WarDrome Sci-fi MMORPG
WarDrome Sci-fi MMORPG
comunità di poesia e lotta dal 2002
Friday November 24th 2017

MASADA n° 214-21-12-2005- La societa’ civile

“I governi e le grandi potenze industriali continuano a trattare la gente come formiche, a servirsene per i propri bisogni. Prima o poi nascera’ una nuova resistenza, una resistenza forte e disperata, formata non da personaggi grandi e potenti ma da persone piccole e insignificanti…”

(LABIRINTI DELLA MEMORIA, di Philip K. Dick)

Riccardo Orioles:
“Locri, Valdisusa, Borsellino, Messina… Che cos’hanno in comune? Sono tutte cose che tre mesi fa non esistevano e nascono in risposta a situazioni disperate in cui le persone comuni, visto che non c’era altro da fare, hanno scavalcato i poteri e le opposizioni ufficiali
e hanno cominciato a fare opposizione da se’. Qua gli studenti affrontano una dittatura mafiosa che lo stato non e’ capace di estirpare, la’ i cittadini difendono dagli intrallazzi la loro valle; qua si scelgono da se’ il candidato di sinistra, visto che altrimenti gli tocca votare per chissa’ chi; la’ vincono a mano bassa un’elezione, nella citta’ piu’ sgarrupata d’Italia, votando il nuovo sindaco ma non i suoi vecchi partiti. Questa e’ la prima cosa in comune: la gente e’ stufa. E la seconda? Che tutte queste cose sono vincenti. In Calabria per la prima volta c’e’ un movimento antimafia, con carte da giocarsi sul piano nazionale. In Valdisusa, il governo e’ dovuto scendere a patti e i metodi G8 stavolta non hanno pagato. A Messina s’e’ preso il sindaco, e – se continua cosi’ – si rischia di prendere pure la regione. La sinistra sta al seguito, ma quella che sta venendo fuori di prepotenza e’ la
vecchia cara sfigata “societa’ civile”. Sta succedendo qualcosa, e non all’improvviso.
..
“E ora? Lodi ladrona?
(Orioles)

Cartolina da una valle occupata. Di M. Panteri

Non avevo mai visto sindaci prendere manganellate dalla polizia e dire subito dopo: “Non e’ importante questo”.
Non avevo mai visto donne sessantenni, famiglie col figlio in carrozzina, gente comune, scendere, sotto la neve, per i sentieri fangosi di montagna per dire no a qualcosa che li riguarda. Mai visto. Ne’ una valle intera scendere nei prati, tra i lacrimogeni, e restare. Per dire: “Vogliamo dire la nostra”.
Non mi e’ mai capitato di rilevare che un amministratore leghista, un comunista, un democristiano, un verde o un diessino, condividano un’opinione. Una presa di posizione, netta, esattamente opposta di quella che hanno i loro rispettivi referenti nazionali: “Smilitarizzate la valle, stop ai cantieri”, ripetono tutti, anche il leghista picchiato. Mai mi era capitato di ascoltare proposte concrete, moderate, ragionevoli ma rivoluzionarie, come quelle che ho sentito dal sindaco di un paese di mille abitanti, Nilo Durbiano, ex macchinista delle Ferrovie, dello Sdi.
Faccio il cronista: ho raccontato Sarajevo, l’Albania, la Palestina, l’Iraq e altro ancora. Ero a Piazza Alimonda quando moriva Carlo Giuliani. Ho visto, e raccontato, tutte le principali manifestazioni in Italia da venti anni ad oggi. Ma mai mi era capitato di vedere un prete attraversare i campi, chilometri, per andare a fare messa, perche’ bloccato al check point.
In Val di Susa, pazientemente, donne e uomini, si parlano da anni. Parlano. Gente normale. Agli amministratori locali, di partiti di governo e di opposizione, sono arrivate minacce esplicite: “Non vi ricandideremo”. Ma loro vanno avanti. Va avanti il dirigente della Asl di Sant’Ambrogio, 49 anni, “padre di famiglia e persona pacifica”, come tiene a precisare. “Sono pronto a sporgere denuncia per quello che ho visto”, dice, dopo che ha assistito alla carica di lunedi’ notte contro gente che dormiva a presidio del cantiere. “Non avrei mai pensato, mai, di dovermi difendere dai carabinieri”.
In val di Susa suoni ad una porta qualsiasi e chi ti risponde, ne puoi star certo, ne sa piu’ dell’alta velocita’ di quanto ne sappia Lunardi. Gente normale: “Non pensiamo di avere ragione, ma abbiamo delle ragioni”. “Rimarremo qui fino a Natale. E a Pasqua se serve”.
Adesso il governo, precipitosamente, tratta. Un punto per la Valsusa. Sta al movimento, ora, continuare confrontarsi senza dividersi.
[m.panteri]

L’ultima comparsata di B. a Porta a Porta e’ stato un fallimento, si e’ limitata a ribadire bugie colossali che ormai anche l’ultima vecchina del quartiere sa essere bugie. Molti esultano e dicono che ormai e’ alla frutta. Io invece temo che questo governo non sia alla frutta per niente.
Anche subito dopo le ultime elezioni amministrative fu ampiamente detto che ormai B. non aveva piu’ tempo materiale per fare leggi a suo favore ma si e’ visto come e’ andata… ora lo scandalo Unipol sta sporcando i Ds (il caso Consorte e’ alquanto dubbio e le Coop, che dovrebbero essere speculative per legge diventano speculative per scelta e non e’ una cosa bella da vedere). Il succo degli eventi forse non arrivera’ agli elettori più sprovveduti o a quelli che votano con fedelta’ acritica, cioe’ allo zoccolo duro dei DS, ma certamente avra’ un peso sul voto di molti che i giornali finanziari li leggono o che vorrebbero una maggiore democrazia e pulizia morale o che sono scandalizzati dalla svendita delle utilities o dalla Bolkestein o dalla distruzione dello statuto dei lavoratori o dagli scandali che attaccano Unipol.
Notiamo che tra gli scandalizzate ci sono molti sindaci e giunte di Nuovi Municipi che si sentono traditi nella loro ideologia basilare perche’ cercano di applicare una democrazia allargata e trasparente, una piramide democratica rovesciata e si vedono invece rafforzare una democrazia monocratica a sfondo totalitario chiesta da destra come da sinistra.
Del resto nelle poche frasi di Prodi che ancora non presenta un programma non vediamo tracce di desiderio di democrazia allargata o di difesa costituzionale.
Inutile parlare ormai di comunismo se le collusioni col capitalismo ripropongono le stesse modalita’ e gli stessi interessi.
Vedere i Ds a difesa della banca della Lega e di Fiorani accanto a Ruini-Sodano-Re e ai membri della P2 non e’ stato per niente piacevole.
Ma Fassino ripropone la stessa debole e confusa risposta che ci ha dato per due anni sull’Irak e anche i pacisfiti ne hanno piene le scatole di questa nebbia e di questa mancanza di determinazione.
Certo i voti persi potrebbero riversarsi su Margherita, Verdi, Comunisti italiani , Rifondazione ecc., senza danneggiare il centrosinistra come schieramento, ma potrebbero anche diventare astensionismo, in mancanza di programmi seri e attendibili diffusi nel modo giusto, e che al momento nemmeno si vedono.
I capi del centrosinistra sono venuti meno a tutte le richieste del loro elettorato: unione, concordia, democrazia, trasparenza, risposta alle domande principali, pace, sicurezza sul lavoro, leggi a favore del cittadino e non di cricche di irresponsabili.
Io spero IN OGNI MODO che la sinistra vinca, perché una destra di questo tipo non e’ tollerabile, ma i danni di un premierato forte che Berlusconi sta esercitando di fatto anche prima delle formalita’ legislative li stiamo vedendo tutti e la posizione di un D’Alema che nella bicamerale proponeva un sistema non dissimile di premierato con analoga sottomissione della magistratura e rottura degli equilibri istituzionali non ci conforta affatto.
Io vorrei certo una sinistra ma quale sinistra? Quella che sta nella richiesta della societa’ civile sembra disertata dai DS, e allora? Quello che B. ha perso in voti, i Ds non lo hanno acquistato per errori. E allora?
Chiediamo una democrazia piu’ forte dal basso, dove chi ha sbagliato paghi, e non una democrazia piu’ forte dall’alto, che aumenta il sistema di omerta’ e impubilita’ dei potenti, che diventano inamovibili e sottraggono scelte decisionali all’elettore, con una concentrazione di poteri che limita addirittura la scelta dei candidati!
La linea fassiniana e’ invisibile, debole e subordinata al neoliberismo dalemiano, molti hanno grande simpatia per Mussi e la linea minoritaria dei Ds, ma essa e’ e resta minoritaria e molti diessini nemmeno la conoscono. Anzi mi sembra che Aprile abbia molto attenuato il suo slancio e non compaia piu’ con gli articoli graffianti dei suoi inizi. Folena se n’e’ addirittura andato, e anche Ingrao.
Non vorremmo vedere un esodo di coloro che possono in buona fede sentirsi urtati da certi comportamenti indegni di una sinistra dignitosa.
Insomma niente dei fatti attuali rassicura ne’ a destra ne’ nei Ds. I DS anzi sembrano preda di un’ansia suicida e non hanno nemmeno analizzato la loro perdita di crescita nelle ultime elezioni.
Insomma ogni giorno cresce il gap tra Ds e societa’ civile.
B. sta facendo leggi a man bassa per lottizzare tutto il disponibile e vincolarlo ai suoi interessi per anni a venire, legando mani e piedi anche un governo non piu’ della Cdl, che si trovera’ a essere monco e menomato.
E inquieta parecchio vedere i movimenti centristi che partono dalla Sicilia con Lombardo per precostituire una nuova Dc del sud a passo di carica. Questo movimento autonomista potrebbe anche colludere con l’Ulivo ma non con la sinistra e la crisi dei Ds potrebbe velocizzare la formazione del famoso terzo polo, cattolico, protetto dalla CEI e dal grande capitale, nazionalpopolare, falsamente etico, che fa un battage elettorale al suono delle 194 o del No ai PACS o di altre canagliate reazionarie.
Lo ripeto: certe cose non avremmo mai voluto vederle, ma ognuno raccogliera’ quel che ha seminato e io resto convinta che la crisi dei Ds cominci con Baffino e finisca per rovinare il partito.
La sinistra era arrivata finalmente al potere dopo 50 anni di DC, Baffino ha rovinato tutto con i suoi inciuci, i suoi patti scellerati e le sue collusioni, non per niente B. diceva che era il migliore di tutta la sinistra, per lui , ovviamente, Baffino ci ha portato in una guerra illegale nel Kossovo, ha difeso le truppe in Irak, ha protetto il grande capitale, ha colluso di fatto con B., ha aperto la strada alle scuole private e al precariato del lavoro, ora i danni che potrebbe fare ancora al partito possono essere immani. Io Baffino non lo avrei mai votato al tempo del confronto con Veltroni.
Paradossalmente gli elettori di B. possono fregarsene dei ripetuti scandali finanziari e della posizione discutibile del loro leader, ma la sinistra presenta una antica e gloriosa fama di eticita’ che non può permettersi di mettere a repentaglio, perche’ per lei ogni bruscolino diventa una infamita’ insopportabile per chi la segue in modo idealistico. E’ proprio il maggiore livello etico della sinistra cosi’ intrecciato alla sua storia che rende cocenti i danni prodotti da Baffino, a B. i suoi elettori possono perdonare tutto, ma molti elettori DS non farebbero mai lo stesso con chi li guida.
Nella base ci sono principi e valori nobilissimi, che superano le attuali dirigenze e possono confliggere con quelle. Sono anni che si va ripetendo che la dirigenza DS non corrisponde alla sua base. Ma col neoliberista Baffino alla presidenza il pericolo di deriva ideologica e’ fortissimo. Capisco che per qualcuno il valore della democrazia messo sopra ai singoli partiti e’ una possibilità mentale impossibile, ma il problema e’ tutto loro. Anche il marxismo parti’ come una ideologia splendida e poi fu tradito dai poteri storici effettivi e divenne tutt’altra cosa, puro dominio totalitario. Il rischio del tradimento dei valori ideali e’ sempre stato presente nella storia: vediamo oggi come Bush getti nel fango i valori della democrazia americana e persino i principi di tutela dei suoi cittadini e abbiamo sempre visto come la Chiesa abbia sporcato i principi del Vangelo nella sua storia per inseguire principi di accaparramento mondano e tentazioni di potere. Dunque il pericolo di ricadute e’ sempre possibile per ogni ideologia e guardarsene e’ più importante che essere fedeli agli uomini del partito qualunque cosa facciano. Il fideismo cieco non e’ degno dell’essere umano.
….
Sembra che Baffino abbia un conto alla banca di Lodi (quella leghista, o BPI. O banca di Fiorani che ora si trova al centro dello scandalo ) per pagare con un socio il leasing del suo yacht da 18 m., Ikarus II. Le norme che regolano il segreto bancario hanno cercato di tenere segreta la notizia. La somma e’ bonificata da un altro conto aperto presso Unipol. Non bastava che pubblicasse i suoi libri sulla Mondatori di B. e che partecipasse alla messa di santificazione di escrivà, fondatore dell’Opus Dei! Ikarus II e’ una delle più belle barche private in circolazione: 18 m. di lunghezza, quasi 5 di larghezza, 16 t.di peso e 40 di stazza, 200 mq. di superficie velica e un motore da 145 cavalli. Queste operazioni si fanno per eludere le tasse.

Scrive depu: “A Milano, già un presidente di consiglio di zona riceve un gettone di euro 2.000 mensili: la sinecura comincia dal livello piu’ basso, dei molti e troppi strati di «amministrazione» che ci opprimono. Fino ai miliardari della disfunzione pubblica.
Il capo della Banca d’Italia guadagna (anche se il suo stipendio e’ un segreto di Stato) 663.000 euro l’anno, contro i 180 mila dollari del capo della Federal Reserve, la Banca Centrale USA, che ha qualche responsabilita’ in piu’.
Il capo dello Stato della repubblica costa al contribuente piu’ di quanto costi agli inglesi la regina.
Il funzionamento del Quirinale ci costa 250 miliardi di vecchie lire l’anno, quello che basta a far funzionare una citta’ di 400 mila abitanti come Padova; gli stipendi della Banca d’Italia risucchiano 4 mila miliardi annui.
Un ceto di ricchi nullafacenti e arroganti divora un’Italia che impoverisce.
Persino gli eurodeputati italiani hanno retribuzioni piu’ alte di quelle dei deputati europei.”
..
Qualunque riforma etica italiana non puo’ non cominciare da questi emolumenti che sono autentici furti.
…..
Il governo ha pronto l’emendamento alla riforma del risparmio che doveva sanare Bankitalia e impedire altri crack finanziari. Peggio di cosi’ e’ impossibile. Persiste la linea delinquenziale che ha favorito la recente vergogna.
B. approfitta anche di questa riforma per aumentare i suoi poteri, gia’ quasi totali, nominando in modo totalitario il governatore, senza sentire il Parlamento e dunque l’opposizione, cosi’ da scegliere chi non contrastera’ i suoi sporchi interessi. La cosa e’ espressamente voluta da B.
Sparita l’hp di una votazione parlamentare a maggioranza dei due terzi per avere un largo consenso e scegliere uno che sia persona trasversale e super partes.
Non bastavano i costanti favori di B. che hanno favorito il crack Cirio e Parmalat, i bond argentini e tutto il malaffare Fazio-Fiorani che procede da anni, rovinando migliaia di risparmiatori e allontanando gli investitori dall’Italia, B. intende riproporre lo stesso sistema pasticciato di controlli che non controlla un accidente. Non ci pensa nemmeno a penalizzare i reati finanziari anzi propone una ulteriore depenalizzazione sul falso in bilancio (in aggiunta alle prescrizioni della Cirielli che non salva i suoi processi in corso!!!), blindando la riforma e votandola alla fiducia. E per fortuna che ammiriamo la democrazia americana ! Il nostro schifo non potrebbe essere maggiore!
AL MOMENTO, finche’ sono secretate le confessioni di Fiorani, si salvano Margherita, Rifondazione comunista, Comunisti Italiani, Udeur, Verdi, Psi e Di Pietro. I DS sono sospesi fino a chiarimento dello scandalo su Consorte e per le speculazioni delle Coop, che ricevono vantaggi fiscali in quanto non dovrebbero avere carattere speculativo.
Tutta la Cdl e’ sotto grave accusa, compresa la Cdu, per aver votato ogni sorta di schifezza. Tutti sono dentro l’appropriazione indebita dei nostri risparmi e grave attentato all’immagine dell’Italia al punto che l’unica cosa che dovremmo produrre e’ l’azzeramento dei 2/3 dei partiti italiani e di questo sciagurato governo.
Le variazioni legislative operate sul mandato e i poteri del governatore di Bankitalia sono oltremodo discutibili, okei il mandato a termine, ma esse non prevedono la sua rimozione per gravi reati e resta veramente intollerabile che il controllo di Bakitalia sia rilasciato a quello stesso consiglio che già si e’ dimostrato reo di collusione e incapace di intervento di fronte ai ripetuti scandali finanziari che hanno travolto il paese, un consiglio che e’ formato da una cricca di presidenti di banche private che resteranno scelti dal governo stesso e non muoveranno foglia contro gli interessi del suo presidente (cosi’ il cerchio si chiude)!
La voracita’ di B. ha costruito un sistema perfetto dove tutto fa capo a lui.
La democrazia e la giustizia ce le possiamo scordare!
Abbiamo solo una monocrazia totalitaria che rafforza se stessa ogni giorno di piu’, eludendo ogni controllo e legittimando il proprio diritto assoluto al crimine impunito!
Abbiamo una legalita’ imposta da uno solo, che diverge ogni giorno di piu’ dalla giustizia e dalla democrazia!
Continueremo ad avere una banca nazionale che, pur avendo poteri istituzionali pubblici di massima importanza e pur condizionando le finanze del paese, sara’ rimessa nelle mani di persone nominate personalmente dal solo premier, di sua sola fiducia, con una banca nazionale formata da un gruppo di banche private (sigh!) a nomina moncoratica con un controllo bancario di parte o colluso.
E’ questo cerchio perverso in cui vediamo solo l’interesse privato di uno solo con un potere che aumenta smisuratamente e si articola in tutti i gangli strategici che vediamo perire la nostra democrazia.
A poco a poco tutti i massimi organi istituzionali cadono in mani private ed eludono il sistema di bilanciamento, controllo e garanzia democratica.
Il piano perverso di Licio Gelli si sta compiendo. E i Ds e il Vaticano gli hanno dato pure una mano!!! Inconcepibile!!! Dovevamo guardarci dalla P2, ci ritroviamo a doverci guardare anche dalla CEI e da Baffino!!!
Questo e’ oltre ogni tolleranza!!
..
Spero che nessuno pensi che bastino le dimissioni di Fazio per sanare lo stato gravissimo del sistema bancario italiano.
Con un paese in grave recessione, un sistema industriale a pezzi, un immiserimento generale della popolazione… gli utili bancari volano!
Siamo proprio sicuri che essi corrispondano a servizi effettivamente prestati e a una reale efficienza e che si debba tollerare che masse di capitali si spostino con depredazione dei conti correnti e perfino dei patrimoni dei morti, producendo forti arricchimenti, senza un controllo, senza pagare un fio, senza pagare un centesimo di tasse?
Ma qualcuno ci spieghera’ perche’ anche con questa riforma e con le ruberie senza controllo delle banche italiane, continueremo a pagare per i servizi bancari aggi superiori a qualunque paese europeo con veri inganni sui modi in cui investire i nostri risparmi al limite del dolo criminale?
..
Da Cacao
“Microcredito (7000 istituti e 80 milioni di persone aiutate nel mondo), le notizie del computer a basso costo messo a punto dal Mit di Boston, della nuova plastica per fare pannelli solari piu’ economici e dell’entrata in vigore del Protocollo di Kyoto.
Alcune invece sono nuove. La piu’ importante e’ che nel mondo sta vincendo la Pace: nel 2003 sono stati combattuti 29 conflitti armati, contro i 50 del 1992. Tra il 1989 e il 2002 sono terminati circa 100 conflitti (tra cui Kosovo, Ruanda, Irlanda, Angola). In guerra vengono uccise meno persone di quante ne siano morte nelle decadi precedenti.
In Tanzania sono raddoppiati gli elefanti (120mila contro 55mila) e in Ruanda aumentano i gorilla di montagna (da 250 a 380).
Lo strato di ozono sopra l’Antartide si sta riformando. Il buco scomparira’ nel 2050. Che culo!

Da Cacao:
“La Bolivia (America del Sud) inizia oggi un nuovo corso storico”. Sono le parole del neopresidente Evo Morales, leader indigeno e maggiore rappresentante del Movimento al Socialismo (eletto con il 52% delle preferenze). E’ il primo indigeno Aymara (popolazione autoctona che vive negli altos boliviani) a ricoprire questa carica.
Nella sua campagna elettorale Morales ha detto che avrebbe portato pace, equita’ e diritti per tutti i boliviani. Ha promesso la ridistribuzione delle terre ai contadini e il pagamento delle tasse da parte delle multinazionali per l’utilizzo delle risorse boliviane, soprattutto il gas.
(Fonte: Peacereporter.net)
(in tv lo hanno presentato dicendo che era “un animale” e che usava coca. Lo hanno detto nel tg3!)

…………
Viviana
vivianavivarelli@fuoriradio.com

Related Tags:
Previous Topic:

Leave a Comment

Della stessa categoria

DELIRI IN SOGNO

Sogni sfuggiti al vinoa sua volta evaso agli annie..in delirio…………. Preti nei campipolitici [Read More]

MERDACCE

Mazzini,Garibaldilungimiranti in dazio alla storiaa ogni brillar d’oro una scoriae avevano [Read More]

DESTRA,SINISTRA,CENTRO

Additi misticidestra,sinistra,centroa vie celestialima con mignotteelette Regine maitressesu foto di lingerienon si va [Read More]

Chiedo Un Dono

  Se tocchi, sentirai la rabbia espandersi come un tuono in piena tempesta Se guardi, vedrai volare via il sogno [Read More]

Il Demonio Licenziato

  Un emozione da non ricordare è una paura da dimenticare Ma se tu vuoi ancor più a fondo scavare [Read More]

Who's Online

  • 0 Members.
  • 10 Guests.

Adv

Newsletter

RSS Il Fatto Quotidiano