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Monday January 22nd 2018

MASADA n° 327- 29.6.2006- Salvi. Per ora.

Sii maggioranza!- Un no grande come l’Italia- La bellezza della
Costituzione- Ordini di scuderia- Spacchettamenti- La riforma Moratti-
Persone e meta’

Groucho Marx: “La politica e’ l’arte di cercare un problema, trovarlo,
interpretarlo male e poi applicare erroneamente il rimedio sbagliato”.
..
Claudio Unguendoli – Sii maggioranza!

“Nel giro di un anno ho vinto due referendum e le elezioni politiche: la
cosa comincia a preoccuparmi.
Pero’ al di la’ del fatto che sono con la maggioranza, mi pare che queste
consultazioni popolari abbiano dato un bel segnale da parte degli italiani,
spesso considerati piu’ ignoranti e creduloni di quanto non siano, o di
quanto non siano i nostri politici. Nel referendum sulla procreazione
assistita il 75% degli italiani si e’ astenuto, c’e chi ha detto che si e’
seguita la Chiesa in modo pecoreccio, pero’ mi sembra una spiegazione un po’
semplicistica, mi pare invece che gli italiani si siano informati e abbiano
scelto. Cosi’ anche per il referendum costituzionale: 20 milioni di italiani
si sono recati a votare in un giorno di grande caldo, per un quesito
decisamente non facile. Anche qui sicuramente hanno pesato le posizioni dei
partiti, ma credo che non basti come spiegazione, penso che le persone
ancora una volta si siano informate e abbiano deciso. Per le politiche, poi,
gia’ vinte dal centro sinistra secondo tutte le analisi, abbiamo avuto
percentuali di voto altissime e previsioni stravolte. In conclusione mi
sembra che in Italia non si sia tutti lobotomizzati dalla tv e interessati
solo ai mondiali: le persone ragionano ancora e credono ancora nella
democrazia. Mi pare una buona notizia.”
..

Don Aldo Antonelli- UN NO GRANDE COME L’ITALIA

“In seguito alla bellissima, fino a qualche giorno prima impensata e
inimmaginabile vittoria del No al Referendum del 25 e 26 Giugno, piu’ di
qualcuno ha scritto che “il popolo italiano e’ cambiato”.
Non sono d’accordo. Direi piuttosto che quella che e’ cambiata e’ stata la
nostra comprensione dell’Italia.
Sedotta ed abbandonata da coloro che invece di servirla se ne servono;
costretta nei panni della Cenerentola di turno dai furbetti di quartiere e
ladruncoli d’avventura; landa desertificata dalle scorrerie vandaliche dei
potentati economici e politici; eravamo stati indotti, laudatores temporis
acti, a vedere solo macerie la’ dove invece fermentavano nuovi germi di
rinascita.
A nulla sono valsi i bombardamenti mediatici della reti televisive di B, le
bugie strategiche dei vari Fini e Casini, i martellamenti populistici che
spacciavano la riforma pasticciata e autoritaria di B e di Bossi come
semplice riduzione del numero di Deputati e Senatori. L’Italia s’e’ desta ed
in massa, in una percentuale mai piu’ raggiunta in questi ultimi undici anni
e’ accorsa alle urne per gridare forte il suo
NOOOOOOOOOOOOOOO!!!!!!!!!!!!!!
Al Sud come al Nord, nelle piccole come nelle grandi citta’.
I cucinieri della disinformazione mediatica sono stati accontentati: i loro
menu’ patinati sono stati rifiutati.
Ci si voleva far credere che la riforma imposta in maniera unilaterale e
ricattatoria fosse un passo in avanti verso una maggiore democrazia, quand’invece
risultava offensiva della liberta’ e dignita’ del parlamento, asservito al
volere unico del Leader!
Nella inesistita campagna referendaria da nessuno e’ mai stato ricordato,
nemmeno dalle sinistre, che l’essenziale di una costituzione e’ limitare il
potere. E che la riforma BB faceva il contrario: aboliva il controllo. Basti
pensare al ribaltone (inesistente in tutte le costituzioni del mondo). Nella
riforma era fatto divieto di sciogliere una alleanza di potere, di fatto si
imbavagliavano i partiti ad alleanze rigide e con questo si distruggeva il
sistema parlamentare. Il paese sarebbe stato bloccato in continue votazioni:
se dal voto non usciva una solida maggioranza, allora si tornava a votare;
se una parte usciva dalla coalizione, allora si tornava a votare; se il
governo si paralizzava, allora si tornava a votare…L’unico meccanismo
permesso era il voto. Sarebbe stato come andare da un meccanico e sentirsi
dire che a ogni guasto si deve ricomprare una macchina nuova.
La nostra Costituzione e’ giovane, una delle piu’ giovani nel mondo
occidentale..! E di una tale caratura da restare ancora inattuata.
Un esempio?
L’art. 34 della Costituzione dice: “i capaci ed i meritevoli, anche se
privi di mezzi, hanno diritto di raggiungere i gradi piu’ alti degli
studi.”
E se non hanno mezzi? Allora nella nostra Costituzione c’e’ un articolo, che
e’ il piu’ importante di tutta la Costituzione, il piu’ impegnativo.
Dice cosi’: “E’ compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli, di ordine
economico e sociale, che, limitando di fatto la liberta’ e l’uguaglianza dei
cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva
partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica
e sociale del Paese”!
Secondo questo articolo, Berlusconi che si strappa le vesti perche’ un
operaio aspira ad essere alla pari di altri, risulta essere, “lui”,
incostituzionale!”

Aldo Antonelli-Antrosano, li 28 Giugno 2006
..
Leggete la Costituzione

Leggetela con calma, assaporandola! Guardate come e’ bella, limpida,
cristallina, semplice, universale.
Giustamente le e’ stato dato quest’anno il premio Strega come miglior libro
italiano, la motivazione dice “come un testo capace di parlare a tutti”.
Quelli che la attribuiscono a un partito, a una fazione o a un passato morto
e sepolto, sbagliano perche’ non la conoscono. Sbagliano, perche’ non hanno
cultura democratica.
Io vedo nella Costituzione bellezza, valori universali, ideali, vigore,
diritti inderogabili..
Vedo anche che questi principi e diritti non sono realizzati,non sono
applicati, non sono diventati vita reale.
Vedo che la Costituzione e’ stata tradita, viene anzi tradita ogni giorno, e
da chiunque, da qualunque parte stia, da tutti i partiti, assisto sgomenta
al tradimento continuo perpetrato dai politici sulla nostra Costituzione.
Sento con fastidio e amarezza anche da sinistra che e’ ricominciato quel
lavorio costante di smantellamento, di devianza, che ne vorrebbe fare da
organo che pone limiti al potere uno mezzo per permettere nuovi abusi di
potere. Sento di nuovo da sinistra le tentazioni diaboliche del premierato
forte, della subalternita’ della magistratura, del bavaglio agli organi di
controllo.
Se anche uno solo dei principi fondamentali della Costituzione fosse
cambiato, ne verrebbe una menomazione nel riconoscimento di noi come
cittadini, di noi tutti come persone, del nostro paese come democrazia, del
valore intangibile della Repubblica, e perderemmo tutti, tutti.. sul piano
della liberta’.
Dalla storia dell’uomo il diavolo continua a tentare: servimi, e io ti daro’
piu’ potere.
Leggete piano ogni articolo e vedete come esso viene insultato ogni giorno,
offeso, ferito, dagli scandali, dalla corruzione, dalla mercificazione
dell’uomo e della donna, dallo svilimento di ogni cosa, dagli abusi che non
finiscono mai. Leggetela e giudicate con mente ferma e senza pregiudizi
cosa fa ognuno che comanda e se cammina sulla via dei diritti o degli abusi,
del rispetto delle liberta’ o sulla strada del predominio.
La Costituzione e’ un patrimonio di valori che trascende le fazioni e i
partiti e i singoli arrivisti della storia. Io voglio che questo patrimonio
di valori sia salvato. Chiedo che si vada molto piano in qualunque
miglioramento e che esso sia meditato con cura, perche’ questi principi sono
come la salute di una persona che e’ mantenuta con grande sforzo ma che puo’
andare a pezzi in un solo momento se insidiata dal virus mortale della
disattenzione e dell’ignoranza.
La liberta’ e’ una grandissima conquista. Non si mantiene se non con grande
sforzo e vigilanza.
Voglio questa cosa come mio diritto di cittadina e la voglio non per me sola
ma per tutti, anche i leghisti o i fascisti o i berlusconiani, che agiscono
con troppa spregiudicatezza e superficialita’, e anche i cittadini di
sinistra spesso ciechi e benevoli con chi li guida e di cui si fidano a
volte a torto.
Il problema non e’ cambiare questo testo perfetto ma applicarlo, rendere i
suoi precetti vivi e operanti e con essi migliorare la vita di questo povero
paese e renderlo piu’ civile.
Abbiamo salvato la Costituzione. Ora applichiamola!
..
Sulla coerenza l’ordine di scuderia

Dunque, dalle prime mosse, il Polo manifesta che la materia del contendere e’
superflua, e che votera’ sempre e comunque No, nel modo piu’ paradossale, a
qualunque cosa, fino a contraddire se stesso. Di qui la dissennata
strategia, che, dopo aver B annunciato il ritiro entro l’anno dall’Iraq,
come Prodi effettua lo stesso ritiro, insorge, incurante del fatto che gli
stessi USA stiano smobilitando, e, quando invece ci si accinge a votare il
rifinanziamento della missione afgana nel mandato ONU, insorge ugualmente e
in senso contrario. Risibile a questo punto che 8 di sinistra votino No in
odio a qualunque guerra e che l’Udc appoggi Prodi per rispetto ai patti
internazionali appoggiando la maggioranza. Il voto trasversale, che fa pure
parte della democrazia, non era stato contemplato, di qui l’ira dei succubi
e degli incubi. Ma se la strategia di B e’ solo quella di ostacolare in modo
stizzoso qualunque cosa si faccia, questa non e’ piu’ politica, ma
sabotaggio e fa bene l’Udc a smarcarsi.
Se poi si intende prendere a pretesto qualsiasi cosa per occupare il
Parlamento, farebbero bene i commessi, per ordine dei presidenti, a buttar
fuori con la forza i ribelli e a radiarli per un po’, finche’ non imparino
che i metodi da squadrismo in una democrazia debbono essere puntualmente
repressi.
Visti i resoconti divergenti dei fatti, sarebbe anche bene che i cittadini
vedessero coi loro occhi, con un canale tv a cio’ abilitato, che cosa sta
succedendo in Parlamento per valutare se e’ lecito che l’opposizione possa
occupare l’aula per 8 ore, bloccando ogni lavoro.
.
Come ti spacchetto io.

In quanto all’avidita’ dei partiti, che ha richiesto il grottesco
spacchettamento di Prodi per aumentare i punti di potere, e in quanto al
modo lottizzatorio con cui sono stati spartiti i ministeri, i cittadini si
sono indignati abbastanza, e vorremmo ricordare che B governo’ con un numero
esorbitante di decreti legge e con 46 votazioni “alla fiducia” e non e’
proprio obbligatorio superarlo nel peggio. Di berlusconismo ne abbiamo avuto
abbastanza per non riaverlo sotto mentite spoglie.
.
Milleproroghe

La fiducia e’ stata data al decreto mille proroghe. In tal modo, per es. si
congela la riforma Moratti. Gli otto licei della scuola superiore sono
rimandati di tre anni e non si avra’ la riduzione delle ore scolastiche che
comportava un taglio dei docenti.
L’obbligo scolastico sara’ riportato da 13 anni a 16. Saranno ristabiliti
gli istituti tecnici che la Moratti cancellava.

Persone a meta’- Paolo De Gregorio

“- Oggi negli Usa lavorano cica 400mila scienziati nati in Europa
– Ogni anno l’America accoglie nel suo sistema universitario circa 600mila
studenti stranieri (soprattutto indiani e cinesi)
– I laureati europei che varcano l’Atlantico sono decine di migliaia l’anno
e il 70% non torna piu’ indietro
– Gli Usa, che hanno il 6% della popolazione mondiale, sfornano il 41% dei
migliori ricercatori
– Gli Usa dedicano all’Universita’ oltre il 2% del PIL (prodotto interno
lordo)
– Nella classifica delle 20 migliori universita’ del mondo 17 sono negli
Usa, 2 in Gran Bretagna e una in Giappone. L’Europa continentale e’ assente
in questa classifica
– Il 70% dei premi Nobel vive e lavora negli Stati Uniti
Questi sono alcuni dati contenuti in un lunghissimo articolo dell’Espresso
che monitorizza la situazione universitaria italiana ed europea e riporta
varie ricette proposte da industriali e professori che lamentano uno scarso
interesse dei giovani verso le materie scientifiche.
La suddetta rivista trasuda una grande ammirazione verso questa realta’
americana, e c’e’ un forte disappunto verso le “elites” intellettuali
europee viste come perdenti in questa competizione internazionale.
Pero’ non si spende una parola sul perche’ questo fenomeno di attrazione
verso gli Usa avviene e tanto meno come ribaltare questa tendenza che, se
continua, ci condannera’ ad una subalternita’ eterna.
Secondo me, tale processo si puo’ interrompere solo se si sviluppera’ un
forte movimento culturale, politico, e di strategia economica, che porti l’Europa
ad avere un suo progetto di sviluppo, basato non sulla globalizzazione
mondiale, ma sulla integrazione delle economie e della ricerca scientifica
dei paesi europei, Russia compresa.
La prospettiva deve essere quella di fondare gli “Stati Uniti d’Europa”,
fuori dalla tutela della Nato e da qualunque alleanza militare, senza l’Inghilterra
che non ha accettato l’Euro, e ha sempre operato come “longa manus” Usa,
contro l’unita’ europea, con l’obiettivo di uno sviluppo pacifico, pulito,
compatibile, alla cui realizzazione chiamare le migliori intelligenze del
nostro continente con centri di ricerca di eccellenza finanziati da tutti i
paesi aderenti.
Uscire dalla dipendenza dal petrolio, una agricoltura di qualita’ basata
sulla lotta integrata e il rifiuto del transgenico, il risparmio energetico,
il trattamento dei rifiuti, gli studi sull’idrogeno e le energie
alternative, la protezione dei preziosi e unici capolavori artistici ed
architettonici, la medicina preventiva, la ricerca farmaceutica, sono i
settori che devono essere finanziati per fare dell’ambiente europeo il
miglior posto del mondo, e solo questo tipo di sviluppo puo’ far restare i
cervelli in Europa e anzi dare loro una marcia in piu’.
Si devono creare le basi che formino l’identita’ del cittadino europeo e l’orgoglio
di appartenere ad una sola nazione, quella europea, che progetta e realizza
un modello di sviluppo basato sulla pace, la sostenibilita’, la difesa dell’ambiente,
della salute e dei nostri beni culturali.
Basta con questa emigrazione verso gli Usa a vendere il proprio cervello ad
una nazione capofila di uno sviluppo distruttivo e consumistico e con la
mania di dominare il mondo a suon di guerre e di bombe.
A coloro che lasciano l’Italia e l’Europa verso gli Usa in nome della
ricerca e della autonomia della scienza, io voglio dire che siete mezzi
uomini, fate finta di non capire come sara’ utilizzato cio’ che studiate e
scoprirete, e comunque siete solo obbedienti soldatini (anche se di
altissimo livello tecnico), di forze economiche ciniche e oscure, che si
chiamano multinazionali.”
(Fonte: “L’Espresso 24/2006)
.
Cristiano Trombin (blog di Grillo)

“In Inghilterra ci ho vissuto diversi anni e quello che promettono (buono o
cattivo che sia) lo fanno.Un cittadino qualunque, con delle buone ragioni e
previo appuntamento, puo’ parlare anche con il primo ministro se crede.
Il comune dove abiti, una volta all’anno, piazza un cartellone pubblicitario
bello grosso , con scritto sopra quello che ha preso di imposte comunali e
l’utilizzo che ne e’ stato fatto . La patente a punti e l’alcol test loro
l’avevano gia’ negli anni ’70.
Se si viene convocati in tribunale (come testimoni) si riceve un indennizzo
per le ore di lavoro perse e per il viaggio (se fatto con mezzi pubblici).
Se si compra un’auto, basta spedire la meta’ del libretto al meccanografico
nel Galles e si fa’ il cambio di proprieta’ (paghi i soldi del francobollo)
ecc.
Non e’ perfetto, hanno anche loro i problemi con la sanita’ e altre cosucce
simpatiche. Ma prima che anche qui si raggiunga un livello simile passeranno
secoli.”
.
Bellissima. Da Cosimina Vitolo

..
difficile vivere
con gli assassini dentro.
Appena ce li hai iniettati
ti si rivoltano contro.
Martiri, martiri senza croce
Invalidi, invalidi di pace
martiri fuori e dentro le case
martiri ribelli, o a centoottantamila lire al mese.
disperati, ammalati, incazzati lo stesso
incazzati fino all’ultimo globulo rosso
controllato e spiato a dovere dall’assalto del tumore.
Martiri liberi
con questa cosa dentro
con quel milione di molecole
che non ti ubbidiscono piu’
che lavorano per conto loro
che proliferano silenziose
e non le vedremo mai
quelle molecole pazze, cancerose.
Non sapremo nemmeno se sono esistite
quelle cellule ingorde, insaziabili, enormi
voraci e affamate di noi ci mangeranno come vermi.
E gli amori
continuano a nascere
dolcemente
come consolazione
fra una donna e un uomo
che non e’ piu’ un uomo
ma un’infezione.
Non si puo’ ancora morire
con una smorfia sul viso
con dentro un’inutile rabbia, con questo terrore
e senza uno scopo preciso.
Non si puo’ ancora morire
mentre ti agiti inerte
aggrappati all’ultima azione che ancora puoi fare
non devi fallire la morte.
..
Da Vittorio Abruzzo (blog di Grillo):

“Sapevate che se la polizia di stato e i carabinieri si fondessero avremmo
il doppio del personale con meno caserme e spese?
Basterebbe creare la polizia militare che sarebbe in mano all’esercito e non
ad una 4^ forza che fa le stesse cose della polizia ma senza una adeguato
passaggio di informazioni (classica manovra fascista).
Ma i sindacati!?!”
.
L’informazione tv non cambia

Domanda: se il nuovo governo e’ insediato da piu’ di un mese, perche’ non ha
fatto nulla per migliorare l’informazione televisiva e interessare il
cittadino a quella che e’ la sua carta fondamentale di diritti democratici?
Dobbiamo considerarla incapacita’ o complicita’?
In ambedue i casi il comportamento del governo e’ disprezzabile.
Ma la democrazia interessa ancora a qualcuno? Si ha l’impressione che nelle
stanze del potere questa domanda nemmeno sia presente.
.
Francamente non riesco a capire questa smania di fare le leggi in fretta
Le leggi si devono far bene, non in fretta
Sarebbe come se si chiedesse di dimezzare i tempi delle operazioni
chirurgiche, saltando magari l’anestesia o la sterilizzazione
Che senso ha?
Non vi fate fregare dai politici. Se una legge non si fa non e’ perche’ i
tempi sono lenti ma perche’ ci sono interessi privati che confliggono tra
loro alla faccia della democraziaSe in 5 anni la bretella di Mestre non e’
stata fatta, non e’ perche’ e’ mancato il tempo (in USA fanno un grattacielo
in 3 mesi) ma perche’ gli interessi degli appalti leghisti confliggevano con
gli interessi di Lunari.
Se il centrosinistra non ha fatto la legge sul conflitto di interessi, non e’
perche’ 5 anni erano pochi, ma perche’ c’erano dei patti sporchi con
Berlusconi per non togliergli il monopolio televisivo
Presto e bene non stanno insieme. Solo chi vuole una dittatura puo’
raccontare la favola che uno stato e’ piu’ veloce e razionale se a comandare
e’ uno solo, ma sta alla vostra intelligenza ragionare e capire. Siete
uomini o caporali?
..
Cosimina Vitolo (blog di Grillo):

Toto’: “L’umanita’ io l’ho divisa in due categorie di persone; uomini e
caporali.
La categoria degli uomini e’ la maggioranza, quella dei caporali per fortuna
e la minoranza. Gli uomini sono quegli esseri costretti a lavorare tutta la
vita come bestie, senza avere mai un raggio di sole, senza mai la minima
soddisfazione, sempre nell’ombra grigia di un’esistenza grama.
I caporali sono appunto coloro che sfruttano, che tiranneggiano, che
maltrattano, che umiliano. Questi esseri invasati dalla loro bramosia di
guadagno li troviamo sempre a galla, sempre al posto di comando, spesso
senza averne l’autorita’, l’abilita’ o l’intelligenza ma con la sola bravura
delle loro facce toste della loro prepotenza pronti a vessare il pover’uomo
qualunque.
Dunque dottore ha capito? Caporale si nasce, non si diventa, a qualunque
ceto essi appartengano, di qualunque nazione essi siano, ci faccia caso,
hanno tutti la stessa faccia, le stesse espressioni, gli stessi modi,
pensano tutti alla stessa maniera.”
(da “Siamo uomini o caporali” 1955)
..
Eleonora Pitton (blog di Grillo).

“E pensare che nel 75 Pasolini scriveva:”….indegnita’, disprezzo per i
cittadini, manipolazione del denaro pubblico,intrallazzo con i petrolieri,
con gli industriali, con i banchieri, convivenza con la mafia, alto
tradimento in favore di una nazione straniera, collaborazione con la Cia,
uso illegale di enti come il Sid, responsabilita’ delle stragi di Milano,
Brescia e Bologna, ( almeno in quanto colpevole incapacita’ di punire gli
esecutori), distruzzione paesaggistica e urbanistica dell’ Italia,
responsabilita’ della degradazione antropologica degli Italiani,
responsabilita’ della condizione, come suol dirsi, paurosa delle scuole,
degli ospedali e di ogni opera pubblica primaria, dell’abbandono “selvaggio”
delle campagne, dell’esplosione “selvaggia” della cultura di massa e dei
mass media, della stupidita’ delittuosa della televisione…… ecc.. ecc…
Credo che ai nostri tempi parlare di repressione o di televisione, mass
media, pubblicita’ ecc…. sia come parlare di terrorismo. Si’, proprio
terrorismo; un terrorismo mentale talmente ben strutturato ed organizzato
che la gente ha paura ed e’ costretta di conseguenza ad immedesimarsi
metafisicamente nello stesso sistema. Nessuno parla nessuno dice la verita’.
Quei pochi che cercano di farlo rischiano la propria liberta’ di essere.”
..
Giuseppe D’Avanzo (Repubblica)
“Osservate Gianfranco Fini. Ha intorno una moglie e una cognata che
trafficano in appalti della sanita’ regionale; un segretario personale che
lubrifica la macchina delle concessioni pubbliche; un portavoce che copula
nella stanza accanto a Palazzo Chigi. E come reagisce il leader di An? Si
irrita per le intercettazioni”.
.
Michele Serra

“Votare No e’ conservatore: questo e’ stato il succo della campagna del Si’,
ma soprattutto e’ stato il succo di almeno dieci anni di propaganda del
centrodestra, formidabile nell´accreditare come riformatore, o addirittura
rivoluzionario, lo spirito antistatale e antieuropeo della piccola borghesia
sediziosa (soprattutto del Nord) politicamente rappresentata dall´asse Forza
Italia-Lega.
Sono riusciti a spacciare per “moderne” alcune delle caratteristiche piu’
decrepite del nostro popolo: il provincialismo gretto, il fastidio per le
regole, la fronda fiscale, la diffidenza per la cultura, l´avidita’
(verghiana, ottocentesca) per il denaro. E, di conseguenza, a far passare
per parruccone e conservatore chiunque si opponesse al trionfo di quel
vecchiume travestito da “rivoluzione”. Ma al confronto di riformatori di
questa tempra, cosi’ eccellentemente rappresentati da Roberto Calderoli, i
padri costituenti mi fanno l´effetto della Beat Generation. Una ventata di
futuro. Ho votato No per loro e per noi, che non meritiamo di vivere secondo
regole decise da due o tre Calderoli in una baita prealpina. Sicuramente
perlinata.
..
Il negazionismo e’ punito in molti paesi europei: Germania, Austria,
Inghilterra, Francia, Belgio, Lussemburgo, Repubblica Ceca ecc.
In Europa comincia ad essere punita anche l’omofobia, ci spiace per la
Chiesa ma anche il suo atteggiamento di discriminazione degli omosessuali
sta per diventare un reato europeo, come sarebbero reato la demonizzazione
degli ebrei o dei mori o delle streghe.
Un membro dell’Assemblea nazionale francese e’ stato gia’ punito per questo.
La civilta’ avanza e con essa il rispetto della persona umana e la caduta
delle discriminazioni basate su sesso, religione, etnia..
..
La tragedia di un uomo ridicolo

Se votiamo contro Berlusconi siamo “coglioni”

Se votiamo No al referendum siamo “indegni di essere italiani”

Se critichiamo la riforma siamo “pazzi e bugiardi”

Se a votargli contro sono i senatori sono “immorali, necrofori e venduti”

Ciampi e’ “corrotto” e “comunista”

I giudici sono “antropologicamente diversi” e “mentalmente disturbati”

I volontari “strane persone fuori di cervello”

I pacifisti “esagitati estremisti” o “eversivi terroristi”

Chi vota No in rete fa “il blog degli indegni”

Quelli dell’Unita’ sono “complici di milioni di omicidi”

Schulz e’ un “kapo’”

La commisione europea e’ fatta da “lumaconi”

I giudici sono “golpisti”

Le sentenze “politiche”

Gli industriali che votano a sinistra “hanno scheletri negli armadi”

I cinesi “concimano i campi con bambini bolliti”

E gli europarlamentari sono “turisti della democrazia”

Le corrispondenti di guerra sono chiamate sprezzantemente “Veline”

Delle donne dice che sono “una categoria”

Oppure piu’ familiarmente le approccia dicendo “ma lo sai che hai due belle
bocce!”

Nella concussione delle tv ha fatto scuola trom..ndo con le veline

In questa riforma ha tentato di prendere tutti i poteri che c’erano e anche
di piu’.

Ma dov’e’ che li vedete nel Polo tutti questi “moderatismi” e tutta questa
democrazia?
.
Viva l’Italia, l’Italia liberata,
l’Italia del valzer, l’Italia del caffe’.
L’Italia derubata e colpita al cuore,
viva l’Italia, l’Italia che non muore.
Viva l’Italia, presa a tradimento,
l’Italia assassinata dai giornali e dal cemento,
l’Italia con gli occhi asciutti nella notte scura,
viva l’Italia, l’Italia che non ha paura.
Viva l’Italia, l’Italia che e’ in mezzo al mare,
l’Italia dimenticata e l’Italia da dimenticare,
l’Italia meta’ giardino e meta’ galera,
viva l’Italia, l’Italia tutta intera.
Viva l’Italia, l’Italia che lavora,
l’Italia che si dispera, l’Italia che si innamora,
l’Italia meta’ dovere e meta’ fortuna,
viva l’Italia, l’Italia sulla luna.
Viva l’Italia, l’Italia del 12 dicembre,
l’Italia con le bandiere, l’Italia nuda come sempre,
l’Italia con gli occhi aperti nella notte triste,
viva l’Italia, l’Italia che resiste

(De Gregori)
..
Le lettere di Pia:

“..penso che la Vita e’ un programma sensato, ma non del senso che le
aspettative e le conseguenti culture danno al programma che, secondo le
medesime, la Vita dovrebbe avere.
Cosi’ accetto, nel piu’ profondo rispetto, di essere stanca, non depressa,
non disgustata, ma stanca.
Qualcosa dice ” basta”.
Che sia il corpo, l’ anima o lo spirito o tutt’insieme a essere stanco, e’
sensato.
Non ci penso piu’ di tanto e vivo come mi va, non devo giustificarmi con
nessuno, solo sincerita’ e verita’ con me stessa.
A proposito di crescite o meno, che uno cresce e l’altro no, che tutti
cresciamo sempre, solo che uno puo’ crescere all’insu’, un poco a dritta e
poi a sinistra, uno verso destra o verso le infinite direzioni che non
conosciamo, le carote e le patate e le cipolle e i ravanelli e le
barbabietole… le ciliege il cocco, i fichi d’india. non ho niente da dire
sulle direzioni, bianco silenzio.
Mi e’ capitato di pensare di qualche amica. Si e’ fermata. No, ha preso una
direzione diversa di quella seguita da me. Pero’ fa dispiacere trovarsi da
soli in un territorio, ma cosi e’.
“Diversita’ non e’ contrarieta’, ma il modo in cui l’immenso si manifesta”.
(Gregory Bateson).”

http://www.masadaweb.org

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