WarDrome Sci-fi MMORPG
WarDrome Sci-fi MMORPG
comunità di poesia e lotta dal 2002
Saturday May 26th 2018

Una notte d’estate

Una notte d’estate, una di quelle che fanno parte del nostro migliore immaginario, dove la temperatura è gradevole e l’oscurità del cielo è adornata da mille e mille perle di luce.
E’questa notte che mi godo, seduto in terrazzo davanti al mio portatile.
Ho capito di essere pronto, di poter fermare le mie emozioni, i miei ricordi con le parole adatte al capitolo più intenso della mia vita.
I sogni chiudono il loro sipario ogni mattina, lasciando la sensazione di perdere sempre qualcosa.
Vivo la giornata col solo desiderio di poter richiudere gli occhi e rivederti.
Stasera, però, mi addormenterò più tardi.
“Volevo scusarmi con te…” furono le prime parole che ti dissi.
Non volevo darti fastidio, ma ogni volta che montavi in autobus per andare in facoltà, non potevo fare a meno di osservarti. Pigiati come sardine, all’improvviso tutte le altre persone scomparivano e tu, al centro, t’illuminavi di una luce accecante. Quando mi resi conto che ogni mattina ti guardavo come un ebete, decisi che era meglio spiegarsi.
“Volevo scusarmi con te, ma… sei di una bellezza indescrivibile.” e la mia timidezza esplose in un rossore così evidente che non potesti fare a meno di ridere.
Le tue labbra si inarcarono in un disegno perfetto, uno di quelli che rapiscono i cuori e ti imprigionano fino alla morte.
Ti presi la mano per presentarmi e sentii la dolcezza della tua presa, mentre le tue pallidissime dita si intrecciavano complici alle mie.
Fui perso.
Eravamo ragazzi, uno di quei periodi della nostra vita in cui l’istinto ha l’avvento sulla razionalità.
La mia simpatia e la mia allegria ti rapirono e anche tu ti perdesti.
Tre giorni dopo mi baciasti.
Credo di aver conosciuto l’Amore in quel momento. Dentro di me tutto è cambiato, la tua bocca carezzò ogni mio senso che perse ogni equilibrio appena le labbra si allontanarono.
“Baciami ancora!” ti dissi barcollando. Tu lo facesti, lo facesti di nuovo e poi ancora.
Per mille giorni.
Ma cosa sono mille giorni di fronte all’eternità?
Non sono niente, non esistono più da quando tu mi hai detto che, ormai, il tuo affetto nei miei confronti è di grande amicizia. Che sono un ragazzo intelligente e che avrei compreso. Che non avevi nessun altro ma non potevi non essere sincera con me.
Per la seconda volta ho conosciuto un nuovo sentimento, la Morte.
Quella dell’Amore.
Le luci della realtà si sono spente e si sono accese quelle dei sogni.
Dove ogni sera ti incontro.
Dove ogni sera mi baci.

Lascerò acceso il mio PC.
Voglio che si sappia che sono stanco di svegliarmi e capire che non sarai più mia.
Voglio addormentarmi mentre percorro il vuoto dal mio terrazzo al sesto piano
Voglio sognarti per sempre con me.

Related Tags:

Leave a Comment

Della stessa categoria

DELIRI IN SOGNO

Sogni sfuggiti al vinoa sua volta evaso agli annie..in delirio…………. Preti nei campipolitici [Read More]

MERDACCE

Mazzini,Garibaldilungimiranti in dazio alla storiaa ogni brillar d’oro una scoriae avevano [Read More]

DESTRA,SINISTRA,CENTRO

Additi misticidestra,sinistra,centroa vie celestialima con mignotteelette Regine maitressesu foto di lingerienon si va [Read More]

Chiedo Un Dono

  Se tocchi, sentirai la rabbia espandersi come un tuono in piena tempesta Se guardi, vedrai volare via il sogno [Read More]

Il Demonio Licenziato

  Un emozione da non ricordare è una paura da dimenticare Ma se tu vuoi ancor più a fondo scavare [Read More]

Who's Online

  • 0 Members.
  • 18 Guests.

Adv

Newsletter

RSS Il Fatto Quotidiano