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Wednesday November 22nd 2017

MASADA n° 204 – 7-12-2005. Una montagna di soldi

– Dovremmo fare qualcosa – disse Bianco.
– Troppo tardi. Quelli ormai non li ferma nessuno.
– Qualcosa contro gli umani – preciso’ l’altro con un sorriso strano.
(Da “Guerra agli umani” ,Wu Ming2.)
….
“La corda del mondo e’ li’ li’ per spezzarsi”
(Wu Ming 2)

Questo mondo e’ geometricamente descritto dai quadri di Escher. Ci sono molte strade ma non vanno da nessuna parte anche se vengono da molte parti che apparentemente sembrano opposte, dove sembra che si salga invece si scende, e dove sembra che si scenda invece si sale, le porte non sono porte ma ingressi e chi ti offre un ingresso in realta’ ti muove verso un’uscita, e l’apparente equilibrio e’ solo una truffa che svela una costruzione insensata. Oppure la costruzione e’ coerente ma il progetto e’ malvagio.

L’Italia e’ dominata da un comitato di affari.
13 anni fa i promotori di questa TAV pubblicarono l’opuscolo informativo con un lapsus: TAV = “Torta” ad alta velocita’. Ecco cos’e’ la Tav: una torta da spartire velocemente. L’unico sviluppo che porterebbe e’ quello finanziario di un gruppastro di persone. Purtroppo un gruppastro bypartisan. Per i rilievi in zona italiana gli appalti sono stati affidati alla CMC di Ravenna (Coop rossa, area DS), quelli in zona francese alla Rocksoil (azienda dei figli e della moglie di Lunardi, ministro delle Infrastrutture del governo Berlusconi). La governatrice del Piemonte, Bresso (centrosinistra) difende interessi di imprese DS. Che abbiano partecipato all’imbroglio anche i sindacati e’ veramente disgustoso!
Ma i Ds sono contenti, come Stefano Esposito, capogruppo DS alla Provincia o cesare Piccoli, responsabile nazionale delle Infrastrutture Ds, gia’ indagato e processato, poi prescritto, per aver incassato mazzette Fiat.…
Inutile spararsi balle: la Tav serve solo a precisi interessi privati, non certo al Paese, di cui aggravera’ solo i conti pubblici.
Inutilmente per 13 anni i valsusini hanno gridato che la Torino-Lione non e’ compatibile con la sopravvivenza della loro valle ed e’ inutile.

In India la Banca Mondiale ha imposto duemila dighe che hanno distrutto intere zone, costringendo migliaia di villaggi all’evacuazione. Questi villaggi sono stati distrutti con la stessa propaganda che vediamo oggi per la TAV e le stesse parole inneggianti al progresso. Dietro: analoghi interessi privatistici, che con la vita delle popolazioni non hanno mai avuto niente a che fare.
Il deputato francese Leras dice: “Riguardo a Lunari, penso basti dire che le finanze della sua famiglia avrebbero notevoli benefici dalla realizzazione dell’opera. Credo sia comprensibile che prema sull’acceleratore per non perdere una montagna di soldi.”
Questa e’ la TAV: una montagna di soldi!
..
La Val di Susa e’ gia’ stata pesantemente stressata da opere governative e ha un tasso di contaminazione alto da Pbc, amianto e diossina che hanno aumentato le malattie degenerative. Si tace per motivi turistici. E proprio motivi turistici (le Olimpiadi invernali) porteranno alcuni sindaci a piu’ miti consigli. Ma il problema resta.
Li volete ammazzare tutti? Volete l’evacuazione dell’intera Valle? Li volete contaminati ad alta velocita’?

Un tunnel di 23 km e uno di 53 sotto il massiccio dell’Ambin, che da 40 anni si sa pieno di amianto e uranio, con forti contaminazioni ambientali da tumori polmonari e rischi fino a Torino. E’ questo che si vuole per salvare alcuni lucrosi profitti privati.
Una galleria piu’ lunga di quella sotto la Manica, con profondita’ tra i 1500 e i 2500 km ed elevate temperature. Un lavoro enorme, un costo enorme, un rischio enorme, un affare enorme, e i nostri vantaggi?
Solo il materiale di scarto: milioni e milioni di metri cubi di detriti all’amianto altamente inquinanti. Dove pensano di scaricarlo?
Cento medici piemontesi e i geologi dell’universita’ di Siena hanno denunciato gravi pericoli di mesotelioma maligno polmonare. E la societa’ che farebbe i lavori, gia’ reduce da altre devastazioni ambientali, e’ l’ultima in grado di fornire garanzie.
Sono a rischio di prosciugamento anche le falde acquifere.
..
Ma perche’ questo progetto? Non e’ l’unico in assoluto. Ce n’erano altri. Uno,Torino-Cuneo-Nizza, era a impatto ambientale minimo, ordini di spesa e tempi ridotti e la vocazione ad un collegamento internazionale Est-Ovest, avrebbe fatto raggiungere l’aeroporto di Nizza in meno di un’ora e smaltire una parte consistente del traffico merci in transito da Ventimiglia, ma anche dal Frejus. Bene, dissero gli ambientalisti, ma il piano fu ignorato dai politici, perché in competizione con l’autostrada del Mercantour, che interessava il forte gruppo di potere che fa capo alle autostrade e a cui Berlusconi ha “venduto” le strade italiane.. che e’ lo stesso a cui si deve la politica a favore del traffico su strada e del consumo indiscriminato di benzina che governi di diverso colore hanno portato avanti allo stesso modo.

Il problema della Val di Susa non e’ il problema di un luogo, e’ il problema del mondo. Secondo il neoliberismo, che ha contagiato ormai tutti, gli abitanti della Terra dovrebbero sottostare a un sistema di governance pronto a distruggere l’ambiente e i suoi abitanti per il puro profitto economico di pochi privilegiati. E, distratti da una propaganda menzognera, dovrebbero pure sostenere col loro voto quei gaglioffi, beneficiati da un sistema di profitti incrociati col danno di tutti loro. (!?!!?)
Sbaglia Prodi a dire che il problema e’ il metodo. No, il problema e’ la sostanza.
E’ la sostanza e’ questa: vale di piu’ la vita umana o il capitale?
Di fronte a questa scelta non c’e’ alcun partito affidabile, perche’ tutti possono essersi ormai venduti l’anima o quel che ne resta. Tutti possono essere nemici della Terra, nostri nemici. E, di fronte a questa crisi di credibilita’, i cittadini hanno pieno diritto di riprendere nelle loro mani la loro vita, perche’ la loro vita vale piu’ di tutti i governi e di tutti i partiti di questo mondo.

“Noi della Valsusa siamo fuori dal tunnel. Altro che egoisti e localisti ! Viviamo da vent’anni in un grande cantiere. E ora abbiamo detto basta. Perche’ la nuova linea ferroviaria non serve. Perche’ temiamo l’amianto degli scavi. Perche’ sappiamo che questi lavori vogliono solo aprire una nuova Tangentopoli coi vecchi protagonisti.”
….
La Tav e’ il piu’ grande scontro mai avvenuto in Italia tra interessi generali e interessi particolari. Il piu’ lungo tunnel ferroviario del continente. La meraviglia delle meraviglie: nome in codice Corridoio 5 – per unire Lisbona a Kiev, riducendo i tempi della Torino-Lione e togliendo milioni di tir dalle strade. Eppure qualcuno non lo vuole questo portento: dal vescovo ai sindaci, dal presidente della Comunita’ montana all’ultimo dei valligiani, i valsusini dicono NO! Ergo: i valsusini sono degli egoisti !

”Venite qui a spiegarglielo, a quelli che in Valsusa ci abitano, che sono egoisti. Ne hanno visti, di funzionari romani e di burocrati torinesi. Ne hanno sentite, di mirabolanti promesse. Hanno assistito al raddoppio della ferrovia che nei progetti doveva avere un traffico di 15 milioni di tonnellate di merci l’anno (mai raggiunto). Hanno visto crescere l’autostrada, costruita nel loro fondovalle, ricavata nel letto della Dora. Hanno aspettato l’edificazione dei nuovi argini, che ancora non sono finiti. Hanno visto scavare le gallerie autostradali sul fronte di frana. Hanno subìto l’alluvione del 2000, perche’ il fiume si e’ alla fine vendicato. Hanno visto sorgere l’elettrodotto di Venaus. La centrale elettrica di Pont Ventoux. E hanno constatato che cos’e’ successo a Bardonecchia: l’unico Comune del Nord sciolto per mafia, perche’ i cantieri e i subappalti all’italiana hanno portato la ‘ndrangheta al potere, con seguito di richieste di pizzo e traffici di eroina e cocaina e occupazione delle istituzioni…stanno ancora aspettando i rimborsi degli espropri compiuti vent’anni fa per tracciare l’autostrada:…. Ne hanno viste di cose, ne hanno sentite di promesse, ne hanno conosciute di facce di bronzo. E oggi non si fidano piu’…” (Carta)
..
….tra Borgone e Bussoleno, dove dovrebbe essere costruito l’interscambio tra la vecchia e la nuova linea ferroviaria, continua a funzionare la Beltrame, un’acciaieria di seconda fusione, che ricicla rottame e materiali ferrosi e che provoca tassi d’inquinamento (e di mortalita’) tra i piu’ alti d’Italia. È un giocattolino che pesa sull’ambiente 80 volte l’inceneritore di Brescia. E che libera nell’aria non soltanto diossina (prodotto dalla combustione), ma anche Pcb: da dove viene questo veleno? Non certo dal ferro (Carta)
Non bastavano i Pcb e la diossina, ora ci voleva anche l’amianto?
….
”A Balangero c’e’ la piu’ grande cava d’amianto a cielo aperto d’Europa, ora naturalmente inattiva. I detriti di scavo estratti dalle montagne saranno oltre 15 milioni di metri cubi: come dieci piramidi di Cheope. Dove li metteranno?
E poi c’e’ l’uranio. Il cuore della montagna che vogliono trivellare e’ radioattivo.
….
La TAV inizia a Torino, imbocca la Valsusa, scompare due volte nella montagna, con due gallerie (di 21 e 12 chilometri), vola sul viadotto di Venaus, si infila in un supertunnel di 53 chilometri che sbuca in Francia, poi altre due gallerie sul versante francese, e si collega con la TAV per Lione…. Costo: come quattro ponti di Messina, 15,2 miliardi di euro che saliranno a 20. Previsione dei tempi: 15 anni che saliranno a 20. Finche’ non sara’ messa l’ultima traversina, cioe’ per vent’anni, quest’opera sara’ del tutto inutile. E’quasi impossibile che venga finita, dunque sara’ solo un buco immane che divorera’ un pozzo di soldi. E c’e’ chi questi soldi li vuole, ora e subito.

Il tunnel sotto la Manica costa meno, 13 miliardi, fallito per mancanza di traffico. La TAV e’ sovradimensionata. Per riprendere i costi dovrebbe avere un treno ogni 4 minuti, per 100 milioni di t l’anno, 350 al giorno, alternati a treni passeggeri da 220 chilometri all’ora. Impossibile. Come si fa l’alta velocita’ in montagna e per di piu’ in galleria? E da Torino alla Francia e’ tutta montagna. E come puo’ esserci tanto traffico se quello transalpino e’ in calo costante da sei anni, e se dal Frejus oggi passano merci per sole 7 (e non 100) milioni di t. l’anno? E la linea esistente sta per essere triplicata. Che ce ne facciamo di un’altra? E il 70% delle merci europee non va da est a ovest ma da nord a sud dove le linee svizzere sono meglio. Ma cosa ci vogliamo mandare a Kiev? E come fai a collegare la TAV con Lisbona con le ferrovie spagnole a scartamento diverso? E perche’ i passeggeri dovrebbero prendere un treno costosissimo quando con la Ryan Air spendono meno e arrivano prima? E la Ryan Air non tocca i bilanci statali. Alla fine il risparmio di tempo Torino-Lione sara’ di un’ora. Tutto questo conquasso per un’ora? Intanto le stazioni di Milano e Torino sono al collasso, ma non potremo farci niente perche’ avremo messo tutti i soldi nel treno fantasma.

Dunque per lucro privato si scempia il territorio e si buttano soldi pubblici (presi dove poi nessuno lo dice!) per un treno che nessuno vedra’, buttando all’ammasso tutto l’esistente . e solo perche’ a questi furbetti interessa far girare tanti soldi e intascarne un po’. Ma naturalmente gli egoisti sono i valsusini!

ATTORI DELLA SCENEGGIATA:

– il ministro Lunardi (FI), detto il ‘ministro del buco’, progettista dell’opera, con societa’ di famiglia specializzate in tunnel, a cui giovano le grandi opere che prevedano tunnel. Gia’ da giovane con due dei suoi tunnel dimezzo’ le falde acquifere di un territorio. Nel 2002 voleva fare un terzo tunnel nel Gran Sasso, la piu’ stupida opera del governo Berlusconi, con la scusa di rendere piu’ sicuro il centro di fisica nucleare, ma col rischio di far fuori le falde acquifere dell’Abruzzo. Il TAR blocco’ l’opera. Perche’ questa volta non l’ha fatto? Perche’ la Val di Susa non si e’ appellata all’Europa?

-Ugo Martinat, An, viceministro delle Infrastrutture, molto attivo degli appalti, indagato per turbativa delle gare per la Torino-Lione, oltre che per i Giochi olimpici.

-Marcellino Gavio, costruttore e regista dell’operazione, con tutte le sue aziende, ex Dc riposizionato in area AN.
Le intercettazioni telefoniche della Guardia di finanza svelano i loro maneggi e le collusioni con le amministrazioni locali piemontesi (DS). Ci sono dentro tutti, anche ex tangentisti riciclati dalla Cdl, come Ercole Incalza, gia’ complice di Lorenzo Necci (numero uno delle Ferrovie italiane), ora responsabile del gruppo Economia della commissione
intergovernativa italo-francese sul supertunnel e consigliere di Lunardi, o Emilio Maraini, sempre socio di Necci, gia’ arrestato a Milano dal pool Mani pulite per tangenti della Ansaldo e ora consigliere di Lunardi.
..
Intercettazione:
Martinat: «Tremonti vuol tagliare le spese. Noi sosteniamo la tesi opposta, bisogna sfondare ulteriormente. Andiamo a Bruxelles e diciamo affanculo… Abbiamo bisogno di soldi da investire quest’anno, il prossimo e quello seguente, se vogliamo vincere le
elezioni!”

Questo e’ il PROGRESSO!
Ah, Ciampi, Ciampi… quando imparerai che un buon tacer non fu mai scritto? Ma e’ difendendo questi signori che credi di venirci a parlare di pace e di etica e di progresso? Di patria persino?
….
LE FRASI DELLA DESTRA:
-“Ci saranno enormi benefici ambientali perche’ gran parte del traffico merci sara’ spostato sui treni.”
(Balle! Per realizzarlo occorrerebbe ben di piu’ con costi pubblici immensi. Mentre per aumentare la capacita’ di trasporto merci, basterebbe raddoppiare il tunnel stradale del Frejus che costa un decimo.Giustamente Ivan Cicconi disse: “La TAV e’ la Tangentopoli del futuro”.)

– ”La situazione internazionale esige che venga pagato anche questo prezzo per non essere tagliati fuori dal mercato mondiale. Il “corridoio 5” è essenziale per l’Italia tutta.”
(Balle! L’opera importa solo a quei politici che vogliono acchiappare prima delle elezioni i fondi europei e avere ricche commesse per societa’ private, chiunque governi. La Francia, che dovrebbe partecipare per meta’, e’ molto fredda e i fondi europei che dovrebbero coprire il 20% sono tutt’altro che sicuri, ma quel 20% di una cifra enorme da’ una cifra enorme che ha scatenato un’avidita’ senza limite, la Francia rimanda l’opera, tanto che e’ stato proprio il nostro governo, famelico, a impegnarsi a pagare il 63% dei suoi costi anziche’ un terzo, anche se l’opera sta solo per un terzo in Italia. Le commissioni governative francesi hanno mostrato perplessita’, non esiste un recupero dei costi. Il milione di passeggeri e merci l’anno di cui parla Lunardi e’ una bufala. La Francia dichiara che per lei l’opera non e’ prioritaria e sceglie di migliorare le ferrovie gia’ esistenti. Quando tra vent’anni l’opera sara’ finita, saranno gia’ stati aperti i nuovi trafori alpini di Lötschberg (Svizzera, tra un anno), e del San Gottardo e la TAV sara’ superata. Costa oggi 13 miliardi di lire (26 mila miliardi di lire). Prima la propaganda disse che serviva ai passeggeri, ma 5 milioni di passeggeri l’anno verso la Russia non ci saranno mai, tant’e’ che l’attuale linea Torino-Lione e’ stata soppressa perche’ in passivo. I passeggeri oggi prendono l’aereo. Poi hanno detto che la TAV serve alle merci. Ma allora avrebbe bisogno di strutture di supporto (interconnessioni ecc.), perche’ per le merci i treni non bastano. Ma com’e’ allora che decidono di eliminare l’interconnessione Orbassano-Francia e che le ferrovie dichiarano di non poter sostenere questi costi? Come ci arrivano le merci a destinazione dal treno? Con la magia?
..
“L’opera deve essere fatta affinché l’Italia cessi di essere una espressione geografica”
(E chi l’ha fatta diventare questo?)
-“La Val Susa e’ in mano ai no global”. (Chi si oppone a certi interessi e’ sempre un terrorista)
– “L’egoismo di pochi deve cedere alle necessita’ della democrazia” (Ah, questa poi!)
– “Si sono ridotti a protestare all’ultimo a lavori iniziati” (la lotta dura da quindici anni)
– “Lunardi aspettava da un anno ma nessuno si e’ fatto vedere” (I sindaci: “Noi ci battiamo ormai da dieci anni per la riapertura di un tavolo di trattative, proponendo una serie di studi su possibili tracciati alternativi, senza trovare interlocutori nel Governo nazionale e regionale”.
– “A Torino ha dimostrato un manipolo di anarchici” (3000 persone, pochi i sabotatori)
– “Non fare l’opera ci taglierebbe fuori dall’Europa” (Ciampi, noi siamo “gia’ “ fuori dall’Europa!)
– “Non ci sono state cariche” (Pisanu, questa e’ troppo grossa! Guardati i filmati!)
-“Esprimo apprezzamento per il lavoro delle forze di polizia per la grande professionalita’ e il coraggio delle forze dell’ordine nel ripristinare la legalita’, mi auguro che si mettano il cuore in pace, l’opera si fara’ ”. (Pisanu, come Scaiola dopo il G8)
– L’opera e’ necessaria, ve lo dico io che sono ambientalista” (Chicco Testa, lo stesso che ha sempre difeso i tralicci dell’ENEL come non responsabili di inquinamento elettromagnetico. Vogliamo ricordare che gli e’ stato recapitato un avviso di garanzia per questo? Forse quando un ambientalista diventa potente ha difficolta’ a restare ambientalista)
-“Se l’opera fosse pericolosa come mai i francesi non protestano?” (I francesi non hanno i nostri problemi di natura ambientale ed economica. Sul versante francese ci sono pochi abitanti, la ferrovia non deve sventrare una montagna, ma prosegue dritta senza ostacoli. L’opera e’ altamente pericolosa e lo e’ sul versante italiano)
– “La TAV si deve assolutamente fare a si fara’” (peccato che Leras, deputato francese, dica il contrario: “Non mi pare che ci sia tutta questa urgenza di iniziare l’opera: le ferrovie italiane e francesi hanno entrambe dichiarato la Torino-Lyon –cosi’ ora concepita- come non prioritaria.”
-“Poche persone non possono egoisticamente impedire l’interesse di un intero paese”. (fanno passare la questione come fosse una cosa “Not in my backyard”? -non nel mio cortile- e invece il problema della Val Susa riguarda i diritti di tutti. Domanda: e’ giusto usare miliardi di euro senza interrogarsi sulle possibili alternative o sulle eventuali priorità? E’ giusto distruggere un territorio e mettere a rischio la vita di 50.000 persone?)
….
I DS? “..e qui staranno come porci in brago, di se’ lasciando orribili dispregi!» (Dante)
E dunque la Val di Susa avrebbe potuto essere un eccellente fattore di propaganda elettorale per la sinistra. Ma la sinistra ha dimostrato di esserci anche lei nello sciagurato affare. Il primo modo per vincere un avversario e’ farlo partecipare ai propri guadagni, risultato sicuro! Berlusconi lo sa. Chiaro che l’etica va a farsi friggere. Bella la frase di Ciampi: “Gli affari non possono essere mai essere disgiunti dall’etica!” Ma a chi sta parlando? Alle anatre? Affari! Perche’ non di altro si tratta. Le balle della civilta’ e del progresso, dell’Europa da cui non possiamo trarci fuori, dell’opera indispensabile sono e restano balle! La realta’ e’ una fitta rete di business in cui sono unite destra e sinistra. Un business ricco in cui ognuno e’ ficco. Pesanti conflitti di interesse, giochi di truffe e mazzette, avidita’ di fondi europei, comune menefreghismo per i diritti di vita delle popolazioni, non solo dei ministri della Cdl ma anche degli ex ministri del centrosinistra e degli attuali amministratori DS. Affari!

Mentre governi di colore diverso ma stessi intenti portavano allo sfascio il paese, mentre tutti spingevano ugualmente per spostare dalla rotaia alla gomma il traffico di merci e persone, mentre l’Italia restava il paese a binario unico, della rapina perpetrata dai vertici delle ferrovie, dei treni allo sfacelo, mentre la sporcizia interna e esterna e i pidocchi animali e umani si accumulavano sulle ferrovie italiane, mentre durava lo scandalo della Salerno Reggio Calabria o della Mestre-Venezia, mentre i pendolari continuavano ad arrivare al lavoro congelati e con due ore di ritardo… ora improvvisamente: “Se non si fa questo treno ad alta velocità si esce dal contesto civile”!!! Difficile crederlo! Lo hanno gia’ rovinato, il contesto civile!

Cosi’ ”il governo civile”…. contro la popolazione della Valdisusa, disperata, ostinata, umiliata ma non doma, contro le persone, gli anziani, che, dopo tanti cortei e tante bandiere, passano la notte nel gelo per impedire i lavori, il civile ministro Pisanu manda una carica di agenti coi manganelli. Arrivano alle tre di notte e fanno un massacro sulla gente che dorme. 50 feriti in ospedale. Questo e’ il metodo partecipativo, democratico, civile, del Governo! Pisano dichiara: Non ci sono state cariche della polizia!” Nega anche i suoi stessi filmati. Un regime, autoritario, violento e repressivo.
Solo sotto regimi dittatoriali, contro il pensiero e la volonta’ di un’intera popolazione si scaglia la polizia e l’esercito.

Saltiamo i giornali e sentiamo in diretta telefonate e sms da Venaus:

“Stanotte verso le tre la polizia ha sgomberato con le ruspe il presidio di Venaus. Pare ci fossero un centinaio di presidianti che dormivano, alcuni sono riusciti a ripararsi in un capanno li vicino, e sono ora circondati dalla polizia che non li lascia uscire. Di certo ci sono feriti, sono state viste un paio di ambulanze e un vecchietto con un piede rotto. La situazione ora e’ in stallo e serve che piu’ gente possibile salga per cercare di far uscire indenni quelli che si sono barricati… Al pronto soccorso: nasi spaccati e teste fasciate. tutte di liberi cittadini, nemmeno un rappresentante delle forze dell’ordine ha un graffio, quelli che ci sono sono sanissimi e sulla porta d’uscita pronti a prendere i documenti. Un fotografo ha un piede rotto, ad un’altro han rotto la macchina fotografica, altri giornalisti le han prese. Gli abitanti della nuova dittatura italiana sono avvisati: che nessuno provi
a difendere le finanze dello stato dalle cosche mafiose e dai politici che “con-la-mafia-bisogna-convivere”. Altrimenti sono mazzate! Stavo arrivando dal prato verso il presidio per prendermi il te’, ho visto due venire avanti e li ho incrociati sul ponticello di cemento. mi han subito tirato una randellata in faccia. “

4,40: SMS DA VENAUS siamo tanti feriti e non lasciano passare neanche le ambulanze .

4.37 sms da venaus “ci han massakrato fai girare, ci han buttato e siamo chiusi nel presidio. Malmenati anche i giornalisti! finalmente arrivano le ambulanze (erano bloccate)

“Quello che non han fatto i terroristi/anarchicoinsurrezionalisti/squatter della valsusa, e’ stato fatto dalle forze di polizia: in piena notte la polizia ha attaccato direttamente picchiano le poche persone presenti. Complimenti alla nuova dittatura italiana!”
….
“ siamo circondati dalla polizia , ho un groppo allo stomaco a sentire gli urli, sento le urla per telefono, ci hanno circondato, adesso sono tutti in un prato circondati da un cordone di polizia li hanno avvertiti di sbaraccare e li hanno accerchiati
HANNO SFONDATO ATTACCANDO DIRETTAMENTE LE PERSONE, INTENZIONE DI OFFENDERE: NIENTE SPINTA DIRETTAMENTE MANGANELLATE IN FACCIA
….
Sono Carlo Grande, un giornalista della Stampa, questa notte ero dentro il presidio Anti-TAV e ho visto con i miei occhi quello che e’ successo: poco dopo le 3.30 cellerini, polizia e carabinieri sono arrivati in forze, (almeno cinquanta tra furgoni e camionette, piu’ di 500 persone, a occhi e nella concitazione del “momento”, che e’ stato lunghissimo), hanno caricato e picchiato a sangue freddo, ragazzi e anziani. Uno stava dormendo, era avvolto nelle coperte e sdraiato per terra, un’altra, il tipo piu’ imbelle che abbia mai conosciuto, con un collare medico al collo, colpita in fronte, sanguinante, un anziano, avra’ avuto settant’anni, buttato per terra e picchiato.. Ci hanno chiusi nella baracca che la gente usava per scaldarsi, mi hanno tenuto li’ quasi un’ora – la tensione era altissima e c’erano feriti – nonostante dicessi che ero giornalista. E’ arrivato il sindaco di Venaus, ho chiesto ancora di uscire e mi hanno fatto andar via. Gli altri sono rimasti lì fino a stamattina alle sette, mi hanno detto che hanno ancora caricato. A parte TUTTE le altre considerazioni, che sono tante, dico solo una cosa: NON C’ERA BISOGNO DI PICCHIARE, NON C’ERANO FACINOROSI, NON “CI SONO STATI “SCONTRI”, “TAFFERUGLI”, MA UNA CARICA CON PESTAGGI, MANGANELLATE su persone che non opponevano resistenza fisica, ma tende, qualche fuoco per scaldarsi, stufe a legna.
In quelle ore lo Stato e la democrazia sono state una parola vuota.

“Sono arrivati di notte come i malfattori (col questore in testa e la ruspa) e hanno spaccato teste a destra e sinistra. Mi ha telefonato Paola Rando che c’e’ parecchia gente in ospedale. “

”La Val di Susa e’ un pozzo di soldi e questi si comportano come ai tempi di Scelba e Tambroni ( e della scuola Diaz). Ho chiamato Radiopopolare . Ne hanno appena parlato.
In valle la popolazione sta bloccando le strade.

“Mi sono svegliato stamattina con la voce di un rappresentante della Comunita’ montana che stava descrivendo la carica in atto …Questa e’ l’Italia di Fassino , Bresso , Chiamparino e, xche’ no, anche Epifani”
….
“Siamo tornati adesso a casa dal presidio di milano contro la tav e i fatti di stanotte e purtroppo pare anche di oggi (altri che non so).Al presidio sotto alla prefettura c’era parecchia gente ( e’ venuto anche quel vecchio giullare/serio di dario Fo….) tanto che , verso le sette, ci siamo mossi in corteo con striscioni, bandiere NO TAV fischietti e megafoni e siamo andati fino in piazza s babila (il salotto buono dei sciuri):
Li abbiamo disturbati un bel po’ poverini, mentre prendevano l’aperitivo. Polizia in forze impassibile anche ad alcune grida di ASSASSINI!”
……………
Mussolini aveva detto: “Per quanto si possa deplorare la violenza e’ chiaro che per fare entrare le nostre idee nella testa della gente bisognera’ suonare sui crani refrattari a suon di manganello”.

Acrobax:
“Una guerra fatta di freddo, e lacrime, di sangue, rifiuti, speranze e sogni infranti, ma soprattutto fatta di profitti e potere. Il sangue su questa neve e’ come al solito il nostro, quello di uomini e donne stanchi/e di stare in silenzio ad osservare la distruzione delle nostre vite, e soprattutto stanchi di vendere al peggior offerente di turno la nostra terra, la nostra vita, il nostro lavoro, le nostre relazioni.”

“Che importa se il campo e’ perduto? Non tutto e’ perduto;
la volonta’ indomabile, il disegno della vendetta, l’odio immortale e il coraggio
di non sottomettersi mai, di non cedere:
che altro significa non essere sconfitti?”
..
Uniti ai valsusini tutti i resistenti d’Italia. Scrivono da Messina:
“Timidamente vorremmo dire a entrambi gli schieramenti che noi abbiamo altri progetti per le nostre terre e, scusate se e’ poco, SIAMO GLI ABITANTI.
Non abbiamo alcuna voglia di vedere disintegrati i nostri luoghi e con essi il nostro futuro per cedere al ricatto del “progresso” che esige dei sacrifici. Basta. Che si tratti di veloci corse di merci da un magazzino ad un altro o di mere manovre speculative per le lobbies del cemento noi ricordiamo, una volta di piu’ se ce ne fosse bisogno, che Sicilia o Val di Susa, Abruzzo o Val d’Aosta, Toscana o Campania NON SONO COLONIE e su quello che i nostri governanti chiamano sviluppo abbiamo qualche perplessita’. Oggi lottiamo e lotteremo per tutelare insieme ai nostri territori un’ idea altra di mondo nel quale non le merci ma le persone possano circolare liberamente, nel quale l’ambiente sia tutelato e valorizzato, non distrutto ed annichilito, dove le risorse siano distribuite in maniera equa e non siano arraffate da pochi a scapito dei piu’ a cui rimane solo la devastazione ed il deserto. Per questo lottiamo e per questo continueremo ad essere nelle valli piemontesi, sullo stretto di Messina, ai piedi del Gran Sasso ed in tutte gli altri posti dove sara’ necessario. Per questo pur da oltre mille chilometri di distanza, con enorme emozione, diciamo nostra la lotta che migliaia di donne e uomini con determinazione conducono in Piemonte, perche’ e’ la stessa che conduciamo noi in riva allo stretto, si chiama RESISTENZA
(Laboratorio contro il ponte – MESSINA)

Io sono Valsusino!
La polizia ha sgomberato con la forza le persone nel presidio di Venaus, in
Val di Susa.
I comitati della Val di Susa hanno scritto in un comunicato che la polizia
ha manganellato donne, anziani, giornalisti.
Il manganello al posto del dialogo.
Chiedo alla polizia a questo punto di manganellare ogni italiano onesto, ogni italiano non prescritto, ogni italiano che difende i propri diritti, ogni italiano non colluso con la criminalità, ogni italiano non condannato in via definitiva.
Ce ne sono ancora tanti.
Siamo ancora tanti.
Siamo tutti valsusini.
Questo è il fallimento della politica.

E come la faranno la TAV in Val di Susa? Coi carri armati?

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