WarDrome Sci-fi MMORPG
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comunità di poesia e lotta dal 2002
Saturday April 21st 2018

MASADA n. 849. 1-1-2009. 2009. Anno nuovo, problemi vecchi

Cerchiamo di non perdere le nostre speranze, perche’ almeno loro ci danno un senso di orientamento in questo pazzo mondo, in cui non bastavano le guerre in Iraq e Afghanistan, adesso c’e’ pure la striscia di Gaza sotto assedio.
La crisi finanziaria ci ha mostrato che il mondo e’ piu’ piccolo di quanto credevamo. Se questo non e’ un buon argomento per essere piu’ pacifici e per collaborare mirando ad un benessere generale, che non si basa sul profitto per pochi privilegiati, non so che altro dire.
Cari saluti dalla innevata Svizzera tedesca,
Carmelo
..
Armando di Napoli
 
Bombe a grappoli
a fosforo uranio impoverito inesploso
nessuno riesce piu’
a parlare di pace
le guerre sono entrate
nel sangue
tutti dipendenti
ormai non si puo’
piu’ farne a meno
ci hanno abituati
sono diventate
una cosa normale
un orrore quotidiano
spalmato di cioccolato pregiato
un bene di prima necessita’
per nutrire il nostro animo
bisogna disintossicarsi
inventare diete atroci
per cacciare via
queste droghe quotidiane
nascoste dietro
a interessi mondiali-mafiosi…
..

Cesare Beccarla

Oggi tutti concordano nel dire male di Di Pietro perche’ e’ rimasto solo lui tra i partiti e politici a contrastare il regime affaristico del padrone orribile, domani finito Di Pietro, diranno male dell’opposizione che non c’e’, la colpa sara’ degli altri, ma gli affari continueranno a lievitare per se stessi.
..
DISCORSI DI FINE D’ANNO
 
Dentro la retorica il nulla
le parole vuote non riescono a mascherare
il vuoto dell’anima
mentre lo sbadiglio sale
dai pochi in ascolto

 
Se la vita avesse un senso
il Presidente sarebbe apparso
e sarebbe scoppiato in un pianto a dirotto
senza dire una parola
e avrebbe dato le sue dimissioni
dalla sua carica inutile per sempre

 
Sarebbe stato il piu’ bel discorso
da Presidente di tutti i tempi
e tutti gli uomini buoni
lo avrebbero scoperto vicino
in questo giorno di dolore
e tutto il mondo ne avrebbe parlato
come di una Grande Meraviglia
di un politico che finalmente
trovava la sua onesta’
e si metteva vicino
all’uomo di tutti i giorni
 
E se la storia avesse miracoli
altri lo avrebbero seguito
in una palingenesi di rimorso
Capi di Stato di tanti paesi
tutti dimissionari
di fronte all’ineluttabilita’ del dolore
di un mondo distrutto
per la colpa di tutti
e i Capi delle Chiese, gli inetti
anch’essi avrebbero chiesto perdono
delle loro colpe attuali
della distruzione in corso
e i Capi di Partito
e delle Corporazioni
e delle Banche  e delle Grandi Sette
tutti piegati in ginocchio si sarebbero dimessi
e avrebbero reso alla gente
i loro esosi emolumenti
le predazioni rubate
schiere e schiere di dimissionari
ovunque nel Mondo che muore
per costruire un nuovo Mondo
per non farlo davvero morire
per salvarci tutti quanti
.
 
Viviana Vivarelli
..
Voi potere essere miti, onesti e non bellicosi
Potete sentirvi al sicuro nella vostra integrita’ morale
nella vostra baldanzosa giovinezza, nella purezza dei pacifici
nel desiderio di seguire la costituzione
di rispettare i diritti dei popoli
di criticare i vizi dei partiti
di essere lontani da essi
e di amare la liberta’
e la verita’
Quello che non sapete e’ che il Potere non e’ mite ne’ onesto
non e’ integro ne’ pacifico
non e’ di dx ne’ di sx
Il Potere e’ un mostro che da sempre si e’ accordato con mostri
e si e’ nutrito di atti mostruosi
su cui qualcuno sempre trova il tornaconto
un tornaconto che non e’ di dx o di sx
ma figlio bastardo di un Potere bastardo
che si spartisce la Vita e ne fa un mercato bastardo
Il Potere puo’ farvi di tutto
E’ un mostro che si nutre di morte
e cerchera’ la vostra morte
morte del corpo o dell’anima
Puo’ uccidervi mille volte con la falsificazione dei fatti
o la falsificazione delle idee
o l’annichilimento del pensiero
o l’omologazione dei desideri
Puo’ uccidervi in modo mirato con un proiettile alla testa come mori’ Carlo
O assassinarvi in modo esplicito come avvenne a Giorgiana
Puo’ puntarvi dopo avervi scelto a tavolino come fu per Lorusso
E dopo puo’ ancora diffamarvi, insultarvi, farvi passare per cio’ che non siete
infierire per distruggere anche la memoria
E farlo col concorso bypartisan delle forze in campo
Il che e’ la cosa piu’ turpe
tacitando i processi
silenziando i testimoni
corrompendo le istituzioni
falsificando la stampa
deturpando il vostro ricordo con le infamie dei media
comprando i preti che diranno l’orazione funebre
calpestando ogni fatto
fino al punto che nemmeno i vostri amici vi riconosceranno
e nemmeno i vostri parenti vi rispetteranno
e nemmeno il morto si riconoscera’ nel quadro che gli hanno fatto da morto
e avra’ paura di se stesso
Il Potere e’ subdolo
ma voi siete ignari
e credete di vivere in un paese libero
e andate fieri verso la vita
inconsapevoli e spontanei
rischiando senza saperlo la morte

 
Viviana Vivarelli
..
E’ vero che ogni nuovo anno ha inizio in un momento diverso nelle diverse culture, ma in Occidente il nuovo anno inizia oggi e quando viene questo giorno noi vorremmo che segnasse il passaggio ad un mondo migliore, ma centinaia di migranti continuano ad approdare alle nostre spiagge incalzati dal terrore della fame e della guerra, e non c’e’ Lega disumana e proterva che possa fermarli, anzi le condizioni del terzo Mondo sono cosi’ peggiorate grazie all’avidita’ dei nuovi padroni che il flusso dei disperati non fa che aumentare, e le guerre invece di diminuire come sarebbe giusto si incrudeliscono, e i diritti umani invece di essere confermati vengono negati, e il discrimine tra troppo ricchi e troppo poveri aumenta iniquamente, e la democrazia ogni giorno di piu’ e’ taglieggiata e stuprata,mentre i nuovi dittatori trovano amici d’accatto e giornali compiacenti e popolo idiota che vota la propria  rovina mentre essi  rafforzano le proprie posizioni e si rendono inattaccabili proprio reati che li hanno resi potenti.
E quando ai nostri occhi sfila questa vergogna, di un mondo che va avanti inesorabilmente verso la sua fine, e chi regge e sorti dello spirito fa fervorini vacui e si guarda bene dal rimboccarsi le maniche su tanta miseria, disperiamo per un momento sul destino del mondo, mentre la tv ci mostra come una donna puo’ acconciarsi i capelli per il veglione o quanti lustrini puo’ mettersi  sull’abito per sembrare piu’ bella e la stupidita’ del mondo ci appare allora, piu’ della fame, dell’ingiustizia, della sopraffazione e della guerra, il male piu’ doloroso dell’uomo, il divoramento di ogni coscienza.

Viviana

NEL TEMPO OLTRE IL TEMPO
Aldo Antonelli
 
«Andarono dunque senz’indugio e trovarono Maria e Giuseppe e il bambino, che giaceva nella mangiatoia. E dopo averlo visto, riferirono cio’ che del bambino era stato detto loro. Tutti quelli che udivano, si stupirono delle cose che i pastori dicevano. Maria, da parte sua, serbava tutte queste cose meditandole (sumballousa) nel suo cuore. I pastori poi se ne tornarono, glorificando e lodando Dio per tutto quello che avevano udito e visto, com’era stato detto loro. Quando furono compiuti gli otto giorni prescritti per la circoncisione, gli fu messo nome Gesu’, come era stato chiamato dall’angelo prima che fosse concepito nel grembo». (Luca 2, 16-21)
In un tripudio di corpi che si muovono e di animi che si commuovono Come in una sinfonia di Beethoven
“Andarono”, “trovarono”, “giaceva”, “tornarono” i verbi del corpo
“Videro”, “udirono”, “riferirono”, “dicevano” i verbi della mente
“Stupirono”, “serbava”, “meditando” i verbi del cuore
“Glorificando” e “lodando” i verbi dello spirito
Suggestivo e’ il verbo greco usato: "Sumballein", "mettere insieme", trovare un’unita’, scoprire un "simbolo".
La riflessione profonda, infatti, spezza la superficialita’ dei fatti e delle cose e ci introduce in una trama armonica segreta, quella che Dio traccia nella nostra esistenza e in quella del mondo spesso apparentemente caotiche e insensate
"Serbava tutte queste cose nel suo cuore".
La comprensione razionale non e’ l’unico paradigma di "intellegibilita’" e neppure il piu’ alto. Serbare le cose nel cuore e’ qualcosa di piu’ che ragionare.
 
(Raimon Panikkar: L’esperienza di Dio)
 
"Nella nostra civilta’ meccanica siamo dominati dal tempo metrico degli orologi. Ne subiamo il ricatto".
(U. Eco: dalla prefazione alla mostra di Roma)
“Noi viviamo in una sorta di presente permanente”.
"L’inizio di un anno non e’ una questione filosofica che ci porta a meditare sul Tempo ma piuttosto una questione etica: come continuare a camminare?"
(Antonietta Potente: Mosaico di Pace 1/06)
"Il tempo e’ la grande perversione di fine secolo. La gente corre dietro agli attimi e non si accorge che e’ la propria esistenza che se ne va".
(Garcia Marquez)
..
Il Menu’ di Casa Obama
Doriana Goracci
 
Ci sceglie! Noi siamo la Cucina che fornisce il Menu’  piu’ pregevole del mondo, anche per Obama. Secondo indiscrezioni niente affatto discrete, l’eccellente chef italoamericano Tony Mantuano, allietera’ questa sera la tavola statunitense con  baccala’ alla vicentina, polenta veneta e crostini con affettati toscani, vin santo e sbrisolona con Grappa di Prosecco. Giusto “ritempramento” per Barack e famiglia, reduci da alcuni giorni rilassanti.  Sappiamo anche le marche dei vini, sempre per indiscrezioni:  Nipozzano dei Marchesi de’ Frescobaldi e  prosecco di Valdobbiadene, infine per non far torto alla Francia, Moet Chandon Reserve Imperial: alle Hawai ?
L’indiscreto Manzato, aggiunge che  Naomi Campbell,  Sharon Stone e  Woody Allen sono diventati ambasciatori mondiali del made in Veneto:  “Per questo il presidente Obama non fa altro che consolidare la convinzione diffusa che i nostri prodotti siano tra i migliori del mondo”.
E quale  Menu’  fornira’ il presidente Obama per Gaza e dintorni, con il nuovo anno? Forse e’ di buon augurio, la piccola figlietta Sasha, che sbarcando alle Hawaii, indossava una maglietta nera col simbolo arcobaleno della pace?
La bimba e’ protetta. Papa’  aveva detto questa estate, sbarcando in Israele, poi a Sderot, colpita dai razzi Qassam: “Se qualcuno sparasse razzi nella mia casa dove le mie figlie dormono di notte, farei tutto quello che posso per fermarlo”.
Per ora ha scelto il Menu’ all’italiana, quello che conosciamo bene: spillette e bandierine, senza far torto a nessuno.
Dialogando tra un sorso  di vino italiano e un crostino toscano con pate’ di rigaglie di pollo ruspante, si decide in silenzio se mettere il veto a un’altra risoluzione Onu. Qualcuno, come Richard Falk, non e’ mai sbarcato in Israele: il suo Menu’ non era gradito.
Notte d’oro Obama, a te e famiglia. Speriamo che  stanotte  e le successive, non brillino certi  astri sul cielo di Gaza e buttando i rifiuti non muoiano altre bambine, sotto bombardamenti sicuri ed equosolidali.
Auguri Palestina, LIBERA!
..
Beppe Grillo
 
I giovani mi chiamano, i ragazzi mi chiedono: "che futuro abbiamo?". Ragazzi non preoccupatevi per il futuro: non ce l’avete. Una preoccupazione in meno. Dove andremo a finire? Andremo a finire che cento imprenditori, cento zecche hanno salassato questo sistema.
Questi politici che sono li’ da venti, trent’anni. La moglie di Fassino, del globulo, la signora Serafini e’ trent’anni in politica e non ho capito che cazzo ha fatto in trent’anni. La Carfagna… abbiamo delle cose che ci guardano allucinati da tutto il mondo.
Abbiamo nani… non bastava uno psiconano, ce n’e’ un altro, Brunetta che e’ un iPod nano.
Abbiamo cose che non si riescono a capire, siamo nel delirio, nella controtendenza.
Il mondo va verso le energie rinnovabili, Obama parla di rifiuti zero, di rinnovabili e noi parliamo di inceneritori e discariche, di diossina, di tumori.Il mondo va verso le rinnovabili e noi parliamo di nucleare. Il nucleare. Siamo in mano a dei malati di mente, malati di mente: ve l’immaginate una centrale nucleare costruita da Ligresti e controllata da Tronchetti Provera?
Siamo oltre ogni limite, pero’ il 2009 daremo una di quelle facciate, ma una di quelle facciate che sara’ la nostra resurrezione. Noi risorgeremo, cari amici, risorgeremo dal basso. Forti, forti con l’elmetto in testa. Lo faremo per noi e se non lo faremo per noi lo faremo per i nostri figli e i nostri nipoti.
..
Armando segnala:
Roberto Saviano

Siamo in un tempo in cui la politica razzola l’esistente e rinuncia a farsi progetto e guida. Vogliono che si consideri l’ambito politico uno spazio vuoto e insignificante, buono solo per ricavarne qualche vantaggio. E a loro come a tutti quelli che usano la politica per fini personali, fa comodo che questa visione venga condivisa dai cittadini, sia pure con tristezza e rassegnazione.
..Il csx si e’ creduto per troppo tempo immune dalla collusione quando spesso e’ stato utilizzato e cooptato in modo massiccio dal sistema criminale o di malaffare puro e semplice, specie in Campania e in Calabria. Ma nemmeno gli elettori del cdx sono felici di sapere i loro rappresentanti collusi con le imprese criminali o impegnati in altri modi a ricavare vantaggi personali… Si puo’ essere elettori di cdx e avere lo stesso desiderio di fare piazza pulita delle collusioni, dei compromessi, di un paese che si regge su conoscenze e raccomandazioni.
E’ giunto il tempo di svegliarsi dai sonni di comodo, dalle pie menzogne raccontate per conforto, cosi’ come e’ tempo di non volersela cavare con qualche pezza, quale piccola epurazione e qualche nome nuovo che corrisponda a un rinnovamento di facciata. Non ne rimane molto per nessuno. Chi si crede salvo, perche’ oggi la sua parte non e’ stata toccata, non fa che illudersi. Per quel che bisogna fare, forse non bastano nemmeno i politici, neppure (laddove esistessero) i migliori. Indipendentemente dalle future condanne o assoluzioni, queste inchieste.. dimostrano una prassi che difficilmente un politico – di qualsiasi colore – oggi potra’ eludere. Non importa se un cittadino voti a dx o a sx, quel che bisogna chiedergli oggi e’ esclusivamente di pretendere che non sia piu’ cosi’.
Non sono solo gli elettori di csx a non poterne piu’ di essere rappresentati da persone disposte sempre e soltanto al compromesso. Il paese sta affondando, lo vediamo tutti.
L’imprenditoria criminale si e’ alleata con dx e sx. Le mafie si sono unite nel nome degli affari, mentre tutto il resto e’ risultato sempre piu’ spaccato. Loro hanno rinnovato i loro vertici, mentre ogni altra sfera di potere e’ rimasta in mano ai vecchi. Loro sono l’immagine vigorosa, espansiva, dinamica dell’Italia e per non soccombere alla loro proliferazione bisogna essere capaci di mobilitare altrettante energie, ma sane, forti, mirate al bene comune. “
……
Come ogni volta che finisce un tempo,
ti urge la voglia di un bilancio,
come il comando a dover fare un punto,
in un capire che va contro ogni senso
 
Per me che ho vissuto cosi’ tanto
riprendere il filo a tanti eventi
e spesso cosi’ amari e cosi’ pesi
da stroncare ogni cuore e’ cosa rara
 
ma nella grazia di leggere il futuro
ho avuto anche la trama del passato
e ho visto il filo che legava il tutto
come una traccia buona predisposta
 
da un dio benigno molto piu’ sapiente
Ho visto il bene sottotraccia, il fine
del mio destino, il compito vitale
per cui son nata che rendeva chiaro
 
ogni mio evento, ogni desolazione
nel filo necessario di una scelta
una condizione pulita e provocante
una prova per essere me stessa
 
Tutto e’ piu’ chiaro se lo guardi in alto
Cosi’ io ti chiedo oggi, mio Signore
di vedere il disegno di un paese
di un popolo, una terra, una nazione
 
per intuire a cosa puo’ portare
l’odierna crisi, la disperazione
a quale alba, quale tempo fausto
si accenda in cuore una rivoluzione
 
Viviana Vivarelli
..
Assalto al supermercato 
Paolo De Gregorio

Attivisti del centro sociale Tipo di Bologna hanno bloccato le casse del supermercato Esselunga di Casalecchio di Reno, chiedendo uno sconto del 25% sulla spesa, incuranti del ridicolo e del velleitarismo che una azione del genere getta sulle spalle di chi la organizza, trattando il supermercato come una controparte politica, che pero’ non ha alcun potere ne’ possibilita’ di decidere una diminuzione dei prezzi.
Azione sbagliata che la dice lunga sulle capacita’ politiche di questi gruppi, che cercano vie facili  con le quali e’ impossibile avere risultati.
Ben piu’ serio e decisivo sarebbe invece il percorso di creare dei gruppi di acquisto capaci di far saltare tutta la filiera dei passaggi di mano tra produttori e consumatori, e offrire ai quartieri popolari un servizio, magari usando come base il centro sociale stesso, in cui i prodotti freschi delle campagne vicine arrivino ai cittadini, con vantaggi economici per i produttori e i consumatori, in un sistema organizzato e duraturo che rifondi i rapporti tra citta’ e campagna. Quando si e’ messa in piedi una organizzazione del genere e’ anche facile estenderla a quei prodotti, pasta olio detersivi ecc., che possono essere ordinati direttamente alle fabbriche e ordinati una volta al mese visto che non si deteriorano.
Ai supermercati non si deve andare a chiedere l’elemosina, si devono fare fallire o ridimensionare di brutto, con l’intelligenza e le capacita’ di autorganizzazione dei cittadini, che oltre a pagare meno le cose ed averle fresche, renderebbero un enorme servizio all’ambiente perche’ si fermerebbe tutto il flusso di merci che inquinano perche’ vengono da lontano.
Ogni conquista sociale, per le classi subalterne, puo’ venire solo dal basso e oggi, come ieri, e’ fatta di impegno, partecipazione, autorganizzazione, valorizzazione delle persone piu’ capaci e oneste, senza aspettare che si presenti qualche uomo della provvidenza o qualche elemosina.
Abbiamo visto come la diminuzione dei consumi, forzata dai pochi soldi, non scelta come strategia rivoluzionaria, ha fatto passare da 150 a 30 dollari il barile del petrolio.
Quelli che vogliono cambiare questa societa’ capitalista hanno la potentissima arma di rifiutare il consumismo, diventare essenziali e selettivi, non comprare prodotti della globalizzazione, creare e diffondere il rapporto tra produttori e consumatori, chiedendo ai produttori di non usare letali porcherie chimiche.
Invece di pecore che la pubblicita’ avvia al consumo, bisogna vedere se esistono persone che vogliono sottrarsi a questa logica, perche’ e’ possibile e necessario passare all’autorganizzazione. Migliorano la nostra salute, il portafoglio e l’autostima
 ..
Mi sono ritirata in me stessa
Provata da tante battaglie
Ma conosco la vita che insorge
quanto e’ bella
E quando mi rialzo e rido
so che solo da me stessa mi sono rialzata
E che qualcuno avra’ odio verso di me ritta in piedi
E mi cerchera’ una colpa
E avra’ invidia della mia liberta’
E cerchera’ di piegarmi
per rendermi simile a lui
un perdente che si crede vittorioso
ma resta un perdente agli occhi dell’anima
uno che contrabbanda verita’ e si prostituisce
agli occhi del mondo
e dunque ha perso se stesso
Ma io sono in piedi e rido
E la parte malvagia del mondo
non potra’ nulla contro di me
Non potra’ piegare la mia risata
la mia liberta’ risorgente
Non potra’ ridurre la mia liberta’
di sentirmi libera dentro
e dunque superiore a tutto
anche a lui che si crede cosi’ ricco
perche’ sta dalla parte del Male
 
Viviana Vivarelli
..
Annamaria Farina cita.
Simone Weil, Appunti sulla soppressione dei partiti politici

I partiti sono organismi costituiti pubblicamente, ufficialmente in modo da uccidere nelle anime il senso della verita’ e della giustizia.
Il termine partito e’ preso in questo caso nel significato che ha sul continente europeo. Nei paesi anglosassoni questo termine sta ad indicare una realta’ ben diversa, che ha la sua radice nella tradizione inglese e che non e’ quindi trapiantabile. Un secolo e mezzo di esperienze lo dimostra a sufficienza. C’e’ nei partiti anglosassoni un elemento di gioco, di sport, che non puo’ esistere se non in una istituzione di origine aristocratica; tutto invece e’ serio in una istituzione che e’ plebea in partenza.
La nozione di partito non faceva parte della concezione politica francese del 1789, fuor che come un male da evitare. Ci fu tuttavia il club dei Giacobini. Dapprima era solo un luogo di libere discussioni. Non fu alcuna specie di meccanismo fatale a trasformarlo: fu unicamente la pressione della guerra e della ghigliottina che ne fece un partito totalitario.
Le lotte di fazione sotto il Terrore si svilupparono secondo il pensiero cosi’ ben formulato dal Tomski: “Un partito al potere e tutti gli altri in prigione”. Sul continente europeo il totalitarismo e’ il peccato originale dei partiti.
Per un verso rappresenta l’eredita’ del Terrore, per un altro verso l’influenza dell’esempio inglese, che introdusse i partiti nella vita pubblica europea. Il fatto pero’ che essi esistono non e’ assolutamente un motivo per conservarli. Il bene soltanto e’ un motivo legittimo di conservazione. Il male dei partiti politici salta agli occhi. Il problema da esaminare consiste nel vedere se vi sia in essi un bene che abbia il sopravvento sul male e che renda pertanto desiderabile la loro esistenza.
Cade tuttavia molto piu’ a proposito domandarsi: vi e’ in essi una benche’ infinitesima parte di bene? Non sono essi un male allo stato puro o quasi?
Se rappresentano un male, e’ chiaro che di fatto e nella pratica non possono produrre che del male. E’ un articolo di fede. “Un buon albero non puo’ mai portare frutti cattivi, ne’ un albero marcio dei frutti buoni”.
Ma bisogna anzitutto capire qual e’ il criterio del bene. Questo non puo’ essere che la verita’, la giustizia, e, in secondo luogo, l’utilita’ pubblica.
La democrazia, il potere della maggioranza non sono beni. Sono dei mezzi in vista del bene, a torto o a ragione ritenuti efficaci. Se, invece di Hitler, la Repubblica di Weimar avesse deciso attraverso le vie piu’ rigorosamente legali e parlamentari di mettere gli Ebrei in campi di concentramento e di torturarli con raffinatezza fino alla morte, non avrebbero avuto un atomo di legittimita’ piu’ di quanto non ne abbiano attualmente. Ora una tal cosa non e’ per niente inconcepibile.
Solo cio’ che e’ giusto e’ legittimo. Il delitto e la menzogna non lo sono mai.
Il nostro ideale repubblicano deriva interamente dalla nozione di volonta’ generale dovuta a Rousseau. Ma il senso di questa nozione si e’ smarrito quasi subito, perche’ si tratta di una nozione complessa e richiede un grado di attenzione notevole.
A parte alcuni capitoli, pochi libri sono belli, forti, lucidi e tersi come Il Contratto Sociale. Si dice che pochi libri hanno avuto altrettanta influenza. Ma di fatto tutto e’ avvenuto e ancora avviene come se non fosse mai stato letto.
Rousseau partiva da due principi evidenti. L’uno che la ragione discerne e sceglie la giustizia e l’utilita’ innocua, e che ogni delitto ha per movente la passione. L’altro, che la ragione e’ identica in tutti gli uomini, mentre le passioni sono per lo piu’ diverse.

http://tinyurl.com/6otcvh
..
Ora possiamo solo
tornare alle radici,
visto che i principi li dimenticammo.
Ma esse non sono solo
nei padri della patria
della democrazia
del socialismo
delle chiese
o delle ideologie
Sono vivide ancora sotto terra
nello scuro calore della piazza
sono immerse profonde dentro l’anima
ed e’ l’anima che torneremo a scavare
coi polpastrelli, coi gomiti, con le labbra
Le radici nascono e rinascono
perche’ fanno parte della vita
le radici non hanno bisogno di capi
di testi, di leggi, di bandiere
perche’ sono esse la spinta suprema
sono l’uomo dentro l’uomo
e, come i liberi, nascono eterne.

 
Viviana Vivarelli

Notizie del giorno 
Paolo De Gregorio

-Il Cardinale di Torino Severino Poletto attacca i politici: “i poveri in Italia quando hanno bisogno di un piatto di minestra vengono da noi e non dagli assessori”. Se l’8 per mille fosse abolito e quelle risorse fossero date agli assessori, le mense per i poveri li farebbero i Comuni, ma si tratterebbe, non sia mai, di rendere l’Italia uno Stato laico che non delega a nessuno l’assistenza dei poveri.

-Tom Cruise, alto papavero della setta di Scientology, organizzazione specializzata nel fregare soldi agli psicolabili, chiede protezione alla FBI perche’ lo minacciano di morte. Chi la fa l’aspetti!
Pero’ organizzazioni del genere dovrebbero essere infiltrate da agenti dello Stato per raccogliere prove e per chiuderle.

-Grande prova di compattezza e di professionalita’ dei giornalisti italiani, che come un sol uomo, da 50 anni definiscono i resistenti palestinesi terroristi, rei di combattere per avere uno Stato e liberare la loro terra dagli invasori con le armi che hanno. Per i nostri liberi e obiettivi giornalisti i vigliacchi bombardamenti su chi non possiede alcuna arma contraerea, praticamente un divertente tiro al bersaglio dove si massacrano migliaia di persone e non si rischia nemmeno un raffreddore, sono Raid difensivi, legittimi, quasi legali.
W la libera stampa! (spero tanto che la vita media dei figli di tali giornalisti si abbassi come  quella dei figli dei palestinesi)
 ..
Quando la cultura mori’
la liberta’
la pace
quando l’amore mori’
il legame tra l’uomo e l’uomo
e tra l’uomo e il mondo
la giustizia mori’
la compassione mori’
la bellezza mori’
l’infanzia del mondo mori’
il futuro remoto e quello dopo morirono
i figli dei figli dei figli
stavano male e soffrivano
delle colpe dei padri
quando le energie del bene
si fecero pallide esangui
si raccolsero tutte
nell’uccello morente
che perdeva ali bianche come neve
 
Giro’ le spalle il borghese
all’angelo che moriva
teso ai suoi interessi
Giro’ le spalle il prete
Il banchiere
Il politico
Indaffarati
A salvare le loro casse perverse
Giro’ le spalle
lo stupido l’ignaro il mentitore l’ipocrita
mentre l’uccello bianco del mondo perdeva le sue ali
ad una ad una, sfarinando
e il mondo si giaceva nero e peso e affondava in una melma indicibile
di miseria e dolore

 
ma i giovani vennero con la loro inesperienza
vennero con i loro tumulti
vennero con le trombette e gli sberleffi
e l’incoscienza
disordinati pazzi  selvatici e selvaggi
sbagliati o in ordine, saggi o fanciulleschi
incazzati o ridenti
vennero e vennero e vennero
e non potevano fare a meno di venire
e di fare quello che facevano
contro i seri, i benpensanti, i puritani, i polizieschi
vennero come viene la forza della linfa
che risale l’albero secco
che erompe dal vulcano
che schianta le barriere dell’Oceano
vennero come viene la vita, il futuro, l’amore
vennero perche’ era il loro tempo di venire
a salvare il mondo.

 
Viviana Vivarelli
..
Da Riccardo Orioles

Usa. Internet (40%) batte i giornali di carta (30%) come prima fonte d’informazione. Fra i giovani 18-29 anni internet raggunge anche la televisione.
..
Pubblicita’

L’unico calendario dichiaratamente porno (Gelli nudo in prima pagina). “Mamma il 2009! L’anno della Rinascita Democratica” e’ un calendario da tavolo che non disdegna l’armadio nazionale e i suoi scheletri obesi. Vignette di Roberto Grassilli, Marco Scalia, Nico Pillinini, Edoardo Baraldi, Mauro Biani, Makkox, PV, Mario Natangelo, LeleFante, Marco Pinna e Fifo, Zurum, Manlio3, Giulio Laurenzi. Pezzi demenzialmente liberatori di Alvise Spano’, Viscontessa, Andrea Frau. Si scarica gratis in rete.
Download: http://mamma.motime.com/post/736239/Il+Calendario+in+3+mosse
..
Un Paese senza
S. Gensabella

Da qualche tempo mi chiedo perche’ gli italiani sono cosi’ malati e soprattutto affetti da demenza senile tale da chiudere ogni passo verso il futuro, perche’ la classe dirigente e’ cosi’ arrogante quanto corrotta e trasandata e nello stesso tempo antisismica, affetta da un morbo che pian piano ammorba tutti a tutti i livelli.
Io una risposta me la sono data, una risposta terra terra sia chiaro, ma comunque sia una risposta. Ho la sensazione che noi siamo in fondo estranei alla democrazia che abbiamo avuto in comodato d’uso semigratuito perche’ soggetta a vincoli che di fatto hanno impedito l’affermazione di una democrazia compiuta.
Noi siamo stati gli inventori del fascismo prima e del berlusconismo poi. Di questi due fenomeni abbiamo l’esclusiva. Non sara’ un caso che alberga dentro il nostro corpo il primo e vero antistato, ancor prima della mafia, arrogantemente rappresentante in terra del Creatore in persona. Anche questa e’ una nostra esclusiva, e siamo a tre.
La nostra e’ una storia di aristocrazie e di poteri temporali di papi, re, duci, baroni, tribu’ e mafiosi mai decapitati e per questo sempre presenti anche se assenti. Noi non abbiamo avuto il 1789, la nostra storia fluisce senza soluzione di continuita’ dalla fondazione di Roma a oggi facendo mancare al nostro paese quel salto quantico necessario per dare una svolta alla Storia. Se devo proprio dirlo, la nostra e’, semmai, una monarchia compiuta.
Noi siamo passati senza saperlo o volerlo ma fluidamente da una aristocrazia feudale parassitaria a una borghesia aristocratica altrettanto parassitaria anche se produttiva (un ossimoro?), rappresentata da una classe politica diventata ormai una vera e propria aristocrazia parassitaria, capace di tenere un popolo al guinzaglio attraverso la concessione del lavoro e l’erogazione di risorse pubbliche ai propri sodali con un ruolo decisivo (e qui ha ragione da vendere O.) delle mafie. Il tutto sotto uno strettissimo controllo delle persone come dei flussi di denaro attraverso un sistema blindato e inaccessibile che di tanto in tanto viene scalfito dalle inchieste giudiziarie che fanno solo un effetto mercurio: disgregano il sistema momentaneamente disperdendo molecole che in seguito piano piano tornano a riaggregarsi facendo sistema ancor piu’ di prima >
..
RIDIAMARO : – )
 
Vignetta copiata:
 
Veltroni deluso:
“2008, l’anno delle Olimpiadi..
del primo presidente americano nero..
e della crisi economica..
Uno puo’ avere anche
aver affondato definitivamente il centrosinistra
ed essere passato inosservato.”
…………………………………………………………………..
La notte tra un anno consunto
E l’anno nuovo che arrivava
Ho fatto un sogno
Una maestra sulla cattedra
E tanti pennarelli
Di tanti colori
Poi di colpo quei colori erano solo nero
Nero di macchia che macchiava
La cattedra
I vestiti, il collo, le mani, i bordi, le essenze
Macchie nere che deturpavano ogni cosa che vedevo
Che esplodevano nei luoghi piu’ impensati
In un mondo che si colorava tutto di nero
Ma avevo dell’ovatta e un liquido
Magico
Non era cosi’ difficile da pulire e asciugare quel nero
Quelle macchie
Venivano via se solo si strofinava tutti insieme
Con cura e allegria
Tentava il nero di riemergere
Come sua natura
Tentava e tentava
Ma tutti insieme si strofinava e puliva e asciugava
Con allegria e costanza
Ridendo delle macchie nuove che affioravano
Senza mai darla loro per vinta
E il mondo tornava lindo
Come per sempre dovrebbe essere
Il mondo tornava ad essere bellissimo
Come da sempre dovrebbe essere

..
Tregua

ed ecco nei campi del nostro cuore
ritorna la pace
Il sereno si specchia nei laghi
tranquilli
Se pure disgiunti camminiamo
per mano
Il roveto risplende purpureo
Le due parti spezzate
formano ancora
un pane.

Viviana Vivarelli
..
http://www.masadaweb.org

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