WarDrome Sci-fi MMORPG
WarDrome Sci-fi MMORPG
comunità di poesia e lotta dal 2002
Monday January 22nd 2018

RADICI

Nel giardino a misura
della mia mente confusa
con un’ortensia che contendeva la scena
a una rosa insidiata anche da un’edera
che quasi arresa prometteva battaglia
in autunno, un merlo passeggiava
nel fogliame fitto con ombre
che per lui dovevano sembrare labirinti
conosciuti dei quali servirsi
per sfuggire all’indole maligna di certi umani
che annoverano trofei di caccia
coperti addirittura dal contesto
della parola…SPORT..

Di tanto in tanto accompagnava sottile canto
con movenze simili a quelle di una donna
che cerca di riallacciarsi a nobiltà passate
e con discrezione ma non troppo percorre
strade di una Parigi odierna in lotta
col suo charme sul degrado di un progresso
trebbia d’anime allineate come spighe
di grano

In dormiveglia simile a quello di un vecchio
affaticato in esubero di saggezze
e non sa a chi trasmettere
poco distante un gatto nero
col pelo lucido e sensibile, quasi a percepire
lamenti che trasportava il vento
e che ogni tanto sembrava vorticare
e arroventarsi nell’aria che raschiava gole
nelle fatiche dei respiri

Il felino con un colpo di ciglia
in un tempo quasi nullo
fece un fotogramma alla vita precaria
e riportò negli occhi subito la scena
consumata dell’agguato
infatti con un balzo.. e le ali nella bocca
si posero come una croce nera
che tenta di schiodarsi
mentre alcune piume in una danza macabra
presero il volto di illusioni di vita
che sconfinano in certezze

Dopo aver misurato la morte, il gatto
abbandonò la preda e a tal punto spontaneo
mi venne da chiedergli
…perchè l’hai fatto se ti avevo appena
dato da mangiare in abbondanza ?

S’aggiustò la bocca da fatiche della morsa
e…oh! mio Signore..voi venerate feste da millenni
per legarvi alle radici e vi servite di foto e scritture
invece noi la storia la scriviamo nel gioco di morte
e nei lampi degli occhi

Capìi che quella vita abbattuta che mi ispirava
armonie,per l’animale era semplice lettera
nelle pagine da scrivere nel lungo fiume della vita
che passa di morti in morti per tendere
l’infinito filo della memoria……………
—————————————————
Da:Voci dall’Inferno
www.santhers.com

  • Unique Post
Previous Topic:
Next Topic:

Leave a Comment

Della stessa categoria

POETI

I poeti non vanno mai in pensione e quando il tempo ce li manda vivono a cottimo forfettario Unique Post [Read More]

PASSERA PASSERA’

Boccheggiante in entusiasmo d’apertura d’ali ai primi caldi dei dì di primavera,oh! tu vanitosa illibata [Read More]

DICEMBRE

Cover di stelle replicano cieli bassi elettrizzano desideri retroattivi all’ennesimo rimando Unique Post [Read More]

ANONIMA SERA

Il domani un giornale già letto il presente sbadigli che giocano a scacchi Unique Post [Read More]

TRAME DOPO LA TEMPESTA

Si scongelano le trame s’involano i respiri pipistrelli appesi sotto l’arcobaleno gobba del diavolo ad [Read More]

Who's Online

  • 0 Members.
  • 15 Guests.

Adv

Newsletter

RSS Il Fatto Quotidiano