In Italia la giustizia non e’ solo cecata ma anche incaprettata
Da tanti anni siamo al primo posto nella classifica delle condanne della
Corte europea dei diritti dell’uomo. I numeri sono impressionanti. «Sul
totale di 3.500 casi pendenti 2.424 riguardano l’Italia: eccessiva lunghezza
dei processi che non dovrebbero superare i 6 anni, mancato risarcimento
delle vittime, lentezza dell’apparato giudiziario, violazioni delle norme
sulla carcerazione preventiva, i diritti dei detenuti, le minoranze e gli
handicappati, fino al rispetto della vita familiare, della privacy o della
proprietà privata.
L’84% degli Italiani pensa che il sistema giustizia non funzioni. Gli
sfiduciati sono 4 su 5. La macchina giudiziaria e’ giudicata “lenta, costosa
e ingiusta”. Il massimo. Con Berlusconi di piu’. Cause troppo lunghe, troppo
costose, con due pesi e due misure. Le vittime non ricevono giustizia. La
gente e’ anche stufa delle continue leggi speciali che aumentano la
delinquenza a piede libero.
Pareva che il problema dell’ordine sociale fosse il cavallo di battaglia di
alcuni partiti. Erano la Lega e FI, per caso? Ora il problema dell’ordine
sociale e’ anche peggio.
Le carceri sono strapiene di gente arrestata per futili motivi e spesso
dimenticata, ma i delinquenti che stanno fuori sono molti di piu’ e godono
di un trattamento privilegiato che si amplia continuamente.
Il ministro della Giustizia Caselli ci fa sapere che nel 2001-2-3 e 4 sono
stati prescritti 123 mila, 151 mila, 184 mila e 210 mila procedimenti,
cioe’, grazie alle leggi di Berlusconi, in 4 anni sono stati chiusi 668.000
processi con un nulla di fatto! Bel sistema di diritto! I nostri
complimenti!
I magistrati tutti hanno sempre chiesto leggi razionali per rendere i
processi piu’ agili e veloci, eliminando le disfunzioni e le carenze degli
uffici, delle pratiche, dei tempi, dei modi …e maggiori fondi per la
giustizia per corredarla di tecnologie e misure velocizzanti o molto
semplicemente per farla funzionare (in certe procure manca persino la carta
per fotocopie, o non passano le informazioni da un ordine della sicurezza
all’altro, per esempio tra poliziotti e carabinieri, o manca personale
amministrativo, di segreteria, gli stenotipisti, gli ufficiali giudiziari,
si verbalizza ‘ a mano’! si e’ costretti a notificare gli atti per posta! E
ora si costringono i magistrati a continui esami diminuendo ancora di piu’ i
loro tempi e scegliendoli con motivazioni ‘psicologiche’…).
La risposta di Berlusconi e’ stata esattamente l’opposto: leggi per
rallentare o allungare i processi, diminuzioni progressive dei fondi per la
giustizia (perche’allora non fare due soli gradi di giudizio come in ogni
paese civile?) invenzione di creativi cavilli per interrompere o rimandare
il processo (ricusazione del giudice, assenza del difensore in aula,
spostamento di sede ecc.), e alla fine accorciamento dei tempi per la
ricerca delle prove e prescrizione dei reati in tempi piu’ brevi, cosi’ da
bloccare il processo del tutto (a chi ha piu’ di 60 anni, a chi compie il
reato per la prima volta, per reati finanziari, per attenuanti generiche…
ecc.).
E’ cosi’ che si arriva a quell’obbrobio che e’ la legge ex Cirielli,
congegnata per liberare per sempre Previti dalle sue accuse infamanti di
corruzione che coinvolgerebbero in misura ributtante lo stesso premier, una
legge che, salvando Berlusconi, sarebbe una vera e propria amnistia per
migliaia di imputati. Una manna dal ciel venuta! Insomma “Chi ha avuto ha
avuto, chi ha dato ha dato, scurdámmoce ‘o ppassato e non ne parliamo chiu ”. E chi l’ha avuta in tasca si prende il danno e pure la beffa targata Cdl.
Se le liberta’ che costoro difendevano erano queste, potevano anche dircelo
subito!
E’ veramente grottesco che Berlusconi abbia cosi’ tenacemente negato la
grazia a Sofri, coadiuvato da un intransigente Castelli, che ha calpestato
anche Ciampi, e che poi tutta la Cdl si trovi unita a difendere le
soperchierie del premier e dei suoi avvocati corrotti, per confezionare a
loro misura un libera-tutti cosi’ infame e vergognoso!
Insomma avere dei delinquenti al potere ha significato come contorno la
liberatoria incondizionata di migliaia di altri delinquenti di ogni tipo,
mafiosi o comuni, che hanno usufruito di una giustizia a misura di reo. Il
che e’ esattamente l’opposto di quell’aumento di sicurezza sociale che
Berlusconi aveva tanto sbandierato nel suo patto con gli Italiani. Insomma
questa non e’ la giustizia, e’ un airbag!
Non so come in quel grido leghista “Contro Roma Ladrona” possa rientrare
anche il retrogusto che dice “Pro Roma Corrotta e Correa”, e non so come
nelle ‘radici cristiane’ di certi Pera e Casini e Follini possa rientrare un
sistema costante di depenalizzazione del reato e di liberazione di pezzi da
forca, e nemmeno so come An, che era un tempo il partito meno coinvolto in
questo tipo di reati, e che addirittura proteggeva polizia e magistratura,
si ritrovi ora in questa connivenza spregevole.
Castelli sa benissimo che razza di distruzione del diritto ha perpetrato,
che nemmeno il peggior vandalo, e bisogna proprio odiare uno stato per
portarlo a morte in questo modo, per questo si guarda bene dal fare i numeri
giusti delle nuove liberatorie che si avrebbero con la Cirielli e gli ci
vorra’ proprio una faccia di bronzo per riconoscere il danno volutamente
fatto al paese, liberando senza punizione migliaia di delinquenti solo per
salvare il proprio culo. E’ una devastazione del diritto!
Avanti bancarotte, truffe, atti di corruzione, peculato, omicidi colposi,
furti nelle abitazioni (vedi ville venete), associazioni a delinquere (vedi
mafia od altro)! Il vostro premier vi capisce, vi partecipa, e vi assolve!
Siete carne della sua carne e sangue del suo sangue, praticamente fratelli
di reato! E come si puo’ mettere in galera uno che ti e’ fratello?
…
(Da Travaglio)
.. la legge Cirielli passera’ fra breve a tappe forzate sebbene il senatore
Edmondo Cirielli (An) la consideri una boiata pazzesca. È stato lui a
dichiarare: «È un’amnistia mascherata. Si abbattono i tempi di prescrizione
per reati molto pesanti come usura, furto aggravato, incendio doloso,
corruzione e cio’ significa che molti processi salteranno….Ha ragione il
centrosinistra a protestare contro una norma che indebolisce la risposta
dello Stato alla criminalita’…..Il penultimo relatore della legge, Enzo
Fragala’ di An, si dimise… quando Lega e Udc si astennero in commissione.
L’ultimo relatore, il sottosegretario forzista alla Giustizia Luigi Vitali,
la considera una porcheria, sia pure «meno porca di quel che si dica»
Giuliano Ferrara…ritiene che «la norma salva-Previti sia imbarazzante e
sgradevole» . I giudici della Cassazione, non proprio dei rivoluzionari in
toga, la giudicano «devastante» e prevedono che fara’ saltare 200 mila
processi, senza contare quelli che non cominceranno neppure.
Le violenze dei poliziotti al G8 di Genova, le truffe di Wanna Marchi,
l’usura e il racket delle mafie, l’incendio doloso del Petruzzelli, la
malasanita’ del professor Poggi Longostrevi, i veleni del Petrolchimico, le
stragi naziste di Marzabotto e Sant’Anna di Stazzema, gli aiutini di Toto’
Cuffaro alla mafia, le truffe dei bond Cirio e naturalmente le frodi fiscali
e i bilanci falsi di Berlusconi & C. nell’inchiesta Mediaset, per non
parlare di migliaia di furti, scippi, raggiri, bancarotte, ricettazioni,
inquinamenti, lesioni,mazzette assortite: tutto in fumo per salvare un
imputato (Previti) che ha gia’ totalizzato 7 anni in appello e 5 anni in
primo grado per corruzione di giudici, e che per giunta giura di non volere
quella legge.
Approvandola, poi, si darebbe un grosso dispiacere al nuovo spirito-guida
della Casa della Liberta’ Provvisoria: il cardinale Camillo Ruini. Il quale,
il 17 gennaio, dichiaro’: «Ha sollevato diffuse perplessità il disegno di
legge che, insieme ad altre disposizioni certamente utili, abbrevia i
termini della prescrizione, per il sospetto che il provvedimento abbia di
mira situazioni di singole persone». Il responsabile giustizia (si fa per
dire) di Fi Giuseppe Gargani gli rispose con una lezione di catechismo:
«Ruini ha commesso un peccato veniale, che pero’ e’ pur sempre un peccato.
Sono un cattolico da sempre e sono sinceramente sorpreso. Un cattolico del
livello di Ruini non puo’ attaccare in questo modo disposizioni come quelle.
C’e’ mancanza di carita’ cristiana, in un attacco cosi’ pesante. Quella e’
una legge erga omnes, riguarda tutti, anche lui».
…
Carita’ cristiana?! Ma che ipocriti fra tutti?
Ed e’ per questa gente che Ruini ci vorrebbe far votare? Ma questo e’
vilipendio della patria! Ma che gli ha fatto di male questo paese anche a
Ruini? E’ vero che la folla preferi’, a Cristo, Barabba, ma non mi pare il
caso di rifare la stessa sceneggiata un’altra volta.










