i sogni di Casaleggio per il fatto che uno dei soci della sua società si chiama Sasson. Certo la cosa è paradossale ma non è la prima volta che una rivoluzione nasce proprio nei luoghi dove uno meno se l’aspetta. Si pensi alla rivoluzione russa, i suoi promotori non erano certo di quel proletariato che hanno influenzato, appartenevano proprio a quella borghesia contro cui la rivoluzione si scagliava. Lo stesso vale per la rivoluzione francese. E oggi abbiamo il caso di una rivoluzione che usa il web che nasce proprio in una società che si è arricchita col web. Come minimo chi agisce da qui sa di cosa parla. Mi pare fisiologico che una grossa società di informatica abbia dei soci o dei clienti che sono in un ambiente alto, non potrebbero essere minatori o manovali. Ma i principi che il M5S diffonde sono talmente opposti a quelli della plutocrazia mondiale e dell’iperliberismo che è a quelli che dobbiamo guardare e semmai è Sasson che dovrebbe guardarsi da Casaleggio. L’intento del grosso capitale è sempre stato quello di accentrare il suo potere distruggendo ogni traccia di democrazia fino a formare forti gruppi di potere internazionali che usano i grandi organismi finanziari come Fm o BM per fare i loro interessi e coartare gli Stati, comprando governi e partiti, e portando avanti il sistema più totalitario e nemico della democrazia che sia possibile. Questo è quanto è accaduto finora con le guerre usate al posto dell’economia e adesso le manovre sul debito strumentalizzate come armi per smantellare gli Stati e le loro Costituzioni. Casaleggio avversa tutto questo, mi pare più che evidente, porta avanti un grande progetto che riparte dal basso, idealizza la democrazia diretta, ridà voce ai popoli. Distruggere questa realtà enorme per accusarlo di avere un socio capitalista, ha un senso ma perde di vista l’intero progetto e se fa questo ha un solo motivo plausibile ed è l’odio verso qualunque forma di democrazia allargata.
E’ perfettamente inutile attaccarsi alla lista di amenità che alcuni paranoici continuano a propinare da mesi o da anni (basti pensare al microscopio di Montanari o alla candidatura inesistente di Grillo) nel loro odio parossistico al M5S, a Grillo, a Travaglio e a quanti su IFQ possano scrivere qualcosa di positivo sul M5S. Sono tutte accuse ridicole e facilmente smantellabili e il fatto che vengano ripetute ossessivamente, ignorando le risposte e ignorando soprattutto la sostanza della democrazia diretta, prova tutto il loro carattere paranoide e persecutorio. In effetti tutti costoro non fanno che difendere allo spasimo una casta partitica che ormai nei fatti ha dimostrato di essere inetta, corrotta e maligna, il vero male dell’Italia.
Due sono i giganteschi nemici che ci stanno distruggendo: uno è il corrotto sistema dei partiti italiani tutto arroccato in se stesso, che ci ha rovinati ma non desiste dal portare avanti il suo cieco progetto di autoconservazione al punto di pensare a un Monti 2 e a un Porcellum 2, l’altro è il gigantesco potere delle multinazionali e delle banche che intende distruggere ogni traccia di democrazia e di sovranità popolare nel mondo e che ora agisce sia sul fronte bellico che su quello bancario e borsistico. Di fronte a questi due pericoli enormi, le accuse a Grillo diventano demenziali e non si capisce come chi le produce possa pensare a salvare la rovina incombente: col voto a quell’inetto di Bersani che ha già deciso di regalare i suoi voti a Monti e alla grande finanza o con l’assurdità da sconfitti del non voto?????
La maggior parte dei fanatici che da mesi infestano i blog appena si fa il nome di Grillo appartiene al Pd ma molti sono distruttori a fondo perduto, c’è addirittura una specie di centrale sul web che manipola le menti e lancia questi black bloch che dell’odio a Grillo hanno fatto la loro ragione di vita, plagiati da un tizio fuori di testa e supergasato che ha fatto loro un vero lavaggio del cervello e gode del potere che esercita sul suo gruppo di accoliti come un ducetto che fanatizza i suoi ‘arditi’.
Conoscevo i black bloch o casseur che appaiono ad ogni manifestazione per puro nichilismo e smania vandalica, e ora conosco i loro emuli sul web. Distruttori per il solo piacere di distruggere, come UNABOMBER, che per una trentina di volte commise in Veneto atti di violenza, con una strategia priva di un movente plausibile, e che metteva in luoghi pubblici ordini esplosivi in grado di menomare i malcapitati.
Questi sono “Unambober del web” distruttori che provano un piacere perverso nel fare del male. E che alcuni siano del Pd è casuale. Come può anche darsi che il Pd cerchi di averne vantaggio o che spedisce proprio gente di partito ad alimentarne l’opera (la frase di Bersani “fascisti del web”) è rivelatrice. Troppo spesso chi attacca in modo subdolo accusa gli avversari proprio dei suoi misfatti (Berlusconi ce lo ha insegnato bene). In realtà ciò che li manda in orgasmo è la possibilità di usare il web come luogo di attacco gratuito e ossessivo perché sono malvagi e malati. Del resto era fisiologico che, comparendo il web come luogo di libertà e democrazia, proprio attorno al web si agitassero coloro che odiano la libertà e la democrazia.
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Ancora insistono a dire che il M5S è totalitario perché è stato tolto Tavolazzi e dunque non si ammettono idee diverse. Non si tratta di idee diverse. E questo storia è diventata stantia. Non è questione di diversità ideologica. E’ il fatto che ciò che individua il M5S sono pochissimi punti e chi non li osserva si mette fuori gioco da solo.
E’ inutile che si insista su questo, davvero si stanno arrampicando sugli specchi con una caparbietà molesta e asfissiante.
Grillo è stato chiarissimo: “Non voglio parlar male di Tavolazzi, lo conosco da una vita, l’ho sostenuto quando presentò la sua lista a Ferrara e al Cinquestelle manco ci pensavo. È onesto e competente. Ma fa politica da troppi anni, ha la testa a forma di partito: faceva riunioni, parlava ai nostri ragazzi di votazioni, organismi interni, cariche, strutture verticali. Noi non siamo così. Non essendo iscritto, non c’è stato bisogno di espellerlo. Ma ci portava lontano dai nostri obiettivi e divideva il movimento. Semplicemente non gli abbiamo più dato il simbolo.”
E’ talmente semplice e ovvio che continuare a insistere su questo tasto fa dei TROLL solo delle persone in grossa malafede.
II fatto gravissimo è che nessuno di questi corrotti partiti ha il minimo programma e sa minimamente cosa fare o gli importa minimamente di salvare l’Italia, sono i nostri distrittori e stanno dalla parte dei nostri distruttori tutti da una, tant’è che che lavorano come matti contro l’Italia,si danno da fare solo per restare al potere (col voto “ac perinde cadaver” alle 53 riforme “alla fiducia” di Monti, con l’attacco ai giudici antimafia,col veto alle intercettazioni e col superporcellum; vogliono vincere senza però avere le responsabilità di governo. Vogliono il premio senza l’onere. Intendono salvare il loro status quo consegnando di nuovo il governo a Monti per un Monti 2 postelezioni, ma concordato già da adesso. E se Bersani affoga nel nulla e si limita a votare “senza se e senza ma” tutte le devastazioni di Monti, con gli outsider come Renzi si va anche peggio, perché i suoi ‘cento punti’ (vedi http://masadaweb.org/2011/11/02/masada-n%C2%B01334-30112010-la-tempesta-finanziaria/) sono un programma iperliberista che prevede la privatizzazione di qualunque bene pubblico e persino le centrali nucleari e la ri-privatizzazione dell’acqua (ricordiamo che Renzi ha votato contro il referendum!), un programma che è stato fatto da quel Gori che ha fatto gli stessi programmi di Berlusconi, il che dice quanto a dx è arrivata la deriva del Pd. E se guardiamo altri ‘candidati’ cadono proprio le braccia e troviamo quel Boccia, economista iperliberista, per ben due volte presentato e bocciato da D’Alema per la Puglia. A questo bel comportamento il Pd ha aggiunto la strisciante proposta di D’Alema per un presidenzialismo forte a diretta elezione popolare che è già passato al Senato e che si butterebbe totalmente fuori da ogni democrazia!
Ma quali altre prove vogliamo che costoro sono traditori del nostro paese e di qualunque ideologia fingano di sbandierare e che si porteranno solo alla morte?

Voi credete che la maggiore energia sia espressa dai sabotatori, dai malvagi, dagli arrivisti, dai venduti, dai favoriti. Sbagliate! La maggiore energia è espressa dagli idealisti! E se avremo suscitato abbastanza ideali in tutti, ce ne sarà per rovesciare sabotatori, malvagi, arrivisti, venduti e favoriti.
Gandhi la chiamava “la forza che smuove le montagne!”
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Nei sondaggi elettorali Svg di oggi
Il Pd scende al 24%
Il Pdl sale al 20,8% tornando ad essere il secondo partito italiano
Il M5S è al 18,5% e oscilla verso il 20 minacciando Berlusconi
In quanto al Cavaliere non mi sembra che si sia deciso a dire se scende o no in campo. Se lo fa il suo programma farà solo ridere, visto come ha ridotto gli italiani, ma se lo fa il Pdl si disintegrerà in un attimo visto che senza di lui non esiste.

RIDIAMARO :- )

I nemici di Grillo lo attaccano dicendo che la violenza se l’è cercata perché ha
dato nomignoli ai politici, mah..
Dagospia Roberto D’Agostino è una vita che dà soprannomi ai politici e nessuno gli ha mai detto nulla: il cavalier Bananoni o Berluskaiser, il Cainano, nanerottolo o Silviolo, Testa d’asfalto, Er catrame, Bellachioma, Nano pelato, Sua Emittenza…
Stella era chiamato ‘ il canaro’
Stefano delle Chiaie detto ‘caccola’
Daniela Santadeché
Alfonsina la pazza Signorini
Sergio Marpionne
Gianni «Retromanno» Alemanno, noto anche come Gianni «Aledanno»,
Ignazio «Mefisto» La Russa,
Alessandra «la Duciona» Mussolini,
Italo «Becchino»
«Gian-menefrego» Fini poi detto «Gian-mipento» e in precedenza affettuosamente appellato «Er caghetta»

Cossiga poi dava nomignoli a tutti:Rutelli fu con lui che divenne Cicciobello,
Luciano Violante diventò il ‘piccolo Vysinskij’,e Pietro Folena ‘l’indossatore mancato’
Occhetto era lo ‘zombi coi baffi’.
I soprannomi ai politici girano girano…
Per alcuni sono un segno di successo. E infatti se uno non è noto, il soprannome nemmeno glielo danno. Nessuno se n’è mai lamentato. Nessuno ha mai trovato che fossero un segno di aggressività e men che mai di violenza. Com’è ora tutta questa animosità contro Grillo?
E’ partito come comico, qualche soprannome glielo dobbiamo lasciar fare, fa parte del suo mestiere.
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Gioia armata
D’Alema danneggia anche te: digli di smettere!!!
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A questo punto, pare che lo chiameranno Forse Italia.
@IlTwitdiGalatea

Paolo Cicerone
Romney promette 12 milioni di posti di lavoro… embeh!
Gli americani sono così, sono megalomani.
Come quel produttore di Hollywood che doveva fare un film sulla vita di Gesù, un giorno andò sul set e chiese al regista:
“Chi sono quei 12 che seguono Gesù?”
E il regista: “Mah… sono gli apostoli”
Al che tutto incazzato disse:
“Eh, no, eh? Questo è un kolossal…. di apostoli ne voglio almeno una cinquantina!”
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Dario del Sogno
Polverini in ospedale occupa un intero reparto: 30 posti letto !
ammazza !
…e se avessero ricoverato Giuliano Ferrara ?
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Harry Haller
Avrebbe occupato due ospedali di due diverse città.
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JENA
Scelte
La democrazia è poter scegliere se morire di lavoro o di fame.
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Dario
Napolitano ai Minatori del Sulcis;
“Partecipo alle vostre ansie”…
Ah sì?
E in che “miniera” ?
(ops volevo dire maniera…) di grazia ?
con viva e vibrante…
mavaffanculo va’,vecchio rincoglionito !
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Pier Luigi Bersani ANAGRAMMI

Reprensibili guai
Sii irrepugnabile
Più risibil negar

.. questa è spassosa: “Negai i rubli presi”

Sapete com’è l’anagramma di Silvio Berlusconi? “L’unico boss virile”
E di Democrazia Cristiana? “Azienda camorristica”
Amintore Fanfani = “Affari monetari”
On, Giulio Andreotti = “Un gelido Totò Riina”
Armando Cossutta =”Straunto da Mosca”
Rocco Buttiglione = “Un clerico bigotto”
On Luigi Bersani= “E’ lungo binari persi”

E Giuseppe Grillo? “Lo pigli per Gesù”
Non male :
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Valter Conti
I dieci fatti storici nei quali e’ stato lecito utilizzare la parola “cazzo”
1. “‘Sta torre col cazzo che casca!” (Babele,5000 a.C.)
2. “Piogge a tratti – un cazzo!” (Noè,4314 a.C.)
3. “Santità, lo vuole davvero su quel cazzo di soffitto?”(Michelangelo,1566)
4. “Da dove cazzo vengono tutti questi indiani?” (Generale Custer,1877)
5. “Cazzo, ti somiglia un casino!” (Picasso,1926)
6. “E quella che cazzo e’?” (Sindaco di Hiroshima,1945
7 “E dai, chi cazzo vuoi che lo scopra?” (Bill Clinton,1999)
8. “Cazzo, non credevo si arrabbiassero cosi’ tanto!” (Osama Bin Laden,2001)
9. “La vuoi o no quella cazzo di macchina?” (Il presidente della Fifa all’arbitro Moreno, giugno 2002)
10. Dimmettermi io? Col cazzo ! (Presidente Napolitano)
10. ” “Bruto che cazzo fai con quel coltello?” (Caio Giulio Cesare 44 A.C.)
“Salga a bordo, cazzo” (al com. Schettino 2012)
.
Liliana
BERSANI mi ricorda tanto quella barzelletta del becchino che passeggia per il cimitero e vede spuntare una testa da per terra.
“Non sono ancora morto…” mormora la testa.
E il becchino, ricoprendola con una badilata di terra, “Ma no, sei solo mal seppellito…”

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Viviana

Caro difensore della partitocrazia più corrotta d’Europa e che hai da criticare i vaffanculo, ti riposto la mia filastrocca

Mi raccomando
fate la rivoluzione
ma mettete i guanti bianchi
e siate garbati
nessuna arma nemmeno impropria
nemmeno la parola è consentita
fate la faccia contrita
e parlate con moderazione
siate gentili,fermi ed educati
mai portare cartelli
alle feste di partito
dite sempre: scusi,permesso,mi consenta, riferirò,non avevo capito,
studierò tutto meglio,obbedirò a chi comanda..
non dirò ‘cani e porci’ a nessuna banda
anzi chiamateli ‘gentuomini di classe’
“cari amici dissenzienti”
e se qualcuno uccide il vostro Paese
dite che è una persona affettuosa
e profondamente democratica
questo è un luogo
dove si condanna chi s’incazza
non chi uccide
dove si demonizza il giudice
non il reo
allineatevi
inchinatevi
non sono i misfatti il male
è chi ne parla
è ‘come’ ne parla
tutto il male sta in chi s’incazza
ma ovviamente non dovete dire
‘sincazza’
qualche anima tanto perbene
potrebbe turbarsi
studiatevi bene il galateo di donna Letizia
magari anche quello di Monsignor Della Casa
e anche di Madame Eleonora
parlate a voce bassa
tenete gli occhi bassi
tenete il profilo basso
portate i sandali bassi
pensate a testa bassa
non contraddite
non criticate
non maledite
non contestate
non sputate le noccioline
non fate rumore coi piedi
non sbracciate con le mani
non tirate moccoli o Duomi
compunti e composti
ravviati e pulitini
pallidini e scoloriti
marciate in fila per uno
come andando a una funzione
se il politico ha freddo
offritegli anche il maglione
lasciate il posto al politico
spazzolategli la poltrona
mettetegli la sveglia
che quando deve svegliarsi suona
sempre azzimati sempre abbottonati
molto silenziosi e un poco rintronati
la rivoluzione la dovete fare
piano piano e limitati
da non svegliare nessuna persona
e se poi la storia di voi riderà
dicendo che la rivoluzione così non si fa
tenete di conto quanto vi ho già detto:
solo chi è molto educato è un rivoluzionario
perfetto

..
Microsatira di Alberto

D’Alema: «Le primarie si fanno anche nei Paesi dove c’è un solo candidato». Stalin vinceva a mani basse.
.
Fabio Volo inviato al Festival della Filosofia. Renzo Bossi a quello dell’Ingegneria Aerospaziale.
.
Il ministro ambiente Clini: «Stiamo lavorando a un nuovo progetto». Sulcis in fundo.
.
Passera introduce l’impresa lampo, apribile via web. Fallisce in un baleno.
.
Fornero: «Sarà un autunno difficile». Non per i 400 parlamentari che a ottobre maturano la pensione.

SPINOZA

Eastwood ha intervistato una sedia vuota fingendo che ci fosse seduto Obama. Invece c’era Bersani.
.
Cicchitto: “Voglio nomi e cognomi di chi cospira contro lo Stato”. Deve aver perso il cellulare.
.
Birmania, abolita la censura preventiva. Come in Italia, ogni giornalista sarà libero di autocensurarsi.
.
Monti interviene sulla crisi: “Siamo vicini all’uscita.” Preparate i soldi.
.
IFQ
Passera alla festa del Pd. Franco Marini:” Lo vedrei bene nel centrosinistra!” Appena vedono un banchiere, perdono la testa.
.
Viviana
Berlusconi ai giudici: “Dell’Utri e Mangano brave persone”
Già e la Minetti è Santa Maria Goretti!
.
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