WarDrome Sci-fi MMORPG
WarDrome Sci-fi MMORPG
comunità di poesia e lotta dal 2002
Thursday April 26th 2018

MASADA n. 701. 19-5-2008. L’egoismo organizzato

Altan: “Rassegniamoci. Ha vinto l’egoismo organizzato!”
..
Moriremo berlusconiani?
..
Saviano
I soldi sono la prima cosa. Tutto e’ all’asta, anime e corpi”.
..
Giorgio Bocca
Il regime fascista fu sopportabile per la maggioranza degli italiani, perche’ agli italiani cattolici piace l’unanismo, tutti con lo stesso dio, la stessa fede, lo stesso papa, per essere tutti miscredenti e “Francia o Spagna, purche’ se magna”.
..
Benito fu un megalomane che obbligava i migliori concittadini a umiliare la loro intelligenza. Berlusconi li porta a rinnegare la loro dignita’.
..

Falce e martello
Se l’offerta Aeroflot si concretizza, sugli aerei Alitalia comparira’, oltre all’eroico tricolore, l’eroica falce e martello. Quello che non e’ riuscito a Togliatti.
V.
Pregiudizi fiscali
 
C’e’ chi approfitta della colposa pubblicazione delle denunce fiscali per aggredire Grillo. Francamente, visti gli introiti da capogiro delle star televisive e del pallone e visto che fior di professionisti e commercianti hanno denunce sotto i 12.000 euro l’anno, direi che da aggredire ci sarebbe qualcun altro.
Io posso capire che Montezemolo nel 2005 abbia denunciato 7,5 milioni e che l’infaticabile Grillo 4 milioni, ma la De Filippi, 4 milioni anche lei?
E sapete quanto ha denunciato l’impenetrabile Draghi, presidente di Bankitalia? 34 mila euro! Davvero bisogna avere la coscienza pelosa per attaccare Grillo, tollerando tutto il resto. E non parlo nemmeno degli evasori totali ma di una evasione fatta sistema, dove lo scandalo e’ chi denuncia il vero!
Il Fisco dovrebbe mettere sotto esame tutti coloro che dichiarano redditi inverosimili, il che vuol dire la totalita’ degli italiani che non vivono di solo lavoro dipendente.
Se si introducessero criteri fiscali americani, il deficit si risanerebbe di colpo e gli italiani per non andare in prigione si metterebbero immediatamente in riga. E ci sarebbe una infinita’ di reati che sarebbero di colpo visibili. O impossibili. Qua al posto delle multe o del carcere ci sono le cause infinite, i piccoli che pagano anche quel che non e’ loro dovuto o tasse inique o non possono sostenere una causa allo Stato, e i grandi evasori che fanno i comodi loro indisturbati. Davvero non e’ chi denuncia quel che guadagna lo scandalo, ma chi non denuncia affatto!
..
Ingressi fascisti in Europa
 
Grazie a Berlusconi, che i nazisti li accoglie sempre amorevolmente, il fascista Fiore arriva nel Parlamento europeo, che probabilmente credeva scomparse o fuori legge certe pericolose anticaglie.
Scappato a Londra, condannato in Italia in 1° e 2° grado per banda armata, diventato miliardario non si sa come e grazie a chi, torna prescritto in patria portato da Forza Nuova, quella che vende svastiche, foto di Rommel e libri negazionisti.
I suoi dogmi nazisti non sono molto diversi da quelli della Lega e della Chiesa peggiore: omofobia, eurofobia, islamofobia, odio al diverso sessuale e ideologico ed etnico e religioso, avversione al parlamentarismo e una spiccata antipatia per razionalita’ e democrazia. E poi c’e’ chi ha speso fiumi di odio contro il povero Caruso, reo poi di cosa? Ma a ben vedere i proclami di Fiore hanno trovato applicazione anche in certi che si sono fatti chiamare di centrosinistra. Barbarie avanza.
..
Parole nuove
Sarkoberlusconismo = neologismo coniato in Francia.
Sta per populismo basato su marketing spinto, invasione becera dei media, piazzate da gossip, aperture alla dx antidemocratica e clericale, campagne demagogiche, neoliberismo personalistico, peronismo catodico e giovanilismo senile.
Mi piace quel “giovanilismo senile” che vanta prodezze sessuali inesistenti e vicinanza a bellone di turno, meglio se molto giovani. Io e una mia amica, quando eravamo ragazze giovani e carine, fummo invitate da un pittore vecchiardo a visitare il suo studio e a sentire gli autoelogi di quel che aveva fatto. Il massimo del complimento che la mia amica sedicenne seppe dirgli fu: “Gioviale!!” Ma non credo ne sia rimasto contento. A Bologna, quando una e’ tutta ripicchiettata per fingere un’eta’ che non ha, si dice: “Vecchiettina in fresca!”
..
Chi sale e chi scende
Carnevale e Squillante, che ci fecero comprare per favorire le sentenze di Berlusconi, sono ‘in’.
Bocassino, Forleo, de Magistris, Travaglio, Santoro sono ‘out’.
Il servilismo e l’opportunismo sono ‘in’.
La giustizia e la verita’ sono fortemente ‘out’.
E tutta l’Italia e’ down.
Ridiamaro : – )
Aria di Napule
 
La sx (quella estrema e quella in corner) ha deciso di raccogliere i consunti brandelli rimasti, oltre tutto litigiosi oltre che brandelli, e di riciclarli in un partito nuovo di zecca (si fa per dire) che si dovrebbe chiamare “La cosa campana 2”, a testimonianza dell’inossidabile Bassolino, la piu’ gran faccia di gomma della storia, che e’ ormai un’icona, peggio della santa Caterina de Vigris a cui ogni tanto si cambia il vestito e si tagliano le unghie, per poi riattaccarla alla poltrona, quello che non si e’ dimesso perche’ “la Campania ha tanto bisogno di lui”, e che deve ancora giustificare l’immensa mole di denaro presa dalle nostre tasche e l’immensa mole di assunzioni parassitarie senza prodotto visibile, quello che, in mezzo a 300.000 t di munnezza, ha la faccia di esporre tazebao con su scritto “Munnezza a chi?” Un grave caso di spudoratezza megalomane.
Tutto tace nell’estrema sx campana o nella sx moderata campana o in qualsiasi altra sx campana, tutte intente a rosicchiare i 14 miliardi di € europei, al motto “Finche’ ci sono e denare, c’e’ speranza!” Vista la qualita’ dei topi che rosicano, si danno un anno e mezzo di pieno per tirare a campare aggratis (massima arte partenopea) anche senza lavorare (tra l’altro, quando mai hanno lavorato?).
Nel territorio dove la Regione spende i fondi europei per fare corsi per veline e dove i velisti si confondono coi velinari, c’e’ chi sogghigna e ride: Ce la fara’ B a vincere il braccio di ferro con i mariuoli napoletani?
Intanto il neo premier annuncia che passera’ 3 giorni la settimana a Napoli. Non lo abbiamo vinto col voto, abbattiamolo con la puzza! I nativi sono gia’ geneticamente modificati, come le pantegane, ma per chi viene dalla Costa sarda, i fumi di diossina devono essere uno choch.
Finche’ a Napoli si regalano soldi e posti in cambio di voti passi, ma abituare un popolo millenario di nullafacenti a organizzarsi e’ un altro paio di maniche.
140.000 t di rifiuti li spediamo in Germania a caro prezzo, e poi? Le spese di questo neogoverno non fanno che lievitare. Munnezza, Alitalia, Rete4, multe europee, Tav, Mose, Ponte di Messina.. a fronte di esenzioni fiscali, condoni e promesse e spese tremende. Forse era meglio un Ministro semplificatore dei rifiuti che uno semplificatore delle leggi che, essendo un Calderoli a servizio di Berlusconi, si potra’ immaginare cosa semplifichera’.
E se invece di avere un papa tedesco, avessimo avuto un Ministro della Sanita’ di Dusseldorf, forse sarebbe stato meglio. Ma Berlusconi, prudentemente, ha eliminato il Ministro della Sanita’, non sia mai che le cause per tumore le intentassero a lui! Meglio fare Ministri inutili, ai rapporti col Parlamento, all’Innovazione, alla realizzazione del Programma, alle Pari opportunita’.. un Ministro alla Sanita’ ce l’ha anche il Burundi, noi no. Qui la Sanita’ e’ superflua. Lo avesse detto Prodi lo avrebbero scannato. Lo fa Berlusconi, silenzio e andare. Si vuol passare in toto alla Sanita’ privata? Magari il Ministero e’ rimasto vacante perche’ Berlusconi lo voleva dare a Scapagnini, il suo medico privato fatto sindaco di Catania e scappato dopo aver rovinato il bilancio, ma era cosi’ grossa che si e’ vergognato anche Scapagnini.
La munnezza fa male alla salute. I Bassolino pure. Coi Berlusconi entreremo in coma.  Forse dovremmo mettere la munnezza in scatola e venderla come merda d’autore, come l’artista Manzoni. Qua una grande idea ci vuole. Tra poco anche migranti e lavavetri saranno pretesto vecchio. Anche l’odio, prima o poi, si scarica. Possiamo reinventare le guerre coloniali? Cosi’ troviamo anche le discariche. Ma gia’ ci pensa l’Albania, che si offre anche per eventuali centrali nucleari. Craxi voleva scaricare i rifiuti tossici in Tunisia, Berlusconi in Albania. Ha un governo tanto corrotto che come discarica vende se stesso.
..
Ridi, ridi, Berlusconi!
Chi chiagne fott ‘a chi ride (Colui che piange inganna colui che ride).
..
Che la leva a fare Berlusconi l’ICI?
A Napoli 107 milioni di euro di ICI non pagata. Precursori!
I primati di Napoli:
la benzina piu’ cara
le assicurazioni piu’ salate
un Policlinico con un primario ogni 3 pazienti
un contenzioso comunale di 15 milioni di euro
la camorra che mette il pizzo pure ai rom, 50 euro al mese a baracca
25 clan
51 morti di camorra solo a Secondigliano..
3000 morti fatti dalla camorra in 30 anni
Napoli non si puo’ amministrare. Al massimo si puo’ fotografare.
..
A Napoli quando sciopereranno i netturbini non se ne accorgera’ nessuno.
..
Certo che il G8 era meglio a Napoli. Altro che alla Maddalena?
Lo volevo vedere B con i drappi e le fioriere, che s’arrubavano pure quelli!
..
Saviano. Camorra
“Nel momento in cui si conosce, si puo’ sperare. E si si conosce, si puo’ sapere che li’ non c’e’ futuro fuori dalla morte, che e’ ancora possibile di dire di no. Ogni spettatore e’ la speranza”.
..
Ogni teleutente e’ la morte.
..
E’ da vedere il potente film che Matteo Garrone presenta al festival, traendo 5 storie dal libro di Saviano. Recitato dalla gente del luogo tutti in napoletano strettissimo e con le didascalie sotto, ha gia’ prodotto un profondo effetto. Contro di lui Indiana Jones e un giudice di gara americano. Sara’ dura.
Se alle Vele togli la droga, di che vive quella gente?”
(Saviano)
 
La materia da cui sono partito era cosi’ potente che mi sono militato a riprenderla come fossi uno spettatore capitato li’ per caso
(Garrone)
..
Quei naziskin di Verona
 
I bravi cittadini di Verona rigettano l’accusa di fascismo che e’ piombata loro addosso dopo l’assassinio a freddo perpetrato dai 4 giovani veronesi. Eppure sono stati loro a eleggere sindaco uno come Flavio Tosi con una percentuale bulgara, 60,7%, quello che per prima cosa ha tolto dall’ufficio la foto di Napoletano (del resto poteva mettere nel cesso anche il tricolore) e che espone la bandiera veneta, che gia’ stato condannato per campagna razzista contro i nomadi (chissa’ come ce lo giudica l’Europa!).
Tosi e’ un personaggio borderline che appoggia l’estrema destra e che ha voluto in consiglio comunale come capogruppo della sua lista un eletto della Fiamma con un passato da naziskin e che nella sua band mette canzoni che inneggiano a Pribke e Hesse “Vittime della democrazia”, 3 mesi di carcere per istigazione all’odio razziale, e Tosi lo voleva addirittura nell’Istituto storico per la resistenza, secondo il nuovo revisionismo alla Dell’Utri che avanza. Quel Tosi che ha capeggiato un corteo di estrema destra di reazione contro il pestaggio di uno di loro, con Fronte Nuova, Fronte Veneto Skinhead. E subito dopo tre della manifestazione picchiano a sangue tre para’ della Folgore attaccandoli in quanto meridionali. E due erano indagati per tre aggressioni al consigliere del Pdci. Chi sono stati i buoni maestri? Ma il grottesco e’ che a questi idioti si unisce il gruppo di estrema destra cattolico “Sacrum Millenium”, che vuole messe in latino e marce sulla sinagoga. Ovvio che tutti costoro odino i magistrati “che perseguitano la destra”. La comunanza tra integralismo cattolico e destra neonazista a Verona procede da anni. Chi sono i buoni maestri?
La scritta sulle magliette padane recita: “Difendi il tuo simile, distruggi il resto!”
Ora Tosi nega che l’assassinio di uno che ha negato una sigaretta abbia un colore politico, come se l’ideologia della Lega non fosse stata sinora costantemente un’aggressione violenta, antidemocratica, di basso profilo, come se gli atti selvaggi che aumentano in questi ultimi tempi non fossero figli di una bieca propaganda di odio, invettive, insulti, slogan barbari, grettezza morale da coloro che dovrebbero dare il buon esempio in politica.
Inutilmente i buoni veronesi negano che la loro citta’ sia un covo di intolleranza xenofoba e di giovani cresciuti all’odio e all’aggressione. Se 5 ragazzi assassini non fanno una citta’, il 60,7 % dei voti a uno come Tosi la designano benissimo.
Verona del resto e’ la citta’ delle ronde, e’ la citta’ piu’ fascista d’Italia, e’ quella di Marco Furlan, 15 omicidi, condanna a 27 anni, solo 15 anni scontati, libero insieme al complice Volfgang Abel.
Verona e’ la citta’ di quelli che delirano: “La nostra fede e’ il nazismo. La nostra democrazia e’ lo sterminio.”
E ora questi sono i frutti avvelenati.
I 5 dell’omicidio della sigaretta erano predestinati all’assassinio da ideologie marce, che i bravi veronesi hanno avvallato e votato con entusiasmo e soddisfazione. Erano ultras, gia’ allontanati dallo stadio e incriminati per pestaggi, neonazisti potenziali, portatori di morte, con gli stessi lugubri simboli del sindaco Tosi e la stessa violenza di Bossi o Calderoli o Castelli, quelli che i bravi veronesi inneggiano come eroi padani.
..
Rara soddisfazione: la Volkspartei altoatesina e’ scesa dal 53,4% al 44,3 (sempre troppi!), persi almeno due senatori filoberlusconiani, ma avanzano due partiti di lingua tedesca ancora piu’ a destra.
..
Qui la pena non esiste
 
Il crollo della pena comincia nelle famiglie, quelle che quando il figlio e’ un vandalo o fa dal male, lo difendono; poi continua nelle scuole, dove episodi di bullismo e molestia sono tollerati e non vengono puniti in modo radicale; infine continua nella societa’ dove chi uccide, stupra o devasta, esce dopo poco tempo in prigione o non ci entra nemmeno.
Delle istituzioni meglio non parlare, si sono esentate dalla pena all’unanimita’. Se qualcuno osa parlare di responsabilita’ penale o politica lo si attacca come giustizialista. E le massime cariche, quelle che dovrebbero reggere con severita’ tutto lo Stato e dare il buon esempio hanno promosso addirittura alla seconda carica pubblica uno Schifani che tento’ di rendere improcessabili le prime 5 cariche dello Stato, per difenderne una piu’ volte prescritta e circondata da prescritti o da pregiudicati.
In nessun paese europeo esiste un livello di impunita’ come in Italia. E dove non c’e’ pena il reato avanza, in basso come in alto. Siamo arrivati al punto che, mentre si grida all’untore per il migrante e si aizza l’odio sociale verso il diverso, si bloccano i processi prima ancora che sia terminata la fase inquisitoria, licenziando i giudici, da destra come da sinistra.
Domenica e Martini sono ripartiti all’attacco dei lavavetri! Non ci sono parole per descrivere questa nequizia.
Gli assassini di Verona erano ultras picchiatori del calcio, in un elenco di soggetti pericolosi della questura. Mai puniti.
La pena e’ un deterrente che spesso nemmeno basta. Ma chi e’ sicuro dell’impunita’ non puo’ fare che peggio. E se tra i suoi leader conta solo gente che attacca i giudici o vuol far genuflettere la Magistratura, la lezione susseguente non puo’ essere che una licenza al peggio. Per questo non puo’ esistere partito o leader attendibile e serio che non ripristini un ritorno grave alla Costituzione: l’equilibrio tra i tre poteri dello Stato, l’indipendenza e l’autonomia della Magistratura, la regola che la pena deve essere commisurata al reato e che deve essere espiata interamente, l’abolizione della prescrizione dei processi, i tre gradi di giudizio, la liberta’ provvisoria in attesa della terza sentenza, il carcere immediato senza lo sconto dei due anni anche per reati piccoli. E se poi ci sara’ come in America la liberta’ su cauzione commisurata sui beni del reo, sara’ anche meglio. Inderogabile poi l’incandidabilita’ di pregiudicati. E non si puo’ deriderla, dicendo che tanto l’ha proposta Grillo. La legge di richiesta popolare giace in Parlamento. Ignorata da Prodi, lo sara’ a maggior ragione da Berlusconi. Ma questo non segna punti in favore del loro grado di democrazia ed e’ un’onta sull’immagine dello Stato. Non solo la pena deve essere ripristinata, ma essa deve essere assolutamente maggiore se chi la compie ricopre cariche pubbliche, e deve essere accompagnata dall’allontanamento immediato da pubblici uffici. A maggiori onori devono corrispondere maggiori oneri.
Il reato di chi e’ in alto costa di piu’ alla nazione del reato dell’uomo comune, perche’ scatena il peggio di tutto e giustifica ogni aberrazione imitativa. E’ questo che vogliamo? Un progressivo svalutamento delle istituzioni e della percezione del delinquere, quasi una sua giustificazione.
Hanno giocato i cittadini sulla sicurezza, vecchio alibi con cui gia’ molti dittatori hanno preso il potere, focalizzando l’odio collettivo verso capri espiatori, molto utili in tempo di carestie e di sperequazioni diffuse.
Le pecore in cerca di sicurezza si consegneranno ai lupi. Dopodiche’ resteranno due alternative: o essere sbranati o diventare lupi a nostra volta.
Un moto retrogrado delle coscienze voluto all’unanimita’. Quando si spinge la gente a ragionare con la pancia, la testa e’ gia’ messa all’ammasso, ed e’ facile governare a ogni spregiudicato.
Vedere come tutto questo oggi in Italia avanza, mentre la Chiesa, in luogo di far barriera, predica altre esclusioni e altro odi sociali.
Veltroni ci parla di Gandhi mentre si affretta a offrire complicita’ ai nuovi lupi e a sendere alla loro avidita’ tormentosa anche l’ultimo baluardo: la repubblica parlamentare, atto in cui non si sa piu’ se giochi l’opportunismo o la stoltezza.
..
Diciamoci addio senza rancore
 
Insomma con la sx estrema non si governa, ma senza non si vince. Non c’e’ sbocco. Intanto la marea fascista avanza, mentre gli spiccioli di quello che fu la sx moderata, e non, si contendono in brighe inattendibili.
E la sx estrema dove si e’ rimpiattata? E’ andata a Monte Athos, sulle orme di Bertinotti a covare altre separazioni? Dicono che prepari un altro conclave. Il papa e’ morto ma un altro non e’ risorto.
Paolo Ferrero, il giusto, scrive solo sul suo blog, lo leggono in 5 o 6, peggio di Mastella, che almeno in qualche feudo d’Italia dicono che spopoli. Ferrero e’ un uomo serio di fede valdese, La sua passione per la politica si fonde con l’impegno nella sua Chiesa: ha fatto parte della Federazione Giovanile Evangelica Italiana (FGEI), di cui e’ stato segretario nazionale dal 1985 al 1986. Intanto i suoi si scannano per respingere Vendola perche’ ha detto che crede in Dio. Forse che un dio valdese preoccupa meno? Il mondo muore e noi siamo sempre in con contese di stampo medievale. Sara’ meglio la Patristica o la Scolastica? Credi in Dio o non ci credi? U’
Nessuno chiede: credi nell’uomo? Credi nell’evoluzione dello spirito? Credi nella giustizia sociale?
Occhetto ha sdoganato la sx con la prima picconata; D’Alema l’ha berlusconizzata: corsa al potere, mercato neoliberista e scalate bancarie, fondazioni e giornali tipo il Riformista, e claque di cortigiani; Polito l’ha sotterrata in una buca di stronzate cartacee; la zappata finale l’ha data Bertinotti con un trend liberal e un tocco no global che fa trend; tutti insieme l’hanno uccisa lentamente coi voti in Parlamento, i privilegi a se’ in quanto casta, le impunita’, le prescrizioni, l’indulto, la precarizzazione del lavoro, le spese in armi, le guerre, le liste prefabbricate, la distruzione della sovranita’ popolare, i regali a Berlusconi; tutti insieme hanno cancellato quanta piu’ democrazia potevano in onore dei loro inciuci, le sporche alleanze, i personalismi, le scalate bancarie, le coop rosse, le lottizzazioni..; tutti insieme contro la giustizia, la magistratura, i principi democratici, i diritti del lavoro, il sistema penale, la sovranita’ popolare, la pace.
E poi e’ arrivato Veltroni che vuo’ fa’ l’americano, e si vergognava del colore rosso, degli antichi simboli, persino della lingua italiana e dei grandi maestri del passato; ha rinnegato le parole comunismo, socialismo, sinistra; infoiato d’America, pronto a calare le braghe su tutto. Ha inventato la cosa clintoniana. Il csx non era piu’ una coalizione, era un cancellino con cui la sx cancellava se stessa. Quello che era il piu’ grande partito delle sx europea e’ diventato la brutta fotocopia del sistema americano, quando in USA la sx non c’e’ mai stata, un suicidio in diretta, ma prim’ancora il mediocre Fassino l’aveva fatta diventare la brutta fotocopia del sistema blairiano, da cui aveva preso solo il peggio, l’alleanza con gli USA e la guerra a oltranza come prime cose, le stesse che hanno fatto cadere Blair, ma non certo il sistema penale o processuale, il fisco o l’integrazione degli stranieri.
I Care cos’e’ diventata? Io ho a cuore la ‘mia’ sopravvivenza politica, costi quel che costi. Tutto il resto e’ retorica.
Dopo i vuoti slogan di Berlusconi dovevamo vedere i vuoti slogan di Veltroni che citava Gandhi mentre affossava il parlamentarismo e il sistema democratico (Gandhi all’India la liberta’ l’ha data, non l’ha tolta, alleandosi ai suoi nemici!) e dovevamo vedere anche Bertinotti cosi’ fiero della carica di Presidente della Camera che sfilava in rassegna i carri armati e difendeva la casta dalle intercettazioni, seduto su un trono dorato, o votava senza batter ciglio per l’indulto al voto di scambio mafioso!
La grande sx italiana in mano a questa gente si e’ frantumata e frantumata fino a frantumarci i maroni, e ha cominciato a vagare verso dx, come un continente impazzito fino a fondersi con la dx. Ma l’elettore ha preferito astenersi da questa aberrazione fino a votare la dx di Berlusconi che almeno era una destra DOC.
Come sia avvenuto tutto questo, i leader e i leaderini e i cloni della sx estrema dovrebbero spiegarcelo.
Nel grande caos vacuo e inetto che ha seguito la caduta del governo, i perdenti parlamentari hanno fatto finta di niente e ora omaggiano i vincitori, i perdenti extraparlamentari tacciono o concionano su cose confuse, Dio c’e’? come se fosse lecito considerare di sx solo uno che non crede in Dio, votiamo piuttosto uno che alle cose di sx ci crede nei fatti!
L’unico che si vede agitarsi in questo sgretolamento e’ Calearo. Calearo?!
Quella della sx era una ideologia forte e chiara. Esseri inetti e malnati l’hanno fatta diventare sempre piu’ fragile e confusa, dimenticando le grandi lezioni della storia e dell’economia, incapaci di confrontarsi in termini attuali con i grandi squali planetari e i grandi problemi mondiali, mentre il tarlo di poteri meschini ha portato avanti personalismi, incapaci di grandezza ma in grado di tenere tutto bloccato in un sistema nepotistico di controlli e di gerarchie abbarbicate.
La sx era un afflato universale. In Italia e’ stata cooptata da un feudalesimo di piccoli egocentrici che si ritenevano giganteschi e che ora, dopo la cocente sconfitta, rifiutano ciecamente di vedere la distruzione che hanno creato e salvano il proprio salvabile.
Invano abbiamo gridato: Sinistra di’ qualcosa di sinistra! Fa’ qualcosa di sx.
La disfatta e’ stata segnata in ogni atto, in ogni parola, fino al rinnegamento fattuale dell’intero programma Prodi, virgola per virgola, mentre Polito lo definiva “programma per allocchi”.
La condizione civile della politica italiana ormai e’ lo squallore vivente. Non c’e’ politica, non c’e’ grandezza, non c’e’ valore, non ci sono uomini, o, se ci sono, come Ferrero o Vendola o Illy o Soru, le gente non li conosce. E i veltroniani, i fassiniani, i dalemiani continuano a credersi l’ombelico del mondo, senza discernimento, senza pudore.
Resta solo il notabilato, il nepotismo, la lottizzazione spregiudicata, le spartizioni, a dx come a sx.
Poi ci sono quelli che di fronte a una catastrofe immane non trovano di meglio che dissertare su Dio o sui massimi sistemi. Che Dio ci sia o non ci sia, ora poco importa, quando siamo noi stessi a suicidarci.
La sx non e’ piu’ uno schieramento. E’ un sudoku. Solo che i creatori non hanno le soluzioni.
Certo che se per contrastare il fascismo che ormai sembra sempre piu’ nazismo, si fa un governo ombra con Fioroni, la Melandri (?), Buttiglione (!!!), speranze di ravvedimento non ce n’e’ piu’.
Non e’ piu’ una questione politica, riguarda ormai il quoziente intellettivo.
Veltroni riparte con una lista di fedelissimi: Gentiloni, Lanzillotta, Luzi, Giachetti, Mosella, Bobba e Binetti… Bobba e Binetti????
Non essendo rimasto nulla dell’antica amicizia, converrebbe dirsi addio.
Avevo un amico che molto amavo. Avevo un nemico che molto odiavo. Ora tra i due non trovo differenze. Il mio cuore e’ spezzato, ma non posso tenermi un amico che mi fa del male in nome di qualcosa che non c’e’ piu’. E se sento ancora una volta parlare di Gandhi a sproposito, giuro che sputo.
..
Far le critiche prima
 
Prima quando? In tempo elettorale? Non si attacca il proprio stato maggiore quando inizia la battaglia. C’e’ un nemico peggiore a cui pensare, si cerca unita’ e si affilano le armi, ma non contro i propri capitani, perche’ non e’ il momento. E poi, quando mai i capitani ascoltano le truppe? Non e’ vero che le critiche prima non c’erano. Le critiche ci sono sempre state, puntuali, su ogni errore. I giornali ricevevano migliaia di email a ogni passo storto. Non sono le critiche che sono mancate E’ l’ascolto ai propri elettori che ha fatto difetto. E poi siti come bellaciao chi li legge? Questi non leggono nemmeno il blog di Grillo che, se lo epuri dai guastatori a libro paga, e’ un eccellente cartina di tornasole.
Eppure persone valide ci sono sempre. Il problema ora e’ come ripartire da loro. Giordano e’ stato scavalcato da Bertinotti prima del suo ritiro che ha bruciato Giordano e se stesso, un capitale buttato via. Diliberto chi lo sente mai? Soru non e’ mai stato valorizzato o difeso, come se appartenesse a un mondo a parte. E di Illy mai nessuno ha parlato. Mussi ha sempre fatto parte dell’ala minoritaria dei Ds. I migliori hanno lavorato in silenzio e il silenzio non ha loro giovato. I politicanti di grido del Pd sono stati sempre sul video, ma a cosa e’ servito se mancava l’ascolto della base? Pochi stanno sul palco e tolgono potere anche ai molti che lavorano dietro le quinte. Ma oggi cio’ che conta e’ la visibilita’, lo dico a Ferrero che e’ una brava persona, ma troppo modesto per questi tempi mediatici e poco esperto di comunicazione collettiva. Di Vendola non so che dire. Sento alcuni estasiati. Non lo conosco. Qualcosa mi rende inquieta.
Quando leggo aprileonline sono atterrita da certi articolisti e mi chiedo quanto danno ha fatto la berlusconite, contagio da cui pochi si sono salvati e come ha fatto il popolo della sx a scegliere per due volte uno come Prodi e a tenersi per tutto questo tempo uno come D’Alema, per quanto anche Occhetto o Fassino…ma che sx era? E quando sento che Veltroni sceglie Ichino ho un moto di ribrezzo! Ichino, buono per Berlusconi o Maroni! L’elogiatore del precariato! E anche gli articoli di Giavazzi mi sembrano offensivi. Di che sx sono io se in questi soggetti non mi riconosco? Quando leggo le pagine dei grandi del passato mi perdo, perdo il nesso tra loro e questa gentucola di adesso. Se qualche grande persiste non sara’ certo nel Pd o nella Margherita. Leggo Gramsci e guardo la Melandri. Matteotti e ho di fronte D’Alema. De Gasperi e vedo Buttiglione. Berlinguer e mi cade l’occhio su Angeletti. Ma come abbiamo fatto a cadere tanto in basso? Come abbiamo fatto come popolo, come storia? Non si puo’ dare tutta la colpa a Berlusconi. Dove sono ora i combattenti? Se cerco un eroe moderno cui consegnare il futuro della memoria, posso citare Saviano, De Magistris, Bocca, Zanotelli, Ginsburg… non uno di loro e’ un politico. Gente mai candidata. Dove sono gli statisti? I sindacalisti? Gli intellettuali? I poeti? L’Italia moderna e’ povera a dx come a sx, povera di idee, di valori, di coraggio. Non sono incazzata, sono amareggiata.
Quest’Italia che sta tra Fiorani, Celentano e il Bagaglino io non la riconosco.
..
Il paese dei padrini
 
L’Economist pubblicava il suo servizio di Berlusconi intitolato “Il Padrino” ma in Italia i Padrini non finiscono mai.
Siamo un popolo in cui il merito lo fanno le raccomandazioni, dove o sei raccomandato o sei raccomandante, per cui la massima aspirazione e’ passare dal rispondere a: “Dimmi chi ti manda”, a dire: “lei non sa chi sono io!”.
Per fotografare la Sicilia basterebbe Pinnacle 10 e 11, che non e’ un montaggio filmico per la digitale, ma un programma scaricabile da e-mule con l’enorme archivio di presunte raccomandazioni del neo governatore siciliano Lombardo. Non si sa se e’ vero ma e’ verisimile, un foto-finish da far impallidire le denunce fiscali di Visco.
Forse sara’ il pc il vendicatore del XXI° secolo, Robin Hood-web.
E’ tutto precisino: nome del postulante, professione, telefono, indirizzo, oggetto della richiesta (manca solo di quanti voti si fa garante, ma si presume almeno una famiglia). I postulanti segnati e solo per Lombardo sono 1.700, ma siamo agli inizi del mandato. Diamogli tempo. Dicono che Cuffaro ne avesse 20.000. Le richieste sono di ogni tipo, non solo posti di lavoro, ma l’asilo per il bambino, un letto in ospedale, un trapianto, un posto alle Poste. Cosa non si fa grazie a un Padrino!
L’Italia piu’ che una repubblica e’ un Padrinato.
E poi abbiamo trattato male Mastella, che almeno i postulanti li riceveva di persona! Quanti ne avra’ sistemati? 400-500? Bazzecole! Ma si sa che col web Mastella non aveva molta fortuna. Innovazione ci vuole, modernita’, un medioevo tecnologico!
Poi ci sono i lobbisti, a cui ci si rivolge perche’ postulino per noi, mediatori del raccomando. Altrove e’ una professione, con tanto di regole. Noi le regole le schifiamo. Del resto Tremonti disse che nel lavoro creativita’ ci vuole!
Via Prodi, ri-avanti Berlusconi, il diritto arretra, la lottizzazione avanza, Formigoni la vuole introdurre addirittura nella Costituzione, altro che manuale Cancelli, in Italia tutto discende dal potere. E non c’e’ potere abbastanza alto che non abbia bisogno di essere a sua volta raccomandato a un potere ancora piu’ alto. E se proprio sei in cima ci sara’ ancora qualche Papa, o Riina, o Opus dei, o Venerabile, piu’ in alto di te, a cui raccomandarsi.
Ogni tanto qualcuno riparla di meritocrazia, ma fa per celia. La parola sta scomparendo dalla lingua italiana, come disusata. E quando mai si e’ vista della meritocrazia in Italia? Non si assume chi sa ma chi e’ raccomandato. E’ per questo che il sistema affonda. Le raccomandazioni non hanno mai fatto lievitare il merito.
La folla di postulanti, emissari, lobbisti punta ora frenetica i nuovi padroni del vapore nelle loro scale e sottoscale : onorevoli, dirigenti, segretari, sottosegretari, e’ tutto un bisbigliare raccomandatizio di telefoni spia: Eni, Pirelli, Finmeccanica, corporazioni, gruppi e groppuscoli.
Salgono le quotazioni dei Velardi, ex braccio di D’Alema, agenzia che batte 6 milioni e conta clienti da raccomandare come Autostrade, Enel, Lottotica, Google, Unicredit, Fastweb… e’ tutto un bisbigliare di api industriose nel grande alveare della raccomandazione.
Commissioni che costano centinaia di migliaia di euro. Lobbisti che addolciscono il diritto, fanno cambiare la legge, procurano utili, carriere, cambiano guerre in paci, avversioni in patti.
Anche Tronchetti stava in una rete di lobbisti che trafficava con Fassino, Prodi, D’Alema. Quando si parla di vendere Telecom a Murdock, Prodi dice di no e Tronchetti paga Velardi, ex di D’Alema e si rivolge alla capa di un’agenzia che guarda caso e’ la moglie di Sircana, poi la cosa non riesce, ma cosi’ si va avanti in Italia. E noi che non capivamo quel silenzioso Sircana che ci stesse a fare! Portavoce di Prodi! Ma quale portavoce? Porta-raccomandazioni. Una comunicazione di altro livello, come quando Berlusconi disse chiaro in televisione che Mangano era un eroe. Non dava di matto, rassicurava chi di dovere sulla sua fedelta’, rassicurava un Padrino.
E cosi’ ognuno e’ servo di qualcun altro. E’ tutto un pullulare di parassiti che con uno Stato civile non hanno niente a che fare.
In USA almeno sui mediatori lo Stato ha messo regole, in Italia sono 30 anni che ci provano ma i politici preferiscono che tutto resti nell’ombra.  Nessuna deontologia, tutto deve restare in una zona invisibile dove tutti fanno cio’ che nessuno dice. Del resto in Italia i codici deontologici servono solo a reggere gambe zoppe di tavolini precari. E se non esistono codici di condotta nemmeno per le prime 5 cariche dello Stato, prescritti e mafiosi, come si potrebbe chiedere un’etica per il resto?
I miti della mediazione fruttuosa sono Gianni Letta, factotum di Berlusconi, Massimo romano ex Enel e Ilva, Luigi Bisignani P2… re incontrastato Stefano Lucchini, dirigente Enel e Banca Intesa, che non freno’ il suicidio di Gardini, detto Sua Eminenza, uomo vicino tanto all’Opus dei quanto alla comunita’ ebraica. Ormai le acque si confondono ma sempre acque nere sono.
E noi qui a parlare di pace, di diritti, di valori, di difesa della gente, inascoltati e spregiati da quelli che hanno capito tutto, che fanno tutto, che si muovono nella cerchia di interessi intrecciati in cui tutti hanno le mani in pasta di tutto.
E nulla viene mai scritto su nessun giornale. Lo si da’ per scontato, come la notte, le tempeste, i terremoti e tutte le disgrazie inevitabili di cui e’ fatto il mondo.
E quando qualche magistrato o giornalista alza la voce e addita, eccoli tutti uniti, i destri ed i sinistri, tutti pronti e unanimi a silenziare i Travaglio, i Beppe Grillo, i Santoro, le Forleo, i De Magistris, le Bocassino, i Di Pietro, come ieri silenziarono Falcone, Borsellino, il giudice Livatino, Ciaccio Montalto, Scopellitti…
La politica visibile e’ gia’ abbastanza brutta, ma la politica invisibile con tutte le sue reti e i suo intrighi e’ orrida.
..
Brodo alla Veltroni
Diluisci in molta acqua un po’ di concentrato berlusconiano
Tieni bassi i toni della fiamma
Aggiungi qualche vecchia zampa di gallina vaticana e poche ossa ex ex ex di sinistra moderatissima
Se affiora qualcosa di rosso diluisci ancora fino a un tono verdognolo
Abbassa ancora i toni della fiamma, recitando qualche giaculatoria su grandi nomi da antologia delle medie
Cambia il nome della ricetta finche’ non sia insignificante e indistinguibile da altre
Usa un tono buonista e termini possibilmente in inglese
Infiora con qualche citazione di Gandhi che com’e’ noto era vegetariano
Parla bene delle altre cucine compresa quella dei cannibali
Evita rigorosamente sale, pepe, spezie e alcunche’ di piccante che il sapore non sia troppo forte, anzi che non vi sia sapore affatto
Cerca di arrivare alle minestrine da ospedale per malati da lunga degenza
Se non basta cerca di dare al tutto il sapore di risciacquatura di piatti
Non ti meravigliare se nessuno la vorra’ mangiare e i pochi coraggiosi sembreranno pallidi e cagionevoli
E se poi qualcuno tentera’ di buttare tutto nel secchiaio, prendilo come un complimento.
..
Su Travaglio e simili
 
Se lo scandalo e’ quando tutti sono in grado di sapere tutto, la normalita’ sara’ quando nessuno sara’ in grado di sapere niente.
 
Se democrazia e’ trasparenza, un web libero sara’ un luogo altamente democratico. E in uno Stato illiberale, un web libero sara’ il massimo del reato.
Viviana
..
http://www.masadaweb.org
 
 

Related Tags:

Leave a Comment

Della stessa categoria

DELIRI IN SOGNO

Sogni sfuggiti al vinoa sua volta evaso agli annie..in delirio…………. Preti nei campipolitici [Read More]

MERDACCE

Mazzini,Garibaldilungimiranti in dazio alla storiaa ogni brillar d’oro una scoriae avevano [Read More]

DESTRA,SINISTRA,CENTRO

Additi misticidestra,sinistra,centroa vie celestialima con mignotteelette Regine maitressesu foto di lingerienon si va [Read More]

Chiedo Un Dono

  Se tocchi, sentirai la rabbia espandersi come un tuono in piena tempesta Se guardi, vedrai volare via il sogno [Read More]

Il Demonio Licenziato

  Un emozione da non ricordare è una paura da dimenticare Ma se tu vuoi ancor più a fondo scavare [Read More]

Who's Online

  • 0 Members.
  • 17 Guests.

Adv

Newsletter

RSS Il Fatto Quotidiano